Corpo (con delle camere tonali) e manico in mogano, top in acero e tastiera in acero tostato, manico 50's, 22 tasti naturalmente e pickup Gibson scoperti, i tipici 490R al manico e 498T al ponte, meccaniche Kluson che tengono l'accordatura in modo divino (appena ho cambiato le corde ho dovuto accordarla sulle tre volte, non di molto, e poi basta, solo qualche piccola accordatura di precisione, mi sebra di avere un Floyd Rose), 3,5 Kg di peso e tutto quello che ha una normale Les Paul.
Vi ricordo che è una Studio, quindi niente binding.
Adesso una domanda che sorge spontanea: come fa ad avere tutte le caratteristiche di una normale Les Paul Studio e costare 700 euro?
Tutto sta nella verniciatura, processo solitamente abbastanza costoso. Invece dei tipici cinque strati di vernice delle normali Lel Paul, questa ne ha solo uno (quello alla nitrocellulosa se non erro), che al tatto fa sentire la porosità del legno, ma non troppo. Secondo me è qualcosa di fantastico. Preferisco sentire il legno toccando la chitarra, piuttosto che toccare qualcosa che sembra plastica come accade con le comuni chitarre con 379 strati di vernice.

È una Gibson, il suono è il tipico di una vera Les Paul ed è a dir poco mostruoso. Ruggisce! E ve lo dice uno che suona con un Marshall MG15FX (purtroppo: sono in procinto di comprare un ampli valvolare) e una Vox Tonelab SE.
Il suono è molto bello, di certo non pastoso come con un ampli a valvole, ma comunque ha un suono pieno e una distorsione che amo, merito anche della Tonelab. Poi è anche un fatto di gusti.
Per quanto riguarda i difetti... ancora non ne ho trovati: la possiedo soltanto da due giorni. C'è il tipico difettuccio Gibson, ovvero gli ultimi tasti molto poco accessibili, ma questo non è niente di nuovo.
Quindi il mio giudizio è positivo, se non si fosse già capito. Se cercate una Les Paul più economica senza rinunciare al classico suono e alla qualità Gibson made in USA, comprate tranquillamente la Les Paul Studio 50's Tribute. Vi danno anche una custodia morbida abbastanza graziosa.
Certo, se avete la possibilità di comprare una bella Standard o ancora meglio una Custom, io neanche ci penserei, ma se volete risparmiare un bel po' di soldi penso che dovreste assolutamente provare questa.
Vi ricordo anche che c'è anche la versione con i P90 e anche la simile LP Studio 60's Tribute, che non ho provato, ma che è allo stesso prezzo e penso possa essere un'altra soluzione.

35 commenti
Bella, io avevo intenzione di acquistare la ...
Re: Bella, io avevo intenzione di acquistare la ...
io ho la nera, ma di relic quasi non c'è traccia... :-D
Re: Bella, io avevo intenzione di acquistare la ...
Re: Bella, io avevo intenzione di acquistare la ...
I P90 sono proprio belli... decisi, caldi... tuttavia secondo me sono un pochino come una 12 corde... ovvero una LP da avere "in più" rispetto ad una classica con i due Humb!
Sulla rumorosità di cui mi chiedevi ieri non so dirti molto perchè suono in casa e prevalentemente con la cuffia... quindi non faccio molto testo!
Re: Bella, io avevo intenzione di acquistare la ...
Re: Bella, io avevo intenzione di acquistare la ...
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."
Re: Bella, io avevo intenzione di acquistare la ...
:-D
La tastiera in acero tostato com'è? Feeling? ...
(Frase incisa sul muro di un vecchio negozio di dischi del Mississippi)
"In my music, I'm trying to play the truth of what I am. The reason it's difficult is because I'm changing all the time."
(Charles Mingus)
Re: La tastiera in acero tostato com'è? Feeling? ...
Scherzi a parte, settecento euro per una chitarra con la tastiera in acero infornato "tipo pagnotta" mi pare uno sproposito..per non parlare della Custom Classic che costa 1600 euro e ha la stessa (oscena) soluzione.Quanto ci abbaglia quella scritta "Gibson" e il logo "made in USA"?Probabilmente abbastanza da farci digerire scelte piuttosto discutibili.
Mi spiego meglio: l'acero tostato viene usato anche da Ernie Ball e da altri marchi, anche su strumenti costosi, ma lì non si cerca di trasformare l'acero in palissandro (come tenta la Gibson senza molto successo), ma semplicemente di offrire un acero più rigido e meno "instabile" sui propri strumenti.Di per se suona bene ed ha delle caratteristiche meccaniche molto buone, ma se una chitarra storicamente è nata con un certo tipo di legno (il palissandro) si può introdurre l'acero tostato come innovazione, non come placebo da propinarci a causa della mancanza di palissandro addirittura sostenendo che suoni uguale ad un legno totalmente diverso come il palissandro suddetto.
Saluti!
Re: La tastiera in acero tostato com'è? Feeling? ...
Sono molto scettico su queste nuove soluzioni..se prendo una les paul (evitando prodotti altrettanto validi ma di altre marche) è perché voglio un determinato suono e un determinato prodotto, e vorrei sapere quanto valide (e corrispondenti al "suono les paul") sono queste soluzioni alternative al palissandro.
Un altro utente (kaio mi sembra) lamentava che sulla sua tribute il manico sembrasse verniciato, per camuffare un palissandro più chiaro del normale.
Mah..non sono cose che fanno ben pensare circa il periodo che la gibson sta passando, e sì che non ci penserei due volte a farmi una 335 e una les paul (se vincessi la lotteria..).
L'unica è sentire un parere o, anche meglio, toccare con mano :)
E' un peccato pensare che chitarre come queste:
http://www.thomann.de/it/gibson_les_paul_studio_limited_wbcr.htm
Siano parzialmente una "presa per i fondelli" a causa del manico in acero "caffeinato". O magari un domani varranno oro quanto pesano, chissà.
Un saluto!
M.
P.s.: curioso che su altre, stessa fascia di prezzo, sia riportata una tastiera in ebano..MAH..
http://www.thomann.de/it/gibson_les_paul_studio_p_90_wb.htm
http://www.thomann.de/it/gibson_les_paul_studio_p90_wc.htm
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(Charles Mingus)
Re: La tastiera in acero tostato com'è? Feeling? ...
Insomma, siamo lontani dalla morbidezza e dal calore del palissandro, per questo parlavo di possibile alternativa - nel senso di un suono diverso - ma di alternativa al palissandro, inteso come suono e feeling - non ce n'è! ;)
Un saluto!
PS: sui 700 euro compri una vecchia LP studio, e sai di avere il "classico" palissandro!
Re: La tastiera in acero tostato com'è? Feeling? ...
Alla prossima, e grazie per la conversazione!
M.
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Re: La tastiera in acero tostato com'è? Feeling? ...
Grazie a te!
Re: La tastiera in acero tostato com'è? Feeling? ...
Poi se parliamo di estetica, è ovvio che nessuno le paragana alle Standard, figuriamoci alle CS, e comunque è questioni di gusti, l'ho detto un sacco di volte, la finitura faded può anche piacere!
Sono daccordo con Pierluigi, sulla tastiera in acero che sia affumicato, tipo cacio cavvallo, o no suonerà sempre da acero, e quindi diverso dal classico Les Paul!
PS: Se decidessi mai di prendere una Gibson accontentati, ma non mollare mai le tele che poi te ne penti. Le Studio Worn sono esteticamente rozze ma suonano molto Les Paul, e usate le trovi a due soldi e tutte con la tastiera in palissandro! ;)
Re: La tastiera in acero tostato com'è? Feeling? ...
Comunque la tele è proprio una signora chitarra. La presi senza ragionare granché un anno fa, ma è già diventata la mia signora.
Un saluto!
M.
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Molto bella e dal prezzo ...
Sono senza dubbio convinto che sia un'ottima ...
Ripeto la tua è un'ottima chitarra e hai fatto benissimo a comprarla, ma non è, e non sarà mai una Traditional o una Custom Shop e non suonerà mai come loro, ma questo non vuol dire che la disprezzo, assolutamente NON è così solo, dovresti fare il confronto tra i modelli in questione, ma un confronto vero e cioè non i soliti cinque minuti in negozio ma, poterci suonare per lungo tempo e capiresti che la differenza di prezzo, non sta solo nella verniciatura.
In ogni caso complimenti per l'acquisto, rapporto qualità prezzo ottimo.
http://www.youtube.com/user/MrMartinez53
Re: Sono senza dubbio convinto che sia un'ottima ...
Ad esempio, quando avevo 18 anni suonavio una Ibanez JS100 + upgrade di p.u. e sostenevo che fosse uguale alla 1000, chiaro che nella realtà non era così, oppure che il mio Marshall Valvestate suonasse come un Marshall valvolare....e si può fare lo stesso discorso per strato e gibson, fino ad arrivare ai paradossi Epiphone=Gibson ecc...
Io preferisco le vecchie studio, non satinate, pur essendo queste buone chitarre comunque.
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Re: Sono senza dubbio convinto che sia un'ottima ...
Ciao!
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Re: Sono senza dubbio convinto che sia un'ottima ...
e anche se ci fossero differenze oggettive di suono e maneggevolezza, bisogna fare i conti col fatto che le chitarre che piacciono di piu' al mondo, ovvero le fender, sono chitarre, in confronto alle gibson, molto povere..
per cui... se qualcuno, alla raffinata liuteria di un les paul custom, preferisce due legnacci avvitati insieme con scritto su telecaster, allo stesso modo, penso, si possa preferire o non sentire alcuna vera differenza di qualita' imbracciando una lp studio...
e parlo, piu' che altro, per capire... dato che ho posseduto e ho esperienza di gibson costose e costosette, o di gibson volutamente e filologicamente poverissime.. le studio le conosco poco...
...
in ogni caso osservo che la recensione di cui sopra, seppur piacevole da leggere, non fa capire bene, ma forse e' un problema mio, della mia durezza di comprendonio, se si tratta, per l'acquirente, di uno strumento buono o se e' buono perche' costa poco.....
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Re: Sono senza dubbio convinto che sia un'ottima ...
Io non discuto sul fatto che una Gibson LP studio suoni bene come una Custom Shop, io per primo non saprei al primo ascolto cogliere la differenza... anche se a lungo andare la differenza la cogli, prima o poi...
Ma allora la differenza di prezzo? Come la si giustifica?
Con le finiture? La verniciatura? Gli accessori come le meccaniche? L'elettronica?
No, niente di tutto questo.
Gli strumenti di fascia alta sono espressamente dedicati ai professionisti e, un professionista suona una quantità di ore enormemente superiore a quanto può fare un dilettante, lo strumento è esposto a ogni tipo di condizione, sui palchi al sole, alla pioggia, all'umido, viaggi in aereo, in nave, caldo, freddo, gelo, ecc. ecc.
Molte volte ho letto su queste pagine di Squier che suonavano bene o addirittura MEGLIO!!! delle America Standard o delle Custom Shop, ma siamo sicuri che una Squier messa in mano ad un professionista e sottoposta allo stress sopra elencato abbia la stessa durata e affidabilità di una Custom Shop?
E' questa la vera domanda...
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Re: Sono senza dubbio convinto che sia un'ottima ...
seleziono qualche punto...
==e cioè: l'affidabilità.===
osservando il mercato del vintage, sembra che non sia il pregio dello strumento a garantirne la durata e l'efficienza nel tempo. Nel senso che ci sono chitarre poverelle che ancora lavorano e strumenti di pregio ridotti a soprammobili.. o viceversa, ovviamente..
===Ma allora la differenza di prezzo? Come la si giustifica?===
una legge economica elementare dice, pressappoco, che nella produzione industriale, da un certo numero di pezzi prodotti in poi, il costo di produzione si avvicina allo zero. Per cui il fatto che una gibson della parte alta del catalogo sia da considerarsi concretamente meglio di una "entry" per via del prezzo, non e' sostenibile (dato che tale prezzo e' applicato per motivi di puro calcolo di profitto, non per rientrare nelle spese). Anche perche', come ho accennato nel messaggio precedente, esistono chitarre gloriose e apprezzate ma costruite, rispetto alle gibson, molto poveramente. Nessuno puo' dire che una telecaster e' peggio di una les paul custom, eppure e', liuteristicamente, molto meno pregiata anche di una lp studio.
Quindi il "pregio" non fa, di per se, un miglior strumento...
====Gli strumenti di fascia alta sono espressamente dedicati ai professionisti====
come ho accennato sopra lo "stato" del vintage ci dimostra che l'affidabilita' e l'affidabilita' nel tempo dello strumento non dipendono da che posto aveva originariamente nel catalogo. Oltre a questo nomino di nuovo le fender, che, oggettivamente, liuteristicamente parlando, sono robetta, rispetto a gibson... eppure non si puo' certo dire che siano meno affidabili o professionali o che, dal passato, ne siano sopravvissute meno di strumenti costruiti in modo decisamente piu' pregiato. Oltre a questo vediamo come nel corso del tempo siano andati in pasto ai professionisti moltissimi strumenti pensati originariamente per i principianti...
====siamo sicuri che una Squier messa in mano ad un professionista e sottoposta allo stress sopra elencato abbia la stessa durata e affidabilità di una Custom Shop?======
in entrambi i casi si tratta di due pezzi di legno nemmeno cosi' pregiato avvitati l'uno con l'altro con quattro viti.. capirei se ci si trovasse di fronte a meccanismi o assemblaggi complicati rispetto ai quali un po' piu' di cura costruttiva (sempre che gli strumenti costosi siano costruiti con particolare cura, cosa del tutto fantasiosa) potrebbe essere determinante...
e.. in ogni caso... ripeto... basta dare un'occhio al mercato del vintage o dell'usato vecchio...
se gli strumenti "pregiati" durassero di piu' sarebbero sopravvissuti i les paul custom ed estinte, in proporzione al pregio costruttivo, le eko, le hagstrom, le vox o anche le fender, le lp junior, le melody maker, le danelectro ecc. ecc. e, invece, non c'e' alcun segno per il quale strumenti di maggior valore liuteristico abbiano una maggior tenuta nel tempo o sopravvivano meglio ad un uso intensivo...
prova a prendere una telecaster hello kitty e una lespaul da 15.000 euro.. falle cadere in terra, dalla stessa altezza, dalla parte della paletta, poi dimmi quale delle due e' piu' facile che se la cavi con una sbucciatura e senza nemmeno scordarsi, e quale delle due, invece, si tronchera' all'altezza del capotasto...
..
..
::
quindi.. non e' tutto uguale: sia soggettivamente che, forse, oggettivamente, esiste certamente la possibilita' di identificare strumenti che possano soddisfarci piu' di altri... ma non dipende dal prezzo.. la chitarra solid body e' uno strumento molto povero e puo' suonare soddisfacentemente anche se costruito poveramente. Quindi investimenti ingenti sono giustificatissimi dal fatto che uno ami particolarmente quel suono li', di quella chitarra supercostosa.. ma deve essere cosi', perche' se invece questa preferenza chiara e netta non c'e' e uno ha comprato senza fare confronti pensando, astrattamente, di avere di piu' perche paga di piu', puo' darsi benissimo che si sia fregato da solo.
D'altra parte esistono anche strumenti gibson molto piu' costosi delle les paul. Per esempio i modelli da jazz costano considerevolmente di piu'.. quindi sono migliori come suono, piu' professionali o piu' affidabili? no.. sono strumenti differenti che debbono essere costruiti in altro modo per fornire quel suono che li contraddistingue... ma il suono delle les paul non lo fanno e non fanno nemmeno quello della junior, della melody maker o della squier
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Re: Sono senza dubbio convinto che sia un'ottima ...
Chi ti ha raccontato questa barzelletta?
Tu confondi l'ammortamento degli impianti col costo di produzione. Ogni grande azienda che inizia una nuova produzione deve acquistare degli impianti nuovi, normalmente finanziati dalle banche, ed è vero che dopo un certo numero di pezzi VENDUTI non PRODOTTI, si considerano ripagati gli impianti, ma i costi di produzione vedi: materiali, mano d'opera, fornitori ecc. questi costi rimangono e anzi tendono a crescere continuamente. Questo è quanto avviene nelle grandi produzioni, tipo automobilistiche, per esempio.
Difatti gli impianti serviti per produrre auto oramai fuori produzione vengono svenduti a paesi in via di sviluppo, proprio perchè li si considera ripagati ampiamente.
Diverso il caso di Gibson per fare un esempio, probabilmente la fresa a controllo numerico che serve per creare il Body della Les Paul s'è ripagata dopo pochi pezzi venduti, considerandone un costo simile ad un'automobile di media cilindrata, ma qui i costi di produzione non sono gli impianti quanto l'altissimo costo della mano d'opera specializzata, i materiali (legni) il materiale di consumo, le vernici e i fornitori. Questi costi anche dopo dieci milioni di pezzi venduti non si azzerano mai, anzi anche in questo caso, normalmente crescono...
Forse questo è un campo in cui dovresti informarti un po' di più...;-)
Sulla questione strumenti, se entriamo nel gusto personale, allora anche una cigar-box autocostruita con una spesa di dieci euro può essere per il possessore, la miglior chitarra del mondo, ma che vuol dire?
Perchè allora tanto varrebbe che si producano solo più chitarre da max cento euro, col body di cartone pressato e le grandi Custo- Shop chiudere perchè producono strumenti inutili, oppure tutti quelli che le comprano spendendo migliaia di euro sono dei perfetti imbecilli, insomma... mi sembra un po' semplicistica la cosa.
Detto questo so che questo è un argomento gia trattato migliaia di volte e da cui non se ne esce, ogniuno resta sempre e direi, giustamente, del suo parere quindi, non faccio altro che cogliere l'occasione per farti tanti auguri di buone feste a te e famiglia.
Aldo
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Re: Sono senza dubbio convinto che sia un'ottima ...
io ho parlato di un costo che si avvicina allo zero, non di zero costi
==i costi di produzione non sono gli impianti quanto l'altissimo costo della mano d'opera specializzata, i materiali (legni) il materiale di consumo, le vernici e i fornitori==
che sono gli stessi (impianti, mano d'opera, legni, vernici ecc. ecc. ) sia per la les paul da 700 euro che per quella da 7000.
Ma non e' questo il problema.. nel senso che fra le chitarre solid body che piacciono, "storicamente", anche alle star, ripeto, esistono strumenti poveri e strumenti di alta liuteria. Quindi il les paul entry level, anche se dimostrassimo che e' costruito con materiali relativamente cheap, non ha, di per se, alcun handicap se deve essere messo a confronto con le cuginette di alto costo...
===Sulla questione strumenti, se entriamo nel gusto personale, allora anche una cigar-box autocostruita con una spesa di dieci euro può essere per il possessore, la miglior chitarra del mondo, ma che vuol dire?===
vuol dire che la cigar box e' la miglior chitarra del mondo per chi coscientemente la preferisce a tutte le altre. Pero' cosi' stai giocando un po' "sporco", nel senso che io ho fatto paragoni con chitarre povere, rispetto a Gibson, ma di estremo gradimento e diffusione, forse piu' delle gibson.. per esempio strato e tele le quali sono costruite in un modo forse piu' rudimentale e semplificato delle gibson di fascia bassa e delle copie epiphone.
====Perchè allora tanto varrebbe che=====
io mi sono tenuto lontanissimo da questo eccesso affermando piu' volte che se uno, a gusto, sente di ottenere il suono che gli piace con la chitarra super pregiata, fa bene a suonarla. Il problema nasce se uno pensa che la resa di una solid body sia sempre e oggettivamente proporzionale al prezzo di costo e quindi compra provando strumenti solo da un certo prezzo in poi o con pregiudizi rispetto agli strumenti economici..
===Detto questo so che questo è un argomento gia trattato migliaia di volte e da cui non se ne esce==
Non e' di importanza fondamentale per la vita, pero', tanto per divertirsi, tu hai cercato di controbattermi attribuendomi un atteggiamento ridicolo, ovvero quello di pensare che nessuno debba gradire chitarre costose o di alto pregio liuteristico se no e' un cretino..
lungi da me.. :-)
io ho detto solo che, nella storia della chitarra solid body, hanno avuto grande successo sia chitarre costruite con criteri di alta liuteria che robetta cheap concepita per principianti con tutto cio' che sta nel mezzo.. e che le chitarre piu' vendute al mondo, ovvero le fender, sono liuteristicamente meno evolute di una gibson entry level..
nel senso che se seguiamo il filo della discussione, rispettando i concetti esplicitamente espressi.. mi sa che se ne esce... auguroni anche a te e ai tuoi cari!!
:-)
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Re: Sono senza dubbio convinto che sia un'ottima ...
Ci sono tante chitarre per tutte le tasche e tutte le sensibilità, ognuno ha i propri gusti, convinzioni e metri di giudizio, è giusto così.
Io per la mia esperienza dico che si sente e si vede a occhio nudo la differenza, anche solo prendendo in braccio uno strumento, se si trova uguale soddisfazione prendendo una chitarra da 200 euro è una vera fortuna perchè si risparmiano un sacco di soldi, c'è tanta gente che sta tutta la vita con la Panda ed è felice, meglio di così!
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Re: Sono senza dubbio convinto che sia un'ottima ...
Re: Sono senza dubbio convinto che sia un'ottima ...
per cui...
essere sicuri del fatto che un modello gibson di base deve essere per forza scarso, perche' e' di base, e' come dire che tutte le fender e tutte le chitarre che si ispirano alle fender sono, per la loro costruzione relativamente semplificata, delle ciofeche..
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Re: Sono senza dubbio convinto che sia un'ottima ...
Intervento provocatorio...
Questo per dire che anche il bello conta e si paga e che comunque io ho una R8 e ho provato alcune Tribute 50 e 60 e posso garantire su ciò che ho di più caro al mondo che come esperienza sonora non c'è paragone.
Detto questo credo si che per 700 euro sia una buona chitarra e che i 2500 e rotti spesi da me per la R8 siano un po' troppi (forse) ma non sono paragonabili le due chitarre, mi dispiace, non corrisponde a verità.
Per il resto, per il prezzo è un buon acquisto...goditela.
Interessante. Sono un fan delle chitarre di ...
Re: Interessante. Sono un fan delle chitarre di ...
E aggiungo un paio di considerazioni:
1) a (mia) riprova di quanto sopra la mia Epiphone Les Paul, assieme al resto del background che partecipa ad una "performance" (ampli + pedalini + cavi + mani mie + ambiente + amici + una buona birra), non ha mai sfigurato, tutt'altro, anche quando si è trovata a fianco delle sue "cugine nobili"...
2) dopo aver venduto, molti anni fa, una Fender Stratocaster American Standard così così, per portarmi a casa una Fender Stratocaster Mexico strabiliante... non dico che questa debba essere la norma, ma che possa succedere, e non di rado, ne sono più che certo.
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."
Piccola riflessione
Penso comunque che sia una chitarra che sa farsi rispettare e la ritengo un gradino sopra le rivali sullo stesso prezzo e non solo..
Per darvi un pò un idea vi dico che qualche giorno dopo che è arrivata ho suonato nella mia scuola (eh si, sono un ragazzo, frequento il liceo e suono da qualche annetto, quindi personate mia possibili affermazioni assurde o quant'altro causate dalla mancanza di grande esperienza.. Comunque molti mi hanno detto che suono molto meglio di quanto dovrei suonare.. Non lo dico per vantarmi) e tutti i chitarristi che sono maleducatamente venuti senza chitarra e che hanno suonato con le nostre hanno preferito la mia LP a una strato americana da 1200€ di un mio amico.. Certo sarà anche un fatto di gusti, ma 3 chitarristi su 4 hanno preferito la mia rispetto all'altra.
Ora vorrei evidenziare qualche piccolo difettuccio che ho potuto riscontrare ultimamente..
Ho notato che con il distorsore la chitarra emette un leggerissimo fruscio di sottofondo, ma niente di che... Sto parlando di distorsioni pensanti con gain superiore a 7... Penso sia risolvibile con un noise gate..
Poi c'è il pick up al manico che non mi soddisfa con gran parte dei tipi di distorti.. Lo trovo spesso troppo "rotondo" e confuso, non molto adatto ai distorti, se non per qualche assolo più morbido...
Un altro difetto, se così si può definire, penso sia l'altezza del pick up al ponte con cui è venduta la chitarra.. Quel pick up così alto e scoperto oltretutto, con le distorsioni che uso è incontenibile.. Bastava sfiorare le corde per scatenare un putiferio, adesso l'ho abbassato di un bel pò ed è decisamente più "domabile", senza rinunciare al potente attacco e al volume..
Per rispondere a chi chiedeva della tastiera..
Innanzitutto voglio parlare di una cosa che mi ha stranizzato: l'odore! Avete sentito bene! Non mi è mai capitato con nessuno chitarra, ma la tastiera faceva un odore che tutti definirebbero puzza, ma che per me era quasi profumo.. Penso sia proprio l'acero tostato.. Difficile da descrivere, ma così forte che mi restava impregnato sulle dita.. Adesso col tempo va sparendo..
Passando al lato tecnico direi che ha più acuti di quella in palissandro.. La lavorazione non è male.. Certo non è come sapone, ma la trovo piacevole e poi il colore si abbina perfettamente con quel nero..
I tasti sono alti direi, ma li trovo comunque comodi e le corde non friggono, nonostante l'action molto basso..
Per il video mi dispiace non potervi accontentare, ma non ho completamente l'attrezzatura necessaria, quindi sentireste solo uno schifo incomprensibile.. Date un occhiata sul tubo :)
Un abbraccio, buone feste, Giulio :)
Re: Piccola riflessione
====Se prendo una Standard da 2700€ non possono esserci 2000€ di vernice :) certamente ci sarà quella maggiore attenzione ai particolari, alla costruzione e ad altro che vale o quasi quei 2000€ in più..=====
beh.. "certamente" direi di no, dato che quando gli industriali aprono le fabbriche e le tengono su, lo fanno per fare i soldi, non per farci piacere. Quindi se c'e' una differenza eclatante di prezzo tra uno strumento e un altro, bisognerebbe che la differenza ci fosse, e che fosse sensibile, anche in termini di suono e maneggevolezza.. Non che debbo essere convinto che la mia chitarra e' buona perche' solo perche' costa un botto... devo essere convinto perche' sento BENE che suona BENE e che si suona BENE...
Se compro una chitarra costosa per avere un suono e una maneggevolezza al top ma non sento di avere fra le mani uno strumento realmente e concretamente migliore di una chitarra economica, ho preso una sola...
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Ritornando alle Les Paul, da possessore di una ...
E con questo ho detto tutto.
Poi posso aggiungere che ho sentito anche chitarre di prezzo che non suonavano bene, e questo è sempre possibile perchè per quanto costruite industrialmente parliamo sempre di legno ed il legno (che ha la sua importanza!) ha una densità ed una sua musicalità intrinseca difficilmente valutabile prima di averlo suonato. Ma certamente, in partenza, una chitarra più cara garantisce una scelta di legni e di materiali utilizzati sicuramente migliori. Poi non resta che l'orecchio per giudicare e chi non ce l'ha non ce l'ha...
Personalmente ho un po' di rimorso di aver abbandonato quella VOS '59 senza aver avuto il coraggio di comprarla. Ora la vedo ancora ancora più lontana di allora grazie a questa crisi ma non perdo le speranze per un futuro. Quello che è certo è che non la comprerò a distanza ma l'ascolterò molto bene prima di decidere!
Beh io non ho detto che una chitarra costosa o ...
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