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Riusciamo a rendere stereo una Telecaster?

andyfender scrive: E' da molto tempo che lo vorrei fare su un modello economico, magari, per non correre rischi. Al momento di iniziare, però, mi assalgono un mucchio di dubbi i quali mi inducono a continuare a ragionare e capire se il procedimento che ho in testa è corretto. Quindi: l'output sarà formato da due segnali "caldi" e una terra in comune, sicché i segnali del pickup al manico e quello del ponte devono essere mantenuti separati lungo tutto il percorso all'inerno della chitarra.

Di solito, ci vorrebbero controlli di volume e tono separati per ogni pickup, ma potremmo usare dei potenziometri accoppiati (due potenziometri attaccati che sfruttano un'unica asta) dello stesso valore che riscontreremo sulla nostra chitarra. Ci vorrà un interruttore - commutatore per il pickup da selezionare e dovrebbe essere del tipo simile al DPDT con ON centrale e va collegato come nell'immagine. Il modello può esere JBT o FTPA41 e si trova facilmente. La scelta di dove collocarlo implica la decisione di forare la mascherina metallica dove sono situati potenziometri e selettore. Non dovrebbe dare fastidio. Poiché gli output dall'interruttore rimangono separati, esso può essere collegato prima o dopo i comandi di tono a nostra scelta. La presa femmina del jack sulla chitarra dovrà essere stereo: due poli caldi e una terra. Il cavo di collegamento avrà, dove entra nella chitarra, un jack stereo che sdoppieremo in due cavi mono economici per le prove. Ogni cavo potrà andare a un singolo amplificatore separato oppure a un'entrata diversa di uno stesso ampli.

Risponde Luca Villani di I-SPIRA: La cosa è senz'altro fattibile e data la conformazione del circuito Telecaster la si può provare anche su uno strumento di pregio senza problemi, dato che a parte lo switch (che si può lasciare volante per le prove) tutto il resto sostituisce i componenti originali senza danneggiarli e non c'è bisogno di smontare lo strumento.
Piuttosto mi chiedo se possa avere particolare rilevanza il risultato audio ottenibile, dato che i due canali così ottenuti conterranno l'uno il suono del pickup al ponte, l'altro quello del pickup al manico, che sulla Telecaster sono molto diversi e sbilanciati tra loro quanto a frequenze. Più che di un suono "stereo", insomma, si tratterà di due suoni completamente diversi che escono contemporaneamente dallo strumento. Proposta non del tutto nuova, dato che la Gibson ha fatto già qualcosa di simile sulla ES345, per esempio. Se lo scopo è il trattamento separato dei due segnali l'operazione può essere senz'altro utile, altrimenti mi pare poco proficua ai fini pratici, così come del resto quella fatta dalla Gibson...

Risponde Andrea Ambrosi di Ambrosi-Amps: La tua idea è realizzabile ma ancora meglio è il poter utilizzare lo stesso commutatore originale per la selezione dei pick-up, evitando quindi nuovi fori. Tale interruttore normalmente è di tipo doppio come il tuo "DPDT" ed è consigliabile cortocircuitare a terra il pick-up non utilizzato ponendo a massa i piedini del commutatore dal lato opposto a quello di collegamento in modo da evitare rumori indesiderati. Poi con due potenziometri stereo realizzi il circuito del volume e del tono come da te già detto. Buon assemblaggio.

Dal nostro catalogo online

31 commenti

Ringrazio sentitamente.

Grazie Luca e grazie Andrea. Seguirò i vostri consigli! Chi meglio di voi....!?!
Un caro saluto. Andyfender.
Modificato da andyfender il 20 agosto 2010, 11:14

Come dice Luca il risultato non è un segnale ...

Come dice Luca il risultato non è un segnale stereo ma.. eccetera eccetera.

E questo è perfetto, perchè ad esempio mandando il pu al manico su un ampli pulito e il pu al ponte su uno che cruncha, otteniamo un risultato parecchio interessante.
"Sei pronto?"
"Io sono nato pronto."
Jack Burton

Re: Come dice Luca il risultato non è un segnale ...

Carissimo Sykk,sono consapevole dell'errore sintattico- tecnico della parola stereo, in effetti è un dual-mono. L'ho scritto per richiamare le Gibson. Ti ringrazio per avermi letto e per il tuo commento. Un caro saluto. A

Personalmente, la vedo un'ottima idea. Magari ...

Personalmente, la vedo un'ottima idea. Magari per sperimentare, collegando le singole uscite dei due pick-up a due ampli diversi (due uguali anche...ma settati (sopratutto tramite tono&gain) in modo che il timbro sia diverso) per far sì che il p.u. al manico (attraverso l'ampli dedicato) abbia un'impronta blues-oriented e, invece quello al ponte (sempre influenzato dal timbro dell'altro ampli) suoni piu squillante.Ci si può sbizarrire, volendo, anche con set-up di effetti indipendenti, però si deve trattare di sfumature perche altrimenti, quando il seletore si trovasse in posizione centrale (manico & ponte) c'è il rischio di combinare pastrocchi (come i cuocchi della Clerici). Inoltre...rigorosamente (o almeno così lo concepisco io) i due ampli devone essere posizionati distanziati uno dall'altro; tipo dual-mono per intenderci, per ricreare quel effetto di stereofonia pura. I Pink Floyd, in questo ambito, nei '70 hanno fatto scuola con i loro mega concerti in quadifonia( un pochino diverso, ma rende l'idea);Psichedelia allo stato d'arte...
Andy, la mia è solamente una modesta considerazione e quindi prendila con le pinze, però quando mi sono messo a fare la mia elettrica (è un calvario infinito) volevo fare proprio cosi, visto che voglio mettere solamente due Hum.(seymour duncan '59 monoconduttore) e solamente due volumi indipendenti e nessun tono(secondo me un'ulteriore passaggio del segnale attraverso un'altro pot. e un condessatore significa degradare ulteriormente il segnale, tanto il tono lo decido a fine catena col ampli)... e nonstante la cosa fosse 100% realizzabile dal punto di vista tecnico( e del suono)...per me (visto il mio livello chitarristico) sarebbe stato pocco fruibile; mi ci vorrebbe un'altra vita per arrivarci a suonarla a dovere.

Re: Personalmente, la vedo un'ottima idea. Magari ...

Ti ringrazio per'ottima spiegazione e suggerimento che mi dai e di cui terrò conto senz'altro. Ti trovo molto preparato. Scrivi, per favore, qualche post o articolo : mi servono nuovi stimoli. Grazie infinite ed a presto. A.

Re: Personalmente, la vedo un'ottima idea. Magari ...

Perdonami questa mia risposta in ritardo...
Anzitutto ti ringrazio per la tua considerazione nei miei confronti: articolo è una parola grossa e non so se ne sarei all'altezza di farne uno che possa avere interesse generale viste le mie modeste competenze in queto campo.
Fino ad ora, e sono più di tre anni che frequento Accordo, ho solo appreso da questa comunità...ed è molto per me.... perche di persone sia competenti che disponibili a condividere le proprie conoscenze/esperienze Accordo è pieno, per fortuna.
Sicuramente, un certo Andyfender (ma anche tanti altri), è una di queste ed è il motivo del perche, ultimamente e sopratutto nei mesi dove Accordo avrebbe potuto essere, giustamente, più "tranquillo", con i suoi interventi di classe inneguagliabile, Accordo gode di nuova linfa.

p.s: Viste le tue, sicuramente più ampie, conoscenze in campo altà fedeltà, ti vorrei chiedere ti scrivere un articolo sui valvolari Geloso (così magari e se me lo permetti), io ti potrei "inseguire" dove posso.
Questo perche ritengo che questo glorioso marchio non è stato per niente considerato come valida e ben superiore alternativa ai "soliti" ampli per chitarra.
p.s.II: Chiedo scusa a chi sta leggendo per questa mia "deviazione" dal tema principale..

Bella idea

Premetto che non ho conoscenze tecniche specifiche, per cui il mio parere è quello di un appassionato.
L'idea di avere due segnali separati, ovviamente non nuova, è però di quelle che esaltano la creatività dei chitarristi.
Io ho potuto sperimentare una cosa simile (anche se un po' diversa) sulla mia Ibanez Montage, che ha di serie, come la definiva giustamente Andy, una placca jack sdoppiata in dual mono. Da una parte il piezo, dall'altra il PU magnetico.
Spesso la suono collegato da una parte ad un JAM150, dall'altra ad un piccolo Vox valvolare. Intanto, si può così suonare le due opzioni (piezo e magnetico) su uno specifico ampli, e comunque a volte ne escono cose interessanti quando i suoni vengono miscelati-
In quest'ultimo caso, però, è indispensabile av.re un selettore che consenta di farlo. Nel mio caso ad esempio posso avere, oltre che piezo e magnetico da soli, piezo+magnetico pulito o piezo+magnetico lievemente crunchato sia agendo sull'ampli, sia su un circuito overdrive onboard.
Divertente.
jeb
Modificato da jebstuart il 21 agosto 2010, 09:59

Re: Bella idea

Ti ringrazio per aver occupato il tuo tempo a leggermi e per le altre spiegazioni.Sei stato gentile. Ciao. A.

Sì però..

Come hanno già scritto alcuni..Io non vedo un particolare interesse e praticità nell'avere su un ampli il pick up al ponte e su un altro quello al manico. Certo che comunque l'intera operazione è perfettamente fattibile. La mia osservazione sull'effetto stereo è però questa. L'effetto stereo (quanto meno sulla chitarra) serve a dare più profondità e dare più forza al suono. Prova a pensare alla chitarra registrata in studio. è prassi abituale quella di registrare due volte la chitarra e mettere le due tracce una a destra e una a sinistra. Questo però viene fatto con una chitarra dal suono simile (prova a sentire più canzoni in cuffia. Puoi constatare che il suono, il pick up scelto, è lo stesso. Casi in cui a destra c'è un suono completamente diverso da sinistra, ce ne sono. Ma in quei casi ci sono anche arrangiamenti molto diversi tra le due parti di chitarra. Poi chiaramente ognuno è liberissimo di fare quello che vuole e sperimentare)..Io personalmente per ottenere un buon effetto stereo nel live proverei o con un pedale con uscita stereo (tipo molti chorus) oppure utilizzare lo stesso segnale della chitarra e sdoppiarlo e sulla sinistra mettere un filtro (un equalizzatore o anche quello dell'amplificatore) per avere più alti e a destra mettere più bassi. Una cosa importante, a prescindere dal metodo, è che l'eventuale fonico di sala dovrà impostare i due amplificatori uno a destra e uno a sinistra altrimenti è tutto inutile:)..Un'ultima cosa..Nel caso tu voglia attuare il tuo progetto io ti consiglierei di fare il tutto in modo da poter selezionare i pick up in più modi (manico a dx e ponte a sx, manico a sx e ponte a dx, manico a dx e a sx, ecc..con opportuni switch e pot dovrebbe essere fattibile)...Spero di esserti stato utile..Ciao ciao..
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Re: Sì però..

Utilissimo e te ne ringrazio moltissimo.A presto.A.

SI PUO' FARE! SI PUO' FARE!

Ciao Andy!
Oltre ai grandi pareri qui esposti, provo a dare il mio..
Rendendola stereo la TeleFrankenstein acquisterebbe di sicuro molto più spessore come suono ( avresti un attacco immane ad ogni plettrata...se fai un boogie puoi evitare la batteria hhhiih), il twango non dovrebbe quindi essere attaccato dallo sdoppiamento del segnale..anche se qualche dubbio , come dicono gli studenti, mi sovviene.
Credo che il problema principale rimanga alla fine la possibilità effettiva di utilizzare il sistema ( a livello logistico ovviamente), dovresti raddoppiare il gear..che, salvo disponibilità, la vedo abbatanza onerosa come cosa.
Ricordo che qualche anno fa' comprai una Ibanez Rg con piezo e relativa uscita stereo e micro selettore, che consentiva l'utilizzo miscelato dei suoni. Però sia per il tipo di chitarra che per il tipo di suoni era una possibilità che non sono mai riuscito a sfruttare; mentre stando al tuo progetto ,e superati i piccoli ostacoli, dovresti ottenere come risultato, un suono pieno, diciamo che dovresti avere la resa dell'intera chitarra...una tele frankestein jumbo!
Vai avanti che l'idea m'attizza...
Saluti!
Il tempo è l'unica risorsa realmente scarsa

Re: SI PUO' FARE! SI PUO' FARE!

Grazie infinite!!!Mi dai un bell'incoraggiamento! Questa settimana parto con la modifica. Un caro saluto e buon week end. A.

posizionamento del compressore

salve! io dovrei rinnovarmi il set up dei pedalini! ora gestisco tutto con un controller vintek tb 10 ma per motivi di spazio e, paradossalmente di trasporto, vorrei ritornare al vecchio sistema in catena!possiedo circa 16 pedalini tra i quali overdrive , modulari ecc! potreste elencarmi la sequenza ottimale dei pedalini ,compressore incluso ovviamente! grazie

Eccomi qua... ciao Andy! Personalmente non ...

Eccomi qua... ciao Andy!
Personalmente non vedo l'utilità di fare una cosa del genere. O meglio, la vedo ma il gioco non vale la candela. Parere personale naturalmente. Ciao!!!
Paolo

Re: Eccomi qua... ciao Andy! Personalmente non ...

Grazie Muccone, non sempre possiamo essere d'accordo noi due. Probabilmente hai ragione tu, ma la curiosità è tanta. Ciao. !.A

Qua hanno già risposto chi di competenza. Io ...

Qua hanno già risposto chi di competenza.
Io vedrei interessante questa aggiunta, in caso di uscita Stereo: un selettore a 3 posizioni che ti permette di scegliere il tipo di segnale da inviare in stereo.
Mi spiego: con un segnale stereo hai 2 canali mono da poter sfruttare.
Su una tele quindi potresti avere su questo canale stereo:
1 MANICO - MANICO
2 PONTE - PONTE
3 MANICO - PONTE
scegli il suono che ti va meglio (a seconda della configuazione di ampli che usi) e sei sicuramente più versatile della soluzione MANICO - PONTE (da quel che ho capito dalla descrizione dell'articolo)
Che ne Pensi?

ps: penso che il problema sia dare il giusto volume d'output ai pickup... l'uscita si dimezza nel caso 1 e 3.... e poi ci sarebbe il caso 4 : PONTE - MANICO...
Modificato da francescoRELIVE il 21 agosto 2010, 21:13

Re: Qua hanno già risposto chi di competenza. Io ...

Penso che sia fattibilissimo e che non mi comporterà nessuna fatica il farlo durante la modifica. Ti ringrazio del suggerimento di cui sono curioso di conoscere il risultato. Ti farò sapere.Grazie mille. A.
Modificato da andyfender il 22 agosto 2010, 02:54

Telecaster Stereosound

Fattibile:
Devi cambiare la presa di uscita jack , mettila per usare un Jack stereo (per intenderci come il jack delle cuffie) cosi non scassi nulla.
Circuiti indipendenti per i magneti con toni e volumi, come per le cuffie avrai il left per il manico ed il right per il ponte, decidi te.
Dovrai fare dei forellini alla mascherina di ferro o trovare un altra soluzione per i due pot in piu che avrai ora.
Switch on/off opzionale per decidere se la chitarra esce mono o stereo ed il gioco è fatto.
Sappi che la Telecaster ha 2 pickup con volumi e frequenze diverse per cui poi dovrai solo bilanciare i canali in uscita sugli ampli...
La mia è un idea potrebbe anche non fungere ma visto che vuoi sperimentare allora buon lavoro amico mio, capace che esce fuori qualcosa di bello dai!
Modificato da fenderiano2010 il 21 agosto 2010, 22:22

Re: Telecaster Stereosound

Grazie infinite!!! Mi dai coraggio ed entusiasmo, anche se è una piccola cosa questa modifica, ma se non ho altro con cui giocare.....!? un caro saluto. A.

faccio la domandOna ;)

Una chitarra "è" stereo !?!?

IL fatto che si ottenga un segnale 'stereo', ad esempio con un chorus, NON rende lo strumento chitarra 'stereo'.

La chitarra per sua 'natura' è 'mono', può dare sfumature sonore a seconda della cassa e dei legni, soprattutto se è un'acustica ma ... NON è uno strumento stereo.

Il fatto che nell'amplificarla sipossa GENERARE un'altro segnale che la faccia diventare stereo è un'altro paio di maniche, come pure utilizzando un p.u. esafonico possiamo far suonare ogni corda con una strumento diverso ma ........ è un'altra cosa ancora


SaluTOneS ;))))))))))
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: faccio la domandOna ;)

Ciao Kata, ho già scritto che il termine esatto è: dual - mono. Grazie mille. Un abbraccio.A

fattibile...

Ciao Andyfender,

discorso perfettamente fattibile, però rimani sempre nel "dual mono", perchè invece non fare uno stereo vero?

Puoi farlo su una chitarra economica, questo intendasi, sfruttando poi l'ingresso in un piccolo banco mixer, dotato di tutti le regolazioni di merito ed utilizzando come casse due monitor autoamplificati con wattaggio a scelta.

Discorso che potrà far storcere il naso a molti chitarristi, perchè non riescono ancora a focalizzare il concetto chitarra in mixer e uscita in casse monitor autoamplificate, però come si dice:
"non tutti i gusti sono al cioccolato"

Comunque veniamo ad una Telecaster dal costo basso, quelle cino-nazional-popolari, inanzitutto allargare la scassa del pckup manico per poterci collocare due single coil, idem per il ponte, modificare la mascherina stessa per far sì che possano essere avvitati i due pckup per ogni "scassa", dotare la chitarra di un jack uscita stereo femmina, al posto del classico jack femmina mono, il selettore a tre posizioni rimane sempre lo stesso, quello che variano sono i fili saldati, qualcuno in più. Per quello che invece riguardano i jack d'uscita dovranno essere da jack stereo maschio, da connettere al corpo chitarra, a due jack mono maschio in uscita che vanno collegati all' "IN" del mixer, questo proprio per il fatto che la formula ad "Y" permette di "pan-pottare" l'uscita "Left" sul canale sinistro al 100% e l'uscita "Right" sul canale destro al 100% e senza problemi, in quanto i due pckup singoli saranno sempre divisi l'uno su un canale e l'altro sull'altro, come pure, in posizione centrale(posizione 2 della telecaster) i pckups saranno sempre rispettivamente 2 su un canale e due su l'altro opposto, in questo caso si può parlare di vera stereofonia, che poi variando la "panpottatura" potrai variare come spazialità sonora dal 100% a valori inferiori fino ad annullare la stessa in posizione "0", del pan-pot stesso, del canale destro, come pure del sinistro del mixer stesso, riferito ad ogni singolo canale d'ingresso della chitarra stessa.

Il lavoro da farsi non è poi così esageratamente difficile, ma anzi piuttosto semplice ed ovvia ogni tipologia di problema per ottenere una chitarra perfettamente stereofonica, con la spesa solo del raddoppio dei pckups, ma per prova vanno bene anche i modelli mutua-Asl, la variazione del jack d'uscita femmina da mono a stereo e una piccola botta di falegnameria neanche troppo "invasiva".
Se si vuole inoltre si può pure, tramite uno switch dedicato, come quelli che sono sulle chitarre stereofoniche, crare anche miscellanee sonore fra i vari pckups in base alle stesse combinazioni.

Se tutto quanto appena descritto facesse venir qualunque tipologia di malessere, proprio a chi non sà distaccarsi dal concetto amplificatore-chitarra elettrica con un raddoppio dello stesso tipo e modello, di quello già presente in casa, risolto anche il problema del concetto stesso irrinunciabile da molti, non dimenticando inoltre che pure l'effettistica và raddoppiata sia per la marca come pure per il modello, se si vuole con due rp-55 della Digitech dal costo relativamente contenuto si possono avere due pedali multieffetto uguali e dedicati l'uno sul canale destro e l'altro sul sinistro, non dimenticando inoltre la possibilità di avere gli stessi effetti l'uno su un canale e l'altro sull'altro.

Inoltre volevo sempre ricordare che spesso il concetto di stereofonia, con l'impiego di vere chitarre stereo, tipo Gibson, decade quando vedendo in giro le stesse, poi "imbelinate", dentro uno (di numero) classico Polytone, in tutti questi casi ho la classica constatazione di fatto che la stereofonia era, è, e rimarrà, oltre che un'esibizione di etichetta di pregio sullo stesso strumento musicale, ma ancor sempre una pura teoria a se stante.

Senza dubbio e nessun problema da parte mia posso essere contestato su tutto quanto, ma essendo io da sempre un sostenitore della stereofonia, proprio a livello di qualunque strumento "monofonico", intendendolo come strumento che emette una sola nota, perchè spazializzare il suono null'altro fà che rendere il giusto ascolto, dello stesso, all'ascoltore stesso, in quanto di orecchie ne abbiamo due e invece di ricevere sempre "impatti sonori micidiali come qualità stessa", che arrivano "frontali" si possono, in queste modalità, creare degli spazi di "respiro sonoro" che rendono il suono aperto e maggiormente dettagliato, d'altronde non si utilizzerebbero, anche se non molto spesso perchè il costo è veramente proibitivo, i microfoni Newmann a condensatore(phantom 48v) stereofonici per la ripresa di strumenti in parti solisitche tipo il sax, tromba, violino, chitarra classica, pianoforte, ma pure con l'aggiunta di altri microfoni, in punti specifici, per massimizzare la veridicità della registrazione stessa, ma il tutto sempre per rendere il campo sonoro aperto(stereo).


Un saluto da parte mia,

Dogat.
Modificato da Dogat il 23 agosto 2010, 17:04

Re: fattibile...

Carissimo Dogat,non posso che ringraziarti per ciò che hai scritto con competenza notevolissima. Per me sono notizie importantissime e che in parte non conoscevo per cui ti faccio i miei complimenti per la tua cultura in merito. Un caro abbraccio. A.

Re: fattibile...

;) liuteristicamente parlando NON c'è nulla da contestare ma difatto per avere una chitarra " stereo" basta usare un chorus che sdoppia il segnale e si ottiene l'istesso risultato con minori "risorse" e lavoro ;)))))


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
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Re: fattibile...

ciao Kata ts,

mi aspettavo infatti una risposta del genere prima o poi, ma come sempre c'è il famoso "ma", non hai assoltutamente uno "stereo vero", ma solo un'azione di piccolissimo ritardo fra un canale e l'altro, poche parole, come leggerai poi nell'articolo che ho preparato, proprio per Accordo, si entra in quello che definisco "sorraundistica cinematografia", che con la musica, se si vuole proprio essere dei rompiballe, poco ha a che fare....un gran coda lo riprendo sempre con due Newmann a condensatore (phantom 48) più un glorioso md-440 "U" Sennheiser dinamico posto ai 3/4 finale, coperchio aperto all'ultima posizione (impostazione di triade microfonica) dove segnali che si annullino a vicenda non ci sono, perchè l'uno è a sinistra , l'altro a destra e l'altro centrale per la sonorità di "fondo" e di "corpo" del pianoforte stesso, tecnica che, per la precisione assoluta, fù inventata da noi italiani
(perchè c'è da stupirsi in fatto di orecchio e gusti musicali annessi?) come sperimentazione, negli studi della "Voce del Padrone" di Milano che poi divenne E.M.I., per quanto riguardano le registrazioni di concerti pianoforte-orchestra sinfonica, ma tale tecnica è stata utilizzata e lo viene tutt'ora sia dalla E.M.I.(Voce del Padrone il famoso cane che guarda dentro la tromba del grammofono) immediatamente dalla Fonit-Cetra, come pure la Decca, la DG, R.C.A., C.B.S., ecc, ecc.... fino ad arrivare all'ultima arrivata ovvero la Sony.

Con questo nulla voglio contestare quanto tu affermi, perchè in fatto di "emulazione" ed imbroglio dell'orecchio posso essere d'accordo, ma in fatto di confronto immediato fra i due procedimenti ed i due risultati che si ottengono, le differenze si sentono immediatamente, anche se si impiegano Chorus da 50.000 euro, proprio perchè in un caso si è stereo veramente.

Un cordiale saluto,

Dogat.

Re: fattibile...

Bel colpo Dogat !
Grande tecnica di amplificazione - comunque spero che ci siamo capiti sul discorso
'chitarra stereo/chitarra "sdoppiata"' ;oP

Personalmente crdo che volendo sperimentare sul campo con la vera 'stereofonia' sulla chitarra l'unica vera 'innovazione' sia il piezo polifonico per pilotare sinth o processori MIDI ect ect.

Anche se il tuo consiglio su come fare una Tele-stereo potrebbe arrivare agli orecchi di un certo Diumafe che ..... potrebbe pure mostrarcela a sorpresa un giorno HAHAHAHAHA


MEGA SaluToneS a te
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: fattibile...

Ciao Kata,

ci siamo capiti eccome sul sdoppiamento e sulla stereofonia, io la tecnica stereofonica la applico sulla chitarra classica, oltre che con i Newmann all'antica, ma pure con gli Shadow a chewingum, anche se preferisco, in fatto di risultante sonora, quello singolo posto alla traversina ovvero SH-1900 coadiuvato da due Newmann e devo dire che i risultati si ottengono.

Salutissimi come sempre,

Dogat.
Modificato da Dogat il 24 agosto 2010, 18:07

Re: fattibile...

Ciao Kata,non era questo il mio proponimento:io volevo avere il suono dei due p.u. separati! Grazie comunque. Un salutone. A.

Concordo su ogni punto che Luca Villani ha ...

Concordo su ogni punto che Luca Villani ha messo in luce.
Ma se AndyFender vuole provare lo "stereo" può agire anche in modi diversi.

Uno di essi è senza dubbio far transitare il segnale della chitarra in un riverbero stereo o un chorus ( come già detto anche in altre risposte che ho letto qui al volo ), e gli dà la profondità necessaria.
Questo è un sistema molto usato.

Ora passiamo alle "bestemmie" :)))))
Se si vuole ottenere qualche effetto di stereofonia più """vero""", è anche possibile splittare il pick-up ( Luca non mi uccidere xD ) e da un HB avere due SC. Quindi due SC al manico e due al ponte. Per ogni SC assegnerai un canale sia esso DX o SX che dir si voglia.

Questo è il sistema più semplice. Seguono quelli più complicati che richiedono magari qualche intervento più sostenuto sullo strumento.
Tipo per esempio togliere i pick-ups originali e mettere due dual-rails ceh hanno le dimensioni di un SC. Si accoppiano e si ottiene il pseudo-timbro di un HB per ciascuno pick-up e si evitanoi ronzoni tipici degli SC. Sia al ponte che al manico.
Per cui in totale si avranno quattro pick-ups ... due accoppiati al ponte e due accoppiati al manico. Uno per il canale destro e l'altro per il sinistro.

Ma dove porta tutto questo ? Quali benefici ?
Secondo me solo al portafoglio di chi ti venderà i pick-ups e/o ti modificherà la chitarra per farceli stare :D perchè di fatto non vedo gran che a fare tutto questo. Ma si sa ( mi si perdoi il latinismo xD ): "degustibus sperimentandi non disputandum est"
Tiziano

http://www.dodicesimotasto.it
Modificato da TizianoDemaria il 24 agosto 2010, 14:41

Re: Concordo su ogni punto che Luca Villani ha ...

Grazie infinite Tiziano per l'ottimo commento: non aggiungo nulla poichè l'ultima tua frase in latino spiega tutto. Un caro saluto. A.

Stereo o balanced ?!?

Scusate ma personalmente vedrei più di buon gusto un'idea che ho in testa da qualche tempo, cioè integrare nel circuito della chitarra un D.I. che renda l'uscita "bilanciata" e finalmente abbandonare la tecnologia orrida del jack per passare al kennon con gancio di sicurezza.

L'unico problema è che i pedali in circolazione sono per segnali "sbilanciati" quindi jack mono, ma con un radio jack a monte si risolve il problema.

Che ne dite?!?

Ciao
Rock and Roll !!!

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