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Gretsch Electromatic lap steel: divertirsi con poca spesa

Salve a tutti amici di Accordo! Oggi ho deciso di scrivere qualche riga su questa simpaticissima "lap steel", che abbina un prezzo decisamente abbordabile (300 euro circa) ad un suono ed un' estetica molto gradevoli. Partiamo prima con un paio di informazioni di carattere generale,Innanzitutto il nome:perchè si chiamano "lap steel"?Semplice.Lap - in inglese - vuol dire grembo,quindi dal nome stesso evinciamo che lo strumento andrà suonato appoggiato sulle nostre gambe, senza quindi l'uso di tracolle et simila, oppure appoggiandolo su un tavolino, o ancora facendo uso di particolari pedane dotate di gambe che reggono lo strumento.

L'altra parola che compone il nome dello strumento, "Steel", è invece un rimando alla barra in metallo con il quale si prendono le note sulla tastiera, chiamata per l'appunto "Steel - bar". Fatta questa breve quanto doverosa introduzione, passiamo a descrivere lo strumento in questione.

Innanzitutto questa lap steel è fatta in Cina, ma questo non deve assolutamente far pensare ad una scarsa cura nella realizzazione,anzi:la verinciatura sunburst è impeccabile e anche gli accoppiamenti dei vari pezzi risultano precisi,ma del resto è risaputo che anche in Cina hanno imparato a fare le cose come si deve (specie con le chitarre acustiche).
Come pick up troviamo un P90 collegato a un volume e a un tono,e tanto la cover del pick-up che le manopole dei potenziometi hanno una cromatura con un bell'aspetto "solido",e riportano impresse il logo "Gretsch",per intero sul pick up, e con la sola iniziale sui potenziometri.

La tastiera,con i tasti ovviamente soltanto disegnati,ha dei simpatici segnaposizione aventi la forma di figure geometriche,il capotasto è in metallo e le corde sono passanti per il corpo.
Molto utile il lamierino metallico che copre il ponte,in quanto permette di appoggiare la mano senza mutare involontariamente le corde.
Carine anche le meccaniche,con le chiavi che ricordano quelle delle blasonate Waverly,che si dimostrano anche molto progressive e precise (l''accordatura tiene da quando l'ho accordata la prima volta,quasi due settimane fa!).

Riassumendo,un'ottimo strumento per divertirsi, con un'estetica accattivante oltre che utile, secondo me, a qualunque chitarrista che voglia sviluppare il proprio fraseggio in "orizzontale" e voglia familiarizzare con le accordature aperte.

Un saluto "Hawaiano" a tutti!

Dal nostro catalogo online

29 commenti

Che bella! Quest'art

Che bella! Quest'articolo casca proprio a fagiolo perchè è da mesi che faccio la corte a questa lapsteel e a quelle da 130euro di Thomann. Una curiosità, che tonebar e che accordatura usi?
La mia band: Spex Trio
https://www.facebook.com/spextrio

Re: Che bella! Quest'art

Il tonebar è della Studd,l'accordatura in "sol aperto a occhio" (i due mi passati a sol,semplicemente)
Non è un' accordatura aperta "tradizionale",ma il bello delle accordature aperte è che si può anche un po' inventare!

Ciao!
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!
Modificato da PierluigiMaisto il 6 marzo 2010, 13:05

Re: Che bella! Quest'art

SOL Aperto???
se intendi open G è:
D G D G B D
"People asking questions lost in confusion,
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."

Re: Che bella! Quest'art

effettivamente questa è la celebre open G..io però ho sempre usato quella che ho scritto su, che è una mia creazione nata dalla pigrizia, perché mi permette (se non suono la corda di "la") di avere un accordo a vuoto (sol appunto) e le posizioni delle scale quasi intatte,se si escludono i cantini :)

ora correggo anche il post precedente ;)
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

:-))

...prima o poi!!!!
"Sure I like country music, I like mandolins, but right now I need a Telecaster through a Vibro-Lux turned up to teeeeeeeeeen!"
- John Hiatt -

www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo

Sembra che la lap steel stia tornando di moda...

... e che sempre più chitarristi si cimentino con tone bar e accordature aperte. Pasticcio con lap steel e weissenborn varie dalla fine degli anni '80, e ho sempre avuto difficoltà serie a trovare strumenti decenti: la prima che ho avuto era una Guyatone consolle a 6 corde, un'imitazione Fender piuttosto scarsa che ho successivamente modificato fino al punto che rimanevano solo le gambe e le meccaniche, poi vecchie Framus e Hofner triangolari degli anni '60 (strumenti interessanti ma pieni di errori progettuali), ora uso una consolle Fender Stringmaster a tre manici (otto corde ciascuno, immaginate un pezzettone di legno Fender degli anni sessanta con "sei pickups sei" Fender vintage) che un mio amico mi ha prestato a tempo indeterminato (lui ne ha un'altra!), ma è scomoda, ingombrante e tutto un altro strumento rispetto alla sei corde. Ho provato la Gretch in questione, l'aspetto è accattivante ma il suono è un po'anonimo, appena decente, la spaziatura delle corde è troppo stretta e il pickup di forma non standard rende difficili e costose eventuali sostituzioni. Per quello che offre e per la sua origine cinese la Gretch, così come la sua cugina Fender, più suonabile ma con un pickup che non sa di niente e una fastidiosissima tastiera a specchio, mi sembra cara. Le cinesi concorrenti (quelle che vende Thomann e quelle importate in Italia da Music Gallery) sono più suonabili, hanno la possibilità di un "upgrade" indolore del pickup e costano la metà.
Bisogrna tener conto che al prezzo della Gretch si trovano (ancora per poco, perchè i prezzi stanno salendo vertiginosamente) delle ottime lap steel vintage degli anni '50 e '60: se infatti le Rickenbacker in bakelite, le Fender e le Gibson hanno superato in USA i mille dollari, le varie National, Supro Oahu e Valco (stessa fabbrica e stesso hardware, cambiano forma, colore e marchio) girano ancora a prezzi simili a quello della Gretch nuova, e si tratta delle chitarre usate da David Lindley nei dischi storici di Jackson Browne, quelle con il pickup montato da Ry Cooder sulla mitica Coodercaster (per avere una riproduzione del pickup da Jason Lollar bisogna sganciare poco meno del prezzo di una di queste chitarrine). Giorni fa un mio amico canadese ha trovato in un negozio di Toronto (con sito web e possibilità di spedire ovunque) una National Chicagoan degli anni '60, come nuova, con custodia originale rigida, a meno di trecento dollari canadesi (meno di duecento euro). Affari simili si trovano facilmente presso grandi rivenditori online come Elderly o tra gli annunci di www.steelguitarforum.com, forum che consiglio caldamente a tutti i chitarristi interessati al mondo della steel guitar e fonte di informazioni introvabili altrove. Da non sottovalutare poi la produzione coreana: con circa 100 euro in più si arriva a comprare una Gold Tone, coreana, che come costruzione, suonabilità e timbrica, anche grazie alla scala più lunga, è ben superiore alle cinesi. Infine c'è la Peavey Powerslide, cinese, dall'estetica discutibile (ma sicuramente originale) ma con un prezzo ben inferiore alla Gretch e la possibilità di essere suonata in piedi con una tracolla particolare.
Bisogna considerare comunque che una lap steel è molto più semplice ed economica da costruire rispetto ad un'elettrica normale (un solo pickup, niente tendimanico, niente tasti, ponte fisso in quanto non c'è nessuna necessità di compensare l'intonazione, manico non sagomato) e quindi l'idea di uno strumento artigianale non è proibitiva. A quanto mi risulta Roberto Reani, che finora ha sempre costruito lap steel elettriche più complesse e costose (due pickups, camere tonali, tastiera intarsiata in legno) sta mettendo in cantiere un modello più "basic" che non potrà certo far concorrenza alle cinesi più economiche ma che costituirà una buona alternativa anche per chi vuole avvicinarsi per la prima volta alla lap steel.

Re: Sembra che la lap steel stia tornando di moda...

grazie mille delle tue concretissime ed utilissime informazioni...

se con gli stessi "euri" si puo' prendere di meglio, addirittura vintage, beh..

ciao!!

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: Sembra che la lap steel stia tornando di moda...

Visto che sei intervenuto tu, noto Danelectrofilo, aggiungo che con una bella Dano (mi sembra adatta per forma e massa la Dano Pro, io però ho provato con una tipo Jimmy Page cinese), un extension nut (quell'aggeggio che si appoggia sul capotasto per alzare l'action a livello lap steel e aumentare la distanza tra le corde , e che ormai si trova facilmente a pochi euro in qualche negozio ben fornito o in rete) e una muta di 013 si ottiene una più che passabile lap steel (con due pickups e camere tonali, scusa se è poco!) sotto i 300 euro.
Sempre a proposito di Dano, costruire una riedizione Danelectro richiede molto più lavoro e molti più componenti rispetto alla lap steel Gretsch, e necessita di un setup finale molto più laborioso, eppure i prezzi sono più bassi e le chitarre probabilmente superiori per funzionalità agli originali che riproducono, cosa che non si può dire della Electromatic.
Basterebbe poco a Gretsch e Fender (sostanzialmente copiare fedelmente le lap steel originali prodotte da loro stessi negli anni d'oro, avvalendosi dei vantaggi economici della tecnologia moderna e della produzione orientale) per fare, allo stesso prezzo delle attuali, delle favolose lap steel economiche: non si dovrebbe nemmeno, a differenza di Danelectro, ovviare ai difetti costruttivi e progettuali delle originali, perchè di difetti non ce n'erano.
Consiglio a chi vuole provare la lap steel in un contesto rock o blues le tone bars "scolpite", cioè quelle da Dobro, sagomate con un'impugnatura, tipo le Shubb, la Stevens o la Dunlop Lap Dawg, e non quelle dette "bullet" cioè a "proiettile" usate dai suonatori di lap steel otto corde e pedal steel, più adatte a stili tipo country, western swing e hawaiiano che non richiedono l'uso di corde vuote, hammer on e pull off.
Concludo consigliando, per farsi un'idea delle tecniche di base, di cercare su Youtube i video dal vivo di David Lindley con il suo gruppo degli anni '80 El Rayo X, o quelli "casalinghi" di Don Rooke (The Henrys, Mary Margaret O'Hara), girati con la telecamera fissa sospesa sopra la chitarra (weissenborn, dobro o elettrica che sia) e le mani in primo piano.

Re: Sembra che la lap steel stia tornando di moda...

grazie!!! :-)

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: Sembra che la lap steel stia tornando di moda...

già sembra proprio che stiano tornando di moda. siccome sei ferrato sull'argomento, voglio chiederti un consiglio: ho appena acquistato una Gold Tone 6 corde, alla quale però è stato sostituito il pickup con un normale single coil per elettrica. oltre alla spaziatura incongruente dei magneti rispetto alle corde, anche il suono non è un granchè a mio avviso.
la chitarra invece, per quello che costa non è affatto male.
Conoscendo i pickups Lollar, che monto su una strato con grande soddisfazione, sono andato a vedere il "Chicago Steel 6 string", che costa 155 dollari, la metà di quanto ho pagato lo strumento intero. pensi che valga la pena su questa chitarra fare un upgrade del genere?
questa lap steel l'ho acquistata per suonarci certe parti dei brani dei Pink Floyd, ma non è detto che mi ci appassioni a suonare anche altro, quindi se ne vale la pena, affronterò anche questa spesa.
intanto ringrazio
ciao
Floyd - www.wallproject.it

Re: Sembra che la lap steel stia tornando di moda...

Una premessa: costruire una lap steel è molto più semplice e meno costoso che costruire una normale elettrica: la tua lap steel sarà economica, ma è sicuramente ben costruita e meritevole della sostituzione del pickup.
Non ho mai provato il Lollar Chicago su una lap steel, ma l'ho provato su una chitarra ed è il mio pickup preferito per slide. Sono certo che renderebbe la tua Gold Tone uno strumento di livello professionale. Detto questo, però, ti devo ricordare che Gilmour usa lap steel a consolle Fender Stringmaster o loro copie orientali, i cui pickups sono due, più simili a quelli di una Stratocaster che al Chicago. collegati in serie e con un blend pot (penso che si possa trovare lo schema proprio sul sito di Lollar). Si tratta di strumenti del tutto diversi (costruzione monoblocco, scala molto corta, ponte e capotasto cilindrici in ottone cromato) dal tuo, sul quale sconsiglierei in ogni caso di montare due pickup, ammesso che ce ne fosse la possibilità. Una Gold Tone con pickup Lollar è forse un po' più lontana dal suono Gilmouri, ma é una lap steel di alta qualità e ben più versatile di un clone Stringmaster.

Re: Sembra che la lap steel stia tornando di moda...

grazie del consiglio. conosco le lap steel di Gilmour, ma non si trovano più.
comunque negli anni ne ha usato diverse, tra le quali anche una Weissenborn acustica. sulle altre ha sempre montato pickups attivi della EMG, sia single coils che humbuckers, e il suono è sempre quello, che alla fine è scolpito in buona parte dall'effettistica. rifacendomi anche alle differenze che passano tra la Black Strat con pickups passivi e la Red Strat che monta gli EMG attivi, dalle quali vien fuori sempre e comunque il suono gilmourish, credo che anche sulla lap steel, un buon pickup passivo e gli effetti giusti riescano ad ottenere il risultato voluto.
alla Gold Tone vanno quanto prima rivisti schermatura e cablaggio, e cambiati i pessimi pots, e magari una limatina leggera ai solchi del capotasto.
ciao
Floyd - www.wallproject.it

Re: Sembra che la lap steel stia tornando di moda...

- la spaziatura tra le corde è troppo stretta -

Sinceramente a me è piaciuta proprio per questo! mi rende più semplice il passaggio da una corda all'altra!Sarà che sono un chitarrista elettrico..

Per quanto riguarda il suono non è affatto male,sul mio bassman si comporta egregiamente,e più che anonimo lo definirei trasparente,nel senso che ricalca parecchio le caratteristiche dell'amplificatore a cui la attacco.

Ciao!
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

Re: Sembra che la lap steel stia tornando di moda...

Cercando se ne trovano di qualità e a prezzi tutto sommato modesti! Di bravi liutai ne abbiamo e come dicevi Roberto Reani costruisce ottime chitarre lap e weissemborn e anche Ermanno Pasqualato costruise strumenti di questo tipo a mio avviso di qualità e a prezzi modici!

La mia Lap Steel

http://www.youtube.com/watch?v=scdNav22qlI

Re: La mia Lap Steel

Dovresti lavorare di più sulla mano sinistra..le note sono un pò "calanti"..per il resto bellissima lap steel!
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

Re: La mia Lap Steel

Si si...è stata una registrazione di fortuna diciamo...devo fare molta pratica ancora...

Tonebar

Consigli particolari riguardo alla steelbar o una vale l'altra?

Re: Tonebar

La differenza fondamentale è quella del materiale impiegato:acciaio inossidabile per alcune (stainless steel), ottone (brass) per altre.Dipende poi dai gusti personali e dal suono che si desidera ottenere..secondo me l'acciaio è più brillante,mentre l'ottone più rotondo..credo che l'ideale sia averne/provarne di entrambi i tipi per farsi un'idea :)

Ciao!
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

Re: Tonebar

Grande,
grazie.
Proverò :D

Re: Tonebar

Anche secondo me è opportuno avere o almeno provare entrambi i materiali, visto che le differenze timbriche, come giustamente segnalato da Pierluigi, ci sono e non sono di poco conto. Per quanto riguarda la forma della tonebar, scolpita o "bullet", ti rimando ai miei commenti precedenti, ribadendo che per rock e blues preferisco le scolpite (la fregatura è che tendenzialmente le scolpite in acciaio inox costano più di quelle in ottone, e sono più difficili da trovare).

dove si trovano?

dove la posso trovare una buona lap steel? (scrapgtr)

dove si trovano?

dove la posso trovare una buona lap steel? (scrapgtr)

Re: dove si trovano?

Le Gretsch e le Fender le puoi ordinare in qualunque negozio, quelle importate da Music Gallery e le Gold Tone penso anche, per qualche chicca vintage a buon prezzo tieni d'occhio i siti di Elderly Instruments e di 12th Fret (negozio di Toronto con un buono stock e prezzi interessanti) e, se ti fidi, Ebay, oltre agli annunci di privati sullo steel guitar forum. Se vuoi una lap steel di qualità e di produzione italiana, Cris Music dovrebbe avere ancora delle Brother John, lap steel artigianali costruite da Martino Lunardelli su progetto suo e di Max Pontrelli, oppure puoi rivolgerti a Roberto Reani, registrato su Accordo come Slidinbob.

dove si trovano?

grazie, ma consigli di più le fender o le gretsch?

Re: dove si trovano?

Nè l'una nè l'altra, a meno che provandole non ti piacciano da impazzire, per i motivi che ho spiegato più sopra (vedi "Sembra che la lap steel stia tornando di moda...). Diverso il discorso per gli strumenti vintage (la Fender ha prodotto delle ottime lap steel fino alla fine degli agli anni settanta, e qualcuna di tanto in tanto la si trova, ben poco usata ad a buon prezzo, anche in Italia; dubito invece che si trovino facilmente delle Gretsch vintage, molto più rare delle Fender).
Modificato da scrapgtr il 10 marzo 2010, 11:59

Lap steel Fender stringmaster de luxe 8.

Anche se , come ho sempre detto, sono un bassista fenderiano convinto, posseggo fra le mie chitarre una lap steel fender stringmaster de luxeotto corde, il problema è come si accordano le succitate otto visto che ho provato tutte le accordature aperte e per finire sto usando quella classica con in più un la ed un mi basso? Grato ringrazio ma ho una perplessità, sarà senz'altro una bella chitarra ma sulla mia lap steel, oltre al solito tono e volume, nonchè un jack a scodellino di origini telecaster, vi è un secondo volume a rondella zigrinata nascosto sotto il cover del ponte, a metà coriera e solo agendo su quest'ultimo riesco ad ottenere il suono vintage tipico " Santo & Jonny ", visto che i P90 o P100 sono molto più robusti del suono mustang fender della mia, i P100 li ho montati su una mia Les Paul Special. Ciao Franco!
FBASS

Re: Lap steel Fender stringmaster de luxe 8.

Complimenti, bello strumento!
La rotellina controlla un potenziometro "blender" che miscela i due pick ups, che sono collegati in serie, come sulle Danelectro, e non in parallelo come su tutte le altre Fender. A metà corsa dunque entrambi i pick ups sono attivi e il suono è più grosso e corposo, invece che svuotarsi come su una Stratocaster con i pick ups in parallelo (puoi trovare lo schema della tua chitarra al primo indirizzo web che allego)
Per l'accordatura della otto corde esistono miriadi di opzioni, a seconda dal genere musicale e della prevalente funzione armonica o melodica dello strumento (alcune accordature facilitano l'esecuzione di accordi, altre facilitano l'esecuzione di scale e modi). Nei siti che elenco sotto troverai consigli, diagrammi (delle accordature e addirittura della scalatura delle corde da usare) e lezioni anche in video. Buono studio.

http://www.hawaiiansteel.com/instruments/diagrams.php
http://www.well.com/~wellvis/steel.html
http://rickalexander.com/

Lap Steel Italiane

Ciao
consiglio a tutti di andare a vedere le chitarre di Ermanno Pasqualato

http://www.weissenbornguitar.com/


PIE

- www.provaciancorasam.ilcannocchiale.it -

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