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Gibson ES 339

Arrivo da un periodo in cui ho usato delle hollowbody, chitarre ingombranti e prone al feedback, ma con un impareggiabile tono acustico che non è possibile avere con una solid body. Cambiando repertorio e aprendoci alla fusion, ma anche al blues, mi sono messo alla ricerca di una nuova chitarra che fosse più maneggevole di una hollowbody, che si potesse usare anche in distorsione, ma che conservasse quel wood-tone jazzistico.

Ho considerato quindi le Gibson ES335 e la ES339, ma anche la nuova Les Paul standard 2008 con camere tonali che avrebbe potuto avere una maggiore risonanza de legno rispetto alle Les paul a cassa piena.
La ES339 è praticamente una 335 con dimensioni della cassa ridotte, corpo in laminato, pickup PAF '57. Forse al ponte è un '57 plus, avendo infatti una resistenza ohmica leggermente più alta, circa 7,8 Kohm.

Gibson Es339 VSB 2005

Il miracolo di casa Gibson, a mio parere, è essere riusciti a realizzare una piccola semi-hollow che mantesse il tono acustico di una più grande 335.
Evidentemente anche i legni laminati (meno nobili dei masselli) non sono tutti uguali e in Gibson conoscono bene i segreti del mestiere. Per esempio una Epiphone Joe Pass che tra l'altro è una hollow body in laminato a cassa ben più alta e grande della 339, non ha quel tono acustico della 339. E non è una questione di pickup, che avevo provato a sostituire sulla Epiphone.

Una particolarità è il cicuito Memphis-tone, che all'abbassamento del controllo del volume enfatizza le frequenze alte, ma anche le basse. Un effetto loudness che mi piace molto, utile quando da un solo con toni scuri e corposi si abbassa il volume per fare la ritmica.
Un problema qui c'è però, il controllo del volume è veramente poco progressivo, il volume si abbassa troppo passando da 10 a 8 e il resto della scala diventa in pratica inutile. Forse sarebbe stato meglio avere un potenziometro lineare piuttosto che logaritmico come è quello usato sui volumi della 339.

In negozio ho provato la ES339 e confrontata con Les Paul 2008, 335 e anche con una 175.

Alla fine ho preferito la ES339, non perché fosse quella che costava di meno, ma per le dimensioni contenute, il manico 30/60 e il suono acustico, molto simile alla 335 piuttosto che al Les Paul 2008 chambered o alla 175.
Non ha quel tono da jazzbox della 175 o la compatezza dei suoni della Les Paul. E' molto, molto vicina a una 335.
Bella la 175, un suono molto ispirante avessi avuto i soldi l'avrei comprata. La Les Paul 2008 mi ha lasciato un po' freddo, non ho ritrovato quel feeling che conosco avendo avuto diversi Les Paul negli anni. E' una chitarra diversa dalle vecchie Les Paul pesanti, dal manico asimmetrico mi sarei aspettato un maggiore comfort, ma quì dipende dalle dimensioni delle proprie mani, e le mie preferiscono i manici più sottili.

Uso: dal jazz, fusion, al blues è probabilmente anche rock con gain contenuti. Sembra reggere bene anche gain elevati, ma credo che lì sia meglio la Les Paul. Belle le sfumature col pickup al manico. Dinamico, risponde al modo e alla forza con cui si prende una nota restituendo colori diversi, rendendo immediatamente personale il suono.
Si può fare del jazz classico senza rimpiangere una 175, con un suono bello grosso e scuro anche sui cantini, ma definito. E passare ai toni più moderni alla Metheny o anche Stern, cambiando poche regolazioni di tono (sia sulla chitarra che sull'ampli), tutto con il solo pickup al manico.
Per non impastare troppo i bassi ho abbassato il pickup sul lato delle corde basse.
Uso comunque un amplificatore solid state con molta riserva di potenza, piuttosto scuro come suono, con toni attivi ad ampia escursione che uso senza remore anche in modo estremo pur di raggiungere l'equilibrio che cerco.
Il pick up al ponte non l'ho ancora provato molto, per quel poco che ho sentito mi fa pensare immediatamente a Chuck Berry, al rock'n'roll anni '50, ma anche a molto blues di quegli anni.

Es339 30/60 Neck

Al momento monta delle corde con scalatura 0.010, l'ho provata solo con queste. Perfetta per liuteria e finiture, l'action si può abbassare a livelli microscopici permettendo comunque dei bending di un tono, segno che la tastiera è realizzata a regola d'arte. Prezzo ottimo: 1329 euro.

Una cosa la devo rilevare, da una custom shop ci si aspetta comunque un livello più alto ancora nei particolari, per esempio la custodia, l'aspetto e regolarità delle venature del legno, le piccole asperità dei bordi dei tasti.
Ho avuto una Les Paul custom del 1981 che aveva una tastiera che sembrava freetless per quanto i tasti erano perfettamente rifiniti.

In negozio ce n'erano due entrambe VSB ho scelto quella con il top meno bello, ma aveva qualcosa in più nel suono.

Concludendo è la chitarra che cercavo, anche per il manico sottile ma non troppo, conserva infatti una certa consistenza che lo fa sembrare più robusto di un '60 e che credo influisca anche sul suono.
Mi ha sorpreso l'acusticità del suo suono, non mi sarei aspettato tanto. La consiglio se cercate qualcosa dalle parti della 335 ma con dimensioni della cassa più comode, meno feedback e grande versatilità.

29 commenti

Ottima descrizione dello strumento e delle sue ...

Ottima descrizione dello strumento e delle sue caratteristiche.Appena posso andrò a provarne una in negozio.

Bellissima bambina, una volta che si entra nel ...

Bellissima bambina, una volta che si entra nel mondo delle semiacustiche è difficile tornare indietro, almeno per me, suono anche solid body ma quando prendo la 335 non c'è n'è per nessuna, hai fatto bene secondo me a prendere questa invece della 175 che pur essendo un capolavoro è molto meno versatile, specialmente se ti venisse voglia di aggiungere un'pò di overdrive ci sarebbero non pochi problemi e anche in confronto alla les paul è molto più versatile.
Ciao.

la scelta della meno bella , ma che suona ...

la scelta della meno bella , ma che suona meglio l'ho fatta anche io. su 4 sg, io ho scelto l'unica con un "nodino" alla base di un corno... eppure suona meglio delle altre 3 che ho lasciato in negozzio! e poi , a quel difetto, ci sono affezzionato. il manico e il posteriore della chitarra sono superiori alle altre...

bella la 339, davvero, deve avere anche più dinamica della 335, che forse non compererò mai, essendo ormai convinto della hagstrom viking deluxe.

a me sorprende la pienezza assieme alla secchezza del pck up al ponte. hai notato?
gni gni gni

Re: la scelta della meno bella , ma che suona ...

ciao ho letto che hai la viking deluxe ,da spenta ha davvero un suono acustico notevole rispetto alle altre semihollow? come sono rifinite queste hagstrom?

Re: la scelta della meno bella , ma che suona ...

quali differenze estetiche ci sono rispetto alla 335 oltre alla cassa più bassa?
nel senso se un giorno la vedo di fronte come capisco che modello è?

Re: la scelta della meno bella , ma che suona ...

Zio , zia , zioni , zione , in una parola italiana non si raddoppiano MAI , negozzio !?!?!?!? , affezzionato !?!??!?!?! comunque ottima recensione , gran bello strumento , in termine di paragone la 175 quanto costa di più ? e una chitarra esclusivamente da blues\jazz ? molto meno versatile della tua piccola :D
Complimenti ancora per l'articolo :D
Ciao .

Ottimo ed interessante articolo. . .

. . . che da amante delle semiacustiche ho letto con grande interesse. :)

Una sola precisazione:

* * * Una particolarità è il cicuito Memphis-tone, che all'abbassamento del controllo del volume enfatizza le frequenze alte, ma anche le basse.

Il "circuito" in questione è un "treble bleed cap": un condensatore (o una coppia condensatore/resistenza) in parallelo tra ingresso ed uscita del volume.
Funziona solo quando il potenziometro viene spostato dalla posizione "tutto aperto" ed essendo un filtro passa-alto di tipo passivo non è in grado di enfatizzare, ma solo di impedire alle frequenze acute, poste al di sopra di una certa soglia determinata dal valore del condensatore, di andare perdute verso la massa quando si chiude il controllo di volume. ;-)
Luca Villani I-SPIRA pickups

Descrizione Perfetta

E' un po' di tempo che pensavo di scrivere un articolo come questo e devo dire che avendo la chitarra da Gennaio (la versione caramel burst) condivido al 100% le tue considerazioni. Ci suono di tutto, ed ogni cosa assume sfumature nuove, anche i tipici pezzi da Stratocaster, penso che perdendoci un po' di tempo a provare qualche condesatore diverso si raggiungerebbe il nirvana. Personalmente avevo una 335 natural veramente stupenda e che suonava benissimo (un po' più incline al feedback della 339) ma era scomoda da suonare, almeno per me, e dopo un po' la mollavo. Buona musica a tutti.

Re: Descrizione Perfetta

ciao, ho una 335 da qualche mese, e l'ho sognata per una vita. Ogni nota che ci faccio ne chiama un'altra.
scusa, non è un parere tecnico, sicuramente sentimentale: ci faccio del blues, non esagerando con i volumi, per cui a fatica riesco a mandarla in larsen con il mio hot rod deluxe...
Non la trovo affatto scomoda, è una plain top, VSB: perfetta (per me).
effettivamente ho trovato i tasti un po' "scontrosi", li ho limati con il bending (strumento da falegame del delta).
proverò una 339 appena ne intravvedo la sagoma.
bell'articolo,
d.

Bellissima!

Parlai anche io, all'incirca un'annetto fa, di questa stupenda semihollow, e ne nacquero anche interessanti discussioni..per chi voglia integrare quanto si è detto e si dirà qui, ecco il link dell'articolo:

http://chitarre.accordo.it/articles/2009/04/23128/gibson-es-339-capolavoro-a-dimensione-ridotta.html

Ciao!
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

laminati e masselli per elettriche "vuote"

Attenzione ai luoghi comuni, non sta scritto da nessuna parte che su chitarre elettriche hollow e semihollow i masselli funzionino meglio, anzi mi sento di dire che per spesso è il contrario.

Le Gretsch elettriche del 1958 erano fatte di laminato, e più sottile di quello che fu impiegato negli anni successivi.

Il massello su chitarre di questo tipo si usa tutt'al più per il top, e tende ad incrementeare il fenomeno del larsen.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Articolo interessante, per una chitarra ...

Articolo interessante, per una chitarra davvero ottima.
L'ho provata tempo fa e l'ho travata splendida, a partire dalle finiture e dal feeling con manico e tastiera fino ad arrivare al suono (i 57 classic sono una bomba). Timbro 100% Gibson.
A mio avviso l'unico neo della 339 è una mancanza di "acusticità" una volta amplificata. Sarà la cassa più piccola rispetto alla 335, ma mi è sembrato un suono quasi più da solidbody che da semi-hollow, che non ti aspetteresti da uno strumento simile.

Re: Articolo interessante, per una chitarra ...

Premesso che non ho mai imbracciato una 339, e che in questo momento non ricordo esattamente come sia costruita, ma ho il sospetto che con un paio di tv Jones la signorina darebbe belle soddisfazioni.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

io l'ho presa da poco... a parte il fatto che ...

io l'ho presa da poco... a parte il fatto che è bellissima, ho sempre desiderato una 335, ma le dimensioni eccessive ed i prezzi proibitivi mi hanno sempre allontanato, poi appena ho visto questa chitarra più di un anno fa ho iniziato a sognare... due mesi fa ho venduto la mia sg special che non mi soddisfava pienamente, troppo scura ed acida ed ho preso 3 settimane fa questo gioiello, uguale al modello dell'articolo.

ho raggiunto la pace dei sensi, era il suono gibson che cercavo da tempo, i pick-up 57 classic sono fantastici, suono pieno, sustain meraviglioso, brillantezza è profondità... feedback che si controlla facilmente...

la cosa che mi ha sorpreso positivamente rispetto i pick-up della sg (490T-490R) è la dinamica... a seconda del tocco cambia suono, si passa dalla delicatezza assoluta alla durezza rocciosa sugli alti... una dinamica che si avvicina alla Tele vitange reissue con i single-coil che ho....

soddisfattissimo al 100%

spero che casa gibson continui su questa linea di prodotti, sempre ottimi ma più alla portata di tutti....

ho visto il modello jimmy page che quota intorno ai 5000 euri, perchè non fare un modello sempre custom shop più essenziale, sulla stessa linea di prezzo della 339? venderebbero di più!!!
«Penso che sia una cosa bella se una canzone ha più di un solo significato. Forse quella canzone può raggiungere molte più persone.» syd barrett
Modificato da Ippazio il 9 agosto 2010, 11:03

Articolo molto interessante.Farò un ...

Articolo molto interessante.Farò un pensierino alla 339 ,che ho provato senza troppa convinzione in negozio.Ho una PRS Hollowbody 1 (fantastica sotto tutti gli aspetti ),ho avuto diverse 175 (scomode ,problemi di innesco,poco versatili) e 335 (ottime per certi versi ma per me scomode ,manico troppo stretto,padelloni sul palco e si ribaltano suonate da seduti),Riconsidererò quindi la 339 ,che ha la lunghezza di una LP e i sempre belli (per me ) classic 57 (i burstbucker sono troppo bastardi e rockettari per i miei gusti).Ma sei sicuro che la 339 sia Gibson Custom Shop?

Re: Articolo molto interessante.Farò un ...

La fanno a Memphis, nella fabbrica Gibson custom shop.
Tutte le semiacustiche le fanno lì.
Questo però non vuol dire che sia fatta tutta a mano o con estrema selezione.
Costa meno della 335, modello da cui deriva, probabilmente perchè le dimensioni inferiori consentono dei risparmi sulle lavorazioni. Non saprei trovare altri motivi, a parte forse delle strategie di marketing.

La qualità generale è nello standard Gibson, cioè alta, ma non a livello dei prodotti di fascia più alta come una L5 per esempio dove tutto e curatissimo.

A mio parere il vantaggio della 339 sta nel fatto di suonare come una 335 senza avere quelle dimensioni e neanche quel prezzo. Altro piccolo vantaggio è la presa jack laterale rispetto a quella sul top della 335.
Non sono un esperto di 335, però la comparazione lo fatta direttamente anche se solo per una mezzoretta e il feeling, il sound, era lo stesso, diverso dalle solid body.

E' una chitarra da provare, se quello che si cerca è un suono semiacustico con un livello complessivo sicuramente professionale.

L'unico vero difetto, in un strumento diciamo professionale, è la scarsa progressione del pot del volume, soprattutto con il tono chiuso. Difficile dosarlo soprattutto in contesto live.

Per il resto una Gibson Electric Spanish che non sia una studio o un usato, venduta a 1400 euro, è una specie di miracolo da parte di Gibson.

uuuu che bella "F"

Complimenti per l'acquisto e per la recensione.
La chitarra è veramente bella e da quello che hai scritto , sul Blues deve avere veramente un bel carattere!
Se fossi in te proverei a fare un piccolo salto con le corde e passare alle 0,11 , dovrebbe guadagnare qualcosa sia in volume da spenta che in " pesantezza" di suono ( dovrebbe ingrassare un po'.. si che io non sopporto le corde "anemiche", quindi sono di parte).
Vorrei provare una hollow body, ma mi sento veramente insicuro sull'acquisto, magari qualcosa di usato tanto per vedere se è una chitarra che fa' per me!
Complimenti ancora!
Il tempo è l'unica risorsa realmente scarsa

Le fanno a Memphis ma non dal Custom ...

Le fanno a Memphis ma non dal Custom Shop.Anche di 335 (tutte fatte a Memphis) ne esistono di vari livelli: plain top non CS (1800 euro circa),figured top (2000),quella che mi piace di più è la Custom Shop plain top con manico '59 e pick up classic 57 che,pur non fiammata,costa 3000 da Tomassone che ,su Gibson,ha i prezzi più bassi in tutta l'Europa del sud.Comunque la 339 è senza dubbio uno strumento interessante e con buon rapporto Q/P

E' una meraviglia!

C'e l'ho da febbraio, presa da dragon music a Forlì... i prezzi più bassi che da tomassone... sul mio twin reverb è meravigliosa! Io ho preso la cherry red e la consiglio a tutti quelli che amano il suono incomparabile delle semiacustiche!

Fantastica

Ne ho provata una per caso, nel senso che stavo provando un amplificatore da Merula e il commesso mi ha dato la 339, VS come quella della foto. Che sorpresa! Un suono bellissimo, pieno, ma aperto, un manico molto ben fatto, a livello di custom shop (per inciso, mi risulta che tutta la serie ES Gibson sia "custom shop", almeno nominalmente, anche se le serie normali vengono costruite a Memphis e le Historic a Nashville). Mi ha fatto venire la voglia di semiacustica, solo che mi orienterei verso una 335, visto che le dimensioni non sono per me un problema e la 339 mi sa di compromesso... un ottimo compromesso. Riguardo ai prezzi, dopo l'ultima esperienza, purtroppo negativa, da Tomassone, mi sono rivolto a Centro Chitarre di Napoli (online, vista la distanza) e ho scoperto che i prezzi sono decisamente più bassi che a Bologna: è possibile infatti avere uno sconto dai prezzi del sito (mentre altrove non mi hanno tolto neanche un euro...).

Re: Fantastica

Più che un compromesso è una scelta ben precisa che ha i suoi pro e i suoi contro..per me un "compromesso" è una 333 (la versione extrapovera della 335, che credo non più in produzione), mentre la 339 ha tutti i crismi e i carismi, risultando anche più manegevole della stupenda sorellona!

Ciao!
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

Re: Fantastica

Ho notato adesso il tuo commento e, da proprietario di 333, devo puntualizzare :)
Le differenze con la sorella "ricca" sono (in ordine sparso):
- verniciatura "satin" (la mia è stata lucidata, è diventata bellissima)
- logo Gibson serigrafato anzichè intarsiato
- manca l'intarsio a corona sulla paletta
- pannello di accesso alla parte elettronica sul retro
- pickups: di serie montava 490R al manico e 498T al ponte

Il resto, dalle meccaniche Gibson De Luxe, al resto dell'hardware, ai legni, ai bindings, alle misure, al profilo ('60) del manico, ai potenziometri, ai... piroli reggicinghia è identico alla dotazione della ES335.

I primi quattro punti non hanno alcuna influenza sul suono e sulla suonabilità.
La verniciatura può piacere o non piacere (a me opaca non piaceva), ma è il classico sistema per contenere i costi. Da lì in poi le versioni "faded" sono diventate di routine.
L'unica vera differenza sono i pickups, a mio avviso sbagliati per questo tipo di chitarra (infatti li ho sostituiti). Ma non sono proprio delle schifezze, visto che sono stati montati di serie sulla LesPaul Custom.

Detto questo, direi che la 333 è una specie di "335 Studio", quindi una semplice versione con meno frills, ma sostanzialmente fedele all'originale nell'essenza.
Casomai il compromesso mi sembra la ES339, che parte dalla filosofia della 335 ma ne modifica le proporzioni in misura considerevole, determinando di fatto uno strumento diverso. Sia chiaro, "compromesso" non ha alcuna connotazione negativa: la ES339 è uno strumento meraviglioso e molto, molto appetitoso. Magari ne avessi una!
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.

Re: Fantastica

Per "povera" intendevo proprio meno ricca di rifiniture, forse ho errato a non puntualizzarlo.Per quanto riguarda la es 339 ha un suono a se stante, diverso da quello della es 335, e, ad esempio, trovo la seconda decisamente più incline al rock della prima, che trovo decisamente a più suo agio nel blues e dintorni.Tra l'altro la es 339 concettualmente parte dalla Les Paul, come versione semiacustica della suddetta, o almeno così recitava il claim della prima serie in novecento esemplari - della quale fa parte la mia.Detto ciò ripeto non volevo assolutamente sminuire la tua bimba!! :D

Saluti!
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

Re: Fantastica

Hehehe, figurati.
"Povera" e "ricca" rendono comunque bene la differenza.
La sostanza è più o meno la stessa, ma il modello ufficiale può permettersi dei... vestiti più costosi :)
Per il resto condivido assolutamente, la 339 ha caratteristiche che la collocano a metà tra una 335 e una LesPaul, ed è proprio per questo che la considero un compromesso. Un eccellente e intelligente compromesso.
Il fatto che non abbia il successo che merita dipende solo dalla nostra mente stereotipata, fossilizzata sui modelli storici e poco incline ad accettare anche minime variazioni sul tema.
E' un circolo vizioso, chi vuole acquistare una semi Gibson, per quanto tentato dalla bella, comoda e ottima 339, probabilmente preferirà comunque prendersi una 335, un acquisto molto più sicuro in caso di eventuali, future rivendite.
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.

Re: Fantastica

Il tuo ragionamento sulla rivendita è sacrosanto, infatti chi acquista una 339 in genere è assolutamente convinto della scelta e la pondera per bene, mentre con una 335, soprattutto se comprata usata, non si perde nemmeno un'euro al momento della rivendita, se non ci si guadagna addirittura..

Saluti!
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

L'ho presa a settembre 2009, ed è identica a ...

L'ho presa a settembre 2009, ed è identica a quella dell'articolo, è di una versatilità impressionante, sembra avere il suono adatto ad ogni tipo di situazione musicale, escluso ovviamente metal e derivati, però il Memphis Tone, secondo me da più problemi che altro. Ma secondo voi sarebbe possibile toglierlo?

Ciao!

ciao, amici di accordo, vorrei chiedervi un ...

ciao, amici di accordo, vorrei chiedervi un parere...mi sono letteralmente innamorato di questa chitarra, e ciò che ha alimentato questo amore, è stato il fatto che questa chitarra, come si dice in giro sia un pò un ibrido fra una les paul e una 335...comprare questa chitarra per me, significherebbe vendere la mia sg,e dato che io suono guns'n'roses e hard rock in generale, volevo sapere se ne valeva la pena,o non riuscirei ad avere lo stesso suono cazzuto che ottengo con la sg...poi volevo sapere se andava bene anche per l'indie rock.. grazie
Gianmars.

Re: ciao, amici di accordo, vorrei chiedervi un ...

fatti la 339... la 335 è anche bella ma ha molte più frequenze alte... diciamo frizzantina ... ma per fare rock più duro non credo che sia l'ideale come strumento. Tieniti quello che hai
Modificato da cucciolo1234 il 20 settembre 2011, 23:19

es 339

Ciao ragazzi, io oggi l'ho provata ed è una chitarra meravigliosa. Mi ha colpito tanto la mediosità dello strumento, il colore... i 57 si esprimono veramente bene su una semi acustica. Rispetto alla traditional non cè paragone. Inoltre mi ero soffermato proprio oggi a provare una les paul custom shop 57 .... e credetemi non mi è piaciuta quasi per niente.
2800,00 inutili.... appena mi son messo in mano la 339 e ho iniziato ad arpeggiare con lo strumento non immaginate quello che ho provato. Per quel che costa è proprio una bella chitarra.

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