Di tanto in tanto si trovano cose sfiziose in Rete. Una delle nostre risorse preferite è il sito Gibson Lifestyle, gestito con intelligenza da un gruppo di appassionati che si divertono ad assemblare a tema e pubblicare materiale raccolto girovagando in Rete, lasciati liberi nella loro creatività da un'azienda che sembra aver compreso temi e toni più graditi da un pubblico che si sta rinnovando fin dalle radici. Eccolo ancora una volta a non prendersi sul serio, i colleghi di Gibson Lifestyle, con una raccolta di video dedicata ai più grandi spaccachitarre nella storia del rock. Da gustare in silenzio e concentrazione. Amen.
5 modi per distruggere una chitarra: Hendrix, Townshend, Cobain, Blackmore & SRV ti mostrano come fare.

145 commenti
Per i più vecchi
Ah, già! Defunti e miti nabbabbi esclusi, al di là delle esigenze artistiche, chi avesse fatto tanto eppoi non avesse riempito il conto in banca adesso si mangerebbe le mani.
Succo Primordiale
Stupendo come il musicista possa sentire il succo primordiale del suo strumento.
In fede
D
Ehi
Re: Ehi
mah... sono perpl
sono perplesso e anche abbastanza schifato da queste cose.
un conto è hendrix, che compie un rituale, decisamente voodoo.
altra cosa è quel bambino capriccioso e fallito di kurt kobain, che distrugge il palco perchè il sound non gli va a genio.
o SRV, che evidentemente in preda alla cocaina e altre sostanze di vario genere, si perde in un mondo tutto suo, dimenticandosi che sta facendo un concerto.
o anche gli who, che sfasciano il mondo perchè tanto loro sono "cool" e non gli dice niente nessuno, anzi li esaltano....
hendrix mi fa innamorare.
gli altri mi fanno schifo, e mi fanno venir voglia di smettere di suonare... prima di ridurmi come loro..
Re: mah...sono perpl
Di certo però emerge una cosa: sugli WHO , sulla loro storia,non capisci una beneamata mazza
Re: mah...sono perpl
Ti spiego perchè.
Anche se i tempi sono radicalmente cambiati (ma io sono degli anni '60), non faccio fatica a comprendere il messaggio che quel tipo di violenza (perchè di questo si tratta) voleva trasmettere. E, anche se non l'ho mai condiviso (la distruzione e, soprattutto, l'autodistruzione non fanno parte del mio carattere), posso capire come in certe situazioni si vada "oltre" e ci si lasci andare e, diciamo così, si perda il controllo. La rabbia, la sensazione di impotenza, il bisogno di ribellione sono comprensibili. Però mi pare che il più delle volte si sia trattato (e si tratti, soprattutto al presente) di qualcosa di ben diverso. Un conto è farsi prendere dall'esaltazione del momento e scaricare quello che si ha dentro, un altro è farlo con premeditazione, perchè fa spettacolo. Dopo i primi episodi l'atto distruttivo è entrato a far parte della scaletta di molti artisti, perdendo così (a mio modestissimo e personale avviso) la sua spontaneità e il suo valore, riducendosi spesso a una recita, che il pubblico si aspetta e VUOLE. E non mi riferisco solo a quello che fanno Paul Stanley e, se non vado errato, Steve Vai, che hanno una chitarra dedicata alla scena della distruzione. E che poi viene rimessa insieme da un roadie per lo spettacolo successivo. Certo, il "sacrificio" di Hendrix era un'altra cosa, ma mi lascia comunque perplesso il fatto che comunque fosse previsto in anticipo, visto che normalmente non si va a suonare portandosi dietro un flacone di alcool... E con questo ho detto la mia bestemmia :)
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: mah...sono perpl
Re: mah...sono perpl
Re: mah...sono perpl
Re: mah...sono perpl
Re: mah...sono perpl
Aggiungo che in tutta la sua carriera Jimi bruciò e/o distrusse solo 5 chitarre... non era perciò una cosa di routine come per altri.
Viceversa per gli Who, gruppo che comunque apprezzo, era più un discorso di routine da palco, molto più vicino a un "live act" freddo e preordinato.
Steve Vai e gli altri nemmeno li commento... pura scopiazzatura finto-distruttiva senza anima.........
-Tender Surrender, che è considerato uno dei pezzi più belli di Vai è stata ripresa "para-para" da Villanova Junction che Jimi improvvisò (e sottolineo improvvisò...) a Woodstock, con risultati di feeling e intensità nettamente superiori alle 10.000 note al secondo di Vai- ho detto tutto.
Re: mah...sono perpl
L. Pavarotti
Re: mah... sono perpl
Capisco che puoi non condividere l'atto di spaccare una chitarra se non fatto da Hendrix ma come puoi dire che SRV ti fa schifo o che ti faccia venire voglia di smettere di suonare ?!?!
Re: mah... sono perpl
Ascoltandolo può solo venire voglia di suonare.
Però anche a me ha fatto una brutta impressione vederlo sbatacchiare la sua n°1 per terra.
Purtroppo il buonanima ha avuto dei periodacci durante i quali alcool e droga avevano il sopravvento sul suo talento e si riflettevano sul suo comportamento.
Non sono di certo stati i momenti nei quali ha suonato meglio.
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C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: mah... sono perpl
Quando ho visto che tra gli sbatacchiatori di chitarre c'era SRV mi sono venuti i capelli bianchi!! Proprio lui che musicalmente è il mio idolo!!
Non ce l'ho fatta nemmeno a guardare il filmato...voglio ricordarlo per il suo stile unico di suonare,e non come sfasciachitarre!!
Il suo gesto è sicuramente figlio del brutto periodo che ha passato e sono sicuro che in quel momento non era lucido!! Ed è triste pensare che ci abbia lasciati proprio quando si era lasciato alle spalle il suo momento più buio!!
...che brutta fine!! Lo adoravo!!
Re: mah... sono perpl
Re: mah... sono perpl
Il fatto è che la sua grandezza era tale che gli permetteva di suonare così nonostante tutte le sostanze che introduceva nel proprio corpo.
Ma ad un certo punto non ce l'ha fatta più neanche lui.
Peccato che se ne sia andato proprio quando era riuscito a venirne fuori.
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C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
che cazzo stai dicen
Re: che cazzo stai dicen
Poi puoi avere tutte le ragioni del mondo, ma devi rispettare anche quelle degli altri senza insultarli personalmente, probabilmente arriveresti a far riflettere, e magari a far ricredere chi è di un'altra idea, non trovi? ;-)))
Re: che cazzo stai dicen
è facile parlare da esterni,ma quando la si vive di persona una condizione simile,ti vengono i brividi...e poi quando senti dire una cosa che io reputo più blasfema di una bestemmia,la stronzata gratuita è già servita senza che io ci metta bocca.con la vita non si scherza
Re: che cazzo stai dicen
Ma io non stavo mettendo in discussione i concetti da te espressi, bensì i modi.........vedi, certe volte uno ha ragione da vendere, ma
se le proprie ragioni le rivendica dando "dell'imbecille" al proprio interlocutore, o usando delle parolacce o dei modi aggressivi, perde
il 50% della ragione ed acquista il 50% di torto, almeno a gli occhi di chi legge (in questo caso) o ti ascolta (nel caso dei rapporti personali.
E ti dico questo non per farti la morale, ma perchè nei miei 45 anni di vita, ho dovuto smussare molto i miei "modi" per riuscire a far comprendere a gli altri il mio pensiero.
Certe volte aver ragione non ti da ragione, e scusami il gioco di parole. ;-))
Re: che cazzo stai dicen
Re: mah... sono perpl
Re: mah... sono perpl
Mi sembra che si tenda troppo a dare adosso figure già di per se negative a vantaggio di altre non certo migliori (sul piano personale, non musicale, dato che è su quello che si andava a parare).
Re: mah... sono perpl
io apprezzo proprio il fatto che il "rituale" di hendrix fosse preparato a tavolino, e che sia studiato come un vero e proprio atto di teatro, quello arcaico, di bacco e baccanti... e che quindi abbia un contenuto ben preciso. TEATRALE, appunto. c'è tutta una scena in cui fa sesso con la sua chitarra, prima di infiammarla.. non mi direte che questo non conta?!! è un atto CONSCIO, in ogni singolo istante in cui lo compie. è permeato di DENSITA'.
quello che mi fa schifo degli altri episodi è il vuoto che li caratterizza, l'insensatezza di quelle azioni. secondo me, non sono nemmeno definibili spettacolari, perchè con le VERE regole dello spettacolo non hanno nulla a che fare. assomigliano molto di più a certa cultura post-televisiva d'oggigiorno, dove tutto è considerato coadiuvante allo "show", anche ciò che non ha nessuna ragione d'esser annoverato tra gli elementi di spettacolo.
con ciò, non avevo la minima intenzione di giudicare umanamente gli autori di tali scempi. anche perchè non sono solito farlo con nessuno.
il mio giudizio è sugli atti che ho visto nei video, e sulle sensazioni che mi hanno trasmesso. il fatto che jimi hendrix fosse uno spinello ambulante, o che ingurgitasse sostanze di ogni genere e qualità, non costituisce né un punto a suo favore, né un motivo per denigrarlo. per come la vedo io.
così vale per tutti gli altri.
Re: mah...sono perpl
Tra quelle di cui parli ci sono persone che sono riuscite a darci quello che ci hanno dato grazie ad una loro particolare sensibilità che se da un lato permette loro di esprimersi in un certo modo a livello musicale, dall'altro le rende più fragili di tanti altri (credo sia il prezzo d pagare per poter creare a certi livelli).
E' proprio la questione "sensibilità" ...o meglio "la mancanza della stessa" che ti mette al sicuro.
mi spiace per te
Sirio (Enzo Giovannini)
Re: mah...sono perpl
è la mia risposta anche a te.
hendrix non era un santo a livello umano, ma nei suoi show era sempre DENSO. il rischio di diventare come lui (o come tanti altri "artisti") lo corro volentieri (magari!!!).
quello che non mi piace è la degenerazione dell'arte, in un delirio di autoreferenzialità, che risulta solo triste e, appunto, VUOTO.
la fragilità umana non può essere sempre la scusa-jolly per giustificare i momenti brutti delle persone (non solo degli artisti).
se non approvo un certo comportamento, mi sento in diritto di dirlo, e il fatto che gli artisti di cui parliamo abbiano, nel bene o nel male, segnato la storia della musica (e anche dell'umanità), non mi mette alcuna soggezione nel giudicare quel che fanno sul palco.
Re: mah... sono perpl
Comunque non distruggerei mai una chitarra. eheh
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Bravi
Re: Bravi
...interessante...
Re: Bravi
Broken Strings su MySpace, su Facebook, su YouTube
Re: Bravi
Dopo aver visto SRV maltrattare cosi la sua Number One,mi chiedo se in Fender prima di replicarla in ogni minimo dettaglio ne abbiano fatto almeno rettificare il manico...
Re: Bravi
"Jazz is difficult to play, and to feel too..." Io
Re: Bravi
Ma possibile che non sia mai venuta a nessuno la tentazione di farlo?
Sono l'unico?
Re: Bravi
Re: Bravi
...interessante...
Non posso guardare!!
Sarà anche stato un simbolo distruggere le chitarre,ma per me è e sarà solo il simbolo di uno spregio brutale,inutile e sgradevole!!
Io non ce la farei mai a fare quello che fanno loro!! Sarò un sentimentale,ma io alle chitarre mi affeziono!!
Re: Non posso guardare!!
Re: Non posso guardare!!
Broken Strings su MySpace, su Facebook, su YouTube
Re: Non posso guardare!!
citazione:
"C'E UN LEGNO PER FARE UNA CROCE
C'E' UN LEGNO PER FARE UNA PORTA
MA PER IL LEGNO DI UNA CHITARRA LA SUA PIANTA NON E' MAI MORTA"
vabbè, c'è tutto u
non sono solo chitarre sfasciate: c'è rabbia, c'è ribellione, c'è disgusto, e probabilmente anche un po' di esigenza scenica... ;-)
io non me la sento di criticarli, e nemmeno di fare distinzioni del tipo "Jimi sì, Kurdt no"
Re: vabbè, c'è tutto u
neanch'io riesco a dire "ok, uno lo faceva artisticamente, col cuore, quell'altro no..."
personalmente l'ho sempre trovata una cosa come minimo irriverente nei confronti di chi agognava quelle chitarre, o anche di comprarne una soltanto, non dico averne una a sera da rompere...
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Re: vabbè, c'è tutto u
piuttosto, secondo me è un gesto ROCK 'N' ROLL, niente di più, niente di meno
e il rock'n'roll spesso è tamarro
ovviamente è solo il mio modesto parere
Re: vabbè, c'è tutto u
ma se si replica ad ogni esibizione, secondo me diventa una scenetta da copione, una posa da showbusiness.
soprattutto nel secondo caso mi ha sempre lasciato almeno perplesso, e dispiacendomene per le belle cose rovinate così, tanto per esagitare un po'...
diversi modi di reagire alla stessa scena, è normale, e meno male!
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qualcosa che mi ha s
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La distruzione del p
una volta diventata 'maniera' diventa stucchevole e stupido..
http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
Re: La distruzione del p
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Re: La distruzione del p
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"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
Re: La distruzione del p
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Re: La distruzione del p
Re: La distruzione del p
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"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
Ma quella di SRV non
Re: Ma quella di SRV non
Sveglia ragazzi!
Re: Sveglia ragazzi!
ecco spiegato perchè poi leggiamo che usavano chitarre assemblate, pezzi unici da idolatrare: si riprendevano i pezzi "salvi", integri, e in un po' di sere si aveva il materiale per ricostruirne, da usare e da ri-sfaciare. E noi a sbavare su quel body scalfito e ammaccato...
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Re: Sveglia ragazzi!
riguardo al distrugere lo strumento dipende, se e' per lasciare di stucco il pubblico pacato di monterey nel 67' ci puo' anche stare (gia qui e' tirato per i capelli ma qualcuno doveva poi svegliarli prima o poi no??) Ma se poi diventa un fenomeno da circo da mandare in scena ogni volta la cosa diventa tristissma..
ps: sono convinto che Blackmore segasse prima parte del manico, non e' il primo video che vedo che al secondo colpo il manco si spezza in due!!! con un bel pezzo di acero?? quelle braccine esili?? hehe..in un video (california jam) lo spezza picchiandolo sulla telecamera....e la telecamera continua a riprendere..eccezionale (o eccezionalmente ridicolo)!!!
Re: Sveglia ragazzi!
Re: Sveglia ragazzi!
Secondo me' e' chiaro come blackmore facesse qualcosa prima alla chitarra, prendi i video sul sito della gibson, guarda che palate deve tirare hendrix prima di romprere il manico (alla base, punto abbastanza naturale per una rottura) e guarda come in due colpetti sul pavimento blackmore spacca il manico in due (al centro)..cosa tralatro che succede in numerosi altri concerti......mmmmm.....
Re: Sveglia ragazzi!
Come sia, aldilà delle apparenze sono sicuro che uno come Blackmore non rompesse chitarre a cui tiene ma scarti di vario genere.
Re: Sveglia ragazzi!
http://www.youtube.com/watch?v=1aQ9P4qi8uo
Re: Sveglia ragazzi!
Re: Sveglia ragazzi!
Re: Sveglia ragazzi!
Si vede che sei un fan di Paul :)
Premesso che custodisco ancora gelosamente la mia collezione di vinili originali dei Kiss, e che darei un rene per avere la voce di Paul (la sua presenza scenica non ha prezzo, invece...), quindi non sono affatto prevenuto nei suoi confronti, puoi trovare millemila testimonianze del fatto che anche lui fracassa solo chitarre "minori". Ai tempi dell'endorsement Gibson erano chitarre "di scarto" fornite gratuitamente dalla Gibson stessa, in seguito sono state sostituite da assemblaggi preparati appositamente per sfasciarsi senza troppa fatica.
Immagino che sia abbastanza imbarazzante sbattere una chitarra su un palco davanti a 100.000 persone... senza riuscire a spaccarla! ;)
http://www.tdpri.com/forum/bad-dog-cafe/166219-paul-stanleys-prop-guitars-meant-smashing-only.html
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: Sveglia ragazzi!
;-)
Re: Sveglia ragazzi!
Buon divertimento con la tua band.
R'n'R all nite!
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C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: Sveglia ragazzi!
Rock On !!
Re: Sveglia ragazzi!
..and party every day!
Dite quello che vole
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: Dite quello che vole
Il Senso del non senso
il senso di quello che hanno fatto - la distruzione violenta, cruda, spettacolare, e chi più ne ha più ne metta, delle loro chitarre - esiste, ed è rassimilabile al non senso. mi spiego.
la distruzione della chitarra, un oggetto culto, un'amica, un'amante, una compagna preziosa, una parte dell'anima di ogni chitarrista, è un gesto intrinseco alla natura dell'uomo, inteso come distruzione di ciò che si ama. ribellione? Rituali voodo? pazzia? non solo.
vi cito due esempi. Agamennone e Abramo. (al di là della loro esistenza storica, il senso della loro leggenda è storia dell'uomo).
Dio chiede ad Abramo di sacrificare quanto di più caro, il suo figlio Isacco. Gli Dei reclamano Ifigenia, la figlia prediletta di Agamennone. perchè si sacrifica sempre qualcosa che si ama. anzi, si sacrifica qualcosa che è parte di noi.
la distruzione della chitarra è un gesto di amore verso lo strumento in sè (anche se distrugge il fenomeno, ovvero ciò che è)
Jimi Sacrifica la chitarra alla musica, intesa come concetto più esteso, come se fosse un rituale voodo. Kurt, con la distruzione della chitarra, simboleggia la sua autodistruzione, l'autodistruzione generazionale, la distruzione di ciò che si è.
ps: che poi il gesto sia stato abusato, o fatto a casaccio, da qualcuno, non è un caso...è show businness...
"Blues is easy to play, but not to feel." James Marshall Hendrix
Dev'essere il nome James...
Re: Il Senso del non senso
Mi pare apra un interessante spunto di discussione!
http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
Re: Il Senso del non senso
"Blues is easy to play, but not to feel." James Marshall Hendrix
Dev'essere il nome James...
Re: Il Senso del non senso
Re: Il Senso del non senso
oppure lo sapevano davvero, chissà. comuqnue sia, come dice Hegel, tutto ciò che è reale è razionale. ed io ci credo. [o almeno un buon 95%]
"Blues is easy to play, but not to feel." James Marshall Hendrix
Dev'essere il nome James...
Anche se comprendo c
La rabbia, la frustrazione e tutte le sensazioni forti possono trovare sfoghi più razionali, concreti, attivi e positivi. Creativi, in questo senso, non distruttivi. La realtà si cambia costruendo, non distruggendo. Anche da giovani.
In fondo, tutti quelli che spaccavano chitarre e amplificatori (e che sono sopravvissuti alla loro tendenza all'autodistruzione), cosa sono diventati adesso? Ricchi uomini d'affari. Mica rivoluzionari.
E quelli che ripropongono adesso gli stessi atteggiamenti, lo fanno in modo così palesemente finto da utilizzare strumenti "finti".
Perchè a loro le chitarre che suonano bene... piacciono.
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C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: Anche se comprendo c
Re: Anche se comprendo c
In generale non condivido il fatto che l'irrazionalità sfoci nella violenza e non credo che, per esempio, Hendrix avesse bisogno di bruciare alcunchè per essere il gigante che è e rimarrà. Come non penso che serva rasentare l'autodistruzione con droga o alcool per essere più creativi. Casomai mettono in luce un'autostima drammaticamente bassa.
Ricordo una battuta -da prendere quindi per quello che è- che diceva più o meno:
"Se Hendrix (o qualsiasi altra rockstar... "acida") prendeva droghe per comporre la sua musica, allora cosa avrebbe dovuto fare Beethoven? Infilarsi un Boeing 747 nel c.... ?" :)
***In alcuni casi rompere la chitarra, distorcere all'inverosimile l'inno americano o altri gesti apparentemente molto violenti vanno visti oltre il gesto stesso.***
Questo lo condivido assolutamente. Soprattutto le prime parole: "in alcuni casi". Le reiterazioni fanno perdere del tutto (secondo me) il valore di un gesto che inizialmente poteva avere un significato in un preciso momento, in un determinato contesto. Perfino fracassare una chitarra, cosa che mi fa rabbrividire al solo pensiero. Ma UNA, non una ogni concerto.
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C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: Anche se comprendo c
Re: Anche se comprendo c
Re: Anche se comprendo c
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C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: Anche se comprendo c
Neanche a me piace la violenza ma se vedo uno che spacca una chitarra non mi metto a piangere e non mi indigno; il tipo di violenza che non mi piace sono gli stupri, le stragi mafiose ecc.ecc. ma un più o meno giovincello che sfascia una Squier con scritto American Custom Shop non mi fa poi così orrore via!
Trovo stupendo quando lo spettacolo del rock si mette in moto, le luci partono, i fuochi d'artificio e via dicendo e poi giù a spaccare culi con le chitarre serie (la Squier dopo) e non ci trovo niente di male, è una cerimonia, come la messa per i cattolici (non sono religioso, se l'esempio vi ha offeso faccio appelllo alla misericordia ed al perdono), un siparietto che si ripete perpetuo e mi auguro (per il rock) immortale.
Poi se è per il finto allora dovremmo disapprovare anche quelle file di 4x12 con relative testate che se ce nè dodici all'incirca dieci sono casse vuote e testate spente e anche questo è finto no?
Comunque non so se ci trovo qualcosa di positivo ma è sicuramente un grande orgasmo!
Re: Anche se comprendo c
Così dai ragione all'autore della battuta :)
Ovviamente chi spacca una chitarra non c'entra niente con un criminale.
Nessuno ha mai detto una cosa del genere. Semplicemente non ho mai dato un valore alla violenza "attiva" come simbolo.
Se vogliamo, ogni volta che una persona attacca una chitarra a un ampli e suona rock sparando delle note ad alto volume, sta sublimando la propria aggressività, sta mostrando i denti e i muscoli. E' violenza virtuale. Viene liberata ma non distrugge, anzi. Spaccare tutto non dà più credibilità a quello che si pensa. Casomai fa venire dei dubbi sulle capacità di autocontrollo, o sulla capacità di reagire con comportamenti positivi e costruttivi a ciò che non piace. Certo, questo è molto più faticoso. E' più facile spaccare tutto.
Salvo poi, dopo un po' di tempo, ritrovarsi imborghesiti e "dall'altra parte della barricata", come succede quasi sempre. Alle rockstar prima che a chiunque altro.
Il fatto è che queste cose fanno parte dello spettacolo. Spettacolo, e non arte.
Si fanno a beneficio del pubblico, che si identifica in chi fa cose che lo spettatore non avrebbe il coraggio di fare. Un pubblico (ne facciamo parte tutti) che è talmente fesso da sapere che quei muri di Marshalls sono vuoti e sono lì solo per far scena prendendolo in giro, ma gli piacciono lo stesso. Anzi, li vuole.
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C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Mode
Ora non è più di moda, e nessuno lo fa più.
Salumi
Re: Mode
la pura realtà!!
Non condivido.
Io non posso vederle
Penso che sia da sfa
Che Sofferenza....
Anche se da quattro soldi, una chitarra è sempre una CHITARRA.......
pearl jam
a milano il 16 novembre 1996 se non vado errato, durante il tour di no code uno dei chitarristi dei pearl jam (non mi ricordo chi!!!) ha sfasciato una stratocaster rossa!!! io a quel tempo avevo una squier identica e volevo gridargli: se sapevo di tavo la mia da sfasciare, e facevamo cambio!!1 a quel tempo ero uno sbarbatello di di 17 anni che non aveva i soldi per una strato vera!!!
quante lamentele per
cmq mi son accorto di non essere l'unico ad aver visto che son 5 chitarre fender a essere distrutte, brutto scherzo questo della gibson, potevano sprecarsi e mettere qualche les paul disintegrata, c'era più gusto secondo me..
Re: quante lamentele per
Messaggi subliminali,caro mio..
rompilafendercompratiunagibsonrompilafendercompratiunagibsonrompilafendercompratiunagibsonrompilafendercompratiunagibsonrompilafendercompratiunagibson
Saluti :P
Re: quante lamentele per
una volta in un nego
Non ho sbagliato nota, stavo semplicemente sperimentando...
Re: una volta in un nego
http://www.souncloud.com/mattconfusion
Non condivido...
Ommioddio!!
Sapevo di Cobain ma non di SRV o Blackmore no.
Che dire...un vero e proprio Chitarricidio!!
PS: io non ne sarei capace anche se avessi soldi e strumenti da buttare via...
Re: Ommioddio!!
Re: Ommioddio!!
La maggior parte degli strumenti da lui distrutti erano corpi stratocaster di produzione giapponese assemblati con manici...un po' a caso. Gli strumenti venivano riassemblati dopo ogni sera in seguito alle demolition del tour di nevermind (si, finiva sempre in un gran putt#naio)
Nei primi anni dei nirvana inoltre, la generale mancanza di soldi (parliamo dal 1989 fino all'autunno del 1991) e la difficoltà a trovare strumenti da mancino condizionarono le scelte chitarristiche di cobain verso strumenti precari inizialmente poi via via verso quelli con cui lo si ricorda (mustang competition, jaguar '65)
Precisazioni da maniaco! ciaoo
http://www.souncloud.com/mattconfusion
che grande spreco!!!
cmq ho visto che rompevano quasi solo fender... forse si sono accorti della loro qualità... per questo io ho scelto gibson!!! eheh
Re: che grande spreco!!!
In realtà, da Gibsoniano convinto che però non può assolutamente fare a meno di amare anche le Fender (esiste un uomo a cui per principio piacciano solo le more e facciano schifo le bionde? Ok, esempio maschilista... ma chiaro), penso il contrario: le Gibson sono molto più delicate delle Fender.
Anche la LesPaul, con la sua massa importante e il suo manico saldamente incollato, è in costante pericolo anche senza sbatacchiarla su un palco.
Basta urtare qualcosa con la paletta e uno dei suoi deliziosi "cornetti" rischia di spuntarsi in un attimo. Se cade a terra, anche solo dal suo supporto (oddio che terrore!!!) la base della paletta corre un grave e reale rischio di spezzarsi.
Con una Fender no. Puoi tranquillamente buttarla per terra e fare come SRV e non succede sostanzialmente niente! Al limite si relicca :)
Potrei portarmi una Strato o una Tele buttandola sul sedile dell'auto (o nel bagagliaio!) senza custodia, e non mi preoccuperebbe più di tanto. Con una LesPaul non potrei mai. Angoscia!
Direi che il buon Leo ha concentrato la ricerca della qualità sull'essenziale, e pare che ci sia riuscito alla grande.
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C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: che grande spreco!!!
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Re: che grande spreco!!!
fortunatamente non mi è mai caduta la les paul... l'unico segnetto che ha è dietro la paletta e l'ho fatto la prima sera che è arrivata a casa: per farla vedere agli altri miei familiari l'ho alzata e ha sbattuto al lampadario!!! (per questo non gliela faccio più vedere!! eheh) da allora la tratto sempre come una cosa preziosa (che è)... La tua chitarra poi dovrebbe sempre essere preziosa... è come una parte di te!
poi sicuramente anche le "bionde" fender hanno il loro fascino, però a parità di prezzo le "more" gibson offrono qualcosa di più... poi è normale che ci serve anche il suono fender che gibson non ti da e c'è anche chi lo preferisce rispetto al suono gibson, ma io personalmente preferisco le more!!! eheh
Re: che grande spreco!!!
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C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
ridicoli
emerge comunque una cosa
Questo da solo mi è sufficiente per rimettere i piedi in terra quando anch'io come molti, vedendo Jimi distruggere la sua chitarra, ho un'attimo di stupita ammirazione.
Ma è solo un attimo. Lo ammiro molto di più quando suona.
A me,
Porca paletta, sarà che per gli strumenti ho rinunciato ad una baraonda di altre cose, ma non è giusto e soprattutto rispettoso. Un po' come quando buttiamo il cibo ancora buono...non ci si ricorda mai della storiella dei bambini che muoiono di fame!
stratocaster
Slash
Re: stratocaster
cmq per quanto mia p
poi se mi girano i miliardi è un'altra cosa...poi il singificato sta in chi ce lo vuole vedere...i musicisti/artisti si sà come sono:dicono tutto e niente e viceversa.magari nella loro testa pensano di lasciarci libera immaginazione,senza però voler dare un parere preciso,oppure un significato ci stà,ma a quel punto non sono fatti nostri.
io ascolto anche black metal,ma dei testi e delle raffigurazioni inconografiche me ne frego altamente:credo che se una persona è intelligente non si fà fare il "lavaggio del cervello":vestirsi di nero e fare riti satanici solo perchè è in linea con il black è da bambini o da ritardati.
-io metto camice color lilla-e non sono gay,ma dentro ci stà tanto metal
Re: cmq per quanto mia p
poi se mi girano i miliardi è un'altra cosa...***
In realtà il concetto che si esprime qui è il contrario: il gesto ha valore (discutibile) se ciò che viene sacrificato ha a sua volta un grande valore (affettivo o economico), altrimenti è solo una recita.
Per questo vengono generalmente criticati gli atteggiamenti di chi mette in scena dei finti "gesti eclatanti" con premeditazione, usando strumenti di nessuna utilità e valore.
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C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: cmq per quanto mia p
...quando ho dei pro
- John Hiatt -
www.anitadavideduo.com
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www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo
Mah, per me...
Re: Mah, per me...
Re: Mah, per me...
Insuperabile, anche da questo punto di vista.
Penso che la prima volta sia stata un'esperienza emozionante, per chi ha potuto assistervi. E anche per lui.
Quelle successive no. Sempre secondo me.
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C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: Mah, per me...
Ho il massimo rispet
sono ben lieto di non essere ( e che mai lo diventero ' ) un guitar hero, se per essere promosso a tale dovrei fare certe cose, ma neanche se avessi 500 chitarre, sono veramente schifato....( la mia prima elettrica, comprata di seconda mano, pagata nel 68 35.000 lire a rate.....vabbe' , datemi pure del pezzente.....) Io la mia stratocaster, magari non la pulisco mai, ma neanche la do' in testa
a tutti quelli che lo meriterebbero, mi dispiacerebbe....per la chitarra.
...
Ma che cavo c'ha Bla
Re: Ma che cavo c'ha Bla
ed infatti quelli della gibson scrivono
Re: ed infatti quelli della gibson scrivono
Se questo fosse un s
L. Pavarotti
Ce l'ho quel DVD dei
La chitarra che spacca si capisce che non è una delle sue :D
Gli unici riti voodoo che Hendrix praticava erano attuati ovunque vi fosse un esubero di Groopie e con l'ausilio delle stesse per essere sicuro che il sacro rituale avesse esito positivo!
Comunque adoro lo spettacolo del rock e alla fine se proprio devo essere dispiaciuto mi dispiace per l'artista, da sempre più sensibile della massa e con sofferenze dovute all'acutezza della percezione e per l'alberello abbattuto.
Se proprio devo essere dispiaciuto... :-)
una cosa che nessuno
Re: una cosa che nessuno
Re: una cosa che nessuno
per cui, preferenze sonore a parte, il fatto che i vip sbatacchino le fender e le gibson meno o quasi mai non va a favore della gibson..
a mio parere...
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Re: una cosa che nessuno
Re: una cosa che nessuno
il problema e' che una gibson si decapita della paletta al primo colpo... quindi la festa finisce troppo presto...
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Re: una cosa che nessuno
solo fender
e ce ne sono stati, basti pensare a townshend a woodstock...
solo che loro sono così simpatici e autoironici, che le loro chitarre non si toccano, mentre le fender le puoi distruggere...
tutte queste critiche
ho visto gente sfasciare chitarre in concerti senza motivo, per il puro gusto di poterselo permettere (vei Yeah yeah yeah dal vivo a Glansbury) e questo mi ha dato fastidio,
poi come alcuni han detto il pubblico voleva quello e l'audience glielo dava,
quanta gente in gruppi indie alternative a fine concerto lascia cadere la chitarra e finire tutto in un oceano di rumere e feedback?
Re: tutte queste critiche
No. In genere le faccio un setup e passa tutto :)
***non rompereste la chitarra davanti al pubblico solo per vedere le loro facce?***
No. Sinceramente preferisco, se ci riesco, colpire il pubblico per come suono. O meglio, per come suona la band.
A spaccare una chitarra mi sentirei molto pirla. Parlo di me, e vale per me.
Non voglio offendere nessuno.
***se suono davanti a 3 mila persone e non sento niente dalle spie e tutto va storto***
Assolutamente no. Mi sembra l'atteggiamento di un bambino che fa i capricci e -peggio- vuole sottolineare che se le cose vanno male non è per colpa sua.
Personalmente ritengo un dovere, per rispetto a chi sta ascoltando, andare fino in fondo facendo comunque il possibile per ovviare al problema nella maniera più disinvolta e "soft" possibile, facendo finta di niente. Anche se il problema non dipende da me. Anche se ci sono venti persone.
Ma ognuno ha il proprio punto di vista, e non c'è una regola che stabilisca quale sia quello "giusto".
(comunque essere violenti con gli strumenti per tirarne fuori delle sonorità particolari è una cosa diversa dallo sfasciarli... )
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C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: tutte queste critiche
grinta da ragazzini
Non so voi, ma quando ero ragazzino mi esaltavo come un matto a vedere gente che dava l'anima su un palco e sudava. Se poi in preda a un raptus da "foga agonistica" se la prendeva col microfono, l'ampli, la chitarra o la scenografia, l'esaltazione diventava massima e collettiva.
Certo, io la mia attrezzatura non la romperei mai, ci sono affezionato (ancor prima di considerare i costi). A volte però, in concerto alla fine di qualche pezzo carico, al massimo dell'esaltazione della band, mi ritrovo con la mia amata che sventola per aria e non so come ci sia finita. Ma nessuno si esalta ?!?
Ho 32 anni......ditemi.....sono malato ?
Comunque penso che ascoltando o suonando il rock 'n roll, una persona debba lasciarsi andare, altrimenti non se lo gode appieno.
.....e poi si vive una sola volta (almeno credo), non voglio restare ingessato tutta la vita !
Re: grinta da ragazzini
Re: grinta da ragazzini
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"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
Re: grinta da ragazzini
Ritrovarsi con la chitarra che sventola per aria è un conto,vederla usata come un martello però è un altro!!
Anch'io come te ci tengo molto alla mia attrezzatura a prescindere dal costo,e proprio per questo vedere dei professionisti che non sembrano avere questo feeling con la propria chitarra (per usare un eufemismo) mi fa stare male.
***Non so voi, ma quando ero ragazzino mi esaltavo come un matto a vedere gente che dava l'anima su un palco e sudava. Se poi in preda a un raptus da "foga agonistica" se la prendeva col microfono, l'ampli, la chitarra o la scenografia, l'esaltazione diventava massima e collettiva.*** -Gente che sul palco dà l'anima mi incanta,ma nel momento in cui inizia a distruggere tutto l'incanto si rompe insieme alle chitarre!!
v.m.18
NON LO SOPPORTO!!!!
cOME FANNO... ANCHE SE NE AVESSI MILLE DI CHITARRE.. NN AVREI MAI IL CORAGGIO DI SPEZZZARLE , FRACASSARLE,BRUCIARLE...CERTO SARANNO PURE DEI GRANDI CHITARRISTI MA FATEMI DIRE (E SCHIESO SCUSA) CHE SONO DEI GRANDISSIMI CO**10NI.. IO CONSIDERO LE CHITARRE COME DEGLI ESSERI VIVENTI E NN SOPPORTO PROPRIO QUESTO MODO DI FARE...MI DISPIACE
La chitarra non è u
non so voi....mai io....
Solo osservazione puramente personale...
...la pratica del guitar killing è qualcosa di assolutamente inaccettabile (ai miei occhi). E' come fare l'amore con la propria donna, sesso sfrenato e fantasioso... e poi una volta finito picchiarla a sangue.
Sinceramente, non capisco e non capirò mai.
Poi, De Gustibus.
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