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Le fantastiche acustiche del Re

p_g31.jpgChe Elvis Presley abbia fatto grande uso di bellissime chitarre acustiche non è una novità, ma se andiamo a cercarle quasi tutte, e dico quasi perché secondo me nonostante tutto qualche altra piccola e meno blasonata meraviglia spunterebbe, vedremo che sono davvero tante…

Ovvio direte voi. Dal “Re” cosa ci si può aspettare se non un così gran numero di bellezze?
Alcune di queste raccontano una vera e propria storia.
E’ il caso di questa Martin D20 utilizzata da Elvis nella serie di concerti tenuti a Las Vegas dal 2 al 12 Dicembre del 1976.

Nel Gennaio del 1977, Elvis regalò questa chitarra a Sam Thompson, sua guardia del corpo e fratello di Linda Thompson.
Nel 1978, Sam Thompson decise di vendere la chitarra al National Enquirer. Il tabloid la regalò a Cheryl Schmerr, che vinse un concorso indetto dal giornale.
A testimonianza del fatto questa Martin in vendita su un sito viaggia accompagnata da una lettera firmata da Sam Thompson e da una lettera firmata da Vernon Presley, datata 4 Gennaio 1978, nella quale dichiara che suo figlio regalò la chitarra a Sam Thompson l'anno precedente. Il tutto è arricchito da una documentazione fotografica di Elvis Presley mentre si esibisce usando questa chitarra.
Sul retro della chitarra ci sono alcuni residui della cintura di Elvis, attaccatisi a causa dell'enorme calore provocato dalle luci sul palco, un po’ come è successo per la mitica Fender Stratocaster di Jimi Hendrix a Woodstock per il colore azzurro e viola della sua camicia di velluto.
A proposito, il numero di serie della Martin è 361827.
Comunque tornando a questa Martin D20 ci si aspetta che possa essere venduta la bellezza di 50.000 sterline.
Altra chitarra famosa imbracciata da Elvis in svariati concerti e registrazioni, è una Gibson "Elvis Presley Dove"

Ovviamente di Gibson Dove Elvis ne aveva…un certo numero.

A proposito, la Gibson la ripropone in una edizione speciale: Elvis Presley King of Rock J-200
con quelle che all’epoca furono le richieste del Re con i tasti in madreperla aventi la forma di una corona.

E la sua prima chitarra?
Gli fu regalata dalla madre per il suo undicesimo compleanno!
Anche questa è stata posta in vendita su un sito. Per coloro che volessero acquistare il pezzo, il sito è in grado di fornire tutte le prove di autenticità.


Ecco anche la lettera redatta da Forrest L. Bobo della Tupedo su carta intestata dell’Azienda Tupedo.

2 OTTOBRE 1979
BUON GIORNO,
Il mio nome è Forrest L. Bobo da Tupelo, Mississippi. Ho 78 anni e non sono più un giovane, ma posso ben ricordare il pomeriggio in cui Elvis Presley e la madre sono entrati in Tupelo Hardware, dove ho lavorato per vent’anni. Voleva un fucile calibro 22 mentre sua madre voleva comprare una chitarra. Gli ho mostrato prima il fucile e poi ho preso la chitarra. Ho messo una scatola di legno dietro la vetrina per lasciarlo suonare con la chitarra per qualche tempo. Poi disse che non aveva quei soldi, solo 7,75 dollari. Sua madre gli disse che se voleva comprare la chitarra al posto del fucile, avrebbe pagato la differenza per lui. I giornali hanno detto che la chitarra costò 12,50$, La piccola quantità di denaro che doveva pagare era stata guadagnata facendo commissioni e piccoli lavori per la gente.
Sono orgoglioso di avere una piccola parte nella vita di Elvis.
Forrest L. Bobo

Ecco una video rassegna delle sue chitarre:

Ma oltre alle Gibson Elvis possedette e utilizzò soprattutto, fino al suo ultimo periodo di attività, una bellissima Guild F 50. Questa allegata non è la sua ma un’altra simile del 1979.

Tutte le chitarre del Re però devo dire che hanno in loro sempre qualche cosa che le distingue dalle altre dello stesso tipo. Sono personalizzate. Che possano essere i capotasti recanti delle coroncine, dei disegni sul battipenna, oppure il suo nome impresso in madreperla sulla tastiera…

Comunque sia, criticabile o meno come persona al di fuori della scena, resta il fatto che questo eterno ragazzo ha rappresentato un’icona davvero importante per l’America del dopoguerra ed anche per la futura scena musicale di tutto il mondo. Ecco, ho definito il Re come “l’eterno ragazzo” e forse sta proprio in questa definizione che mi è scaturita, quello che per me è stato il vero problema di Elvis. Caricato da un successo immane e forse più grande di cui ogni uomo possa essere in grado di elaborare e far sviluppare di pari passo con la propria spiritualità, ecco, forse ha ceduto al peso troppo grande per il suo spirito.
Non intendo dire che Elvis fosse debole, anzi se mai voglio soffermarmi sul fatto che la nostra umanità molte volte non ci consente di essere immuni dagli sviluppi del caso.
Ma sentiamolo ora con tutta la sua carica e simpatia in due degli innumerevoli brani che hanno fatto la storia. Il primo è Heartbreak Hotel in una esibizione live nel 1968.

Eccolo qui invece a Las Vegas nel 1970 in un’altra esibizione Live molto comunicativa, come del resto tutte le sue esibizioni, del suo bellissimo brano: “Love me Tender”.

Grazie Elvis.

Dal nostro catalogo online

28 commenti

grande!!!

grande!!!

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: grande!!!

Effettivamente, ha rappresentato moltissimo, ma soprattutto il feeling sulla scena, quello forse è stato il primo ad istaurarlo in quei lontani anni '60 :))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Elvis!!!!!!!!!

Elvis!!!!!!!!!
"Sure I like country music, I like mandolins, but right now I need a Telecaster through a Vibro-Lux turned up to teeeeeeeeeen!"
- John Hiatt -

www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo

Re: Elvis!!!!!!!!!

Condivisibile o meno, la sua grandezza è innegabile:))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Re: Elvis!!!!!!!!!

assolutamente!!
"Sure I like country music, I like mandolins, but right now I need a Telecaster through a Vibro-Lux turned up to teeeeeeeeeen!"
- John Hiatt -

www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo

un inchino

davanti al RE.
Gratta

Re: un inchino

Hai proprio ragione :))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Puntuale come sempre......

E sempre molto documentato, devo dire che i tuoi articoli sono sempre più ricchi e completi.....un'appuntamento da non perdere.
Bravo Saket!

Re: Puntuale come sempre......

Grazie dei complimenti Berna:))
Lo stimolo è venuto, quasi per caso, leggendo degli articoli sulle aste delle cosiddette "belle bimbe" di questi grandi della nostra musica.
E in quanto a chitarre, Elvis Presley non si è certo ...contenuto:))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Re: Puntuale come sempre......

:))

Re: Puntuale come sempre......

Grazie anche a te Desi:))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Bell' articolo Saket

Bell' articolo Saket (come sempre), davvero molto interessante. A me piace molto la Gibson nera; è carino come il Re le customizzava. Però caspita, quella Martin ha viaggiato parecchio, deve valere una fortuna.

Re: Bell' articolo Saket

Grazie Gim, hai ragione :))
Quella Martin oltretutto varrà anche una fortuna! Ma forse la cosa più sorprendente è anche il fatto che anche la prima chitarra del "Re" non sia andata persa.
Sai, delle volte potrebbe anche capitare che queste " sorprese" arrivassero nelle mani di chitarristi ignari, perchè magari vendute o regalate parecchi anni prima del consacrato successo del loro primo proprietario...
Sai che sensazione scoprire magari di aver comprato , magari a prezzo ragionevole, una Danelectro e scoprire dopo anni che , risalendo nella sua storia magari è appartenuta a...J. Page?
Oppure un basso appartenuto a J. Pastorius, Eh...?
Ovviamente caro Gim, sono solo...sogni, chissà perchè, però per una acustica appartenuta a J. Lennon, è successo qualche cosa del genere:))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."
Modificato da saketman2 il 12 aprile 2010, 15:56

Re: Bell' articolo Saket

Eh già.... :-)
La persona che si è ritrovata l'acustica di John Lennon quando ha scoperto la storia della sua chitarra come minimo si è messo a saltellare come un pazzo per la casa. Dalle mie parti si dice "Che mazz' !" ovvero: che fortuna!

Re: Bell' articolo Saket

Si, pensa che quella chitarra può valere anche 150.000 dollari! E' proprio il caso di dire "Che mazz' !" :))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

The king..

Oltre che patito di chitarre, sono un patito di Elvis.
Credo, e non a torto, che se non ci fosse stato lui, noi non si starebbe qui a parlare.
Non esagero.
Come disse John Lennon "prima di Elvis non c'era nulla". Questo, con argomento a contrario, per dire che Elvis ha inventato il rock, ne è l'essenza e la contraddizione, dall' idolo giovane e bello che dimena il bacino all'intrattenitore imbolsito e madido di sudore nei concerti di las vegas (parodia di se stesso).
Il rock, per convenzione unanime, nasce la sera del 9 luglio del 1954 al mitico Sun Studio di Memphis (ci sono stato..), quando Sam Philips vide Elvis provare un pezzo di un bluesman nero (Arthur Crudup), Tha's alright, e ne rimase folgorato: un bianco che cantava e ballava come un nero, appunto. La fusione tra la cultura (e non solo la musica) nera e bianca, tra il blues e il country.
Il rock nasce così, e la "rivoluzione" che ne scaturisce è immensa, perchè, appunto, tutto trae origine da quella session.
Non voglio dilungarmi e tediarvi con la biografia del Re, ma penso che un minimo cenno fosse d'obbligo.
Quanto alle chitarre, oltre alle lodi all'autore dell'articolo, mi permetto di segnalare la martin d28 usata da elvis tra il 55 e il 57 (tipo all'ed Sullivan Show) e le svariate semiacustiche usate nelle prime incisioni.
Elvis ha sempre suonato Gibson (fatta eccezione per le martin, di cui però fece un uso sporadico). Negli anni di Las vegas tuttavia il suo chitarrista utilizzava una fender telecaster (rosa..).
Lungi da me il voler essere stato saccente.
Tanto dovevo.
Un saluto a tutti gli accordiani.

Re: The king..

Grazie Monthy per il tuo apporto:))
Non so , ma forse la biografia del grande Elvis è stata trattata in vari contesti qui su Accordo. Oltre ai vari post degli Accordiani più i vari articoli: Memphis e il Ritm'n Blues, Elvis l'immortale, più i vari diari e gli ancor più stimolanti commenti susseguitisi, pensavo questa volta di intraprendere una strada a suo tempo già iniziata con un mio precedente articolo: quando la chitarra è un feticcio.
Concordo pienamente con quello che hai detto, anzi, quello che più mi fa piacere negli articoli è trovare l'apporto di altri Accordiani. Siamo una bella Comunità giornalistica e la collaborazione, dopo lo "stimolo" di un articolo, è quanto di più bello possa poi scaturire.
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Grazie a te davvero

Grazie a te davvero saketman2..
Sì, siamo proprio una bella Comunità..
Io non ho neanche le parole per dire quello che rappresenta la chitarra per me..
E, aldilà della retorica, grazie ad Accordo per esitere..

beh,..ovviamente

...Elvis e' Elvis, non vi e' dubbio alcuno, ma per quanto riguarda la nascita del Rock and Roll, uhm...
io sarei propenso nel dare la palma a Bill Haley con "Rock around the clock " e prima ancora al modello che lo precedeva di un paio d' anni : "Rock the joint". Anche l' assolo di guitar e' il primo della storia e si ripete in entrambi i pezzi, suonato dal povero Danny Cedrone.-
W Elvis the Pelvis forever...
brucelucio

Io ho parlato rifere

Io ho parlato riferendomi ad una accezione un pò più ampia di rock: ho fatto riferimento al fenomeno culturale, all'avere sdoganato la musica nera, all'avere dato inizio al "movimento giovanile" che è poi culminato nei beatles, negli zep, negli stones..
Elvis, oltre lo squallido fenomeno mediatico e commerciale che è stato, ha semplicemente (si fa per dire..) fuso il blues, il gospel, il country e il pop, creando il rock, non il rock'n'roll (sebbene negli anni 50 lui facesse rock'n'roll). Ma questo, non solo in senso strettamente musicale. Non a caso è il Re.
E non parlo da invasato (non lo sono).
Ascolta le sue incisioni alla sun records..
Comunque, viva Elvis..

Re: Io ho parlato rifere

caspita se le ascolto, caro amico! E' l' Elvis Presley che preferisco e penso di non essere il solo...
Era il periodo del Rockabilly e di Scotty Moore. La conosco benissimo la storia.
Ma, ripeto, il Rock and Roll, che io adoro, anche se sembra una cosa anacronistica, beh, e' iniziato con Bill Haley e quel suo pezzo che faceva d a colonna sonora di non ricordo adesso quale film.
Quello che affermi e' giusto e non lo metto minimamente in dubbio.
L' aver inciso "Tahts'all right mama" con quel ritmo e quella voce e' stata un input incredibile per la genesi di quel Rock che accomunava tutti quegli stili, compendiandoli ed elaborandoli...
Cmq, i pezzi dell' epoca che preferisco sono sempre quelli il cui contrabasso ripete incessantemente il ritmo saltellante del boogie woogie, sia swingante che non...Il suo incessante andare, il suo incessante ritorno, in un crescendo andirivieni che e'...tutto un programma.
L' elvis della maturita' lo prefersico nei pezzi dolci e sognanti e nelle ballate.-
Ah, conservo ancora tutte le riviste che nel 1977, riportarono a la triste notizia
della sua scomparsa.
brucelucio

Saket, una garanzia. Anzi, due.

Hai fatto un buon lavoro, con scelta intelligente dei video (sono in serata da critico di programmi e palinsesti, ma passerà).

Re: Saket, una garanzia. Anzi, due.

Grazie Cukoo:))
Allora mi devo ritenere fortunato! Se sei in serata da "Critico" sai, di solito, la Critica il più delle volte tende a bacchettare...
A parte gli scherzi effettivamente la scelta di quei due video oltre ad essere dei brani molto significativi, è stata meditata in base all'atmosfera.
Nel primo il rapporto col pubblico è bellissimo e sincero. E' molto umano in quello che dice e l'atmosfera , nonostante ci fosse anche la "TV" come scherzosamente Elvis dice, sembra quasi di essere ad una serata tra amici...
Lo so, si potrebbe anche obiettare che faceva parte di una strategia dell'apparire, ma io preferisco pensare ad un qualche cosa di sincero. E del resto, ormai a successo consolidato...poteva pure permetterselo.
Il secondo invece à un tenero scambio d'affetto tra lui e il pubblico, appunto un tenero amore ed una ricerca nell'essere amato ed accettato appunto teneramente con tutti i difetti umani ( voglio intendere io ) da parte sua . E poi, quell'introduzione con la chitarrina...è fortissima!
Adesso però mi sono lasciato un po' ...prendere la mano:))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."
Modificato da saketman2 il 12 aprile 2010, 23:44

Re: Saket, una garanzia. Anzi, due.

Avevo capito le tue intenzioni, e concordo su tutta la linea.

Articolo molto interessante....

Bello e curioso (come sempre). Mi è piaciuta molto la Guild F50.

Ciao e complimenti !
(un inchino al Re ovviamente ;-))

Andrea.
La musica non tradisce, la musica è la meta del viaggio. La musica è il viaggio stesso. (G.F.)

Re: Articolo molto interessante....

Grazie Andrea del complimento:))
Se nonostante tutto, intendo dire che parlare di alcune curiosità del "Re" in modo nuovo non è facile, sono riuscito ad incuriosire, sono veramente soddisfatto!
P.S. : la Guild è veramente stupenda!
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Bell'articolo :)

Bell'articolo :)

Noi abbiamo in scaletta un pezzo di Elvis, A little less conversation.... il pubblico apprezza moltissimo.
Grande lode al Re

:)
La mia nuova chitarra:
http://people.accordo.it/journals/Robertocaster/2009/11/28107/la-mia-nuova-arrivata-gibson-les-paul-traditional-iced-tea-foto.html

Re: Bell'articolo :)

Grazie Roberto:))
Hai ragione bel brano! E poi concordo, almeno un pezzo del grande Elvis in scaletta ci vuole veramente. Scalda eccome l'atmosfera:))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

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