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Gibson rilancia la L6S

Torna per la fine del 2011 uno dei modelli più distintivi della serie L di Gibson. Diretta discendente delle gloriose jazz box, la L6S nasce negli anni '70 per soddisfare le esigenze degli amanti di sonorità calde e morbide tipiche delle archtop di casa, ma che intendono abbracciare la comodità di una compatta solid body e la flessibilità timbrica che la sua costruzione è in grado di offrire.

Carlos Santana e Rich Williams, chitarrista dei Kansas, sono solo due dei musicisti che hanno scelto questa rilettura in chiave solid body delle archtop L Gibson per farsi accompagnare durante buona parte della propria carriera.
Oggi la L6S è ripescata dai vecchi cataloghi, riproponendo le caratteristiche costruttive, estetiche e funzionali che ne hanno fatto un ricercato pezzo di storia. Non mancano comunque gli aggiornamenti tecnici portati dai decenni di evoluzione che separano la prima edizione dalla reissue che Gibson offre, naturalmente in una finitura nitro trasparente e un battipenna nero completo di selettore rotativo a sei posizioni e manopola chicken head, come vuole la tradizione.

Il body, spartano, sottile e dall'ampia superficie, è in acero, come lo sono la tastiera e il manico incollato con profilo slim taper.
Raggio di curvatura di 12 pollici e 22 fret medium jumbo per la tastiera, che ospita dei discreti dot neri per segna-posizione.
Dalla superficie nera come il battipenna a cinque strati, la paletta riporta unicamente il logo Gibson dorato in cima e la sigla del modello sul copri trussrod a campana, ed è completata da un set di meccaniche Grover Kidney, tre per lato e interamente cromate.
Cromato è anche il ponte, un Tune-O-Matic in Zamak con stop bar abbinato, che si distanzia dal capotasto in corian sagomato via Plek per un diapason lungo 24,75 pollici.

Semplice all'apparenza ma per nulla scontata nella sostanza, la Gibson L6S è microfonata attraverso una coppia di humbucker splittabili per mezzo del selettore rotativo. Usando questo controllo, è possibile esplorare una gran varietà di sfaccettature timbriche, passando dal 498T al ponte fino al 490R al manico assaggiando tutto ciò che vi si trova in mezzo, dalla configurazione humbucking per i pickup singoli fino a quella single coil, miscelandoli poi sia con doppia sia con singola bobina.
Altre sorprese sono riservate anche dai più canonici controlli di tono avvitati direttamente nel legno.
Mentre il volume master è regolato per mezzo di un unico potenziometro, i due toni fungono come filtro passa alto e filtro passa basso, agendo entrambi sul suono master ma offrendo regolazioni fini che un tradizionale tono per chitarra elettrica non è in grado di raggiungere.

Venduta con la sua custodia rigida e la documentazione del caso allegata, la Gibson L6S entra nel listino dell'azienda al prezzo di 2599 dollari.

Dal nostro catalogo online

17 commenti

la provai a suo tempo sul palco ... suonavano ...

la provai a suo tempo sul palco ... suonavano vari gruppi, per divertirci ci scambiammo la chitarra io e il chitarrista di un altro gruppo (io avevo les paul custom)... la l6s (su fender twin reverb regolato su un crunch accennato) non fece che fischiare tutto il tempo...

:-(

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Modificato da yasodanandana il 31 ottobre 2011, 11:14

Re: la provai a suo tempo sul palco ... suonavano ...

probabilmente avrà avuto un problema di paraffinatura dei pu yaso. ecco comunque aldilà di tutto ciò adesso non ho più scuse per non comprare una gibson. non mi piace il mogano ne le tastiere in palissandro questa invece mi piace, aldilà che dovrei aggiungerci quantomeno un bigsby :D senza tremolo per me una chitarra è inutile eheheh
al paese dei ciechi l'orbo gli' e un re
Modificato da brozio77 il 31 ottobre 2011, 11:40

Re: la provai a suo tempo sul palco ... suonavano ...

errata corrige, costa troooooopppppo. peccato però l'idea di questo modello mi ha sempre sconfifferato.
al paese dei ciechi l'orbo gli' e un re

Re: la provai a suo tempo sul palco ... suonavano ...

Il prezzo di listino va diviso per due, più o meno starà sui 1300 in negozio
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

Re: la provai a suo tempo sul palco ... suonavano ...

Ti confermo che il prezzo street è più o meno quello da te indicato.
- Matteo Barducci

24 tasti

La chitarra in foto ha 24 tasti e non 22.

Re: 24 tasti

Giusta osservazione. Il bello è che, se vai sul sito Gibson, trovi la stessa foto e schede tecniche che insistono nel descriverla con 22 tasti... ora il mistero è: hanno diffuso foto sbagliate o descrizioni errate?
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Re: 24 tasti

Descrizioni errate.
- Matteo Barducci

Bella "falsa magra". Non avrà certo ...

Bella "falsa magra".
Non avrà certo l'eleganza e l'equilibrio di forme di una 'Paul, ma è una chitarra interessante da molti punti di vista.
I legni e l'elettronica sono una piacevole alternativa al "solito".
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.

chitarra moolto calda

ho ascoltato questa video-recensione di una l6 del '76 e suona davvero bene..
http://www.youtube.com/watch?v=I13NT_mQrvs
be' certamente la riedizione non sara' come quelle passate ma sicuramente un ottima idea di riproporla.. peccato per il prezzo ma la gibson è cosi' d'altronde..

Bella.

Bella , ma soprattutto versatile ,pero m..... quanto costa! Ciao a tutti.

Re: Bella.

intorno ai 1.300 Euro...
- Matteo Barducci

Re: Bella.

Bè allora non è costosissima ,visto quello che prometta. A me era sembrato di capire oltre 2500 $ cioè intorno ai 1700 Euri. Comunque grazie per la precisazione.

Re: Bella.

Per avere i prezzi Gibson così a cazzotto, devi convertirli in Euro e dividere per due.

Tieni conto che la Firebird Non Reverse che ho ritirato sabato scorso costa 150 US$ in meno rispetto a questa L6S e che alla fine è venuta a costare 1.130 Euro...
- Matteo Barducci

Re: Bella.

E' una Gibson molto diversa dalle altre... ma anche la les paul studio ash è su questa tipologia di legni anche se lì si parla di frassino mi sembra comunque non è molto costosa e la vedo molto interessante! Aspetto magari che si diffonda un pò per saperne qualcosa di più...
Dicono che sbagliando si impara allora lasciatemi sbagliare... (Jim Morrison)

Re: Bella.

Peccato soltanto per il ponte in zama che è una lega di alluminio e rame secondo me non molto adatta ad un ponte di tipo chitarristico se poi ha il vibrato ancora di più perchè non ama le torsioni lo usa anche la Fender ma viene usato per alcuni componenti di motori automobilistici... Bhe! Dopotutto su qualcosa si doveva risparmiare per offrirla ad un prezzo abbastanza abbordabile!...
Dicono che sbagliando si impara allora lasciatemi sbagliare... (Jim Morrison)

Re: Bella.

Tutte le Gibson USA Division hanno il ponte in pressofusione di zinco, solo sulle Historic Reissue CS il ponte è in alluminio così come il tailpiece.
- Matteo Barducci

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