Sono andato a ritirare i passaporti!
Allora partiamo domani… bene. In ingresso sono già pronti gli zaini.
Cavolo che coda per uscire dall’aereoporto, e poi quel poliziotto nel gabbiotto, ca##o, mi ha fatto un casino di domande e poi guardava me e il monitor del suo computer. Vabbè, meno male che siamo fuori.
Hy...we have to go to the I.M.C.A. , please.
Thanks…see you next time.
Si ma , che stanzetta, piccola e poi, se apro la finestra dà sul cortile interno, guarda che casino… ci buttano giù di tutto. Ma che ce ne frega, tanto siamo qui per uscire.

Ci cambiamo e andiamo a Central Park!
Central Park….musica , gioco, libertà c’era un po’ di tutto in quegli anni.
Ci abbiamo passato la bellezza un po’ di giorni a fotografare, suonare con chi aveva una chitarra da prestarmi e osservare assolutamente tutto e tutti. Sapete erano gli anni in cui in America infuriava l’onda degli Skate . Quanti pattinatori e quante evoluzioni. Veri e propri ballerini sui pattini a rotelle.
La Gente di Colore poi, era la più simpatica e ben predisposta ad inventarsi nuove attività musicali nella stradine del Parco!
Central Park, che dire, stupendo! Solo lì ci abbiamo passato 4 giorni. Un posto quasi incantato incastonato nella pulsante Manhattan.

A proposito, senti che ne dici se domani andiamo a vedere il CBGB? Splendida idea! Incantevole con la sua aria di quasi “ club privè” il CBGB o come più usualmente lo si chiamava CB’s si trova anche lui in Manhattan al 315 di Bowery street. Era bello andarci di domenica ad ascoltare in quegli anni le nuove band emergenti Hardcore Punk.

Purtroppo però dal 1997 il locale ha chiuso la sua storia e dopo la morte del suo mitico proprietario Hilly Kristal è diventato un negozio di abbigliamento. E’ stato però allestito un ambiente virtuale dove si può vedere il locale come era pulsante di musica negli anni ’70, ‘80 e ‘90.
A proposito, sapete girare NY è molto facile. Una città disegnata a scacchiera, un po’ come giocare a battaglia navale:))Se potete, fatelo il più possibile a piedi.
Si ma , vuoi non andare al Village? E a Washington Square?

Si, intorno a quella fontana ci abbiamo passato interi pomeriggi ad ascoltare musica e a respirare quel profumo estivo e, quando al tramonto il sole colorava il marmo dell’arco. Che facciamo? Andiamo a mangiare qualche cosa al Village e poi sentiamo un po’ di musica in un locale? Perfetto.

E ormai spossati oltre mezzanotte, camminare sotto le stelle nella scacchiera di Manhattan illuminati dalla luna. ( la subway ci avevano detto, che dopo mezza notte, non era più sicuro prenderla, si ma a piedi a quell’ora, non so se fortuna o meno ma non abbiamo mai avuto problemi). Solo un po’ di casini con la guardia del YMCA.
Ma si, avevamo avvisato che saremmo tornati tardi, provi a controllare i nomi sono questi.
O.K. O. K. Come on and good night!
Ecco questo accadeva 29 anni fa e vi posso assicurare che col “Coast to Coast” della Greyhound la carica musicale si ripeteva anche sulla West Coast nella bellissima California! Ma figuriamoci, si faceva conoscenza e musica anche di notte in quelle lunghe tratte sui bus Greyhound! Mi ricordo ancora quando andammo al terminal dei bus dietro a Time Square. Eravamo un po’ tristi di lasciare la “Big Apple” non avremmo certo immaginato di trovare atmosfere ancor più indimenticabili nella tanto adorata California.
Sì, sì, gli States mi erano, anzi da allora mi sono entrati dentro. Per chi come noi ama la musica, devo dire che, almeno dal lato relativo alle “free exibitions” sono quanto di meglio ci possa essere.
Da noi in Italia è difficile vedere un numero così alto di artisti di strada esibirsi in piena libertà, insomma per chi purtroppo si arrangia per sopravvivere o quantomeno a suonare liberamente, almeno le possibilità ci sono. Non possiamo dire succeda la stessa cosa anche qui da noi nelle grandi città.
Ma la cosa più bella è stata cercando dei filmati su You Tube, quella di aver ritrovato le stesse atmosfere di allora a quasi un trentennio da quel fantastico viaggio!
Vi voglio proporre questa rassegna di “Artisti di Strada ”, troverete ballerini di Brake Dance, dei fantastici singers, molti bravi chitarristi, e riconoscerete anche una bella cover di Little Wing, Hendrix, al basso… a sei corde, e perché no, un simpaticissimo Bluesman con cover di J. Denver ( per raggranellare gli 80 dollari che gli servono) chitarristi classici e Jazz, qualche stecca a Time Square (almeno sembra) su una cover dei Guns N’ Roses, ed un gruppo composto di sole ragazze.

83 commenti
NYC gas
E questo scritto non fa che aumentare la GAS perchè questo è il più bel viaggiare che ci possa essere :-)
Re: NYC gas
E di chitarre belle....mamma mia quante ce ne sono nei negozietti:)))))
Sono stato a New Yor
Re: Sono stato a New Yor
Andiamo un po' ot ma insomma ... io ne ho la certezza per quanto riguarda le corde, stessa identica marca, scalatura ecc ... comprate negli States non sono nemmeno da paragonare a quell che trovi in Italia che sono a tutti gli effetti una seconda scelta; vero è che molte delle case americane le fanno produrre qui ma è il motivo per cui le corde americane (JP a parte ... quando le trovo) che trovo in Italia le ho definitivamente abbandonate.
Ave :-)
..corde, seconda scelta...
Ora ho ricominciato a montare le DR e la chitarra va una meraviglia. Una volta quelle corde che montavo prima erano stupende ( le usa un tal SH , che non è uno sfigato..) ..mah.
Re: Sono stato a New Yor
Si quello degli strumenti...sarà per un fattore psicologico, sarà perchè magari si mettono le mani su strumenti...di prima scelta, è capitato anche a me:))
Si anche i ragazzini danno dei notevoli punti a molti di noi, considerando dopotutto la scioltezza che hanno ad imbastire Jame sessions!
P.S. . Hai visto il video di quel chitarrista che esegue Little Wing di S.R.V.? Come lo fa e che voce e trasporto. Calcola il casino di una metropolitana e la gente che alle volte è così abituata a sentir suonare bene che quasi quasi...non,ci fa più caso :))
un mio amico è stat
Re: un mio amico è stat
Il viaggio di cui parlo a NY City fa parte di una esperienza fatta nella maniera più spontanea possibile. Intendo dire: niente pacchetto preconfezionato di viaggio. Uccidono il vero gusto del Viaggiare. Ho viaggiato di giorno e di notte con i bus dalla Greyhound in quel lontano ( ma vicino 1981), conosciuto e scambiato musica con tantissima gente...tutti simpaticissimi. Sulla W.Coast sono ridisceso da Portland ( città natale di J.Hendrix ) fino a San Francisco ( un consiglio.non chiamarla mai Frisco quando sei lì perchè per loro è offensivo ), e poi abbiamo affittato una macchina e siamo ridiscesi passando per Barkley ( bellissima) e visitato il Sequoia National Park.. Siamo stati a Santa Cruz paese bellissimo per la musica e gli artisti che eseguivano moltissimi murales.
Ti basta dire che avevo trovato anche un possibile lavoro nell'ambito della pubblicità dove iniziavo a muovermi ma....non avevo la Green Card.
Se puoi vai a visitare gli States, Io sicuramente ci tornerò . Mia figlia ha conosciuto virtualmente moltissimi Americani e soprattutto Californiani ed il primo grande viaggio che farà penso sarà lì. Io l'accompagnerò.
Forse per me se continuerà un mio impegno sociale, sarà facile, poterci anche soggiornare con un visto speciale...
Comunque sia forse Ema ( il saketman 2 ) probabilmente si stabilirà lì fra qualche anno.
Per me è una sorta di paradiso più che altro per la gente . Ci sono anche lì i "bacchettoni" ma ci sono anche molto gli artisti e viverci...se ti sai muovere bene...non costa più che da noi...anzi delle volte meno!!!
P.S. : un consiglio. se scegli di farti un viaggio così in cui non compri un pacchetto di alberghi ma decidi di volta in volta e lo fai in compagnia....mi raccomando chi viaggerà con te, dovrà essere per te come quando indossi ...un paio di scarpe comode e non nuove. In pratica una persona con cui hai...moltissimo "Pathos"" :))
Re: un mio amico è stat
Re: un mio amico è stat
Che vuoi...dopo i 50...
Ottima segnalazione :))
New York è semplice
L. Pavarotti
Re: New York è semplice
Pensa che nella zona dell'Embarcadero " che corrisponderebbe più o meno al " village" a N.Y. , ho visto suonare Tuck e Patty...
Stupendamente bravi ed ancora non molto conosciuti.
Un mio giovane amico regista è recentemente stato a N.Y. questo autuno per un Master di Regia.
Ci siamo tenuti in contatto, mi ha mandato immagini e racconti di vita. E' veramente una dimensione che qui in Italia non avremo mai. Lì si che le forme Artistiche hanno possibilità di esprimersi, mica come da noi che se ti metti a suonare...ti dicono che dai fastidio.
Pensa che trovava stanze in appartamenti a prezzi più abbordabili che da noi 250 € e non erano ...topaie!!!
Re: New York è semplice
NEW YORK!!!!!!!!!!!
Ci sono stato due volte di cui una a suonare...
E adesso mi sa che ci ritorno!!!!!!
- John Hiatt -
www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo
Re: NEW YORK!!!!!!!!!!!
pensa che sono anni che io ed un losco figuro che bazzica qui attorno vorremmo organizzare una sorta di "Grappa Guitar Camp" a NYC ... :-)
FRAAAAAAAAAAAAAAAAANK !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Re: NEW YORK!!!!!!!!!!!
Ma sono curioso..
Chi è questo losco figuro che "trinca" grappa? Dopotutto la grappa mi piace:))
Frank? Ci sei ? se ci sei, ci sei per un bicier?
E ...se poi si organizza:))
Re: NEW YORK!!!!!!!!!!!
Come Paolo Bonfanti da inserire non nella categoria "musicisti" ma in quella "genere di prima necessità" o quanto meno categoria ultra protetta :-)
qui c'è qualcosa di più chiaro ... ed anche un altro viaggio a NYC ... ;-)
http://www.accordo.it/articles/2004/09/2132/new-york-city-serenade.html
Re: NEW YORK!!!!!!!!!!!
Da conservare! Sono indicazioni davvero utilissime.
Le sensazioni....beh, vedo che siamo più o meno tutti "affetti " dalla stessa febbre:)))
Ancora grazie!
Re: NEW YORK!!!!!!!!!!!
E magari...spero per lei , ci rimarrà a vivere.
Una scusa in più per me per ritornarci...di tanto in tanto:))
Tornaci se puoi. ci sono possibilità anche di brevi contratti per musicisti, almeno così mi dice un mio amico Californiano su You Tube:))
Re: NEW YORK!!!!!!!!!!!
Pensavamo di tornarci questa estate a suonare ma abbiamo la bimba ancora piccolina... sicuramente l'anno prossimo!!
Organizziamo una bella gita come ai tempi della scuola!!??
Seee, ora che ci mettiamo tutti d'Accordo!! :-)))
- John Hiatt -
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Re: NEW YORK!!!!!!!!!!!
Ne parliamo a Sarzana ... ma mi sa che se ci si organizza in diversi, una settimana toccata e fuga si potrebbe fare davvero ... :-)
Re: NEW YORK!!!!!!!!!!!
Re: NEW YORK!!!!!!!!!!!
- John Hiatt -
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Re: NEW YORK!!!!!!!!!!!
Tra poco ( lasciamogli ancora qualche anno ) la piccola inizierà a viaggiare con voi:))
Re: NEW YORK!!!!!!!!!!!
- John Hiatt -
www.anitadavideduo.com
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Re: NEW YORK!!!!!!!!!!!
UK
Re: UK
:(
Re: :(
Quasi quasi il prossimo "reportage" di viaggio lo faccio sulla musica Indiana... anche lì o in Tibet, o più sempicemente in Nepal, conviene andare. Anche se...la realtà è diversa e molto spesso dura ma comunque, molto, ma molto "spirituale". Ma ...il ritrovare se stessi fa bene anche per la nostra musica:))
Re: :(
Proprio l'altro giorno mi è capitato di vedere "La battaglia dei tre regni" di Woo, in cui viene anche sottolineata in qualche modo la differenza musicale (in questo caso dell'antica cina) che c'è fra le nostre culture...
Molto intrigante! :)
Re: :(
Ho due miei amici che fortunatamente per loro, per motivi di lavoro, ci hanno vissuto per parecchi mesi. Sono una coppia, lui è un reporter abbastanza famoso col quale anni prima di questo viaggio negli states andai in India e Nepal, lei è un'artista che lavora nell'ambito dei Clown per bambini ed è la rappresentante in Italia di Patch Adams ( sai quel medico Americano di cui hanno fatto anche un bellissimo film...).
Allora ti stavo dicendo che la mia amica e il suo compagno Fotoreporter di cui ti parlavo prima, (il suo nome da clown è "Gin Gin") hanno vissuto per 2 anni in Giappone. Lui ha fatto dei bellissimi documentari e lei si è specializzata nella danza e nel teatro" Butu". Sai quella forma secolare del teatro giapponese fatto di movimenti e musica , moltro espressivo e di lunga tradizione. Mi hanno sempre detto che in Giappone esistono due realtà. Una è quella che conosciamo per visto , delle grandi metropoli, del caos e del frenetico lavoro che coinvolge intere masse di abitanti. Pensa che al mattino, molti di quelli che lavorano nelle metropoli come Tokio, per andare la lavoro attraversano anche più di metà isola su quei velocissimi treni che si muovono su cuscinetti d'aria. Qui in questa parte della realtà Giapponese potrai trovare anche molti ragazzi che suonano. e suonano anche molto bene a giudicare anche dai filmati su You Tube. Il bello ed interessante appunto di questa realtà delle grandi metropoli sono appunto i giovani.
L'altra realtà, quella che si appoggia alle antiche tradizioni di "concentrazione" introspezione" sotto le variegate forme e discipline è a dir poco....affascinante, lì si che vedi il vero Giappone devi , se vai , addentrarti nelle realtà "rurali" del giappone e vedere come vivono tutta la loro esistenza immersi in una religiosa spiritualità. Attenzione, non è la nostra spiritualità...è molto diversa, fatta moltissimo di lunghi percorsi spirituali, anche solo per suonare le loro danze....
Scusami se mi sono dilungato :))
Se ti è piaciuto quel film ( come è piaciuto moltissimo anche a me),devi andare a vederla quella realtà:))
Re: :(
Sono pienamente d'accordo con quanto scrivi. E' proprio questa forte differenza fra il moderno e il tradizionale, fra un substrato antico eppure innovativo, che mi affascina.
Musicalmente mi sembra quanto di più lontano dalla mia concezione, fortemente legata a musica classica, jazz e blues eppure..... Eppure mi sembra che ci sia una ricerca musicale completamente diversa da quella che si può ascoltare abitualmente e penso sia interessante cercare di capirla, di avvicinarcisi magari in punta di piedi senza la superiorità del "Hei attualmente la musica che va per la maggiore è la nostra!".
PS: Se per caso sei di Milano ti consiglio di affrettarti ad andare a vedere la mostra sul Giappone a Palazzo Reale. Merita ;)
Re: :(
Si, sono di Milano e...grazie della segnalazione! Cercherò di non perderla!
P.S. : ho intenzione di fare un altro "reportage"di un mio viaggio antecedente a questo sulla musica orientale e sull'Oriente( India e Nepal)!
Le foto che posterò saranno le mie e la musica sarà rigorosamente dello stesso periodo.....ma non voglio dirti altro:))
....
Permettetemi un OT..tanto la guerra fredda è finita :)).. io vivo a Mosca per lavoro...e devo dire che anche qui (freddo permettendo) di musica e buoni musicisti ce ne sono a bizzeffe per strada! Non di rado nelle metropolitane..soprattutto al centro ci sono vere e proprie orchestre di 8/10 persone che fanno spettacoli splendidi. Per non parlare dei locali...ogni giorno se ti va...vai sentire musica bella suonata bene.
W la musica..all around the world!
MySpace PietroMust
Re: ....
Scherzo... sai quello che dici è bello, anzi molto bello!
Perchè non ci scrivi un articolo su questa tua esperienza di Vita. Non è mica la solita esperienza del viaggio "mordi e fuggi". Dici che ci vivi...e sono curioso...racconta racconta, visto che di musica ci si scalda:))
Re: ....
Sono circa 4 anni che vivo qui...e credo che ce ne sarò per almeno altri 4 (sono in trasferta di lavoro per una azienda italiana). Intanto ho messo su famiglia..e tra qualche mese nascerà l'erede italo-russo! :))
Adesso finalmente il freddo è passato...siamo intorno ai -2°! :)
MySpace PietroMust
Re: ....
Poi, nell'attesa di leggere della/o "futura/o Accordiana /o", restiamo, anche noi ..."in attesa" di leggere qualche cosa di tuo :))
E' sicuramente bellissimo ma....
Se dovessimo infatti fare un'analisi impietosa del fenomeno, dovremmo ammettere che gli artisti di strada non si trovano lì come parte di un programma comunale di intrattenimento del grande pubblico, ma sono ahimè (nella stragrande maggioranza dei casi) dei poveracci che per sfangare la pagnotta devono suonare. Probabilmente sarebbero molto più contenti di esibirsi in qualche locale con una retribuzione dignitosa, piuttosto che contare sulla generosità del passante, parametro quest'ultimo, estremamente variabile.
Tutto questo per dire che da un lato rimango affascinato ed ipnotizzato dallo spettacolo di strada, dall'altro sono sempre un pò a disagio perchè mi sento un pò come il turista che va nei paesi molto poveri a "visitare" la miseria altrui e inconsapevolmente acresce il proprio senso di sicurezza (la sensazione del - meno male che non è toccato a me) in virtù del fatto che comunque dopo la visita se ne torna nella sua vita "civilizata" dove non esiste (per il momento) il problema del reperimento dei beni primari.
Re: E' sicuramente bellissimo ma....
Anche a me più volte è capitato di vedere questo aspetto. E' chiaro che , bene o male, questi "artisti di strada" cercano di sbarcare il lunario. Però almeno loro negli States hanno la possibilità di farlo, mi pare senza dover, per forza di cose ,essere iscritti a qualsiavoglia categoria di "commercianti". Qui da noi, la semplice licenza di "venditori ambulanti" per farti un esempio, può costare, mi pare, anche diverse decine di migliaia di euri!
Del resto tutti i lavori possono rappresentare una mercificazione di capacità anche artistiche. Se guardiamo al passato anche i grandi Michelangelo o lo stesso Da Vinci, erano Artisti che mettevano a disposizione le loro capacità a "questo o quello " Gran Signore di qualche nobile Casato.
E a livelli inferiori penso che altri bravi Artisti e Musicanti, si esibivano in banchetti o intrattenimenti rimmediando quello che riuscivano...
Direi che le attività, musicali , pittoriche od anche teatrali, di questi rappresentanti "minori solo per successo", potremo definirle in un tutt'uno, arti "Circensi":))
P.S. : L'importante è, secondo me, guardarli con occhio Artistico e mai " pietoso", anche perchè non dimentichiamo che per molti di loro ( anche se non tutti) quello che fanno rappresenta una scelta di vita, criticabile o meno.:))
55 bar
Ma quindi come funzi
(mi unisco però alla riflessione di qualche post sopra: spesso è gente che tenta di sbarcare il lunario, non penso si divertano poi molto a suonare al freddo per "fare giornata").
Basta una serie di note. Il resto è improvvisazione.
Re: Ma quindi come funzi
Si Axel dopotutto che piaccia o no, è vero. Cercano di raggranellare alcuni, il "grosso per vivere" altri, l'arrotondamento di un lavoro magari duro e svolto anche saltuariamente. Quindi come vedi, se da una parte è relativamente facile ( spero di non sbagliarmi ma penso che non occorra alcuna licenza ) dall'altra non bisogna aspettarsi forti incassi :))
Al massimo però può capitare di essere notato da qualche discografico oppure altro musicista in cerca di formare una band, con serate o meno...
per farla breve, è anche un modo come un altro di esporre in pubblico, le proprie capacita musicali e creative :))
Grazie!
Re: Grazie!
un altro mondo!!
La mia ragazza è un po'che mi dice che vuole andare a NYC,ma le ho sempre detto che i grattacieli non mi attirano (in realtà odio lo shopping,ma shhhh),ma dopo aver visto questi video potrei anche proporle un equo doppio tour:metà del tempo a vedere i negozi e metà a conoscere l'America vera.
Questi artisti di strada che a NY sembrano rientrare assolutamente nella normalità da noi sarebbero etichettati come matti o confusionari...per forza che da noi non ci sono! E invece anche se stonati o improvvisati mettono senz'altro molta allegria.
Eccezionale il disabile che canta alla stazione:è costretto sulla sedia eppure il suo sorriso mentre canta è assolutamente sincero e gioioso. Mai viste cose del genere in Italia! A parte una volta a Marina di Grosseto (pensa te!),dove vidi un trio di chitarra,contrabbasso e clavicembalo che suonavano e cantavano nel corso per puro divertimento...li adoravo,erano bravissimi!!
Volevo chiederti una cosa Saketman:Ma gli ampli dove li attaccano? Si portano dietro un generatore o in America ci sono prese di corrente dappertutto?
Complimenti per l'articolo,molto bello davvero!!
Re: un altro mondo!!
Quello nel penultimo video (il Vox) è un piccolo ampli digitale da 5 watt e può essere alimentato a pile (ce l'ho anch'io). Cosa che credo si possa fare anche col microcube della Roland immagino.
MySpace PietroMust
Re: un altro mondo!!
Un saluto!!
Re: un altro mondo!!
Beh per il viaggio,ti consiglio molto anche la California. Se poi vuoi collimare lo shopping col resto, nella 5° Avenue, non hai che l'ibarazzo della scelta...è la più cara e fornita strada di N.Y. E poi da quelle parti c'è il "Rockefeller centre" col suo grattacielo e piazza in cui si esibiscono molti artisti. E poi dalla 5° si accede in fondo attraverso la piazza in cui suonano nel video quella band di : violino contrabbasso e chitarra, a Central Park. Come vedi è tutto in zona . Per il "village " devi muoverti ma lo trovi e poi per i negozi te lo consiglio c'è merce più originale e magari fai guadagnare anche i piccoli artigiani locali che per un negozietto al "village" pagano un "botto" d'affitto. E poi, vedrai quanti negozi di strumenti musicali , chitarre a parti e oggettistica abbinata....
Puoi comprare dei P-U. anche usati, un body, o un manico...e magari al rientro assemblarti qualche...prelibatezza.
Al "village " trovi un'atmosfera meno ricca di grattacieli. Non ti consiglio la little Italy. A me non è piaciuta molto ma comunque si gusta ottimo caffè e ...se ti piace la mozzarella e i formaggi in genere molti dei quali Italiani ti consiglio : " Di Palo's ricotta e mozzarella".
Se poi vuoi sbizzarrirti anche nella china town....
Londra
Ma perchè cavolo in
Cosa abbiamo di sbagliato rispetto al resto del mondo?
Io non ho viaggiato molto,ma da quel poco che ho visto e sentito mi sembra che il problema sia più che altro nostro!!
O mi sbaglio?
Re: Ma perchè cavolo in
Chew vuoi che ti dica, non fanno danni a nessuno, ma sono gli stessi negozianti da noi a chiamare la polizia...perchè se molti si fermano ad ascoltarli, possono anche , a detta loro, oscurare le loro vetrine e fare perdere anche di "tono" l'immagine del negozio.
Che paese di m##da!!!!! (Come dicevano giustamente gli Afterhours)
M'hai fatto venire u
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
PARTIAMO !!!
FRAAAAAAAAAAAAANK !!!
In italia invece si
bisogna chiedere qualche permesso? a chi ci si deve rivolgere?
(scusate ma sono nuovo qui su accordo)
il bassista è un fi
Re: il bassista è un fi
Scusate se mi intrometto perchè .. ..
Re: Scusate se mi intrometto perchè .. ..
Sai fra qualche mese andrò a Parigi... pensavo proprio di passare delle giornate a Montmartre . L'ultima volta che la visitai ero molto giovane, voglio assaporare con gli occhi di oggi questo fervore Artistico che appunto tu mi dici esserci ancora! E...meno male...agari, non si può dire, ci farò poi un articolo anche per quello che riguarda l' Hard Rock Cafe di Parigi con riprese anche di Artisti di strada che troverò:))
Re: Scusate se mi intrometto perchè .. ..
Re: Scusate se mi intrometto perchè .. ..
Ti ringrazio moltissimo per le delucidazioni. Speriamo di riuscire a vedere qualche cosa ancora di gradevole almeno a Montmartre:))
Cavolo però...una Mansarda a Parigi....che favola:))
Mi spiace che la vita notturna per come la intendiamo noi non ci sia più....
Allora mi butterò in quelle poche "atmosfere rimaste" e, sicuramente leggerai e vedrai poi il mio "reportage" musicale e di arte varia:))
UN PO COME MILANO
Re: UN PO COME MILANO
Simpatica la tua descrizione di Milano. Ti posso dire che anche a me piace molto c i sono nato e sempre vissuto.
Però colgo del sarcasmo nelle tue parole...
Milano , pensa che vengono da tutte le parti del Mondo per vederla....e in effetti per molti versi merita. Però per quello che riguarda gli "Artisti di Strada" purtroppo...è molto indietro.E non perchè gli Artisti non ci siano, ma più che altro per le costrizioni che la Nostra Giunta adotta.
A malapena serttimana scorsa ho visto in galleria un sassofonista Nero col suo sax avvolto in una bellissima musica d iJohn Coltrane:))
Ci crederai che ero l'unico che si è fermato a sentirlo e fortunatamente non aveva in ballo storie con la polizia.... però solo dopo 10 minuti finito di suonare, ha preferito andarsene , penso perchè era l'unico!!!
Questo per dirti che qui da noi la musica, a partire dai vari centri sociali etc,etc...non è molto gradita, se mai....è sopportata.
Negli States, non è così...certo quegli artisti non diventeranno forse mai ricchi e famosi, ma almeno avranno l'opportunità di potersi arrangiare in modo onesto per vivere....
Re: UN PO COME MILANO
La Merica
Re: La Merica
Bello quel film...
Si proprio Domenica in metrò ho avuto modo di ascoltare un fisarmonicista ed un violinista nelle loro entrate, suonate ed uscite ,per le varie stazioni.
Vedi da noi è tutto un "mordi e fuggi" mai troverai all'angolo di strade del centro musicisti con la loro attrezzatura e i loro ampli a pile a suonare tranquillamente indisturbati dalla polizia. Magari se molti di loro avessero l'opportunità di farlo e di guadagnarsi onestamente un po' di soldi, magari ci sarebbe (occhio che la sparo...) meno delinquenza nelle nostre città:))
yuppidù!!! io ci
io ci vado settimana prossima!
parto martedì!
e dopo los angeles, e poi las vegas!!!!
..non saranno la "mia" tanto desiderata new orleans... ma per ora mi accontento! :D
una sonora (e affettuosissima) pernacchia a tutti quelli che rimangono a casa!!!!!
gnè gnè gne-gnè gnè!!!!!!!!
:-P
Re: yuppidù!!!io ci
Good Vibrations :))
Io ho sempre avuto "
E' una strana 'sensazione', come .... come se fosse un 'presagio' avvolto nel (mio) mistero ;-P
Se guardo allo "stato sociale", alla vita che loro vivono, come la vivono, ... è veramente troppo diversa, concettualmente profondamente diversa dalla nostra. Sinceramente, come ho detto, RAZIONALMENTE mi fà paura.
Quando invece vedo certe immagini, o come tu hai riportato nel tuo articolo, "spezzoni di quello che c'è" .... SO' che SE ci vado, negli U.S.A. .... farei di TUTTO PER NON TORNARE !!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non lo sò ..... questi sentimenti contrastanti, fino ad ora, mi hanno 'fermato' dal partire. Chissà, se mi accadesse qualcosa che, senza un motivo apparente plausibile, mi spingesse ad andarci ...... vi sareste liberati di me qui, su Accordo (finalmente direbbe qualcuno LOL), in Italia
SaluToneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: Io ho sempre avuto
A parte questo augurio, kata...io lo so cosa ti fa paura...
Il fatto che sei coscente del tuo fervore e della tua grande passione e...la paura di non resistere alla tentazione di una possibile proposta musicale allettante se dovesse capitarti.
A me quando ci andai capitò a San Francisco una cosa simile. Tutto sarebbe potuto succedere.. Avevo avuto una proposta di presentarmi in una Agenzia di Pubblicità locale, spinto da dei ragazzi simpaticissimi del posto che avevamo conosciuto....
Sai che ti dico? Se , mettiamo il caso mi avessero preso , anche per un anno a lavorare, ci sarei stato ma...non avrei fatt o i conti con la "Green Card" che difficilmente davano ai cittadini stranieri , per più di 6 mesi. Oggi però mi pare sia diverso e ...se mai sarebbero loro, i futuri principali, a fare una richiesta al Nostro Consolato per periodi di 1, 2, o anche 5 anni.
Senza tale richiesta , non è possibile richiedere un "permesso di soggiorno".
Allora...che farai Kata???
Io ti consiglio di non metter da parte l'idea di andarci, anche solo con la tua scusa interiore di, che so oltre all'aspetto turistico , di comprare delle parti ( body o manici del Vermont ), che senza dubbio pagheresti di meno e ti ripagherebbero, una volta venduti qui da noi ,anche a prezzi onesti, di una parte di spesa del viaggio.
Io conosco persone che ogni tot di mesi lo fanno. Si può comodamente rientrare dall'America con almeno una chitarra ( in custodia rigida perchè andrebbe nel bagaglio a disposizione, oppure con varie parti al seguito). L'importante a questo punto è...disporre anche di un " gruzzoletto " da investire.
Io, per i manici del Vermont...se ci andrò in un futuro, penso ci farò un pensierino :))
P.S. : a proposito...io devo solo ringraziare che in quel viaggio ovviamente non avevo portato dietro il mio "portfolio", e quindi sarei dovuto rientrare ugualmente, ma soprattutto il fatto che, ero appena stato felicemente assunto a Milano, nel mio primo impiego pubblicitario:))
Quindi come consiglio: sempre valutare quello che si lascia per quello che, si potrebbe avere:))
yess
T.Rocker
Re: yess
E' vero, dato il trentennio di ricordi...non poteva che essere " un Saket padre articolo.
Spero di averti fatto rivivere un po' di quelle emozioni che , da quello che leggo scritto da chi ci è andato anche in tempi recenti, non si può fare a meno di avere. Sai sembra tutto un insieme di tanti "mini live" e perchè no..."mini unplugged"
ho un blocco nello stomaco.....
Le ferie in mano per fine aprile, l'itinerario nella testa (New York, Chicago e quindi Boston dove avrei assistito ad un concerto del fantastico Ronnie Earl) ma poi tutti quelli a cui avevo proposto di accompagnarmi per un motivo o un altro mi hanno dato buca.
Da solo non mi va di andare ma ci riuscirò un giorno... lo so. Intando sogno e mi immagino in un fumoso locale di Chicago a suonare del buon blues......
Re: ho un blocco nello stomaco.....
Se non sei sicuro degli amici per il viaggio può anche capitare che in due...sia già una folla:))
Meglio allora ...da solo. credimi. Può all'inizio spaventare ma... non sei in India dove da soli richiede avere...sempre un occhio aperto, ma negli States !
Chicago è molto "via del Blues" merita. Ma si, vai da solo con la passione del Blues...sei in ottima compagnia, e poi, gli amici si possono anche incontrare lì:))
Un mio amico è appena stato da solo a N.Y City ed ha fatto molte amicizie:))
Lo so...ci vuole un po' di coraggio per viaggiare da soli ma se quel viaggio lo senti veramente ( tra l'altro è un bellissimo itinerario con tanto di ottimo concerto:))..fallo!.
Dammi retta, è l'occasione anche per misurarti con te stesso, e non è poco!
Re: ho un blocco nello stomaco.....
Re: ho un blocco nello stomaco.....
Ho un amico che fa i
Sai che ti dico?Gli vado a far visita.
Re: Ho un amico che fa i
Beh, tra me ed Ema abbiamo molti amici negli States quasi quasi uno di questi anni facciamo visita ad un po' di questi. E magari...prendo per me un biglietto aereo....di sola andata:))))))
Ma che fai te la vuo
Dai partiamo insieme. L'amico di cui ti parlavo sta bene inserito.Mi ha detto che oltre a suonare ha una agenzia Musicale.(Questi meridionali)
Io a suo tempo,prima che si diplomasse,gli ho dato parecchie dritta sulla Musica Americana.Si vede che gli sono servite.
Penso che un giretto tra le novità musicale ci spetta. Che ne dici?
Gli mando un messaggio.
Ma non mi scapperai di casa vero?Ah ah ah.
Re: Ma che fai te la vuo
Sai, è più facile che mi scappi Ema... dopo il viaggio in America pur di restare e magari studiare lì sarebbe anche capace di trovarsi un lavoretto.. Quando si arrabbia dice sempre che appena avrà 18 anni...ci andrà e cercherà il modo di restarci:))
Comunque, prossimamente, perchè no? Sono sicuro che saresti un ottimo compagno di viaggio con la tua esperenza di viaggiatore e Musicista....:))
Stati Uniti, il mio
E un sacco di giovani vestiti miseramente che però provavano e riprovavano con una serietà che non vedi qui in Italia e di certo non speravano di diventare famosi grazie ad un reality. Nella miseria ho visto un sacco di serietà e professionalità e gioia con molto molto poco e tra mille difficoltà.
Saket come sempre articolo meraviglioso che sa toccare le corde giuste. GRAZIE.
Re: Stati Uniti, il mio
Hai giustamente citato la Rambla di Barcellona!
Ecco sai, anche Barcellona mi hamcatturato in diversi viaggi fatti proprio per questo suo aspetto vivo ! Si lamRambla è fantastica. Se ti posso dare il mio parere Nessun'altra città spagnola l'ho trovata più viva di Barcellona. Madrid è anche lei stupenda ed ha delle Guitarrerie stupende. Ci comprai ..ormai tantissimi anni fa una Bandurria alla guitarreria Contreras. Se poi vuoi anche l'aspetto culturale Figueras col museo di S. Dalì è stupenda , ma anche Valencia. Se poi vuoi un po' di West basta prendere la strada che da Saragozza porta a Madrid per ritrovare i posti dove girarono una infinità di film West. Sembra essere in un deserto vero e proprio.
ecco mi sono dilungato nella Spagna perchè merita. A proposito, pare che le nuove leggi abbiano qualche anno fa, vietato di ricevere soldi agli artisti di strada nella Rambla.... che assurdità speriamo che ora magari le cose siano cambiate !
Comunque compliment i Cuba è satura di musica, non ci sono mai stato ma dei miei amici mi hanno raccontato dello stesso "spirito musicale" di cui parli tu:))
Complimenti, hai detto delle giuste e profonde sensazioni!
Al prossimo viaggio negli States quando lo farai, vedrai che saprai coglierne appieno le gioie e le sensazioni :))
Ciao Saket. La Gran
La Grande Mela...... lì sono sempre all'avanguardia.
A quanto pare NY è un focolaio di artisti da strda decisamente molto bravi. Però anche qui in Italia qualcosa di carino la si trova. A Napoli (come penso anche a Milano) si vedono per le strade alcune persone che suonano decisamente bene. Nel centro storico avvolte ci sono musicisti che suonano musica folklorista. Le note e lo stile di quella musica che si fondono con lo scenario della Napoli antica crea un' atmosfera suggestiva.
P.S A quanto sembra, a New York la metropolitana funge da conservatorio; è stracolma di musicisti :-D
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