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Moog Music MIDI MuRF in uso - Prima Parte

Svariati mesi orsono, ci eravamo occupati delle caratteristiche tecniche che rendono unico il MIDI MuRF: un insieme di filtri risonanti che possono essere automatizzati nella loro apertura e chiusura al fine di stravolgere armonicamente il segnale passante. Giunto alla sua terza incarnazione (prima c'è stato il MuRF "normale" per chitarra, poi il Bass MuRF per i cugini a quattro, cinque e sei corde, infine la versione MIDIzzata), l'apparecchio ha raggiunto una maturità di servizio invidiabile: non è sicuramente il primo pedale che si corre a comprare, ma - una volta che se ne sono apprezzate le funzionalità - è facile trovargli un posticino nel parco effetti.

Dicevamo, ne abbiamo parlato mesi orsono; adesso è la volta di mettere in pratica quanto imparato in precedenza e verificare, caso per caso, le funzionalità del MIDI MuRF applicate a diverse sorgenti sonore ed in differenti modalità di funzionamento. 

Per questo motivo, abbiamo sviluppato un blocco di quattro corti video che coprono:

  • l'indispensabile teoria principale e la struttura di pannello, compresi i parametri di intervento più "elusivo";
  • l'impiego dell'apparecchio con il basso elettrico e con la chitarra elettrica;
  • l'impiego dell'apparecchio con il sintetizzatore;
  • il controllo dell'apparecchio tramite MIDI e tramite pattern editor esterno.

Mettiamo avanti le mani: di suo, il MIDI MuRF non si trova particolarmente a proprio agio con sorgenti sonore che non garantiscano sufficiente sustain; questo significa che, con il basso ancora ancora, ma con la chitarra elettrica, dopo aver sperimentato l'effetto di splicing armonico, si può arrivare ad una conclusione di tipo... boh? Inutile dire che migliore è il segnale in ingresso, più ampio sarà lo spettro d'intervento del pedale.

Buona visione.

Dal nostro catalogo online

24 commenti

una bella schifezza (il tutto per ...

una bella schifezza

(il tutto per convincere me stesso a non correre a comprarlo)

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Per palati chitarristici troppo sofisticati.

Un phase complesso o troppo complessato per chitarra, anche con molto sustain; sicuramente darà molte più soddisfazioni applicato al sintetizzatore. Ad ogni modo sono pedali, se così si possono definire, interessantissimi e talmente flessibili da prestarsi ad un'infinità di strumenti.
"L'uomo che gioca con intelligenza vuol garantirsi reciprocità" - Evgenij Aleksandrovic Evtušenko
"Le parole sono una fonte di malintesi" - Antoine de Saint-Exupéry

mmm.. sarei curioso di sentirlo con un delay ...

mmm.. sarei curioso di sentirlo con un delay dietro e con degli swell in entrata..
pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

al tempo...

appunto, eh eh eh...
:-)))))

..."un aggeggio pressoché infernale" :)

grande enrico!!!!!! non mi è chiaro il punto del rumore di sottofondo quando attivi l'effetto con la chitarra. è il pedale che genera quel rumore?
parlando da chitarrista è proprio un bellissimo effetto, da possibilità praticamente infinite di suono a mio parere, solo che come dice Signor EMME è per chitarristi con palati fini. Se costasse un po' meno però lo prenderei immediatamente...
"If you play acoustic guitar you're the depressed, sensitive guy."
Elliott Smith

Re: ...

E' davvero un bel pedale, io ho la versione per chitarra.
Non penso sia per palati fini o solo per sperimentatori... infatti dovete tenere conto che lui qui lo ha usato con il mix al massimo, quindi senza suono dry.
Utilizzato dosando il mix, e scegliendo i pattern adatti, rende più interessante qualsiasi arpeggio, quasi come fa un delay.

ovvio che poi il suo territorio preferito è quello dell'ambient o dell'elettronica. :)

Re: ...

nononono.
il rumore di fondo dipende dalla chitarra che avevo a disposizione - una fantastica roytek modello stratocaster - e dalla vicinanza dei tre single coil con le luci per le riprese...
il murf, di suo, è muto come una tomba.

A parte il midi...

A parte il midi non ho mai capito se il circuito rimane uguale alle altre due versioni: in qualità sonora e componentistica.
Sai dirci qualcosa Enrico?

Inoltre ho visto che alcuni chitarristi sulla rete consigliano il bass murf su chitarra, sono totalmente fusi di testa?
Sui suoni puliti ho notato una "perdita" di basse su molte pattern, che magari non si hanno con il bass M?
Modificato da molokaio il 25 agosto 2010, 16:22

Re: A parte il midi...

in pratica, l'interruttore bass/mids sul MIDI MuRF "accorda" gli otto filtri facendoli salire tutti di un'ottava. in questo modo, se scegli bass, il primo filtro lavora a 110 Hz e tutti gli altri di conseguenza; se invece scegli mids, il primo filtro si trova a 220 Hz eccetera. Queste sono le configurazioni originali dei due primi modelli MuRF e Bass MuRF.
(tra parentesi, nella modalità Bass MuRF originale e nella posizione Bass del MIDI Murf, il primo filtro lavora come passa basso e non come picco risonante...)
io ho sia il Bass MuRF che il nuovo MIDI MuRF e l'unica differenza di rilievo è che nel MIDI MuRF, essedoci solo un selettore a 12 posizioni per i pattern, tu hai SOLO 12 pattern bass e 12 pattern mids; mentre sulle due macchine precedenti, le 12 locazioni erano raddoppiate con il selettore A/B che oggi non c'è più. Quindi, hai la metà dei pattern preprogrammati rispetto a prima. Però, puoi caricarne di tuoi, o anche riprendere i factory, grazie al pattern editor.

non so perchè alcuni chitarristi consiglino il bass MuRF sulla chitarra; l'unica cosa che mi viene in mente è che si trovino meglio con i filtri accordati un'ottava sotto. io ho preso il bass murf non solo per il basso, ma anche - ovviamente - per i sintetizzatori.

Le basse che NON senti su certi pattern dipendono dal tipo di segnale che entra nello strumento e dal pattern: in alcuni, l'intervento della banda d'intervento più bassa è sporadico

Re: A parte il midi...

Grazie davvero della risposta esaustiva!
Ottimi articoli!!! mi è venuta una voglia di dark energy per droneggiare col gruppo!

Re: A parte il midi...

il dark energy vale fino in fondo tutti i soldi che costa!!
:-)))))

Quanto mi piace ascoltare quest'uomo. Il ...

Quanto mi piace ascoltare quest'uomo.
Il Bonolis dell'elettronica!
Il vasto vocabolario rende sempre piacevole la visione dei video (ehi, non sto parlando di Mr. Shameless!!! )

Re: Quanto mi piace ascoltare quest'uomo. Il ...

fantastico! magari riusciamo a convincere alberto biraghi a portarci "madre natura".... :-))))

fantastico.

dialettica importante e grande capacità di far capire anche ad uno come me che al massimo usa il big muff.
il "problema" di questo murf, come di buona parte del catalogo moog, è che avrebbe bisogno, per esser apprezzato, di palchi importanti...non certo quei miseri luoghi in cui noi poveri appassionati siamo costretti a suonare.
per dirla in parole povere: NESSUNO, tranne me stesso e al massimo un paio di persone, capirà la differenza tra un murf e un phaser behringer.
quindi...a noi a cosa serve? e lo dico senza alcuna polemica, quanto piuttosto con una punta di malcelata disperazione per le condizioni in cui ci troviamo troppo spesso a suonare...

Re: fantastico.

Forse la clip postata nell'articolo vi confonde...Ma Col phaser non c'entra niente però come effetto!
Non è per niente smooth, ma è a scalini per dirla in parole povere...

In questa clip si capisce molto bene... nonostante non sia niente di che come demo. Guardatela tutta se riuscite
http://www.youtube.com/watch?v=TrzNu5SViAk

E' un effetto quasi unico, solo pochi altri ci arrivano vicino: Subdecay prometeus in setp mode, zvex seek wah II e xotic robotalk v1.
:)
Modificato da molokaio il 26 agosto 2010, 00:27

Re: fantastico.

Scusa ma l'andamento a scalini io non riesco proprio a percepirlo, amenochè non si vada a spippolare direttamente sui singoli pot. Cosa che credo essere abbastanza complessa durante l'esecuzione di un brano. L' andamento smooth invece lo ritengo vicino a quello di un normalissimo phaser. Grazie per lo scambio di opinioni.
"L'uomo che gioca con intelligenza vuol garantirsi reciprocità" - Evgenij Aleksandrovic Evtušenko
"Le parole sono una fonte di malintesi" - Antoine de Saint-Exupéry

Re: fantastico.

Ciao Emme! hai provato a guardare la clip che ho postato?

http://www.youtube.com/watch?v=TrzNu5SViAk

Li mi pare più chiaro... ti ho anche risposto nell'altro post rivolto all'altro utente!

Ciao! :)

Re: fantastico.

Nel tuo link, compare in modo decisamente più chiaro quello che dici, grazie ancora per la disponibilità e la pazienza.
"L'uomo che gioca con intelligenza vuol garantirsi reciprocità" - Evgenij Aleksandrovic Evtušenko
"Le parole sono una fonte di malintesi" - Antoine de Saint-Exupéry

Re: fantastico.

a parte il fatto che andrebbe benissimo se uno preferisse un effetto economico ad uno costoso, il moog di cui sopra si differenzia da un phaser, per il fatto che non e' un phaser..

per cui, se voglio quel suono, debbo per forza comprare quello strumento (o equivalenti, che sono comunque piu' costosi di, che so, un overdrive) anche se lo porto sul palco della sagra del cinghiale..

d'altra parte costa meno di 500 dollari.. pensa a quanto spende un tastierista (anche lui reclutato per la sagra) per comprarsi uno strumento che, nel suo ambito, vale come una strato da settecento euro... o un batterista...

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: fantastico.

no no, fermi tutti: l'esempio del phaser era proprio per far capire quanto poco l'ascoltatore medio faccia attenzione a cosa noi si stia suonando [e fidatevi, con gli strumenti ho a che fare ogni giorno ;)]! ripeto, il mio è stato quasi uno sfogo, dettato proprio dalle condizioni disastrose in cui ci troviamo a suonare...per dire, col tempo ho costruito una pedaliera di tutto rispetto, ma mi sono reso conto che avrei bisogno di un palco serio, e di un fonico altrettanto serio, per apprezzare le sfumature esistenti fra due overdrive settati in maniera leggermente diversa, fra un phaser e un flanger...e quindi dal vivo, ormai, mi limito ad avere poche cose indispensabili.
sono stato più chiaro? :)

Re: fantastico.

Si, ora capisco il tuo punto di vista! E soprattuto sui palchi e fonici lo condivido!
Io risolvo la situazione pensando che alla fine suono anche per il mio intrattenimento e piacere. Se un pedale per me suona meglio e mi fa felice mentre lo suono, anche se gli altri non lo possono percepire, per me fa la differenza lo stesso!

Per quanto riguarda l'effetto moog, è lontanissimo dal phaser e non parlo di di sfumaturine, ma proprio di cose macroscopiche.
Anche in envelope centrale, quella a triangolo, è come dire, robotico! Lontano dal phaser.

Comunque capisco la confusione, io per capire cosa facesse l'ho dovuto provare con mano, perchè in rete non c'è una demo decente che permetta di capire!

Enrico ha fatto vedere (purtroppo col basso) che in pattern due, si aprono uno dopo l'altro i filtri come ha fatto a mano in pattern uno.
Sono filtri di risonanza che suonano in sequenza... il phaser è un'altra roba. Ma ripeto, capisco e giustifico la "confusione", io ero nelle stesse condizioni prima di provarlo! :)

Re: fantastico.

Io non ho mai suonato dal vivo ma capisco quello che intendi. Però il tuo discorso si può estendere a tutta la strumentazione, perchè non credo proprio che lo spettatore medio sappia distinguere una Epiphone da una Gibson Les Paul. Il nostro portafogli ovviamente le sa distinguere eccome... io credo che certe cose si comprano per la nostra soddisfazione di musicisti, o quel che diavolo siamo, se cominciamo a porci il problema degli ascoltatori da pub siamo freschi, il loro primo pensiero magari è battere i pezzi alla vicina di sedia (e magari non riesco a biasimarli).
Comunque tornando il topic, il Murf già nella versione senza midi era per me una tentazione fortissima, figuriamoci questo... ho il ring modulator ed è divertentissimo, oltre che molto più versatile di quel che si può pensare. E poi, anche se è vero che sono cari, in fondo effetti equivalenti di altre marche non costano poi tanto meno (tipo Z-Vex) e con un Moog ti porti a casa un nome storico della musica contemporanea, oltre allo chassis per metà in legno e i potenziometri in bachelite, tutte fregnacce che danno tanta libidine a noi pipparoli degli strumenti!
J Mascis: "la chitarra è uno strumento stupido"
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"

gulp!!!

fammi capire: il MuRF ti sembra un phaser? uhmmmm, mi sa che devo correre ai ripari (video).
comunque, in una delle due prossime parti delle prove video, la differenza dovrebbe essere più evidente...

Re: gulp!!!

comunque, nel prossimo giro uso un oscillatore analogico e quindi è più facile afferrare i comportamenti dei singoli filtri.

sulla disperazione che ti prende quando vai a suonare e vedi che il pubblico non capisce nulla, c'è poco da dire: è così e basta :-(((
uno dei miei incubi peggiori è quando mi dicono "bella questa pianola!"
a presto

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