Ciao visitatore, accedi o registrati
| 33283 utenti registrati - 16100 articoli

Gretsch test: vintage e nuove - Chitarre gennaio 2011

Tre Gretsch una di fronte all’altra, tre chitarre dalla diversa personalità e con altrettante ragioni per desiderarle. Delle due nuove, la White Falcon è un’attenta replica dello strumento originale di Stephen Stills e la Duo Jet è una Relic che i migliori artigiani del Custom Shop americano si sono divertiti a invecchiare a dovere. La 6120, invece, è veramente d’epoca e rappresenta in assoluto uno dei classici del rock. Ce ne parla Marco Di Maggio, che l’ha suonata per noi in video assieme alle altre due.

È un modello intramontabile, prodotto ormai da più di 50 anni, visto nelle mani leggendarie di Chet Atkins che ha contribuito allo sviluppo, alla progettazione e all'evoluzione di questa marca e di questo modello in particolare. In seguito è divenuta l'icona di altri grandi rocker come Eddie Cochran nella sua breve carriera e, dagli anni '80, di Brian Setzer.
È la semi-acustica che più richiama l'immaginario della musica Rockabilly; se è vero, infatti, che chitarristi leggendari come Scotty Moore si affidavano a varie Gibson semi-acustiche e Paul Burlison alle mitiche Telecaster, a tutt’oggi la 6120 resta la chitarra più adatta e rappresentativa per chiunque voglia cimentarsi in un repertorio Rockabilly, Country-Jazz, R'n'R e – volendo - anche Surf: infatti, il grande Roberto Pistolesi, famoso liutaio di Santa Croce sull'Arno e mio compianto amico, asseriva (e secondo me aveva ragione...) che molti pezzi degli Shadows sarebbero stati suonati con chitarre Gretsch e non sempre con Fender Stratocaster.
Approfondimmo l'argomento pochi mesi prima della sua scomparsa; ci trovavamo spesso perche avremmo dovuto progettare insieme una chitarra per me, che poi sarebbe stata proposta per una produzione di più larga scala. Durante i molti piacevoli e illuminanti incontri mi fece provare più di una volta alcune delle sue Gretsch '59 con vari tipi di echo sulle basi degli  Shadows e devo dire che il suono scaturiva cristallino e inconfondibilmente Shadow!
La riprova non ci sarà mai, forse, viste anche certe performance polemiche degli stessi Shadow, che una volta portarono delle Gretsch sul palco ma suonarono soltanto le loro Fender, quasi a voler dimostrare il contrario di quanto asseriva Roberto, ma è sempre interessante pensare che con tanti tipi diversi di chitarre si possano ottenere suoni così vicini, mettendo a frutto la propria esperienza personale, oltre alla propria versatilità e capacità di adattamento allo strumento.

Vai alla galleria fotografica

28 commenti

Belle e ben suonate!

Belle e ben suonate!

grande!

come sempre grande MARCO!! un vero orgoglio italiano!!

....

e ovviamente chitarre meravigliose sia esteticamente che come suono...ma la differenza la fà sempre lui.

Belle chitarre e... mani fantastiche per farle ...

Belle chitarre e... mani fantastiche per farle suonare ;-)

non penso di esagerare dicendo.....

che questa è senza orma di dubbio una delle demo più belle mai sentite su Accordo,eccellente!

Bellissime! Potrei starci intere giornate a ...

Bellissime!
Potrei starci intere giornate a suonare quella roba...avendo le mani di Marco Di Maggio.
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

Grande Marco di Maggio!

Grande Marco di Maggio!

Che grande! Se vi capita dal vivo non ...

Che grande! Se vi capita dal vivo non lasciatevelo sfuggire, perché oltre che a un chitarrista mostruoso è anche un ottimo cantante e uno showman sopraffino. Certo, ogni concerto è un colpo alla propria autostima chitarristica, ma ne vale comunque la pena. :)
This goes up to eleven... It's one louder!
www.myspace.com/scarletfairyband

Questa è sicuramente la più bella prova mai ...

Questa è sicuramente la più bella prova mai pubblicata su Accordo, assolutamente divertente

Poi le Gretsch sono chitarre splendide dal timbro veramente unico

chitarre splendide da sempre... ma io mi ...

chitarre splendide da sempre...
ma io mi accontenterei della mano dx di quest'uomo!!!
il blues non è difficile da suonare, il difficile è sapere cosa fare fra una nota e l'altra... (Jimi Hendrix)

un suono magico

anche se sono convinto che Marco di Maggio suonerebbe bene anche le stringhe delle scarpe.
Un vero piacere vedere e sentire queste tre prove, comunque.

bellissime. marco bravissimo. avrei voluto ...

bellissime. marco bravissimo.
avrei voluto sentirle sulle distorsioni pesanti, dove le trovo spettacolari.
d'altronde gli AC/DC ci han costruito un pilastro sul suono delle gretsch. e pure i the cult lo han ripreso.
gni gni gni

Re: bellissime. marco bravissimo. avrei voluto ...

sono d'accordo.
d'altra parte esistono stereotipi (tele = country, gretsch = rockabilly) che sono duri a morire.
in realtà sono strumenti con i quali puoi fare di tutto (sentire anche tim anderson e i rancid: suonano una country gentleman e una white falcon).
certo, la loro collocazione naturale è probabilmente quella che abbiamo sentito in questi demo.

Re: bellissime. marco bravissimo. avrei voluto ...

certo certosino. colpa anche delle politiche della gretsch, che non ha saputo seguire visivamente le mode, perchè come suono c'è tutto.
gni gni gni

Re: bellissime. marco bravissimo. avrei voluto ...

Mi sembra che anche Gilmour abbia usato una Duo Jet se non sbaglio

Re: bellissime. marco bravissimo. avrei voluto ...

di gilmur sinceramente non mi importa assolutamente niente! ;D
gni gni gni

Re: bellissime. marco bravissimo. avrei voluto ...

Yes, ma cambiando genere ci sta anche Joe Perry!

Da sempre Fenderiano e Gibsoniano (che brutti ...

Da sempre Fenderiano e Gibsoniano (che brutti termini!!!!) da poco tempo ho scoperto le Gretsch. Sono sempre stato un amante del R&R e del Rockabilly, però solo da poco mi sono messo a suonarli e da li ad arrivare alla Gretsch il passo è stato breve... E pensare che prima le "Chitarrone" non mi piacevano, invece sono veramente spettacolari, sono bellissime esteticamente, suonano da favola, ci fai tutto e bene. E' vero che con la LP + i P90 e selettore in posizione centrale hai un suono che più Rockabilly non si può (e qui mi piacerebbe sentire il parere di qualche esperto) però c'è anche l'impatto visivo, l'estetica straordinaria che solo le Chitarrone sanno, a mio modesto parere, dare. Ho incominciato con una 5122 recensita qui su Accordo, ma so gia che inbevitabilmente finirò tra le braccia di una White Falcon, è destino...
Aldo
Se non vivi come pensi, finirà che dovrai pensare a come vivere
http://www.youtube.com/user/MrMartinez53

Re: Da sempre Fenderiano e Gibsoniano (che brutti ...

il problema caro Martinez53 è che quando suoni per molto tempo un'hallow body in un determinato periodo tornando ad imbracciare una solid body sembra quasi che non sia una chitarra per quanto è leggera:( almeno questo capita a me,la cosa bella delle hallow body in generale a mio avviso è proprio la loro "fisicità" e il loro peso che influisce non di poco anche sullo stile chitarristico di chi la suona.

Re: Da sempre Fenderiano e Gibsoniano (che brutti ...

beh, nel caso in ispecie credo che la LP di Martinez sia ben più pesante di una semi-cassa come la 6120, per fare un esempio.
Forse intendevi "l'ingombro" e il feeling generale dello strumento che - quelli sì - sono differenti.

Re: Da sempre Fenderiano e Gibsoniano (che brutti ...

assolutamente

Re: Da sempre Fenderiano e Gibsoniano (che brutti ...

Si, in effetti la Fender Strato è più pesante, ma sopratutto la LP è decisamente un peso massimo rispetto alla 5122, però la Gretsch effettivamente, con la sua figura e le sue dimensioni, ha un impatto totalmente diverso. Ovvio che stiamo parlando del sesso degli angeli perchè un musicista lo strumento lo giudica principalmente per il suono, la suonabilità, il filing, estetica e moda sono certamente secondari.
Comunque checchè se ne dica, sono grandi chitarre, provare per credere...
Ciao!
Se non vivi come pensi, finirà che dovrai pensare a come vivere
http://www.youtube.com/user/MrMartinez53

Gretsch

Le Gretsch sono strumenti magnifici. Stanno diventando il mio pallino, ultimamente.... se solo non costassero così tanto...
In particolare mi sono piaciute tantissimo la 6120 e la Duo Jet (il mio vero pallino), un po' meno la Stephens Stills.

Compimenti anche a Marco Di Maggio che suona davvero bene, e il cui look si intona molto con le chitarre che ha suonato ;))))

Un saluto,
Andrea.
La musica non tradisce, la musica è la meta del viaggio. La musica è il viaggio stesso. (G.F.)

bravo bravo Marco!!

bravo marco di maggio!! un grande!! e belle fantastiche chitarre!!

mamma miaaaa che tecnica sopraffina! velocità ...

mamma miaaaa che tecnica sopraffina! velocità e pulizia di esecuzione invidiabili....bravissimo! e naturalmente splendide le chitarre...

VELOCITAAAAAAA

Da notare che dice che la 6120 ha un manico lento... chissà se fosse stato veloce...
well we all shine on, like the moon, and the stars, and the sun

Per fare della grande musica non ci vuole una ...

Per fare della grande musica non ci vuole una " chitarra grande" ma una grande chitarra " .....come quelle del test appunto, ma soprattutto delle GRANDI MANI , come quelle di Marco Di Maggio. Anch' io sono di maggio, infatti sono nato il 9 maggio, ma le mie mani sono quelle di un comune chitarraio mortale ;-) ) ........bando alle ciance, fate le debite proporzioni sarebbe interessante una prova simile e/o a confronto con le piu' economiche Gretsh Elecktromatic , magari suonate dalle stesse GRANDI MANI.
p.s. ma Marco suona cosi' bene anche a giugno, in settembre.....va be con questa credo proprio di essermi meritato il pollice verso....scusa MARCO :-) E TANTISSIMI COMPLIMENTI !
danilo
Modificato da irmo il 6 gennaio 2011, 22:41

GRAZIE A TUTTI!

Anche se tempi biblici, vorrei ringraziare di cuore sia la redazione di Chitarre che mi ha concesso questo spazio per la demo Gretsch, ma soprattutto tutti quanti hanno scritto entusiasticamente riguardo ai miei video! Faccio questo lavoro (che per me e' innanzitutto una grande passione) da anni e vi garantisco che i commenti da voi espressi valgono ancora molto di piu' delle tante belle recensioni collezionate in carriera sia in Italia che all'estero. Si, valgono molto per 2 motivi, il primo perche' vedo che la mia passione e dedizione ad uno stile trasmette entusiasmo e voglia di suonare in tanta gente, la seconda, perche' vedere tanto attaccamento e stima da parte dei chitarristi italiani mi fa molto piacere, per assurdo mi sono fatto conoscere prima negli Usa che in Italia!
Volevo aggiungere, visto che vedendo i commenti molti ancora non lo sanno, che il mio dvd didattico "Rockabilly Electric Guitar" e' sempre disponibile...grazie ancora e buon Rockabilly a tutti!!!
Marco Di Maggio

Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login