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BurnFx Lo-fi simul analog delay

Il trend attuale in fatto di delay per chitarra sembra mostrare una preferenza stabile del grande pubblico in favore degli stompbox analogici rispetto ai concorrenti digitali. Tuttavia esiste una grande varietà di prodotti non analogici che esibiscono ottime performances e sonorità diverse dal “classico” digitale: il delay BurnFx qui in analisi è un gustoso ibrido che rientra in questa categoria, e possiede aspetto e controlli di un analogico.

BurnFx, marchio italiano dietro il quale lavora un appassionato artigiano, ha immesso questo Lo-fi sul nostro mercato già da qualche anno, e grazie all'apprezzamento ricevuto continua a svilupparlo. Si tratta di un pedale true bypass realizzato mediante tecnica point-to-point, dotato di un chip di calcolo digitale per il delay e di controlli analogici, studiati per riprodurre le caratteristiche sonore dei delay a stato solido degli anni Settanta. Una simile scelta è condivisa anche da prodotti affermati come il Deep Blue della Mad Professor o l'AnalogEcho della Wampler.

-In foto un esemplare recente-

I controlli presenti sul modello attualmente in vendita sono: Time, che varia gli intervalli temporali delle ripetizioni da un minimo di 5 a un massimo di 600 ms, con punte di 700 e più (vedi intervista al produttore, in coda all’articolo); Repeat, che varia la quantità delle ripetizioni e può essere impostato fino a 'infinito';  Volume, che riguarda solo le ripetizioni del segnale in ingresso.
Esiste anche una versione dello stesso pedale detta Lo-fi 2, dotata di due controlli Time separati per altrettanti valori di tempo: una funzione che aumenta senz'altro la praticità di uso del pedale.

La definizione low-fidelity richiama da una parte il timbro sonoro dei delay analogici a cui il pedale è ispirato, e dall’altra una sua caratteristica distintiva: quando la regolazione del Time supera metà corsa e Volume è su valori alti, l'integrato che genera il ritardo lavora in una regione di stress prestazionale e produce un aumento graduale di fruscìo-distorsione sulle ripetizioni. Per evitare che questo accada occorre non superare i 400ms, oppure moderare il livello del  Volume.

-In foto l'esemplare qui testato-

L'esemplare ora in analisi appartiene al primo periodo di produzione, e differisce dagli attuali nell'estetica. In questo non recentissimo esemplare abbiamo un classico box verniciato di bianco su cui sono state applicate scritte con carta adesiva, e uno strato finale di vernice lucida trasparente. Anche le manopole sono differenti e meno leggibili a distanza di quelle attuali. L'estetica di questo esemplare risulta gradevole ma la realizzazione del box è un po'  approssimativa.

Nel video che segue potete ascoltare il pedale in vari settaggi e messo a diretto confronto con un delay digitale Rocktron Intellifex XL, allo scopo di rendere evidente la distanza del suono di questo  BurnFx da un altro ottimo delay dal sapore tipicamente digitale. Il segnale clean che viene effettato è lo stesso per entrambi, e quello wet è stato registrato mediante reamping.

Il Lo-fi delay è silenzioso e rispettoso del segnale in ingresso, più di parecchi delay analogici. Dall'ascolto della prova registrata si ha l'impressione che il segnale originale acquisti una piccola enfasi sulle medioalte, mentre le ripetizioni possiedono un carattere caldo e smussato, molto diverso da quello netto e chiaro del classico digitale; le ripetizioni non riproducono in modo fedele l'attacco della pennata iniziale, e tendono a scurirsi con un risultato piacevole e musicale tipico degli analogici.
Lo hiss che emerge con setting estremi (min 2:37) è una caratteristica dalla limitata utilità, ma comunque potrebbe trovare applicazione.

Riportiamo di seguito una mini-intervista condotta via email con l'artigiano Davide aka Dado, padre dei prodotti BurnFX.

Lor: "Come nasce il Lo-fi?"
Dado: "Progettai un primo delay per un ragazzo che mi chiedeva un analogico da 400ms. In seguito lo stesso pedale mi fu richiesto da un altro cliente, che aveva apprezzato il primo e che desiderava mantenerne il suono, ma aumentando il  tempo massimo delle ripetizioni fino a 600ms.
Portai così l'integrato presente nel circuito in una zona di lavoro chiamata 'stress' (non preoccupatevi: non si rompe niente :-) per poter aggiungere i 200ms aggiunti richiesti. In conseguenza di questa modifica, con la manopola Time al massimo e quella Volume a settaggi alti, subentra un lieve hiss, ma solo sulle ripetizioni del segnale. Chiaro che per determinati utenti questa caratteristica potrà risultare utile e per altri fastidiosa, ma è così che è nato il progetto." 

Lor: "In caso lo si desideri, è possibile eliminare questa caratteristica?"
Dado: "No, è possibile togliere solamente la chiusura delle frequenze acute sulle ripetizioni, ma non lo sporco o hiss che si riscontra a elevati settaggi di  Time." 

Lor: "L’esemplare che ho testato può superare i 600 ms dichiarati, come mai?"
Dado: "Questo può avvenire in seguito a specifiche richieste di utenti, o a causa della non totale omogeneità produttiva dei chip che eseguono il delay. Controllo questi uno ad uno e monto quelli che mi permettono di arrivare a 600ms; a volte ne monto alcuni che superano questo valore".

Lor: "Sviluppi futuri?"
Dado: "Su richiesta sarà possibile arrivare a 650ms senza la produzione di hiss.
Inoltre voglio darti un’anteprima: sto sviluppando proprio in questi giorni una piccolissima circuitazione digitale che permetterà di implementare il Lo-fi delay con il tap tempo, controllabile mediante un secondo switch! La qualità e la timbrica del pedale non verranno minimamente intaccate, e si potrà inserire questa caratteristica anche nei vecchi Lo-fi, box permettendo. Chiaramente i lo-fi di nuova produzione usciranno in un contenitore nuovo con i due switch: uno per accensione/spegnimento pedale e l'altro per il tap tempo."
--
Siamo al momento del bilancio complessivo: il BurnFX Lo-fi simul analog delay è un prodotto di qualità, personalizzabile mediante un contatto diretto col produttore, e offerto a un buon prezzo. Per il gusto di chi scrive, la nuova versione dotata di due  Time o tap tempo e priva del caratteristico rumore costituisce un prodotto sicuramente desiderabile, fermo restando che il suono di questo esemplare recensito è già più che convincente e non teme confronti con qualsivoglia concorrente in fasce di prezzo simili.

 

Dal nostro catalogo online

25 commenti

Situazione tipo : pu

Situazione tipo : pub, pieno e rumoroso,rumori di boccali di birra, cameriere carine, commenti degli uomini in sala sollecitati dalla presenza di queste, e poi chitarra,basso,batteria e cantante. Quanti distinguerebbero fra analogico e digitale, caldo/freddo, boss/mxr/ibanez ecc le ripetizione di un delay della chitarra ? Ma forse sono io che non ho un buon orecchio ( nonostante io curi molto il mio suono, uso molto delay e molti effetti in genere e suono da 25 anni. ). Anche se mi piacerebbe fare dei quiz-esperimenti. Diverso , ovviamente il discorso registrazione ( ma quanti di noi registrano "seriamente" ?).
Detto questo la recensione è ben fatta, come credo sia molto valido pure il pedale.
GiuseppeQuaranta

http://www.youtube.com/dimarziopino
http//www.giuseppequaranta.it

bellino.. non c'e' c

bellino.. non c'e' che dire.. e interessante quando viene spinto agli estremi.. ma mi sembra piu' bello il suono che e' stato fatto sull'intellifex..

almeno nei miei gusti, non ci sono conflitti fra delay digitale e analogico (che possiedo e uso in studio), men che meno una categorica superiorita' di quest'ultimo..

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Modificato da yasodanandana il 31 marzo 2010, 13:35

Re: bellino.. non c'e' c

In questi ultimi anni c'è stato un ritorno di fiamma per i delay analogici, perchè, a mio avviso, si è affermata la moda imperante dei pedali boutique, ed i delay analogici sono meno complessi da realizzare. Secondo me, invece, non esiste una categoria superiore. Comunque il mio Guyatone digitale rimane sempre fisso in pedaliera, checché ne dicano i neo soloni della padalanza boutique.

...interessante...

Re: bellino.. non c'e' c

a me i guyatone sembrano buoni tutti... concordi?

ciao!!!

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: bellino.. non c'e' c

Io ne ho uno solo, il delay digitale, che secondo me, tra quelli a pedale, è lo state of the art. Gli altri non so, ma i commenti in rete su questi pedaletti sono sempre positivi.

...interessante...

Auguri a Dado per la sua produzione !!

Il delay è proprio bello, digitale o analogico che sia !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

SaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Fighissimo!!!

La Burn FX fa cose niente male davvero! :-)

Grande BurnFx e gran

Grande BurnFx e grande Dado!!!
Io ho appena preso da lui il New FocusDrive, gran pedale. Penso che farò a breve una recensione.
Ciao
"Consider this: if you play a wrong note in a solo, only a few listeners are likeley to notice. If you, on the other hand, loose the groove, everybody notice!."

Re: Grande BurnFx e gran

Ciao, a distanza di un anno come ti trovi con il Focusdrive?
Io lo sto ascoltando su youtube e lo trovo interessante.
Hai consigli-suggerimenti?
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO

Re: Grande BurnFx e gran

Ha un suono particolare e secondo me rendo molto di più con i single coil.
I demo che ci sono su youtube non sono molto rispettosi del vero suono.
Tu per cosa lo useresti?
"Consider this: if you play a wrong note in a solo, only a few listeners are likeley to notice. If you, on the other hand, loose the groove, everybody notice!."

Re: Grande BurnFx e gran

Per rendere più grosso e definito un clean.
Uso sempre un clean "robusto".
Per darti un'idea ti linko questo (è una jam che abbiamo fatto)
http://www.youtube.com/watch?v=WxnIM1hSUC0

Sulla grossezza nessun problema immagino, è sulla chiarezza che forse il focusdrive è poco indicato. Confermi?
Come suona con un humb al ponte, se lo si regola con molti alti?
Ciao e grazie
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO

Re: Grande BurnFx e gran

Io ho solo una chitarra con gli humb ed è una semi acustica, quindi il suono è bello grosso, ma rimane sempre pulito. Comunque in generale ha un suono grosso ma mai fuzzoso, è simile a questo(dal minuto 5:25):
http://www.youtube.com/watch?v=dBFW8OvciIU
Se tieni il gain basso il suono rimane quasi pulito e si "inciccisce" parecchio.
"Consider this: if you play a wrong note in a solo, only a few listeners are likeley to notice. If you, on the other hand, loose the groove, everybody notice!."

Re: Grande BurnFx e gran

Quindi non c'è il rischio di eccessivo inscurimento?
Perchè sentendo su youtube sembra un po' chiuso !

Che bel suono, Mayer...
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO
Modificato da E! il 21 febbraio 2011, 18:36

Re: Grande BurnFx e gran

No, basta tagliare un po' i bassi e accentuare gli alti con l'eq del pedale.
"Consider this: if you play a wrong note in a solo, only a few listeners are likeley to notice. If you, on the other hand, loose the groove, everybody notice!."

che bel suono che ha la tua chitarra Lorenzof.

Che bel suono che ha la tua chitarra Lorenzof
Troppo bello.
Peccato che non ho soldi da spendere sennò la comprerei anche io.
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65
Modificato da Pearly Gates il 31 marzo 2010, 17:48

Re: che bel suono che ha la tua chitarra Lorenzof.

Concordo. La Starplayer ha un suono bellissimo. E il Lo-Fi mi piace.
Mi piacerebbe, però, che il costruttore dedicasse un po' più di attenzione all'estetica.
I pedali sono, per la maggior parte di noi,dei magnifici giocattoli (o, se preferite, trastulli per la mente). Credo sia giusto che siano anche belli da vedersi (e questo lo è poco...).
Prima che arrivi questa obiezione, preciso che ho ben presente cosa significhi investire denaro per un look accattivante, ma credo ugualmente che il costruttore dovrebbe fare uno sforzo.

P.S.: L'articolo è da par tuo, Lor.
jeb
Modificato da jebstuart il 1 aprile 2010, 02:01

Re: che bel suono che ha la tua chitarra

:-) !
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: che bel suono che ha la tua chitarra

Per amor di verità, sento l'obbligo di precisare che sono andato a guardarmi il link del produttore.
Devo ammettere che per alcuni pedali (ad esempio quelli di modulazione) lo sforzo di curare anche l'estetica è stato fatto, e con risultati anche molto gradevoli.
jeb

Re: che bel suono che ha la tua chitarra

Per amor di verità, sento l'obbligo di precisare che sono andato a guardarmi il link del produttore.
Devo ammettere che per alcuni pedali (ad esempio quelli di modulazione, dinamica e boost) lo sforzo di curare anche l'estetica è stato fatto, e con risultati anche molto gradevoli.
Per motivi misteriosi, invece, buffer, switchers e similia sono rimasti scheletrici...
jeb

Re: che bel suono che ha la tua chitarra

Ehilè Jeb,
vedo con ritardo il tuo commento, scusami.
Credo si spieghi il tutto con le richieste di mercato... Magari è un investimento che l'autore ritiene possa fruttare poco. Credo anche io che si potrebbe far di meglio
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

bell'articolo! non

bell'articolo!
non male, ma il fruscio é 'insopportabile' per i miei gusti;
sarei molto curioso di provare il vibe 'machinegun' di burnfx!
pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

Interessante questo

Interessante questo effetto, ma si trova? cioè viene distribuito da noi? Io di recente mi sono precipitato a prendere un carbon copy. Analogico si, ma troppo ovattato e scuro. La puttanata grossa che ho fatto, è stato dare indietro un boss dd3 acquistato nuovo nel 92. Per me uno dei più bei delay, a metà tra vecchia e nuova era.

Re: Interessante questo

Trovi il link al sito nelle Risorse, in alto a destra.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

ciao a tutti... siam

ciao a tutti... siamo sicuri che non si tratti dell'ennesimo rebote 2.5 realizzato su millefori? a me pare così.. e comunque la realizzazione approssimativa (IMHO) è da estendersi anche al wiring, come si evince anche da quel pezzo di nastro da carrozziere applicato alla buona su un cavetto vicino al jack di IN... poi magari suonerà pure bene, ma costruttivamente il pedale non si presenta proprio bene!

mi pare poi alquanto strana la risposta data sui chip, che secondo il costruttore hanno tempi di ritardo diversi... mi piace ricordare che il pt2399 è un chip digitale (fatto con lo stampino) e che i tempi di ritardo sono pressochè omogenei...

una vita in 4/4...

dubbio...

Ma e' un REBOTE DELAY?! Guardando la disposizione dei componenti...mi sa proprio di si...

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