Alla domanda sulle ragioni del suo amore per la Gibson 335, il grande Larry Carlton rispose che è l'unica con cui può passare dal blues al jazz al rock senza cambiare chitarra. E' questa versatilità la caratteristica che più di tutte ha fatto della 335 una favorita di alcuni dei più grandi chitarristi della storia. Dal giorno della presentazione, avvenuta a fine 1958, la Gibson semi-hollow e semiacustica ha affascinato eserciti di musicisti per il suono caldo, il fantastico sustain, la resistenza al feedback e la suonabilità. Un fascino che viene confermato oggi dalla "50th Anniversary 1960 ES-335TD".
Dal sito Gibson Lifestyle segnaliamo una sfiziosa classifica dei dieci giganti della 335: Roy Orbison, Chuck Berry, Otis Rush, Alvin Lee, T-Bone Walker, Larry Carlton, Peter Banks, Lee Ritenour, Freddie King, Justin Hayward.

Dal sito Gibson segnaliamo invece la pagina dedicata alla chitarra celebrativa di questo 50esimo anniversario, costruita dal Custom Shop Gibson di Memphis con la più totale devozione alla versione originale del 1958.

46 commenti
Ecco adesso mi è ve
- John Hiatt -
www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo
Io...
son salvo da questa voglia
ho abbandonato gibson da un paio di anni...
il prezzo è davvero proibitivo, giustificato ma davvero non alla portata delle mie tasche!
Re: son salvo da questa voglia
Re: son salvo da questa voglia
Re: son salvo da questa voglia
Re: son salvo da questa voglia
Re: son salvo da questa voglia
Re: son salvo da questa voglia
Re: son salvo da questa voglia
Bellissima la 335, u
Ma vale anche per le altre
Re: Ma vale anche per le altre
La 335!
Chi si accontenta gode ........
E poi la cifra di differenza ( nome e fascino a parte ovviamente ) li vale davvero tutti ?
http://www.youtube.com/watch?v=L7o7iv0veTk
Re: Chi si accontenta gode ........
Re: Chi si accontenta gode ........
molto bella
questo in considerazione che - a parte finiture e poco altro - si tratta in fondo della stessa chitarra.
una volta ero a bologna in un giorno feriale (ero da un cliente e sono riuscito ad imboscarmi abilmente), mi sono recato da un noto spacciatore di chitarre e ne ho provate quattro differenti (anche una 345 e una 355 per dire la verità).
non dico che suonavano tutte uguali, ma bisogna proprio essere bravi per cogliere apprezzabili differenze (e non è il mio caso). tra l'altro secondo me l'ultima produzione gibson è molto buona, ed erano tutti strumenti di livello superiore.
ad esempio, questa special edition da quello che ho capito si differenzia un po' per il manico e per le finiture, ma non ho compreso che per il resto presenti particolari differenze dal modello base. ma c'è da scommettere che per meno di 2000-2300 euro non ti fanno sentire manco l'odore.
Re: molto bella
Re: molto bella
vi assicuro... (e non mi ritengo un esperto di Gibson) che suonano tutte diversamente, persino lo stesso modello cambiando colore cambia suono. infatti potevo portarmi a casa una 335 satin o una plain top (molto molto belle per i miei gusti), ma ho dovuto cacciare circa 250 euro in più (500 rispetto alla satin) perchè la differenza ere imbarazzante, cambiava feeling , sustain...e questo non è un pregio per quanto mi riguarda...perchè uno strumento da 2000 euro deve suonare bene a scatola chiusa senza neanche aver bisogno di provarlo.
io tifo per la Es 335, ma ammetto che non è un acquisto del tutto giustificato, se non da motivi personali o di "rivendibilità".
resta il fatto che la Yamaha può suonare meglio, ma una Electric Spanish la riconosce anche un sordo.
spero di essere stato utile a chi (come me due mesi fa) ha de dubbi sull'acquisto di una Hollow Body
Un gran bel pezzo di storia!
Re: Un gran bel pezzo di storia!
1.è in laminato,sia pure a 3 lamine
2 ha un manico troppo sottile(tranne la costosa versione custom con manico 59)
3 è un "padellone" sul palco ed è scomoda da seduti
Ne ho avute 2.Oggi le preferisco la mia PRS Hollowbody 1 fat neck
Re: Un gran bel pezzo di storia!
ahaha lamentati!!! XD
proprio bella.. for
cosi' non mi prende la GAS.. e risparmio!!!
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Re: proprio bella.. for
quella non si ribalta, anche se ribalta sostanzialmente il conto in banca (se non ricordo male veniva "solo" 2.250).
cs 336 ft
l'ho scelta tra 4(non nego la fortuna esagerata di poterne in tempi brevi provare addirittura 4)... quella che ho preso inoltre è anche settata bene, non ci sono corde che sbattono o fruscii. confesso che le differenze a parte il settaggio erano visibili nelle venature dei legni e leggermente nella finitura a nitro... quindi in definitiva mi sono basato sull'estetica.
la sto testando e suonando(soprattutto!!!) in tutti i contesti possibili e devo dire che mi consente di esprimermi al meglio praticamente sempre. (fingerstyle, plettri vari, eBow....)
la versatilità dello strumento in questione è fenomenale... veramente!! così come la ricchezza del suono.
è proprio lo strumento ideale per chi vuole sperimentare, creare, curiosare in tutti i generi di musica... sarò esagerato a dirlo ma tra tutte le chitarre che ho avuto tra le mani questa sembra non avere limiti... fa tutto!!! inoltre per me il manico è di una comodità imbarazzante... mi trovo a suonare con una naturalezza che non credevo fosse possibile.. o pensabile!!
chiedo scusa per le enormità che ho riportato... ma volevo condividere alcune impressioni e/o soddisfazioni con voi. forse in futuro quando avrò finito di capire la 336 cercherò di scrivere un articolo genuino e obbiettivo... devo trovarle dei difetti( prima o poi..)
Re: cs 336 ft
mi ha dato l'impressione di essere una chitarra di un ruffiano unico, manico comodissimo, scorrevole, sembravo meno pippa del solito :))).
però ragazzi, costicchia...
Re: cs 336 ft
Re: proprio bella.. for
davvero stupenda ros
un giorno un mio amico disse: "quando morirò, voglio avere questa chitarra tra le braccia"
da felice possessore
... a tutti quelli c
se avete fortuna si può trovare in giro ancora qualche ES333, fuori produzione da tempo.
A parte i pickups (che a molti comunque piacciono, ma in ogni caso si possono sempre cambiare), la finitura satin (facilmente "lucidabile"), un po' di madreperla in meno sulla paletta e l'assenza del battipenna, E' una 335. Si trova tra i 1000 e i 1200 Euro.
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Io ringrazio il mio babbo....
Eccola qui:
http://www.flickr.com/photos/scaf0man/2231056661/
Certo non è completamente originale ( sennò col cavolo che anche allora avrebbe potuto regalarmela) non sarà un supervintage da ennemila euro, ma io non sono un collezionista e non mi interessa il suo valore, mi sono innamorato del suo suono, ampiamente maturato nei 45 anni di vita, già allora quando quindicenne entrai nel negozio di un noto Jazzista torinese e la vidi li appesa, che mi chiamava.
Questa chitarra non potrei mai venderla, come giustamente fa notare il buon Larry Carlton , ha una versatilità straordinaria.
There will be a time when we can play an old blues together ...
Again "
CURIOSITà (O IGNORANZA)
cmq arrivo alla domanda curiosità o ignoranza:
è possibile o qualcuno ha mai provato a suonarla collegandola direttamente ad un d.i.?
ciao accordiani
Re: CURIOSITà (O IGNORANZA)
Re: CURIOSITà (O IGNORANZA)
Direttamente nel PA (il segnale è talmente alto che non ha bisogno di DI) ha un bel suono, che entusiasma i miei amici acustici, ma non me perchè non ho mai avuto un bel ritorno in spia.
Così preferisco avere il mio suono alle spalle ed eventualmente portarlo al PA microfonandolo o tramite connessione diretta dell'ampli (ma preferisco microfonare).
L'ho provata anche con ampli da acustica. Bel suono, ma può dare molto di più.
Non mi è piaciuta sul Polytone.
Uno dei suoni più belli che ho ottenuto è stato tramite una testata per basso della AMPEG (mi sembra) e relativa cassa 2x12 (Line6 Verbzilla come riverbero).
Ciao!
E' indubbio che la 3
Re: E' indubbio che la 3
io ad esempio non ho mai avuto il piacere...
da quello che ho letto, c'è un po' lo stesso rapporto esistente tra fender e g&l.
Prima o poi dovrò c
In ogni caso, nella classifica dei top ten utilizzatori di 335 manca un certo Eric Johnson, io lo avrei messo addirittura nei top three, anche se viene forse più naturale accostarlo alla strato.
Manico di scopa
Non capisco la gibson
ragazzi ma l'avete mai suonata una 335 degli anni 60?
Allora, il manico è la metà di quello di ora, i tasti erano diversi, molto più piccoli e bassi ed andavano fino a sopra il binding, le corna più appuntite, le meccaniche le classiche kluson, i segnatasti vabeh quello dipende dall'anno comunque in generale a trapezio ed un modello su 2 usciva di fabbrica con il bloccacorde a trapezio.
Cosa c'è di tutto questo in queste 335?
Niente...
Io non sono ne un Fenderista ne un Gibsoniano, tant'è vero che le mie 2 chitarre più pregiate sono 2 Yamaha, una SG3000 Custom ed una Sa2200, ma ho provato una strato vintage 62 della quale sono rimasto molto colpito, perchè tutte le differenze che ho citato sopra della reissue gibson nei confronti dell'originale, beh sulla fender sono ridotte al minimo.
Il prodotto è veramente molto simile all'originale, come suono e come suonabilità.
Qua secondo me proprio non ci siamo.
Non sto dicendo che siano cattive chitarre, ci mancherebbe, solo che sono molto diverse dai modelli che intendono imitare.
Fantastica
SE PENSO CHE NEL 199
CHE POI TRA L'ALTRO HO RIVENDUTO AL MIO CANTANTE DELL'EPOCA...BEH...MI TAGLIEREI I.....POLPASTRELLI!!!!!!!
fermo restando che s
EPIHONE CASINO
Gibson Electric Spanish 335 lettera d'amore
Gibson Electric Spanish 335 lettera d'amore
ZZZIIIIAAAOOOO
Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login