Qualche mese fa il nostro Pearly Gates ci aveva offerto una breve anteprima del nuovo combo di casa Marshall con l'articolo "Class 5: anche Marshall si butta sui 5W All Tubes", suscitando non poca curiosità sull'argomento. Il suono British è tra i più imitati al mondo, con risultati più e meno soddisfacenti, la stessa Marshall ha tentato diverse volte di riproporre il proprio famoso timbro con amplificatori di fascia più economica delle tanto desiderate testatone che ormai fanno capolino sui palchi di tutto il mondo, cercando di venire incontro anche a coloro che non possono permettersi di usare un volume da stadio in casa e nei live.
A volte ha deluso, a volte ha soddisfatto, a volte ha dovuto cedere a compromessi costruttivi, e questo compatto 5 watt farà la differenza? Per soddisfare questa curiosità abbiamo fatto visita, per l'ennesima volta, al Centro Chitarre della rinomata Via San Sebastiano di Napoli. Come al solito Cristiano ha messo a nostra completa disposizione saletta e negozio intero (tant'è che si prevede già dell'altro a breve), mostrandoci in fine questo piccolo classe A di cui sembra andare molto fiero.
L'ampli, elegantemente stile Bluesbreaker, sembra da subito molto solido, contenuto nelle dimensioni e nel peso, la cassa chiusa nasconde un Celestion G10F-15, cono da 10 pollici in ottima sintonia con la filosofia casalinga dell'amplificatore, sul retro troviamo l'uscita per le cuffie, un selettore per attivare le cuffie piuttosto che l'altoparlante ed un jack per un cabinet esterno. Il pannello, posto faccia in su, mostra un monocanale in tutta la sua semplicità: volume, alti, medi e bassi, più il pulsante d'accensione, non c'è standby né manopola del gain, in totale 5 watt in classe A pilotati da due ECC83 al preamplificatore ed una EL84 al finale.
Pare che il pubblico stia rivalutando la soluzione monocanale, probabilmente a ragione, vuoi perché sempre meno chitarristi si limitano ad usare i suoni dell'amplificatore senza affidarsi ad apparecchi esterni, vuoi perché in questo modo il costruttore può concentrarsi su un unico suono, ma buono.
Dopo questa rapida occhiata e le prime riflessioni i ragazzi del negozio montano tutto, Strato di rito vintage style alla mano e… azione!

Nei primi minuti utili a far scaldare per bene il valvolame si prende facilmente confidenza con i controlli, il volume offre un'escursione ben al di sopra delle aspettative: ad ore 12, ovvero quando il crunch comincia a farsi sentire, il volume è già sufficientemente alto per un piccolo live, da lì in poi ciò che cresce è principalmente il gain, fino agli ultimi gradi della manopola che ci portano ad un'ultima spinta di volume e gain, in ogni caso anche a volumi bassi la pasta resta pressoché invariata, fino appunto alle ore 11-12.
Le poche valvoline all'interno sono sfruttate molto bene non solo per quanto riguarda il volume ma anche per ciò che ci fa preferire questi amplificatori: attacco e dinamica. Infatti il Marshall Class 5 mostra di avere sin da subito botta da vendere (senza dubbio complice anche la chitarra utilizzata) ed una buona sensibilità a tocco e volume dello strumento, caratteristiche ben conservate quando si va a spingere di più il volume entrando in overdrive anche spinti, tanto che ci si potrebbe tranquillamente affidare al potenziometro della chitarra per passare da un clean brillante ad un lead armonico passando per un crunch con un attacco chiaro e secco che mai ci si aspetterebbe da un cono da 10 pollici. Andando con ordine e partendo dal pulito troviamo subito dei controlli facili ed una buona ricchezza sonora, salendo col volume si guadagna un pelo di sustain e procedendo verso metà corsa del potenziometro il suono si "intuba" leggermente, diventa più compatto e pieno ma senza schiacciarsi con conseguenti perdite di dinamica, da qui in poi è saturazione, e perdersi in chiacchiere serve a poco, quindi vi lascio al video sperando di stuzzicare la vostra curiosità.
In conclusione il piccolo all tube britannico non delude, offre un suono Marshall con la emme maiuscola, un volume non indifferente ma con una progettazione tale da riuscire a soddisfare anche a livelli da studio conservando il suo carattere, potrebbe pesare la mancanza di un riverbero e, di tanto in tanto, lo si potrebbe voler spingere per godersi quella saturazione pura, priva di diodi, che purtroppo ci è permesso raggiungere solo a volumi spropositati, parlando di utilizzo casalingo. Tutto sommato, senza ombra di dubbio, è tra le cose che più si avvicinano alle costose, rumorose, prepotenti ed ingombranti stacks che un po' tutti sognamo di tirare al massimo almeno una volta nella vita. E' come averne una in casa? Certamente no, ma per il suo prezzo (inferiore ai 400 euro), ed anche se volessimo tirare in ballo fasce di prezzo superiori, è forse la scelta più azzeccata per gli estimatori di un suono che ha fatto la storia del rock e della musica in generale.



58 commenti
BELLOO
Ciao, cosa intendi c
Rock!
https://www.facebook.com/spextrio
Re: Ciao, cosa intendi c
FranxAJ
www.myspace.com/thefranxaj
Re: Ciao, cosa intendi c
Questi giocattolini
Gatto
Puoi fare l'account di accordo al gatto?
Vorrei diventare suo amico.
Salumi
Re: Gatto
I puliti non sono ma
Sono sicuro che con un overdrive esterno, a volumi più contenuti si ottengano pero' bei risultati. Il tutto è come sempre, parere personale. La recensione è come sempre, chiara e ben fatta.
http://www.youtube.com/dimarziopino
http//www.giuseppequaranta.it
troppo costoso
per suonare in casa bìnon vedo la necessità di spendere così tanto per avere un suono e una dinamica che altri offrono anche a minor prezzo.
se costasse la metà sarebbe ok!
Il tuo è un cool cat danelectro? :-D
Bella recensione, sarebbe stato curioso sentire una chitarra con humbucker.
sono d'accordo
per le mie esigenze casalinghe è sufficiente il fenderino (champion 600) e un overdrive (digitech tonerider).
bell'oggettino, ma uno non può fare a meno di pensare che con 150 euri - ad esempio - ti porti a casa il bugera omologo, che pure lui mi è piaciuto molto nella recente prova.
niente male ma...
artefatto in post-produzione!
quì mi sembra più 'genuine'!
Devo dire che se si cercano 5W di Brit suond mi pare che il Laney Lionheart sia
un pelo meglio come versatilità (2 canali switchabili) e completo (riverbero),
con un cono migliore (greenback da 12).
Ovviamente tralasciando il fattore prezzo....
Comunque un bel prodotto e con un look vintage che mi piace tantissimo!
sia su due ruote, che su sei corde
suono radiolina
Io l'ho testato con una les paul e l'effetto scatola o radiolina, come l'hai chiamata, è ancora più accentuata. Infatti il suono, secondo me, non esce in tutta la sua pienezza e mi da l'impressione di suonare in un combetto con cono 6" dove gli è stato sparato un pessimo fuzz con il tono e il gain al massimo( non so se rendo l'idea, cmq considerazioni prettamente personali)!!!
Come da te sottolineato questo "particolare" suono inizia a farsi presente appana si supera mezzogiorno con il volume.
Ultima nota dolente, come da altri sottolineata, è il prezzo dove sicuramente il maggior costo rispetto alla fascia è data dal marchio( visto le caratteristiche lo posso giustificare solo così! ).
Saluti
La chitarra è come una bella donna...va assaporata lentamente....
Anche conosciuto come TheGuiTarSnAke
Vorrei rispondere a
Re: Vorrei rispondere a
Re: Vorrei rispondere a
Re: Vorrei rispondere a
Re: Vorrei rispondere a
Re: Vorrei rispondere a
Per quanto riguarda il 5w in esame, ho avuto modo di provarlo tempo fa con una Les Paul e non mi è piaciuto per nulla.. suona proprio da radiolina, ma questa è una caratteristica comune a molti ampli di quella potenza, specie se economici. In pratica scordiamoci la "ciccia" dei Marshall old style Lo vedrei bene come primo ampli semplice valvolare, anche se si può a quel punto trovare qualcos'altro spendendo meno. Bonamassa lo aveva definito "il piccolo bluesbreaker", ma secondo me ha parecchio esagerato.. semmai potrei definire degno di quest'appellativo il 1974x.. che forse è pure meglio del bluesbreaker stesso! (Peccato costi 100€ a watt!!)
Re: Vorrei rispondere a
Saluti
La chitarra è come una bella donna...va assaporata lentamente....
Anche conosciuto come TheGuiTarSnAke
Re: Vorrei rispondere a
complimenti per la prova, sempre chiaro e completo Rozzo, cmq son sempre tantini anche 350 euri, con quei soldi prendi una testata da 15 w tipo la nightrain o la tiny terror che almeno ti aprono a qualcosa di piu'
non mi dilungo sulla qualita' dei marshall, io me ne sono stufato e li trovo oltraggiosamente costosi quasi tutti
un saluto
Quakeroom - AC DC Tribute Band
non mi convince tanto
Re: non mi convince tanto
saluti
Re: non mi convince tanto
Re: non mi convince tanto
E' usato
Dipende dall'utilizzo..
Eppoi diciamocelo francamente, questi ampli da 5 watt sono solo una semplice trovata commerciale, visto che le case produttrici si sono accorte che l'80 % dei chitarristi fanno al massimo 10/15 serate l'anno e che pur di colmare le proprie voglie e manie sono disposti a sopperire alla mancanza d'affetto(suonare live) spendendo cifre pazze per oggetti così che lasciano il tempo che trovano...
bello... solo mi sem
ma sul fascino dei marshall comunque non si discute.
Se provandolo, avrò
Oltretutto, quando un piccolo valvolare tira fuori un così bel crunch da solo, in genere si comporta molto bene anche aiutato da un buon overdrive tipo Ts-808 o simili. Complimenti per la video recensione: sai essere "pericolosamente" convincente..
Unica nota "stonata": costava tanto metterci un riverbero? Magari anche digitale"?
P.s.: lo trovo anche molto bello, e per me è importante anche questo quando devo spendere i miei soldi.
Re: Se provandolo, avrò
Re: Se provandolo, avrò
E' semplicemente un mio limite: gli ampli dopo un po' li stufo, con le chitarre - per fortuna - non mi succede la stessa cosa. Un ampli a casa più di due anni non è mai durato!! ;-)
P.s.: se proprio lo vuoi sapere, cercandogli un difetto, secondo me manca nelle freq. alte. Non sono mai riuscito a tirargli fuori dei suoni un po' più "croccanti" e taglienti, è sempre troppo medioso e scuretto. Ma mi rendo conto che suona alla grande, e continuo a straconsigliarlo.
Re: Se provandolo, avrò
l'anno scorso sono passato in una sala prove e ho trovato lc30, ho chiesto al proprietario come andava sto' coso e mi ha raccontato che aveva avuto gli stessi problemi.....
A dirla tutta i marshall che ho avuto non mi hanno mai dato un solo problema....:)
ciao
Quakeroom - AC DC Tribute Band
Re: Se provandolo, avrò
Non l'ho proprio stufato, difatti non l'ho venduto. Solo mandato per un po' in pensione perchè avevo bisogno di un po' più di versatilità. Nessun difetto da dichiarare: vale ogni centesimo che costa.
Gatto!
Seriamente, articolo interessante, certo come detto sopra sembrerebbe un po' peggio del laney lionheart che a me pare il meglio della categoria 5 W (tralasciando ampli boutique, anche se comunque si fa pagare)
a me piaceva molto s
Mi aspettavo dippiù
Questo marsh non mi piace proprio, anche se esteticamente è una bomba... ma quanto è grosso? il mio epi è meno della metà!
Ecco, ora potete mettere i pollicioni! ; )
Ottima recensione ...
ho ascoltatao anch'io il cinquevattino e l'ho trovato convincente anche se un po' rumoroso in generale.
Fa uso di un inseguitore di catodo e di una sola finale, quindi innovativo rispetto al champ e si sente ma penso che apparecchi così piccoli potrebbero essere realizzati in hi end per contenere i costi in maniera drastica.
E' chiaro che è solo un'opinione.
Re: Ottima recensione ...
La distorsione, IMO, deriva al 90% dal preamp, e la funzione del finale è quella di "arrotondare" e arricchire il segnale.
Non capisco la scelta di un solo volume: l'usuale combinazione di gain/master avrebbe donato maggiore versatilità sia per i puliti che per i distorti.
Re: Ottima recensione ...
Ecco, quindi, che la distorsione viene tutta dal pre come dici tu ed il finale sicuramente ha 190 o 220 ohm di catodo con 5k6 alla griglia e da 5 a 7k sul primario del trafo.
Una soluzione ovvia e scontata manipolabile a piacimento ma quel pre con potenze superiori sarebbe inascoltabile se non altro per il rumore prodotto.
Sarebbe stato opportuno esaurire i bassi a massa con una piccola resistenza e far lavorare i medi da soli limitandone l'escursione perchè sono quelli che suonano.
Con gain è master sarebbe stato necessario limitare drasticamente il bias dei primi tre triodi ma non avrebbe avuto quell'attacco e quella presenza.
Oppure, considerando che la tensione negativa alla griglia della finale è sicuramente fissata da una resistenza da 220k sollevata da massa, sostituire quest'ultima con un potenziometro logaritmico dello stesso valore ma ci sarebbe più saturazione anche se non penso che oscillerebbe.
Re: Ottima recensione ...
Quello che volevo sottolineare era che sento un denominatore comune tra alcuni stupendi ampli SE con EL84, che "ronfano" magnificamente, diversi dagli ampli PP con EL84 che invece "ringhiano" e da quelli con EL34 che "ruggiscono". ;)
Mah..
ovviamente con una chitarra con i single coil, essendo un po più scavata sui medi si sente meno l'effetto tubo...con gli humbucker a meno di suonare sporco non mi piace proprio.
non mi piace nemmeno con i single coil a dire la verità.
l'unico ampli piccolo finora che ho provato che mi piace è il fender blues junior con il vintage 30.
suona grosso per essere un 15 watt, ed è abbastanza blanciato.
degli altri boh...
d'altra parte io sono convinto che un determinato suono esce solo ad un determinato volume e quindi nonostante periodicamente ricada nella tentazione di un ampli piccolo, poi provandolo mi accorgo che non mi soddisfa.
Bravo Rozzo !!
SaluTOneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
un piccolo appunto ,
Re: un piccolo appunto ,
bella recensione, ma
Innanzitutto non mi convince la "pasta" sonora generale, né sul pulito né quando inizia a crunchare (ho visto su youtube un confronto A/B con il vox Ac4 e secondo me il vox, è migliore su tutti i fronti, sia come tono sia come dinamica), ma non si può giudicare con un video...
Poi visto che questa tipologia di prodotti è più uno sfizio che una reale necessità, un prezzo di 400 euro lo trovo un pò eccessivo...
E, se lo si usa in camera da letto, ha dimensioni eccessive se confrontato con altri 4/5 watt (vedi fender champion, ephipone VJ, vox Ac4, ibanez valbee e via dicendo).
Giammy
Promosso
Sono davvero curioso di provare "con mano" questo 5watt.
Bell'articolo e ottimo video ;)
Massimo
Bravo Rozzo, meno l'ampli...
Circa l'ampli: non mi fa impazzire...a livelli di guadagno un po' più ragguardevoli bisogna dire che si comporta in maniera decente, questo sì. I "puliti" invece sono piuttosto scarni, al limite un po' vuoti da un punto di vista propriamente armonico. In questo senso non lo vedo "versatile", cioé non utilizzabile con lo stesso livello qualitativo sonoro in tutto il suo range di funzionamento...
Insomma...è un ampli "piccolo" che suona "piccolo", purtroppo...per quel wattaggio c'è di meglio. Però bisogna riconoscere che il timbro Marshall ("grattoso" e "presente") in qualche modo lo ricalca piuttosto bene...
SaluTONES!!!
Bello...vi farò sen
Raffronto oggettivo
Io ho bisogno, come tanti, di un valvolare da utilizzare in casa. Non ho un gruppo e quindi non posso in alcun modo soddisfare il bisogno di valvole al di fuori della quattro mura condominiali.
E vengo al punto, si legge in continuazione che anche i valvolari da 5 watt sono troppo rumorosi per poterli utilizzare in casa, però non si fa mai un raffronto oggettivo. Voglio dire, ciò che per me potrebbe essere troppo rumoroso perchè magari ho il vicino rompiscatole, potrebbe andare benissimo per qualcun altro che ha il vicino più tollerante... e inoltre ho avuto l'impressione che molti si aspettino di potere suonare anche durante le ore notturne, ma a me questo non interessa perchè anche se fosse silenziosissimo l'amplificatore io comunque la notte dormirei ^^
Purtroppo non sono riuscito a provare nei negozi questi piccoli valvolari (parlo dei soliti... Valve Jr., Champ 600, vox ac4, blackheart/star, class 5 ecc. ecc.... a proposito qualcuno sa dove si possono provare a Palermo?) e quindi mi chiedevo se fosse possibile da parte di chi li utilizza, fare un raffronto oggettivo circa il volume. Cioè, un 5watt valvolare tirato che volume produce rispetto ad un transistor da 30watt anche lui tirato? E' la metà, è il doppio, è uguale? Io ho il cube30 e quindi mi potrei rendere conto in questa maniera di cosa mi aspetta...
In realtà potrei andare sul sicuro e prendere uno di quelli che escono già con l'attenuatore, però a me piace anche questo class 5 che non ce l'ha...
Grazie.
Un saluto.
Re: Raffronto oggettivo
Ovviamente la pressione sonora dipende anche dal circuito, dal cono, eccetera, quindi questi 5 watt potrebbero non corrispondere ai 5 watt emessi da un altro ampli. A conti fatti, se vuoi usare solo i puliti e aggiungere effetti e overdrive esterni, puoi anche prendere uno di questi ampli, ma se intendi spingere ben bene le valvole magari portandole ai limiti del clip allora per stare tranquillo in casa devi cercare una potenza molto inferiore, anche mezzo watt se ne trovi.
Re: Raffronto oggettivo
bugera v5 no!
Il video non rende giustizia
L'ampli in questione suona meglio di come lo sentite su questa pagina e l'effetto radiolina di cui si parla, dal vivo sembra meno evidente.
In effetti ho preso un Class 5 usato,qualche giorno fa: 290 euro, già di terza mano,nonostanto sia stato acquistato dal primo proprietario nel luglio 2010.
Ci ho suonato con una Stratocaster, con una 335 e, naturalmente, con le mie fidate telecaster.
Mi piace più con i singlecoil; con gli humbacker si "incazza" troppo presto.
Con la tele è molto gestibile e suona come... Avete presente Quadrophenia degli Who? Ecco ascoltate la seconda traccia (The real me).
Il problema di questo scatolotto però è che sembra troppo potente per suonare in casa e troppo poco presente per fareci le prove.
Un inconveniente questo che per fortuna si supera collegandolo ad una cassa: con quattro Vintage30 sotto il culo, i cinque watt si sentono e come.
Per me che non uso mai il pulito è l'ideale.
Nota dolente: vibra un sacco e, sulla coda degli accordi più gravi, si sente un leggero brusio. Impercettibile ma c'è. Sarà forse questo il motivo per il quale questo ampli ha cambiato tre proprietari in poco più di un mese?
Re: Il video non rende giustizia
Mi duole dirti che .... qualcosa non và !
O una valvola o una parte del circuito di polarizzazione di qualche stadio, probabilmente al finale, và regolato/controllato.
SaluToneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: Il video non rende giustizia
Sembra piuttosto che ci sia qualcosa di lento dentro.
E' un rumoretto meccanico che si sente anche quando lo poggio a terra da spento.
Non so se sono riuscito a spiegarmi.
Non credo sia il finale o le valvole perchè quando lo uso collegato alla cassa il rumorino non c'è.
La cosa che mi lascia perplesso è che ho aperto il cabinet completamente per vedere se qualcosa si era sganciato, all'inizio hopensato alla sicura che tiene la valvola finale ferma, ma non mi sembra di aver trovato niente di lento.
Insomma, il mistero si infittisce.
Comunque il primo settembre riapre Cloe a Genzano (laboratorio tecnico per ampli e chitarre) e sono sicuro che me lo risolve sto problema.
Intanto ci suono tranquillamente tanto, ripeto, non si percepisce nemmeno.
Certo va risolto perché in studio, invece, si sente tutto.
Re: Il video non rende giustizia
SaluToneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: Il video non rende giustizia
Ho letto tutti i commenti di questa pagina,e ...
Premetto che sono un professionista e che lo uso sia per i live che per lezioni ecc...
La pasta sonora di questo ampli è semplicemente genuina,e non potrebbe avere lo stesso suono se dotato di send return o altre amenità che per alcuni certo,sono delle pecche.
se microfonate questo piccolo ampli vi garantisco che dalla consolle difficilmente vi chiederanno di spingere il volume a più di ore 12.
il suono scatoletta è evidente,nessun ampli combo di quelle dimensioni e wattaggio avrà mai un suono di una cassa 4 x 12! (secondo voi la scelta di mettere un'uscita esterna è casuale?)
gli unici due difetti presenti in un'ampli di questo tipo sono due,il primo sarebbe stata una figata avere una funzione solo,simile a quelle che si trovano sulle testate mesa,ma a mio parere forse anche questo dal punto di vista progettuale,avrebbe compromesso il tono generale dell'ampli,poi non so, non sono un'ingeniere!
Il secondo difetto è nella testa di chi si accosta ad un'ampli di questo tipo aspettandosi di sentire il suono di una plexi con cassa 4x12,io vi chiedo... una testata e cassa pesano forse come questo combo? costano come questo combo? sono trasportabili come questo combo?... credo di no! detto questo ad ognuno il suo parere!
keep on rockin!
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