Su Chitarre di Marzo. Con questo amplificatore (combo in classe A con potenze di uscita che vanno da 1 a 16 watt), Marco Brunetti sembra rivolgersi al musicista che vuole un buon suono anche a bassi volumi (per studiare o registrare) facile da replicare anche nei live senza stravolgere il proprio setup. Il combo si rivolge a chi ama utilizzare gli effetti per espandere la tavolozza sonora con saturazioni, dinamiche, modulazioni e ritardi.
Nel video vedremo qualche esempio dei suoni che è possibile ottenere. Si parte da sonorità pulite per evidenziare le differenze tra i modi disponibili (Tweed, Fat e Smooth), successivamente si aumentano sia gli effetti collegati che il livello di saturazione. L'amplificatore dispone di un solo canale ma una accorta ed efficace progettazione consente una elevata versatilità a cui il video rende solo parzialmente giustizia. La prova completa la trovate sul numero di questo mese della rivista a cui rimandiamo per tutti gli approfondimenti del caso.

48 commenti
bello !
e sembra anche che suoni veramente bene !!!
quindi è BUONO in tutt i sensi !!! ahahah
Re: bello !
proprio bello
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
che giocattolo!!
Quello è la versione con le 6V6
Io ho il Rivera Pubster che ha le 6V6 e posso dire come tipo valvole di potenza suonano molto bene e quando saturano sono molto morbide.
http://www.youtube.com/goodboy65
io ho il 35 watt! l'
Re: io ho il 35 watt! l'
Re: io ho il 35 watt! l'
L'ampli non sembra n
Ho trovato piú interessanti le due prove che il mio collega di GAS (che legge queste pagine) mi ha passato, e che giro a voi qui sotto.
http://vimeo.com/8736677
http://www.youtube.com/watch?v=6NOd4Ahub88
Ciao ciao
Re: L'ampli non sembra n
In riferimento alle "prove": credo che non ci sia paragone! Sono musicisti totalmente differenti!
Il nostro bravo amico accordiano che prova l'ampli in questo articolo ha una mano molto delicata, un sound più "intimo", uniforme, quieto, tendenti a sfumature jazzose. L'ultimo poi è un chitarrista più aggressivo, che si pone in maniera totalmente differente e che ama sfruttare gli "sferragliamenti" della Strato e i cambi di dinamica, con un'intenzione del tutto opposta. Per di più, con chitarre del tutto diverse! Il secondo ha un'intenzione a metà tra gli altri due...
E' ovvio che ciò influenza la prova...ma è anche una cosa positiva, se ci pensi, perché permette di vedere come risponde l'ampli in condizioni molto diverse tra loro!
A me ad esempio piace come "gli suona" l'ampli, a tutt'e tre, trovo sia adatto agli stili, proprio perché riesce a "seguire" le intenzioni dei chitarristi.
Promossi (ampli e chitarristi). :-)
SaluTONES!!!
Prezzo?
Re: Prezzo?
Ciao, Valerio.
io l'ho provato a lungo...
ci sono dei però...
infatti l'ampli fatica sui distorti e nei crunch. i power chords non rendono e le ritmiche rock un pò aggressive non sono riuscito a farle rendere usando 3 pedali diversi (boss, t rex, marshall).
in conclusione x me è interessante come oggetto x live in piccoli locali e senza dover usare distorsioni e overdrive, perché da li non se ne esce...
il 35 watt in classe A/B l'ho trovato decisamente inferiore come sound...
gusto personale su tutti questi miei giudizi naturalmente...
saluti
Re: io l'ho provato a lungo...
ho trovato pochi ampli di dimesioni ridotte che possano tenere un suono pulito accettabile anche a volumi da gruppo o da quartetto.
Mi chiedo in questa prova a quanto sia di master su i primi riff. Da diversi anni uso sempre semiacustiche cercando di avere un suono che sia pulito ma che abbia sustain.
Per questo compromesso devo sempre suonare con ampli abbastanza grossi
in watt ed in dimesione ed ho sempre bisogno del bassista, di costituzione robusta, che mi possa aiutare nel trasloco quando suoniamo fuori:))
Re: io l'ho provato a lungo...
Se cerchi un ampli leggero e potente il più bello che io abbia mai sentito è il Jim Kelley combo (dovrebbe essere 60 watt) degli anni 1978. E' l'ampli che ha suonato in qualche disco Mark Knofler (penso brothers in arms). Io non ho mai sentito niente di più bello e versatile, dinamico.
Questi oggetti non li trovi naturalmente nel negozio dell'angolo. Se vuoi qualche informazione in merito al vintage fammi sapere.
per quel che mi riguarda io suono con un fender vibrolux 40 watt e uno strepitoso 65 amps london classe a da 18 watt (ampli da boutique come lo chiamano alcuni).
Saluti.
Enrico
Re: io l'ho provato a lungo...
Usando3 pedali conte
A parte questo però si intuisce un bel pulito, mi piacerebbe provarlo,magari aspetto di trovarlo usato.
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."
Re: Usando3 pedali conte
ne ho provati 3 x capire come l'amplificatore si comportava...
rem tene verba sequentur
saluti
anche io ho il 35 W
Io sinceramente con i pedali che ho i power chords che riesco ottenere mi piacciono un sacco
I pedali sono un carl martin plexitone che uso sopratutto per il gruppo grunge e un blackstar ht distx per il gruppo gothic metal.
Re: anche io ho il 35 W
saluti
sinceramente
Comunque dal video, esagerazioni a parte, l'ampli non mi sembra eccezionale con gli effetti. E nei video con la strato, ripeto, non mi impressiona. L'attendevo dalle presentazioni di Mad Mat e dalle diatribe infinite sul prezzo. Boh, mi andrò a rileggere le caratteristiche sul sito del produttore, leggerò la recensione sulla rivista e spero poi di poterlo provare direttamente, ma da queste premesse non mi fiondo da nessuna parte.
Ciauz!
Re: sinceramente
le prove a volte non rendono giustizia al prodotto
Non mi ha entusiasmato
Un monocanale tutto italiano, ad un prezzo accessibile, un sogno.
Nei vari forum se ne parla molto bene, ma le demo presenti su Youtube mi hanno trasmesso un suono non convincente.
E anche questo test non smentisce questa sensazione.
In accordo con alcuni commenti qua sopra, lo trovo poco convincente con gli effetti e un clean secco che necessiti del riverbero.
Forse a volte il tam tam crea aspettative troppo alte, oppure, come anche sopra, i test non rendono merito all'ampli.
Pero' se il test non rendeva merito all'ampli Accordo non l'avrebbe pubblicato!
E' evidente che dovro' provarlo (sempre e comunque), ma fino ad ora rimane forte il convincimento che per quella cifra si trova ben altro.
Domattina corro ad acquistare Chitarre per leggere la recensione.
E' il mio ampli idea
Re: E' il mio ampli idea
Costa un po' troppo
Però per quello che è costa davvero troppo!!
Inoltre mi sarebbe piaciuto ascoltarlo di più senza pedali.
In ogni caso bella prova Emiliano (un consiglio,non aver paura di far male alla chitarra,le fender vanno maltrattate un po' per far uscire la grinta,sono per così dire chitarre sado-maso :-),mi sa che di solito suoni jazz,vero?).
ho il 35w ! davvero
Re: ho il 35w ! davvero
Re: ho il 35w ! davvero
mmmm
Che pa**e però!!!
...un amplificatore fatto di ciarpame che costa nuovo quanto un buon set di trasformatori è il Santo Graal e tutto va bene...
...un blackface in ptp con 3 switch, overdrive, qualche mods (ingegno di un uomo, non della NASA) si paga oltre i 2000 e tutto va bene...
...una saldatrice travestita da single ended per ipertesi indecisi su che valvola finale usare costa dai 400 in su e tutto va bene...
Marco Brunetti, un costruttore italiano serio e affermato, costruisce un buon ampli da 16W (altri li avrebbero arrotondati con disinvoltura a 20 o più) con tre sonorità diverse, un'attenuazione da 1 watt fino a 16, un buon grado di finitura, alte probabilità di sopravvivenza oltre 1-2 anni (media delle cineserie in giro) a scarsi 1000 euro e a qualcuno sembrano un pò troppi?
Ma un pedale buono quanto lo pagate?
E nessuno che avesse sollevato non dico un'inutile obiezione, ma un quesito sulla classe di lavoro (vera classe A?) o su come l'attenuazione possa inflenzarne la resa?
Mah....
Chiedo scusa all'autore dell'articolo per lo sfogo, ma di sicuro è facile capire che non vi è nulla di critico verso l'articolo stesso, né verso Brunetti che, prima di essere un marchio, è un costruttore italiano che stimo e ammiro, già solo per il coraggio di avere a che fare ogni giorno con un mercato nazionale infame, esterofilo e pieno di pregiudizi: scommetto che se fosse stato in point to point e fosse costato il doppio almeno i complimenti si sarebbero sprecati! Bella...
Nessuno è profeta in Patria.
Re: Che pa**e però!!!
Questa è una scelta di marketing obbligata per un'azienda Italiana visto il costo della manodopera nel nostro paese. La mia non era una critica,ma solo un'osservazione. Un saluto.
Re: Che pa**e però!!!
per quel che riguarda il suono dipende molto dal microfono utilizzato e dal fatto che i musicisti del test l'hanno suonato secondo il loro gusto musicale.
gli amplificatori vanno provati e non ascoltati.
saluti
Re: Che pa**e però!!!
se fosse stato Made in USA o UK quel prezzo ce lo sognavamo!
Re: Che pa**e però!!!
costa troppo per uno studente o magari per un disoccupato (e mi dispiace sentitamente per loro per tutta una serie di ragioni ovvie..).
-un solo set di trasformatori fatti per bene per un ampli così, anche ad un produttore costano almeno un 100 euro,
-un celestion un 60-70 euro,
-un buon set di valvole un 50 euro,
-uno chassis (se te ne fai fare tanti almeno un 20-30 euro,
-un cabinet rivestito in quel modo sicuramente siamo oltre i 100euro,
-serigrafie ed altro almeno 20 euro + costi di impianto,
-la componentistica diciamo pure un 50-60 euro,
-l'assemblaggio manuale da parte di un tecnico lo vogliamo pagare?
-e la marcatura CE?
Se dai 950 scorpori l'iva, escono fuori scarsi 800 euro dai quali sottrarre i costi di produzione: per un made in Italy artigianale non mi pare tanto!
Capisco il senso del tuo discorso, alla luce della tua precisazione, ma chi legge non conosce il caso specifico di chi scrive.
Voglio precisarti che il senso del mio commento non era rivolto solo a te ma anche a tanti che spendo cifre assurde per un booster o per una chitarra relic (che magari suona pure male) ma poi bollano altri prodotti come cari o esaltano i pregi di roba destinata a sopravvivre più o meno un anno.
Tutto qui. Nulla di personale verso te, figurati.
Re: Che pa**e però!!!
La penso esattamente come te e ti ringrazio della spiegazione tecnica e dettagliata sui costi (non sapevo fossero così elevati).
Un saluto.
Re: Che pa**e però!!!
Accordo serve anche a questo...
;)
bel suono davvero
La potenza non fa il prezzo
La potenza, ad esempio, non è un elemento che permetta di valutare il prezzo. Sono ben altri gli elementi costruttivi che incidono sul prezzo finale. Come faceva notare Enrico73, solo il cono e il riverbero hanno un loro costo.. e che costo.
Non crediate che questo ampli vada bene in casa e basta: 16W in classe A non sono pochi... sono devastanti. Se non ci credete, provate l'ampli. In casa (in una stanza normale, con dei vicini) pensate di poter usare la modalità ad 1W a tutto volume? Provateci. Non ci riuscirete, promesso.
Questo ampli tutto volume non satura praticamente mai, quindi non comprime il suono. Questo può far apparire il suono più sterile e meno corposo. Si tratta di una caratteristica (una scelta costruttiva, se preferite) degli ampli Brunetti e si tratta anche di una caratteristica che può benissimo non piacere perché costringe a suonare in un modo un po' diverso.
Il mio unico consiglio è questo: provatelo se potete, non basatevi su video di Youtube suonati da altri (seppur bravissimi) chitarristi. Suonatelo voi, ascoltatelo dal vivo, senza che il suono venga massacrato da compressioni lossy per finire online.
Ciao!
Adhara
Re: La potenza non fa il prezzo
In definitiva questo è un ampli ottimo ad un prezzo umano e giusto.
Il fatto che uno studente nn possa permetterselo non è un termine di paragone...anche io da studente non me lo sarei potuto permettere, ma di certo lo avrei preso in considerazione (e il caso vuole che facendo qualche sacrificio acquistati proprio una XL, di certo non più economica di una Marshall all'epoca), anche perchè 1000€ è il prezzo di listino, che viene sempre ribassato un po'.
Inoltre sono certo che chi fa disquisizioni sul prezzo non ha la minima idea non solo del costo reale del prodotto, ma nemmeno dei margini di profitto dell'azienda in questione che lo produce, quindi, credo, sarebbe meglio se si astenesse dal commentare riguardo questo argomento.
Provate ad aprire una rivista come Guitar Player e guardate quanto costano, in dollari, ampli di pari livello o fascia di utilizzo...
Anche chi commenta il suono (di un altro chitarrista) senza averlo davvero provato credo che non possa esprimere un giudizio definitivo...per di più consigliando anche altri ampli...difficili da trovare anche solo per poterli provare.
Insomma, le solite disquisizioni sterili che è un po' triste vederle tra i commenti di un sito autorevole come Accordo.
Per il resto mi fa piacere che chi lo possiede o lo ha provato a fondo, abbia dato dei pareri entusiastici!
...I can't control myself!
Grande Emiliano !
A quanto pare gli amici accordiani quì hanno un'idea ben precisa del suono clean per eccellenza associato al twang e all'attacco della Fender. In effetti mi associo anch'io, ma concordo che dipende dallo stile del chitarrista, e questo rafforza il concetto che il suono lo fanno prevalentemente le mani. In ogni caso la mia impressione è che sia un buon ampli dal suono pulito ma detto tra non noi non lo cambiere con il mio attuale Fender Blues DeLuxe Reiusse che ha il solo difetto di essere troppo potente per suonare in casa, ma di attacco ne ha da vendere ! Ed avendogli pure montato il V30 è diventato più equilibrato per suonarci anche con i pedali più carichi, ho eliminato delle asprezze che odiavo in gamma alta del cono originale... Quindi condivido in pieno la scelta di Marco Brunetti per il cono. Credo che il V30, seppur popolare, in pochi hanno capito veramente come suona e le sue peculiarità.
Io cerco la versatilità da un ampli di questo tipo, ma questo mi sembra progettato per dare una buona timbrica su sonorità tipicamente americane.
Secondo le mie ricerche di un ampli per uso anche "domestico", spendendo meno, mi ha colpito moltissimo in quanto ho suonato personalmente con la mia strato, il MARSHALL HAZE 15 full stack (con 2 casse 1x12 Celestion). Un ampli che mi sembra veramente flessibile partendo da un bel suono clean che non mi fa rimpiangere il mio Fender e forse più British, fino a suoni lead emozionanti senza pedali, semplicemente alzando il gain ed il volume sul secondo canale ! Insomma da vero "MARSHALL". Anche questo è arrivato in Italia a fine anno scorso e se ne parla ancora poco... Ma credo avrà un futuro visto anche il prezzo molto più "popolare" che "boutique" !!!
info singleman
Leggendo vari forum noto che un suo punto di forza è il pulito anche ad alti volumi senza distorgere troppo il suono, la mia domanda è sapere, proprio questa potenza sonora (utilizzando solo un pulito) confrontando le due versioni quale suona più "forte", quindi vorrei sapere quale dei due ampli riesce ad avere un pulito più alto pensando ad esempio un utilizzo con un gruppo su un palco all'aperto.
vi ringrazio anticipatamente per le risposte.
ciao
Samuele
semplicemente stupendo
Puliti "Puliti"???
Premessa: un tempo avevo un Hot rode Deluxe FENDER ma con la mia Musicman Petrucci NON e ripeto NON riuscivo a tirarci fuori dei suoni puliti ad alti volumi in quanto il suono era sempre sporco ma a quanto pare questo ampli dovrebbe fare miracoli.
da 3 anni ho venduto il Fender ed ho un bellissimo VHT combo 50W ma uso soltanto il canale Clean visto che uso soltanto gli effetti!! usando sempre la mia musicman riuscirei ad avere dei puliti "puliti" ad alti volumi (palchi live)?? Oppure mi ritroverei sempre dei crunch vanificando la mia spesa?? Purtroppo la Gas è la Gas!!
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