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Jorma Kaukonen: Country, Blues, Fingerpicking e…

t_`jorma_kaukonen_1[1].jpgIn una recente discussione con il simpatico Accordiano Pone mi è capitato di citare il chitarrista, soprattutto acustico, Jorma Kaukonen che io ho amato molto per la sua musica fin dalla fine degli anni ’70. Ecco direte, il solito saket “matusalemme”. Che volete che vi dica, chi non lo conosce lo ascolti, ne rimarrà favorevolmente colpito. Perché Jorma Kaukonen è un chitarrista molto poliedrico. Innanzi tutto è stato uno degli storici componenti dei Jefferson Airplane. Questo gruppo ha iniziato a essere conosciuto a cavallo degli anni ’60 per poi, dopo la sua esibizione di Woodstock nel 1969 approdare sui “piatti” della maggior parte di noi Europei.

J.Kaukonen statunitense nasce come chitarrista country, ma si appassiona molto presto nella sua vita artistica al blues grazie anche al Reverendo cieco Gary Davis e, sempre grazie a questa sua passione, inizia successivamente ad avvicinarsi anche al genere fingerpicking.

Quello che più mi piace nello stile di Jorma Kaukonen è quella non troppa esasperazione per le tecniche puristiche di Fingerpicking, che lo porta a esaltare quel mix di sentimento, country e blues che tanto contribuisce, anche oggi, a creargli quel genere di nicchia.
La vera e propria carriera di Kaukonen inizia comunque nel 1965 quando insieme a illustri colleghi entra a far parte della storica formazione dei Jefferson Airplane.

Sempre insieme a dei componenti dei Jefferson da vita successivamente a un progetto musicale che si muoverà in contemporanea con i Jefferson: gli Hot Tuna. Questo gruppo oltre a Jorma Kaukonen si forma grazie anche al bassista dei Jefferson Jack Casady. Il loro repertorio è composto da pezzi classici di musica folk e blues di maestri come il Reverendo Gary Davis, Jelly Roll Morton, Bo Carter e Arthur "Blind" Blake. Ma la peculiarità degli Hot Tuna, quella che ha reso possibile il fatto che il gruppo rimanesse in vita a lungo, sta nel fatto che all’interno degli Hot Tuna siano passati grandi musicisti. Tutto questo perché la formazione del gruppo, e quindi il suo spirito, è sempre stato quello delle Jam Sessions e quindi si sono sempre arricchiti anche di molte improvvisazioni, che li hanno sempre fatti crescere.

Per gli amanti della tecnica di Jorma Kaukonen dirò che suona in thumbpick al pollice e utilizza unghie metalliche per l’indice e il medio. Devo dire che ai tempi fu uno che contribuì moltissimo alla diffusione di questi nuovi plettri di cui noi, chitarristi in erba degli anni ’70 curiosissimi, andammo subito a rifornirci. In Italia all’inizio degli anni ’70 ci fu proprio una nascita e una diffusione di materiale fingerpicking di tutti i tipi.
Kaukonen suona spesso in acustico con una Martin ed è stata realizzata dalla stessa Casa una Custom Artist Edition a lui dedicata. Questa Martin denominata M 30 ha un top realizzato con una varietà rara di Abete Alpino Italiano che le conferisce, a detta della Casa, una grande varietà di toni molto pieni. Questo top è abbinato, nella parte laterale e posteriore, a del Palissandro Indiano. La buca ha subito delle modifiche: è stata allargata per conferire a questa M 30 una maggiore gamma di tonalità medie oltre a una superiore risposta alle tonalità acute. Infine anche il logo Martin è impreziosito.

Ultimamente, cercando tra le curiosità, ho trovato una chitarra di Jorma Kaukonen autografata da lui e da molti dei suoi amici e componenti degli Hot Tuna: Jack Casady, Barry Mitterhof, Michael Falzarano, Roy Book Binder e tanti altri, messa all’asta su ebay a fondo benefico per la raccolta di fondi a favore di una Scuola Elementare di West Atene, OH, vicino a Fur Peace il Ranch dove Kaukonen risiede.

Ma ascoltiamolo ora in questa breve ma intense carrellata che ci mostrerà un Kaukonen molto poliedrico. Iniziamo con uno splendido brano : “Hesitation Blues”

Questo brano “Genesis” è uno di quelli che mi colpì maggiormente.

Eccolo invece in una versione più recente del 1996 del brano: "Embryonic Journey" ricca di un mix video molto bello e significativo della profonda storia artistica di Jorma e dei Jefferson Airplane. Vedendo le immagini in sottofondo non posso fare a meno di soffermarmi sulla bravissima, personalissima e affascinante cantante dei Jefferson: Grace Slick

E siccome, nel vedere le bellissime immagini di vita dei Jefferson, non possiamo non ascoltare Jorma all’interno di questo splendido gruppo, ecco un accenno ai fantastici Jefferson Airplane.
Il primo brano “Lather” lo trovo a dir poco stupendo nella fantastica interpretazione vocale di Grace Slick.


E ora dopo aver sognato con questo stupendo brano, ancora I Jefferson in un brano molto “sperimentale”. Questa è una esibizione live del 1970 di : “Ballad of You & Me & Pooneil”. In questo brano potete anche ascoltare la splendida interpretazione alla chitarra semiacustica di Jorma.

Ma ritorniamo ora a Jorma Kaukonen in una fantastica esibizione di “Prohibition Blues”. Questo brano è stato registrato a Nashville nei famosi studi di Masterlink. Oltre a Jorma suonano altri grandi musicisti quali Jerry Douglas, Samuele Bush al violino, nonché il bassista Byron House. E’ a dir poco, a mio avviso, stupendo!

A questo punto, spero proprio di aver suscitato la curiosità degli Accordiani che ancora non lo conoscevano e di aver risvegliato negli Accordiani “Seniors” dei bei ricordi.

32 commenti

Lo conoscevo

e dovrebbero conoscerlo tutti i fingerpickers, per avere un'idea consiglio di ascoltare l'album "Quah".

Re: Lo conoscevo

si Michele, quello è un bell'album:))
Sai cosa mi piace di Kaukonen? la spontyaneità nelle sue esibizioni, il fatto che nei live, non si risparmi, almeno un po' di tempo fa, ora l'età...
Comunque ha un range musicale apertissimo. Nei suoi brani trovi appunto, come ho detto nell'articolo, dal blues al country passando anche per il rock.
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Ho trovato qualche m

Ho trovato qualche mese fa l’album „hot tuna“ rimasterizzato ( l’originale dovrebbe essere del ’70) ed è veramente veramente uno spettacolo.
Grazie per l’articolo.
Cerchero’ anche l’album “Quah".
Maurizio

Re: Ho trovato qualche m

Si Mmas,Quah te lo consiglio vivamente.
Ll'origine del gruppo Hot Tuna risale appunto al 1970 :))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Quah

Macchè 'Matusalemme', Kaukonen è un grandissimo, lo è stato per tutta la carriera, e Genesis una delle ballate più memorabili e commoventi di sempre. :-)
J Mascis: "la chitarra è uno strumento stupido"
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"

Re: Quah

Ottimo Rock:))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Jorma!

Jorma Kaukonen è un grandissimo della chitarra. L'ho visto più volte sia con gli Hot Tuna (Barry Mitterhof e il grande Jack Casady) sia solo e con il solo Barry.
Sempre simpatico, disponibile ed emozionante.
Nel suo ultimo concerto fatto a Milano nel 2009 forse tradiva un po' di stanchezza (ormai ha 70 anni...), ma di solito i concerti degli Hot Tuna durano oltre due ore e spaziano dai primi dischi degli Hot Tuna a tutta la carriera solista di Jorma.

-PIE-

www.provaciancorasam.ilcannocchiale.it

Re: Jorma!

Ottima Testimonianza Blues:)) Effettivamente Devo dire che sapevo ci tenesse nei suoi concerti a reinterpretare tutta la sua carriera. Certo che un chitarrista del suo calibro, ogni tanto merita di essere citato. Non ho mai dimenticato tutto il suo cammino artistico fin daiI Jefferson, e soprattutto la sua ostentata semplicità e schiettezza . Proprio viene da inchinarsi. Un vero esempio per tutti. Io purtroppo non l'ho mai visto dal vivo. Delle volte per essere grande non occorre sviscerare grandi virtuosismi venire, ma infilare delle vere armonie che rimangano nella storia della nostra musica.
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."
Modificato da saketman2 il 20 aprile 2010, 00:15

Re: Jorma!

concordo su tutto.Non per nulla tiene un "camp " di chitarra nel suo ranch nell'Ohio

Anche in elettrico!

Anche in elettrico non è secondo a nessuno

Re: Anche in elettrico!

Giustissimo Mirko:)) Basti pensare come è stato innovatore con i Jefferson Airplane. Il tutto... 30, 35 anni fa!
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Re: Anche in elettrico!

Esatto fratello!!!! Ache 45 anni fa!!! Non so se hai visto su youtube il video con Robben Ford, gustosissimo!!!

http://www.youtube.com/watch?v=z5uBo3Ckadc

Era a Varese con gli

Era a Varese con gli Hot Tuna la scorsa estate e non ho potuto andare! :-((
"Sure I like country music, I like mandolins, but right now I need a Telecaster through a Vibro-Lux turned up to teeeeeeeeeen!"
- John Hiatt -

www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo

Re: Era a Varese con gli

Anche io Mytele ho il rammarico di non averlo mai visto dal vivo.
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Re: Era a Varese con gli

Visto al Jux Tap a Sarzana alcuni anni fa. Uno spettacolo vederlo con me seduto a meno di due metri dal palco. E in piu' ho il suo manifesto firmato :-)))

Re: Era a Varese con gli

Eh si, Alfther, tu vuoi proprio farmi morire d'invidia:))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Grande

Lo vidi a Roma moltissimi anni fa al tendastrisce ma non ricordo con chi.

Chi della nostra generazione non ha provato a suonare Hesitation Blues? un pezzo stra-classico fatto malamente dal sottoscritto e da tanti altri della ns età...
Quasi suonata quanto Hey Joe (non sua ovviamente)
Beh no Hey Joe di più; è più facile.

Re: Grande

Si Mike effettivamente il giro di base di Hey Joe è piu' facile, anche se... quello ormai fa parte della storia chitarristica di tutti noi.
Ottimo per te, averlo visto dal vivo. nonostante l'età mi hanno detto che non si risparmi poi molto nei live:))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Ancora molto valido

Credo sia importante ricordare che anche i suoi ultimi lavori sono molto interessanti. Stars in my Crown del 2007 e River of Time del 2009 sono degli ottimi albums. Per non dimenticare il poco noto, anche se di difficile reperibilità The Land of Heroes che considero veramente bellissimo.
Ciao a tutti.
Modificato da gianninord il 19 aprile 2010, 21:10

Re: Ancora molto valido

Grazie Gianni dei tuoi consigli. Si io effettivamente mi sono concentrato più su dei suoi "classici"e sull'inizio della sua carriera. Sono contento di aver trovato altri suoi estimatori su queste pagine. Effettivamente non ricordo se ne fosse parlato, almeno da circa un anno, cioè da quando sono iscritto.
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."
Modificato da saketman2 il 20 aprile 2010, 00:44

hot tuna!

il primo Hot Tuna, in trio, quello famoso acustico, l'ho comprato da Carù nel lontano. molto lontano...credo 1970 o 71, con Will Scarlet all'armonica. Era stato una folgorazione! Stupendo! ..how long..how long babe how long.. Jorma è un eccellente chitarrista e un ottimo interprete. L'ho visto, l'ultima volta l'anno scorso e ho avuto anche la fortuna di far due parole assieme a lui e a quell'altro grande e sottovalutato bassista che è Jack Casady (che era il prototipo dell'hippie, mentre ora sembra l'uomo del catasto, ...ma suona da Dio!). Bell'articolo e bei ricordi. Hey Saketman2, mica siamo vecchi noi, sono solo i giovani che crescono come funghi ))
www.notforsale-band.it

Re: hot tuna!

Hai proprio ragione flowers, Jack Casady ora è diverso, ma vederlo a quei tempi sembrava proprio così...ma non sembrava, era così. Hai ascoltato il brano dei Jefferson che ho inserito, proprio l'atmosfera di sperimentazione. quella da dove sono usciti fuori anche i Pink Floyd.
Bella l'ultima considerazione sui giovani:))
Sei stato fortunato a poterlo incontrare e a scambiare delle parole con lui e col suo storico compagno di avventure musicali Jack Casady :))
Ho poi visto le immagini del suo ( quello di Jorma) Ranch, proprio l'atmosfera dei suoi brani!
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."
Modificato da saketman2 il 20 aprile 2010, 00:48

Re: hot tuna!

sono un po' cresciuto nel 68 69 con i dead, jefferson e soprattutto con l'uomo della 'trazione nella pioggia' dave crosby. la creatività e la sperimentazione erano la parola d'ordine, ma tanti e tanti musicisti dietro a questa sperimentazione a 360 gradi nascondevano anche una grande tecnica strumentale, come il ns jorma!
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Re: hot tuna!

Abbiamo pasta simile Flowers... a me piaceva tantissimo Stephen Stills, ed anche il quartetto di cui D. Crosby ovviamente faceva parte.:))
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Re: hot tuna!

grande Stills assolutamente! Soprattutto sull'acustica! Addirittura Michael Hedges dice di dovere tanto allo Stills acustico di black queen! Voce roca e texas blues. Oggi è messo un po' maluccio ahimè..
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Re: hot tuna!

Ohilà, ma in quanti siamo, che sentivano Hot Tuna e Jefferson NEL 1970?!?!?!?
:-D
Io allora ero più un tipo "Jimi e Cream", e il mio idolo era Jack Bruce (suonavo il basso). Fu Gina, una compagna di IV ginnasio, cantante e chitarrista, che me li fece conoscere, insieme a Joni Mitchell e alla musica della West Coast.

Penso che Jack Casady sia il bassista che ogni chitarrista sogna. Il primo disco degli Hot Tuna è esemplare: Jack suona delle linee che si sposano perfettamente con quelle di Jorma, assolutamente complementari, INDISPENSABILI. Puoi suonare Hesitation Blues come ti pare... quella linea di basso ti mancherà sempre, a meno che tu non suoni con un bassista bravo, ma bravo davvero! :-)

Re: hot tuna!

E' proprio così Aristide:)) Come anch'io ho ribadito sopra, in un precedente commento, Jack Casady è perfetto per Jorma. Non è un bassista che strafà ma internde perfettamente quello che Kaukonen vuole fare. Del resto i due sono anche molto amici nella vita privata.
Si i Cream...quanto tempo! E brava Gina, caspita cantante e chitarrista in quegli anni..deve essere stata un tipino afffascinante :))
Vedi che bello, ci stiamo ritrovando in molti , amanti della musica che ha veramente fatto la storia in quei ferventi anni!
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Re: hot tuna!

anche Jorma era un vero hippy nel più radicale e politicamente impegnato gruppo della storia,prima che si "imborghesissero" con la fase Starship e i progetti di fuga di Paul Kantner e Grace Slick.Perchè sottovalutato Cassidy?é giustamente consideratissimo e la Gibson gli ha addirittura fatto un basso signature,sia pure in edizione economica orientale Epiphone

e poi

segnalo anche l'album 'Blue Country Heart' che è ( secondo il mio anonimo parere) uno degli album piu' belli che mi siano capitati a tiro... è un grandissimo, grazie per la segnalazione degli altri dischi, mi mettero' a caccia...
e mi mangio le mani per non averlo visto a Varese l'anno scorso... AHAHAH!!
Maurizio

Re: e poi

MMas...non sei il solo a mangiarti le mani per non averlo visto dal vivo, anche a me è "scappato".
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Blue country heart e altro

Delle cose più recenti, anch'io ho trovato eccellente Blue country heart, un disco acustico di canzoni anni 30, registrato in presa diretta e eseguito interamente con strumenti d'epoca : acustica Gibson del 35, mandolino del 29 ecc.
Un album fuori dalle mode ma davvero ben fatto, anche secondo me uno dei migliori del suo genere.
Trovo invece meno riuscito il più recente Stars in my crown, anche se la tecnica (non solo di Kaukonen) non si discute.
Una curiosità: il nostro JK ha partecipato qualche anno fa all'album Si può fare di Angelo Branduardi, con alcuni solo davvero gustosi.

Re: Blue country heart e altro

figurati che a pistoia (ormai saranno dieci anni, purtroppo) ad un certo punto del suo set (pete sears al piano, casady al basso e michael falzarano all'altra chitarra) ad un certo punto annuncia che il prossimo pezzo lo farà con "un amico italiano", e sul palco irrompe il cesto di capelli di branduardi (con nostra grande sorpresa, devo dire), e fecero proprio un pezzo di quell'album.

grande jorma. ricordo che quella serata l'headliner era slash con i suoi snakepit. a me slash non è mai piaciuto più di tanto, sapevamo che jorma e i suoi avrebbero suonato a fine serata al chiostro di s. barbara, e invece che slash abbiamo fatto il bis. il set era all'apero e i posti erano sedie da giardino. saranno stati più o meno a 10 metri da noi.
ora pistoia blues è scaduto e parecchio, ma in passato ha regalato serate indimenticabili come questa.

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