Cercavano un chitarrista, meglio se anche seconda voce, requisito necessario saper leggere uno spartito.
Hanno preso me anche se in giro ci sono decinaia e decinaia di chitarristi migliori. Sono in grado di autovalutarmi e vedo la differenza tra me e gli altri, ed esponendo i dubbi al capo band la risposta è stata: “con te risparmiamo prove, ti mandiamo le parti a casa e te le studi , con chi non sa leggere ci si perde troppo tempo”.
Allora io sono più bravo? No
Chi sa suonare malmstin e in spiaggia deve chiedere gli accordi di vasco non è bravo, chi fa i soli precisiprecisi all'originale e poi non sa la pentatonica non è bravo, chi fa dei gran soli ma con suoni di pupù non è bravo, Imo imo imo.
Ho avuto la fortuna di suonare con un ragazzo, legge uno spartito a prima vista, improvvisa struggenti blues, suona drim tiater a 20 bipiemme in più tanto per scaldarsi, ha il movimento del polso ora da suip piching ora da fanchi, il tutto con una semplicità disarmante, un mostro insomma. Lui è bravo.
La dote migliore di un musicista deve essere a mio parere l'agilità.
Agile nel non dover mai chiedere la tonalità del pezzo, nel saper dare il giusto tiro senza strafare, nel integrarsi al meglio e velocemente al sound del gruppo, nel fare le millemila note al secondo o tre bending al minuto, insomma, agile!
Lo smanicone nel gruppo blues, il bluesmen nel gruppo pop o il gezzista nel gruppo rock non li reputo bravi chitarristi.
Diciamo che il buon chitarrista dovrebbe avere il cuore del bluesman, il tiro di un rocchettaro, la conoscenza di un gezzista e la tecnica di un classico.
Troppo? No, io ho tutto quanto, ho la tecnica di un blusmen, il tiro di un gezzista, la conoscenza di un rocchettaro e il cuore di un classico!
E secondo voi, quando un chitarrista è bravo?
Non abbiatene a male.
Lorenzo
P.s. I termini inglesi sono scritti volutamente in inglisc, è una mia fissa, scusate.



74 commenti
secondo me...
Re: secondo me...
SaluTOnES
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Anche io condivido a
Re: Anche io condivido a
Re: Anche io condivido a
Anche per questo io non faccio paragoni tra chitarristi,perchè ognuno ha un suo modo di vedere e ascoltare la musica,ed ognuno ha i propri gusti e stili.Anche perchè ci troveremmo a giudicare chitarristi che sono già conosciuti in tutto il mondo,e quindi ci sarà un motivo!!! Possiamo solo esprimere un nostro giudizio su di loro,ma non avrebbe molto peso visto che loro ormai a differenza nostra hanno scritto una piccola pagina nel libro infinito della musica!! Quello che dicevo su riguardava solo me, o meglio quello che penso di me,cioè dirò di essere un bravo chitarrista solo quando potrò eseguire senza difficoltà tutti gli stili che voglio,tutte le tecniche esistenti senza nessun problema o carenza. Si lo sò,tra altre e 2 vite forse,ma non mi arrendo!! :D.
Re: Anche io condivido a
SaluTOneS
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A sentirti si direbb
Re: A sentirti si direbb
No.
Ci sono un sacco di chitarristi che non sono virtuosi ma sanno suonare.
E' un altro il punto del discorso.
Mark ribot è bravo.
Per esempio.
Re: A sentirti si direbb
Re: A sentirti si direbb
Re: A sentirti si direbb
Agilità non fisica, ma mentale, ribot suona con gion zorn e con vinicio caposela, in entrambi i casi è pienamente nel mud del pezzo.
Poi se uno è in grado di fare millemila note, buon per lui, vedi stiv vai.
Stiv Vai è bravo.
Re: A sentirti si direbb
Un "bravo" chitarrista
Secondo me un bravo chtarrista è colui che suonando riesce a farti sentire, vivere la sue emozioni. Le tecniche che utilizza sono del tutto IRRILEVANTI !
Esempi veri:
SEGOVIA: gran maestro della chitarra classica, grande esecutore/interprete , completissimo .... non credo abbia mai suonato un pezzo jazz in vita sua , nè country ne tantomento rock ;)
Ed Van Halen; grandissimo chitarrista Rock, icona di un certo 'stile', certamente non ha mai sviluppato tappig a 8 e passa dita, anzi ha senrpe utilizzato il tapping base, fraseggi molto veloci e sciolti, grande impatto. Ha mai suonato jazz !? COuntry ?! .. forse ...
Chet Atkins; grandissimissimo, nel suo stile genere, h avrà mai suonato unpezzo heavy metal o rock != difficile
BB King
Steve Ray Vaughan
............
............
e potrei andare avanti per pagine e pagine
Non cadere nell'ILLUSIONE che DEVI SAPERE suonare TUTTO per essere BRAVO !!!!!!!!!!
SaluToneS
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Re: Un
Mai nominato turnisti, sebbene abbia molta stima di chi se la cava con tutto.
un chitarrista di un determinato genere non riuscirà a suonare il genere diametralmente opposto, e questo è chiaro, ma se stivi rei facesse un solo in un pezzo roch, o eddi un solo delgi allman bros o ancora bb ching con gli u2 i risultati sarebbero interessanti, o no?
Maicol angelo baito o come diavolo si chiama, non lo vorrei nel mio gruppo neanche se mi pagasse.
Se non ricordo male nel film missisipi advenciur tutte le parti di chitarra comprese quelle blus son suonate da Vai (leggenda narra che alcune parti siano suonate da Ry cuder, ma da quel che mi ricordo lui è il consulente musicale).
Comunque la domanda era, quando secondo voi un chitarrista è bravo?
Miseria che fatica...
Re: Un
Dipende dal brano ! Alle volte potrebbe essere ineterssante altre volte .... insignificante ;))
*** Comunque la domanda era, quando secondo voi un chitarrista è bravo? ***
Rispondo nuovamente ! .... quando riesce a trasmetterti le SUE emozioni */*
Per me è quando ascoltando un brano, la musica, sento caldo in pancia ;lP ed inizio a 'battere il tempo' con il piede
SaluToneS
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Re: Un
Mentre scrivo pensando a "quando un chitarrista è bravo", già mi vedo ad un concerto incantanto a carpire il senso di un solo o di qualunque cosa stia facendo un chitarrista davanti a me...e alle prime note che mi arrivano mi si stampa in faccia un sorrisone e poi giù di piede a portare il tempo e agitarmi a destra e a sinistra.
Allora penso:"è bravo!!!"
Possiamo riempire un intero server sull'argomento velocità, versatilità, tecnica, preparazione teorica di chitarristi osservando e giudicando in maniera fredda questa fattori, ma alla fine sono le vibrazioni che ti arrivano in pancia a far si che un chitarrista sia veramente grande!
Salutiamo
La chitarra è come una bella donna...va assaporata lentamente....
Anche conosciuto come TheGuiTarSnAke
M.R.
Si, è un esempio di bravo chitarrista.
In fede
D
un chitarrista è br
:)
Se scarti chi non sa leggere a prima vista...escludi un sacco di icone della storia della chitarra, se escludi chi non sa cambiare stile, ne escludi parecchi altri.....
Molti ti parlano di turnisti, perchè è quello che tu stai identificando con bravura....ed è un problema tutto italiano visto che qua in italia la musica inedita è disincentivata e ostacolata in tutti i modi.
Ma noto un problema di fondo nell'articolo....il fare paragoni...
è un problema che ti porterà solo guai e malumore....(non che io non ne sia esente...faccio una gran fatica ad ammettere quando altri sono più bravi di me, ma riesco ad accettarlo... visto il grande numero XD e poi mi dico sempre che tanto non deve prendere il mio posto perchè io ho il MIO sound e gli altri il loro).
Re: un chitarrista è br
P.s.: azzardo che, se quello che asserisci lo credi davvero, sei un over30. Se sei più giovane, magari molto più giovane - non lo posso sapere - allora ti faccio i miei complimenti.
Re: un chitarrista è br
Si invecchia in fretta
Re: un chitarrista è br
:)
scherzo, ovviamente.
ma quello che ho detto degli sweep è perfettamente vero.
Quando un chitarrist
Anche solo con poche note, pulite, distorte, crunchiate, stoppate, ecc.... ma dove le stesse ti trasmettono emozioni in quel contesto sonoro.
Il resto, se lo vuoi intendere come flessibilità sonora(come la Fender stratocaster dal rock a: non c'è pace fra gli ulivi e romagna mia compresa) allora è un'altro discorso, ma vedrai che anche fra tutti i chitarristi più flessibili al mondo, ci sarà sempre, in ognuno di loro, un particolare genere sonoro che vedrà aumentata proprio la loro espressione, con una fusione sonora impeccabile al brano, che in quel momento stanno suonando o arrangiando, perchè la "robotizzazione" di uno strumentista non esiste ancora, anche se spesso basti vedere le orchestre sinfo-ritmiche, come quella del festival di Sanremo, che potrebbero indurre a simili pensieri....chissà poi se oltre agli spartiti gli stessi musicisti, se i loro strumenti non costassero un capitale, li avrebbero pur essi lanciati sul palco.
Dogat.
Re: Quando un chitarrista
CHI RIESCE AD ESSERE MUSICISTA
Il buon musicista secondo me e' chi ha orecchio, sa ascoltare musicalmente se stesso e gli altri, sente la differenza armonica tra le varie progressioni,sente il tempo, le dinamiche e le intonaizoni. Quindi anche se non sta a tempo perfettamente, non e' intonatissimo nei bending, o non sa' leggere a prima vista, riesce ad essere conscio dei propi limiti e a lavorarci sopra, sia tecnicamente che emozionalmente, per migliorarsi propio come chitarrista (tocco, attacco, timing,dinamiche,velocita' etc).
Quindi se oggi non e' ancora eccelso, si puo' scommettere che domani sara', oltre che musicista, anche bravo chitarrista.
Se invece l'approccio e' solo "ginnico" o peggio, mirato ad ottenere risultati facili e in fretta, potra' diventare un buon robot per l'esecuzione di qualche "giochino", ma non sara' mai un buon chitarrista.
Insomma la condizione necessaria e' essere buoni musicisti.
Re: CHI RIESCE AD ESSERE MUSICISTA
Sono d'accordo con D
Non sono molto d'acc
Io credo che un chit
Vai è imbattibile, ma ad un suo concerto io mi sono annoiato. Ma solo perchè il suo virtuosismo non è troppo nelle mie corde.
Oddio, darei un rene per poter annoiare come lui...ma questo è un altro discorso.
Basta una serie di note. Il resto è improvvisazione.
Re: Io credo che un chit
P.s.: salve a tutti! Sono nuovo de posto! Cercavo una zona per presentarmi, ma mi sono fatto prendere dal thread! Sono Paolo e scrivo da Venezia!
Sbaglio mio
Salumi
Secondo me...
(è il mio primo commento su questo sito e ne approfitto per fare i complimenti a tutti coloro che partecipano a questa realtà di Accordo)
Re: Secondo me...
La musica può essere intrattenimento, ma dovrebbe essere prima di tutto arte e cultura.
Re: Secondo me...
Inoltre ammettendo anche che la musica sia unicamente una forma d'arte e cultura (cosa che non è) il mio discorso non farebbe comunque una grinza: infatti all'ipotetica domanda "quando un artista è bravo" l'unica risposta che si può dare è "quando il suo pubblico prova piacere nel vedere/possedere una sua opera".
Nessuno direbbe mai che un grande artista è tale se gli manca il riconoscimento di un pubblico e per ottenere tale riconoscimento si può affidare alla tecnica, la provocazione, l'innovazione ecc... Ma tutti questi fattori altro non sono che meri strumenti il cui fine è trovare un riconoscimento da parte di un pubblico.
Re: Secondo me...
"la musica è l'unica arte che non ha bisogno di pubblico per essere apprezzata".
Non sono quindi daccordo con la tua visione della musica.
Re: Secondo me...
Sinceramente la tua visione di musica, mi sembra un po' povera di elementi oggettivi, e dunque poco condivisibile. La mia considera invece un elemento oggettivo e inoppugnabile come il numero di persone che gradiscono starti a sentire.
Non sono pratico di HP lovcraft, ma sinceramente può anche dire che il cielo è rosso a puntini verdi, non vuol dire che abbia ragione.
Poi ognuno ha le sue convinzioni e le rispetto
Re: Secondo me...
E trattasi di scrittore di un'epoca in cui la musica era prettamente elitaria lui era del 1900 ma ambientava spesso i suoi racconti nel 1700 e 1800, probabilmente tale citazione si rifaceva a qualche scrittore famoso del tempo (quando dico famoso intendo noto a tutti o quasi solo mi sfugge il nome).
In un ambiente colto e preparato di sicuro il musicista stesso può in gran parte comprendere il valore della sua opera.
Secondo il tuo metro di valutazione invece i Tokio Hotel sono musicisti migliori di quanto lo sia stato Niccolò Paganini ad esempio....oppure a qualunque musicista classico da camera visto il folto pubblico dei primi.
Siamo già da tempo in una situazione in cui il valore della musica non può più essere misurato in base al seguito, o dovremmo considerare anche i GEM BOY e cristina davena musicisti eccezionali.
L'oggettività poi non esiste nell'arte, se invece si ragiona in termini di business allora tutti a far cover di Vasco-Liga così il pubblico numeroso è assicurato.
P.S. lovecraft mi era scappata una "E"...nel caso qualcuno fosse interessato :)
Re: Secondo me...
sicuramente il "folto pubblico" e' un risultato oggettivo e concreto da non trascurare...
====Siamo già da tempo in una situazione in cui il valore della musica non può più essere misurato in base al seguito, o dovremmo considerare anche i GEM BOY e cristina davena musicisti eccezionali.===
lo sono.. perche' solo una sparuta minoranza dei musicisti ha il successo che hanno ottenuto loro...
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Re: Secondo me...
Nell'esempio poi che hai fatto di Paganini e dei Tokio Hotel, volutamente esagerato, mi hai comunque dato ragione. La fama di paganini e il seguito che ha ancora nonostante siano passati 170 anni dalla sua morte sono nulla in confronto a quasi qualunque band odierna.
Gem boy e Cristina d'avena, sono professionisti che operano nel campo dello spettacolo, che possono non piacere (e a me non piacciono), tutto li.
Per quanto riguarda le cover band, su questo di do parzialmente ragione... Li si sfrutta la fama di 2 musicanti di successo (che a me proprio non piacciono) per attirare gente. Però ti dirò preferisco una cover band vasco-liga onesta a cui interessa fare pubblico, piuttosto che degli scalzacani che si credono dei grandi artisti solo perché hanno messo assieme 4 canzoni (brutte) e dopo si lamentano che nessuno li va a sentire.
Re: Secondo me...
La musica popolare avrà sempre più seguito di musica di nicchia magari più colta.
non puoi misurare in base al pubblico la qualità musicale.
E ancora non capisco il tuo discorso degli "scalzacani"....
Mi capitò anni fa di vedere in un locale un chitarrista/cantante svedese che faceva una sorta di lounge-pop acustico (non saprei definirlo).
Era in un pub con 50 persone a vederlo eppure è uno dei migliori musicisti abbia mai visto.
Mi è capitato di suonare da spalla a una cantante dell'est con una tecnica mostruosa e non solo, ma aveva nemmeno 100 persone a sentirla (e tra lei e i cantanti italiani ce ne passa di acqua sotto i ponti).
Uno dei miei gruppi preferiti, i Kamelot (e non solo loro c'è una lunga lista) non passano dall'Italia perchè c'è poco pubblico...eppure vasco riempie gli stadi.
Tra John Mayer e Madonna la seconda è e rimarrà più famosa ma la consideri forse una musicista migliore? (anche parlare di musicista).
C'è musica diretta a un vasto pubblico e ce n'è anche di più complessa che richiede una certa educazione per essere apprezzata, per lo più se vogliamo, elitaria soprattutto in un paese che non incentiva la cultura dell'arte.
Per questo non si può utilizzare nell'arte il pubblico come metro di valutazione o ci ritroveremmo pieni di "amici" e "fattori X"
IMHO
Quando un chitarrista è bravo?
quando suona in una canzone che ci piace..
(perche' se tale canzone ci piace, vuol dire che chunque vi partecipa fa perfettamente il suo dovere...)
http://www.jalebimusic.com/home.html
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Re: Quando un chitarrista è bravo?
Questa la so!!
Un chitarrista é bravo quando sa suonare bene quello che ha davanti. Naturalmente a seconda del genere in cui si specializza, si può essere bravi in tante cose (turnista?) o in un solo genere...
Dal punto di vista compositivo/artistico un chitarrista é bravo quando sa scrivere la musica che sentre di voler fare e la esegue facendo sentire a chi ascolta quello che lui vuole, nel limite ovviamente della percezione di ognuno
Secondo me bisogna p
La prima cosa è essere un Musicista.In questa parola si uniscono una serie di connotati che,insieme,disegnano la personalità complessa di chi è capace di riprodurre dei suoni da un corpo elastico.Ti pare poco?
Nella Musica,come in tutta l'Arte,bisogna fare un distinguo tra argomenti oggettivi e soggettivi.
A mio modo di vedere un Musicista deve avere dentro di se un equilibrio ritmico. Una specie di metronomo incorporato.Un altro aspetto è legato alla pulizia del suono.Le note devono vibrare libere e smorzarsi a piacimento dell'esecutore. Così vale anche per il timbro e il carattere. Poi il sapere. Per chi suona è fondamentale essere consapevole di quello che sta suonando,qualunque cosa sia.
Queste sono alcune caratteristiche che puoi riscontrare in un Musicista anche se sta suonando tre note.
Tutto quello che riguarda la velocità e tutte quelle cose che spesso fanno di un Musicista un fenomeno da baraccone,non sono obbligatorie.Se ti servono per suonare ...non so....Paganini,e allora devi sviluppare determinate doti.Se devi fare altre cose devi riuscire a scindere la voglia di stupire per forza con l'esigenza di restare in tema con ciò che stai facendo.
Insomma Essere un Musicista non è per niente facile. Bravo poi......embè tutti cerchiamo di essere bravi.Sono anni che cerco di essere bravo. Questo lo devono dire gli altri non noi.
Re: Secondo me bisogna p
il problema e' che tali caratteristiche come da te descritte sono di gradimento e rilevazione del tutto soggettivi.. o legati all'ambiente culturale nel quale si vive...
Cio' che a te sembra ritmo, a qualcuno puo' sembrare un fuoritempo e viceversa...
io sono per la totale liberta' di gusto... e' bravo musicista ed eventualmente bravo chitarrista chi ha a che vedere con un brano che mi piace...
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Re: Secondo me bisogna p
Lo stesso vale per me! :)
http://www.emergency.it
INGLISC
Cmq un chitarrista bravo lo è veramente quando è versatile in tutti i generi e nel miglior modo oppure quando fa il Suo genere...
www.myspace.com/giacomodsiena
www.myspace.com/theglammrockbandsiena
Matteo Frusciante and The Revival Band
Effettivamente
Io provengo dal classico e credo di poter vantare di alcune caratteristiche che non avrei acquisito in anni e anni di elettrica.
Ma come ogni cosa ci sono pro e contro...il mio tempo lo uso solo per studiare..classica ed elettrica tutti i santi giorni e a distanza di qualche anno ho costruito bei suoni,una discreta tecnica ma stop. Quando allenterò con questo studio "matto e disperatissimo" :D darò spazio alle mie idee musicali,cerchero' di esprimerle e allora mi sentirò davvero un chitarrista...
Ciao a tutti
Un bravo chitarrista è consustanziale
La vera prova è saper fare pezzi propri e musica originale. Il resto è solo fumo negli occhi, è solo strumenteria, non musica.
un bravo chitarrista
Un chitarrista (ma a
http://www.myspace.com/rinospace
http://www.myspace.com/serenobraviragazzi
secondo me
Re: secondo me
http://www.youtube.com/dimarziopino
http//www.giuseppequaranta.it
bravo
un chitarrista è bravo quando ha un suo stile
un chitarrista è bravo quando vede uno bravo e gli dice bravo ma non pensa io non sono bravo ma suona ed è contento
un chitarrista è bravo quando si addormenta contento
Per me è bravo ...
un chitarrista è br
quando non fa l'asso
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Re: quando non fa l'asso
Paragoni
Poi vedi come si muove in campo, come controlla la palla, come imposta l'azione: è un insieme di fattori che denota una differenza evidente rispetto agli altri 21 in campo.
Lo stesso accade quando guardo qualcuno che suona: da come imbraccia la chitarra si vede se è "bravo". Non mi riferisco, ovviamente, a chi suona per professione ad altissimi livelli: in questo caso è scontato, a mio avviso, che abbia tecnica e capacità ed il giudizio sulla sua "bravura" dipende dai gusti di ascolta. Nell'ambito dilettantesco e semi professionale, invece, istintivamente si avverte la bravura da come il musicista controlla perfettamente il suono che esce dallo strumento (tempo, ritmo, intonazione, tocco) gratificando l'ascoltatore (e se stesso) qualunque sia il genere musicale.
Non so dare altre spiegazioni: sarebbe come rispondere alla domanda: quando una donna è bella?
Non esiste una definizione assoluta
Vi è sempre una componente innata che caratterizza l'artista e che lo rende più godibile per certi generi musicali e meno su altri.
Un pò come chiedere a Larry Carlton di fare Eruption o viceversa Van Halen di suonare Springville; sicuramente sono capaci ma l'emozione che trasmetterebbero non sarebbe la stessa.
Per me la bravura è costituita in parte da tecnica ed in parte da "tocco" ed il tocco è in gran parte dono di natura e molto legato al proprio stile preferito.
E mi limito a valutare la bravura esecutiva, perchè se parliamo dell'abilità di arangiare un pezzo andiamo in un campo completamente diverso dove, alla bravura esecutiva, si aggiunge la capacità di immaginare un pezzo finito; un'abilità architettonico/musicale se vuoi.
un chitarrista bravo
chi non emula nesuno ma cerca di dare qualcosa di se stesso alla musica che suona....trasmettere emozioni anche con 2 power chords al momento giusto è meglio che sparare 300 note in sweep in 0.2...
quando è bravo.
rischio di ripetere quanto detto da altri, ma la mia idea è che non esistano bravi chitarristi. esistono bravi musicisti che suonano la chitarra, se mai...
l'idea del bravo esecutore (so che non parlavi dei session ma il concetto imperante in italia è quello) non è necessariamente sovrapponibile a quella del bravo musicista. anzi, spesso le due cose sono in contrapposizione concettuale... un bravo musicista non riuscirà mai ad eseguire meccanicamente una partitura, perchè sarà istintivamente portato a metterci del suo... e se ad un grande solista classico si perdona - entro una certa misura - un po' di eccentricità esecutiva, provate ad "interpretare" un pezzo ad un esame di conservatorio...
l'assoluta versatilità e la padronanza di ogni tecnica sono altri miraggi... non credo che SRV sapesse fare uno di quei dannati sweep che tanto vi piacciono (:P), o che conoscesse qualcuna delle tecniche di shredding che tanti mocciosi mettono in mostra su youtube, ma si trattava indubbiamente di un grandissimo chitarrista. eppure il suo "arsenale" era abbastanza ridotto, e i suddetti mocciosi le sue pentatoniche sono perfettamente in grado di suonarle...
per non parlare di grandi solisti, vi sentireste in tutta sincerità di bollare come musicisti incompetenti personaggi come - che so - the edge o robert smith o martin lee gore perchè la loro tecnica chitarristica (almeno quella che palesano nei loro pezzi) è quantomeno minimale?
per me un bravo chitarrista è in grado - vuoi per istinto, vuoi per ricerca - di avere un tono ed uno stile personale e riconoscibile, e di tenerselo stretto qualsiasi cosa stia suonando (quindi l'esatto opposto della versatilità totale di cui si parlava... non voglio sentire jazz da tony iommi. voglio i suoi riffoni e i suoi assoli sozzi che si riconoscono dalla prima nota. anche in un'ipotetica jazz band - o giedz bend qual si voglia). e ovviamente di suonare bella musica, per quanto il concetto sia estremamente soggettivo... un bravo chitarrista, dico.
un GRANDE chitarrista poi è un artista che a queste doti unisce una capacità comunicativa che si traduce in assoli emozionanti (magari anche tecnicamente complessi, ma non necessariamente) ed un controllo superiore sullo strumento... intendo la capacità di tirare fuori dalla chitarra suoni o effetti peculiari - magari senza usare tecniche particolari, ma solo con il "tocco". in ogni caso è una questione di personalità musicale, e quella non te la insegnano nè maestri nè seminari nè video didattici... ci nasci e basta!
piccolo esempio di nicchia e distante anni luce dall'ambiente blues-rock oriented di questo sito: se vi piace un po' il metal ascoltatevi i primi due album dei nightrage (gli ultimi sono sciatti e pallosi e la formazione è cambiata per cui l'esempio non regge...)... ci suonano tale marios iliopoulos (tanta esperienza in campo death melodico ma poca fama) e tale gus g (guitar hero ellenico con tanto di chitarra signature della ESP - al di la che tra ESP ed LTD la signature tra un po' la fanno anche a mio nonno). gus g è una macchina da shred, nulla da dire. ed è sicuramente un bravo chitarrista - qualsiasi cosa si intenda per bravo chitarrista. però a fine assolo non sono sicuro di ricordare cosa ho ascoltato (e ha un'imbarazzante predilezione per inguardabili chitarre a X...) iliopoulos è più rozzo, ha un suono ed un'attitudine molto più rock (ed è incommensurabilmente più brutto), ma dopo averlo ascoltato in un disco degli exhumation (non fatevi intimorire dal nome truce, facevano roba abbastanza easy e melodica...) tanti anni fa capisco che è lui dalle prime 3 note di ogni assolo.
ecco, per me è più bravo lui. tutto qui.
Re: quando è bravo.
SaluToneS
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Re: quando è bravo.
si capisce che non tutti concordino sulla necessità ASSOLUTA o meno della perfezione tecnica, io stesso tanti (ma tanti) anni fa ricordo di aver storto il naso al mio primo ascolto di satriani (che proprio una sega non è...) perchè il mio prototipo di guitar hero era il buon malmsteen, ed ero lì a chiedermi quando cavolo sarebbero cominciate le scale a 300 kmh...
ma tanti anni fa, comunque.
lui si...
e godetevelo...
questo si ke è un bravo kitarrista...
http://www.youtube.com/user/JE55EJE55EN
....le pause.........sono il succo del discorso musicale^_^
Re: ....le pause.........sono il succo del discorso musicale^_^
Oggi la ritmica è tutto e i soli quasi non esistono.....
Ci sono molti incastri tralaltro che raramente trovi nella musica anni 70 e questo non lo sente chi è abituato solo ai riffettoni solisti di stili più "grezzi" (in senso buono).
Bell'articolo. Sono
Sono d'accordo. Infatti anche per quanto riguarda il completamento del gruppo cerco sempre queste qualità (finora mai trovate): Sveltezza, amore per la musica, capacità di comunicare attraverso la musica; che è un po' quello che hai scritto tu.
''No, io ho tutto qu
eh la modestia. Ma quindi la post l'hai scritta per dirci quanto sei bravo?
Scherzo (occhiolino)
il discorso e' piuttosto lungo....prima di tutto, generalizzi un po' troppo : 'il tiro di un gezzista' , 'la conoscenza di un rocchettaro'.....a me sembra il contrario, quindi vedi, queste nostre impressioni solo sono opinioni personali. Meglio non inscatolare in categorie troppo rigide. Ci sono musicisti che ti fanno dormire e musicisti creativi o anche geniali. Poi non significa che se uno ha fatto dormire in una canzone, allora quella canzone lo definisce in generale.....infatti di solito anche i musicisti piu' creativi sono inconsistenti, questo e' normale. Per esempio ho visto un video di Gilmour (non ricordo quale) dove non mi ha detto assolutamente nulla, ma non per questo lo definisco uno che poi ha fallito nel suo intento, solo uno che come tutti gli altri, vede giorni migliori e giorni peggiori.
Ti diro' in poche parole quello che per me significa bravo, in ordine di importanza:
1. il livello emotivo della musica. Se hai questo, a me non me ne frega niente se uno suona veloce, lento, con le dita, con il naso, con i piedi,con i denti o il sedere, ecc, e sebbene anche io sono stato ossessionato dalla tecnica e velocita' in passato, poi mi sono ricreduto: sono le idee le cose piu' importanti, la creativita'. Preferisco , di gran lunga, ascoltare una canzone di De Andre' che un assolo di 15 minuti che mi annoia soltanto. Hai citato malmsteen.....alcune sue canzoni mi piacevano, ma molti dei suoi assoli erano davvero vuoti e deprimenti e venivano salvati solo da una maestria e facilita' esecutiva molto inusuale. Che poi, ironicamente, lui non si e' mai seduto a suonare scale su e giu' come molti, e questo molti non lo hanno capito o non lo credevano, ma e' cosi'.
2. in passato ero ossessionato anche io dalla tecnica e velocita', essendo stato un chitarrista rock-metal ecc, ma da allora ho ascoltato un sacco di musica diversa e non mi definisco uno che rientra in un solo genere. Devo ammettere che non sopporto chi suona con vibrati storti, la chitarra scordata, uno stile sporco e amatoriale, e in generale uno 'stile' che denota solo quanto il 'chitarrista' e' stato pigro per molti dei suoi anni e non ha mai davvero agito sulla decisione di cercare di creare la migliore versione di se stesso, e cosa piu' importante, della sua musica. La pigrizia e le scuse non mi fanno effetto....
Se la sua musica offre qualcosa di creativo, lo perdono come musicista ma non come chitarrista. Se poi la sua musica e' solo un inutile passatempo , allora e' meglio che si trovi un passatempo che gli doni di piu'.
Detto questo, il contrario e' spesso vero: di quanta tecnica uno ha bisogno per fare bella musica? di quanta velocita' ? La verita' e' che spesso si cade in un paradosso : uno affina la tua tecnica cosi' che diventi piu' 'bravo'. Io sono del parere che devi affinare la tua tecnica specialmente agli inizi, poi dopo devi metterti su altre cose.....la musica non richiede solo una buona tecnica, infatti la tecnica e' solo la base, null'altro. La musica ha un potenziale molto vasto: piu' all'interno ci guardi, piu' cose da imparare trovi. Non capisco chi pensa che la tecnica fisica sia il traguardo ultimativo e la prova di bravura artistica. Purtroppo questa e' solo una illusione che costa molto tempo e sforzi che invece potrebbero essere investiti in obiettivi musicali molto piu' importanti.
Re: ''No, io ho tutto qu
Salumi
Scrivi di più
Re: Scrivi di più
Un chitarrista
Per me ...
L'interazione con gli altri strumentisti subisce le stesse modalità e "meccaniche" dei semplici rapporti umani.
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