"From zero to hero" in quattro anni. C'è da perdere la testa. Il resto è storia. Eric Clapton, da allora, ha segnato ogni decade con le sue vicessitudini umane e la sua musica, deliziando milioni di fans con produzioni molto diversificate. Ogni svolta stilistica nella sua lunga carriera è stata accompagnata da un cambio di strumenti. Quelle riportate sono le sue chitarre più famose.

Gibson Les Paul Standard tobacco sunburst del '58
Acquistata da Sound City, il grande negozio a più livelli ancora esistente oggi situato in Charing Cross Road all'angolo con la celebre Denmark Street, nel '64, quando era fuori produzione da ben quattro anni e veniva venduta in saldo. Usata nel periodo Yardbirds e nel breve periodo con John Mayall (non è però la Les Paul che si ascolta nel celebre disco beano "Eric Clapton and John Mayall Buesbreakers",che fu registrato con un'altra chitarra, di proprietà dello studio di registrazione). Lo strumento fu rubato e se ne sono perse le tracce.
Gibson SG, The Fool
Eric commissionò la verniciatura a sfondo psichedelico di questo strumento all'artista olandese Simon Posthuma, conosciuto a Londra come "the fool".
La chitarra era un modello del '64 in origine fornita di Deluxe Vibrolo. Usata intensamente nel '67-68 (perido Cream) in tour e nei dischi, è la protagonista di capolavori come Disraeli Gears, Wheels of fire e Goodbye Cream. Oggi di proprietà di un collezionista anonimo.
Gibson Reverse Firebird I (mid '60s)
Eric scelse questa chitarra per il suo suono simil Stratocaster (all'epoca non voleva essere visto con una Stratocaster perché prerogativa di Jimi Hendrix). Si può ascoltare nel brano "Sitting On Top Of the World" sull'album Goodbye dei Cream.
Gibson ES 335 TDC block inlays Cherry ('64)
Acquistata nel periodo Cream, usata poco per via del manico piuttosto sottile ma quasi certamente usata nella versione live di Crossroad. Comprata soprattutto per deferenza nei confronti dei suoi idoli Freddie King, Chuck Berry e BBKing, mai troppo amata, utilizzata molti anni dopo nel disco blues "From the Cradle" del '94. Fu venduta all'asta di Londra nel 2004 per finanziare il progetto della casa di cura per tossicodipendenti Crossroad di Antigua, appartiene oggi alla catena di negozi americana Guitar Center che l'ha pagata 847mila dollari. Tutt'oggi la Gibson più costosa della storia.
Gibson Les Paul red (Lucy)
Regalata da Eric a George Harrison e usata da Eric nel celebre assolo di "While my guitar gently weeps" sul doppio bianco dei Beatles. In seguito fu rubata a George in Messico. Per riaverla indietro George dovette accompagnare in un negozio di strumenti di Città del Messico il ragazzino che si fece vivo per chiederne il riscatto e comprargli una Les Paul nuova. Dipinta in rosso scuro dal precedente proprietario.
Fender Stratocaster sunburst del '56 (Brownie)
Brownie è la chitarra usata da Eric nel suo periodo in assoluto migliore, gli anni di Derek and the Dominos. La si può ascoltare nel capolavoro "Layla", versione studio e la sua live al concerto Live at the Fillmore con i compianti Jim Gordon alla batteria e Carl Radle al basso, la migliore base ritmica con la quale, dice Eric, abbia mai suonato. Si tratta di uno strumento straordinario: in un'intervista su Guitar Player il suo guitar tech, lo scozzese Lee Dickson, la definì come la più bella Stratocaster su cui abbia mai messo le mani. Comprata nella primavera del '67 per 175 sterline dal solito Sound City e, volutamente, non usata in pubblico prima della morte di Jimi. Venduta all'asta di Christie a NYC nel '99 per 450mila dollari, appartiene oggi a Guitar Center.

7-56-57 Fender Stratocaster "frankestein", black (Blackie)
Una delle chitarre più celebri della storia. La vicenda è nota, ma la ripropongo per i più giovani. Nell'autunno 1970 Eric comprò, per cento dollari l'una, sei Stratocaster degli anni '50 nel piccolo negozio Show Bud di Nashville e le fece spedire al proprio indirizzo di Chelsea (Londra). Al ritorno ne regalò tre agli amici Steve (Winwood), Pete (Townsend) e George (Harrison): di questi strumenti si è persa traccia. Incaricò Lee Dixon di assemblargliene una utilizando le parti meglio conservate delle tre rimanenti. Il risultato fu la celebre Blackie. Successivamente Eric cadde nel periodo di depressione e dedizione alla droga da cui emerse solo tre anni più tardi (diventando però alcolista). Blackie fece la sua comparsa in pubblico nel celebre concerto al Rainbow, alla fine del '73 dove, per problemi tecnici e ronzii vari, venne accantonata a favore della Les Paul. Da allora in poi sarà la sua compagna inseparabile in tutti i dischi (da "Ocean Blv.d" in poi) e relativi tours. Chitarra difficile da suonare, rumorosa, dura ma dotata di straordinaria personalità fu messa in pensione, definitivamente, nell'87 perché il manico, più volte rifatto, non era più in grado di ospitare le sei corde (il raggio era passato da 7.5 " a circa 10"). Venduta alla stessa asta di Brownie per 959500 dollari è, fin oggi, la chitarra più costosa di sempre. Di proprietà del solito Guitar Center, ho avuto la possibilità di vederla, in vetrina e dopo opportuna lunga coda, nella sede storica del negozio sul Sunset B.rd a Los Angeles, nel 2006. Guitar Center ne ha commissionata al Fender Custom Shop una limitatissima serie di 30 (due delle quali vendute a Milano), assolutamente identiche anche nel peso all'originale, prezzo di partenza 14mila sterline. Sono quasi tutte in mano a collezionisti e negozianti famosi e il loro valore è per lo meno raddoppiato.
Fender Eric Clapton Signature Stratocaster
Dalla fine degli anni '80 a oggi Eric, convinto dell'impossibilità di trovare una Stratocaster con la stessa personalità di Blackie e desideroso di suonare strumenti più affidabili, reperibili e silenziosi, si è affidato al Fender Custom Shop per un modello signature. Dopo vari esperimenti ha scelto una Stratocaster con 22 tasti, ponte vintage, manico ovviamente one piece maple, profilo manico '56 soft V, raggio 9.5", leva bloccata da un pezzo di legno, boost dei medi, TBX (di fatto un boost degli acuti che agisce rischiarando il suono se questo diventa, per via del boost dei medi, troppo scuro). Per quanto riguarda i pickup la scelta è caduta, dal 1988 al 2001, sui Lace Sensor, dopo il 2001 sui Noiseless.
Di questo modello esistono una versione economica non Custom Shop e una versione più curata e costosa del Custom Shop (assolutamente identica a quelle che usa lui). Da sempre è il modello più venduto della serie signature, soprattutto nei colori nero e Mercedes Blue. E' disponibile anche in vari custom colour spesso commissionati per i loro clienti da negozi famosi ("Peach", Braintree, Essex, UK).

Fender Crush Stratocaster
In occasione del tour mondiale del 2001 Eric ha usato chitarre disegnate dal subway graffiti artist John "Crush" Matos, per il resto identiche al modello signature con noiseless pickup. Sono le chitarre "Arlecchino" colorate prevalentemente in fiesta red, daphne blue, graffiti yellow e nero.
Martin 00028 EC Signature
Uscita nel '96 è la Martin di fascia alta più venduta oggi nel mondo. Ha le stesse specifiche e lo stesso prezzo della 00028 vintage, dalla quale si distingue per il profilo del manico a V e per la firma di Eric al 12esimo tasto. E' una buona e onesta chitarra, venduta a un prezzo giusto, ma è bene che si sappia che lui non l'ha mai suonata. Eric, in acustico, suona la sua vecchia 00042 (quella del disco "Unplugged") e le versioni più esclusive, fatte apposta per lui, della 00028, quella in palissandro brasiliano superlimited (12mila sterline all'uscita), le tre regalategli da Martin con top in abete dei Carpazi, la "Bellezza Nera " (in italiano), limited co-disegnata da Eric, la "Bellezza Bianca".
Eric Clapton, al momento, possiede un settantina di chitarre. Tra queste vale la pena di citare una Gibson L5 del '56, una Stratocaster mancina comprata a Londra per essere regalata a Jimi Hendrix due giorni prima della sua morte, una Stratocaster messicana bianca con placca per l'attacco della leva d'oro anodizzata, regalatagli dalla moglie Melia, con dedica e firma delle sue tre bambine.

70 commenti
Complimenti.
"Le parole sono una fonte di malintesi" - Antoine de Saint-Exupéry
7-56-57 Fender Stratocaster "frankestein", black (Blackie)
Una è anche all'Emporio Musicale Senese. Naturalmente non è in vendita però è in bella mostra attaccata ad un muro. Quando arrivò in negozio, fecero una specie di festa...
www.myspace.com/giacomodsiena
www.myspace.com/theglammrockbandsiena
Matteo Frusciante and The Revival Band
Re: 7-56-57 Fender Stratocaster
La vendono a oltre 10.000 euri.
Re: 7-56-57 Fender Stratocaster
Re: 7-56-57 Fender Stratocaster
Lasci ache le comprino.
C'era anche quel coso rosso/bianco/nero tutto sudicio di Van Halen... circa 25.000€
Re: 7-56-57 Fender Stratocaster
www.myspace.com/giacomodsiena
www.myspace.com/theglammrockbandsiena
Matteo Frusciante and The Revival Band
Re: 7-56-57 Fender Stratocaster
Relive Band - coverband 360°
Libera Uscita - Tributo a Ligabue
se i mari fosse de toccio...la li la la...
Re: 7-56-57 Fender Stratocaster
Re: 7-56-57 Fender Stratocaster
www.myspace.com/giacomodsiena
www.myspace.com/theglammrockbandsiena
Matteo Frusciante and The Revival Band
Re: 7-56-57 Fender Stratocaster
Re: 7-56-57 Fender Stratocaster
Anche tu del resto pur possedendone tante alla fine ne utilizzi solo alcune, di chitarre intendo...
Re: 7-56-57 Fender Stratocaster
Re: 7-56-57 Fender Stratocaster
Che, alla faccia di milioni di speculazioni su forma e profondità degli scavi, ha uno scalloping appena accennato e praticamente "piatto" :-)
Ciao
Lorenzo
00042
Re: 00042
Re: 00042
Re: 00042
D'accordo
Anche se aggiungerei i Blind Faith, purtroppo di vita breve, ma di grande impatto musicale e forieri di idee.
E in questo periodo si vedeva Clapton suonare con una Zemaitis denominata Ivan il Terribile, una Tele con binding bianco con manico Strato (forse quello di Brownie) e anche (ma non so quanto l'abbia mai usata) una Dano riverniciata (che ora la Danelectro ripropone).
E per gli ampli?
Ciao
PIE
Re: D'accordo
Per gli ampli ci vorrebbe un altro articolo.Brevemente ,Marshall Bluesbreaker 1962 con Mayall e gli Yardbyrds,Fender Twin blackface (o i molto simili Music Man anni 70),negli anni '70,Fender Twin Tweed '57 (Custom Shop) negli ultimi anni,con riverbero esterno,overdrive Klone centauro,cassa aggiuntiva Marshall con split a Y (nei pezzi più tirati),delay digitale della Line 6 (quello verde).Equalizzazione dell'ampli:bassi 7,medi 5,acuti 6/7.Sulla chitarra: posizione 2 (dal manico) quasi sempre,assoli posiz 5,ritmiche crunch posiz 3 (centrale),Per il mitico "brown sound" usa il boost dei medi a 6/7 e il TBX poco dopo la metà
Re: D'accordo
Re: D'accordo
Gibson Les Paul Standard tobacco sunburst del '58
La SG "the fool"
Re: La SG
ma la telecaster rossa?
http://www.youtube.com/watch?v=yhfuOSHVIow
Re: ma la telecaster rossa?
Re: ma la telecaster rossa?
Clapton diceva
I condivido questa sua affermazione e trovo sconsiderato pagare un pezzo di legno 20.000 euro, se diamo una chitarra da 100 euro in mano a Eric ci farà comunque emozionare!
Come diceva il buon Arbore: suonate gente suonate
Re: Clapton diceva
Noi vecchie scimmie del "Jazz".
Di Strato ne ho cambiate tante ma il peggior ricordo è di una palettona 1978 con body tabacco sunbust e con le profilature della spalla superiore e del retro molto poco accentuate, pesava da morire ed aveva le sellette di sagomatura come quelle in lamierino, ma fuse in blocco unico, pickup a poli livellati e manico 21 tasti con pallini neri, non la rimpiango per niente.
Ora quello che uso di più è la STRAT a 24 tasti con Kaheler e Di Marzio Humbucker splittabile a singol coil al ponte, riesco a fare tutti i suoi brani con sonorità molto simili, compreso "badge" e "crossroad", anche se il primo brano preferisco farlo da bassista con il Gibson G 3. Ciao, Franco, email ing.f.maresca@hotmail.it .
Su molti articoli la vicenda era stata ...
Re: Su molti articoli la vicenda era stata ...
Avrò beccato una di quelle no poichè tutti quelli che conosco, compreso me, si sono riorientrati per le palettone inizio periodo CBS, cioe con la piastrina a quattro viti e numero matricola sulla stessa e non sulla paletta, mentre io ho trovato una ottima Squire Standard Series Candy Apple Red, made in Indonesia, pickup im alnico, che suona molto Strato.
Re: Su molti articoli la vicenda era stata ...
Due parole...
Complimenti.
(ora sono tre...)
Rock and roll keeps me alive!
Re: Due parole...
Bell'Articolo complimenti sei molto informato...
complimenti sei molto informato...
Complimenti!
Re: Complimenti!
e la tele?
Bellissimo articolo!
www.myspace.com/tonyamante
www.facebook.com/whiteopaco
Re: e la tele?
Re: e la tele?
Sbagliavo l'annata, come puntualizzi giustamente era una '62, con un custom preamp montato dentro la chitarra su specifiche di Andy
www.myspace.com/tonyamante
www.facebook.com/whiteopaco
Re: e la tele?
Re: e la tele?
www.myspace.com/tonyamante
www.facebook.com/whiteopaco
bell'articoletto... se qualcuno fa anche uno ...
Re: bell'articoletto... se qualcuno fa anche uno ...
Sullo zio Frank,beh...perchè no?
Bravo!!! Bell'articolo!! Molto sentito!! Non ...
Molto sentito!! Non conoscevo tutte le chitarre di Eric!!
Quella all'emporio senese la vidi tanti anni fa...vidi il prezzo e pensai "ma questi che hanno bevuto?!"...ora posso dire che il prezzo è onesto!!
Ciao!!
Re: Bravo!!! Bell'articolo!! Molto sentito!! Non ...
Re: Bravo!!! Bell'articolo!! Molto sentito!! Non ...
Re: Bravo!!! Bell'articolo!! Molto sentito!! Non ...
Articolo ben fatto !
Re: Articolo ben fatto !
articolo sfizioso ma inutile
Per il resto, sono più che inutili.
Il suono e la musica di questi artisti come Clapton sta nella padronanza e personalità che esprimono con lo strumento, e non con quale strumento suonano.
Tra l'altro, leggendo la biografia di Mr EC, lui stesso ammette di aver sempre scelto chitarre di un certo tipo perchè le vedeva ad altri chitarristi famosi e che a lui piacevano.
Insomma, la G.A.S. affligge anche i chitarristi FAMOSI, che però hanno i soldi per comprare tutte le chitarre che vogliono...
Al posto di pensare follemmente a comprare Blackie, sarebbe più saggio mettere nel lettore CD o mp3 "Just One Night" oppure "From the Cradle" e cercare di carpire i segreti chitarristici di Clapton, da cui c'è tanto da imparare in quanto a feeling e blues.
ciao a tutti!
Re: articolo sfizioso ma inutile
Sull'emulazione del proprio idolo non trovo nulla di strano:è un meccanismo naturale .Potrei citare infiniti esempi.Da Dylan che usava le Gibson acustiche che aveva visto in mano a W.Gutrie allo stesso Clapton che scelse la LP perchè l'aveva vista sulla copertina di un disco di F.King (prestata per l'occasione,Freddie usava 335 e solo quando Eric l'ha scoperto si è comprato la semiacustica).Io ho ,tra le altre,una EC Custom Strat:so benissimo che ,in mano a me non suona come in mano a lui, ma mi piace e suona meglio ,molto meglio,anche in mano a me,della(è solo un esempio) American standard che avevo 20 anni fa (ma anche l'auto che ho adesso è molto meglio di quella di 20 anni fa!)
Per concludere ti assicuro che la mia passione per le chitarre (radicata nel tempo e favorita da fatto che ho vissuto a Londra e in USA) non supera la mia passione per la musica.Conosco le chitarre di Clapton ma ,ancora meglio,la sua musica e i suoi dischi.Quanto alla capacità di suonare...beh ognuno fa quel che può,ma una buona chitarra certamente aiuta.Non ho mai sentito buona musica suonata da brutte chitarre
Re: articolo sfizioso ma inutile
Per quel che riguarda la mia sensibilità un articolo del genere in ultima analisi si ricollega proprio a quello che dici tu: "Il suono e la musica di questi artisti come Clapton sta nella padronanza e personalità che esprimono con lo strumento, e non con quale strumento suonano."
Ringrazio l'autore invece per avermi fatto rivivere il sapore che in quegli anni poteva esserci a Londra e nei luoghi dove nasceva la musica e dove probabilmente in quasi ogni locale si poteva suonare.
Purtroppo oggi si respira meno di quell'aria e questo a mio avviso è dettato da logiche di mercato folli che impongono artisti creati a tavolino.
Un caro saluto.
Re: articolo sfizioso ma inutile
Magari, come mi ha fatto venire in mente enrico73, se oggi ci fosse molta più possibilità di suonare in giro, ci faremmo tutti meno pippe mentali con le chitarre "di tizio" e "dell'anno"...
Io sono vicino Milano, e se non ti chiami treves o Stef Burns o che so chi ti fanno al limite suonare il camapnello del portone nei locali... per poi chiederti di pagare ingresso e consumazione obbligatoria.
Vabbuò, passo e chiudo...
P.S. Sarebbe bello piuttosto che l'autore facesse un articolo con tanto di demo della Fender CS Strato Clapton...
ciao a tutti!
Alex
Re: articolo sfizioso ma inutile
Re: articolo sfizioso ma inutile
La verità è che solo NOI, chitarristi più o meno professionisti, quasi più hobbysti che musicanti... sfuggiamo alla mediocrità dei nostri lavori quotidiani pensando che LA chitarra perfetta per le nostre mani sia in giro per il mondo... aspettando noi, per darci quella "marcia in più".
La verità è che non la chitarra perfetta non c'è... eppure continuiamo a spendere migliaia di euro per cercarla, convinti che sia un passo essenziale per crescere come musicisti acquistare L'ASCIA PERFETTA.
Non siamo Samurai, i Grandi della storio ne sono l'esempio perfetto.
SRV non suonava la MAIN perchè era la "chitarra migliore che avesse mai suonato", ma perchè ci si trovava bene e non aveva motivo di cercarne un'altra... se non per suoni particolari ( vedi Lenny, e altre chitarre liuteristiche ).
La Blackie è nata perchè Clapton cercava una Stratocaster fatta decentemente... sai quante Strato suonano e suonavano meglio di quell'assemblato abbastanza fortuito?
Eppure -Chi se ne frega- diceva Eric.
La chitarra è un anello importantissimo nella catena del suono per un chitarrista, ma smettiamo di trattarla come una spada da eroi, un drago da cavalcare in battaglia, il "segreto" di un suono spaventoso... cerchiamone una che ci dia soddisfazione, e basta.
Miglioriamo come musicisti piuttosto... è lì il problema.
Re: articolo sfizioso ma inutile
ma se uno suona, produce e fa belle cose che piacciono a lui e ad altri, va bene anche se corre dietro alla "chitarra mito"
o no?
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Re: articolo sfizioso ma inutile
Re: articolo sfizioso ma inutile
Quanto a SRV,beh...hai scelto un esempio infelice..perchè se c è stato qualcuno veramente maniaco del suono ..era lui.Aveva 7 grandi strato,4 fantastici ampli accoppiati in modo maniacale e suonava ,anche nei localini texani , con 2 liutai al seguito
Re: articolo sfizioso ma inutile
Il feticismo dell'oggetto
Tutti noi siamo soggetti al culto di un oggetto che ci sta a cuore che possediamo o che vogliamo acquistare. Ma questo culto per lo strumento e soprattutto per il marchio o modello altisonante rischia di portarci ad una sterile idolatria che ci allontana dall'essenza della musica che vogliamo suonare.
Re: Il feticismo dell'oggetto
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Re: Il feticismo dell'oggetto
Re: Il feticismo dell'oggetto
In un intervista del solito giornalista specializzato che chiedeva a Pat Martino di pronunciarsi sui marchi delle chitarre, il grande jazzista nordamericano rispondeva stupito dicendo che le chitarre sono per lui solo tools ( utensili ) e niente di più.
Re: Il feticismo dell'oggetto
compilimenti
e ricordiamo come ha detto EC che suonare la strato e come
... tornare a casa ..
ciao
Re: compilimenti
il feticismo dell'oggetto
In un intervista del solito giornalista specializzato che chiedeva a Pat Martino di pronunciarsi sui marchi delle chitarre, il grande jazzista nordamericano rispondeva stupito dicendo che le chitarre sono per lui solo tools ( utensili ) e niente di più.
Articolo stupendo.
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