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Guitar killers

Di tanto in tanto si trovano cose sfiziose in Rete. Una delle nostre risorse preferite è il sito Gibson Lifestyle, gestito con intelligenza da un gruppo di appassionati che si divertono ad assemblare a tema e pubblicare materiale raccolto girovagando in Rete, lasciati liberi nella loro creatività da un'azienda che sembra aver compreso temi e toni più graditi da un pubblico che si sta rinnovando fin dalle radici. Eccolo ancora una volta a non prendersi sul serio, i colleghi di Gibson Lifestyle, con una raccolta di video dedicata ai più grandi spaccachitarre nella storia del rock. Da gustare in silenzio e concentrazione. Amen.

5 modi per distruggere una chitarra: Hendrix, Townshend, Cobain, Blackmore & SRV ti mostrano come fare.

 

Dal nostro catalogo online

145 commenti

Per i più vecchi

Se non avessero guadagnato da matti nella loro carriera, a pensare quanti soldi hanno fracassato (visto le quotazioni del vintage), defunti ed icone escluse, forse qualcuno di loro adesso si mangerebbe le mani.
Ah, già! Defunti e miti nabbabbi esclusi, al di là delle esigenze artistiche, chi avesse fatto tanto eppoi non avesse riempito il conto in banca adesso si mangerebbe le mani.

Succo Primordiale

E fu così che la "chitarra-oggetto" divenne stile e gloria immortale.

Stupendo come il musicista possa sentire il succo primordiale del suo strumento.

In fede

D

Ehi

manca il mitico Paul Stamley dei KISS
Gratta

Re: Ehi

Ovviamente...

mah... sono perpl

mah...

sono perplesso e anche abbastanza schifato da queste cose.
un conto è hendrix, che compie un rituale, decisamente voodoo.

altra cosa è quel bambino capriccioso e fallito di kurt kobain, che distrugge il palco perchè il sound non gli va a genio.
o SRV, che evidentemente in preda alla cocaina e altre sostanze di vario genere, si perde in un mondo tutto suo, dimenticandosi che sta facendo un concerto.
o anche gli who, che sfasciano il mondo perchè tanto loro sono "cool" e non gli dice niente nessuno, anzi li esaltano....

hendrix mi fa innamorare.

gli altri mi fanno schifo, e mi fanno venir voglia di smettere di suonare... prima di ridurmi come loro..
"there'll be just another road when I get to the end..."

Re: mah...sono perpl

Non voglio risponderti in dettaglio flammandoti perche' ci penseranno sicuramente altri.
Di certo però emerge una cosa: sugli WHO , sulla loro storia,non capisci una beneamata mazza

Re: mah...sono perpl

Anche se ogni giudizio... ponderato rimane soggettivo e -in qualche misura- incontestabile, visto che le opinioni rimangono "opinioni", non me la sento di condannare o semplicemente criticare l'intervento di OneForTheRoad.
Ti spiego perchè.
Anche se i tempi sono radicalmente cambiati (ma io sono degli anni '60), non faccio fatica a comprendere il messaggio che quel tipo di violenza (perchè di questo si tratta) voleva trasmettere. E, anche se non l'ho mai condiviso (la distruzione e, soprattutto, l'autodistruzione non fanno parte del mio carattere), posso capire come in certe situazioni si vada "oltre" e ci si lasci andare e, diciamo così, si perda il controllo. La rabbia, la sensazione di impotenza, il bisogno di ribellione sono comprensibili. Però mi pare che il più delle volte si sia trattato (e si tratti, soprattutto al presente) di qualcosa di ben diverso. Un conto è farsi prendere dall'esaltazione del momento e scaricare quello che si ha dentro, un altro è farlo con premeditazione, perchè fa spettacolo. Dopo i primi episodi l'atto distruttivo è entrato a far parte della scaletta di molti artisti, perdendo così (a mio modestissimo e personale avviso) la sua spontaneità e il suo valore, riducendosi spesso a una recita, che il pubblico si aspetta e VUOLE. E non mi riferisco solo a quello che fanno Paul Stanley e, se non vado errato, Steve Vai, che hanno una chitarra dedicata alla scena della distruzione. E che poi viene rimessa insieme da un roadie per lo spettacolo successivo. Certo, il "sacrificio" di Hendrix era un'altra cosa, ma mi lascia comunque perplesso il fatto che comunque fosse previsto in anticipo, visto che normalmente non si va a suonare portandosi dietro un flacone di alcool... E con questo ho detto la mia bestemmia :)
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.

Re: mah...sono perpl

Sono speculare al tuo pensiero, infatti l'atto di distruggere è una violenza che comunque in quegli anni aveva una ragione, in quanto legata ad una protesta (anche se non condivisibile), ma secondo il mio piccolissimo parere Violenza chiama Violenza, e ciò non rientra nella mia ottica.

Re: mah...sono perpl

Palu Stanley la chirarra rotta l'ha sempre regalata al pubblico...

Re: mah...sono perpl

Sono con te al 100%, non bisogna enfatizzare o cercare chissà quale significato nascosto, infondo è sempre e solo Rock'n'Roll :DDDD
Gratta

Re: mah...sono perpl

è una cosa che ho SEMPRE odiato! Io sento il legno della mia chitarra impregnato delle sensazioni che mi da, per me sarebbe un "suicidio", ucciderei una parte immensa di me... Per quanto riguarda Jimi, lui diede fuoco alla sua Strato (gulp!) con una latta di liquido per accendini, nell'epoca in cui tutti avevano lo Zippo (o simili) e si comprava la ricarica invece di andare dal tabacchino ogni volta, quindi avrebbero potuto tranquillamente dar fuoco a tutto lo stabile!

Re: mah...sono perpl

Quoto ciò che scrive Oliver, precisando però che nel caso di Jimi a Monterey il suo era un vero e proprio sacrificio: la strato che incendiò e distrusse era stata dipinta e decorata da lui stesso il giorno prima,... sul retro aveva scritto una poesia che parlava della frustrazione di non riuscire a dare totale amore alla "regina elettrica della musica" (insomma una cosa un pò visionaria sulle frustrazioni della composizione musicale).
Aggiungo che in tutta la sua carriera Jimi bruciò e/o distrusse solo 5 chitarre... non era perciò una cosa di routine come per altri.

Viceversa per gli Who, gruppo che comunque apprezzo, era più un discorso di routine da palco, molto più vicino a un "live act" freddo e preordinato.

Steve Vai e gli altri nemmeno li commento... pura scopiazzatura finto-distruttiva senza anima.........
-Tender Surrender, che è considerato uno dei pezzi più belli di Vai è stata ripresa "para-para" da Villanova Junction che Jimi improvvisò (e sottolineo improvvisò...) a Woodstock, con risultati di feeling e intensità nettamente superiori alle 10.000 note al secondo di Vai- ho detto tutto.

Re: mah...sono perpl

E cosa vuol dire capire la storia? Assolutamente niente visto che la storia la conosci oppure no, punto. Sinceramente mi sembra esagerato inalberarsi così tanto contro un'opinione altrui ponendosi come invece quelli che sugli who ne sanno più di tutti. E tra parentesi la distruzione strumentale di suddetto gruppo aveva fini puramente di guadagno visto che il gesto era privo di un qualsiasi significato. Era nato quando non erano ancora noti e durante un'esibizione in un pub Pete Townshend si era girato e la paletta della chitarra aveva sbattuto contro il muro (o l'ampli) e si era rotto una buona parte del manico. Prese una chitarra di riserva e lo show continuò. Poi, vedendo che la sera dopo nel locale c'era il doppio di gente, decisero di farne un must. Ma parlare di significato del rompere gli strumenti o "all'epoca aveva un senso" non c'entra proprio niente nel caso degli who.
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Re: mah... sono perpl

Nooo non toccarmi SRV !!!

Capisco che puoi non condividere l'atto di spaccare una chitarra se non fatto da Hendrix ma come puoi dire che SRV ti fa schifo o che ti faccia venire voglia di smettere di suonare ?!?!
www.myspace.com/parcoblues

Re: mah... sono perpl

Premesso che Hendrix sarebbe stato gigantesco anche senza bruciare le sue Strato (pare impossibile, ma sembra la cosa universalmente più conosciuta di lui...), nessuno tocca SRV :)
Ascoltandolo può solo venire voglia di suonare.
Però anche a me ha fatto una brutta impressione vederlo sbatacchiare la sua n°1 per terra.
Purtroppo il buonanima ha avuto dei periodacci durante i quali alcool e droga avevano il sopravvento sul suo talento e si riflettevano sul suo comportamento.
Non sono di certo stati i momenti nei quali ha suonato meglio.
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.

Re: mah... sono perpl

Non dirlo a me!!
Quando ho visto che tra gli sbatacchiatori di chitarre c'era SRV mi sono venuti i capelli bianchi!! Proprio lui che musicalmente è il mio idolo!!
Non ce l'ho fatta nemmeno a guardare il filmato...voglio ricordarlo per il suo stile unico di suonare,e non come sfasciachitarre!!
Il suo gesto è sicuramente figlio del brutto periodo che ha passato e sono sicuro che in quel momento non era lucido!! Ed è triste pensare che ci abbia lasciati proprio quando si era lasciato alle spalle il suo momento più buio!!
...che brutta fine!! Lo adoravo!!
...distorci responsabilmente.

Re: mah... sono perpl

sono d'accordo con tutto cio che hai scritto fino ad ora...però nel live at Mocambo,per esempio, non mi sembra che Stevie suoni male ...anzi!:-)

Re: mah... sono perpl

Hehehe. Ho consumato il dvd.
Il fatto è che la sua grandezza era tale che gli permetteva di suonare così nonostante tutte le sostanze che introduceva nel proprio corpo.
Ma ad un certo punto non ce l'ha fatta più neanche lui.
Peccato che se ne sia andato proprio quando era riuscito a venirne fuori.
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.

che cazzo stai dicen

che cazzo stai dicendo?vorrei vedere io se durante un concerto di fronte a 500.000 persone(in preda all'eccitazione) non ti fai sodomizzare pure da un cavallo!e cmq prima di dire fallito a "chichessia",ricordati che una persona per ridursi in quel modo e distruggersi la vita ci stà dietro un motivo più grande della tua inutile esistenza...porta rispetto per gente che da viva era tormentata e con i suoi problemi e che adesso sono morti(E SPECIFICO CHE NON SONO ASSOLUTAMENTE FAN DEI NIRVANA PERCHE' MUSICALMENTE MI FANNO CAGARE!)

Re: che cazzo stai dicen

Però Dylandog_89........quando uno ha un pensiero, un'idea, esprimendola come l'hai espressa tu, sa più di insulto gratuito e di voglia di accapigliarsi, piuttosto che di un concetto espresso.
Poi puoi avere tutte le ragioni del mondo, ma devi rispettare anche quelle degli altri senza insultarli personalmente, probabilmente arriveresti a far riflettere, e magari a far ricredere chi è di un'altra idea, non trovi? ;-)))

Re: che cazzo stai dicen

a me sembra più un insulto sfottere e denigrare persone che hanno avuto una vita difficile e tormentata,culminata con il suicidio(e non diciamo che è vigliaccheria,perchè quando vedi tutto nero non sei lucido per vedere la via d'uscita)...con la depressione non si scherza;parliamo di chitarre e vabene,ma non c'è bisogno di essere esperti per avere un pò di sensibilità ed empatia.chi ha provato sà e non parla cosi facilmente.
è facile parlare da esterni,ma quando la si vive di persona una condizione simile,ti vengono i brividi...e poi quando senti dire una cosa che io reputo più blasfema di una bestemmia,la stronzata gratuita è già servita senza che io ci metta bocca.con la vita non si scherza

Re: che cazzo stai dicen

Capisco il tuo punto di vista, io ho perso mio padre (morto suicida, proprio perché attanagliato dalla depressione).
Ma io non stavo mettendo in discussione i concetti da te espressi, bensì i modi.........vedi, certe volte uno ha ragione da vendere, ma
se le proprie ragioni le rivendica dando "dell'imbecille" al proprio interlocutore, o usando delle parolacce o dei modi aggressivi, perde
il 50% della ragione ed acquista il 50% di torto, almeno a gli occhi di chi legge (in questo caso) o ti ascolta (nel caso dei rapporti personali.
E ti dico questo non per farti la morale, ma perchè nei miei 45 anni di vita, ho dovuto smussare molto i miei "modi" per riuscire a far comprendere a gli altri il mio pensiero.
Certe volte aver ragione non ti da ragione, e scusami il gioco di parole. ;-))

Re: che cazzo stai dicen

hai perfettamente ragione,mi scuso,ma certe volte di fronte a certe cose non capisci e non ti rendi conto di quello che fai e dici...perdi un pò il contatto con la realtà e la cognizione de modi e di tutto

Re: mah... sono perpl

beh se il buon vecchio stevie ray si faceva di varie droghe mi sembra che anche Hendrix non fosse da meno :)

Re: mah... sono perpl

Non capisco dove stia il nesso, o, meglio, la differenza. Il rituale vodoo di cui parli mi sembra solo un'altra facciata dello sfondare una cassa (anche se finta), alla fin fine era per spettacolo anche quello, altrimenti la chitarrina Jimi se la bruciava chiuso in cameretta e non sul palco, no?
Mi sembra che si tenda troppo a dare adosso figure già di per se negative a vantaggio di altre non certo migliori (sul piano personale, non musicale, dato che è su quello che si andava a parare).

Re: mah... sono perpl

la differenza sta nel modo..
io apprezzo proprio il fatto che il "rituale" di hendrix fosse preparato a tavolino, e che sia studiato come un vero e proprio atto di teatro, quello arcaico, di bacco e baccanti... e che quindi abbia un contenuto ben preciso. TEATRALE, appunto. c'è tutta una scena in cui fa sesso con la sua chitarra, prima di infiammarla.. non mi direte che questo non conta?!! è un atto CONSCIO, in ogni singolo istante in cui lo compie. è permeato di DENSITA'.

quello che mi fa schifo degli altri episodi è il vuoto che li caratterizza, l'insensatezza di quelle azioni. secondo me, non sono nemmeno definibili spettacolari, perchè con le VERE regole dello spettacolo non hanno nulla a che fare. assomigliano molto di più a certa cultura post-televisiva d'oggigiorno, dove tutto è considerato coadiuvante allo "show", anche ciò che non ha nessuna ragione d'esser annoverato tra gli elementi di spettacolo.

con ciò, non avevo la minima intenzione di giudicare umanamente gli autori di tali scempi. anche perchè non sono solito farlo con nessuno.
il mio giudizio è sugli atti che ho visto nei video, e sulle sensazioni che mi hanno trasmesso. il fatto che jimi hendrix fosse uno spinello ambulante, o che ingurgitasse sostanze di ogni genere e qualità, non costituisce né un punto a suo favore, né un motivo per denigrarlo. per come la vedo io.
così vale per tutti gli altri.
"there'll be just another road when I get to the end..."

Re: mah...sono perpl

Credo tu possa continuare tranquillamente a suonare sicuro di non correre il rischio di "ridurti come loro" .
Tra quelle di cui parli ci sono persone che sono riuscite a darci quello che ci hanno dato grazie ad una loro particolare sensibilità che se da un lato permette loro di esprimersi in un certo modo a livello musicale, dall'altro le rende più fragili di tanti altri (credo sia il prezzo d pagare per poter creare a certi livelli).
E' proprio la questione "sensibilità" ...o meglio "la mancanza della stessa" che ti mette al sicuro.

mi spiace per te


Sirio (Enzo Giovannini)

Re: mah...sono perpl

leggi il mio commento sopra il tuo.
è la mia risposta anche a te.

hendrix non era un santo a livello umano, ma nei suoi show era sempre DENSO. il rischio di diventare come lui (o come tanti altri "artisti") lo corro volentieri (magari!!!).

quello che non mi piace è la degenerazione dell'arte, in un delirio di autoreferenzialità, che risulta solo triste e, appunto, VUOTO.
la fragilità umana non può essere sempre la scusa-jolly per giustificare i momenti brutti delle persone (non solo degli artisti).

se non approvo un certo comportamento, mi sento in diritto di dirlo, e il fatto che gli artisti di cui parliamo abbiano, nel bene o nel male, segnato la storia della musica (e anche dell'umanità), non mi mette alcuna soggezione nel giudicare quel che fanno sul palco.
"there'll be just another road when I get to the end..."

Re: mah... sono perpl

Le distruzioni di cobain, a parte questa, sono di per sè un rito tanto quanto quelle di hendrix, se la vogliamo mettere su questo piano. Questo episodio particolare è stato dettato da moletplici fattori invece: un locale strapieno, in condizioni precarie (io ho il video completo) dove il pubblico spesso sale sul palco; un cobain alterato da un potente sciroppo per la bronchite mischiato (da incosciente) con la birra (è riportato in + fonti); una tensione generale che si scatena qualche canzone dopo con una rissa tra cobain e il buttafuori che sta a sorvegliare il palco, dove il buttafuori riprende cobain lanciato fra il pubblico tirandolo per i capelli, e cobain risponde con una chitarrata in faccia. Lanciato di nuovo sul palco, lo stende con un cazzotto. Lo show continua ma la rissa continua per strada: cobian viene tirato fuori dal finetsrino del taxi che lo riporta insieme alla band in hotel... anche se poi fortunatamente il taxi riparte. é famoso questo show di dallas del 1991 tra chi segue i nirvana...

Comunque non distruggerei mai una chitarra. eheh
Matt Confusion
http://www.souncloud.com/mattconfusion

Bravi

dalla gibson delle vere delizie, una catasta di fender sfasciate.......

Re: Bravi

Concordo pienamente, non mi sembra molto simpatico idolatrare gente che sfascia chitarre della diretta concorrenza... Come per dire: "Le Gibson, che sono gran chitarre, non le sfascia mai nessuno, invece le Fender, che sono pezzacci di legno, se le si spacca si è dei ganzi...".

...interessante...

Re: Bravi

Infatti... unpo' stronzetti in Gibson...
"You really don't need so many notes, maybe just two will do..."
Broken Strings su MySpace, su Facebook, su YouTube

Re: Bravi

Concordo in pieno.Se e' vero che in Gibson con questi video volevano fare una cosa "simpatica",che mettessero dei video dove sono i loro, i "pezzi di legno" maltrattati.
Dopo aver visto SRV maltrattare cosi la sua Number One,mi chiedo se in Fender prima di replicarla in ogni minimo dettaglio ne abbiano fatto almeno rettificare il manico...

Re: Bravi

Anche perchè per sfasciare una Les Paul bisogna essere dei palestrati...
"Blues is easy to play, not to feel.." Jimi Hendrix
"Jazz is difficult to play, and to feel too..." Io

Re: Bravi

Giuro che non sono palestrato, chi me ne presta una per provare?
Ma possibile che non sia mai venuta a nessuno la tentazione di farlo?
Sono l'unico?

Re: Bravi

Manuel Agnelli ne sfascio una sul palco del MTV day anni fa :)

Re: Bravi

No no, il Les Paul ha un tallone d'Achille nella zona dove il manico "diventa" paletta: basta una botta nel posto giusto e la paletta salta via che è una bellezza. E poi non tutte le Gibson sono Les Paul, per sfasciare una 335 basta anche un ragazzetto...

...interessante...

Non posso guardare!!

Per me è veramente terribile vedere distruggere le cose a spregio!! Figuriamoci le chitarre che ritengo essere tra i più nobili oggetti mai creati!! Non ce l'ho fatta ad arrivare a metà del video di Blackmore!! Mi piange il cuore!!
Sarà anche stato un simbolo distruggere le chitarre,ma per me è e sarà solo il simbolo di uno spregio brutale,inutile e sgradevole!!
Io non ce la farei mai a fare quello che fanno loro!! Sarò un sentimentale,ma io alle chitarre mi affeziono!!
...distorci responsabilmente.

Re: Non posso guardare!!

Concordo in pieno!

Re: Non posso guardare!!

Giusto! Sono con te!
"You really don't need so many notes, maybe just two will do..."
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Re: Non posso guardare!!

E con quello che costano!!!! noi facciamo i conti della serva per un nuovo strumento e questi che sfasciano tutto...mmh li mettiamo in bosco di notte e se non arriva lo spirito della foresta a prederseli vediamo se han capito la lezione!! ;-P...ma blackmore e' per caso il video del concerto a monaco con r.j. dio alla voce??voglio vedere se mo' sfascia uno dei suoi liuti,la Candice sfascia lui!!;-p
citazione:
"C'E UN LEGNO PER FARE UNA CROCE
C'E' UN LEGNO PER FARE UNA PORTA
MA PER IL LEGNO DI UNA CHITARRA LA SUA PIANTA NON E' MAI MORTA"
Modificato da Spilung il 4 marzo 2010, 14:21

vabbè, c'è tutto u

vabbè, c'è tutto un discorso "socio-politico-culturale" dietro a questi gesti

non sono solo chitarre sfasciate: c'è rabbia, c'è ribellione, c'è disgusto, e probabilmente anche un po' di esigenza scenica... ;-)

io non me la sento di criticarli, e nemmeno di fare distinzioni del tipo "Jimi sì, Kurdt no"
twang!!!

Re: vabbè, c'è tutto u

già se poi lo facevano sistematicamente di sfasciare chitarre, ampli, ecc, diventava solo una pagliacciata...
neanch'io riesco a dire "ok, uno lo faceva artisticamente, col cuore, quell'altro no..."
personalmente l'ho sempre trovata una cosa come minimo irriverente nei confronti di chi agognava quelle chitarre, o anche di comprarne una soltanto, non dico averne una a sera da rompere...
"You really don't need so many notes, maybe just two will do..."
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Re: vabbè, c'è tutto u

non credo proprio che sia mai stato un gesto di "ostentazione", del tipo: sono talmente ricco che le chitarre le sfascio alla facciazza tua, fan pezzente..

piuttosto, secondo me è un gesto ROCK 'N' ROLL, niente di più, niente di meno

e il rock'n'roll spesso è tamarro

ovviamente è solo il mio modesto parere
twang!!!

Re: vabbè, c'è tutto u

sì, ok può essere nata come urgenza primordiale, o esternare la propria tamarraggine...
ma se si replica ad ogni esibizione, secondo me diventa una scenetta da copione, una posa da showbusiness.
soprattutto nel secondo caso mi ha sempre lasciato almeno perplesso, e dispiacendomene per le belle cose rovinate così, tanto per esagitare un po'...
diversi modi di reagire alla stessa scena, è normale, e meno male!
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qualcosa che mi ha s

qualcosa che mi ha sempre fatto schifo

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

La distruzione del p

La distruzione del proprio strumento é un'espressione artistica piuttosto vecchia, per esempio i tagli sulle tele di Fontana le combustioni di Burri ecc..
una volta diventata 'maniera' diventa stucchevole e stupido..
pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

Re: La distruzione del p

Quoto, quando è arte è arte, altrimenti artificio

Re: La distruzione del p

Sembra che anche Socrate abbia tirato una cetra in testa a Santippe.

Re: La distruzione del p

decisamente un gesto rock! anzi 'lithos'!
pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

Re: La distruzione del p

Sei in grande forma oggi, Hivez

Re: La distruzione del p

grazie Cukoo ;)
pace e bellezza

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"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

Re: La distruzione del p

Bravo Hivez ....concordo con te....
Modificato da MR.RIBO78 il 4 marzo 2010, 12:52

Re: La distruzione del p

grazie :)
pace e bellezza

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"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

Ma quella di SRV non

Ma quella di SRV non è la number one??? e tra l'altro la vedo tutta intera anche a fine video..l'ha solo reliccata XD
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

Re: Ma quella di SRV non

Si infatti poi la suona in wham,che è l'ultimo pezzo di quel concerto ,difatti non ha sfasciato un bel niente...

Sveglia ragazzi!

Ciao a tutti.Sono il fortunato che al concerto dei Deep Purple dell'aprile 1971 al Palasport di Roma,insieme alla mia "banda",che non era certo un gruppo musicale,riuscì a prendere la chitarra che Blackmore,dopo averla ben bene "seviziata",gettò dal palco tra la folla urlante.Ebbene,come ho già raccontato in un post nel mio diario,si trattava solo di uno strumento assemblato con parti di chitarre sconosciute e senza alcun valore,mentre la meravigliosa Strato con la quale Ritchie aveva suonato durante il concerto rimase appoggiata al muro di Marshall,da dove venne poi prelevata da un roadies e portata in salvo.Non credo che i chitarristi di cui stiamo parlando abbiano sempre usato questa formula,basta vede alcuni vecchi filmati,Towshend a Wodstock su tutti,per vedere che le chitarre fatte a pezzi erano a volte proprio quelle "vere".Ma un dubbio sfiora allora la mia mente:vuoi vedere che anche nello sfasciamento di chitarre l'Italia viene considerato un paese di serie B,un luogo dove al pubblico incapace di capire,è sufficiente gettare in pasto un "muletto" messo insieme alla meno-peggio?
Modificato da richard19662005 il 4 marzo 2010, 12:45

Re: Sveglia ragazzi!

Secondo me c'erano più muletti, non solo a seconda del luogo del concerto...
ecco spiegato perchè poi leggiamo che usavano chitarre assemblate, pezzi unici da idolatrare: si riprendevano i pezzi "salvi", integri, e in un po' di sere si aveva il materiale per ricostruirne, da usare e da ri-sfaciare. E noi a sbavare su quel body scalfito e ammaccato...
"You really don't need so many notes, maybe just two will do..."
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Re: Sveglia ragazzi!

Penso proprio sia una cosa generale quella di usare copie di chitarre da sfasciare...avevo letto una cosa simile del chitarrista dei kiss..

riguardo al distrugere lo strumento dipende, se e' per lasciare di stucco il pubblico pacato di monterey nel 67' ci puo' anche stare (gia qui e' tirato per i capelli ma qualcuno doveva poi svegliarli prima o poi no??) Ma se poi diventa un fenomeno da circo da mandare in scena ogni volta la cosa diventa tristissma..

ps: sono convinto che Blackmore segasse prima parte del manico, non e' il primo video che vedo che al secondo colpo il manco si spezza in due!!! con un bel pezzo di acero?? quelle braccine esili?? hehe..in un video (california jam) lo spezza picchiandolo sulla telecamera....e la telecamera continua a riprendere..eccezionale (o eccezionalmente ridicolo)!!!

Re: Sveglia ragazzi!

La telecamera venne danneggiata e lo staff dei Deep Purple, o chi per loro, fu costretto a ripagarla!

Re: Sveglia ragazzi!

Si ma la telecamera se non ricordo male continuava a riprendere, ora prova a tirar palate con un bel pezzo solido di acero su una telecamera che hai in casa e poi dimmi cosa va prima in pezzi ;).
Secondo me' e' chiaro come blackmore facesse qualcosa prima alla chitarra, prendi i video sul sito della gibson, guarda che palate deve tirare hendrix prima di romprere il manico (alla base, punto abbastanza naturale per una rottura) e guarda come in due colpetti sul pavimento blackmore spacca il manico in due (al centro)..cosa tralatro che succede in numerosi altri concerti......mmmmm.....

Re: Sveglia ragazzi!

Questo è il video in cui Blackmore da di matto al California Jam e almeno qui non mi pare che la telecamera riprenda ancora, poi vero o finto sta di fatto che gliela ruppe davvero e si arrabbiarono moltissimo per questo ma ai tempi non gliene fregava niente a Blackmore, i Deep Purple erano nel pieno del successo pensa te che avevano un Boeing privato con scritto Deep Purple, uno spettacolo.
Come sia, aldilà delle apparenze sono sicuro che uno come Blackmore non rompesse chitarre a cui tiene ma scarti di vario genere.

Re: Sveglia ragazzi!

Dimenticavo il video :-)
http://www.youtube.com/watch?v=1aQ9P4qi8uo

Re: Sveglia ragazzi!

Buongiorno,come ho scritto piu' sopra,un anno fa' circa ho acquistato la riedizione in dvd del concerto dei Rainbow a Monaco nel 77,alla fine Blackmore sfascia la chitarra ma se ricordo bene non ho visto cambi al volo,effettivamente si fa' un po' fatica a credere che strumenti ultra costosi vengano "assasinati" cosi'

Re: Sveglia ragazzi!

Paul Stanley le ha sempre usate assolutamente originali, a dire il vero spesso spacca quelle dell'endorser precedente, Ibanez, Wasburne, Silverton....

Re: Sveglia ragazzi!

Hehehe.
Si vede che sei un fan di Paul :)
Premesso che custodisco ancora gelosamente la mia collezione di vinili originali dei Kiss, e che darei un rene per avere la voce di Paul (la sua presenza scenica non ha prezzo, invece...), quindi non sono affatto prevenuto nei suoi confronti, puoi trovare millemila testimonianze del fatto che anche lui fracassa solo chitarre "minori". Ai tempi dell'endorsement Gibson erano chitarre "di scarto" fornite gratuitamente dalla Gibson stessa, in seguito sono state sostituite da assemblaggi preparati appositamente per sfasciarsi senza troppa fatica.
Immagino che sia abbastanza imbarazzante sbattere una chitarra su un palco davanti a 100.000 persone... senza riuscire a spaccarla! ;)

http://www.tdpri.com/forum/bad-dog-cafe/166219-paul-stanleys-prop-guitars-meant-smashing-only.html
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Modificato da Oliver il 5 marzo 2010, 07:29

Re: Sveglia ragazzi!

Verità parziale nel senso che le uniche che non spaccava originali erano le Gibson e forse le prime Ibanez Ps 10, le altri invece lo erano ( Per certo Washburne e Silvertone) , ovviamente modelli di serie non quelle fatte per lui, per il fatto della "fracassabilità" il manico viene segato per metà prima della canzone , ho visto varie foto e testimonianze di chi ha queste "reliquie" con il manico segato; pratica usata anche da alcuni Paul "nostrani" come Giacomo Gigantelli voce ( e che voce) dei Juliet Kiss ( tributre band) veronese e degli Spitfire. Non è escluso che una tale cosa verrà fatta dal Paul della mia tribute band Kiss Fucktor in occasione di qualche live in piazza o cumunque di un certo rilievo , ovviamante con una chitarra comprata ad hoc 40 euro usata .

;-)

Re: Sveglia ragazzi!

Ho visto i Juliet Kiss sul Tubo. Che voce... che invidia!

Buon divertimento con la tua band.
R'n'R all nite!
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.

Re: Sveglia ragazzi!

Allora meglio che non li senti dal vivo !!! Presto saranno in Francia per una mega manifestazione .

Rock On !!

Re: Sveglia ragazzi!

A dire il vero Giga (al secolo Giacomo Gigantelli), il Paul dei Juliet Kiss non l'ho mai visto sfasciare una qualche seicorde dal vivo...da che lo conosco so che ci tiene alle sue bellezze...e non poco ;-) ..da quand poi é endorser italiano della Washburn, men che meno! ..se ti capita di vederli dal vivo, vacci senza indugio..credo che i Juliet Kiss siano la band tributo dei mascherati di NY piú riuscita in tutto lo stivale, almeno negli ultimi anni!
..and party every day!
i dj NON suonano....punto!

Dite quello che vole

Dite quello che volete, ribellione, gesto rock e cazzate varie...avranno pur scritto la storia del rock, ma quando facevano ste cose erano degli emeriti imbecilli!!!
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

Re: Dite quello che vole

hai ragione...te l'appoggio pienamente!
HeY MuMmA, LoOk At Me, I'm On My WaY To ThE PrOmIsEd LaNd...

Il Senso del non senso

è ovvio che noi, innanzi a queste immagini, abbiamo un moto di disgusto. anzi, vi dirò: è assolutamente uno degli effetti voluti.
il senso di quello che hanno fatto - la distruzione violenta, cruda, spettacolare, e chi più ne ha più ne metta, delle loro chitarre - esiste, ed è rassimilabile al non senso. mi spiego.
la distruzione della chitarra, un oggetto culto, un'amica, un'amante, una compagna preziosa, una parte dell'anima di ogni chitarrista, è un gesto intrinseco alla natura dell'uomo, inteso come distruzione di ciò che si ama. ribellione? Rituali voodo? pazzia? non solo.
vi cito due esempi. Agamennone e Abramo. (al di là della loro esistenza storica, il senso della loro leggenda è storia dell'uomo).
Dio chiede ad Abramo di sacrificare quanto di più caro, il suo figlio Isacco. Gli Dei reclamano Ifigenia, la figlia prediletta di Agamennone. perchè si sacrifica sempre qualcosa che si ama. anzi, si sacrifica qualcosa che è parte di noi.
la distruzione della chitarra è un gesto di amore verso lo strumento in sè (anche se distrugge il fenomeno, ovvero ciò che è)
Jimi Sacrifica la chitarra alla musica, intesa come concetto più esteso, come se fosse un rituale voodo. Kurt, con la distruzione della chitarra, simboleggia la sua autodistruzione, l'autodistruzione generazionale, la distruzione di ciò che si è.


ps: che poi il gesto sia stato abusato, o fatto a casaccio, da qualcuno, non è un caso...è show businness...
"La tecnica non conta. Io mi occupo di emozioni." James Patrick Page
"Blues is easy to play, but not to feel." James Marshall Hendrix
Dev'essere il nome James...

Re: Il Senso del non senso

Questo post mi piace!
Mi pare apra un interessante spunto di discussione!
pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

Re: Il Senso del non senso

Grazie mille! sono qui pronto ad una discussione - che si prospetta interessante! anche solo per il gusto di discutere! (noi fiorentini in questo siam proprio bravi...si discute tutto dalla mattina alla sera!^^)
"La tecnica non conta. Io mi occupo di emozioni." James Patrick Page
"Blues is easy to play, but not to feel." James Marshall Hendrix
Dev'essere il nome James...

Re: Il Senso del non senso

quoto hivez.... anche perchè mi piace cercare spiegazioni a comportamenti "irrazionali" (se così si può dire) di tali personaggi :)
"Tecnicamente non sono un chitarrista, tutto quello che suono è verità ed emozione..." Jimi Hendrix

Re: Il Senso del non senso

beh magari l'hanno fatto senza rendersi conto di perchè lo stessero facendo (Mirò - e altri surrealisti - non sapevano cosa stavano dipingendo. erano i critici d'arte a saperlo.)
oppure lo sapevano davvero, chissà. comuqnue sia, come dice Hegel, tutto ciò che è reale è razionale. ed io ci credo. [o almeno un buon 95%]
"La tecnica non conta. Io mi occupo di emozioni." James Patrick Page
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Anche se comprendo c

Anche se comprendo che il sacrificio di qualcosa a cui si tiene particolarmente possa nella mente dell'autore del gesto avvalorare la forza e la credibilità delle proprie emozioni, non riuscirò mai a condividerlo.
La rabbia, la frustrazione e tutte le sensazioni forti possono trovare sfoghi più razionali, concreti, attivi e positivi. Creativi, in questo senso, non distruttivi. La realtà si cambia costruendo, non distruggendo. Anche da giovani.
In fondo, tutti quelli che spaccavano chitarre e amplificatori (e che sono sopravvissuti alla loro tendenza all'autodistruzione), cosa sono diventati adesso? Ricchi uomini d'affari. Mica rivoluzionari.
E quelli che ripropongono adesso gli stessi atteggiamenti, lo fanno in modo così palesemente finto da utilizzare strumenti "finti".
Perchè a loro le chitarre che suonano bene... piacciono.
-Oliver-
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Re: Anche se comprendo c

La chiave l'hai scritta a chiare lettere, la razionalità. Se Dalì avesse dipinto con razionalità ci mancherebbe il cubismo. Se Hendrix avesse composto ed eseguito con razionalità saremmo parecchio orfani. In alcuni casi rompere la chitarra, distorcere all'inverosimile l'inno americano o altri gesti apparentemente molto violenti vanno visti oltre il gesto stesso. Resta comunque il fatto che la maggior parte degli eccessi associati al R&R sono finti, artificiali e per niente spontanei.

Re: Anche se comprendo c

Infatti, ho premesso che la violenza non fa parte del mio carattere, ma è ovvio che arte e irrazionalità hanno spesso un legame molto forte.
In generale non condivido il fatto che l'irrazionalità sfoci nella violenza e non credo che, per esempio, Hendrix avesse bisogno di bruciare alcunchè per essere il gigante che è e rimarrà. Come non penso che serva rasentare l'autodistruzione con droga o alcool per essere più creativi. Casomai mettono in luce un'autostima drammaticamente bassa.
Ricordo una battuta -da prendere quindi per quello che è- che diceva più o meno:
"Se Hendrix (o qualsiasi altra rockstar... "acida") prendeva droghe per comporre la sua musica, allora cosa avrebbe dovuto fare Beethoven? Infilarsi un Boeing 747 nel c.... ?" :)

***In alcuni casi rompere la chitarra, distorcere all'inverosimile l'inno americano o altri gesti apparentemente molto violenti vanno visti oltre il gesto stesso.***

Questo lo condivido assolutamente. Soprattutto le prime parole: "in alcuni casi". Le reiterazioni fanno perdere del tutto (secondo me) il valore di un gesto che inizialmente poteva avere un significato in un preciso momento, in un determinato contesto. Perfino fracassare una chitarra, cosa che mi fa rabbrividire al solo pensiero. Ma UNA, non una ogni concerto.
-Oliver-
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Re: Anche se comprendo c

Concordo su tutto, certo sfasciare una chitarra non è la stessa cosa di spaccarsi di eroina. L' (auto)distruttività non la condivido nemmeno io, mai.

Re: Anche se comprendo c

..."finti, artificiali e per niente spontanei"...= SIMBOLICI :-)

Re: Anche se comprendo c

Non ci trovo un gran che di positivo in un simbolo rappresentato per finta...
-Oliver-
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Re: Anche se comprendo c

Beethoven era fuori di testa (un genio) non credo avesse bisogno di drogarsi :-)
Neanche a me piace la violenza ma se vedo uno che spacca una chitarra non mi metto a piangere e non mi indigno; il tipo di violenza che non mi piace sono gli stupri, le stragi mafiose ecc.ecc. ma un più o meno giovincello che sfascia una Squier con scritto American Custom Shop non mi fa poi così orrore via!
Trovo stupendo quando lo spettacolo del rock si mette in moto, le luci partono, i fuochi d'artificio e via dicendo e poi giù a spaccare culi con le chitarre serie (la Squier dopo) e non ci trovo niente di male, è una cerimonia, come la messa per i cattolici (non sono religioso, se l'esempio vi ha offeso faccio appelllo alla misericordia ed al perdono), un siparietto che si ripete perpetuo e mi auguro (per il rock) immortale.
Poi se è per il finto allora dovremmo disapprovare anche quelle file di 4x12 con relative testate che se ce nè dodici all'incirca dieci sono casse vuote e testate spente e anche questo è finto no?
Comunque non so se ci trovo qualcosa di positivo ma è sicuramente un grande orgasmo!

Re: Anche se comprendo c

***Beethoven era fuori di testa (un genio) non credo avesse bisogno di drogarsi***

Così dai ragione all'autore della battuta :)

Ovviamente chi spacca una chitarra non c'entra niente con un criminale.
Nessuno ha mai detto una cosa del genere. Semplicemente non ho mai dato un valore alla violenza "attiva" come simbolo.
Se vogliamo, ogni volta che una persona attacca una chitarra a un ampli e suona rock sparando delle note ad alto volume, sta sublimando la propria aggressività, sta mostrando i denti e i muscoli. E' violenza virtuale. Viene liberata ma non distrugge, anzi. Spaccare tutto non dà più credibilità a quello che si pensa. Casomai fa venire dei dubbi sulle capacità di autocontrollo, o sulla capacità di reagire con comportamenti positivi e costruttivi a ciò che non piace. Certo, questo è molto più faticoso. E' più facile spaccare tutto.
Salvo poi, dopo un po' di tempo, ritrovarsi imborghesiti e "dall'altra parte della barricata", come succede quasi sempre. Alle rockstar prima che a chiunque altro.

Il fatto è che queste cose fanno parte dello spettacolo. Spettacolo, e non arte.
Si fanno a beneficio del pubblico, che si identifica in chi fa cose che lo spettatore non avrebbe il coraggio di fare. Un pubblico (ne facciamo parte tutti) che è talmente fesso da sapere che quei muri di Marshalls sono vuoti e sono lì solo per far scena prendendolo in giro, ma gli piacciono lo stesso. Anzi, li vuole.
-Oliver-
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Mode

Quello era il desiderio del pubblico, e loro lo soddisfavano.
Ora non è più di moda, e nessuno lo fa più.
Salumi
Nota legale: Il presente commento è personale, non è da intendersi come verità assoluta e non contiene insulti contro nessuno. Se qualcuno si sente offeso da questo commento, deve ricercare altrove il motivo della propria frustrazione e non scaricarla sul suddetto.

Re: Mode

sei stato l'unico che ha detto la cosa giusta, bravo!!!..sintetico ed efficace.

la pura realtà!!

Non condivido.

non è sacrificio, è mancanza di rispetto verso chi paga per vederti fare l' imbecille.
Man Behind The Sun

Io non posso vederle

Io non posso vederle queste cose: soffro! sul serio!
myspace.com/mirkorusso

Penso che sia da sfa

Penso che sia da sfatare il mito di Hendrix che sfascia e brucia chitarre,che mi risulta l'unico caso fu a Monterey,solitamente le sue chitarre, venivano poi messe apposto dal roadie dopo i concerti ,raramente sono state da buttare ;-)

Che Sofferenza....

Mi si stringe il cuore a vedere queste cose, va bene i rocchettari che lo fanno per moda e per spettacolo (che comunque non condivido) ma da un Bluesman come Stevie vedere questa cosa mi delude, anche se rimane uno dei migliori chitarristi di tutti i tempi, lui non aveva bisogno di questi "spettacolini" per farsi apprezzare dal pubblico.Concordo con chi sopra ha detto che come arte è interpretabile solo chi l'ha fatto per primo e solo la prima volta, il resto e solo uno show.....
Anche se da quattro soldi, una chitarra è sempre una CHITARRA.......

pearl jam

io in vita mia sono stato a più o meno 70 concerti "a pagamento" e mi è capitato solo una volta di veder sfasciare una chitarra:

a milano il 16 novembre 1996 se non vado errato, durante il tour di no code uno dei chitarristi dei pearl jam (non mi ricordo chi!!!) ha sfasciato una stratocaster rossa!!! io a quel tempo avevo una squier identica e volevo gridargli: se sapevo di tavo la mia da sfasciare, e facevamo cambio!!1 a quel tempo ero uno sbarbatello di di 17 anni che non aveva i soldi per una strato vera!!!

quante lamentele per

quante lamentele per un pezzo di legno da 4 soldi che fa finta di essere una chitarra!! eddai! tutti attaccati morbosamente alla chitarra, come un feticcio, intoccabili le chitarre ecc, non è amore per la chitarra questo, è attaccamento morboso!
cmq mi son accorto di non essere l'unico ad aver visto che son 5 chitarre fender a essere distrutte, brutto scherzo questo della gibson, potevano sprecarsi e mettere qualche les paul disintegrata, c'era più gusto secondo me..

Re: quante lamentele per

-- cmq mi son accorto di non essere l'unico ad aver visto che son 5 chitarre fender a essere distrutte, brutto scherzo questo della gibson, potevano sprecarsi e mettere qualche les paul disintegrata, c'era più gusto secondo me.. --

Messaggi subliminali,caro mio..

rompilafendercompratiunagibsonrompilafendercompratiunagibsonrompilafendercompratiunagibsonrompilafendercompratiunagibsonrompilafendercompratiunagibson

Saluti :P
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

Re: quante lamentele per

c'ho messo un'ora a capire che c'era scritto rompi la fender comprati una gibson XD e un'altra per capire che era ripetuto!

una volta in un nego

una volta in un negozio ho assistito alla discussione di un tipo che spiegava al venditore di voler comprare una chitarra da poco, apposta da sfasciare durante i concerti...la cosa comica è che però voleva pure che suonasse bene e che fosse robusta per poterla poi rimettere in sesto e poterla sfasciare altre volte!!!
_________________________________________________
Non ho sbagliato nota, stavo semplicemente sperimentando...
Modificato da voodooman il 4 marzo 2010, 17:55

Re: una volta in un nego

che dire, un genio del male ; )
Matt Confusion
http://www.souncloud.com/mattconfusion

Non condivido...

Però sicuramente il motivo che li spingeva a farlo era semplicemente il pubblico pagante. Andava di moda. Hendrix era un sovversivo e bruciare la chitarra è stato un atto di spettacolo oltre ogni limite, più che un rito voodoo...

Ommioddio!!

Ma è possibile essere così crudeli con strumenti tanto costosi e oltretutto performanti??
Sapevo di Cobain ma non di SRV o Blackmore no.
Che dire...un vero e proprio Chitarricidio!!



PS: io non ne sarei capace anche se avessi soldi e strumenti da buttare via...
"La tecnica non conta, io mi occupo di emozioni" James Patrick Page - Led Zeppelin

Re: Ommioddio!!

Stevie non la distrugge,la sbatte a destra e a manca come al solito,altrimenti col cavolo che la "number one" diventava così XD
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

Re: Ommioddio!!

Strumenti performanti nel caso di Cobain non direi eheh..
La maggior parte degli strumenti da lui distrutti erano corpi stratocaster di produzione giapponese assemblati con manici...un po' a caso. Gli strumenti venivano riassemblati dopo ogni sera in seguito alle demolition del tour di nevermind (si, finiva sempre in un gran putt#naio)
Nei primi anni dei nirvana inoltre, la generale mancanza di soldi (parliamo dal 1989 fino all'autunno del 1991) e la difficoltà a trovare strumenti da mancino condizionarono le scelte chitarristiche di cobain verso strumenti precari inizialmente poi via via verso quelli con cui lo si ricorda (mustang competition, jaguar '65)
Precisazioni da maniaco! ciaoo
Matt Confusion
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che grande spreco!!!

Si potevano usare in maniera migliore quelle chitarre (come sapevano fare)... Preferisco la musica allo show...secondo me lo spettacolo va bene solo se è in funzione della musica!!


cmq ho visto che rompevano quasi solo fender... forse si sono accorti della loro qualità... per questo io ho scelto gibson!!! eheh
fabiojay

Re: che grande spreco!!!

Hehehe. Spero che non inizi la solita guerra tra gibsonari e fenderisti.
In realtà, da Gibsoniano convinto che però non può assolutamente fare a meno di amare anche le Fender (esiste un uomo a cui per principio piacciano solo le more e facciano schifo le bionde? Ok, esempio maschilista... ma chiaro), penso il contrario: le Gibson sono molto più delicate delle Fender.
Anche la LesPaul, con la sua massa importante e il suo manico saldamente incollato, è in costante pericolo anche senza sbatacchiarla su un palco.
Basta urtare qualcosa con la paletta e uno dei suoi deliziosi "cornetti" rischia di spuntarsi in un attimo. Se cade a terra, anche solo dal suo supporto (oddio che terrore!!!) la base della paletta corre un grave e reale rischio di spezzarsi.
Con una Fender no. Puoi tranquillamente buttarla per terra e fare come SRV e non succede sostanzialmente niente! Al limite si relicca :)
Potrei portarmi una Strato o una Tele buttandola sul sedile dell'auto (o nel bagagliaio!) senza custodia, e non mi preoccuperebbe più di tanto. Con una LesPaul non potrei mai. Angoscia!
Direi che il buon Leo ha concentrato la ricerca della qualità sull'essenziale, e pare che ci sia riuscito alla grande.
-Oliver-
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Modificato da Oliver il 5 marzo 2010, 07:52

Re: che grande spreco!!!

condivido

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Re: che grande spreco!!!

cmq forse leo sapeva già a cosa dovevano servire quelle chitarre!! eheh (scherzo)
fortunatamente non mi è mai caduta la les paul... l'unico segnetto che ha è dietro la paletta e l'ho fatto la prima sera che è arrivata a casa: per farla vedere agli altri miei familiari l'ho alzata e ha sbattuto al lampadario!!! (per questo non gliela faccio più vedere!! eheh) da allora la tratto sempre come una cosa preziosa (che è)... La tua chitarra poi dovrebbe sempre essere preziosa... è come una parte di te!

poi sicuramente anche le "bionde" fender hanno il loro fascino, però a parità di prezzo le "more" gibson offrono qualcosa di più... poi è normale che ci serve anche il suono fender che gibson non ti da e c'è anche chi lo preferisce rispetto al suono gibson, ma io personalmente preferisco le more!!! eheh
fabiojay

Re: che grande spreco!!!

... ma non dimentichiamoci le rosse!
-Oliver-
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ridicoli

grandi chitarristi non c'è che dire, sono sicuro che se ora rivedono quei video non possono non provare un FORTE imbarazzo.... (alcool e droghe fanno veramente questo effetto???) finchè guardavo i video mi sono venuti in mente altri grandi chitarristi come knopfler, gilmour, ecc ecc che con la loro semplicità hanno saputo e sanno essere grandi...
Solo due cose sono infinite... L'universo e la stupidità umana... (A. Einstein)

emerge comunque una cosa

Mi sembra evidente che, al di là delle emulazioni successive fatte con chitarre muletto, il maltrattamento e/o distruzione dello strumento avviene in uno stato di deviazione mentale dovuto molto probabilmente alla assunzione di sostanze che alterano la percezione della realtà.
Questo da solo mi è sufficiente per rimettere i piedi in terra quando anch'io come molti, vedendo Jimi distruggere la sua chitarra, ho un'attimo di stupita ammirazione.
Ma è solo un attimo. Lo ammiro molto di più quando suona.

A me,

chi spacca la strumentazione, fa venire un nervoso che metà basta...
Porca paletta, sarà che per gli strumenti ho rinunciato ad una baraonda di altre cose, ma non è giusto e soprattutto rispettoso. Un po' come quando buttiamo il cibo ancora buono...non ci si ricorda mai della storiella dei bambini che muoiono di fame!
Through nature's inflexible grace I'm learning to live

stratocaster

con quel manico bolt-on sono l' ideale per essere fracassate...però poverine :(
"L'introduzione di Sweet child o'mine, merda! Ho sempre il terrore di cannarla! Sono i momenti più attesi e io mi cago sempre sotto... Ma mai come quando arriva il momento dell'assolo di chitarra! Allora sì che sono cazzi... Maledizione, io non so suonare!!! E devo fare in modo che gli altri non se ne accorgano!!!"
Slash

Re: stratocaster

Fate come Blackmore con qualsiasi Gibson e al secondo colpo siete già a piedi. La chitarra è fatta per produrre musica, se volevo qualcosa di robusto mi compravo un martello.

cmq per quanto mia p

cmq per quanto mia piaccia lo spettacolo dello sfasciare la chitarra,mi sento male se mi metto a pensare che quella è una chitarra costosa;io lo farei,ma sicuramente con una samick da 50 euro hehe
poi se mi girano i miliardi è un'altra cosa...poi il singificato sta in chi ce lo vuole vedere...i musicisti/artisti si sà come sono:dicono tutto e niente e viceversa.magari nella loro testa pensano di lasciarci libera immaginazione,senza però voler dare un parere preciso,oppure un significato ci stà,ma a quel punto non sono fatti nostri.
io ascolto anche black metal,ma dei testi e delle raffigurazioni inconografiche me ne frego altamente:credo che se una persona è intelligente non si fà fare il "lavaggio del cervello":vestirsi di nero e fare riti satanici solo perchè è in linea con il black è da bambini o da ritardati.
-io metto camice color lilla-e non sono gay,ma dentro ci stà tanto metal

Re: cmq per quanto mia p

***lo farei,ma sicuramente con una samick da 50 euro hehe
poi se mi girano i miliardi è un'altra cosa...***

In realtà il concetto che si esprime qui è il contrario: il gesto ha valore (discutibile) se ciò che viene sacrificato ha a sua volta un grande valore (affettivo o economico), altrimenti è solo una recita.
Per questo vengono generalmente criticati gli atteggiamenti di chi mette in scena dei finti "gesti eclatanti" con premeditazione, usando strumenti di nessuna utilità e valore.
-Oliver-
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Re: cmq per quanto mia p

anche te c'hai ragione...vedi pete townshend o come cacchio sii scrive...ormai lo fa per rito,perchè tutti se lo aspettano

...quando ho dei pro

...quando ho dei problemi con l'accordatura certe volte mi vien voglia di.... patapim patapum!!!
"Sure I like country music, I like mandolins, but right now I need a Telecaster through a Vibro-Lux turned up to teeeeeeeeeen!"
- John Hiatt -

www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo

Mah, per me...

... si tratta semplicemente di gente imbottita di soldi e droga che dopo aver raggiunto il successo ha perso ogni contatto con la realtà...

Re: Mah, per me...

Quoto!.. (Hendrix a parte forse..) HO FATTO VERAMENTE FATICA A GUARDARE QUESTI VIDEO

Re: Mah, per me...

Beh, bisogna ammettere che Jimi è stato veramente spettacolare.
Insuperabile, anche da questo punto di vista.
Penso che la prima volta sia stata un'esperienza emozionante, per chi ha potuto assistervi. E anche per lui.
Quelle successive no. Sempre secondo me.
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
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Re: Mah, per me...

anche questo è vero

Ho il massimo rispet

Ho il massimo rispetto per gli strumenti, che siano chitarre d' annata con un valore commerciare altissimo o chitarre scaccione.....
sono ben lieto di non essere ( e che mai lo diventero ' ) un guitar hero, se per essere promosso a tale dovrei fare certe cose, ma neanche se avessi 500 chitarre, sono veramente schifato....( la mia prima elettrica, comprata di seconda mano, pagata nel 68 35.000 lire a rate.....vabbe' , datemi pure del pezzente.....) Io la mia stratocaster, magari non la pulisco mai, ma neanche la do' in testa
a tutti quelli che lo meriterebbero, mi dispiacerebbe....per la chitarra.
...
danilo

Ma che cavo c'ha Bla

Ma che cavo c'ha Blackmore?? Ne voglio uno!!

Re: Ma che cavo c'ha Bla

infatti! O__O rimane saldamente ancorato alla chitarra! come cavolo è possibile? O__o

ed infatti quelli della gibson scrivono

= Please note, we at Gibson would never condone damaging one of our own guitars. Perhaps you could look to other brands should you feel the need for destruction? =

Re: ed infatti quelli della gibson scrivono

Lol, almeno sono simpatici (ed onesti!)!

Se questo fosse un s

Se questo fosse un sito di cucina e noi fossimo tutti dei cuochi e quelli dei video fossero i nostri superidoli dei 4 fornelli e questi grandi cuochi buttassero per terra o nell'immondizia la roba da mangiare, direi che saremmo tutti d'accordo nel dire che sono degli emeriti idioti che cercano solo di avere più notorietà (ricordate sempre Andy Warhol:"Parlate male di me ma parlatene")..Adesso fate le vostre analogie..
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Ce l'ho quel DVD dei

Ce l'ho quel DVD dei Rainbow ed è un concerto spettaccolare (come i Rainbow d'altronde)!
La chitarra che spacca si capisce che non è una delle sue :D
Gli unici riti voodoo che Hendrix praticava erano attuati ovunque vi fosse un esubero di Groopie e con l'ausilio delle stesse per essere sicuro che il sacro rituale avesse esito positivo!
Comunque adoro lo spettacolo del rock e alla fine se proprio devo essere dispiaciuto mi dispiace per l'artista, da sempre più sensibile della massa e con sofferenze dovute all'acutezza della percezione e per l'alberello abbattuto.
Se proprio devo essere dispiaciuto... :-)

una cosa che nessuno

una cosa che nessuno ha fatto notare... avete fatto caso che il sito è della gibson e le chitarre distrutte sono tutte fender???
se non riesci ad ottenere i suoni che vuoi il problema non sono l'ampli o la chitarra. il problema sei tu!

Re: una cosa che nessuno

scusa, ho scritto la tua stessa cosa, perchè non avevo aggiornato la pagina....

Re: una cosa che nessuno

le gibson sarebbero impossibili da usare in quel modo.. la paletta si troncherebbe immediatamente interrompendo il rito nel suo nascere..

per cui, preferenze sonore a parte, il fatto che i vip sbatacchino le fender e le gibson meno o quasi mai non va a favore della gibson..

a mio parere...

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: una cosa che nessuno

mhh.. secondo me volendo si puo distruggere per bene anche una gibson.. se mi regali due standard una la sacrifico come esempio.. e l'altra me la tengo.. XD
se non riesci ad ottenere i suoni che vuoi il problema non sono l'ampli o la chitarra. il problema sei tu!

Re: una cosa che nessuno

sarebbe possibilissimo.. sai che botte con quei blocchi pesantissimi di mogano..!!

il problema e' che una gibson si decapita della paletta al primo colpo... quindi la festa finisce troppo presto...

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: una cosa che nessuno

si puo sempre prendere per il manico... comunque penso che nessuno di noi penserà mai anche lontanamente di distruggere una gibson.. ma neanche una fender.. anche se mex..
se non riesci ad ottenere i suoni che vuoi il problema non sono l'ampli o la chitarra. il problema sei tu!

solo fender

ma nessuno nota che in questo post sul sito gibson non hanno messo neanche uno smash di gibson?
e ce ne sono stati, basti pensare a townshend a woodstock...
solo che loro sono così simpatici e autoironici, che le loro chitarre non si toccano, mentre le fender le puoi distruggere...

tutte queste critiche

tutte queste critiche ma perche? non vi e' mai capitato che la chitarra non tiene l'accordatura e vi vien voglia di sbatterla per terra? ( a me si quando non riuscivo ad accordare ponte Floyd Rose su Charvel), siate onesti se poteste non rompereste la chitarra davanti al pubblico solo per vedere le loro facce? se suono davanti a 3 mila persone e non sento niente dalle spie e tutto va storto in quella serata magari mi girano le scatole parecchio e invece di sfogarmi contro il tecnico scaglio la chitarra per terra? ho visto gente essere molto violenti con le loro chitare per tirare fuori suoni rumori etc pensate ai Sonic Youth,
ho visto gente sfasciare chitarre in concerti senza motivo, per il puro gusto di poterselo permettere (vei Yeah yeah yeah dal vivo a Glansbury) e questo mi ha dato fastidio,
poi come alcuni han detto il pubblico voleva quello e l'audience glielo dava,
quanta gente in gruppi indie alternative a fine concerto lascia cadere la chitarra e finire tutto in un oceano di rumere e feedback?

Re: tutte queste critiche

***tutte queste critiche ma perche? non vi e' mai capitato che la chitarra non tiene l'accordatura e vi vien voglia di sbatterla per terra?***

No. In genere le faccio un setup e passa tutto :)

***non rompereste la chitarra davanti al pubblico solo per vedere le loro facce?***

No. Sinceramente preferisco, se ci riesco, colpire il pubblico per come suono. O meglio, per come suona la band.
A spaccare una chitarra mi sentirei molto pirla. Parlo di me, e vale per me.
Non voglio offendere nessuno.

***se suono davanti a 3 mila persone e non sento niente dalle spie e tutto va storto***

Assolutamente no. Mi sembra l'atteggiamento di un bambino che fa i capricci e -peggio- vuole sottolineare che se le cose vanno male non è per colpa sua.
Personalmente ritengo un dovere, per rispetto a chi sta ascoltando, andare fino in fondo facendo comunque il possibile per ovviare al problema nella maniera più disinvolta e "soft" possibile, facendo finta di niente. Anche se il problema non dipende da me. Anche se ci sono venti persone.

Ma ognuno ha il proprio punto di vista, e non c'è una regola che stabilisca quale sia quello "giusto".

(comunque essere violenti con gli strumenti per tirarne fuori delle sonorità particolari è una cosa diversa dallo sfasciarli... )
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.

Re: tutte queste critiche

Condivido in tutto e per tutto cio' che dici...
danilo

grinta da ragazzini

Ragazzi! Ma nessuno conserva un pò di fiamme del rock 'n roll ?!?
Non so voi, ma quando ero ragazzino mi esaltavo come un matto a vedere gente che dava l'anima su un palco e sudava. Se poi in preda a un raptus da "foga agonistica" se la prendeva col microfono, l'ampli, la chitarra o la scenografia, l'esaltazione diventava massima e collettiva.
Certo, io la mia attrezzatura non la romperei mai, ci sono affezionato (ancor prima di considerare i costi). A volte però, in concerto alla fine di qualche pezzo carico, al massimo dell'esaltazione della band, mi ritrovo con la mia amata che sventola per aria e non so come ci sia finita. Ma nessuno si esalta ?!?
Ho 32 anni......ditemi.....sono malato ?

Comunque penso che ascoltando o suonando il rock 'n roll, una persona debba lasciarsi andare, altrimenti non se lo gode appieno.
.....e poi si vive una sola volta (almeno credo), non voglio restare ingessato tutta la vita !

Re: grinta da ragazzini

concordo su tutto! lunga vita al rock and roll!

Re: grinta da ragazzini

tutto giusto ma se il cliché prende il sopravvento allora sei già ingessato senza accorgertene (il tu non é riferito a te)..pare un paradosso..
pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

Re: grinta da ragazzini

Quel che dici è giustissimo!!
Ritrovarsi con la chitarra che sventola per aria è un conto,vederla usata come un martello però è un altro!!
Anch'io come te ci tengo molto alla mia attrezzatura a prescindere dal costo,e proprio per questo vedere dei professionisti che non sembrano avere questo feeling con la propria chitarra (per usare un eufemismo) mi fa stare male.

***Non so voi, ma quando ero ragazzino mi esaltavo come un matto a vedere gente che dava l'anima su un palco e sudava. Se poi in preda a un raptus da "foga agonistica" se la prendeva col microfono, l'ampli, la chitarra o la scenografia, l'esaltazione diventava massima e collettiva.*** -Gente che sul palco dà l'anima mi incanta,ma nel momento in cui inizia a distruggere tutto l'incanto si rompe insieme alle chitarre!!
...distorci responsabilmente.
Modificato da antani85 il 6 marzo 2010, 11:11

v.m.18

immagini per "stomaci forti"

NON LO SOPPORTO!!!!

NON LO SOPPORTO!!!!
cOME FANNO... ANCHE SE NE AVESSI MILLE DI CHITARRE.. NN AVREI MAI IL CORAGGIO DI SPEZZZARLE , FRACASSARLE,BRUCIARLE...CERTO SARANNO PURE DEI GRANDI CHITARRISTI MA FATEMI DIRE (E SCHIESO SCUSA) CHE SONO DEI GRANDISSIMI CO**10NI.. IO CONSIDERO LE CHITARRE COME DEGLI ESSERI VIVENTI E NN SOPPORTO PROPRIO QUESTO MODO DI FARE...MI DISPIACE

La chitarra non è u

La chitarra non è un mero oggetto, ma il mezzo di espressione di una parte dell'anima...sfascerei anche a qualcosa di più costoso (infatti non parlo del fattore economico..o almeno non in primis) ma una chitarra no! Non biasimo chi le sfascia sul palco perchè il gesto distruttivo avrà il suo perchè (anche di marketing, perchè no!?) ma non lo condivido affatto.
AgLoRocK
Modificato da aglorock il 6 marzo 2010, 11:40

non so voi....mai io....

non so voi... ma io questi video faccio fatica a guardarli! non riesco proprio! è proprio come quando c'è qualcosa che ti fa rivoltare lo stomaco.

Solo osservazione puramente personale...

...degli artisti e chitarristi soprattutto, io apprezzo ogni stile e stravaganza, creatività, espressione... musicale! Sinceramente, indipendentemente dalla indubbia storia, l'indubbio aver segnato la musica di tutti i tempi e influenzato generazioni... indipendentemente da quanti soldi (loro e non) a disposizione per riacquistare il tutto...

...la pratica del guitar killing è qualcosa di assolutamente inaccettabile (ai miei occhi). E' come fare l'amore con la propria donna, sesso sfrenato e fantasioso... e poi una volta finito picchiarla a sangue.

Sinceramente, non capisco e non capirò mai.

Poi, De Gustibus.

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