Avevo il problema di dover alzare le corde al capotasto della mia chitarra acustica, per usare meglio lo slide. Non volendo però cambiare il capotasto, operazione che non mi sarei sentito di fare personalmente (non mi fidavo), ho dapprima provato con lo slide nut che mi era stato consigliato (operazione fallita in quanto, essendo il capotasto molto alto, portava le corde ad un'altezza impossibile per poi riuscire a fare gli accordi), ma alla fine ho risolto con una soluzione molto semplice.

Praticamente ho preso il bastoncino di un cotton fioc, l'ho tagliato ed inserito subito dopo il capotasto.
All'inizio ho avuto qualche problema con l'accordatura, lasciatogli però il tempo di sistemarsi, ora la chitarra suona senza problemi, con il minimo della spesa!
Per il momento non vedo controindicazioni, anche perchè, nel caso ci fossero (o se si volesse tornare all'origine), basta togliere il bastoncino e riaccordare.
P.S.: Ho già trovato un bastoncino simile in metallo, che proverò a sostituire nel caso le corde "scavassero" nel cotton fioc.
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28 commenti
io passerei al tubic
com'e' l'intonazione quando suoni senza slide?
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Re: io passerei al tubic
Mi sono trovato un'acustica con il manico svirgolato, cioè una chitarra da buttare via, allora ho cambiato il capotasto e ne ho messo uno molto alto, l'unico modo di suonarla è appoggiata sulle gambe con lo slide, non posso più fare accordi... però il suono mi piace!!!!
dubbio
Non è mica tanto corretto.....
diapason, in questo modo ti ritrovi che la misura (lunghezza di porzione tastiera per ogni semitono) dei tasti non è più atta a mantenersi intonata con questa nuova misura di diapason, specie nelle ultime posizioni.
Sarebbe stato più corretto rifare il capotasto ex novo praticando gli slot in modo da avere un'altezza delle corde a te gradita. :-))
ma cambiare il capotasto no?
Sono anch'io per la
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Sicuramente il metal
Concordo con chi ha dubbi sull'intonazione: avendo in sostanza arretrato il capotasto di almeno 1mm, hai ridotto la scala.
Ma i tasti sono rimasti allo stesso posto. Poco male se usi SOLO il bottleneck, ma se devi alternare qualche nota "frettata" con le dita, mi sa che sono dolori.
L'unico modo per ottenere il risultato che cerchi è inserire una lamina tra corde e capotasto. Quindi SOPRA il capotasto.
In questo caso direi che il metallo sarebbe sostanzialmente d'obbligo, visto che dovrebbe avere uno spessore molto limitato.
E immagino che dovresti comunque realizzare dei solchi che tengano le corde nella giusta posizione.
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C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: Sicuramente il metal
Si da' una piccola botta al capotasto, con un corpo opportuno per non rovinare nulla e lo si stacca dalla sede, visto che in genere i nut sono appena appena incolati e facilmente asportabili, si pulisce eventuali residui dalla sede e vi si frammezza la barretta "alza-capotasto" che puo' consistere in qualsiasi cosa vada bene.
Io lo faccio spesso, anzi sempre ma...naturalmente io non possiedo ne' Martin, ne' Gibson, ne' Godall, eheheh...ma di Eko si'.-
Re: Sicuramente il metal
Sergione non vuole cambiare il capotasto e teme di combinare guai intervenendo in maniera... invasiva.
Aggiungendo lo spessore sopra il capotasto non si modifica in nessun modo definitivo la chitarra, e si può sempre tornare indietro in maniera molto semplice.
Scollare il capotasto e inserire uno spessore sotto sarebbe probabilmente più semplice (sempre che si scolli senza guai...), ma poi bisognerebbe comunque incollare nuovamente il tutto, precludendo la possibilità di tornare facilmente alla configurazione iniziale.
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C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: Sicuramente il metal
Per scollarlo basta posizionargli contro una barretta di plastica dura e darle un colpetto col martello, molto leggero ed il nut se ne viene come niente.L' ho fatto decine di volte e non si e' mai rovinata nessuna chitarra. Per rimetterlo sono sufficienti due gocce di colla.-
Re: Sicuramente il metal
Adesso non ho più freni, e ormai ho provato praticamente tutto. Ma chi non ha mai avuto esperienze in merito è spesso bloccato da un timore quasi... mistico.
Il valore della chitarra è relativo.
Riguardo al capotasto, a volte la vernice trasparente comprende anche lui, e scollandolo si può rischiare di far saltare via qualche scheggia di vernice anche dal manico.
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C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: Sicuramente il metal
Magari si incide leggerissimamente con una lama sottilissima il contorno, o dando dei colpetti laterali e alternativamente avanti e indietro per allentarlo un po' prima di smuoverlo del tutto. In questo modo uno puo' anche prodigarsi nella ricerca di un capotasto piu' alto, da sostituire, ma e' logico che se si ha intenzione di ritornare indietro le soluzioni possono essere diverse e meno invasive, e' il caso di dirlo.-
Guthrie Govan ....
l'intonazione si sposta un pò più avanti rispetto al fret (se non si riaccorda)
comunque bella soluzione!!....visto che non fumo...non mi andava di comprare un pacchetto di cartine, invece adesso so cosa usare...grazie!!
trovo che hai trovat
Re: trovo che hai trovat
Per lo slide "puro" ovviamente il problema non si pone.
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
L’intonazione è Ok
Anche io ho avuto la tua intuizione (anche se per ragioni diverse dalla tua) e ho sperimentato con materiali disparati quali, filo di rame rigido, chiavetta esagonale di acciaio, bastoncino di plastica, ottone, legno ecc. ecc. ed in fine la soluzione ottimale, attualmente in uso, è stata l’inserimento di una fascetta di plastica di quelle usate dagli elettricisti per trattenere i cavi elettrici in particolare una 3M da 4,5 mm di larghezza di colore nero.
La chitarra, una volta riaccordata ha ripreso a suonare; l’intonazione non ha subito variazioni sensibili, le note sono intonate su tutta la tastiera; l’unico problema che ho riscontrato è stato una diminuzione del sustain.
Comunque ricercando soluzioni possibili sul web, mi sono imbattuto nel accessorio della HOSCO - S.O.S. “Sound Offset Spacer”
http://www.hosco.co.jp/HOSCO_ENGLISH/Pages/SOS.html
http://www.musicgallery.biz/dettaglio.asp?subcatid=356&id=3486&search=
che promette di risolvere i problemi d’intonazione della tastiera; nel mio caso penso che ridonerebbe alla mia Eko il sustain originale anche perché rispetto alla fascetta da me adoperata la superficie di appoggio della corda è davvero ridotta.
Se qualcuno di Voi l’ha già usato o provato mi farebbe cosa gradita se mi raccontasse la propria esperienza.
Un cordiale saluto
Ramones
Re: L’intonazione è Ok
Non penso che costi una fortuna farlo...
Saluti,
Francesco
Re: L’intonazione è Ok
Una volta, mi sono rivolto ad un negozio per far regolare la curvatura del manico della mia Epiphone EJ200, è questi l’hanno mandata ad un ipotetico liutaio.
Risultato: manico risistemato; prezzo € 30,00; cassa della chitarra completamente graffiata e ammaccata.
Capisci ora perché ho sperimentato tutte quelle soluzioni.
Potrei anche tentare di sostituirlo da solo, ma sinceramente non me la sento.
Saluti
Pierluigi
Re: L’intonazione è Ok
Ora capisco il problema ;)
ciao!
Spessorare
Inserendo il bastoncino dopo il capotasto cambi effettivamente tutta la proporzionalita della scala, per assurdo dovresti spostare tutti i fret della tastiera, quindi ti suggerisco di levarti dalla testa l'idea del bastoncino, la lunghzza della corda libera non dev'essere accorciata
per intenderci tu a corda libera produci una certa lunghezza d'onda, esempio il la, se tu soni al 12 taso questo è esatt a metà tra capotasto e ponte, e di conseguenza, suonando al 12 tasto suoni ancora un la, dimezzando la lunghezza d'onda, se introduci il bastoncino, accorci la lunghezza tra capotasto e ponte, e così facendo, il solito 12 tasto, 12 fret per essere precisi non è più a metà strada tra ponte e bastoncino, quindi anche se la chitarra è accordata con le corde libere, se sunoni accordi saranno stonati, di un niente ma stonati, certo per un uso slide è soluzione ottima veloce ed efficce
ciao belli
buon sound
questo qui
Re: questo qui
Al limite si può anche farsene una copia DIY.
é una squadretta di metallo, molto semplice.
In questo modo anche le note a vuoto sono intonate.
http://www.youtube.com/goodboy65
ma non bastava una goccia di superattack
;oP
SaluToneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: ma non bastava una goccia di superattack
Sicuramente, come dice Francesco (pachide), la sostituzione del capotasto sarebbe la soluzione migliore.
Saluti
Pierluigi
Re: ma non bastava una goccia di superattack
Comunque ripensandoci, effettivamente sulla chitarra ACUSTICA può essere che il risultato NON sia così buono come sull'elettrica (io l'ho fatto su una delle due chitarre che ho per 'regolare' il cantino e fino ad oggi la 'sistemazione' ha dato l'esito voluto ehehehhheeh)
SaluTOneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Semplice ma efficace
E' anche il metodo usato da Gary Rossington dei Lynyrd Skynyrd per suonare le parti di slide di Free Bird...
Personalmente avrei paura di rovinare il legno della tastiera con il metallo, credo sia meglio il bastoncino di plastica. Io uso il pennino di una biro pentel, è leggermente più spesso e resistente.
Rock and roll keeps me alive!
Scheda telefonica.
OK !
Suono la chitarra per diletto, quasi sempre da solo, senza quindi potermi confrontare con altri.
Ultimamente avevo iniziato con lo slide e quindi, come dicevo, avevo la necessità di alzare le corde al capotasto, visto che al ponte c'era già la possibilità di regolazione tramite viti.
Questa operazione dovevo farla sulla mia vecchia (fantastica) EKO Rio Bravo che, nonostante gli oltre 30 anni sulle spalle, è ancora perfettamente in forma, ottimo suono e soprattutto perfetto manico.
Per quanto riguarda appunto il manico, a suo tempo la comprai proprio per il manico che, molto simile a quello di un'elettrica, molto scorrevole e con le corde molto vicine allo stesso, mi permetteva di fare molti passaggi veloci e svisate varie.
Dovendo quindi adattare questa chitarra per lo slide, non volevo assolutamente modificarne alcun elemento.
Ho provato quindi a chiedere a qualche negozio o chitarrista, ricevendo in linea di massima le risposte che vedo anche qui sopra, e cioè "cambia il capotasto" oppure “prova lo slide nut".
Ostinato nel non voler cambiare il capotasto, ho acquistato lo "slide nut", che però, visto che il capotasto della mia EKO è molto alto (con gli incavi per le corde molto profondi), portava le corde ad un'altezza tale, che impediva poi di fare gli accordi.
La soluzione del cotton fioc quindi, che mi è venuta in mente mentre pensavo a come risolvere (momentaneamente) il problema, mi è sembrata un'ottima pensata, sicuramente non quella definitiva, utile però per quello che cercavo.
Sono quindi due settimane che uso questo metodo (sempre con il tubicino di metallo pronto per la sostituzione nel caso il cotton fioc si rovini), trovandomi abbastanza bene.
Ho poi provato, per capire anche le differenze di intonazione, a cambiare l'accordatura aperta per lo slide, ritornando all'accordatura classica, provando a suonare normalmente, non trovando grandi differenze sulla chitarra.
Ho infine provato, con un accordatore, a verificare la differenza di suono tra la corda vuota e al 12° tasto, sentendo che la stessa è minima (con un handicap che magari si può paragonare suonando una chitarra non accordata perfettamente al 100% ).
Per concludere, capisco che un esperto musicista possa storcere un po' il naso vedendo queste soluzioni "approssimative", ritengo però che per dei "manovali / dilettanti" della chitarra, come posso essere io, tali idee / intuizioni ti facilitano la vita :-) !
Il tutto comunque, sempre con la dovuta attenzione a critiche e consigli da parte di tutti.
Grazie
Sergione
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