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Distonia, un problema grave per i musicisti

Le Distonie consistono in contrazioni muscolari involontarie e prolungate, che spesso portano a torsioni anomale degli arti. Una categoria a rischio sono i musicisti, soggetti a diversi traumi che vanno dalle tendiniti ai crampi fino alle distonie, contraddistinte dall’impossibilità di effettuare movimenti e passaggi anche semplici, irrigidimento delle dita e della mano, movimenti a scatto e involontari.

La distonia del musicista affligge generalmente gli arti superiori e rientra nella categoria detta distonia primaria, in quanto causata dalla ripetizione dei gesti e dei movimenti necessari per suonare.
Le distonie possono essere classificate in:
• Primarie (o del musicista)
• Secondarie (in seguito a traumi o infezioni, come effetti collaterali di farmaci, psicogene)
• Plus (ovvero malattie in cui sono presenti altri sintomi, come quelli tipici della Malattia di Parkinson)

Possono, inoltre, essere suddivise in base ai distretti corporei interessati. In questo caso distinguiamo distonie:
• Focali (quando colpiscono una sola parte del corpo, tipo le dita)
• Segmentali (quando interessano distretti contigui)
• Multifocali (in cui sono colpite parti del corpo apparentemente indipendenti)
• Generalizzate (in cui vengono colpiti gli arti inferiori insieme ad altre zone)
Le distonie sono un problema serio perché, a differenza di quello che possono credere tante persone, non sono localizzate in un problema muscolare, ma in un problema neurologico, in quanto il nostro cervello non riconosce più determinati movimenti.
I musicisti più colpiti sono pianisti e chitarristi.
Alla luce di ciò il consiglio che mi sento di dare è quello di dedicare sempre del tempo allo stretching, non stressare mai troppo il nostro corpo con ore di studio, ma di intervallarlo con delle pause dove possibile rilassarci e, soprattutto, ai primi sintomi consultare subito un neurologo.

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26 commenti

Eh,già!! Questo è un problema serio che ...

Eh,già!! Questo è un problema serio che affligge scrittori,pianisti e chitarristi!! Posso aggiungere che esistono fattori favorenti,quali il nervosismo (se uno suona nervoso e pigia molto sulle corde può scatenare una distonia), e le condizioni psicologiche (concerti, provini...ecc.).
Bisogna però tranquillizzare le persone che hanno provato questo disturbo,in quanto non è quasi mai sintomo di malattie più importanti, e guarisce se opportunamente trattata. Il più delle volte basta un po' di riposo e un lieve trattamento fisioterapico,nei casi più refrattari si può ricorrere all'iniezione di tossina botulinica per rilassare i muscoli colpiti. Può essere utile anche una corretta respirazione mentre si suona lo strumento,in quanto alcuni chitarristi (me compreso), alterano il proprio ritmo respiratorio durante l'esecuzione musicale, con apnee più o meno prolungate, e anche questo può scatenare una distonia.
Un saluto.
...distorci responsabilmente.

Re: Eh,già!! Questo è un problema serio che ...

No, non è così semplice mi spiace.
Io ho scoperto in questi ultimi giorni ,dopo mesi e mesi di sofferenze, che probabilmente soffro di disotnia alla mano destra (sono mancino).
Questa patologia non è assolutmanete di semplice cura, anzi molti musicisti smettono proprio di suonare.
Un pò di riposo non serve a nulla, proprio a nulla.Così come fare trattamenti fisioterapici.

non sempre

si e vero non sempre esintomo di distonia ma quando essa viene diagnosticata credo che l`unica terapia sia andare solo da un buon centro specialistico , poi credo che la terapia con il botulino non serva visto che parliamo di un problema neurologico .............ma questa e solo la mia considerazione

Re: non sempre

La terapia col botulino,infatti non serve a risolvere il problema neurologico,ma quello muscolare,infatti nei casi più gravi,il muscolo può essere così in tensione da provocare una forte sintomatologia dolorosa,che va risolta...il botulino serve proprio per questo. Comunque la tossina botulinica non agisce a livello del muscolo,ma sul nervo. Più precisamente sulla giunzione neuro-muscolare dove impedisce la liberazione, da parte del nervo, del mediatore chimico che fa contrarre il muscolo. Ho visto ora che avevi fatto un altro articolo sulla fisiologia della mano,in cui avevi già parlato dei fattori predisponenti come ansia,nervosismo e apnee del musicista...complimenti!! È molto completo e ben fatto con gli esercizi per imparare a respirare mentre si suona.
Consiglio a chiunque legga questo articolo e si sia perso il precedente, di dargli una letta in quanto è molto interessante!!!
Ciao
...distorci responsabilmente.

non sò...

Non sò la mia cosa sia, solo che quando suono per un paio di giorni la chitarra acustica per qualche ora, poi ho un dolore nella parte dove il pollice "incontra la mano", credo si chiami monmte di qualcuno o qualcosa. Il problema poi sparisce da solo se non suono più l'acustica per qualche giorno, questo perche con l'elettrica faccio meno pressione con le dita e di conseguenza meno forza sul pollice che è dietro il manico.
Ho provato a farmi visitare, ma mi hanno date solo il voltaren; bisogna che vada da uno specialista! Qualcuno di voi ha lo stesso porblema?

x mikorm

il problema che hai tu non ha niente a che vedere con la distonia e solo un problema ( da come lo descrivi ) di pressione del pollice sul manico quindi un po di infiammazione, prova a suonare per un po senza il pollice, usa del ghiacchio e della pomata io utilizzo un apomata si chiama KETUM la prendo in francia qui se vai in qualche farmacia internazionale la trovi oppure basta che sia una pomata con una concentrazione forte di KETOPROFENE. cmq da come descrivi il dolore stai tranquillo e solo infiammazione vedi megli come posizioni la mano fai un buono stretching e non sforzare molto quella parte integra qualche pausa, poi ghiaccio e pomata. se i dolori persistono vai da uno specialista oppure fai delle analisi tipo ecografia e radiografia .
spero di essere stato utile
ciao

Re: x mikorm

Riguardo il discorso delle pause, purtroppo non potevo farne più di tanto. Mi spiego meglio; ho dovuto abbandonare un progetto acustico solo voce e chitarra perche non riuscivo a suonare tutta la serata. Purtroppo in posizioni tipo il Fa, senza pollice sull'acustica farei solo "buzz" su tutte le corde!.

Ora vedo di provare questa pomata che hai detto e vedo se ha effetto.

Ciao grazie

Re: x mikorm

Qualche suggerimento, forse banale ma può essere utile per "tenere" una serata nonostante i problemi alla mano:
- usa corde con scalatura leggera (so che le 0.10 o addirittura 0.09 su una buona Martin sono veramente una bestemmia... ma se non si può fare altrimenti...): magari la chitarra suonerà meno forte e meno bene, ma si può sopperire con l'amplificazione;
- cerca in tutti i pezzi i giri di accordi giusti che non comportino l'uso del barré, usando molto il capotasto mobile, ed anche i "rivolti" di accordi senza il barré (molti chitarristi inglesi o americani, anche quando fanno accompagnamento, non usano mai il barré nemmeno per fare il FA o il SIb)
- fai qualche intermezzo con l'uso di basi, così riposi la mano

molto interessante!! grazie ;) permettetemi ...

molto interessante!! grazie ;)
permettetemi una grattatina alla parti basse XD
un giorno anche la guerra si inchinerà al suono di una chitarra (J.D.M.)

Conosco "molta" gente che ha avuto problemi di ...

Conosco "molta" gente che ha avuto problemi di tendinite sopratutto bassisti e chitarristi...
Io nonostante può sembrare da vecchietti fare le prediche ho sempre considerato lo stretching fondamentale e ho sempre consigliato a tutti di farlo! perchè comunque suonare sforza i muscoli e come in ogni sport dove i muscoli vengono sforzati bisogna poi allungarli...
Perciò penso di conoscere abbastanza "bene" la materia e se vi può sembrare interessante potrei scriverci un piccolo articolo
Try to feel our power: http://www.myspace.com/bountyhuntersouthern
Bounty Hunter Rocks

generico

dalle varie risposte noto che tutti parlano di tendiniti e dolori che sappiamo tutti ma la distonia e un problema serio ed e prettamente neurologico per le tendiniti e problemi vari i rimedi possono essere :
ghiaccio, pomate, antidolorifici, correzione di postura, respirazione ecc....... la distonia e un problema serio e va visto e diagnosticato da un neurologo.

x mikorm , prova a cambiare la postura ed usare pomata e ghiaccio oppure prova a modificare ogni tanto le posizioni degli accordi

Hè sì.con la salute non si scherza...per me ...

Hè sì.con la salute non si scherza...per me suonare è mooolto importante..non importa se con una band o da solo,ma ne sento il bisogno..come tutti noi no?!è un modo per piangere,gioire,ridere,sfogarsi e rilassarsi

La cosa non è affatto così semplice come la ...

La cosa non è affatto così semplice come la descrivete, io purtroppo ne soffro dal 1991 e solo adesso sto lentissimamente recuperando.
Tempo fa scrissi anche un post sull'argomento, potete trovarlo facendo una ricerca a mio nome qui.
Pochissimi al modo sono in grado di offrire terapie efficaci, uno di questi è il prof. Joaquin Fabra.
Vi consiglio di andare a gurdare i video dei suoi pazienti sul suo canale youtube
http://www.youtube.com/user/jfabrava?blend=2&ob=1
sono abbastanza impressionanti.
Ha anche un sito sul quale potete trovare molte informazioni sul problema
http://musiciandystonia.com/
La distonia focale del musicista ha cause essenzialmente psicologiche, e questo la rende molto difficile da curare (pensate all'anoressia e vi renderete conto di quanto devastante può essere una malattia che ha origine nella psiche).
La disonia focale può manifestarsi anche a livello della muscolatura facciale nel caso di chi suona strumenti a fiato e, se curata con competenza (rarissima e del tutto assente tra i medici), può guarire al 100%.
La tossina botulinica ha effetti devastanti ed è assolutamente controindicata per la distonia del musicista, lo dice anche l'associazione americana sulla distonia focale; è invece indicata come terapia palliativa sui tic nervosi e sulle contrazioni involontarie, ma, come è facile capire, il suo uso comporta la perdita totale di controllo sul muscolo "addormentato", e dunque non è adatta a chi quei muscoli deve usarli per compiere movimenti estremamente precisi su uno strumento musicale.
Io sto seguendo il prof. Fabra, ho fatto progressi ma ancora non ho risolto, ma molti miei amici invece ne sono usciti definitivamente e, nel mio caso, è solo questione di tempo.
È un lavoro lungo e molto intenso, e richiede volontà di ferro e pazienza infinita.
La distonia focale è in grado di portare alla più nera depressione anche il musicista più ottimista, e l'energia psichica richiesta per affrontarla è immensa, ma d'altro canto se non lo si fa, non si guarisce, per cui non si ha scelta.
Fatemi un "in bocca al lupo"!
Modificato da bigbandarranger il 1 settembre 2010, 16:39

Re: La cosa non è affatto così semplice come la ...

In bocca al lupo fratello...

ti stimo

Re: La cosa non è affatto così semplice come la ...

Un grande in bocca al lupo!!! Spero tu possa tornare al più presto a suonare!! Io l'ho avuta e ti capisco,anche se sono stato fortunato ed è durata poco. Ma so che sentire il tuo corpo che non risponde ai tuoi comandi è una delle sensazioni più brutte che esistano.
Un salutone!!,
...distorci responsabilmente.

Re: La cosa non è affatto così semplice come la ...

In bocca la lupo MA soprattutto RESISTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
PERSEGUI ;oP


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: La cosa non è affatto così semplice come la ...

In bocca al lupo! So cosa significa lottare contro la distonia, la prima sfida da vincere è contro se stessi: accettare la malattia, saperci convivere, conoscerla per poi poterla superare. Tu ci stai riuscendo, forza, continua così!

ci combatto da anni....

io ho iniziato a soffrirne a 20 anni.
suonavo molto l'acustica, ma dà lì i miei progressi si sono azzerati.
per 2 anni non ho suonato.
ho trovato molte difficoltà anche con la scuola, facevo spesso fatica a scrivere. + volte ho usato la sinistra negli esami!
solo per farmi diagnosticare la malattia ci ho tenuto un anno.

da lì sotto consiglio del medico che ha capito il mio problema ho iniziato a rinforzare il braccio destro il più possibile, palestra, basket, tennis, esercizi.
piano piano ho ripreso in mano la chitarra, ho iniziato a suonare in un gruppo....ma rimango sempre e cmq limitato, un ritmico che rimarrà un ritmico facendo di necessità virtù.
non è mai passata, ne soffro ancora ma la tengo sotto controllo. tengo allenatissimo il braccio, e cercherò di far tesoro delle informazioni di bigbandarranger.vedere il comportamente della mano nei video mi ricorda qualcosa!!

la cosa che mi spaventa un pò è che a me ogni tanto interessa anche altre parti del corpo, inaspettatamente e sporadicamente.

Mio padre ha la distonia

MIo padre, che era pianista, ha una distonia focale alla mano sinistra (lui fortunatamente non è mancino), da circa 15 anni.
Decine di visite, esami (l'elettromiografia è l'esame che può diagnosticarla), terapie cambiate (farmaci).
Ora da circa 10 anni ha trovato la terapia che non ha risolto il problema, ma lo ha arrestato (non progredisce più) e calma i disturbi. Prende 10 pastiglie al giorno, di 3 farmaci: un farmaco specifico, mio-rilassante, un antidepressivo.
Io suonavo il piano ma da quando è successo a mio padre, quando i medici gli hanno detto che la causa poteva essere il pianoforte, ho smesso di suonare.
Ora suono la chitarra, soprattutto acustica, ma ho sempre la paura che un domani possa toccare a me, visto che la malattia è neurologica e potrebbe (uso il condizionale, anche per non deprimermi) essere ereditaria.
A volte mi sono interrogato se non era il caso di lasciar stare anche la chitarra.... ma l'amore per questo strumento è troppo grande. Ed allora fin che posso, suono a più non posso!
Sempre con un occhio attento a possibili sintomi distonici...

x bigbandarranger

so cosa significa ne ho sofferto tanti anni fa ho recuperato dopo tre anni al dito mignolo della mano destra ed ora e la volta dell`anulare della mano sinistra che inizia a dare problemi anche se questa volta riconoscendo i sintomi mi sono recato subito da uno specialista ,la prima volta invece ero giovane e presi il problema sotto gamba ......... cmq in bocca al lupo e vedrai che si risolvera tutto.

ne soffro dal 1997...

ci ho cobattuto per anni, esattamente dal 1997. Prima solo la mano dx, il dito medio si chiudeva e provocava una tensione tale da impedirmi di muovere la mano o tenere il plettro. Ho continuato lo stesso a suonare per anni(l'amore per la chitarra era troppo forte)concentrandomi molto sulla tecnica del legato, finchè nel 2004 la distonia non è passata anche alla mano sx decretando la mia "morte" come musicista.
Sono stato in diversi ospedali, in tutt'Italia e i medici mi hanno detto tutti la stessa cosa: "devi rinunciare alla musica".
Ho smesso di suonare per 6 anni...
Ma oggi ho conosciuto persone che ne sono venute fuori con una riabilitazione molto lenta e impegnativa...e questo ha riacceso le mie speranze!!!

Come dice Bigbandarranger è un lavoro molto lungo e molto intenso(ci potrebbero volere anni), e richiede volontà di ferro e pazienza infinita...

ma io sono assolutamente motivato perchè la musica è sempre stata la mia vita e io "voglio" guarire e tornare a suonare anche meglio di prima!!

Nessun compromesso del tipo faccio solo il chitarrista ritmico ecc..
Ho già iniziato la riabilitazione e "voglio fortemente" tornare ad essere un bravo chitarrista solista!
Modificato da chen il 23 ottobre 2010, 04:10

Io ho scoperto in questi ultimi giorni ,dopo ...

Io ho scoperto in questi ultimi giorni ,dopo mesi e mesi di sofferenze, che probabilmente soffro di disotnia alla mano destra (sono mancino).
Questa patologia non è assolutmanete di semplice cura, anzi molti musicisti smettono proprio di suonare.
Un pò di riposo non serve a nulla, proprio a nulla.Così come fare trattamenti fisioterapici.
L'unica cura è reinsegnare praticamente al cervello certi movimenti, cosa lunga e difficile. Queste cure in italia ahimè non vengono fatte, le fanno in una clininca a Terassa (Barcellona).
Io sto seriamente pensando di andare a farmi curare lì.

Aggiungo una cosa importante dopo qualche mese: vi è un altro posto dove curarsi, a Madrid da Joaquin Fabra. Ha curato moltissimi musicisti di ogni tipo, violinisti, chitarristi, trombonisti, batteristi ecc. Grazie a lui sono usciti completamente da questa patologia.
Modificato da plettrox il 13 giugno 2011, 08:43

Guarito dalla distonia focale

Ciao Ragazzi!
Sono un chitarrista classico palermitano al quale, all'ottavo anno di conservatorio è stata diagnosticata nel lontano 2003 una distonia focale al dito anulare della mano sinitra, ,dopo 2 anni di continui sbattimenti da medici ignoranti e cure inutili, mi sono deciso di andare al centro di medicina de l'art di Terressa, bè che dirvi, dopo circa 5 anni di cure interminabili e sacrifici fisici e psicologici enormi, l'anno scorso sono riuscito a fare l'esame di ottavo in conservatorio, pochi giorni fa ho fatto la conferma al decimo anno e adesso sto preparando il diploma!!!
A chi mi dice se sono tornato come prima rispondo, no assolutamente, e sono contento di non esserlo più perchè quello che ero è stata la causa del mio dramma, adesso chi mi vede suonare non vede assolutamente niente di strano ( non riuscivo a fare neanche un do maggiore), quello che è rimasto è veramente pochissimo e col tempo va guarendo sempre di più senza dover fare nessuna terapia ma semplicemente studiando:), sono le sensazioni di insicurezza che ovviamente si sono instaurate dopo 5 anni in cui la mano faceva come voleva che mi creano ancora qualche mancanza, ma per il resto posso dire di stare benissimo e che adesso sono sicuro di essere vicinissimo alla fine TOTALE del mio problema.
Cosiglio a tutti le cure di Terrassa, sapendo però che la cura è veramente massacrante e lunga, ho conosciuto persone che dopo 6 mesi non ce l'hanno fatta ed hanno abbandonato perchè non riuscivano a reggere la ripetizione degli esercizi, io l'ho fatto per ben 5 anni quindi posso dire a me stesso di avere avuto e di essermi anche fatto:) 2 coglioni quanto una casa!! Sono contentissimo di quello che ho fatto e di godere di nuovo del mio strumento e di pensare al mio futuro da chitarrista
Un saluto a tutti e forza!!!!!
Daniele

Re: Guarito dalla distonia focale

Sono contentissimo per te.
Per quanto riguarda il mio caso ho scelto la terapia di Joaquin Fabra, a Madrid.
Sono stato da lui ed ho iniziato la cura. Vedo già dei miglioramenti e questi progressi mi stanno ridando una grossa felicità.

Peccato solo che in Italia non ci sia un medico che dica che la distonia è curabile e che, per chi ne è affetto, l'unica strada sia andare in Spagna.
La cosa fondamentale però da dire, anzi da urlare è che DALLA DISTONIA SI ESCE, è una patologia curabile. Orami sono tanti i casi di musicisti recuperati completamente (io stesso ne ho conosciuti vari in questi mesi).
;)

Re: Guarito dalla distonia focale

Ciao!!!
Ho sentito parlare di questo metodo e mi sono messo in contatto con persone che l'hanno praticato, a te cosa fa fare Fabras?
se vuoi mi puoi scrivere una mail a caletta@inwind.it
Ciao!!!!

Re: Guarito dalla distonia focale

Non è Fabras, ma Fabra. So dell'esistenza del dott. Fabras, ma credo sia un'altra cosa.
Joaquin Fabra è di Madrid e basa la sua cura soprattutto su una questione psicologica, ma definirla e descriverla in due parole e sul web è molto difficile.

Guarda un pò questi due link (suo sito e suo canale youtube):

http://musiciandystonia.com/

http://www.youtube.com/user/jfabrava

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