Il sistema di frettaggio True Temperament consiste in un rivoluzionario modo con cui costruire tastiere di strumenti a corda che assicura un'intonazione perfetta lungo tutto il manico. La differenza con i normali sistemi utilizzati per costruire le tastiere delle chitarre comunemente in commercio è la formula matematica utilizzata per ricavare la lunghezza che il tasto dovrà avere in quel punto per assicurare l'intervallo di un semitono assolutamente preciso rispetto al sistema temperato equabile, sul quale si basa la musica occidentale.

La formula utilizzata per costruire le tastiere comuni si basa sulla lunghezza della corda vibrante, ovvero dal tasto fino al ponte, ma non prende in considerazione il materiale del corpo che vibra, la sua elasticità e il modo in cui questo si muove quando percosso, pertanto è un sistema poco preciso, che causa tutte quelle millesimali scordature che di tasto in tasto si verificano quando si suona uno strumento a corde con frets. Ovviamente si parla di stonature minime, difficilmente avvertibili da un orecchio umano, ma ci sono e possono provocare fastidi quando il suono della chitarra stonata, se così la si può chiamare, si va a incrociare con quello di uno strumento perfettamente intonato quale può essere un pianoforte o uno strumento digitale.
Il sistema utilizzato, appunto, da True Temperament, invece prende in considerazione tutte le caratteristiche fisiche e le forze che entrano in gioco quando si pizzica una corda, e quindi prevede frets che seguono regole che variano non solo di tasto in tasto, ma anche di corda in corda.
Il risultato è una tastiera con frets curvi e ritorti, che True Temperament produce in varie versioni ottimizzate per chitarre acustiche, bassi, chitarre elettriche e anche per chitarre sulle quali si intende adottare un'accordatura più bassa. E' possibile già vedere i frets costruiti seguendo questo sistema brevettato montati sulle chitarre acustiche Alhambra Nylon TT, sulle Sanden VRB TT, oltre che su alcune elettriche prodotte dalla finlandese Roukangas e sulle svedesi Paul Guy Guitars.
Tuttavia il True Temperament non è una novità assoluta ed è stato già adottato da alcuni famosi chitarristi, tra cui Dweezil Zappa e un vero fanatico dell'intonazione, Steve Vai che, nel video proposto qui di seguito, dà una dimostrazione delle proprietà della sua Jem customizzata con una tastiera con sistema di frettaggio True Temperament.
L'interessante metodo di frettaggio promette inoltre di donare alla chitarra che lo utilizza nuove interessanti proprietà. La perfetta intonazione, infatti, garantirebbe un notevole miglioramento del tono, del volume e del sustain, dal momento che la nota vibra liberamente e seguendo le leggi fisiche sulle quali è basato il sistema temperato equabile, e la sua intonazione non viene approssimata come accade con un normale fret.
Indubbiamente l'estetica ne guadagna in particolarità e apparentemente il risultato sarebbe molto soddisfacente per qualunque orecchio, risultando in vibrazioni più naturali per il sistema musicale al quale ascoltatori e musicisti occidentali sono abituati. L'unica incognita, da rimandare inevitabilmente ad una prova pratica, è se il risultato dato da una tastiera del genere risulterebbe soddisfacente anche per le mani dei poveri, abitudinari chitarristi fedeli ai loro jumbo frets.

97 commenti
Inutili...detto da un povero abitudinario chitarrista
e se si fanno i bending....?
.....secondo me sono inutili... servono soltanto a far vendere qualche manico al primo babbeo ( fanatico dell'intonazione ) di turno....
ma Steve Vai....?
Ho l'impressione che in mancanza di idee (musicali intendo) si cerchi la perfezione tecnica degli strumenti sperando che siano loro a suonare da soli.
Certo noi chitarristi siamo un po' fanatici dell'intonazione, specialmente ora con questi aggeggi che si segnalano scordature millesimanli. Ricordo ancora quando si accordava con il diapason o con la trombettina (soneta la chiamavamo noi) che ti dava il la.
Re: ma Steve Vai....?
Re: ma Steve Vai....?
Re: ma Steve Vai....?
Su youtube ho trovato qualcosa di piu "udibile":
http://www.youtube.com/watch?v=KtkVGIjRh_M&feature=related
Re: ma Steve Vai....?
Del resto, come si nota dal video, è proprio suonando accordi puliti in posizioni alte (dal IX in poi) o allargate che emerge la natura della chitarra quale strumento ad accordatura imperfetta, cosa che è, appunto, meno evidente in fraseggi ed assoli in cui tocco, vibrato, bending e quant'altro alterano l'altezza della nota.
due problemi
Se è stato progettato per un setup ben preciso, chi ci garantisce che è anche il nostro?
2 Che senso ha dividere in semitoni oltremodo perfetti una corda che già di suo non è e non sarà mai perfettamente accordata?
Re: due problemi
2 E' vero, però se non altro si elimina l'errore inevitabile accumulato lungo il manico, credo che per la registrazione di un disco sia una gran cosa, una volta curata a dovere l'accordatura.
utile
a parte questo, utile come gasparri alla fiera dell'intelletto.
Da sempre abbiamo usato chitarre con tasti ...
Decisamente un'innovazione, anche utile forse, ma che difficilmente prenderà piede secondo me.
In Honour of the Golden Years of The Great Guitarist Al Di Meola
The Ultimate Fuzz You Need to Refine Your Sound,Better Than Legendaries Big Muff and Fuzz Face
Soon in the Shops.. The NEW Elegant Gipsy From Amico Production!
Check It On Our Official Website!" [Cit. P.U.]
Re: Da sempre abbiamo usato chitarre con tasti ...
;-)
Ciao.
M.
MINSTREL The Italian Progressive Rock Band
www.minstrel.it
problema di fondo
Re: problema di fondo
Nessuna di queste cose cambia l'intonazione della chitarrra.
Re: problema di fondo
Re: problema di fondo
Questo è un bel passo in avanti, a suo tempo ...
se suonare intonati è un optional allora davvero c'è una certa differenza tra musicisti e musicisti..
http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
Non è per fare il figo...
http://chitarre.accordo.it/articles/2008/09/18599/liutaio-ubriaco-no-un-manico-dal-temperamento-perfetto.html
http://www.youtube.com/goodboy65
E' già un pò che se ne parla e ricordo di ...
Bah
"Indubbiamente l'estetica ne guadagna in particolarità"......ve lo immaginate il manico di un Les Paul '59 Custom Shop Flamed AAA o di una Paul Reed Smith Dragon deturpate da sti tastacci tutti storti????
La solita fiera del qualunquismo
Sincermente non mi dispiacerebbe fare una bprova A/B con la stessa chitarra standard e con questi tasti (o perlomeno di vedere un video dimostratico A/B)...prima di allora non potro' esprimere un giudizio..
Se ogni tanto non ci fosse qualcuno che sperimenta qualcosa di nuovo saremmo ancora in giro a suonare il liuto (per non andare piu in dietro)...poi vi voglio vedere a fare SRV...
Re: La solita fiera del qualunquismo
Re: La solita fiera del qualunquismo
Devi anche considerare che quasi sempre si inizia a sentire il bisogno di qualcosa dopo che si e' diffuso. Oggi tutti viviamo attaccati al cellulare e non usciamo di casa senza...vent'anni fa non penso che la gente fosse in giro in crisi di astinenza di cellulare..semplicemente non si era ancora diffuso.
Ma facciamo un esempio musicale e pertinente, le sellette regolabili quando sono state introdotte? ...non ne sono sicuro, penso a meta' degli anni 50 da Fender. Ok, ora praticamente nessuno di noi compra una chitarra elettrica senza sellette regolabili, e chissa' quante ore ognuono di noi ha speso con il cacciavitino a trovare l'intonanzione giusta. Bene ora ti rigiro la domanda, I dischi precedenti all'invenzione delle sellette regolabili, oppure piu semplicemente i dichi anche odierni di chitarra acustica sono cosi' mostruosamente piu stonati? citamene uno...A mio parere no..allora perche' non buttiamo via i ponti con le sellette regolabili e spendiamo 3 settimane a posizionare un'astina di legno o di osso in maniera corretta come si fa sulle acustiche? Semplicemente perche' le sellette rendono lo strumento teoricamente piu accurato e preciso, sono comode, e ci siamo ormai abituati...
Questo non e' per difendere a spada tartta questo sistema che non ho neppure provato, io ho i tasti dritti come tutti voi e ne sono soddisfatto...semplicemente sono mosso dalla curiosita' e non chuido le porte a novita'..
Re: La solita fiera del qualunquismo
Re: La solita fiera del qualunquismo
Re: La solita fiera del qualunquismo
http://www.youtube.com/watch?v=md8iVvpTekc
(fatalità ho visto il video prima di incappare in questo articolo...)
Secondo me la dfferenza è palese.
Il chitarrista è un animale inquieto
Re: La solita fiera del qualunquismo
Re: La solita fiera del qualunquismo
nel video di Varini si capisce bene che il vantaggio è evidente praticamente solo con le triadi tenute lunghe in prima posizione mentre diventa davvero impercettibile muovendosi sulla tastiera ad una velocità normale. Oltretutto è altrettanto evidente che basterebbe un po' di chorus per far sparire tutto (per non parlare di leve o distorsione...).
Direi che la miglioria è utile solo in contesti molto particolari.
Re: La solita fiera del qualunquismo
In primo luogo, il pianoforte è accordato solo parzialmente con temperamento equabile, mentre sulle corde multiple utilizza temperamenti multipli. Il temperamento equabile sballa i commi e quindi suona un po' stonato. Musicalmente, esso è un compromesso.
In secondo luogo, non vedo perché una corda dovrebbe avere più o meno sustain in relazione all'intonazione.
Altro esempio:
Sembrano i tasti di fil di ferro che montava ...
e se i tasti si consumano, chi te li ripara?
Re: e se i tasti si consumano, chi te li ripara?
ot pesante
La dissonanza
facebook.com/polarbeers
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La PRIMA domanda che bisognerebbe porsi ...
*Quante persone hanno un udito così fino e preciso (umanamente IMPOSSIBILE da essere tale !!) per motivare queste "modifiche" ?!*
La risposta a questa domanda dovrebbe permetterci di capire quanto UTILE può essere stò sistema !!
Personalmente ......... solo guardando queste tastiere con tutti i tasti 'storti" mi passa la voglia perfino di provarla ,))))))
SaluToneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: La PRIMA domanda che bisognerebbe porsi ...
Re: La PRIMA domanda che bisognerebbe porsi ...
http://www.youtube.com/watch?v=md8iVvpTekc
(fatalità ho visto il video prima di incappare in questo articolo...)
Secondo me la dfferenza è palese.
Il chitarrista è un animale inquieto
Re: La PRIMA domanda che bisognerebbe porsi ...
Si, ammetto che si sente "qualcosa" di più 'definito' ma attenzione che ascoltiamo SOLO una chitarra acustica suonata per "accordi", se la inseriamo nel contesto di gruppo ........ queste 'finezze' credo che vadano a 'perdersi' ;)))
Comunque se a qualcuno servirà per suonare "meglio" ...... ben venga *smile*
SaluToneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
La chitarra elettrica è uno strumento ...
In particolar modo si può osservare una soddisfacente accordatura sui suoni puliti quando le armoniche del suono sono generate dalle corde e dai pickups e quindi d'ampiezza limitata, mentre una insoddisfacente accordatura quando si utilizzano suoni pesantemente distorti che vengono controllati con gli armonici lungo la tastiera. Se infatti accordiamo con un accordatore le corde a vuoto e poi testiamo gli armonici questi saranno senz'altro calanti o crescenti, anche a seguito di un perfetto setup del ponte e delle ottave. Tutto ciò fa parte dei compromessi della scala temperata e non è in alcun modo aggiustabile su una chitarra dotata di tastiere convenzionali. Tale fenomeno è maggiormente avvertibile sui suoni maggiormente distorti proprio perchè le armoniche di 3°, 5°, 6°,7° etc sono maggiormente presenti.
www.ambrosi-amps.com
IMHO
Aneddoto:l'altro ieri ho rifatto le ottave e l'action alla Les Paul, e ho provato con il Polytune della TC electronics a controllare tasto per tasto se l'accordatore mi dava qualche nota stonata (dopo aver stretchato le corde,suonato per un pò e riaccordato perfettamente)..ebbene l'accordatore, di certo molto più sensibile del mio orecchio, mi dava una tastiera perfettamente OK (i tasti sono perfetti, non la suono spesso)..certo so bene che la chitarra non sarà mai intonata al millesimo, e forse un'accordatore ancora più preciso troverebbe qualche magagna nell'accordatura, ma in tutti questi decenni di musica ci sono stati fior di pianisti accompagnati da altrettanti illustri bassisti e chitarristi, e mai nessuno ha ritenuto insopportabile questo microscopico discostamento della chitarra dal venerando sistema temperato equabile!
per me questa tastiera con i testi deformi fa ...
utile?
Ciao.
Re: utile?
Pace e bene
Vai Steve, vai... vai...
Scusate la franchezza.
Re: Vai Steve, vai... vai...
Re: Vai Steve, vai... vai...
Re: Vai Steve, vai... vai...
qualcosa non quadra
Che senso ha avere una tastiera perfetta?
Dopo l'applicazione su qualche modello (Yamaha mi sembra) è scomparso.
Oggi si può trovare ancora in vendita un capotasto sagomato con quel nome, ma sono veramente in pochi a montarlo.
A questo punto o i chitarristi sono solo individui oltremodo conservatori, alieni alle innovazioni oppure hanno deciso in massa l'inutilità pratica del sistema.
Per quanto riguarda la dimostrazione di Vai, quoto tutti quelli che non la ritengono utile a capire in che modo il sistema True Temperament migliori l'intonazione della sua Jem, suonando note già ALTERATE da:
bending, vibrati, leva più una quantità industriale di distorsione, delay, ecc.
Il mio parere su tutti questi sistemi è che sono inutili' infatti se già tastando le note con intensità diversa a seconda della posizione o della velocita d'esecuzione, ne altero di qualche cent la frequenza, che senso ha avere una tastiera perfetta?
Rock & roll forever
Re: Che senso ha avere una tastiera perfetta?
Se ascolti il video di Varini che ho postato sopra da qualche parte noterai che la chiara differenza anche per il true temperament.
Il chitarrista è un animale inquieto
Re: Che senso ha avere una tastiera perfetta?
Preciso che non sono contrario alle innovazioni anzi, però questa la trovo meno indispensabile di altre.
La soluzione Ervana per esempio non comporta stravolgimenti sullo strumento però migliora sensibilmente l'intonazione.:-)))
Rock & Roll Forever
Re: Che senso ha avere una tastiera perfetta?
Re: Che senso ha avere una tastiera perfetta?
Nel blues, rock, hard rock che sono ciò che mi diverte, il mio tocco la mia poca precisione nel dosare la forza della mano sinistra nei passaggi veloci oltre ai necessari micro-bending che già alterano di per se l'intonazione, mi fanno ritenere poco utile questa soluzione.
rock & roll forever
Re: Che senso ha avere una tastiera perfetta?
Nessuna innovazione ritengo sia indispensabile (a questo proposito, sul concetto di "indispensabile" consiglio il libro di Eric Brende "Meglio senza") ma ogni piccola innovazione fa sicuramente la differenza.
Io ho provato questo tipo di tastiera e ti assicuro che non è uno "stravolgimento allo strumento". Se vuoi provare qualcosa di "stravolgente" fatti un giro su una tastiera fanned (che peraltro adoro): lì sì che possiamo parlarne...
Il chitarrista è un animale inquieto
Re: Che senso ha avere una tastiera perfetta?
Re: Che senso ha avere una tastiera perfetta?
(Tra l'altro, in quel video spicca la differenza tra un grande musicista e persona intelligente come Varini, che non si preoccupa minimamente di dimostrare alcunchè se non il funzionamento del sistema, e Vai superstar preoccupato solo della sua immagine).
Re: Che senso ha avere una tastiera perfetta?
Probabilmente è un'innovazione che avrà impatto maggiore nel campo acustico (nell'elettrico la vedo decisamente meno impattante).
Per quanto riguarda il video di Vai (che non mi preme difendere, eh, non è certo il mio chitarrista preferito pur essendo innegabile la sua bravura come Musicista): è stato piazzato nell'articolo un semplice video in cui troviamo Steve Vai che suna una JEM con TT. Non c'è nessuna fonte del video che riporti essere una dimostrazione della bontà del sistema TT. Potrebbe benissimo essere un video registrato per un ambito che non c'entra nulla col TT.
Almeno, io non son ruscito a trovare la fonte originale del video che, pur trovandosi nel sito di TT, non sembra proprio registrato appositamente. Infatti nel video in cui spiega della sua chitarra con TT ( http://www.youtube.com/watch?v=XJXKV8v32iQ&feature=player_embedded ) Steve suona accordi (distorti, ahimè) ma di certo non ci fa sorbire la solita tiritera. Anche questo video, comunque, sembra registrato per tutt'altro ambito che non il sito di TT.
Scelta errata del video postato nell'articolo, quindi, e non sboronaggine gratuita di Vai, che si è sempre dimostrato piuttosto modesto durante suoi seminari, interviste e eventi didattici.
Ecco: giuro che Vai non mi paga, amo solo un po' di obiettività.
Il chitarrista è un animale inquieto
Re: Che senso ha avere una tastiera perfetta?
In teoria questo sistema assicura un accordo meno confuso con tanta distorsione.
Re: Che senso ha avere una tastiera perfetta?
rock & roll forever
Re: Che senso ha avere una tastiera perfetta?
ecco xke' ha senso
Guardate e ascoltate Max Varini ............http://www.youtube.com/watch?v=md8iVvpTekc&playnext=1&videos=qLMrKi4w2hQ
Chitarra : imperfezione "musicale".
Rifletto e mi chiedo solo su una cosa : questo tipo di temperamento dei tasti, prevede o no la tipologia (altezza e larghezza) dei tasti stessi ?
Ad esempio i 6100 sono piu' bassi e meno larghi dei 6000 e quindi la pressione e l'inclinazione del dito che il chitarrista esercita sulle corde, fa di sicuro variare di qualche comma l'intonazione. Questo tipo innovativo di tasti fa una media ed un compromesso fra queste importanti variabili umane ?
Quest'ultima è solo una mia personale opinione :
amo l'imperfezione della chitarra, quel leggero "out of pitch" musicale che fa tanto "umano", che non ha nulla a che fare col bending incerto e stonato o le corde fuori accordatura. Questa leggera imperfezione secondo me gioca a favore dell'artigianato nell'esecuzione del chitarrista, nonchè della diversità fra un uomo e l'altro.
La chitarra è (per fortuna) diversa dalla tastiera.
Re: Chitarra : imperfezione
MENO "ricerca" di uno strumento perfetto che per sua natura NON è *
PIU' ore a studiare e fare pratica per imparare a suonare
SaluToneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: Chitarra : imperfezione
Sono d'accordissimo sul fatto che bisognerebbe spendere piu tempo a suonare rispetto che smanettare con la strumentazione. Ma non per forza la ricerca liuteristica deve essere portata avanti dai musicisti...anzi...non penso che leo fender fosse un gran chitarrista non trovi?
Qualcuno DEVE inventare soluzioni nuove, le piu disparate.. sta ai musicisti utilizzarle con fantasia..
Re: Chitarra : imperfezione
LOL
*MENO "ricerca" di uno strumento perfetto che per sua natura NON è *
Per quel che concerne invece la 'ricera' in molti campi della vita, in termini di idee, soluzioni, innovazioni io sono il PRIMO che le reputa molto UTILI ed INDISPENSABILI - anche se l'uomo spesso le utilizza solo per fini poco 'nobili' ;(
SaluToneS
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www.myspace.com/virutrio
mi aggiungo al coro contro Vai
Il video linkato non è quello più giusto, ...
http://www.youtube.com/watch?v=md8iVvpTekc&playnext=1&videos=qLMrKi4w2hQ
Il video di Massimo Varini, già segnalato da altri accordiani, è ancora più chiaro.
Che un sistema simile sia effettivamente utile su una chitarra elettrica, suonata come la suona Vai, è probabilmente opinabile. Un'accordatura più precisa aiuta anche con una distorsione così... gigantesca (e brutta, ma sono opinioni), limitando i battimenti in molti rivolti, ma l'uso della leva e di corde relativamente sottili in sostanza vanifica gran parte dello sforzo.
E poi, voglio vedere cosa succede ai bendings tra il terzo e il settimo tasto...
Dipende moltissimo dallo stile che si adotta, e da cosa si suona: i chitarristi acustici, classici e gli "elettrici" molto puliti, precisi e "fermi" apprezzeranno sicuramente questa possibilità aggiuntiva, ma mi sembra che la maggior parte di noi (soprattutto chi suona rock o blues) tenda a suonare "sporco", alterando consciamente o inconsciamente l'altezza delle note suonate modificando la pressione sulle corde, o effettuando dei micro-bendings che colorano e vitalizzano il suono complessivo, conferendogli (se fatti bene, s'intende) una maggiore espressività.
Un po' come succede guidando: ci sembra di andare dritti, ma se ci facciamo caso eseguiamo continue, microscopiche correzioni. Istintivamente e -quasi- impercettibilmente.
Quindi l'idea in sè, come sempre, non è ne un bene nè un male (a parte esteticamente...), dipende solo da noi decidere se ci serve o no.
Steve Vai per suonare come si vede nel video potrebbe tranquillamente farne a meno e non cambierebbe niente :)
In termini di miglioramento dell'accordatura trovo più interessante la più semplice soluzione Earvana, che concentra l'attenzione sulla discrepanza tra l'intonazione delle corde a vuoto e di quelle "frettate". Ho fatto degli esperimenti caserecci limitandomi ad intervenire sulla corda del Sol, di solito responsabile delle dissonanze più evidenti, e mi sembra che il risultato sia apprezzabile. Almeno per il mio orecchio, sicuramente imperfetto. Come la chitarra, del resto.
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: Il video linkato non è quello più giusto, ...
Sei fastidiosamente efficiente. :-)
PS (complimenti per l'articolo di Agosto...)
Il chitarrista è un animale inquieto
Re: Il video linkato non è quello più giusto, ...
Capita anche a me, non si riesce ad avere tutto sotto controllo.
Ma va benissimo, repetita iuvant. E poi ognuno ci mette qualcosina di suo.
PS (grazie per i complimenti)
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Anche io penso...
Non c'è nessun altro che come me sente stonato l'accordo aperto di Mi+?
Notare la forte "correzione" del 1° tasto della terza corda non fa che confermarmi questa sensazione.
Ora diciamo pure: abbiamo sempre suonato coi tasti dritti, potremo suonare ancora (e ci suoneremo), però l'idea è buona.
Fermo restando
Mi sembra un inutile ricerca del dettaglio spinto; l'approssimazione delle tastiere su cui abbiamo suonato sinora mi sembra più che sufficiente a garantirci ancora molti anni di buona musica e anzi sono convinto che proprio la imprecisione dell'intonazione sia una delle componenti che può dare quel feeling particolare ad un pezzo.
Infedeltà
Re: Infedeltà
Re: Infedeltà
Re: Infedeltà
Il paragone con la lingua che si parla lo vedo piu' in relazione alla pronuncia o all'accento che sia usa, testimonianza della zona in cui si è vissuti e cresciuti, che non di grammatica.
ne abbiamo appena fatta una
http://www.mannedesign.com/2010gall/0708i.jpg
Non ho letto tutti i post ma, senza essere un detrattore, la chitarra in se è tutta una approssimazione, ed è quello il suo bello, "analogico" e irriproducibile; anche solo nell'azione di schiacciare la corda l'intonazione può variare sostanzialmente in base alla pressione ed alla perpendicolarità della pressione.
Ma se qualcuno "suona meglio" , si sente più intonato ed a suo agio, perchè no?
A me..me para na s...
Che poi..se è tutto bello settato per quel tipo di corde ed accordatura...se devo fare un pezzo in accodatura aperta( ad esempio stile quella di Robert F pubblicata su queste pagine) cambio il manico?
John Lee Hooker non approverebbe..ehheheehehhe
Ma poi ultimamente si sono buttati tutti sui manici..prima l'azienda che fa i tasti in vetro ( o tutto il manico?) ora questa...bah..stò invecchiando...ehhehe.
Saluti a tutta la truppa!
ma anche "la via verso il ...
battutaccia, non ho resistito.
scherzi a parte, le innovazioni hanno sempre un nocciolo d'interesse. probabilmente non avrà una portata universale, ma sicuramente ci saranno musicisti che si son posti il problema dell'intonazione infinitesimale e che ora avranno trovato l'uovo di colombo.
per curiosità...
Marketing
Re: Marketing
Sto a scherza'! ;)
Re: Marketing
Re: Marketing
Tornando sul pianeta terra invece mi trovi d'accordissimo sul discorso dell'indurre i bisogni...ma d'altronde vale per tutto, telecaster vintage, Ts9 prima edizione e ampli a valvole comprese...ogni tanto guardo la mia strumentazione e mi chiedo se veramente "pippa" come sono c'era bisogno di spendere tutti sti soldi in gingilli vari...mi sa che ci "inducono" per bene tutti e tutti igiorni, davanti e dietro ;)
Re: Marketing
Tornando in topic, non sono d'accordo sugli esempi che fai, la telecaster non è un bisogno indotto, perchè se vuoi quel suono devi prendere quella chitarra, è così. Dire invece che la chitarra è uno strumento stonato e che con quei tasti si risolve il problema è un'altra cosa...mi spiego: io e te, se sentiamo una telecaster e un'ibanez riusciremo a cogliere le differenze; ma se ascoltiamo una buona chitarra, costruita bene e settata bene da un buon liutaio e un'altra con quel sistema lì le differenze di intonazione non le sentiremo..questo intendo per bisogno indotto.
Re: Marketing
Tutti siamo (chi piu chi meno) convinti che i primi sono meglio dei secondi, e paghiamo volentieri 300 Euro per un Ts9 del '82 quando quello nuovo costa 90. Tutto quello che avete detto per questa tastiera, che le differenze sono imperecettibili, che in un contesto di gruppo con 5 strumenti svaniscono, che le case produttrici costruiscono ad arte le pubblictita' per vendere etc etc valgono anche per gli esempi che ho fatto io. L'unica differenza e' che quando si parla di chitarre e pedali "Dell'olimpo" ci facciamo intortare volentieri, mentre quando si vede qualcosa di nuovo si parte subito a spalar mxxxa...
Re: Marketing
Mah, questi tasti mi lasciano perplesso; ok, ...
Mi pare che un'alternativa ai "tasti ubriachi" fossero i "tasti a ventaglio", purtroppo non ricordo dove li ho visti (forse proprio qui su Accordo). Che ne pensate? Meglio o peggio? Ma soprattutto, utili?
Comunque ben vengano i tentativi pionieristici di innovazione.
Tremate,tremate, le streghe son tornate!
Voglio dire, io non lo comprero' questo manico bitorzoluto, ma sono contento che qualcuno stia lavorando al fatto che accordi complessi e clusters suonino fantastici su un piano e cosi' cosi' su una chitarra...
Così come non mi sognerei mai di andare a suonare con un guitar rig o similari, ma appena posso mi comprerò l' axe fx, perchè è una figata :)
Lasciamo fermentare le idee, che da qualche parte portano sempre...e casomai imparate a cantare le note di un misolidio sesta minore o di una scala esatonale prima di dire cosacce su steve vai...
Re: Tremate,tremate, le streghe son tornate!
Per quanto riguarda Steve Vai, probabilmente molti commenti ricadono nella sfera del gusto personale; personalmente trovo che abbia una tecnica e conoscenza dello strumento e della teoria eccellenti, ma dopo un po' mi stufa...
So che sono ignorante, ma cos'è l'axe fx? (ehr, ricorda un po' una nuova versione dell'omonimo deodorante ; P
Re: Tremate,tremate, le streghe son tornate!
a mio parere il primo sistema "virtuale" che non fà rimpiangere quelli tradizionali, ANZI...
certo non ha molto senso se suoni musica di metà anni '60, ma se vuoi avere un rack tipo quello di mark tremonti o di john petrucci, e non puoi comprarlo-trasportarlo-settarlo...
Re: Tremate,tremate, le streghe son tornate!
Ecco una comparazione convincente
http://www.youtube.com/watch?v=md8iVvpTekc
Qui si può apprezzare la differenza fra una "true" e una con frettatura normale. Il risultato della comparazione non lascia dubbi.
le innovazioni......
Siate più aperti e meno statici...il problema dell' intonazione esiste eccome ma non certo per chi suona per hobby una volta alla settimana e nemmeno per chi fa qualche blues nel locale vicino casa.Domandatelo a chi registra.Non so se sarà attuabile questa tastiera (costi,imbarazzi vari diffidenza ect..)ma se in futuro lo sarà avremo migliorato di molto il suono del ns. strumento e faremo un notevole step in avanti.
Nulla in contrarrio alle innovazioni ed ai ...
Il sistema non è una novità perchè chi ha qualche DVD di Frank Gambale, avrà notato la sua tastiera, che ha i tasti conformati più o meno in quel modo, sulle prime posizioni. La fece fare da Carvin.
A parte questo voglio qui evidenziare alcuni punti ( premetto che non ho letto la sfilza di commenti all'articolo, dove vi saranno chi è contro e chi è pro, per cui mi riferirò esclusivamente all'articolo in sè ).
A - Tutti gli strumenti con corde che vibrano hanno gli stessi problemi - chiamiamoli così, della chitarra L'intonazione è precisa ma mai al 100% e sopratutto,dato che viviamo in un Universo che ha Leggi termodinamiche ben precise, a variazioni di temperatura ed umidità corrisponderanno variazioni di tensione sulle corde, più o meno inetnse in funzione della qualità della corda stessa. Pertanto l'accordatura stabile e precisa di fatto, se vogliamo analizzare "al laser": non esiste.
Chi ha provato ad accordare un clavicembalo od un pianoforte ad esempio, sa bene questo. E si sa che anche 'laccordatore no ndà un'indicazione estremamente precisa ( stroboscopici a parte, ma ricontrollate dopop 1/2 ora un'accodatura con uno strobo e vi accorgerete delle variazioni che NON vedete con gli accordatori normali ).Nonper questo questi strumenti non sono "temperati" ...
B - cosa percepisce l'orecchio umano ? È verissimo che specie nelle prime posizioni, spesso l'intonazione non è all'orecchio: perfetta. Fu inventato un aggeggino da sostituire al capotasto, che permette di compensare questo difetto, ma tutto sommato se la chitarra è di qualità e le corde anche, la variazione in intonazione non è significativa. Diciamo che l'aggeggio permette più elasticità nel montare anche "altre cord"e diciamo così
C - Sempre l'orecchio umano non è un accordatore strobo. Vero che nei SOLO ( intendo: orchestra tacet ) è molto sensibile a quanto esposto nell'articolo, ma sfido chiunque qui ed altrove, a notare una differenza di poche percentuali, quando il brano che si suona è rock, metal etc con alto livello di distorsione "E" ( ma anche "O" ) in presenza di Band e di frastuono generale tipico dei concerti che di norma ascoltiamo. Premetto che è difficile percepire questo già con dei SOLO se ben fatti e se chi suona: è un chitarrista :-)
D - Se si fanno dei bendings con quei "tasti sversi" quello che si produce a mio avviso, è un'oscenità, perchè la corda che andiamo a "piegare", va ad essere posta in una sezione il cui tasto non è conformato per lei, pertanto sihanno degli sbalzi notevoli in intonazione difficili poi da gestire correttamente. Si fa più fatica, non che sia impossibile.
In conclusione, quello che vedo, è un ennesimo ( ovvio ) tentativo di marketing da parte di una casa costruttrice per presentare un nuovo prodotto e creare quindi "il bisogno" ... diversamente rimarrebeb invenduto ... anche se penso francamente che ben pochi esemplari verranno venduti di questa chitarra ...
Cmq tutto questo IMHO :-D
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Se la provi non torni indietro
Scommetto che se potessi suonare per un anno con chitarre col true temperament non tornerei mai più indietro.
Ah, il video di Steve Vai è utile come la trama in film porno...
...interessante...
Credimi: non c'è nessuna "polemica" se non ...
Quanto detto al punto B del mio intervento mette in risalto un dato che è oggettivo: quanto serve questo "sversamento" in realtà ?
È così enorme la differenza? Se c'è, ed è indubbio che qualcosa vi sia, bisogna vedere quanto l'orecchio la percepisce e con quale percentuale, dato l'uso a cui lo strumento è preposto e le condizioni in cui lavora.
Quando si è su un palco, si è di fronte anche a centinaia di persone. E davanti a queste persone non ci si mette in genere a testare chitarre ed a far sentire diferenze tramite registrazioni comparative: unico modo per notarle. Si suona e basta. E spesso anche in modo abbastanza approssimativo, da quanto vedo sui palchi in genere.
Credo che ben pochi pressochè NESSUNO di essi noti che stai usando un Buzz Feiten o meno o che stai usando i tasti "sversi" o meno. Certo questi ultimi li noteranno. Sono evidenti. Farà scena.
Credo anche che ancor meno ci si accorga, qual'ora anche se sei solista di chitarra in pulito: stai cantando mentre suoni.
Se poi non suoni in pulito ma distorto, con band al seguito etc: dimenticati che qualcuno possa mai sentire le differenze di quegli accordi di passaggio che ti capita di fare in prima posizione. Con il "qualcuno" è compreso: chi suona.
Si tratta di constatazioni di dati di fatto.
Perchè prima di inginocchiarsi ad ogni "trovata" dei blasoni credo sia meglio porsi delle domande sull'utilità effettiva della trovata.
Grandi chitarristi hanno sempre suonato in modo ottimo senza l'ausilio di tasti sversi o Buzz Feiten e non sono mai stati tacciati di essere "fuori tono" ;-)
Rientrando in topic, permangono tutti i punti che ho elencato nel mio precedente intervento.
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