Apriamo la custodia della G&L Legacy USA fornita da Aramini (distributore italiano G&L) per la recente prova dei Bassman (l'idea - ammettiamo un po' bizantina - era usare una chitarra non-Fender per il massimo della imparzialità) e restiamo basiti. Avevamo chiesto una Legacy, con l'idea di avere una chitarra non Fender, ma con impostazione Stratocaster. Invece, alzato il coperchio, ci troviamo di fronte due humbucker Seymour Duncan che ci guardano con tutta la loro grinta. Molto perplessi, visto che ci aspettavamo altro, esaminiamo lo strumento, per decidere se rimandarlo indietro e chiederne uno a tre pickup. Poi l'abbiamo presa in mano e...
La caratteristica che colpisce della G&L quando la prendi in mano per la prima volta è la perfezione di ogni dettaglio. Ma una perfezione sana, che non sa di computer, ma di prodotto artigianale, costruito con cura, ma toccato da mani umane. Poi, per carità, le macchine le useranno anche in G&L, sicuramente una gran parte dei processi produttivi oggi è controllata da computer. Ma ciò che l'azienda fondata da Leo a inizio anni '80 ti appende al collo è una chitarra che fin dal primo contatto trasmette l'idea di vivo e vitale, caldo e pronto a suonare bene. Niente spigoli vivi, niente tasti che tagliano, niente brillantezze eccessive delle vernici, niente plastiche tanto lucide da sembrare finte. E' nuova, ma sembra una chitarra già suonata per un po', fortunatamente senza essere stata sfregiata dai reliccamenti tanto in voga di questi tempi.
Torniamo al punto. Sempre dubbiosi (anche se un po' meno, visto il contatto positivo) sulla possibilità di usare la Legacy per il progetto "prova Bassman" l'attacchiamo al mio De Luxe Reverb casalingo fine anni '60, tanto per coglierne il carattere, capire se fa al caso nostro nonostante l'aspettativa di una chitarra con tre single coil. Come sempre con una chitarra nuova impostiamo la regolazione standard, toni a 5, volume e riverbero a 3, niente di più semplice.
I due humbucker suonano forte, ovviamente molto più di un single coil, ma hanno una chiarezza che sorprende. Il suono è corposo come ci si aspetta, ma ha poco della nasalità che in genere accompagna i doppiabobina suonati in un ampli così, è chiaro, le corde si sentono ben separate. Forse il ponte, ultimo colpo di genio di Leo, ci mette del suo, aggiungendo quelle leggere risonanze che danno rotondità. Ci spostiamo tra i pickup e il tema non cambia, il suono è ricco e chiaro, come si può sentire direttamente dai video. La posizione centrale è molto piena, ma sempre utilizzabile perché il suono non si impasta mai.

Lo split coil è quello che è. Ormai nessuno più è così ingenuo da sperare che una bobina di humbucker possa suonare come un bel single coil e la G&L non fa eccezione. Il suonino è leggero e magro, che trova un suo perché quando si cercano atmosfere country, pulite e scintillanti. In questo caso caricando l'ampli o aggiungendo un po' di boost si trova un carattere Telecaster più che dignitoso.
Tutto finito? Neanche per sogno. La chicca di questa chitarra è il secondo controllo di tono, che riserva non poche sorprese. Lo schema infatti non è il classico Strat, ma ricorda quello delle Schecter Mercury dei primi anni '80, ovvero ha una manopola che agisce in modo tradizionale come taglia alti e una seconda che fornisce un molto meno classico taglia bassi. Grazie a questo secondo pot, è possibile ottenere suoni (quasi) single coil molto più credibili rispetto allo split, con in più un controllo progressivo che consente di modellare la voce della chitarra sui propri gusti, sulle caratteristiche dell'ampli, sulla sala, sul genere, eccetera. Semplice e geniale al contempo. Ecco un pezzetto di video girato in occasione della prova Bassma in compagnia di Ariberto Osio (mannaggia alla pila scarica che fa clippare il microfono, peccato davvero).

Nota dell'autore: ringrazio chi non posterà il solito commento "mi piace, peccato per la paletta", per ovvie ragioni, ma anche perché secondo me la paletta G&L è splendida.



44 commenti
Non ho dubbi sulla v
Sarò un tradizionalista, ma tra una strato o una legacy a 3 pick-up e questa, non ho dubbi che mi orienterei su una delle prime 2.
La paletta non mi fa impazzire, ma devo ammettere che ha un suo perchè.
Una domanda: lo scasso per accedere ai tasti piú alti è piú comodo di quello di una strato?
bella chitarra e anche bella paletta ;)
Re: bella chitarra e anche bella paletta ;)
Re: bella chitarra e anche bella paletta ;)
Il video è privato?
Lo switch di selezione dei pickup è a tre posizioni immagino...
Se ci mettevano anche un single coil centrale sarebbe stata ancora più versatile ma attendo di poter vedere il video.
G&L, la valida alternativa a Fender.
Relive Band - coverband 360°
Libera Uscita - Tributo a Ligabue
se i mari fosse de toccio...la li la la...
premetto...
Chissà come si comporta
non posso ascoltare l'audio per ora ma...
ed è vero quello che dice alberto: sono tutte chitarre fatte veramente bene, comprese le tribute che hanno un rapporto q/p strepitoso.
parlando di pick-up - scusate l'ot - ma i magnetic field design della mia asat semi-hollow sono probabilmente i migliori single coil che abbia mai sentito (per quel che può contare). grande g&l.
De gustibus non est disputandum
www.myspace.com/giacomodsiena
www.myspace.com/theglammrockbandsiena
Matteo Frusciante and The Revival Band
Interessante
Diciamo che la chitarra fa la sua figura.
Re: Interessante
io sulla mia Strato Ultra ho questo sistema di taglio incrociato.
Re: Interessante
Bella!!
fantastica! non ho a
Double Fat Strat
Poi per cambiare sonorità ho momentaneamente smontato gli hb ed ho messo un set di Antiquity sc.
Solo un dubbio per quanto riguarda i p.u.:
nell'articolo si parla di Duncan, e mi sembra che la cosa sia confermata dalla foto anche se non si vede bene, mentre sul sito G&L si parla di
Two G&L Alnico V humbuckers
(Neck - AS4250B, Bridge - AW4370B)
Come mai?
Complimenti comunque per l'articolo.
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."
Re: Double Fat Strat
Miseria
mi piace, peccato per la paletta ;)
è bellissima ma quoto francesco al 100% per un bel s.c. in posizione centrale
p.
adoro le g&l....e pe
bella
Comunque la paletta sembra mostri una f di profilo, la firma nel legno!
Re: bella
Finalmente sono rius
Bel colpo ;)
SaluToneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
per sti soldi, ci mancava anche che suonasse male
Re: per sti soldi, ci mancava anche che suonasse male
In passato abbiamo parlato anche delle G&L Tribute, di origine orientale, il cui rapporto qualità prezzo è notevole.
Re: per sti soldi, ci mancava anche che suonasse male
Re: per sti soldi, ci mancava anche che suonasse male
L'appetibilità di un oggetto non si basa su canoni assoluti, anzi è quanto di più relativo esista. Uno dei canoni è il prezzo, soprattutto in relazione alla qualità, ma non è l'unico. Questa G&L è appetibile per varie ragioni, tra cui appunto il rapporto qualità prezzo. Certo, 1700 o 1800 euro non sono noccioline, ma qui sono totalmente giustificati dalla qualità e dalle prestazioni della Legacy, soprattutto considerando che è fatta da maestranze che sono tra le più pagate al mondo.
Poi è chiaro, per qualcuno queste cifre possono essere irraggiungibili, ma bisogna anche ricordare che - a differenza degli anni in cui ero nelle tue condizioni - oggi ci sono alternative validissime. Quindi per ora la puoi sognare, ma mentre sogni puoi sempre suonare una Tribute, che è un fior di strumento. Il che non è un vantaggio di poco conto. Io quando sognavo la Telecaster al massimo potevo avere una terribile Zerosette con azione da tre cm al settimo tasto.
Re: per sti soldi, ci mancava anche che suonasse male
Re: per sti soldi, ci mancava anche che suonasse male
Ma ti rispondo anche: qualità paragonabile al Custom Shop Fender, a un prezzo che è praticamente la metà...
Poi, ognuno si fa i suoi conti...ok, ripeto, quasi 2000 Euri non sono bruscolini, già detto...ma rimane innegabile che QUESTA chitarrina sia COMUNQUE più accessibile della sua analoga del Custom Shop, pur essendo qualitativamente non inferiore...poi è ovvio che la qualità comunque bisogna pagarla un pochetto, no?
SaluTONES!!!
non sono d'accordo
Ho posseduto entrambi i modelli ovviamente e parlo per esperienza, in genere le Fender CS sono superiori, poi anche le G&L, ripeto, vanno benissimo.
Ciao
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."
Re: non sono d'accordo
Mi diresti sotto quale punto di vista si evidenzia tale superiorità? Finiture, suono, affidabilità...? Io onestamente non l'ho vista, ma mi piacerebbe sapere il tuo parere.
Grazie!
SaluTONES!!!
Re: non sono d'accordo
Anche la verniciatura la reputo più leggera (non ricordo se a livello di Asat si parla di nitro, credo di no ma verificherò).
Il suono, infine, sull'amplificatore giusto è più vicino ai mei gusti, e lo trovo più dinamico, sarà una questione di p.u. in questo caso.
La G&L ricordo che però aveva un attacco ancora maggiore, e più pronto ancora, dava il meglio in situazioni "moderne" tipo radiohead ecc..anche con gli effetti; invece credo che la CS in genere renda al meglio chitarra+Ampli.
Ripeto comunque che la G&l produce ottimi strumenti, con un ottimo rapporto q/p, e che soprattutto un cs non esclude una G&L e viceversa, spero infatti di prendermi una Legacy o una Comanche in futuro.
Di sicuro fra una Fender Vintage reissue ed una Asat o legacy propenderei per queste ultime.
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."
Re: non sono d'accordo
Esatto anche che il suono è MOOOLTO diverso, soprattutto per via dei pickup che monta, che sono di concezione parecchio differente rispetto ai Fender Custom Shop: la ASAT monta i magnetic field (brevettati, tra l'altro) che, a parte il timbro nettamente differente e una diversa "equlizzazione" di base, hanno un output (e un attacco) assolutamente non paragonabile e più accentuato. Caratteristiche queste che possono piacere o meno, ovviamente! Sicuramente parliamo di sonorità che in effetti si discostano da una certa concezione "classica". Però queste sensazioni che riferisci sono assolutamente oggettive: "suonano" diverse.
Sul feel del manico...beh, siamo nella sfera della soggettività (rispettabile).
Però vedi, il discorso è quello: da un punto di vista prettamente qualitativo, CS e produzione di serie G&L sono abbastanza vicini...poi, sul piano rispettabilissimo del gusto personale, ognuno può propendere verso una tipologia o l'altra...fermo restando di potersele permettere, in quanto sia G&L che Fender CS sono chitarre NON ESATTAMENTE economiche...in Italia soprattutto...;-)
SaluTONES!!!
Re: per sti soldi, ci mancava anche che suonasse male
Siamo un po' OT
Una cosa è recensire una chitarra di medio o alto livello, un'altra è recensirne una di basso livello anche con un ottimo rapporto q/p, come ha già detto alberto questo è stato fatto diverse volte in passato.
Sul fatto che le differenze siano minimamente percepibili dissento, ad esempio fra strato Mexico e Cs, credo che dipenda dall'esperienza, dall'orecchio allenato quindi e da quali chitarre maneggiamo di solito.
Ciao
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."
Re: Siamo un po' OT
Alberto,perchè ce l
Re: Alberto,perchè ce l
Re: Alberto,perchè ce l
Re: Alberto,perchè ce l
Re: Alberto,perchè ce l
Re: Alberto,perchè ce l
Che intendi per "originali"? Non ti seguo...quello che ti interessa è una chitarra "ben suonante" o una buona replica di Fender pre-CBS?
"Anche il Fender CS ofrre modelli moderni con humbucking"
Ok. Ma quanto li paghi? ;-)
Comunque, mai provate le G&L? Se sì, vorrei sapere la tua impressione in confronto alle analoghe chitarre di casa Fender; se no, ti consiglio di fartici un giro, per avere le idee più chiare! ;-) Personalmente, ritengo che la produzione di serie della G&L esibisca un livello qualitativo assolutamente paragonabile al CS Fender...offrendo però un prezzo alla fin fine più competitivo...anche acquistando in America...questo forse perché non paghi un "nome" altisonante, non paghi una "firma" prestigiosa, non paghi un rinomato "masterbuilder", non paghi un "marchio" storico, ok, ma in fin dei conti se ciò che ti interessa sono principalmente l'estetica, le finiture, la cura costruttiva e soprattutto le sonorità, G&L ti offre COMUNQUE un rapporto qualità-prezzo migliore e un livello qualitativo che, ti assicuro, fa gridare al miracolo...
P.S.: Non ce l'ho con la FMI né col relativo CS! Semplicemente, per me la produzione di serie G&L è DI GRAN LUNGA MIGLIORE di quella Fender...
SaluTONES!!!
Ho provato bene solt
Pickup
Tribute
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