

Il modo migliore per ringraziare Accordo.it e gli accordiani è pubblicare un articolo sullo strumento, e se a caval donato non si dovrebbe guardare in bocca, in questo caso tocca fargli una visita laringoiatrica, a 'sto cavallo. Ma non prima di rimandarvi alla lettura dell' illuminante articolo "Della chitarra acustica" (usate il "cerca") al fine di "immunizzarvi" da eventuali mie involontarie baggianate.
La chitarra viene fornita con una bella custodia rigida, alcuni accessori, come un panno e un paio di brugole per regolazioni varie, e un certificato di garanzia che mi conferma che si tratta del 260° pezzo, come già indicato dal numero stampato dietro la paletta.
Il fatto che sia made in China non deve trarci in inganno. E' realizzata con ottimi legni e si nota subito l'intento riuscito di rendere lo strumento prezioso in ogni minimo dettaglio:
tavola armonica in abete sitka massello. Fasce e fondo in palissandro. Binding in acero. Meccaniche Gotoh con bottoni color ebano. Tastiera in ebano con inlay in madreperla. Manico in mogano con inserto in ebano. Paletta in ebano con logo Eko e inserti in madreperla. Manico regolabile con truss rod aggiustabile a due vie. Persino il truss rod cover, che solitamente è in plastica, qui è in ebano con inserti in madreperla. Ponte su disegno originale del 1967, regolabile, in ebano con inserti in madreperla. Ed infine il caratteristico battipenna ad ala di pipistrello, nero ma con il bordino color crema a sottolinearne il profilo.
Il legno è ben suonante, e lo si capisce percuotendo la cassa armonica, ancor prima di plettrare. Gli amanti della chitarra percussiva sono avvisati.
Per quanto riguarda il suono vero e proprio posso dire che rispetto alle chitarre di "fascia bassa" (tipo Cort), le caratteristica che ho subito notato sono:
un suono molto più trasparente e ricco di basse, un'escursione dinamica maggiore (tant'è che ho dovuto ricalibrare le mie pennate), ed un manico comodo, ben settato.
Ma descrivere a parole un suono senza ascoltarlo è come descrivere il sapore di un vino senza degustarlo: "strutturato, rotondo, pieno con ottimo equilibrio acidico...". Parole sensa senso. Ed è per questo motivo che ho preparato un sample, nei limiti della trasduzione microfonica e delle mie capacità chitarristiche.
Di listino costa 475 euro, ma se cercate bene la potete trovare nuova ad un prezzo che si aggira intorno ai 300 euro. Se avete in progetto l'acquisto di una chitarra acustica con budget contenuto vi consiglio vivamente di farvi un giro sulla Eko Ranger VI 50° perchè questa chitarra si discosta di molto dalle sue colleghe di "fascia bassa".



26 commenti
Goditela!! :-)))
- John Hiatt -
www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo
Qualche domanda...
allora, la prima cos
Quel primo tasto
Re: Quel primo tasto
La Eko, ha usato fin dai primi tempi lo "zero fret", suggerito dai principali importatori, USA e Germania ( Lo Duca Bros e Roger!)
Con questo la altezza delle è sempre nella stessa posizione! Era ed è impossibile sbagliare. Lo zero fret aveva una altezza di circa 0,3mm superiore al normale tasto (1 mm).
Ovviamente le chitarre classiche non usavano lo zero fret!
La Eko, nella sua storia, ha sempre fabbricato le chitarre acustiche ed elettriche usando lo zero fret!
Nel 1975, furono inserite le professionali (M24, CX, BX,Chetro, Korral ecc.
In queste si iniziò ad usare il capo diretto in animal bone o materiale sinterizzato (ora molto in uso nelle chitare priofessionali).
Si dovette fare un particolare addestramento agli addetti al collaudio finale, facendo uso degli spessimetri a misura fissa
remo
Re: Quel primo tasto
è stata la prima acustica
Acc...
Beh, prima mi dicevano qualcosa, queste Eko, ma da quando ho preso una Takamine della serie G, sempre una economica naturalmente, beh, le altre in confronto sembrano dei ghiaccioli, quanto la Takaminuccia sprigiona calore ed armonia da tutti i pori...
Mmmm, facciamo cambio? Tu mi dai la tua ed io ti do' le mie 4??
Ihihihi, no, 3, facciamo 3, la Takamine no, pero', quella non ce penzo proprio. eheheh...
Ps.
' proposito: prima leggevo di qualcuno che parlava di zero fret, beh, la guitar che ho in spalla, nella foto di 30 anni fa del mio avatar, era una Melody e mi ricordo che anch' essa ce l' aveva, lo zero fret.
A quanto ne so alcuni costruttori lo addottavano perche' si pensava che cosi' facendo, con le corde a vuoto, si otteneva lo stesso suono che si produceva sugli altri tasti, per cui il capotasto di plastica fungeva solo da distanziatore.-
Ultimamente volevo p
Re: Ultimamente volevo p
Ovviamente mi riferisco sempre a una fascia medio o medio bassa...
Pensa te che ho dato via in permuta anche la Cort j3, Jumbo, tutta in acero e abete che non mi dicevfa piu' niente, mentre la Yamaha e la Takamuccia mi sembra abbiano un calore non riscontrabile altrove.
pardon. la compressi
Essendo anch'io un g
Re: Essendo anch'io un g
in questo caso potrei presentarti mia zia
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
molto divertente,ma
Re: molto divertente,ma
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Re: molto divertente,ma
Senz' altro non sara' il caso della guitar in questione, ma per altre lo sarebbe...
Sto provando delle Yamaha, Ibanez, Takamine, Aria, et setera' e mi sembra che la dolcezza e la profondita' di suono e il calore trasmesso da queste japanise-indonesiane, non e' riscontrabile negli strumenti Recanantensi.
Beh, almeno negli esemplari in mio possesso. Poi, sara' un' impressione soggettiva; comunque dovro' verificare con altri tipi di corda.-
Ps, natiurellement parlo semper di stumenti fascia bassa o giu-su di li', medio bassa e dintorni.-
Re: molto divertente,ma
Re: molto divertente,ma
Re: molto divertente,ma
Ciaoo!!!
Re: molto divertente,ma
Problema incollaggio manico ?
oggi ho acquistato una EKO Ranger 6 50° anniversario e volevo sapere se è normale che la parte terminale del manico non sia incollata alla tavola superiore in abete. Mi spiego meglio.
Guardando la chitarra in negozio ho notato che il manico ha un sottilissimo binding in nero (appena sotto i tasti nel mezzo del binding in acero) che verso la fine del manico non è più parallelo al manico stesso ma si alza un pò.
Pensavo fosse fatto così come vezzo estetico e non ho notato che il terminale del manico era libero di sollevarsi per qualche centimetro.
Stasera, però, riguardando con calma la chitarra a casa, mi sono accorto che gli ultimi centimetri del manico non sono incollati al top della chitarra e si intravede sotto il manico stesso un residuo di colla.
Il manico sembra sollevato sotto tensione delle corde e ci si puù infilare un plettro sottile quasi (direi almeno 0,5mm).
E' così anche nelle vostre EKO Ranger 6 oppure mi devo preoccupare?
Re: Problema incollaggio manico ?
Re: Problema incollaggio manico ?
ho capito alla fine che è normale che il fondo del manico si sollevi un pò.
Non mi aspettavo che la tensione delle corde lo alzasse così tanto. E' questo che non mi spiegavo. Poi vedevo sotto al manico delle tracce biancastre che sembravano colla, invece probabilmente sono solo sporco o polvere che è finita sotto alla fessura e davano questa impressione errata.
Meglio così.
Grazie
Andrea
Re: Problema incollaggio manico ?
Re: Problema incollaggio manico ?
A differenza delle altre chitarre (esclusa la Taylor) la Eko ha sempre usato la tecnica del manico "bolt On", avvitato alla cassa (vedi Fender!)
Questo ha una grande importanza per l'Action!
Infatti nelle chitarre con manico incollato, il "truss rod" agisce fino al 14° tasto, nelle chitarre EKO e Taylor agisce fino all'ultimo tasto!
Per questo l'action della Eko è migliore!
Inoltre nella Tua Eko hai anche la possibiolità, unica nelle acustiche, di regolare la altezza delle corde agendo sulle due viti del ponte!
Quindi, tutto è stato considerato nella progettazione! In Cina è stata soltanto concretizzata una Idea, come per tutte le attuali chitarre Eko!
Le auto Fiat fabbricate in Polonia, in Brasile, in USA ed ora anche in Cina, non sono "Italiane"!!!!
PONTE REGOLABILE
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