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Shure SM57 contro Akg c12a

Premio Accordo-Ovation 2010
Avere la fortuna di poter utilizzare un microfono che viene utilizzato in grossi studi di registrazione non è cosa da poco. Un regalo di gran valore -oltre che economico- storico/musicale. Se uno dei must del microfonaggo è l' AKG C414 il merito è dovuto anche al C12a: successore del C12,utilizza un tipo ti valvola diversa (più piccola),monta una capsula C12K e utilizza un trasformatore a condensatori dedicato. E' stato il primo ad introdurre la forma "rettangolare" che ha contraddistinto i successivi AKG per strumenti. Lo stesso microfono è stato prodotto con marchi diversi quali Philips,LBB,Norelco e Neumann.


In passato voci come quella di Ella Fitzgerald sono state catturate da questo tipo di microfono, tutt'ora viene usato per riprese di chitarra e strumenti a pizzico (ma anche per riprese panoramiche di piatti per batteria) grazie alla sua risposta calda e molto presente sulle medio-alte.

La prima cosa che mi è venuta in mente è stata quella di paragonare questo microfono austriaco "vintage" con il microfono che tutti i chitarristi prima o poi si trovano ad utilizzare: lo Shure SM57, microfono per ogni tipo di microfonazione,specialmente tamburi e strumenti acustici in generale.

Il divario di prezzo è enorme: 1800 dollari dell'AKG contro i 90 euro circa dell'SM 57.
Il fatto di capire la differenza fra uno e l'altro è stato il motivo che mi ha portato ad effettuare diversi test.

La prova è stata effettuata con la mia chitarra acustica).
Ho deciso di piazzare i due microfoni nella stessa posizione, proprio per sentire dove "lavoravano" meglio in termine di frequenze acquisite.
Tutto quello che sentite sono i microfoni diretti nel mixer (sempre in quest'ordine: prima SM57, poi AKG c12a) senza effetti ne equalizzazioni.

Primo test: DAVANTI ALLA BUCA

Secondo test: ATTACCO MANICO

Terzo test: PONTE

Il mio orecchio ha percepito bene quello che il diagramma di frequenze dei due microfoni ci fa vedere:


Diagramma Shure SM57

Diagramma AKG c12a (linea "a")

lo Shure è diretto e "secco", non percepisce a pieno le frequenze basse come l'Akg.
Il c12a invece è incredibilmente lineare in tutto il suo range di frequenze acquisite: bassi/medi/alti percisi e tutto viene ripreso in modo equilibrato, molto comodo per ritoccatine in un secondo momento.
A mio parere si riesce a lavorare molto meglio in fase di mixaggio rispetto all'SM57.
Alla fine la scelta che ho adottato è stata quella di microfonare la chitarra con questi due microfoni, posizionando l'SM sul ponte mentre il c12a tra la buca e il manico.
In un secondo momento ho panpottato le due tracce, equalizzato,effettato e compresso.

Tirando le somme su questa esperienza posso dire che uno non è meglio dell'altro bensì sono differenti, per termini di utilizzo e applicazione.
La ripresa microfonica ha portato alla luce quanto sia efficace riprendere il suono acustico che "esce" dalla chitarra con 2 microfoni posizionati davanti: niente piezo (che è comodo live ma che mi ha sempre dato l'idea di "finto") e maggiore headroom.
Con microfoni a condensatore, anche economici (ce ne sono a partire da 60 €) , si può registrare molto bene un'acustica senza dover spendere millemila dollaroni per l'Akg c12a.
Ma dal momento che ce l'ho... tanto vale usarlo! o sbaglio?!

Spero di essere stato utile e mi farebbe piacere sentire le vostre opinioni per quanto riguarda rapporti qualità/prezzo, microfonaggi e scelte sull'amplificazione acustica in un contesto di registrazione professionale e non.
Alla prossima, con la ripresa di una cassa 2x12 per chitarra elettrica, ovviamente con i due microfoni che avete appena visto e sentito!
 

Dal nostro catalogo online

52 commenti

Non c'è dubbio

Non c'è dubbio, l'AKG è completamente un'altro pianeta.. che suono!.. ottima cmq l'idea di abbinare l'sm57, ti dona un po' di mediosità che non farebbe mai male.. lo uso anch'io in coppia con un AT4033 per l'acustica, anche se a mio avviso l'sm57 funziona molto meglio davanti ad ampli per chitarra, tamburi, e cose del genere.. una sua chicca è infatti quella di non 'sentire' troppo i bassi, che un mix andrebbero sicuramente tagliati.. (a meno che non registri solo chitarra e basta).. Scusa ma che chitarra stai usando?????

Re: Non c'è dubbio

;)
Per la chitarra:
http://www.accordo.it/articles/2009/01/20657/aria-di-feste-aria-asp-100-ce.html

(trovi il link nelle risorse in alto a destra)

eh... ma tu stai con

eh... ma tu stai confrontando un dinamico con uno a condensatore!!! ovvio che la differenza si percepisce...
i condensatori hanno come caratteristica peculiare di essere più lineari ma anche fragili! per questo di rado si
usano nei live... cmq gran suono!!! grande risposta!!! i mic a condensatore economici non valgono la pena, meglio un buon dinamico in quella fascia di prezzo!

differenza abissale!

Mamma mia, il taglio delle basse frequenze nello Shure è troppo evidente! Quasi non sembra fatto per amplificare una chitarra...
Stupendo l'AKG... oltre all'equilibrio tonale sembra anche dare molti micro dettagli in più... dev'essere perchè è a condensatore e non dinamico come precisava Hendrix_92...

rode

io uso con soddisfazione ormai da anni dei microfoni rode per la ripresa della chitarra acustica in studio, e devo dire che, per quello che costano, sono un miracolo. Ho provato gli akg414 b xl qualcosa (? non ricordo la sigla, ma erano quelli con la capsula vintage), e non mi hanno soddisfatto! ho trovato ottima invece la combinazione di 2 rode nt5 (350 euro la coppia!!!) o un rode K2 (600 euro ca.) che torna utile anche come mic voce, ambiente, overhead, etc. Alla fine, comunque, bisogna solo sperimentare. Se poi si vuole un mic che sia ottimo in studio, ma possa essere utilizzato anche live, allora esiste il DPA IMK 4061, un micro microfono (non mi sbaglio, è proprio piccolo!!!) a condensatore, dalla risposta eccezionale e a basso rischio di feedback: certo, è sempre un mic a condensatore, quindi occhio, ma è molto più governabile di un condensatore a diaframma largo.
ps: non ho nessuna relazione commerciale con la rode!!!
play loud!!!
www.myspace.com/tonyamante
www.facebook.com/whiteopaco

Re: rode

ahhahahaha... non hasi relazioni e meno male... comunque sui rode le stesse belle impressioni le abbiam avute anche io e il mio cantante, una volta un fonico gli fecce cantare con un rode k2 sempre con condensatore da mezzo pollice, una cosa pazzesca la qualità e il corpo armonico, se poi paragonato al prezzo davvero c'è da dire che ha del miracoloso, se poi confrontato a uno shure a condensatore (87 b mi sembra) che ne costa il triplo a quanto pare e ne usciva vincente... il rode intendo
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

Re: rode

Ok, vi siete trovati bene con questo tipo di microfoni, non lo metto in dubbio. Paragonarli però ad una serie nettamente superiore come gli AKG 414 o, per rimanere in casa Rode, la serie NTK, mi pare ingiusto sopratutto per i suddetti.

Sarebbe come paragonare i microfoni da me citati ad un Neumann U87 o ad un Se Electronics Z5600a II. Prezzi e caratteristiche complessive sono esageratamente differenti.

In fede

D
Modificato da Baccanali il 7 marzo 2010, 11:56

Re: rode

niente di sbagliato lo so, ma la differenza è che i microfoni citati sono a portata di mano di comuni e squattrinati mortali come noi, un k2 costa sulle 125 su internet, lo shure 87, in negozio ne costa più di 360 e già è uno sforzo, sarebbe bello avere 414, o un neuman che il modello meno costoso dalle mie parti sta sulle 1600, certo confrontare un k2 a un akg da te citato o al rode ntk(quello con la valvola se non sbaglio?) è effettivamente poco coerente e insensato, io mi son limitato a descrivere una mia esperienza con due microfoni dalle caratteristiche molto simili e dallo stesso range di utilizzo(live, condensatore da mezzo pollice) se vuoi posso anche farti sentire come rendono differentemente con delle registrazioni.
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

Re: rode

Ho postato il commento solamente perché ho la fortuna di averci a che fare ogni giorno con questi microfoni e le differenze si sentono. Già dalla bellissima prova di Francesco si sente come il suono più "reale" esca dall'AKG.

Sono fermamente convinto del fatto che ognuno debba basarsi sul budget che ha a disposizione e la sua fantasia nell'utilizzo di ciò che ha a disposizione: la bellezza del lavoro finale sarà dovuta sopratutto alla sua qualità di musicista/compositore e non alla qualità della sua strumentazione (registrazione-esecuzione). Molti grandissimi album sono stati registrati con "aggeggi dell'ante-guerra".

Poi rimane il fatto oggettivo che un Neumann da 2.000 euro darà risultati completamente differenti da uno Shure da 90.

Ancora i miei complimenti a Francesco per la sua esaustiva prova.

Cordiali saluti

D

Re: rode

Oh, mi serviva giusto qualcuno che avesse " la fortuna di averci a che fare ogni giorno con questi microfoni".. Che tu sappia ci sono dele valide alternative (magari non esoteriche) alla ripresa live di un ampli per chitarra elettrica al classico SM57 ?
Magari qualche dinamico dalla risposta più "morbida", più pastosa..
Il 57 lo trovo molto "duro", con troppo attacco.

Grazie
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO

prossimamente ci sar

prossimamente ci sarà la prova di registrazione di una cassa elettrica con diversi microfoni :D
Modificato da francescoRELIVE il 7 marzo 2010, 17:06

Re:

?
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO

Re: rode

Il nostro caro "collega accordiano" Francesco ha già risposto alla tua domanda senza che io andassi off-topic.
Aspettiamo dunque curiosi la prova!

Cordiali saluti

J

Re: rode

Grazie!
Sto già pensando di effettuare altri confronti con microfoni più "a portata di tutti".
Ovviamente qua ho esagerato per far sentire a tutti la differenza dei due mic.

Re: rode

è veramente una fortuna avere a che fare con microfoni come quelli, nel mio piccolo posso parlare solo dei microfoni con cui ho avuto a che fare e nessuno vale la metà di quelli.
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

Re: rode

il K2 è quello valvolare da 600 euro con tutte le risposte polari.
play loud!!!
www.myspace.com/tonyamante
www.facebook.com/whiteopaco

Re: rode

è vero quello di cui parlavo è il M2, mi son sbagliato chiedo scusa
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

Re: rode

io ho provato sia il k2 che il 414 in un "test comparativo" e ho scelto di registrare col k2 perchè per me il suono era migliore: sicuramente è una questione di gusti, ma non è detto che perchè costi di più valga di più. A me per esempio l'U87 per l'acustica non piace! Anche il C451b è un bel mic per acustica, con i suoi 230 euro. Poi, ripeto, è questione di gusti, ma anche di applicazioni.
play loud!!!
www.myspace.com/tonyamante
www.facebook.com/whiteopaco

Re: rode

anche io trovo l'akg 414 nettamente superiore ai Rode, pero' capisco che i Rode, essendo un po' esagerati sulla ripresa degli acuti, a prima vista e senza intervenire con l'eq possano apparire piu' soddisfacenti

ma in definitiva a me i rode non sono mai veramente piaciuti

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

bellissimo

bellissimo l'articolo, che miscela che tiri fuori con entrambi complimenti, sentiti singolarmente l'akg mi è sembrato più buono fronte buca, forse perchè la via di mezzo si dice è quella giusta? non so ma veramente un bel lavoro
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

Grazie mille! ho ce

Grazie mille!
ho cercato di riprendere le 3 posizioni standard a 90°... magari inclinando e posizionando a distanze diverse poteva venir fuori qualcosa di migliore :D
Modificato da francescoRELIVE il 7 marzo 2010, 13:20

Re: Grazie mille! ho ce

è un suono già molto vero così a mio parere
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

Sennheiser

Io ho acquistato un Sennheiser E906 per amplificare Fender Twin Reverb 65 e devo dire che mi trovo molto bene ,si può usare anche senza asta direttamente appoggiato al cono.
Modificato da sfleznaa il 7 marzo 2010, 12:39

ottima sfida!

Complimenti, hai ragione l'sm57 è forse quello più utilizzato, anche in rapporto al prezzo, ma l'altro ha davvero un gran sound!

Re: ottima sfida!

Chi compra l'SM57 va sul sicuro perchè già testato da anni da tutti, ma sarebbe il caso, soprattutto nel mondo acustico, di valutare anche altri tipi di microfoni che possono far risaltare meglio la chitarra di chi suona.
E avere un C12a e provarlo ti fa capir meglio sta cosa!
Grazie ;)

Finalmente il confro

Finalmente il confronto! Aspettavo questo articolo, purtroppo ora sono dal portatilino e quindi non posso godere al meglio delle registrazioni, ma già da qui, ascoltando un po' del primo video, si notano le differenze. Con l'acustica si sa, i gusti personali contano molto, ma quell'AKG ha tirato fuori alcuni suoni che potrei solo giudicare "già belli e fatti", anche senza equalizzazione né niente, Plug'n'Play, va'!
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Re: Finalmente il confro

Quoto! E la gran fortuna è stata registrare in multitraccia per sentire le differenze "al volo".

Innanzitutto i miei

Innanzitutto i miei rallegramenti per te: avere un C12a in buone condizioni non è certo una fortuna da poco :) da questo mic è poi derivato il 414 che tutt'oggi esiste in varie incarnazioni (così come esiste il C12vr di bel altro costo) ma purtroppo la qualità è molto scesa, credo complice anche una delocalizzazione della produzione negli ultimi anni :(
Spero tu abbia la possibilità di usarlo con un pre adeguato che lo valorizzi al meglio..
Quanto all'esperimento di registrare l'acustica con c12 e SM57 è interessante, però, sinceramente, in 25 anni non ho mai sentito la necessità di usare un dinamico su uno strumento acustico.
Generalmente i dinamici si usano su sorgenti con elevata pressione sonora, proprio per la loro robustezza ed economicità in caso di rottura.
Se hai la possibilità prova a registrare la tua acustica con due mic a condensatore: di solito io la riprendo con uno a diaframma largo (come il tuo) orientato verso il ponte (non verso la buca perché di solito prende troppo rimbombo) e un secondo a diaframma piccolo (come AKG 451, Neumann KM84, Schoeps, etc) verso il 12mo tasto; una controllatina alle fasi e in genere si ottiene un suono spettacolare, posto ovviamente che lo strumento e la stanza suonino bene :D
ciao Fabio
P.S. se vuoi vedere una cronistoria del tuo mic vai qui
http://www.saturn-sound.com/Curio's/story%20of%20the%20akg%20c414.htm

Re: Innanzitutto i miei

==però, sinceramente, in 25 anni non ho mai sentito la necessità di usare un dinamico su uno strumento acustico.==

non e' rarissimo farlo.. viene un suono "vintage" .. tipo certe chitarre acustiche sorde e legnose (si fa per dire)dei beatles

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: Innanzitutto i miei

Esatto.

Tutto sta sempre in relazione a ciò che una persona vuole far emergere dalla registrazione.
Odio quando arrivo in sala di missaggio e il personale addetto mi dice: "Ma dove hai fatto queste registrazioni?! Si sente che l'ambiente non era per niente buono" (e tra me e me... forse volevo trovare QUESTO ESATTO TIPO DI SUONO?!).
Molti degli album di Tom Waits sono stati registrati in un vero e proprio (passatemi il termine) cesso; ora, non credo che quello fosse davvero un ambiente adatto alla registrazione, per come lo intendono i "puristi", ma sicuramente era l'ambiente ESATTO per ciò che l'autore aveva in mente per la sua musica.
Credo che le sperimentazioni e la fantasia durante la fase di registrazione siano il succo vitale della musica futura; se continuamo a rinchiuderci negli schemi tecnici creati a tavolino, per far emergere il "suono perfetto", non credo ci saranno grossi salti innovativi.

Cordiali saluti

D

Re: Innanzitutto i miei

Per arginare questo problema consiglio questo:
ARC SYSTEM
http://www.ikmultimedia.com/arc/features/

Ovviamente le location per le registrazioni son quelle che ci sono... non avendo uno studio! ma il bello dell'home recording è che è home e non professional! più o meno come windows... :D

Re: Innanzitutto i miei

ciao, lungi dal voler scatenare polemiche o flames :) il mio commento era riferito al fatto che, molto spesso, mi capita in studio gente che non ha la minima idea di come arrivare a un suono e, quando ce l'hanno, spesso è fuorviata dai "sentito dire" o da cose lette su riviste o internet.

Da chitarrista che lavora e ha uno studio, ho sperimentato negli anni che certe tecniche "esoteriche" che vengono descritte su interviste o col passaparola, spesso si rivelano impraticabili nel mondo reale: sono sempre molto curioso di sperimentare cose meno convenzionali; a volte funzionano a volte no...
Sicuramente voi sapete di quello di cui parlate quando lamentate che i fonici cercano di spostarvi dal vostro suono di partenza, però vi assicuro che molto spesso devo spostare tanta gente da delle idee "malsane" che portano a poco ;)

ciao Fabio

Re: Innanzitutto i miei

(Il mio tono sembra forse polemico perché non so trasmettere bene le mie emozioni nell'ambiente virtuale, inoltre caratterialmente, tendo a non dare troppa confidenza alle persone che non conosco, ma te lo ASSICURO, NON era una polemica e sono assolutamente una persona tranquillissima.
Riguardo a T.Waits ci sono video e foto che dimostrano ampiamente quanto ho detto. Non è esoterismo. Ma il mio era soltanto un esempio "a scoppio immediato")

Concordo con te sul fatto che molte persone, alla loro prima esperienza di registrazione, tendono a fare richieste al limite dell'assurdo, trasportati dall'idea di emulare i loro idoli, oppure perché non riescono a trasformare un loro genuino desiderio in una concreta proposta realizzabile.
Ma il mio discorso rifletteva più sul fatto che non esistono microfoni che non vanno bene per un certo strumento, posizioni specifiche degli stessi e ambienti perfetti per una registrazione.

Tutto ruota al gusto personale.

Poi ovviamente ci sono MUSICISTI, che sanno il fatto loro, sono coscienti delle possibilità attuative e vogliono arrivare ad una precisa sonorità (genere permettendo); e PERSONE CHE SUONANO, che non hanno la minima idea di come arrivare al suono che hanno in testa e cercano malamente di farla capire all'addetto che li sta registrando.
Troppi "tecnici di studio" in giro e pochiissimi, rarissimi, produttori musicali.

Ma il mio quesito ora è: il suono BELLO - PULITO - PERFETTO è davvero il miglior suono che possiamo ottenere?

Sento dischi registrati (in studi medio-piccoli, ma non solo purtroppo )tutti alla stassa maniera e con lo stesso identico sound. I generi si differenziano ma il suono è sempre quello, la qualità sempre quella.
Potremmo mai in questa direzione andare incontro a qualcosa di diverso nel mondo della musica?

Io la mia risposta ce l'ho ben incisa nella mia mente.

Cordiali saluti (sono davvero cordiale in questo post ;-) )

D
Modificato da Baccanali il 7 marzo 2010, 18:54

Re: Innanzitutto i miei

Ciao, nemmeno io volevo esser polemico :)
la mia è solo una visione di chi sta dall'altra parte del vetro: le scelte artistiche non le discuto però come dicevamo sono pochi quelli che sanno verso dove stanno andando (e a volte è interessante comunque il percorso).

...nello specifico poi, io sono e mi sento più produttore che fonico (infatti la roba mia non suona quasi mai pulitina... :D ); quando poi lavoro in studio con terzi, nella pratica dei fatti, è più probabile che ti chiedano il classico suono di acustica molto definito che non l'esempio alla Tom Waits che facevi però giustamente non è una cosa da escludere se hai tempo e modo di sperimentarlo.

Poi concordo PIENAMENTE con te sul fatto che ci siano tanti bravi fonici e pochi produttori, e che il sound medio si sia penosamente livellato :/
Purtroppo il mercato è anche questo..e chiudo qui le osservazioni perché mi rendo conto che sono pesantemente OT :D

ciao!

Re: Innanzitutto i miei

===sono pochi quelli che sanno verso dove stanno andando ===
e soprattutto che sono in grado di insegnare al tecnico del suono come ottenere tutto cio'... nel senso che se uno mi chiede il suono alla Tom Waits, io posso decidere di arrivarci con il neumann

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: Innanzitutto i miei

A dir la verità il microfono non funzionava perfettamente, la prima volta che l'ho collegato al mixer tirava dentro moltissimi rumori.
In internet ho trovato qualcuno che lo riparava: 400 euro minimo!
Allora ho aperto l'alimentatore esterno e ho ripulito tutto con calma, disossidato e richiuso. Come nuovo!
Per quanto riguarda i due mic a condensatore ...appena me ne procuro un altro, registro tutto con quelli! :D

Ps: avevo già letto tutto del link proprio appena mi era stato dato il microfono!

l'SM57 puo' ovviamen

l'SM57 puo' ovviamente essere usato in liberta' con tutto cio' che ci passa per la mente, ma nel lavoro in studio il suo uso tipico si limita alla ripresa del rullante e degli ampli da chitarra elettrica.
Per cui, per quanto le registrazioni con SM57 abbiano un loro "perche'", e' ovvio che l'AKG offra un risultato che appare migliore..
Potrebbe essere un'idea aggiungere anche la diretta del piezo, mettendo l'eq della chitarra in flat... (in modo da usare poi il suono del piezo per aggiungere bassi, ma senza che i suoi acuti "litighino" con quelli piu' naturali e fedeli dei due microfoni)

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: l'SM57 puo' ovviamen

Ciao Yaso, che tu sappia ci sono dele valide alternative (magari non esoteriche) alla ripresa di un ampli per chitarra elettrica al classico, ma anche abbastanza "ferroso" e "legnoso" SM57 ?
Magari qualche dinamico dalla risposta più "morbida", più pastosa..
Sto indagando in giro.. Se sai qualcosa mi fai sapere?
Grazie
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO

Re: l'SM57 puo' ovviamen

boh.. io non sono mai stati fanatico del 57.. ho registrato suoni che mi sono piaciuti con tanti buoni dinamici, anche perche' riprendere il cono di un ampli da chitarra non e' che si tratti di tutta 'sta difficolta'..

ora sto usando quasi sempre un vecchissimo akg d12 (ora hanno ricominciato a produrlo e sembra che sia buono pure quello nuovo) che, forse per avere un diaframma piu' largo, risulta meno "acido" dello shure...

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: l'SM57 puo' ovviamen

Sennheiser MD421
Ed è abbastanza abbordabile come prezzo.
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65

ottima prova !

Sono microfoni diversi, per usi diversi, entrambi ottimi ;))

SaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

l'SM57 con acustica non andrà mai bene.

E' come fare una gara tra un centometrista e un maratoneta.

Nei rispettivi campi sono il massimo, ma l'uno nel campo dell'altro fa schifo.

L'SM57 si usa con gli amplificatori per chitarra o sul rullante della batteria e in alcuni casi particolari su certi tipi di voce.

Anche io che sono povero ho da tempo un Rode NT3 per l'acustica, (ho anche l'SM57) tutto quello che trovate di acustico sul mio sito youtube è stato registrato con il Rode ad esempio:

http://www.youtube.com/watch?v=z9LUVCDmelg

http://www.youtube.com/watch?v=RDcdpbMtiQI
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65

Re: l'SM57 con acustica non andrà mai bene.

"Nei rispettivi campi sono il massimo, ma l'uno nel campo dell'altro fa schifo."

Per questo voglio fare il confronto anche sull'altro campo, quello elettrico ;)
Miscelando i 2 non è male il risultato... mi sembra...

Di questi Rode si parla parecchio, sono proprio curioso di provarne uno :D

Re: l'SM57 con acustica non andrà mai bene.

Guarda le demo nel post che ho messo sotto.
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65

Re: l'SM57 con acustica non andrà mai bene.

Sinceramente trovo la capsula del Rode NT3 un pò troppo piccola per un'acustica, o almeno non come microfono singolo.

Poi ovviamente sono gusti.

In fede

J

Re: l'SM57 con acustica non andrà mai bene.

E' un problema di soldi e di praticità.
Sai qual'è la sua particolarità che lo rende molto pratico?

Lo hai mai usato?

Guarda qui (questo è unademo ufficiale)
http://www.youtube.com/watch?v=ikrmUq1EudE

guarda questo ragazzo. (usa 2 NT3)
http://www.youtube.com/watch?v=weTIzbIN2TY

questo usa 1 solo NT3
http://www.youtube.com/watch?v=sLcXmuUmBFE
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65
Modificato da Pearly Gates il 8 marzo 2010, 11:22

Re: l'SM57 con acustica non andrà mai bene.

Si, è un pò più versatile rispetto ad altri della sua categoria grazie alla batteria nella phantom (ne avevi parlato pure tu in una vecchia discussione sull'SM57).

Non l'ho mai usato per il semplice fatto che non sono solito usare microfoni con un diaframma piccolo per strumenti acustici, a meno che non ricerchi effettivamente QUEL TIPO di suono, che mi pare sempre un pò chiuso.

La cosa migliore è sempre abbinare due o più microfoni assieme, come ha fatto francesco con lo Shure e l'Akg, ottenendo un ottimo risultato.

Cordiali saluti

J

Re: l'SM57 con acustica non andrà mai bene.

Il fatto che qui si passa da un estremo ad un altro.

C'è gente che compra Behringer e dice che figata!

Comprano chitarre di cartone pedali da 20 euro apmplificatori fatti coi fustini.

Non penso che gli stessi possano spendere 1000 o 2000 euro per un microfono, ma neanche 800!

Lo so che l'NT3 non è il top, però ha un prezzo abbordabile e da discreti risultati.

Uno può dire ah...secondo me l'unico per registraree è l' U87 Neumann ma chi può spendere così tanto e poi ci vuole qualcosa dietro di bello! (preamplificatore, mixer, scheda audio) qui c'è gente che usa la scheda interna del PC per registrare!
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65

Re: l'SM57 con acustica non andrà mai bene.

Infatti, infatti.
In un mio post più in alto ho cercato di far intendere precisamente la mia opinione su questa discussione.
La necessità di essere buoni musicisti dapprima e saper sfruttare al meglio gli strumenti che si hanno a disposizione durante le registrazioni. Evviva l'home recording, grande rivoluzione!

Poi se una persona si appassiona, ovviamente inizierà pian piano, con grandi sacrifici (ne so qualcosa), a raccogliere pezzo per pezzo tutto ciò che sente possa aumentare la qualità delle sue idee.
Ma ricordo ancora che molti grandissimi album sono stati registrati con strumenti certamente non all'avanguardia!

Cordiali saluti

J

Questi pezzi lì ho

Questi pezzi lì ho fatti con un Microcube Roland e l'SM57.

http://www.youtube.com/watch?v=CkvaI0naOmY

http://www.youtube.com/watch?v=Nt8r-3L6hcE

Registrati con Protools LE e M-Box.
Ovviamente, visto che li ho fatti io, per me sono belli.... ma sinceramente se non ti dicevo che ho usato un Microcube lo avresti mai detto?

Con poco (ma buono!) si può fare tanto.
Il poco è da intendersi in confronto con un vero studio di registrazione.
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65
Modificato da Pearly Gates il 8 marzo 2010, 16:58

mi perplimo un po'

Prima di tutto grazie per l'articolo, che è comunque utile

La mia perplessità riguarda la scelta di due microfoni totalmente diversi da mettere a confronto.

Voglio dire uno SM57 puoi confrontarlo con un Sennheiser md421, con un e609, etc

Ma tra loro, qual'è lo scopo?
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

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