Scrive Bluesivy: Ho acquistato poche settimane fa una Fender Telecaster Bigsby 50. Dopo aver capito con vari tentativi come andassero inserite e fissate le corde, il ponte bigsby, se da un lato mi ha fatto notare che ha dei buoni vantaggi come la stabilità e un buon tremolo, dall'altro mi sta facendo parecchio dannare per via di due piccoli problemi che non so come risolvere, dato che è il primo approccio che ho con questo tipo di ponte. Ho montato sulla chitarra una muta di corde da 0.10 e in seguito una da 0.11 ma il risultato non cambia. Vengo al dunque.Come si vede nell'immagine (sotto) la vite a lato della prima corda (freccia rossa), continua a rallentarsi. Quando ho fatto il cambio corde, ho sollevato quella parte di ponte, riavvitata la vite, montate le 0.11 ma il risultato è stato uguale, dopo qualche giorno si è nuovamente allentata.

E un problema simile mi si presenta quando dopo pochi giorni, ogni volta che inizio a suonare, si sente un fastidiosissimo rumore di vibrazione, che secondo me è legato molto a quelle due piccole viti (freccia blu) che si regolano tramite la brugola che fornisce la Fender. Come posso ovviare a questo problema?

Risponde Andrea Ballarin di Manne's guitar hospital: Per problemi di questo genere facciamo in questo modo; sconsiglio il lavoro ai pasticcioni, ci vuole un po di pratica e lume della ragione. Si smontano tutte le viti e le "parti in causa". ci si procura del frenafiletti del tipo loctite 222 a bassa resistenza. Volendo si può anche usare del normale cianacrilato ma con molta attenzione perché la quantità dovrà essere minima. Si pone una piccola quantità di prodotto (meno di una goccia) tanto da "sporcare" la filettatura, al centro del filetto dei grani di regolazione di altezza della selletta, o sulla punta della vite di regolazione delle ottave, cioè nella parte che sicuramente rimarrà nella sede filettata. Con un cottonfioc si può riassorbire parte del prodotto in modo che ne rimanga una quantità veramente minima sulla filettatura. Si attende che indurisca. Nel caso del cianacrilato rapido basta soffiarci sopra. Quando si è certi che è asciutto (mi raccomando!) si avvitano in sede le parti e ne si testa la frizione. L'ideale è effettuare il lavoro in modo progressivo, anche in base a quanto "lasco" ha la vite. Si inizia con una quantità irrisoria e si procede fin quando si ottiene la frizione voluta. E non incollatevi le dita!

12 commenti
Io ho il tuo stesso
P.s.: quello che si vede in foto però, non è un "vero" ponte Bigsby USA, ma un prodotto su licenza Bigsby, difatti è marchiato Fender.
Ti rimando al mio articolo con foto del Bigsby, se ti può essere utile.
http://www.accordo.it/articles/2009/09/27065/gibson-les-paul-con-ponte-schaller.html
stessa soluzione...
Bella la soluzione telecaster e Bigsby, una soluzione defiitiva a chi piace il twang telecaster e la flessibilità di un ponte mobile.
vecchio metodo
Re: vecchio metodo
Re: vecchio metodo
Re: vecchio metodo
Re: vecchio metodo
la locktite!
Perfetto.
Anche se l'idea dello smalto cool non mi dispiace per niente... =D
Ho una Tele del 68 c
Io il ponte l'ho montato al contrario con le viti di tiraggio delle sellette Quelle in rosso) verso il pickup. In questo modo non si fa fatica a regolare le sellette dal momento che il rullo tendicorda del Bigsby impedisce l'inserimento di un cacciavite.
Re: Ho una Tele del 68 c
Stesso ponte sulla t
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