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Musica Suoni Energia

Alle volte basta leggere delle parole per avere un'intuizione.  In un recente articolo di Gwynnett l'utente Runner ha scritto alcune cose che sono relative a qualcosa che esiste veramente nella Realtà: scambio di energia. Lo spunto rilevante, a mio avviso, dal quale partire, per estendere la concezione di scambio di energia, che ha molti significati fisici, alla musica e al suono. Questa riflessione vuole stimolarvi a scrivere, a pensare, vuole essere uno scambio di opinioni ed esperienze, non è relativo a tecniche esecutive, non è relativo a generi di musica né altro, solamente condivisione di un pensiero, di alcune idee che riporto qui sotto.

Certamente chi studia tende a leggere e scrivere la musica (sullo spartito), a suonarla, ad ascoltarla come tale ma se proviamo a pensare alla musica, ai suoni, come se fossero energia considerando che, effettivamente, quando suoniamo o ascoltiamo musica percepiamo onde sonore, più o meno forti, più o meno musicali ma sempre onde sonore sono, possiamo dire che è vero che c'è uno scambio di energia. E se provassimo ad approfondire il discorso?

Non è forse il suono, più ancora che la musica, quello che ci influenza di più? Il Suono di un violino, un basso, della chitarra classica, un synth, o una chitarra elettrica distorta o la batteria o la voce: strumenti che producono suoni diversi con una loro altezza, profondità, spettro di frequenze definite o meno, tutte cose che fanno parte di un aspetto della Musica, a prescindere da quale sia.

Sempre il buon Runner aveva accennato qualcosa allo stato del livello atomico (salti quantici, eccetera). Ora se proviamo a unire la visione della musica, dei suoni essenzialmente come vibrazioni, possiamo pure dire che attraverso l'aria si propagano particelle sonore che si muovono in continuazione, che ci ricordano che tutto ciò che esiste, che vive, si muove.

Ma questi sono tendenzialmente argomenti di fisica base, e sono appurati, quindi proviamo a farci una domanda: l'assorbimento da parte del nostro corpo, del nostro udito, del nostro cervello di queste vibrazioni, di questa energia, può o no alterare pure il nostro stato dell'Essere?

Dal punto di vista fisico, materiale, ho ben pochi dubbi:

- quando queste vibrazioni sono molto forti d'intensità nelle basse frequenze ci colpiscono fisicamente !
- quando queste vibrazioni sono molto forti d'intensità nelle frequenze acute ci stordiscono, ci assordano, anche queste colpiscono fisicamente !

Ed il nostro Essere, il nostro Sè superiore, che è la consapevolezza di Essere, che è guidato dalle emozioni, o stati d'animo, che possiamo ascoltare quando siamo in pace con noi stessi, cosa percepisce quando ascoltiamo la musica o determinati suoni ?

Perchè se è possibile dire che quando i nostri stati d'animo o di umore ci inducono ad ascoltare determinati brani, determinata musica, così non si può dire quando, per esempio, ascoltiamo un brano metal o un brano di dance, o un classico, o una canzone popolare, un giorno qualsiasi.

Le reazioni in questo caso possono essere due:
- ci carica, ci gasa, ci piace e alziamo il volume
- ci stressa, ci infastidisce e abbassiamo il volume

A questo punto possiamo trarre una conclusione ?

Secondo me nel primo caso l'esigenza di sintonizzarci con una determinata onda per vivere quelle emozioni parte da dentro di noi, è intimamente legata al nostro Essere mentre nel secondo caso la musica ci aggredisce dall'esterno e noi la percepiamo diversamente a seconda del, comunque sia, nostro stato d'animo.

E se provassimo a relazionare tutto questo discorso con i diversi generi di musica ?!
Rock, classica, metal, progressive, dance, disco, funky ...

Possiamo dire semplicisticamente che questo o quel genere ci piace o meno, rimanendo legati alle solite diatribe.
Certo !

Oppure potremmo iniziare ad ascoltare chiedendoci:
- perchè mi piace/non mi piace ?
- cosa mi piace/cosa non mi piace ?
- cosa percepisco/cosa non percepisco ?
- come mi fà sentire questa musica ? (felice, arrabbiato, triste)


In fondo anche questo è solo un viaggio alla riscoperta del proprio Sè.

Bòn ! Adesso sono curioso di leggere le vostre visioni della Musica ... se ne avete ;)

SaluToneS

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31 commenti

Mamma mia....da dove

Mamma mia....da dove comincio?
Si,ne possiamo parlare.Il discorso è molto ampio e implica varie letture.Io proverò ad accennarne qualcuna sperando di non perdermi.
La Musica è Suono.Ai tempi del Paleolitico,noi abbiamo conosciuto i loro pittori guardando le pareti di alcune caverne.
Ma i Musicisti?Per intuizione possiamo pensare che i primi strumenti siano stati a percussione. Non so un tronco o qualcosa del genere.Se ti vai ad ascoltare un pò di Musica tribale vedrai che ascoltando i suoi Suoni,ti verrà in mente il luogo di provenienza.
Questo è perchè il suono ha una sua identità.A volte mi capita,quando lavoro per il teatro,che mi chiedono di instaurare tramite il suono,uno stato d'animo o una atmosfera particolare che introduce una scena.Lì non conta molo la Musica codificata.Non ha importanza la tonalità o stabilire un groove ritmico come accade nella maggior parte dei casi.Questo ci fa pensare come la nostra Arte è davvero l'Arte delle Arti.
Và bene .Questo argomento Meriterebbe di essere discusso in torno ad un tavolo con un bel bicchiere facendo le tre del mattino.
Un saluto!!!

Re: Mamma mia....da dove

;)
Esatto ... cominciamo dall'inizio !!!
La Musica Tribale - bel inzio ;) - in pratica lo strumento è prevalentemente RITMICO e così pure la Musica generata.


***Questo argomento Meriterebbe di essere discusso in torno ad un tavolo con un bel bicchiere facendo le tre del mattino.***
Oppure post dopo post lentamente su Accordo ;))))


SaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Mamma mia....da dove

posso venire anche io,non parlo,vi ascolto,giuro!!!!!!!! ; )
Non combattere contro i mostri o diventerai tu stesso un mostro. E se guardi a lungo l' abisso anche l' abisso guarderà dentro di te. F.W.Nietzche

Re: Mamma mia....da dove

;) partecipa Naven partecipa !
Scrivi il TUO modo di ascoltare la musica, l'importante è provare a dare una 'idea' ;)

SaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Mamma mia....da dove

A proposito. Ho pubblicato un video sul mio diario dove illustro alcune peculiarità di una mia chitarra.
Sai come è l'ho detto un pò a tutti.Se non mi aiuto facendo un pò di pubblicità...
Saluti!

Re: Mamma mia....da dove

Davide hai fatto bene a farmelo notare,siete in tanti....complimenti
Non combattere contro i mostri o diventerai tu stesso un mostro. E se guardi a lungo l' abisso anche l' abisso guarderà dentro di te. F.W.Nietzche

Modificato da naven il 27 febbraio 2010, 00:12

Re: Mamma mia....da dove

Vedi,il punto di vista femminile inizia da dove finisce il nostro
Tutto quello che vedi tu in genere non lo vedo io.E' troppo affascinante.
Modificato da davidederosa64 il 27 febbraio 2010, 00:36

Re: Mamma mia....da dove

Hai detto una cosa saggia è vera. Mi ha dato emozione ascoltarti,la musica è così.....ancora mille complimenti ; )
Non combattere contro i mostri o diventerai tu stesso un mostro. E se guardi a lungo l' abisso anche l' abisso guarderà dentro di te. F.W.Nietzche

Modificato da naven il 28 febbraio 2010, 01:18

Re: Mamma mia....da dove

...Grazie. Però mi dispiace per il mal di gola.

Re: Mamma mia....da dove

Febbre e non ho dormito....saltato il mio primo concerto in pubblico a Brescia!!!!!!!! Che fatica vivere...non c' è pace tra gli ulivi!!!!!!!!!!
Non combattere contro i mostri o diventerai tu stesso un mostro. E se guardi a lungo l' abisso anche l' abisso guarderà dentro di te. F.W.Nietzche

Re: Mamma mia....da dove

Oh no! Devi riposarti se vuoi riprenderti in breve tempo!

Re: Mamma mia....da dove

: )
Non combattere contro i mostri o diventerai tu stesso un mostro. E se guardi a lungo l' abisso anche l' abisso guarderà dentro di te. F.W.Nietzche

Modificato da naven il 28 febbraio 2010, 01:16

Re: Mamma mia....da dove

Io invece Lunedì provo dalle tre fino a sera.
Sei nottambula come me?
Senti se vuoi rispondermi puoi farlo sul mio video. Sai come è,non vorrei approfittare dello spazio dell'amico Kata.

son sempre stato con

son sempre stato convinto che la percezione musicale nella sua essenza sia un qualcosa di totalmente istintivo.
purtroppo lo studio, per necessario che sia, e gli influssi culturali ci impongono secondo me una visione condizionata della musica.
per lo studio, bisognerebbe applicare il solito "impara l'arte e mettila da parte", sennò ci si concentra sul virtuosismo invece che sulla musica nella sua essenza.
per i generi musicali bisognerebbe ogni volta approcciarsi ad un brano come se fosse la prima volta che si sente della musica.... ma ovviamente siamo quasi sempre influenzati da altri fattori.
non è facile, però forse i momenti in cui veramente ascoltiamo )o facciamo) musica son quelli in cui liberiamo la mente i vece di "usarla".
poi se lì o altrove ci sia qualcosa di più alto, questo è un discorso assai più complesso, credo...

Re: son sempre stato con

*** forse i momenti in cui veramente ascoltiamo (o facciamo) musica son quelli in cui liberiamo la mente invece di "usarla". ***

Anche questo è presumibilmente 'vero' ! Se si "alza una barriera mentale" ancora prima di ascoltare qualche brano o genere di musica l'ascolto stesso, la percezione, le sensazioni che si potrebbero cogliere saranno sicuramente 'falsate'

Grazie gaveyn dell'ulteriore appunto ;)


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Ottimo articolo Kata

Ottimo articolo Kata:))
Diciamo che ci sono due tipi di musica...
Quella indotta, quindi involontariamente ascoltata può tuttavia rimanere nel nostro inconscio. Può essere anche solo un particolare effetto, una particolare assonanza o, perchè no, dissonanza fra due strumenti ( quella che noi , secondo il nostro orecchio musicale definiamo tale). Può capitare che anche a distanza di breve tempo noi in particolari situazioni di ricerca musicale, rievochiamo nella nostra mente o magari ci ricordiamo proprio di quel particolare effetto, slegato da tutto il contesto della musica che avevamo ascoltato.
E quello swtesso effetto può essere anche da stimolo per cercarne un altro che utilizzeremo nelle nostre composizioni ( concedimi la parolona:)).
Il cervello è davvero strano e sconosciuto ancora per una buona parte di esso.
Viceversa, con la musica che ci piace, siamo più propensi ad analizzarla subito, quando la sentiamo. si, siamo più recettivi, ma , anche sae ci può sembrare più semplice, forse il nostro cervello la ha memorizzata cvome la precedente che non ritenevamo valida. Prova a pensare quanti banali ritornelli ci entrano in testa. perchè colpiscono il nostro subconscio ( quello che magari anche noi non conosciamo bene).
Quindi per me, la musica in toto ci provoca, come anche tu hai detto reazione, quindi stimolo, quindi, volontaria o no, attenzione.

Adesso peròfreno
.Mi pare di ...eseermi "arrotolato"sulle mie stesse parole e magari non sono riuscito bene aspiegarmi...
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Re: Ottimo articolo Kata

Ti sei spiegato benissimo ; )
Non combattere contro i mostri o diventerai tu stesso un mostro. E se guardi a lungo l' abisso anche l' abisso guarderà dentro di te. F.W.Nietzche

Re: Ottimo articolo Kata

Grazie, delle volte è difficile spiegare certi concetti, pian piano che ci vengono in mente:))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Re: Ottimo articolo Kata

No Saket ! non ti sei "arrotolato" si percepisce la foga nello scrivere il post cercando di trascrivere i tuoi pensieri .... alla stessa velocità di come ti venivano ;))

*Diciamo che ci sono due tipi di musica...
Quella indotta, quindi involontariamente ascoltata ***

Quella "indotta" ! "Involontariamente" ascoltata; qui credo di poter associare un discorso molto attuale. Chi induce "continuamente e ripetitivamente" una determinata musica, attraverso i media (radio, TV), riesce a farti piacere quella musica !?!?!

Secondo me, in certe situazioni e contesti, SI' !!!


SaluTOneS
Antonello
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www.myspace.com/virutrio

Re: Ottimo articolo Kata

Si Kata:))
Per la musica "indotta" penso come te che il fatto su cui dobbiamo porre maggior attenzione sia appunto quello che i vari Media, ci martellano di questo tipo di musica. Il problema è proprio quello che , rifiutandola a livello conscio, non possiamo però fare altrettanto a livello inconscio.
E, dagli e ridagli, qualche cosa ci entra in memoria e con quelli di noi ( per fortuna statisticamente pochi ) indecisi, o con un genere scelto non ancora definito, ottengono li risultati che auspicavano! Quindi la "massa" ( intesa non in tono dispregiativo, ma composta da quelle persone che non hanno un particolare orecchio musicale nè scelta particolare) finisce per optare per questa musica, complice anche un forte supporto pubblicitario che la ripropone in contesti particolarmente interessanti. Prendi per esempio il fatto di associarla a spot televisivi....pieni di "sex appeal" sia rivolti verso un pubblico maschile che femminile, e il gioco è fatto. Se poi c'è un testimonial di costume ovviamente scelto fra personaggi noti per lo sport ( ed attenzione...basta un ragazzo particolare, un calciatore, un attore , o una ex "velina" o i"solana dei Fam." oppure "grande...sorella") e il gioco di "massa" è fatto.Tanto...queste sono tutte categorie che, per statistica, non hanno un particolare orecchio o scelta musicale. ( salvo ovviamente qualche rarissima eccezione subito però pronta a cambiare opinione...tanto, per loro, pecunia non olet! )
Ora lo so, Kata, forse sono stato un po' cattivo ma penso che purtroppo noi con precise scelte musicali d'Elite ( si perchè rispetto al resto sono definibili tali) essendo statisticamente una minoranza, purtroppo, non siamo pericolosi per questo mercato.
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Re: Ottimo articolo Kata

***essendo statisticamente una minoranza, purtroppo, non siamo pericolosi per questo mercato.***

Ovviamente ;))))))))))))))))))))))))))))))9

SaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Ottimo articolo Kata

doppio ;)
Antonello
www.antonellocatanese.net
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Modificato da Kata_ts il 26 febbraio 2010, 09:11

....ma guarda un pò!!

....condivido molto di quello che hai scritto...vibrare per "simpatia" all'ascolto di una melodia e restarne estasiati è la cosa più bella che possa esserci....perchè accade il contrario, secondo me, di non vibrare quando la melodia non ci piace!!!...resto, a mio avviso, propenso nel credere che con i suoni e le vibrazioni siamo veramente vicini al processo di creazione e distruzione...senza scadere nella fantascenza o nel perchè è bello crederci!!!...vi invito a leggere il numero 29 di SCIENZA e CONOSCENZA dal titolo LA FORZA CREATRICE DEL SUONO!!...per ritornare alle 6corde...è tutto materiale da interiorizzare perchè si possa sempre ricordare che ciò che componiamo è lo specchio della nostra anima poichè la "parola"=che si oppone all'espressione di ciò che vorrebbe poter esprimere (cit. pag.20 del suddetto giornale di scienza)!!...per questo esistono gli avvocati^_^

Re: ....ma guarda un pò!!

A proposito del 'vibrare per simpatia' ;) c'è un "lettino", che viene utilizzato per fare musicoterapia, dove effettivamente fanno suonare delle note a intensità e frequenza variabile spostando la 'sorgente' (uno speacker) lungo il corpo !!

Bhè ! ti assicuro che le sensazoni che si provano sono molto molto strane :P

Il nostro stesso corpo, quando siamo vivi, ha una "frequenza di vibrazione" che è, come dire, residente in noi stessi. E pure il battito cardiaco genera un "ritmo", un'onda che si propaga lungo il corpo che contribuisce a questa frequenza e credo che se si postessero fare degli esperimenti mirati potremmo scoprire in casino di cose nuove !!!!!!!!!!!!!!!!



SaluToneS
Antonello
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che onore...

...sono citato!
Addirittura quasi ispiratore di questo bell'articolo, mi sento davvero onorato!
Dalla fisica alla metafisica, all'ontologia dell Uomo.
Vorrei sottolineare come il nostro strumento ci renda particolarmente sensibili a questi discorsi: non solo pizzichiamo direttamente le corde causando la vibrazione che ci "ritorna" nelle orecchie, ma abbracciamo tutto lo strumento che vibra insieme alle corde, per cui la musica la sentiamo attraverso tutto il busto che, ricordo, contiene organi essenziali quali il cuore ed i polmoni, organi che a loro volta possiedono un ritmo proprio.
Tutto il nostro Essere partecipa così alla musica che stiamo creando!

Re: che onore...

Eccoti !
Simpaticissimo Runner, molto "fine" nelle tue argomentazioni !

Concordo al 100% sul discorso che suonando la chitarra la sentiamo "tramite" il corpo, soprattuto la classica o l'acustica.

Eh sì, hai ispirato un articolo forse troppo "azzardato", dalle visite e dai pochi post che vedo in risposta credo la maggioranza sia interessata solo all'aspetto 'ludico'/materialistico del 'suonare' ihihiihihiihi ma d'altronde và bene così !


Mega SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
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Partendo dal presupp

Partendo dal presupposto che tutto ciò che ci circonda è condizionato da uno scambio di energia, sotto le varie forme, riporto un esempio.
Un paio di giorni fa ho visto un breve documentario in cui si parlava di una ragazza che è in grado di vedere e assaporare la musica. Cioè? Lei spiegava che in base alla nota o all'accordo che ascoltava riusciva anche a vederne i colori e sentirne il gusto. Mi è rimast particolarmente impresso quando ha detto che il la minore aveva un gusto cremoso, simile alla torta.
La spiegazione degli scienziati, che le hanno analizzato le reazioni celebrali, è che in questa ragazza venivano attivate aree del cervello che di solito la maggior parte di noi non utilizza.
Se questa non è la dimostrazione di quello che dicevi!!!
Pensa un po' se riuscissimo ad utilizzare tutta la restante parte del nostro cervello che rimane lì assopita, ne vedremmo delle belle!!!
P.S. la ragazza raccontava anche che non andava mai in discoteca perchè l'unica cosa che rfiusciva a vedere ascoltando quella musica erano dei fastidiosi quadrati neri!!!
P.P.S ho divagato? bho!
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

Re: Partendo dal presupp

CAVOLO SEpp !!!!!!!!

Questa cosa mi interessa oltremodo - c'è possibilità di ritrovare l'articolo ?!?!

Grazie di avermelo sgnalato !!

E tu, .. tu come la ascolti la musica ?! ;))))

SaluTOnes
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Partendo dal presupp

come dicevo io ho visto un documentario, ma stavo pensando di trovare qualcosa e metterla nel diario!!!
Io la musica l'ascolto in tanti diversi modi e situazioni...ad esempio quando non rfiesco a dormire perchè mi calma (a prescindere dal genere) e spesso mi ritrovo la mattina addormentato con le cuffie...l'ascolto quando studio perchè riesco ad isolarmi dal resto dei rumori "fastidiosi".
Questi ascolti però sono del tutto differenti da quelli in cui si vuole entrare dentro un pezzo, conoscerlo, farlo proprio e magari imparare a suonarlo, quindi l'ascolto, per quanto mi riguarda, ha diversi modi di scambiare energia con noi a seconda della situazione ; )
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

A tale proposito.....

Ti allego il Link di un artico che ho scritto qualche tempo fa, e che credo che sia complementare al tuo:
http://www.accordo.it/articles/2009/09/26777/la-musica-delluniverso.html

Re: A tale proposito.....

eh sì Bernablues ;)
Ovviamente votato !

Mò mi leggo i vari post che avevano scritto ,oP

SaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

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