L'originale è un pezzo di inizio secolo (quello scorso) suonato frequentemente dalle band di pre-jazz e dai musicisti ragtime, diventato poi uno dei favoriti dei chitarristi di area country in generale quando - intorno agli anni sessanta - si cercano spunti per allargare il repertorio oltre le fiddle tunes e le ballad della tradizione. Non è un caso, dunque, se la troviamo nelle scalette di Doc Watson, il chitarrista che viene considerato in un certo senso l'inventore del flat-picking, colui che per primo - apparentemente - si è trovato a proporre pezzi strumentali suonati con il plettro sull'acustica in un contesto di country/old-time music. Non è neanche casuale se lo stesso brano diventa uno dei cavalli di battaglia di Clarence White, per il quale Watson era un riferimento più che diretto.
Nel passaggio di mano, "Alabama Jubilee", senza perdere il drive, il tiro caratteristico della versione di Doc Watson, acquista una fluidità e uno swing che all'epoca non avevano eguali. Nello stile di White, infatti, affiorano anche elementi di swing e blues che - perfettamente fusi con la linearità e la cristallina definizione del suono di origine - andranno poi a influenzare tutta la generazione seguente di flatpicker, con Tony Rice al primissimo posto.
In questa lezione facciamo riferimento a un passaggio del brano sfruttabile anche come lick da usare sugli accordi di Dominante.

2 commenti
Utilissimo
Re: Utilissimo
"alabama o giù di lì" è perfetto!!! forte!
Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login