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Aspettando Chitarre di febbraio 2012

La capostipite di casa Fender ha raggiunto la maggiore età, 18 anni, senza subire modifiche sostanziali. A parte l'importante passaggio del 1959 da maple neck a rosewood, comune a tutte le chitarre di Fullerton, il resto è rimasto sostanzialmente invariato. Ma a fine anni '60 l'influenza CBS ha cominciato a farsi sentire, nel bene e nel male. La necessità di spingere sulle vendite ha portato alla nascita di modelli con varianti anche significative rispetto all'idea originale. Prima tra tutte la Thinline, con corpo semisolido e buca ad effe, poi la Custom, la cui replica di produzione statunitense è oggetto di questa prova.

L'obiettivoera aggiungere al twang del pickup al ponte un suono grosso al manico, grazie a un humbucker disegnato da Seth Lover, padre dei Paf, strappato alla Gibson. Una nuova forma di battipenna e un circuito diverso - molto Gibson con due toni, due volumi e switch sulla spalla - sono i segni distintivi di una chitarra entrata nella storia grazie all'endorsement spontaneo di Keith Richards, che ha suonato la sua Custom nera in infinite occasioni live e in studio. Alla faccia delle critiche al sistema di attacco del manico a tre viti e microtilt (frequenti negli anni '80 e '90 della vintagemania), la Custom è uno strumento valido e versatile.

In attesa di proporre la prova completa, che sarà pubblicata su Chitarre di febbraio con supporto di un test video di Alex Massari qui su Accordo, proponiamo un assaggio di Simone Gianlorenzi, che passando dalla redazione non ha resistito alla voglia di farci due note.

14 commenti

ahahaha ha tolto il mi basso in pieno stile ...

ahahaha ha tolto il mi basso in pieno stile Richards!

domandina...

l'accordatura è in open G ? o standard?

A me sembra che il Wide Range non fosse proprio un humbuker

Bensì un due avvolgimenti in serie splittati alla Precision Bass, interessanti ognuno solo tre corde e basta, Franco50.
FBASS

Re: A me sembra che il Wide Range non fosse proprio un humbuker

No, è un vero e proprio humbucker, particolare come costruzione e materiali. Da riscoprire, i Wide Range originali sono fantastici, i Reissue che la Fender utilizza son tutt'altra cosa.

Re: A me sembra che il Wide Range non fosse proprio un humbuker

Quello che mi hanno procurato, avendo io il manico originale Fender Telecaster Rosewood e completo di Kluson, il body della Coustom del 1972 con gli scassi tipici di questo modello a 4 potenziometri, il ponte vintage e il pickup al ponte tipo Broadcaster con lo spago chiaro ( ma ho già una Telecaster Pasley Sunbust del 1987 ed anche una Telecoustic Flower, di Telecaster ho anche il basso del 1968 ), ho trovato che ha due mezzi avvolgimenti, tanto è vero che ho optato per un P 90 originale Epiphone USA degli anni 60's con cover color caramello, Franco50.PS) per essere un vero e proprio humbucker ogni bobina deve interessare tutte e sei le corde, non tre per bobina, poi in Italia c'erano già le Goya ed altre marche sparite da tempo, che montavano pickup slittati con carter da humbuker ma con le ellissi rilevate limitate a tre corde, con le bobine in posizione split.
FBASS
Modificato da FBASS il 29 gennaio 2012, 18:23

Re: A me sembra che il Wide Range non fosse proprio un humbuker

Quello che ti hanno procurato evidentemente non è un Wide Range. Il WR ha 2 bobine affiancate con le plastiche color simil crema. Queste bobine sono un po' più basse e lunghe rispetto alle bobine di un humbucker normale. Ci sono poi i poli magnetici, in lega Cu-Ni-Fe e non ci sono le barrette magnetiche sotto le bobine.

e per quelli che come me stanno ancora ...

e per quelli che come me stanno ancora aspettando il numero di gennaio 2012 =) ? niente da dire?

Allora speriamo che questo numero arrivi ...

Allora speriamo che questo numero arrivi presto e non a fine mese!

Come la valuterebbe il Sig. Leo?

Salve ragazzi, questa domanda è d'obbligo, se penso a Charlie Hayes, Paul Bigsby e Lester William Pollfus, che ebbero un ruolo importante nella gestazione della Esquire e della Broadcaster.

Re: Come la valuterebbe il Sig. Leo?

Ragazzi scusatemi: in fase di registrazione ho dimenticato la D; spero sia tutto apposto.

Re: Come la valuterebbe il Sig. Leo?

Tranquillo ti avevamo riconosciuto lo stesso :-)
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Come la valuterebbe il Sig. Leo?

Non capisco. Ritorno a casa

Re: Come la valuterebbe il Sig. Leo?

Incredibile. Una ritirata precipitosa che la dice lunga, tanto più dopo un commento fatto di sei parole ed un sorriso.
Sarei tuttavia curioso di sapere sulla scorta di quali considerazioni i tempi erano stati giudicati maturi per una rentrée in perfetto stile: una bella domandona aperta, che attirasse un bel po' di commenti.

Brrrrrrrrr. Grazie, ragazzi :-)
jeb

Numero (fantasma) di GENNAIO??

Anche io sono uno di quelli che ancora non hanno ricevuto la copia cartacea di Chitarre gennaio.... spero di trovarla oggi al ritorno da lavoro. E' pur sì giorno 30, oggi.... vabé...

ciao Accordians....

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