Ciao visitatore, accedi o registrati
| 33130 utenti registrati - 16041 articoli

Quando un chitarrista è bravo?

Ogni tanto me lo chiedo. Capita di sentire chitarristi eccellenti per tecnica e suono, salvo poi farci una gem capire che non riescono a tenere un levare, solisti eccellenti che non sanno fare altro che quei quindici soli che hanno in scaletta, in modo perfetto, ma solo quei quindici. Poi trovi il secondo chitarrista che fa solo accordi ma è un genio dell'arrangiamento ed è la colonna portante della bend. Per la stragrande maggioranza dei fruitori musicali non musicisti (ma anche musicisti), la velocità è la qualità che più importa. Per non apparire il solito musicista invidioso ho dovuto “limare” la mia opinione su un noto chitarrista della zona poiché considerato dalla massa un virtuoso, ma alle mie orecchie giungevano cariolate di note si, ma sporche, confuse e soprattutto stonate.

Cercavano un chitarrista, meglio se anche seconda voce, requisito necessario saper leggere uno spartito.
Hanno preso me anche se in giro ci sono decinaia e decinaia di chitarristi migliori. Sono in grado di autovalutarmi e vedo la differenza tra me e gli altri, ed esponendo i dubbi al capo band la risposta è stata: “con te risparmiamo prove, ti mandiamo le parti a casa e te le studi , con chi non sa leggere ci si perde troppo tempo”.
Allora io sono più bravo? No

Chi sa suonare malmstin e in spiaggia deve chiedere gli accordi di vasco non è bravo, chi fa i soli precisiprecisi all'originale e poi non sa la pentatonica non è bravo, chi fa dei gran soli ma con suoni di pupù non è bravo, Imo imo imo.
Ho avuto la fortuna di suonare con un ragazzo, legge uno spartito a prima vista, improvvisa struggenti blues, suona drim tiater a 20 bipiemme in più tanto per scaldarsi, ha il movimento del polso ora da suip piching ora da fanchi, il tutto con una semplicità disarmante, un mostro insomma. Lui è bravo.

La dote migliore di un musicista deve essere a mio parere l'agilità.
Agile nel non dover mai chiedere la tonalità del pezzo, nel saper dare il giusto tiro senza strafare, nel integrarsi al meglio e velocemente al sound del gruppo, nel fare le millemila note al secondo o tre bending al minuto, insomma, agile!
Lo smanicone nel gruppo blues, il bluesmen nel gruppo pop o il gezzista nel gruppo rock non li reputo bravi chitarristi.
Diciamo che il buon chitarrista dovrebbe avere il cuore del bluesman, il tiro di un rocchettaro, la conoscenza di un gezzista e la tecnica di un classico.
Troppo? No, io ho tutto quanto, ho la tecnica di un blusmen, il tiro di un gezzista, la conoscenza di un rocchettaro e il cuore di un classico!

E secondo voi, quando un chitarrista è bravo?
Non abbiatene a male.
Lorenzo


P.s. I termini inglesi sono scritti volutamente in inglisc, è una mia fissa, scusate.

74 commenti

secondo me...

sembrerà banale, ma la penso esattamente come te.... per me un chitarrista bravo è un chitarrista bravo tecnicamente ma versatile, che sa misurare la sua presenza nel sound della band a seconda delle esigenze, che se la cava bene con i solismi, ma è anche un buon ritmico e un grande "chitarrista di riempimento", che sa adattare il suo stile a quello della band, che ha un bel suono, che sia personale, ma pure malleabile, che ha conoscenze teoriche non dico approfondite, ma per lo meno adeguate al ruolo di strumentista che deve svolgere nella band... e soprattutto un musicista UMILE!

Re: secondo me...

no ! ;) leggi il mio post sotto

SaluTOnES
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Anche io condivido a

Anche io condivido a pieno le tue idee. . .Per quanto riguarda l'autovalutazione io mi reputerò un bravo chitarrista solo quando riuscirò ad eseguire sulla mia chitarra qualsiasi cosa mi passi per la testa al momento (tapping,sweep,assoli alla velocità della luce,ecc ecc) Per intenderci ad esempio eseguire una seguenza di note o giro di note che si hanno solo nella mente,come se già sapessimo cosa e come fare,ma mai eseguite o provate sulla chitarra.Ovviamente parlo nell'ambito dell'improvvisazione.Non sò se sono riuscito a spiegarmi. . .

Re: Anche io condivido a

ti comprendo...ma ricorda che molte cose non si fanno all'impronta,a meno che tu non sia una macchina; io riesco a fare questo solo in parte,perchè ho comunque un database fatto di stilemi,fraseggi trasportabili e modificabili, e qualche sweep che provo e riprovo a casa,con il sudore,altrimenti quando vado in sala prove col cavolo che riesco a destreggiarmi in maniera decente o quanto meno non oscena tra le parti degli altri! poi se ti dico quello che sento dire sul presunto bravo chitarrista....lasciamo stare..!

Re: Anche io condivido a

"poi se ti dico quello che sento dire sul presunto bravo chitarrista....lasciamo stare..!"
Anche per questo io non faccio paragoni tra chitarristi,perchè ognuno ha un suo modo di vedere e ascoltare la musica,ed ognuno ha i propri gusti e stili.Anche perchè ci troveremmo a giudicare chitarristi che sono già conosciuti in tutto il mondo,e quindi ci sarà un motivo!!! Possiamo solo esprimere un nostro giudizio su di loro,ma non avrebbe molto peso visto che loro ormai a differenza nostra hanno scritto una piccola pagina nel libro infinito della musica!! Quello che dicevo su riguardava solo me, o meglio quello che penso di me,cioè dirò di essere un bravo chitarrista solo quando potrò eseguire senza difficoltà tutti gli stili che voglio,tutte le tecniche esistenti senza nessun problema o carenza. Si lo sò,tra altre e 2 vite forse,ma non mi arrendo!! :D.

Re: Anche io condivido a

anche a te ... leggi il post sotto ;))

SaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

A sentirti si direbb

A sentirti si direbbe che per te il bravo chitarrista è solo il turnista virtuoso! cmq posso dire di essere stato scelto nella mia band per la versatilità,anche se ,vista la ripetitività della nostra musica non so se riuscirei lo stesso nel caso si cambiasse di improvviso! mi hanno fatto i complimenti per velocità e scioltezza,ma non ne vado fiero,perchè penso che siano le basi in confronto a una consapevolezza in cui sono ancora carente,vado troppo a naso.... ancora..!

Re: A sentirti si direbb

"A sentirti si direbbe che per te il bravo chitarrista è solo il turnista virtuoso"
No.
Ci sono un sacco di chitarristi che non sono virtuosi ma sanno suonare.
E' un altro il punto del discorso.
Mark ribot è bravo.
Per esempio.
Nota legale: Il presente commento è personale, non è da intendersi come verità assoluta e non contiene insulti contro nessuno. Se qualcuno si sente offeso da questo commento, deve ricercare altrove il motivo della propria frustrazione e non scaricarla sul suddetto.

Re: A sentirti si direbb

Marc Ribot non è bravo.... Marc Ribot è una BESTIA per quanto è bravo! :D

Re: A sentirti si direbb

perdona l'ignoranza,brian :D,non conosco ribot,ma andrò a documentarmi,cmq l'autore dell'articolo parla di agilità(dote del turnista) e di capacità anche di divorare le scale,ma forse ho interpretato male io.in ogni caso il mio chitarrista preferito è Jerry Cantrell,uno scarparo in confronto a molti! ma lo adoro proprio perchè ha una tale potenza espressiva da poter lasciare i virtuosismi agli altri.

Re: A sentirti si direbb

maledetto internet e maledetta incapacità mia di trascrivere pensieri in parole!
Agilità non fisica, ma mentale, ribot suona con gion zorn e con vinicio caposela, in entrambi i casi è pienamente nel mud del pezzo.
Poi se uno è in grado di fare millemila note, buon per lui, vedi stiv vai.
Stiv Vai è bravo.
Nota legale: Il presente commento è personale, non è da intendersi come verità assoluta e non contiene insulti contro nessuno. Se qualcuno si sente offeso da questo commento, deve ricercare altrove il motivo della propria frustrazione e non scaricarla sul suddetto.

Re: A sentirti si direbb

ha ha si avevo capito,cmq diciamo più o meno la stessa cosa.l'ho appena sentito e mi piace,molto mud! anche se ogni tanto parte per la tangente e mi perdo un pò!

Un "bravo" chitarrista

NON è necessariamente un turnista che DEVE saper suonare tutto !! *smile*

Secondo me un bravo chtarrista è colui che suonando riesce a farti sentire, vivere la sue emozioni. Le tecniche che utilizza sono del tutto IRRILEVANTI !

Esempi veri:
SEGOVIA: gran maestro della chitarra classica, grande esecutore/interprete , completissimo .... non credo abbia mai suonato un pezzo jazz in vita sua , nè country ne tantomento rock ;)

Ed Van Halen; grandissimo chitarrista Rock, icona di un certo 'stile', certamente non ha mai sviluppato tappig a 8 e passa dita, anzi ha senrpe utilizzato il tapping base, fraseggi molto veloci e sciolti, grande impatto. Ha mai suonato jazz !? COuntry ?! .. forse ...

Chet Atkins; grandissimissimo, nel suo stile genere, h avrà mai suonato unpezzo heavy metal o rock != difficile
BB King
Steve Ray Vaughan
............
............
e potrei andare avanti per pagine e pagine

Non cadere nell'ILLUSIONE che DEVI SAPERE suonare TUTTO per essere BRAVO !!!!!!!!!!



SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Un

Adesso mispiego perchè non scrivo mai su accordo, sono lessicamente handicappato!
Mai nominato turnisti, sebbene abbia molta stima di chi se la cava con tutto.
un chitarrista di un determinato genere non riuscirà a suonare il genere diametralmente opposto, e questo è chiaro, ma se stivi rei facesse un solo in un pezzo roch, o eddi un solo delgi allman bros o ancora bb ching con gli u2 i risultati sarebbero interessanti, o no?
Maicol angelo baito o come diavolo si chiama, non lo vorrei nel mio gruppo neanche se mi pagasse.
Se non ricordo male nel film missisipi advenciur tutte le parti di chitarra comprese quelle blus son suonate da Vai (leggenda narra che alcune parti siano suonate da Ry cuder, ma da quel che mi ricordo lui è il consulente musicale).
Comunque la domanda era, quando secondo voi un chitarrista è bravo?
Miseria che fatica...
Nota legale: Il presente commento è personale, non è da intendersi come verità assoluta e non contiene insulti contro nessuno. Se qualcuno si sente offeso da questo commento, deve ricercare altrove il motivo della propria frustrazione e non scaricarla sul suddetto.

Re: Un

*** ma se stivi rei facesse un solo in un pezzo roch, o eddi un solo delgi allman bros o ancora bb ching con gli u2 i risultati sarebbero interessanti, o no? ***

Dipende dal brano ! Alle volte potrebbe essere ineterssante altre volte .... insignificante ;))

*** Comunque la domanda era, quando secondo voi un chitarrista è bravo? ***
Rispondo nuovamente ! .... quando riesce a trasmetterti le SUE emozioni */*

Per me è quando ascoltando un brano, la musica, sento caldo in pancia ;lP ed inizio a 'battere il tempo' con il piede


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Un

Quoto Kata al 100%

Mentre scrivo pensando a "quando un chitarrista è bravo", già mi vedo ad un concerto incantanto a carpire il senso di un solo o di qualunque cosa stia facendo un chitarrista davanti a me...e alle prime note che mi arrivano mi si stampa in faccia un sorrisone e poi giù di piede a portare il tempo e agitarmi a destra e a sinistra.
Allora penso:"è bravo!!!"

Possiamo riempire un intero server sull'argomento velocità, versatilità, tecnica, preparazione teorica di chitarristi osservando e giudicando in maniera fredda questa fattori, ma alla fine sono le vibrazioni che ti arrivano in pancia a far si che un chitarrista sia veramente grande!

Salutiamo

La chitarra è come una bella donna...va assaporata lentamente....


Anche conosciuto come TheGuiTarSnAke

M.R.

http://www.youtube.com/watch?v=3R-_YWSPRpY&feature=related

Si, è un esempio di bravo chitarrista.

In fede

D

un chitarrista è br

un chitarrista è bravo quando riesce a fare buona musica.
:)

Se scarti chi non sa leggere a prima vista...escludi un sacco di icone della storia della chitarra, se escludi chi non sa cambiare stile, ne escludi parecchi altri.....

Molti ti parlano di turnisti, perchè è quello che tu stai identificando con bravura....ed è un problema tutto italiano visto che qua in italia la musica inedita è disincentivata e ostacolata in tutti i modi.

Ma noto un problema di fondo nell'articolo....il fare paragoni...
è un problema che ti porterà solo guai e malumore....(non che io non ne sia esente...faccio una gran fatica ad ammettere quando altri sono più bravi di me, ma riesco ad accettarlo... visto il grande numero XD e poi mi dico sempre che tanto non deve prendere il mio posto perchè io ho il MIO sound e gli altri il loro).

Re: un chitarrista è br

Molto. Molto d'accordo con te. Stavo per rispondere, ma hai gia praticamente detto tutto. Ma credo occorra crescere, e non solo musicalmente, per avere un punto di vista come il tuo (e come il mio). E bisogna essersi lasciati alle spalle parecchi anni di schitarrate.
P.s.: azzardo che, se quello che asserisci lo credi davvero, sei un over30. Se sei più giovane, magari molto più giovane - non lo posso sapere - allora ti faccio i miei complimenti.
"Dici a me?!" ...

Re: un chitarrista è br

beccato.... 31
Si invecchia in fretta

Re: un chitarrista è br

pensa, io ne ho 33 e la penso esattamente come voi! vuoi vedere che è maturità o semplice coscienza dei propri limiti ormai insormontabili? vabbè, quando faccio uno sweep sembra che stia strangolando un gallo ma tanto gli sweep non mi piacciono...
:)
scherzo, ovviamente.
ma quello che ho detto degli sweep è perfettamente vero.
NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO

Quando un chitarrist

Quando un chitarrista è bravo....

Anche solo con poche note, pulite, distorte, crunchiate, stoppate, ecc.... ma dove le stesse ti trasmettono emozioni in quel contesto sonoro.

Il resto, se lo vuoi intendere come flessibilità sonora(come la Fender stratocaster dal rock a: non c'è pace fra gli ulivi e romagna mia compresa) allora è un'altro discorso, ma vedrai che anche fra tutti i chitarristi più flessibili al mondo, ci sarà sempre, in ognuno di loro, un particolare genere sonoro che vedrà aumentata proprio la loro espressione, con una fusione sonora impeccabile al brano, che in quel momento stanno suonando o arrangiando, perchè la "robotizzazione" di uno strumentista non esiste ancora, anche se spesso basti vedere le orchestre sinfo-ritmiche, come quella del festival di Sanremo, che potrebbero indurre a simili pensieri....chissà poi se oltre agli spartiti gli stessi musicisti, se i loro strumenti non costassero un capitale, li avrebbero pur essi lanciati sul palco.

Dogat.
Modificato da Dogat il 2 marzo 2010, 14:32

Re: Quando un chitarrista

mi hai tolto le parole di bocca, se non mi si accende la lampadina anche un mostro di bravura mi annoia.
SuperLoco

CHI RIESCE AD ESSERE MUSICISTA

E' gia' sulla buona strada per essere un ottimo chitarrista.
Il buon musicista secondo me e' chi ha orecchio, sa ascoltare musicalmente se stesso e gli altri, sente la differenza armonica tra le varie progressioni,sente il tempo, le dinamiche e le intonaizoni. Quindi anche se non sta a tempo perfettamente, non e' intonatissimo nei bending, o non sa' leggere a prima vista, riesce ad essere conscio dei propi limiti e a lavorarci sopra, sia tecnicamente che emozionalmente, per migliorarsi propio come chitarrista (tocco, attacco, timing,dinamiche,velocita' etc).
Quindi se oggi non e' ancora eccelso, si puo' scommettere che domani sara', oltre che musicista, anche bravo chitarrista.
Se invece l'approccio e' solo "ginnico" o peggio, mirato ad ottenere risultati facili e in fretta, potra' diventare un buon robot per l'esecuzione di qualche "giochino", ma non sara' mai un buon chitarrista.

Insomma la condizione necessaria e' essere buoni musicisti.
KAGY Gomma ed Energia !

Re: CHI RIESCE AD ESSERE MUSICISTA

+999!
NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO

Sono d'accordo con D

Sono d'accordo con Darkfender, un chitarrista è bravo quando riesce a fare buona musica.
"Consider this: if you play a wrong note in a solo, only a few listeners are likeley to notice. If you, on the other hand, loose the groove, everybody notice!."

Non sono molto d'acc

Non sono molto d'accordo con quello che dici nell'articolo. Sono invece molto d'accordo con Darkfender. Ma anche con altri. Dal mio punto di vista, come qualcuno ti ha gia scritto, è la domanda in partenza che non ha ragione d'essere. Un aggettivo vago come "bravo" non si addice a niente che abbia a che vedere con la musica. Ma credo che sia solo un fatto di tempistica, se vuoi anche di età. Con questo non voglio criticare il tuo punto di vista, che vale quanto il mio.
"Dici a me?!" ...

Io credo che un chit

Io credo che un chitarrista sia bravo quando riesce a fare bene il suo lavoro: dare emozioni. Con una o mille note. Questo sta al gusto di chi ascolta.
Vai è imbattibile, ma ad un suo concerto io mi sono annoiato. Ma solo perchè il suo virtuosismo non è troppo nelle mie corde.
Oddio, darei un rene per poter annoiare come lui...ma questo è un altro discorso.
Music is my Mistress...

Basta una serie di note. Il resto è improvvisazione.

Re: Io credo che un chit

Ecco. Mi hai tolto il concetto dalla tastiera del pc! E' vero, personalmente adoro Vai e tutta la sagra dei virtuosi (Satriani, Malmsteen, etc.) Peò adoro anche i vecchi bluesman. Insomma, un chitarrista bravo è proprio, come dici tu, quello che sa fare il suo lavoro!
P.s.: salve a tutti! Sono nuovo de posto! Cercavo una zona per presentarmi, ma mi sono fatto prendere dal thread! Sono Paolo e scrivo da Venezia!

Sbaglio mio

Sbaglio mio, ho toccato un argomento che dovrebbe essere trattato a quattrocchi, comunque non ho fatto un elogio ai virtuosi, ho semplicemente detto che sono molteplici qualità che fanno diventare "bravo" un chitarrista.
Salumi
Nota legale: Il presente commento è personale, non è da intendersi come verità assoluta e non contiene insulti contro nessuno. Se qualcuno si sente offeso da questo commento, deve ricercare altrove il motivo della propria frustrazione e non scaricarla sul suddetto.

Secondo me...

... La musica è, che ci piaccia o no, intrattenimento. Dunque un chitarrista un cantante, un qualunque strumentista è bravo quando piace al pubblico che è li ad ascoltarlo. La tecnica, la passione, la versatilità sono unicamente strumenti per raggiungere questo scopo niente di più. Ora linciatemi pure

(è il mio primo commento su questo sito e ne approfitto per fare i complimenti a tutti coloro che partecipano a questa realtà di Accordo)
SE TI DO UNO SCHIAFFO, PORGI L'ALTRA GUANCIA... SENNO SEMPRE LA STESSA CHE CAMBIO IO LA MANO!

Re: Secondo me...

ma assolutamente no...
La musica può essere intrattenimento, ma dovrebbe essere prima di tutto arte e cultura.

Re: Secondo me...

La musica è un espressione d'arte e di cultura, ma non può essere scissa dalla sua componente di intrattenimento! E' così fin dalle origini.
Inoltre ammettendo anche che la musica sia unicamente una forma d'arte e cultura (cosa che non è) il mio discorso non farebbe comunque una grinza: infatti all'ipotetica domanda "quando un artista è bravo" l'unica risposta che si può dare è "quando il suo pubblico prova piacere nel vedere/possedere una sua opera".

Nessuno direbbe mai che un grande artista è tale se gli manca il riconoscimento di un pubblico e per ottenere tale riconoscimento si può affidare alla tecnica, la provocazione, l'innovazione ecc... Ma tutti questi fattori altro non sono che meri strumenti il cui fine è trovare un riconoscimento da parte di un pubblico.
SE TI DO UNO SCHIAFFO, PORGI L'ALTRA GUANCIA... SENNO SEMPRE LA STESSA CHE CAMBIO IO LA MANO!

Re: Secondo me...

e invece una famosa citazione non ricordo di chi (in un libro di HP lovcraft) diceva.
"la musica è l'unica arte che non ha bisogno di pubblico per essere apprezzata".

Non sono quindi daccordo con la tua visione della musica.

Re: Secondo me...

se non c'è bisogno di un pubblico per dirti che sei bravo allora anche il 12enne che fa le cover dei greenday sul letto con una squier scordata (a cui va in ogni caso il mio rispetto per l'impegno), la band metal da garage che suona a volumi da caccia a reazione in fase di decollo, possono considerarsi artisti alla pari di SRV o dei Metallica.

Sinceramente la tua visione di musica, mi sembra un po' povera di elementi oggettivi, e dunque poco condivisibile. La mia considera invece un elemento oggettivo e inoppugnabile come il numero di persone che gradiscono starti a sentire.

Non sono pratico di HP lovcraft, ma sinceramente può anche dire che il cielo è rosso a puntini verdi, non vuol dire che abbia ragione.

Poi ognuno ha le sue convinzioni e le rispetto
SE TI DO UNO SCHIAFFO, PORGI L'ALTRA GUANCIA... SENNO SEMPRE LA STESSA CHE CAMBIO IO LA MANO!

Re: Secondo me...

non l'ha detto lui l'ha solo citato.
E trattasi di scrittore di un'epoca in cui la musica era prettamente elitaria lui era del 1900 ma ambientava spesso i suoi racconti nel 1700 e 1800, probabilmente tale citazione si rifaceva a qualche scrittore famoso del tempo (quando dico famoso intendo noto a tutti o quasi solo mi sfugge il nome).

In un ambiente colto e preparato di sicuro il musicista stesso può in gran parte comprendere il valore della sua opera.

Secondo il tuo metro di valutazione invece i Tokio Hotel sono musicisti migliori di quanto lo sia stato Niccolò Paganini ad esempio....oppure a qualunque musicista classico da camera visto il folto pubblico dei primi.

Siamo già da tempo in una situazione in cui il valore della musica non può più essere misurato in base al seguito, o dovremmo considerare anche i GEM BOY e cristina davena musicisti eccezionali.

L'oggettività poi non esiste nell'arte, se invece si ragiona in termini di business allora tutti a far cover di Vasco-Liga così il pubblico numeroso è assicurato.

P.S. lovecraft mi era scappata una "E"...nel caso qualcuno fosse interessato :)
Modificato da darkfender il 8 marzo 2010, 17:19

Re: Secondo me...

===Secondo il tuo metro di valutazione invece i Tokio Hotel sono musicisti migliori di quanto lo sia stato Niccolò Paganini ad esempio....oppure a qualunque musicista classico da camera visto il folto pubblico dei primi.==
sicuramente il "folto pubblico" e' un risultato oggettivo e concreto da non trascurare...

====Siamo già da tempo in una situazione in cui il valore della musica non può più essere misurato in base al seguito, o dovremmo considerare anche i GEM BOY e cristina davena musicisti eccezionali.===
lo sono.. perche' solo una sparuta minoranza dei musicisti ha il successo che hanno ottenuto loro...

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: Secondo me...

il mio discorso è molto semplice... Quando suoni e ci sono delle persone che ti vengono a sentire e si stanno divertendo, qualunque sia il tuo bagaglio tecnico, nessuno ti può dire che non sei un buon chitarrista.

Nell'esempio poi che hai fatto di Paganini e dei Tokio Hotel, volutamente esagerato, mi hai comunque dato ragione. La fama di paganini e il seguito che ha ancora nonostante siano passati 170 anni dalla sua morte sono nulla in confronto a quasi qualunque band odierna.

Gem boy e Cristina d'avena, sono professionisti che operano nel campo dello spettacolo, che possono non piacere (e a me non piacciono), tutto li.

Per quanto riguarda le cover band, su questo di do parzialmente ragione... Li si sfrutta la fama di 2 musicanti di successo (che a me proprio non piacciono) per attirare gente. Però ti dirò preferisco una cover band vasco-liga onesta a cui interessa fare pubblico, piuttosto che degli scalzacani che si credono dei grandi artisti solo perché hanno messo assieme 4 canzoni (brutte) e dopo si lamentano che nessuno li va a sentire.
SE TI DO UNO SCHIAFFO, PORGI L'ALTRA GUANCIA... SENNO SEMPRE LA STESSA CHE CAMBIO IO LA MANO!

Re: Secondo me...

si ma allora cambiando la questione potrei estenderla a musica di nicchia e musica pop.

La musica popolare avrà sempre più seguito di musica di nicchia magari più colta.

non puoi misurare in base al pubblico la qualità musicale.

E ancora non capisco il tuo discorso degli "scalzacani"....
Mi capitò anni fa di vedere in un locale un chitarrista/cantante svedese che faceva una sorta di lounge-pop acustico (non saprei definirlo).

Era in un pub con 50 persone a vederlo eppure è uno dei migliori musicisti abbia mai visto.

Mi è capitato di suonare da spalla a una cantante dell'est con una tecnica mostruosa e non solo, ma aveva nemmeno 100 persone a sentirla (e tra lei e i cantanti italiani ce ne passa di acqua sotto i ponti).

Uno dei miei gruppi preferiti, i Kamelot (e non solo loro c'è una lunga lista) non passano dall'Italia perchè c'è poco pubblico...eppure vasco riempie gli stadi.

Tra John Mayer e Madonna la seconda è e rimarrà più famosa ma la consideri forse una musicista migliore? (anche parlare di musicista).

C'è musica diretta a un vasto pubblico e ce n'è anche di più complessa che richiede una certa educazione per essere apprezzata, per lo più se vogliamo, elitaria soprattutto in un paese che non incentiva la cultura dell'arte.

Per questo non si può utilizzare nell'arte il pubblico come metro di valutazione o ci ritroveremmo pieni di "amici" e "fattori X"

IMHO

Un chitarrista è bravo quando riesce a capire cosa suonare, come suonarlo e quando suonarlo. Ciò vuol dire quando suona lo fa con l'intenzione giusta, il fraseggio giusto, il feeling giusto; significa che ha le capacità tecniche e la conoscenza musicale per suonare di tutto. Qualunque cosa suoni, un chitarrista bravo lo vedi subito... per i dettagli, le sfumature, gli accorgimenti. Meglio se sa leggere lo spartito, ma non è fondmentale. Tommy Emmanuel non legge una nota ma secondo me è uno dei migliori chitarristi viventi, un genio. Non ce n'è... un chitarrista quando è bravo te ne accorgi! Poi diventa una questione di gusti personali... questo mi piace più di quello. Oppure diventa una questione di generi.,. è più difficile suonare bene Van Halen o George Benson? Bastano 4 note e ti accorgi se stai ascoltando un musicista o un chitarraio.....imho. Ciao Fab
Fab http://www.myspace.com/fabrizioprevidi

Quando un chitarrista è bravo?

==Quando un chitarrista è bravo?==
quando suona in una canzone che ci piace..
(perche' se tale canzone ci piace, vuol dire che chunque vi partecipa fa perfettamente il suo dovere...)

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: Quando un chitarrista è bravo?

amen

Questa la so!!

Ho addirittura 2 risposte :)

Un chitarrista é bravo quando sa suonare bene quello che ha davanti. Naturalmente a seconda del genere in cui si specializza, si può essere bravi in tante cose (turnista?) o in un solo genere...

Dal punto di vista compositivo/artistico un chitarrista é bravo quando sa scrivere la musica che sentre di voler fare e la esegue facendo sentire a chi ascolta quello che lui vuole, nel limite ovviamente della percezione di ognuno

Secondo me bisogna p

Secondo me bisogna partire da più lontano.
La prima cosa è essere un Musicista.In questa parola si uniscono una serie di connotati che,insieme,disegnano la personalità complessa di chi è capace di riprodurre dei suoni da un corpo elastico.Ti pare poco?
Nella Musica,come in tutta l'Arte,bisogna fare un distinguo tra argomenti oggettivi e soggettivi.
A mio modo di vedere un Musicista deve avere dentro di se un equilibrio ritmico. Una specie di metronomo incorporato.Un altro aspetto è legato alla pulizia del suono.Le note devono vibrare libere e smorzarsi a piacimento dell'esecutore. Così vale anche per il timbro e il carattere. Poi il sapere. Per chi suona è fondamentale essere consapevole di quello che sta suonando,qualunque cosa sia.
Queste sono alcune caratteristiche che puoi riscontrare in un Musicista anche se sta suonando tre note.
Tutto quello che riguarda la velocità e tutte quelle cose che spesso fanno di un Musicista un fenomeno da baraccone,non sono obbligatorie.Se ti servono per suonare ...non so....Paganini,e allora devi sviluppare determinate doti.Se devi fare altre cose devi riuscire a scindere la voglia di stupire per forza con l'esigenza di restare in tema con ciò che stai facendo.
Insomma Essere un Musicista non è per niente facile. Bravo poi......embè tutti cerchiamo di essere bravi.Sono anni che cerco di essere bravo. Questo lo devono dire gli altri non noi.

Re: Secondo me bisogna p

===Queste sono alcune caratteristiche che puoi riscontrare in un Musicista anche se sta suonando tre note.==
il problema e' che tali caratteristiche come da te descritte sono di gradimento e rilevazione del tutto soggettivi.. o legati all'ambiente culturale nel quale si vive...
Cio' che a te sembra ritmo, a qualcuno puo' sembrare un fuoritempo e viceversa...

io sono per la totale liberta' di gusto... e' bravo musicista ed eventualmente bravo chitarrista chi ha a che vedere con un brano che mi piace...

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: Secondo me bisogna p

"io sono per la totale liberta' di gusto... e' bravo musicista ed eventualmente bravo chitarrista chi ha a che vedere con un brano che mi piace..."

Lo stesso vale per me! :)
http://www.youtube.com/cosimomazzotta

http://www.emergency.it

INGLISC

Noooooooo....pensavo fosse un marchio di fabbrica del mio bassista che mi chiama gionni ghitar...
Cmq un chitarrista bravo lo è veramente quando è versatile in tutti i generi e nel miglior modo oppure quando fa il Suo genere...

Effettivamente

non esistono bravi chitarristi ma solo bravi musicisti.
Io provengo dal classico e credo di poter vantare di alcune caratteristiche che non avrei acquisito in anni e anni di elettrica.
Ma come ogni cosa ci sono pro e contro...il mio tempo lo uso solo per studiare..classica ed elettrica tutti i santi giorni e a distanza di qualche anno ho costruito bei suoni,una discreta tecnica ma stop. Quando allenterò con questo studio "matto e disperatissimo" :D darò spazio alle mie idee musicali,cerchero' di esprimerle e allora mi sentirò davvero un chitarrista...

Ciao a tutti

Un bravo chitarrista è consustanziale

cioè è al momento giusto, nel posto giusto. Il bravo chitarrista di 20 anni che citi è bravo secondo te? Sei bravo tu che sai leggere uno spartito? Non lo so.

La vera prova è saper fare pezzi propri e musica originale. Il resto è solo fumo negli occhi, è solo strumenteria, non musica.

un bravo chitarrista

un bravo chitarrista è una musicista che utilizza la tecnica necessaria e sufficiente per suonare bene ciò che suona e nello stesso tempo comunica qualcosa a chi lo ascolta.

Un chitarrista (ma a

Un chitarrista (ma anche un musicista in generale) bravo e' quello che riesce a trasmettere le sue emozioni e le sue idee attraverso la sua musica, qualsiasi essa sia ed eseguita in qualsiasi modo.


http://www.myspace.com/rinospace

http://www.myspace.com/serenobraviragazzi

secondo me

secondo me non si puo' dire se un chitarrista e' bravo(come ho letto sopra, detto da alcuni )in base a quanto e' conosciuto o dai dischi che vende. Faccio un esempio: ho visto dei video su questo sito di Giuseppe Quaranta e su youtube di gente come Poggiopollini o i il chitarrista dei Tokyo Hotel .Non c'e' dubbio che questi ultimi siano piu' famosi e il primo sconosciuto,ma se dovessi scegliere da chitarrista come vorrei suonare non c'e' dubbio dopo tanti anni passati sullo strumento che preferirei suonare come Giuseppe Quaranta e lui sia piu' bravo. Poi se dobbiamo usare il De Filippi pensiero anche Cristina D'Avena e' piu brava di Andrea Braido!!! Sara' anche questione di gusto soggettivo e di totale liberta' ma su un sito per chitarristi penso che un po' di obbiettivita' non guasterebbe.

Re: secondo me

leggo solo ora questo commento...ti ringrazio moltissimo per il bel complimento!
GiuseppeQuaranta

http://www.youtube.com/dimarziopino
http//www.giuseppequaranta.it

bravo

un chitarrista è bravo quando è felice di suonare e quando smette è appagato
un chitarrista è bravo quando ha un suo stile
un chitarrista è bravo quando vede uno bravo e gli dice bravo ma non pensa io non sono bravo ma suona ed è contento
un chitarrista è bravo quando si addormenta contento

Per me è bravo ...

... quando riesce a comunicare agli altri quello che ha dentro, che abbia una chitarra, un sax o una zampogna.
raw

un chitarrista è br

un chitarrista è bravo quando è ignorante.

quando non fa l'asso

quando non fa l'assolo...

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: quando non fa l'asso

Questa è forte!

Paragoni

Vorrei fare un paragone: quando giudicate bravo un ragazzino che gioca a calcio? A mio avviso si vede fin dal momento che corre senza pallone per raggiungere il centrocampo per il calcio di inizio.
Poi vedi come si muove in campo, come controlla la palla, come imposta l'azione: è un insieme di fattori che denota una differenza evidente rispetto agli altri 21 in campo.

Lo stesso accade quando guardo qualcuno che suona: da come imbraccia la chitarra si vede se è "bravo". Non mi riferisco, ovviamente, a chi suona per professione ad altissimi livelli: in questo caso è scontato, a mio avviso, che abbia tecnica e capacità ed il giudizio sulla sua "bravura" dipende dai gusti di ascolta. Nell'ambito dilettantesco e semi professionale, invece, istintivamente si avverte la bravura da come il musicista controlla perfettamente il suono che esce dallo strumento (tempo, ritmo, intonazione, tocco) gratificando l'ascoltatore (e se stesso) qualunque sia il genere musicale.

Non so dare altre spiegazioni: sarebbe come rispondere alla domanda: quando una donna è bella?

Non esiste una definizione assoluta

Si può essere un mago a coltivare le rose ma negato per far crescere i pomodori. Perchè? la logica direbbe che ci si è concentrati sullo studio delle rose e non sui pomodori, ma non è solo questo.
Vi è sempre una componente innata che caratterizza l'artista e che lo rende più godibile per certi generi musicali e meno su altri.
Un pò come chiedere a Larry Carlton di fare Eruption o viceversa Van Halen di suonare Springville; sicuramente sono capaci ma l'emozione che trasmetterebbero non sarebbe la stessa.
Per me la bravura è costituita in parte da tecnica ed in parte da "tocco" ed il tocco è in gran parte dono di natura e molto legato al proprio stile preferito.
E mi limito a valutare la bravura esecutiva, perchè se parliamo dell'abilità di arangiare un pezzo andiamo in un campo completamente diverso dove, alla bravura esecutiva, si aggiunge la capacità di immaginare un pezzo finito; un'abilità architettonico/musicale se vuoi.

un chitarrista bravo

un chitarrista bravo è chi ci mette l'anima.
chi non emula nesuno ma cerca di dare qualcosa di se stesso alla musica che suona....trasmettere emozioni anche con 2 power chords al momento giusto è meglio che sparare 300 note in sweep in 0.2...

quando è bravo.

lapalissiano, no?
rischio di ripetere quanto detto da altri, ma la mia idea è che non esistano bravi chitarristi. esistono bravi musicisti che suonano la chitarra, se mai...
l'idea del bravo esecutore (so che non parlavi dei session ma il concetto imperante in italia è quello) non è necessariamente sovrapponibile a quella del bravo musicista. anzi, spesso le due cose sono in contrapposizione concettuale... un bravo musicista non riuscirà mai ad eseguire meccanicamente una partitura, perchè sarà istintivamente portato a metterci del suo... e se ad un grande solista classico si perdona - entro una certa misura - un po' di eccentricità esecutiva, provate ad "interpretare" un pezzo ad un esame di conservatorio...

l'assoluta versatilità e la padronanza di ogni tecnica sono altri miraggi... non credo che SRV sapesse fare uno di quei dannati sweep che tanto vi piacciono (:P), o che conoscesse qualcuna delle tecniche di shredding che tanti mocciosi mettono in mostra su youtube, ma si trattava indubbiamente di un grandissimo chitarrista. eppure il suo "arsenale" era abbastanza ridotto, e i suddetti mocciosi le sue pentatoniche sono perfettamente in grado di suonarle...
per non parlare di grandi solisti, vi sentireste in tutta sincerità di bollare come musicisti incompetenti personaggi come - che so - the edge o robert smith o martin lee gore perchè la loro tecnica chitarristica (almeno quella che palesano nei loro pezzi) è quantomeno minimale?

per me un bravo chitarrista è in grado - vuoi per istinto, vuoi per ricerca - di avere un tono ed uno stile personale e riconoscibile, e di tenerselo stretto qualsiasi cosa stia suonando (quindi l'esatto opposto della versatilità totale di cui si parlava... non voglio sentire jazz da tony iommi. voglio i suoi riffoni e i suoi assoli sozzi che si riconoscono dalla prima nota. anche in un'ipotetica jazz band - o giedz bend qual si voglia). e ovviamente di suonare bella musica, per quanto il concetto sia estremamente soggettivo... un bravo chitarrista, dico.
un GRANDE chitarrista poi è un artista che a queste doti unisce una capacità comunicativa che si traduce in assoli emozionanti (magari anche tecnicamente complessi, ma non necessariamente) ed un controllo superiore sullo strumento... intendo la capacità di tirare fuori dalla chitarra suoni o effetti peculiari - magari senza usare tecniche particolari, ma solo con il "tocco". in ogni caso è una questione di personalità musicale, e quella non te la insegnano nè maestri nè seminari nè video didattici... ci nasci e basta!

piccolo esempio di nicchia e distante anni luce dall'ambiente blues-rock oriented di questo sito: se vi piace un po' il metal ascoltatevi i primi due album dei nightrage (gli ultimi sono sciatti e pallosi e la formazione è cambiata per cui l'esempio non regge...)... ci suonano tale marios iliopoulos (tanta esperienza in campo death melodico ma poca fama) e tale gus g (guitar hero ellenico con tanto di chitarra signature della ESP - al di la che tra ESP ed LTD la signature tra un po' la fanno anche a mio nonno). gus g è una macchina da shred, nulla da dire. ed è sicuramente un bravo chitarrista - qualsiasi cosa si intenda per bravo chitarrista. però a fine assolo non sono sicuro di ricordare cosa ho ascoltato (e ha un'imbarazzante predilezione per inguardabili chitarre a X...) iliopoulos è più rozzo, ha un suono ed un'attitudine molto più rock (ed è incommensurabilmente più brutto), ma dopo averlo ascoltato in un disco degli exhumation (non fatevi intimorire dal nome truce, facevano roba abbastanza easy e melodica...) tanti anni fa capisco che è lui dalle prime 3 note di ogni assolo.
ecco, per me è più bravo lui. tutto qui.
NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO
Modificato da dh3im il 19 marzo 2010, 17:27

Re: quando è bravo.

mi son permesso di 'pareggiarti' il -1 mettendoti un +1 perchè il tuo intervento è .... LAPALISSIANO !!! e non sò chi sia stato il bravisismo chitarrista che ti ha "punito" - LOL


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: quando è bravo.

sarà stato un bravissimo chitarrista. (per non smentire il mio post precedente...) :)

si capisce che non tutti concordino sulla necessità ASSOLUTA o meno della perfezione tecnica, io stesso tanti (ma tanti) anni fa ricordo di aver storto il naso al mio primo ascolto di satriani (che proprio una sega non è...) perchè il mio prototipo di guitar hero era il buon malmsteen, ed ero lì a chiedermi quando cavolo sarebbero cominciate le scale a 300 kmh...
ma tanti anni fa, comunque.
NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO

lui si...

Guardate qui...
e godetevelo...
questo si ke è un bravo kitarrista...

http://www.youtube.com/user/JE55EJE55EN

....le pause.........sono il succo del discorso musicale^_^

...un chitarrista....è veramente...BRAVO.....quando è in grado di suonare le pause.....è non è una banalità!!!!............tutti i chitarristi moderni...oriented metal.........perlopiù.....non si dosano nelle frasi........e diventa tutto veloce, e non rimane niente.....neanche di quei passaggi che hanno dell'eleganza.....al contrario un Gilmour....un Carlton...uno Scofield.........un Blackmore.....un Benson....un Frisell........un Page....un Hnedrix................e tanti altri........riesocono a parlare (nel loro genere ovviamente)...poichè la musica è un discorso che arriva a tutti noi...........e oggi ci sono parecchi LOGORROICI chitarristi^_^ahahahahahahahhahahahahah

Re: ....le pause.........sono il succo del discorso musicale^_^

Mi sa che non ascolti proprio musica moderna soprattutto metal..

Oggi la ritmica è tutto e i soli quasi non esistono.....
Ci sono molti incastri tralaltro che raramente trovi nella musica anni 70 e questo non lo sente chi è abituato solo ai riffettoni solisti di stili più "grezzi" (in senso buono).

Bell'articolo. Sono

Bell'articolo.
Sono d'accordo. Infatti anche per quanto riguarda il completamento del gruppo cerco sempre queste qualità (finora mai trovate): Sveltezza, amore per la musica, capacità di comunicare attraverso la musica; che è un po' quello che hai scritto tu.
myspace.com/mirkorusso

''No, io ho tutto qu

''No, io ho tutto quanto, ho la tecnica di un blusmen, il tiro di un gezzista, la conoscenza di un rocchettaro e il cuore di un classico!''

eh la modestia. Ma quindi la post l'hai scritta per dirci quanto sei bravo?

Scherzo (occhiolino)

il discorso e' piuttosto lungo....prima di tutto, generalizzi un po' troppo : 'il tiro di un gezzista' , 'la conoscenza di un rocchettaro'.....a me sembra il contrario, quindi vedi, queste nostre impressioni solo sono opinioni personali. Meglio non inscatolare in categorie troppo rigide. Ci sono musicisti che ti fanno dormire e musicisti creativi o anche geniali. Poi non significa che se uno ha fatto dormire in una canzone, allora quella canzone lo definisce in generale.....infatti di solito anche i musicisti piu' creativi sono inconsistenti, questo e' normale. Per esempio ho visto un video di Gilmour (non ricordo quale) dove non mi ha detto assolutamente nulla, ma non per questo lo definisco uno che poi ha fallito nel suo intento, solo uno che come tutti gli altri, vede giorni migliori e giorni peggiori.

Ti diro' in poche parole quello che per me significa bravo, in ordine di importanza:

1. il livello emotivo della musica. Se hai questo, a me non me ne frega niente se uno suona veloce, lento, con le dita, con il naso, con i piedi,con i denti o il sedere, ecc, e sebbene anche io sono stato ossessionato dalla tecnica e velocita' in passato, poi mi sono ricreduto: sono le idee le cose piu' importanti, la creativita'. Preferisco , di gran lunga, ascoltare una canzone di De Andre' che un assolo di 15 minuti che mi annoia soltanto. Hai citato malmsteen.....alcune sue canzoni mi piacevano, ma molti dei suoi assoli erano davvero vuoti e deprimenti e venivano salvati solo da una maestria e facilita' esecutiva molto inusuale. Che poi, ironicamente, lui non si e' mai seduto a suonare scale su e giu' come molti, e questo molti non lo hanno capito o non lo credevano, ma e' cosi'.

2. in passato ero ossessionato anche io dalla tecnica e velocita', essendo stato un chitarrista rock-metal ecc, ma da allora ho ascoltato un sacco di musica diversa e non mi definisco uno che rientra in un solo genere. Devo ammettere che non sopporto chi suona con vibrati storti, la chitarra scordata, uno stile sporco e amatoriale, e in generale uno 'stile' che denota solo quanto il 'chitarrista' e' stato pigro per molti dei suoi anni e non ha mai davvero agito sulla decisione di cercare di creare la migliore versione di se stesso, e cosa piu' importante, della sua musica. La pigrizia e le scuse non mi fanno effetto....

Se la sua musica offre qualcosa di creativo, lo perdono come musicista ma non come chitarrista. Se poi la sua musica e' solo un inutile passatempo , allora e' meglio che si trovi un passatempo che gli doni di piu'.
Detto questo, il contrario e' spesso vero: di quanta tecnica uno ha bisogno per fare bella musica? di quanta velocita' ? La verita' e' che spesso si cade in un paradosso : uno affina la tua tecnica cosi' che diventi piu' 'bravo'. Io sono del parere che devi affinare la tua tecnica specialmente agli inizi, poi dopo devi metterti su altre cose.....la musica non richiede solo una buona tecnica, infatti la tecnica e' solo la base, null'altro. La musica ha un potenziale molto vasto: piu' all'interno ci guardi, piu' cose da imparare trovi. Non capisco chi pensa che la tecnica fisica sia il traguardo ultimativo e la prova di bravura artistica. Purtroppo questa e' solo una illusione che costa molto tempo e sforzi che invece potrebbero essere investiti in obiettivi musicali molto piu' importanti.
Modificato da amplifier_city_com il 9 aprile 2010, 10:42

Re: ''No, io ho tutto qu

heeheh, quando dico "''No, io ho tutto quanto, ho la tecnica di un blusmen, il tiro di un gezzista, la conoscenza di un rocchettaro e il cuore di un classico!''" è per giocare sui luoghi comuni, un blusmen non brilla per tecnica, il gezzista per il tiro ecc ecc.
Salumi
Nota legale: Il presente commento è personale, non è da intendersi come verità assoluta e non contiene insulti contro nessuno. Se qualcuno si sente offeso da questo commento, deve ricercare altrove il motivo della propria frustrazione e non scaricarla sul suddetto.

Scrivi di più

Ho letto solo ora il tuo primo articolo. Io penso che dovresti apparire più spesso in Accordo. Scrivi bene, a parte l'inglisc, e hai le idee chiare. Magari suoni anche bene, oltre ad essere un 'bravo chitarrista'.

Re: Scrivi di più

No, non sono bravo, l'unica bravura che ho è quella di conoscere i miei limiti, e sono tanti, giuro!
Nota legale: Il presente commento è personale, non è da intendersi come verità assoluta e non contiene insulti contro nessuno. Se qualcuno si sente offeso da questo commento, deve ricercare altrove il motivo della propria frustrazione e non scaricarla sul suddetto.
Modificato da zapon il 23 aprile 2010, 10:52

Un chitarrista

è agile (ma lo è qualsiasi musicista) quando riesce a suonare i gruppo senza che il gruppo lo debba per forza seguire. Non sono mai stato un solista e mai lo diventerò; provo a fare il chitarrista acustico in piccoli gruppi, non conosco le scale (prendo l'ascensore), ma conosco le progressioni di accordi e le posizioni sulla tastiera. Non sono bravo e non lo sarò mai, ma quando un bassista, un batterista, un tastierista, un chitarrista ed un sassofonista si mandano per e-mail i pezzi e le tonalità e si trovano 1 ora prima di una serata e suonano insieme due ore con il pubblico che applaude devono essere per forza agili. E poi provate voi a suonare con i sassofonisti che vivono in un mondo fatto solo di di Sib o Mib!!!

Per me ...

Per me un chitarrista, come qualsiasi altro strumentista, è bravo quando sa pensare e conoscere il mondo delle note anche senza strumento (attitudine che va sempre aggiornata e stuzzicata), su questo poi non farà altro che trovare il suo modo affinchè quello che sente dentro venga tirato fuori ... come sà e vuole fare.
L'interazione con gli altri strumentisti subisce le stesse modalità e "meccaniche" dei semplici rapporti umani.
raw

Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login