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Bassman!

Senza riverbero né channel switching, senza le manopole gain e master, con quel rivestimento giallino da valigia coloniale, può far pensare di essere cascati nella macchina del tempo. In realtà il primo decennio del 2000 è già completo, ma grazie a un riflusso postmodernista - che in questo caso non ci dispiace affatto - siamo qui a giocare con tre dei più deliziosi (per chi ama il genere retro-basoic) amplificatori sul mercato. La prova è nata quasi per caso: quando abbiamo ricevuto da Roland il pedalino Boss FB-1 in prova, abbiamo subito pensato di confrontarlo con un Bassman (una vigliaccata, per quanto coraggioso sia il Boss non si può opporre un cocker spaniel, benché di razza, a una tigre) dell'epoca. Poi, già che c'eravamo, ci siamo chiesti perché non mettere in corsa anche le due più celebrate repliche di Sua Maestà 1959, il pronipote Bassman LTD e il celebrato Victoria 45410. Detto fatto. Con la cortese collaborazione di Andrea Luciano di 440Hz, Patrizia Bauer di M.Casale Bauer e Roberta Aramini di Aramini Strumenti Musicali srl (che ha prestato la Legacy utilizzata da Ariberto, di cui parleremo diffusamente in un articolo, perché se lo merita) ci siamo trovati in magazzino tutto quello che serviva per un'indimenticabile esperienza 4 x 10 monocanale.

Primi anni '90. La richiesta di amplificatori Fender vintage cresce e le quotazioni vanno alle stelle, con i vecchi Fender "tweed" più pregiati - Twin e Bassman - a prezzi che arrivano a 10 volte la normale produzione. La risposta non si fa attendere: FMI progetta una prima replica del Bassman tweed, con alcuni risparmi estetici e strutturali che consentono di tenere il prezzo attorno a 1.000 dollari. Pur trattandosi di un prodotto di nicchia, il Bassman reissue ha un suo perché, per il look piacevolmente retrò, ma soprattutto per il solido suono "vintage" e una ruvida brillantezza quando si alza il volume che ne accresce il fascino. Nonostante i puristi storcano un po' il naso per qualche incongruenza (il tweed un po' peloso, il mobile realizzato in economia, valvole di qualità non eccelsa), il prodotto vende bene per oltre un decennio, poi Fender proponela LTD oggetto di questa prova, con migliorie estetiche (tweed verniciato, mobile a incastri) e tecniche (valvola raddrizzatirce 5AR4, bias regolabile, valvole Groove Tube di serie, copertina). Il prezzo sale un po', ma gli appassionati sono disposti a un maggior sforzo economico (1.834,00 euro il listino in Italia comprensivo d'IVA) per avere un oggetto più coerente con l'originale.

Negli stessi anni '90 non è solo Fender a percepisre la voglia di tweed. Nascono piccole aziende, fondate da appassionati, che fanno a gara a proporre la replica che più replica non si può. Nomi come THD, Kendrick e Victoria fanno parlare di sé ed è proprio Victoria, che grazie alla competenza del suo fondatore Mark Baier, riesce ad affermarsi, attaccando i propri amplificatori ai cavi di stelle di prima grandezza, quali Eric Clpaton, Ronnie Earl e Duke Robillard (tra tanti). Il magnifico 45410 che ci siamo trovati tra le mani è il capostipite di una generazione che comprende oggi sia repliche, sia amplificatori originali "vintage oriented", tutti accomunati da una progettazione rigorosa, dalla selezione della migliore componentistica e dalla perfezione esecutiva. Il risultato è un sound solido e convincente, tanto preciso e bilanciato da andare oltre le premesse di pura replica, per dare al musicista moderno uno strumento che unisce al feel vintage l'assoluta compatibilità con le richieste musicali dei nostri giorni. La differenza di prezzo con il Fender (2.667 euro il listino italiano per il 45410) è giustificata dalla qualità della componentistica e dalla costruzione artigianale e meticolosa.

Amplificatori così, puri monocanale senza riverbero, sono dedicati a musicisti attratti dalla purezza del suono e dal carattere, quindi country, blues e rock blues sono l'ambito privilegiato. La mancanza di loop non è un demerito: processare il suono di un Bassman con strumenti digitali significa comprometterne la personalità, fatta di sfumature e qualità.

Veniamo a noi. Premesso che un confronto di questo genere è sempre difficile da organizzare e proporre, abbiamo limitato un po' l'angolo di visuale, scegliendo un approccio country & blues, per fedeltà ai generi che hanno fatto la fortuna del Bassman. Ancora una volta ci siamo avvalsi della collaborazione di Ariberto Osio, accordiano DOC e formidabile picker, che ha completato l'abilità delle sue dita con un cappello perfettamente in carattere con la situazione.

I tre tweed allineati fanno un grande effetto. A partire da sinistra il Fender LTD, Il Bassman originale 1959 (facilmente riconoscibile dalla livrea vissuta, per fortuna negli ampli il reliccamento non è ancora dilagato) e a destra il Victoria. Sopra - agganciato a un ampli Roland per acustica - il pedale Boss FB-1, sbattuto al massacro nella mischia tra i titani. I clip sono solo esempi, sia perché siamo consapevoli che riprodurre attraverso YouTube la complessità sonora di strumenti di questa classe è quasi impossibile, sia perché una batteria nuova ma difettosa ha fatto un po' clippare il microfono ;-)

 Raccontare un suono non è mai facile, ma ci si prova perché alla fine è divertente farlo e (speriamo) leggerlo, dando per scontata la premessa fondamentale: se entri nell'idea di acquistare un ampli come questo, provalo in negozio, con calma, con la tua chitarra e le tue orecchie. Ancora una volta si ribadisce che questi articoli vogliono semplicemente dare uno stimolo, incuriosire, mettere voglia di percorrere strade diverse.

Cominciamo col vecchietto, che non è un Bassman qualunque, ma un esemplare prodotto nel 1959 del 5F6-A, considerato uno dei migliori amplificatori nella storia (da cui peraltro è stato clonato il Marshall JTM-45). A dispetto di un'estetica vissuta, la circuitazione è in condizioni perfette, grazie alle cure amorevoli del mai abbastanza rimpianto Roberto Pistolesi, che ha effettuato un restauro conservativo, rigenerando ciò che poteva essere salvato e sostituendo qualche parte irrecuperabile con componentistica new old stock adeguata, valvole incluse. Il risultato è un amplificatore totalmente affidabile, senza i rumori e le precarietà che accompagnano in genere le elettroniche con oltre mezzo secolo di carriera sulle spalle. Il suo proprietario - Alberto Venturini, amico, appassionato e grande collezionista - lo affida con regolarità a chitarristi meritevoli, fedele all'idea che uno strumento musicale debba suonare per essere vivo.
La voce del 5F6-A è esattamente quello che ci si aspetta da un oggetto per cui non solo i collezionisti, ma anche i musicisti veri sono disposti a pagare fior di dollari: forte, ricca, potente, prepotente quanto basta. Calda e pulita fino a metà volume, si carica e si satura progressivamente regalando un torrente di suono che lascia sbalorditi. Brillantissimo con i single coil e prepotente con gli humbucker, reagisce con precisione alla dinamica della pennata, tanto da rendere inutile l'uso del volume sulla chitarra. La mano del chitarrista ha il controllo totale del volume. Un'icona, certo, ma non campata in aria. Un amplificatore vero, ricco e dalla sonorità splendida, il monocanale di riferimento, sogno di chi è alla ricerca di sonorità classiche, ma perfettamente attuali.

Il Fender Bassman LTD reissue dà una sensazione immediata di grande potenza rispetto agli altri due ampli. La ragione è un'equalizzazione più spostata su medio alti e alti e a una forte ruvidità nella pasta sonora. L'LTD produce un suono grezzo, aggressivo, quasi funky, perfetto nelle regolazioni borderline tra pulto e crunch. Ovviamente con i single coil questo carattere è evidente (magnifiche ritmiche crunch, pensate a mr. Kef Richards in Start Me Up) , mentre con gli humbuckers, più carichi sui medi, tende a ridursi.
La G&L Legacy con cui abbiamo eseguito la prova, dotata di due humbucker Seymour Duncan splittabili e di un utilissimo controllo di tono taglia bassi è stata lo strumento ideale per percepire questa caratteristica. In posizione humbucking a controllo aperto il suono è ricco e pieno, togliendo i bassi il carattere si fa progressivamente più aspro, per diventare tagliente splittando gli avvolgimenti. Questa caratteristica del Bassman LTD è filologicamente corretta: l'amplificatore per basso all'epoca doveva necessariamente spingere sui toni più alti per compensare le basse potenze disponibili. Diventano quindi chiare le ragioni del successo del Bassman più tra i chitarristi che tra i bassisti: nessun ampli può far risaltare il suono di una Telecaster anche in una band da 500 ottoni come questo. Bello. Ricco, personale, potente, rozzo e maleducato quanto basta,.

Pur nello stesso denominatore comune, il Victoria è un amplificatore molto diverso. La scelta meticolosa dei condensatori peraltro (sottoposti a un processo esclusivo per simularne l'invecchiamento) ha consentito a Mark Baier di ottenere sonorità purissime, più vicine a quelle arrotondate dal tempo che il Bassman originale è in grado di fornire. In apparenza meno potente (a parità di volume incide meno del Fender LTD per una risposta in frequenza più equilibrata), è caratterizzato da una tale complessità sonora da lasciare stupefatti anche i più scettici. Sempre elegante, cremoso quanto basta, con tutte le frequenze ben separate e medio alti in evidenza, il 45410 reagisce al segnale della chitarra con una dinamica stupefacente, facendo capire che la sensazione di minor potenza è - appunto - una sensazione, perché in realtà può produrre un fronte sonoro tanto ampio e compatto da non mostrare complessi di inferiorità nei confronti di alcuno, mr. 1959 originale incluso. Un amplificatore che nel suo genere non ha confronti. Con la Legacy ha reagito bene sia in modo humbucker, dove ha ruggito come si deve, sia in modo single coil, dove ha tirato fuori artigli capaci di graffiare anche il cristallo.

Per una verifica finale Ariberto ha imbracciato una splendida no-Caster prodotta dal Custom Shop Fender, che si è dimostrata compagna ideale del Bassman. Ricca e brillante, chiarissima, ci ha riempiti di allegria con le sue tonalità da lama di acciaio di Toledo passata per la California. Al limite del doloroso con il Fender LTD, la no-Caster ha raggiunto le vette con Victoria e vecchio '59er, che grazie a sonorità meno rivide e acute riescono a contenerne meglio la personalità prorompente. Peraltro si sa, tutti i gusti sono gusti, ma Bassman + Telecaster è un'accoppiata che non teme confronti.

Fermi tutti, ma qui non si doveva parlare del pedalino Boss FB-1? Ebbene, l'abbiamo provato a lungo in varie condizioni. Con il Jam SR 150, con l'impianto voce, con un DeLuxe fine anni '60, con Victoria e Fender LTD della prova, con il Roland da acustica che si vede nel video. Il responso si può sintetizzare così: come ci aspettavamo uno stomp box - per quanto ben progettato e costruito come i Boss - non ha alcuna possibilità di riprodurre il suono di un amplificatore considerato tra i migliori nella storia. Usato in ampli puliti come quelli per acustica produce un suono molto carico sui medi, non brutto, ma abbastanza distante dal Bassman. Insomma, non si può sperare di infilare questo FB-1 nell'impianto voce per avere il suono un Bassman con un centinaio di euro.
In compenso ne abbiamo apprezzato il valore come overdrive in abbinamento agli ampli veri, perché ha mostrato una inaspettata trasparenza. Il limite (e anche il pregio) del Bassman è la mancanza di un master, che costringe ad avere suoni puliti quando non è possibile impostare il volume a 6-7. In questo caso il Boss FB-1 è un compagno perfetto, perché grazie a un guadagno non mostruoso e a controlli di tono molto efficaci riesce a caricare l'amplificatore senza snaturarne la voce. Un accessorio perfetto quindi per chi acquista un Bassman o un Victoria e vuole gustarne la sonorità piena anche a volumi più bassi. Ci sta anche bene come colore…

Dal nostro catalogo online

110 commenti

bellissimi..... suo

bellissimi..... suona tutto da paura!!
Federico

Wonderful

Bravi tutti, grazie!!
Torno a rileggerlo.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

beh..a me sembrano b

beh..a me sembrano belli tutti e quattro i suoni, pure quello del boss, se asciugato dal riverbero...

Personalmente, con l'ossessione che ho di trovare suoni di chitarra che "buchino" muri di dense orchestrazioni, sono molto attratto dal Bassman originale.. ma penso non sia difficile ricreare quell'equalizzazione, o una simile, in una altro degli ampli in prova..

ultima osservazione ... la nocaster e' proprio una gran bestia, e con quegli ampli ci va, a mio parere, a nozze..

bell'articolo e.. coraggiosissimo alberto a consigliare il pedaletto boss come overdrive per ampli di tale classe e lignaggio..

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: beh..a me sembrano b

Non è difficile neanche crearlo ex novo Yaso, non c'è criticità nella circuitazione, un pre con quattro ingressi, un tonestack con triplo controllo ed un finale dotato di presence che assorbe poco meno di 120 milliampere, tutto realizzabile in poco tempo e con poca spesa fermandosi ad un discorso puramente elettronico.
Lo scoglio pressochè insormontabile è il trafo di uscita con un secondario da 2 ohm veramente difficile da realizzare e che non avrà mai la risposta di quello originale.
Suonerà anche con un altro trasformatore ma non allo stesso modo, saranno senzaltro sfumature ma certamente percepibili da un'orecchio esperto.

Poi c'è il fascino della cassa e del suo rivestimento, quello non puoi riprodurlo.

Re: beh..a me sembrano b

grazie della info..

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Re: beh..a me sembrano b

Grazie del "coraggioso" che apprezzo perché ammetto di aver avuto paura anche a organizzare la prova. In realtà anche questo pedale - come il Victoria - esce un po' penalizzato dal video. Magari escono meglio i suoni più acuti, quindi originale e LTD si avvantaggiano, non so, io ho i suoni in testa e più che ascoltare il mio video lo ho in mente i suoni originali quindi lo... psicoascolto.
Detto questo, spezzo una lancia a favore del pedale FB-1 che comunque suona davvero bene come overdrive, almeno secondo il mio gusto. Diciamo che è molto più trasparente di quanto ci aspettassimo e infatti quando suona nel Roland AD non è granché perché proprio per quella trasparenza esce il carattere dell'ampli da acustica usato con l'elettrica (il peggio del peggio secondo me).

Re: beh..a me sembrano b

si.. gli acuti escono meglio.. infatti io ho prediletto la brillantezza per motivi di economia in un eventuale arrangiamento affollato, non in assoluto.. Anche perche' i suoni sono splendidi, tutti e quattro..

andando un po' sul generale.. io invece apprezzo molto questi video.. nel senso che anche se si puo' sicuramente dire che il suono, sentito dal "vero" e' differente, in ogni caso questo tipo di registrazione cruda e non curata da una certa immagine di cio' che risultera' il suono nell'utilizzo vero e proprio.. ovvero quello in un brano...

la reale verifica della validita' di un suono o di un mix complessivo non e' , neanche nello studio vip, con le casse da millemila euro che riproducono le frequenze degli angeli.. ma con i piccoli e abbordabili nearfield..

per cui ben vengano le riprese "inaccurate" delle telecamere.. cosi' esce fuori cio' che e' buono nell'uso contestualizzato, non in astratto..

a mio parere...

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Re: beh..a me sembrano b

Quoto il precedente commento di Yaso, complimenti per la hybris ;-)
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: beh..a me sembrano b

la hybris non ce l'ho.. ho una danelectro.. va bene lo stesso?

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Re: beh..a me sembrano b

Come se fosse antani anche per lei soltanto in due!
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Che bell'articolone,

Che bell'articolone, complimenti :)
Personalissime impressioni (relative ovviamente a quanto si può percepire dal video): l'originale ha veramente una brillantezza e un twang incredibili, accentuati sui medio alti.
La riedizione di mamma Fender mi sembra diversa dall'originale, meno brillante, ma comunque, a mio avviso, la più azzeccata. Al contrario il Victoria mi sembra molto distante dal suono originale, e dal video risulta più equilibrato timbricamente, ma molto più cupo del vecchietto classe '59.
In ultimo l'FB-1: sicuramente la volontà di emulare il suono dell'originale si sente, ma ahimè, si sentono anche gli evidenti limiti. Ma forse non c'era comunque da pretendere troppo: per quanto ben fatto un pedalino è e rimane tale, e mai potrà eguagliare il timbro di un ampli, specie di un cavallo di razza come il Bassman originale.

Ps: un personale e sentito ringraziamento alla coppia Alberto-Ariberto per aver offerto la possibilità di gustare la voce di simili meraviglie, difficilmente ascoltabili e confrontabili contemporaneamente di persona.

Un saluto,
breigh
Modificato da breigh il 20 febbraio 2010, 11:16

Re: Che bell'articolone,

Confermo... il Bassman LTD nella prova e il migliore !!
joe forchetta

Re: Che bell'articolone,

Bravi Alberto e Ariberto.Anche a me piace il Fender LTD che trovo più vicino del Victoria(pur fantastico come cosrtuzione) ai pochi originali che ho potuto provare e che uso da tempo con Tele 52 CS + pedalino Boss Fender Rev 63.Stefano
Modificato da stevie57 il 23 febbraio 2010, 14:28

Conferme e delusioni

Che il Bassman sia una conferma, va da se. Tutti e due i Fender ovviamente, con l'eccellenza dell'originale. Un po' deluso dal Victoria, che credevo assai meglio. Deluso oltre il normale dal Boss. Sapevo che era molto brutto, ma non avrei mai creduto a questo livello. Sembra una simulazione di un Jazz Chorus fatta male. Usarlo come overdrive? Si ci vuole coraggio, ma davvero. Ha un suono tremendo anche come overdrive. E con tutti i begli overdrive che ci sono in giro, ci vogliamo mettere questo su un Bassman? Ok, mettiamocelo, ma poi non lamentatevi se sulla mia Ferrari monterò i cerchioni della Ritmo..

PS. Era un paradosso, non possiedo la Ferrari...

Re: Conferme e delusioni

...bhè, rimanendo in tema e vista la velocità di Alberto nel cambio ampli direi che di diritto gli spetterebbe un posto ai box Ferrari in qualità di pit-stopper più veloce del mondo!!!
:-)
Un saluto.
Ari

Re: Conferme e delusioni

Come no??? mica ci vai a far la spesa, col Ferrari?? ;-)

Cappero!!!

Il suono del Bassman originale è favoloso!!!!
Mi chiado perchè nella sua replica originale gli abbiano cambiato l'equalizzazione... :|

Che modello e' il mio Bassman ??

Ciao... Anche io ho un Fender Bassman.... La targhetta sul retro dice "59 Bassman model 5F6-A".... Dovrebbe essere Datato 1996..... Praticamente che differenza c,è tra il mio e il Bassman LTD ??
joe forchetta

Re: Che modello e' il mio Bassman ??

è la prima reissue differenzia dall'LTD per avere lo stato solido al posto della valvola rettificatrice (il tappo nero in fondo a sinistra da dietro), diversi coni (Eminence ed i Jensen), cabinet non pinewood e tolex non laccato.
In soldoni comperi una 5AR4 ed hai LTD.
Il mio non mi ricordo se è del '90 o del '91 ma provato a fianco ad un LTD grosse differenze non ne ho sentite, anzi il mio era più morbido, forse coni più rodati, l'altro era nuovo.
Ciao

Re: Che modello e' il mio Bassman ??

Grazie... Avevo gia' provveduto a cambiare il retificatore a diodi con una 5AR4 JJ.. e i coni sono Jensen Made in Italy...
Qesta notizia mi tranquillizza.. Pensavo fosse un modello inferiore, anche se in effetti per me suona benissimo, a proposito del tolex : secondo te e' possibile laccarlo come quello del Virginia per esempio ? Grazie per le informazioni...
joe forchetta

Re: Che modello e' il mio Bassman ??

Virginia?
non la conosco...

A laccarlo ci avevo pensato anch'io ma a parte qualche vernice spray non ho trovato molto in giro, ho trovato invece un prodotto per pulire il tolex che è fantastico, si tratta della schiuma per pulire i caschi.
Ciao
Ale

Re: Che modello e' il mio Bassman ??

Grazie... Avevo gia' provveduto a cambiare il retificatore a diodi con una 5AR4 JJ.. e i coni sono Jensen Made in Italy...
Qesta notizia mi tranquillizza.. Pensavo fosse un modello inferiore, anche se in effetti per me suona benissimo, a proposito del tolex : secondo te e' possibile laccarlo come quello del Virginia per esempio ? Grazie per le informazioni...
joe forchetta

io un bassman ce l'ho ma...

reissue... invece come c***o suona l'originale: inimitabile!

grazie di cuore per questa prova.

belli si :)

premetto che tramite pc (casse e cuffie,non smetterei di ascoltare queste prove..)il '59 mi sembra di un altro pianeta..il pianeta SUONOASSOLUTO della galassia del GOOD'OL'SOUND(non oso immaginare dal vivo..).inizialmente l'LTD non mi sembrava nemmeno un lontano parente del mostruoso ''real thing'',sul finale ha recuperato ma davvero non c'è storia a mio modo di vedere.il Victoria non mi ha fatto impazzire a dire il vero, sarà sicuramente un ampli incredibile non mi si fraintenda, ma per quello che costa nemmeno lui si può paragonare all'originale.a volte l'ho percepito un po ''impastato'',al contrario dell'LTD che mi sembra resti sempre troppo ''cristallino'' ed agli antipodi del'59 che invece ha una ''gamma sonora''dalla A alla Z dell'alfabeto anglosassone.direi in definitiva che il '59 è il top del top, pulito/crunch,c'è proprio tutto ed al massimo possibile.l'LTD mi sembra un buon ampli ma probabilmente sarebbe stato meglio utilizzare un altro nome perchè,sempre a mio modo di ''sentire'',ricorda solo vagamente il suo antenato.il Victoria potrebbe essere l'ampli che tutti vorrebbero avere in casa (io per primo mannaggia !!), ma non è il bassman originale.DOMANDA: allora come si fa ad avere IL SUONO dell'originale senza vendersi un rene?
aspettavo questa prova con ansia,fantastica davvero (!!!),complimenti ad entrambi (sia per il tocco sulle corde che per il cambio ''al volo'' del jack :) e grazie mille!!

ps: favolosa la G&L, ora ne voglio una anche io,grazie mille davvero! il pedalino non è malvagio,di certo non si può pretendere il suono reale di un ampli come quello in questione da una scatoletta 20x10 :))

Alberto

Re: belli si :)

Sul concetto di chitarra vintage che suona meglio si può discutere, sul vecchio Bassman (posto che sia in buone condizioni come questo) non c'è altro da fare che inchinarsi. Se tante persone sono disposte a pagare cifre altissime per questi relitti (siamo a 10mila dollari ormai), una ragione ci sarà pure.
Però c'è un altro aspetto da non trascurare. I due giovani leoni sono stati suonati flat. Dopo la registrazione, smanettando sui controlli, ponticellando canale normal e bright e regolando mentre si suonava, siamo riusciti a ottenere da entrambi sonorità di tutto rispetto. Ripeto: dalla prova non risulta, ma se pure a controlli flat il Bassman LTD è più tagliente e il Victoria è più rotondo, la risposta ai controlli di tono è notevolisssima e senza usare EQ esterni si riesce a confezionare suoni bellissimi. L'LTD satura prima, il Victoria è più malleabile nel suono. Io avrei difficoltà a decidere quale voglio, ma sono entrambi due ampli eccellenti.

Re: belli si :)

incredibilmente, mr biraghi, riesce sempre a centrare il nocciolo del discorso :) è esattamente quello che intendevo. sono sicuro anche io della bontà oggettiva sia dell' LTD che del Victoria..il '59 è davvero mostruoso e resta un must (su gbase ne ho visto uno a circa 4500 $..chissà come è messo..).
personalmente non amo i toni impostati ''flat'' perchè a mio modo di vedere non sono ''imparziali''..nel senso che gran parte degli ampli (e delle chitarre che vi si attaccano) hanno delle peculiarità che escono fuori solo ''smanettando'' con toni e volumi.ad ogni modo sono un accordiano sempre più d'accordo :)

Alberto

bè...

...grazie al cavolo che il boss sembra distante anni luce dal bassman...l' avete confrontato con 2 mostri sacri (il Bassman LTD e il Victoria) e il Dio degli amply (sua maesta '59 in persona)... :)

Splendida prova Alberto...davvero un grandissimo lavoro...la Nocaster poi è stata la ciliegina sulla torta!!!
"Basta una serie di note...il resto è improvvisazione..." (Jimy Hendrix)
FranxAJ
www.myspace.com/thefranxaj

Tre ampli...

...grandissimi e con caratteristiche timbriche non poco differenti tra loro: trovo Victoria e LTD molto simili tra loro anche se il Victoria sembra un pochino più pieno su tutte le frequenze mentre i bassi del LTD mi sembrano un po' più freddi.... il '59 mi sembra molto adatto ad esaltare il classico controfase delle Strato od il twang del pick up al manico di una Tele...se dovessi scegliere per i miei gusti direi Victoria.
Il pedalino direi che è notevole se pensiamo ai prezzi in gioco in questo impari confronto....povero pedalino:tutto solo a combatterla contro quei tre...direi che ne è uscito bene anche se mi sarebbe piaciuto sentirlo senza riverbero.
Bel test, mi è piaciuto davvero e gran bella mano del tester...beati voi che vi divertite con questi gioiellini
"Art. 001: Il Rock va suonato al volume che serve." Anonimo

Dopo la doverosa ed

Dopo la doverosa ed ormai scontata precisazione che l'ascolto in queste condizioni non è mai troppo fedele, ecco le mie impressioni:
tutti belli i suoni, forse un po' deluso dal victoria che sembra saturare prima degli altri. Certo che ascoltati così, uno di seguito all'altro, la differenze di timbro si notano; ma sinceramente se dovessi dire quale è più bello, slegato da qualsiasi riferimento, avrei delle grosse difficoltà. Anche il pedale, benchè si discosti maggiormente dall'originale, ha un suono molto piacevole...anzi! A costo di sembrare blasfemo vi dirò che mi è piaciuto piu di tutti ( magari con meno reverbero ).
Portate chiodi e martello, sono pronto ad essere crocifisso!
Logos 77

mie considerazioni

il Bassman LTD sembra avere una pasta sonora brillante ma che non sa fastidio,mentre il Bassman 1959 ha un suono molto asciuto, invece il Victoria per i miei gusti è troppo brillante da infastidire (si fa per dire)... naturalmente quello che mi è piaciuto di meno è il Boss anche se devo dire un po' ricorda il suono di quest'ampli...

Io c'ero..! :-)

Ciao a tutti,
comunico qui le mie impressioni sul test a cui ho avuto il culo di partecipare giusto per lasciare un mio contributo:
LTD: il più "voluminoso", ruvido e sferragliante del trio, botta da vendere e ottimo rapporto qualità/prezzo. Abbastanza leggero da trasportare, sicuramente + del DeVille 4x10" che da un decennio scarrozzo quando vado a suonare! ;
'59: un ampli che CANTA!! Complice il magnifico set-up Pistolesi questi 4 coni da 10 pollici hanno una rotondità di suono e una voce che sono una spanna al di sopra i due diretti contendenti. Peccato che per potermici divertire ad libitum dovrei, prima di illuminare la lucina dell'on/off, procedere ad accendere un bel mutuo in banca... :-) ;
VICTORIA: meno "presente" dei made in Fender ma più rotondo ed equilibrato nella resa sonora su tutte le frequenze. Ne consegue a mio avviso una maggiore versatilità d'uso, lo vedrei bene attaccato al cavo che esce dalla sei corde di un session-man. Il più leggero, tanto che prima di toglierlo dalla plastica che lo avvolgeva pensavo addirittura avesse un solo cono da 12"... ;
G&L: versatilissima, ma non aggiungo altro perchè è in arrivo la prova nel dettaglio.
AriCiao
Ari
PS: il cappello l'ho messo per evitare di spettinarmi con l'aria spostata dal ruggito dei 12 coni che avevo di fianco... :-)

Re: Io c'ero..! :-)

Bel gusto, bella prova! (Non è che i capelli stanno attaccati al cappello no? ;-)
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Io c'ero..! :-)

Bello il cappello, ma quei tre scatolotti giallastri cosa sono? a cosa servono? che c'azzeccano? Uno poi mi sembra un po scassato. Anche mettendoci sopra un bel vaso di fiori sarebbe impresentabile.Ti faro' il favore di portarlo personalmente alla discarica, dimmi quando ti va bene che passi ;-)
Detto questo (oggi come oggi non si puo' non dire almeno una volta "detto questo") propongo di rifare il test con la tele '59 originale (Al sa di Cosa parlo) e, soprattutto, in modalita' blind.
Personalmente credo che ne uscirebbero delle belle.

Roberto Oggionni

Bello(i)

Articolo e 'articoli' godibilissimi.

Grandissssima prova!

Grandissssima prova! Grazie per averci fatto vedere e sentire tre esemplari di uno dei piu begli ampli al mondo! Sul suono non voglio sbilanciarmi perchè dovrei provarli con le mie mani, che non sono così buone come quelle del tester.. eheheh.. Noto con piacere però che l'LTD non sfigura poi in modo così abissale e trovo che sia un ampli godibilissimo a cifre relativamente abbordabili! Mi inchino all'originale che è pazzesco.. ma non potrò mai permettermelo. L'accoppiata '59-telecaster mi toglierà qualche notte di sonno, mannaggiavvoi!!! Nessun commento sul pedalino, se non che mi irrita il sistama nervoso sentirlo stridere in mezzo a tutta quella popò di cremosità..
Modificato da plexidreamer il 19 febbraio 2010, 21:13

Na figata pazzesca:

Na figata pazzesca: l'articolo e ovviamente il bassman!
Non ho guardato il video l'ho solo ascoltato, ho scelto il suono che preferivo e nonostante compressione di YouTube ecc... tutte le volte scoprivo che era il Bassman originale, una suono che dire mostruoso è dir poco, figurarsi poterlo avere tra le mani.
Inoltre mi ha sopreso che l'accoppiata migliore, che più mi è piaciuta, era quella Telecaster e Bassman(di solito prediligo il suono stratocaster).
Una domanda sola ma il Bassman LTD(che mi è piaciuto molto) è la stessa serie che si trova in commercio ora di Bassman, quella prodotta attualmente da Fender? No perchè si trova anche sui 900-1000euro
Bellissimo articolo, bravo ariberto a suonare, e bravissimo alberto per la stesura di una così prezioso confronto tra amplificatori e il povero pedalino uscito comprensibilmente sfigurato.
"Ok ragazzi, questo è un blues con riff in Sì, perciò occhio agli accordi e statemi dietro, okay? "

Grandissima prova!!!

Grandissima prova!!! Secondo il mio parere il '59 spacca!!! Dei tre è sicuramente quello più presente twangoso, ricco.....a seguire il Bassman LTDche, nonostante il diverso tipo di equalizzazione, ha una bella botta. Il Victoria non mi è piaciuto,mi è sembrato un pò freddino, molto scuro e poco presente. Il pedalino, non regge il confronto con gli ampli, ma si ritaglia il suo spazio in mezzo ai giganti!!!

una prova coi contro volatili!

Compliementi! Mi ha sempre affascinato questo ampli, e sentirne così tanti assieme è da giubilio!

Direi che il VIctori

Direi che il VIctoria satura troppo presto (così mi pare...) rispetto al Bassman LTD
Il Bassman originale è il "meno spinto", ma che caloreee! Cmq tutti e 3 grandissimi amplificatori!
http://www.youtube.com/cosimomazzotta

http://www.emergency.it

Che meraviglia. Mi

Che meraviglia.
Mi ci vorrà un po' per riprendermi.
A parte il Victoria, che tutto sommato mi è piaciuto meno degli altri, sono sorpreso anche dal pedalozzo: temevo molto peggio.
Se invece di confrontarlo con dei mostri sacri assoluti lo confrontassimo con gli amplificatori alla portata di tutti i comuni mortali, tutto sommato non sfigurerebbe. A sentirlo, perlomeno. Suonarci potrebbe essere tutta un'altra cosa.

Comunque la parte migliore è l'espressione estasiata di Alberto che infila il jack qua e là come un bambino con tre barattoli di marmellata della nonna :)
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.

Re: Che meraviglia. Mi

Mi hai beccato :-)

Grazie Alberto!!

Che dire, non voglio aggiungere niente di nuovo di quanto già detto, del pedalino un bel chi se ne frega ma già lo sapevo, con tutto il rispetto per la Boss di cui sono possessore di due pedali, ma il Bassman originale.....Dio mio!! Qui il discorso vintage, pur avendo la sua rilevanza commerciale di un certo peso, è del tutto marginale rispetto alla bellezza del suono, tangibile senza ombra di dubbio. Complimenti per l' articolo come sempre ben scritto e godibile!
alex.blues.

Dalle mie casse

Bassman 59 in assoluto!!! Canta davvero.
Ottimo l'LTD.
Non ho capito il Victoria.
Il Boss ospite fuori concorso :D

Prova fantastica!!!
AAHHYAAKK!

Se vuoi il suono ori

Se vuoi il suono originale devi avere l'ORIGINALE. Non c'e' copia/aggiustamento/customizzazione/reissue che tenga.

E questa ne è la prova!

ma , incazzato come ...

come uno con un gatto attaccato allo scroto? io ho sentito un bassman ltd live, una volta, che aveva una distorzione pazzesca. da inginochiarsi e pregare verso fullertone!
così non ce li fate sentire? ho sempre pensato che la saturazione su questo ampli fosse la mecca del suono cattivo vintage.
gni gni gni

Per me...

... e limitatamente a quanto sentito dal PC:

1. Bassman '59
2. Bassman LTD
3. Victoria
4. Boss (vabbè ovvio direte voi).

Buon suono,

Marco

PS. Riguardo al "line selector" usato nella prova con la tele, che marca è ?, quanto costa? dove si può trovare :-?

Ma perchè non si fa

Ma perchè non si fanno mai i blind test? sarebbe stato molto interessante far sentire i 3 ampli senza dire i modelli. Per me solo così si possono esprimere motivati e reali giudizi di preferenza senza pregiudizi o questioni emozionali e "reverenziali".
Comunque io preferisco il primo che ha suonato

Re: Ma perchè non si fa

Semplice: perché non è una gara e perché - come ho già scritto - penso che anche il nome e l'aspetto facciano parte della magia. Faresti l'amore senza sapere con chi? Ecco, uguale.
PS ill'analogia un po' forzata mi viene perché mi sono appena rivisto "Stregata dalla luna", strepitosa commedia diretta da Norman Jewison con Cher, l'immensa Dukakis e Nick Cage.

Re: Ma perchè non si fa

Appunto, ci sarà sempre una sorta di reverenza che ti porterà inconsapevolmente a farti preferire sempre il pezzo di classe e comunque prima di dire che preferisci un altro ci pensi un po di volte. Almeno io la penso così.
Non è una gara ma è pur sempre un confronto!

Re: Ma perchè non si fa

appunto è un confronto..i confronti si fanno sapendo cosa si ha davanti ed analizzando con oggettività. poi è soggettivo preferire una cosa o l'altra ed esprimere un giudizio personale..se questo giudizio è fuorviato da un nome o da un blasone resta comunque un fatto personale di chi lo esprime :)))

Alberto

Re: Ma perchè non si fa

Nel buio di una stanza, una donna con cui non andresti mai per via del suo aspetto può sorprenderti, rispetto a una dietro a cui sbavi!

www.danielebazzani.com

Re: Ma perchè non si fa

C'è un racconto di Roald Dahl, in proposito. Nella fattispecie la donna, sommamente abile, passionale e fantasiosa, è una ... lebbrosa. :D
AAHHYAAKK!

Re: Ma perchè non si fa

per quanto qualcuno possa non essere interessato ai blind test (a me invece diverte sempre leggere gli intenditori quando toppano e dichiarano che il preset del pod appena ascoltato e' il "bimbumbam super super men" del novembre 61 con cavo telato del Missouri e valvole di cristallo svarowski).. non ritengo bello che aktarus riceva "pollici versi" pur essendosi espresso in modo educato..

i pollici sono per individuare cattivi comportamenti, non per penalizzare chi la pensa differente da noi...

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: Ma perchè non si fa

** *intenditori quando toppano e dichiarano che il preset del pod appena ascoltato e' il "bimbumbam super super men" del novembre 61 con cavo telato del Missouri e valvole di cristallo svarowski ***

mi hai fatto CALARE dal ridere LOL


SaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

E' pressochè sconta

E' pressochè scontata la classifica:
1- Bassman originale, brillante, twang, presente e davvero vintage nel suono
2- Bassman ltd, un po' più scuro, ma comunque una bella pasta e una presenza di suono non lontana dal primo
3- Victoria, che sembra privo di personalità e con un suono "imbuattato" (traduzione: inscatolato) veramente fastidioso, nell'ultimo confronto con il Boss anche peggio del suono ottenuto con quest'ultimo.
Naturalmente per il Boss il confronto non è possibile per ovvii motivi.
Ma a quando il confronto sui crunch/distorti. A quel punto non mi dispiacerebbe la discesa in campo anche di altri concorrenti (come, ad es., il Peavey Classic 410 1^ serie, peraltro parecchio più abbordabile in termini economici)...
Un bravo ad Alberto per la sua dimestichezza nel cambio "a volo" tra un ampli e il successivo..!!

Victoria per sempre

Io credo che il Victoria sia stato penalizzato più degli altri dal clipping del microfono di cui parla Alberto. Però a me è piaciuto più di tutti proprio per quella voce più compatta e leggermente compressa che promette cose splendide se tirato a fondo. Certo sarebbe stato interessante sentirli anche a palla, ma capisco che non si può avere tutto. Tra le righe dell'articolo comunque si capisce bene come suonano e secondo me i commenti si ritrovano nell'ascolto.
Victoria per me, anche più del vecchio bassman e non lapidatemi.

Re: Victoria per sempre

quoto. secondo me il Victoria è il più versatile di tutti. parlo anche perché ne ho potuto provare uno con calma e devo dire che è un ampli magnifico, con un suono rotondo fino a metà volume che poi si fa più cattivo e cremoso. è stupendo e la prova a metà volume non gli rende giustizia. mi sembra di sentire che la G&L a un certo momento suona più grossa con entrambi gli avvolgimenti e se ci fate caso lì il Victoria viene fuori benissimo.

ma veramente così

ma veramente così un a cosa senza senso fare un blind test? una volta non si può provare a farlo?

Il Bassman vero lo c

Il Bassman vero lo considero fuori concorso perchè non si può mettere Tyson a fare a botte con gli esordienti. Metto fuori concorso anche il pedale Boss per la stessa ragione capovolta. Restano il Victoria e il Fender che mi piacciono molto entrambi per ragioni diverse. Il fender LTD ha una botta pazzesca, e immagino che con quello non avrei il problema di non sentirmi, ma il ictorioa mi piace troppo per il tono più compresso. Io nonostante il chiaro clipping del microfono (ma cambiatela tutte le volte sta batteria!!!!) non riesco a non trovarlo bello, equilibrato e ricchissimo su tutte le frequenze. Vorrei proprio provarne uno con un po' di calma con la mia Strato perché secosndo me prezzo a parte è l'ampli della mia vita. Sono anche sicuro che se apro gli acuti taglia quanto l'LTD....

votazione

mi limito a dare i voti:
LTD voto 9 (che botta, spettacolare)
1959 voto 8 (giù il cappello davanti agli anziani... e che anziani...)
victoria voto 7 (lo colloco fra i "normali grandi ampi")
pedalozzo boss voto 3,5 (lasciamo stare le simulazioni, il "tuo" ampli deve suonare da "tuo" ampli!!!)
http://www.youtube.com/user/therollsband

Mamma mia

Roba da infarto! Articolo splendido Alberto, come al solito del resto; dalla prova che avete fatto viene fuori che a me piace di più il Victoria accoppiato con la Tele mentre con la G&L preferisco di gran lunga il 59, con a ruota la reissue e poi il Victoria.
Anche il pedalino si difende abbastanza bene, però c'è da considerare i soliti compromessi: dal vivo credo che la differenza sia abissale.

3 ampli diversi

bella prova, tre amplificatori molto belli, però a un certo punto mi sembravano 3 amplificatori molto diversi.
Invece è cambiato tutto quando la prova è passata alla nocaster; lì è uscito il vero suono bellissimo!

mi associo ai cori d

mi associo ai cori di giubilo! grandissimi suoni e complimenti ad Ariberto!
queste prove comparative sono davvro molto sfiziose.... (a giudicare anche dalle espressioni di Alberto! :D)
"Tecnicamente non sono un chitarrista, tutto quello che suono è verità ed emozione..." Jimi Hendrix

Futuro

Co Ariberto stiamo pianificando la seguente cosina: test comparativo di due Custom Shop Telecaster (tra cui la bionda che compare qui) a confronto con i rispettivi originali. Il tutto attraverso il Victoria, che verrà opportunamente messo alla frusta per trarne tutto il buon succo che può dare.

Re: Futuro

Ciao Alberto, complimenti per il video e l'annuncio in generale, molto istruttivo ed utile, avrei una domanda da farti visto che sei un esperto, pensi che la serie dei fender blackface tipo Vibrolux- Vibroverb-Deluxe '65- Super reverb- Twin, ecc sempre d'annata cioè anni '60 possa competere tranquillamente con il Bassman originale come qualità e come suono in generale oppure il Bassman è inarrivabile a livello qualitativo?
Grazie.

Spettacolo!

Finalmente l'articolone!
Che suoni, da paura!
Veramente un articolo con i fiocchi! Ora ascoltandolo tramite pc il victoria lo trovo un pò troppo impastato rispetto agli altri 2 e sta cosa non mi piace molto. Preferisco i Fender.
Il pedalino? Niente di eccezionale, forse come dice Alberto è da provare dal vivo e magari gli si dà qualche punto in più.
Continuate cosi.

Ciao ciao

Secondo me l'origina

Secondo me l'originale del '59 è proprio una spanna sopra gli altri, mi fa venire la pelle d'oca...

Brown Sound

Il suono del '59 è meraviglioso, il reissue è più potente e meno "twangoso".
Personalmente ho potuto confrontare il mio Fender Twin reverb reissue '65 datato 1999 con il Fender Twin reverb del 1974 tutto originale (persino le valvole 6L6 G.E. dell'epoca) e l'impressione fu più o meno la stessa...i reissue suonano bene ma non hanno quel "brown sound" degli originali.
C'è da dire però che la maggior parte di noi mettendo la sua bella e più/meno ricca pedaliera tra la chitarra e l'amp e dosando i toni (io li tengo sempre flat) potrà trovare la giusta pasta sonora pure con i reissue, spendendo molto meno e con zero problemi di affidabilità!!!!
Benedetto
Modificato da bill1975 il 20 febbraio 2010, 15:22

Mi meraviglio che ne

Mi meraviglio che nessuno abbia riflettuto sul fatto che un cono vecchio suona molto più caldo e morbido di un cono nuovo che ancora deve essere rodato....

Era impensabile montare i coni del '59 sugli altri 2 vero? :)
La mia nuova chitarra:
http://people.accordo.it/journals/Robertocaster/2009/11/28107/la-mia-nuova-arrivata-gibson-les-paul-traditional-iced-tea-foto.html
Modificato da Robertocaster il 20 febbraio 2010, 17:11

Re: Mi meraviglio che ne

Di traverso ma l'ho accennato qualche post più su parlando di confronto tra il Reissue e LTD

Re: Mi meraviglio che ne

E il legno del mobile....ne volemo parlà?
Pure quello invecchiando se stagiona e partecipa alla risonanza del bassman nò???
A sto punto nun se tratta de falegnameria...però il mobile d'annata avrà pure il suo peso :D!!!!
LOL
Benedetto

GRAZIE ALBERTO

Ciao Alberto,
qualche mese fa parlando dei nuovi poedali BOSS/Fender anticipasti un comparativa tra il Boss FB-1 ed un Bassman originale, alchè ti chiesi della possibilità di confrontare bassman originale e reissue.
Devo dire che sei stato meglio di tutti babbi natale della mia vita, mai avrei pensato a tanto GRAZIE!!

Ora premesso che il Bassman è il mio chiodo fisso finalmente ho potuto vedere e sentire affiancati l'originale, la riedizione "povera", ed il "fighetto" che si vende come la vera copia dell'originale. C'è da dire tra l'altro che la campagna pubblicitaria di Victoria è fatta apposta per procurare GAS, affermano persino di aver fatto riprendere l'attività a chi originariamente realizzava il tolex e nella stessa fabbrica.
Comunque unico insindacabile giudizio viene da una prova comparata di ascolto e qui voi l'avete realizzata.

Adesso passiamo alle cose serie che qui da dire ce ne sarà per qualche mese.
Nella mia ricerca di bassman ne ho provati un pò mai un '59 originale quindi mi limiterò alle mie ocnoscenze dirette e quello che ho potuto ascoltare.
Innanzitutto tengo a precisare che il mio Bassman è un RI del 90' o '91 a cui ho aggiunto la rettificatrice valvole di pre EHX gold pin con 12AY7 in V1 e JJ in finale, da tutti i confronti fatti con la versione LTD ho sempre trovato il mio più caldo morbido e meno incline alla saturazione "ruvida"; questo è quasi sicuramente dato dal maggior "rodaggio" dei miei coni, per il resot siam lì.

Mi è capitato poi di provare un paio di Victoria Bassman ed a parte la differenza di peso (molto più leggero il Victoria) non ho trovato tutta sta gran differenza con il mio, si il Victoria è più morbido, satura in maniera più dolce ma da metà volume in su, sotto si sovrappongono molto e sotto la metà di volume è il 95% dell'utilizzo che ne faccio. Mi ha stupito nel video effettivamente (in negativo) a mio avviso il peggiore non ha una voce da Bassman ed ad una prova al buio non l'avrei riconosciuto

Dopo queste premesse veniamo alla prova ed alle mie sensazioni:

1. Sua maestà '59: la voce di Elvis a fine carriera calda potente piena di sfumature riverberata naturalmente dalle armoniche sprigionate (per me il riferimento la Burst degli ampli);
2. Bassman LTD: la voce di Elvis a metà carriera dopo il come back special '68, sempre comunque la sua voce, per una volta sono contento per Fender un ottimo prodotto ad un ottimo prezzo poca fuffa e tanta sostanza.

Conclusioni: è vero che da una prova in video su youtube non si possono percepire tutte le sfumature ma è anche vero che le pecche di registrazione penalizzano tutti e tre gli ampli.
Da quello che ho potuto ascoltare e penso di esprime il pensiero di molti è che la riedizione Fender è molto più rispettosa del tono originale rispetto a Victoria.
E qui lascio aperta una discussione.
E visto che non so se te l'ho ancora detto GRAZIE ALBERTO!!

Re: GRAZIE ALBERTO

Grazie a te, ovviamente commenti di questo genere fanno piacere, quindi li condivido con Ariberto, davvero prezioso per la bravura e la disponibilità. Mi spiace solo che il Victoria - che a noi è piaciuto moltissimo - non sia riuscita bucare il video come gli altri. ma avrà un'altra occasione.

Re: GRAZIE ALBERTO

Probabile che il Victoria sia ispirato più a questioni timbriche che di volume, complice, tra le tante particolarità, un mobile più leggero che incide non poco sulla resa finale. Un Royer Ribbon ne avrebbe rivelato il carattere e probabilmente lo avrebbe reso più interessante ed appetibile all'udito di chi non ha avuto la fortuna di essere lì con voi ad ascoltare. Limiti del tubo, dove tante sfumature che fanno la differenza si perdono.
Resta, ad ogni modo, un gran bell'articolo!
Cristian

'59 Bassman Ltd

Ciao!
Ho appena acquistato un 59 Bassman ltd usato, ma seminuovo, in realtà l'ho scambiato con un Deluxe Reverb 65 reissue!!!
L'ampli suona una meraviglia e odora ancora di nuovo, ho controllando le valvole ed ho visto che nel V1 monta una 12AY7 Electro Harmonix al posto della 12ax7 di serie, per il resto tutto regolare altre 2 12AX7 E.H. nel pre e le finali sono le originali GT 6L6GE e la rettificatrice sempre GT.

Ho letto che anche tu hai nel pre una 12AY7, hai dovuto fare qualche modifica al circuito x montarla? Si rischia di compromettere l'affidabilità?
Benedetto

Re: '59 Bassman Ltd

Allora la 12AY7 visto che ha meno gain delle 12AX7 fa arrivare alle finali il segnale meno preamplificato, come risultato hai che ti si abbassa il volume e quindi puoi tirare di più le finali ottenendo un suono più caldo; proprio perchè le finali lavorano di più rispetto a prima per ottenere lo stesso volume.
Spero di non averti confuso le idee, sulle varie ed eventuali in rete si mormora che per fare questo vi possono essere problemi di surriscaldamento (con conseguente bruciatura) delle resistenze, dovuti al fatto che tali resistenze dovrebbero essere di 1/2 watt, invece che 1/4 watt.



Io da tre anni ho l'ampli con la 12ay7 e nesusn problema, magari qualcuno di competente in materia può meglio rispondere.
Ciao
Ale

Re: '59 Bassman Ltd

Ho capito.
Il precedente propietario lo usava solo in casa (poveri vicini!!!) io l'ho preso perchè mi serve un ampli potente da usare con la Band.
Ora faccio un pò di prove, magari rimettendo pure la 12ax7 per fare un confronto, questo ampli non lo conosco ancora, prima usavo un Twin però non è la stessa cosa, ora voglio un suono più grintoso rimanendo sempre in casa Fender.
Grazie per le delucidazioni.
Buon Bassman :D
Benedetto

Rifacciamola

Se '59 deve esssere, rifacciamo il test con La tele '59 autentica che sai. Piu' tuffo nella storia di cosi'! Immagino che nel '59 i controlli di qualita' in casa Fender li facessero prendendo la prima chitarra disponibile li' accanto (magari anche proprio Quella). Pero' penso anch'io che blind is better. Come ben sappiamo Il blind ha stracciato champagne superblasonato. Ricorda inoltre che fu proprio un blind test a incoronare regina la '59 che sai, a discapito di signore sulla carta piu' pregiate e piu' corteggiate.
Se l'esperienza non mi inganna il blind test darebbe interessanti sorprese.

Roberto Oggionni

Bellissimo

Che dio benedica Alberto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Giulio

Che prova!

Hanno tutti un loro perché e molti motivi per i quali si dovrebbe scegliere l'uno al posto degli altri, però mi dispiace un po' per il Boss, che, per quanto si possa riconoscere in un video una cosa del genere, mi sembra un po' povero di consistenza, e mi dispiace soprattutto dopo l'eccellente performance nella prova col riverbero. Ovviamente non si può pretendere il suono di un ampli di quel tipo da uno scatolotto a pedale, altrimenti non avrebbe senso continuare a produrre amplificatori reali, quindi lo promuoverei a pieni voti, un bel passo verso l'eliminazione delle collezioni di ampli dalle case dei chitarristi aspiranti turnisti!
In definitiva, per quanto possa rendere un video su youtube, è tutto molto bello e, a parer mio, tutti gli esemplari si sono difesi bene, peccato per il problema col microfono che ha penalizzato un po' il Victoria, sembra avere una gran bella pasta sonora, clip microfonici a parte!
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Meglio l'LTD

Va bè che youtube non da una qualità eccelsa, comunque ho ascoltato l'audio senza guardare il video, con il PC collegato a uno stereo di qualità... e devo dire che ho preferito di gran lunga la pulizia dell'LTD
"Sei pronto?"
"Io sono nato pronto."
Jack Burton

La mia riedizione

Io ho una riedizione alla quale ho cambiato la rettificatrice solid state.
Suona un gran bene, da la paga a molti altri amplificatori e alzando il volume con la mia telly ha un twang fantastico.
Certo non si può paragonare alla versione originale, ma tanto non me la potrei permettere...

Sta di fatto che è l'ampli giusto per me e ha dimostrato con diverse chitarre una grande versatilità.

I limiti sono anche i suoi pregi: è semplice (canale high e low, volume, presence alti, bassi, medi), non ci sono né riverberi né effetti.
Ovvero un gran suono ma niente fronzoli.

Chi lo compra deve tener presente anche questo.

PIE

- www.provaciancorasam.ilcannocchiale.it -

Gli originali e i reissue....

Complimenti vivissimi ad Alberto per lo splendido articolo..
...che ha il sapore della curiosità di un test drive, di un paragone più che di una presunzione di equivalenza tra le tre bestiole in esame.
Forse lo spirito è sfuggito ad alcuni commentatori, altri hanno colto il senso (prendendo nella giusta considerazione anche le differenze). Spezzerei una lancia a favore di tutti i commentatori (ignari del contenuto elettronico degli ampli a confronto) ed una a favore della Fender (che ha colto saggiamente le nuove esigenze sia pratiche che di mercato).
Spesso, sulle pagine di Accordo (ma non solo.. e lo dico a riprova del fatto che è opinione diffusa) ho letto che i reissue in generale sono operazioni di mercato, sono diversi anche radicalmente dagli originali ed è così probabilmente, ma va anche detto che l'industria (come i mass media) danno al consumatore ciò che il consumatore cerca: ma siamo sicuri che delle copie fedeli verrebbero apprezzate più di quelle "infedeli"? Non è che l'industria coglie sagacemente il bisogno estetico di simil vintage (cioè puro edonismo) coniugandolo con esigenze di suonabilità ben diverse?
Lasciamo da parte le opportune, ragionevoli considerazioni sugli speakers (diversità e stato d'uso), sui mobili diversi per età e materiali, sui trasformatori di uscita (che oggi, in ossequio alle normative vigenti in molti paesi, devono essere costruiti diversamente- leggi "suonano diversamente"): chi ha candidamente affermato che i due ampli di casa fender sembrano due ampli completamente diversi... ha perfettamente ragione! Ed il fatto che alcuni siano maggiormente attratti dalle repliche infedeli la dice lunga su quali siano le motivazioni che hanno spinto fender come altri a replicare vecchi successi ma con molte varianti sul tema.
Le differenze ci sono e sono abissali.

Stadio di alimentazione.
-Bassman 5F6-A rettificatrice GZ34, classica batteria di condensatori da 40 -20- 20- 8uF, tensioni che calano dai circa 440V del TU ai 430V delle Griglie Schermo, ai 380-390V della phase inverter fino ai 320-330 dello stadio di preamplificazione.

-Bassman riedizione (sia Reissue che LTD) rettificatrice GZ34 o stato solido (cosa peraltro fattibile senza problemi e senza modifiche anche sul "papà"), batteria di condesatori da 50-22-22-22-22uF (le prime due capacità sono ottenute da collegamenti in serie) per delle tensioni che con lo stato solido vanno dai 490V del TU ai 480-490V delle Griglie Schermo ai 470-480 della phase inverter fino ai 380V dello stadio preamplificatore.

Stadio finale.
-Bassman 5F6-A push pull di 5881 pilotato da phase inverter coda lunga con 10k di resistenza d'incrocio prima di andare a massa attraverso il pot del presence da 5k con 100nF tra centrale dello stesso e massa.

-Bassman riedizione (sia Reissue che LTD) push pull di 6L6GC pilotato da phase inverte coda lunga con 6k8 di resistenza d'incrocio prima di andare a massa attraverso il pot di presence da 5k con 100nF, ma stavolta con in serie una resistenza da 47K.

Stadio preamplificatore
-Bassman 5F6-A ingressi gestiti da una 12AY7 (fattore di amplificazione 12), due pot volume da !M LOGARITMICI, tonestack a triplo controllo con capacità da 250pF (treble) su 250k di pot LOGARITMICO, 22nF (bass) su 1M di pot Logaritmico, 22nF (middle) su pot da 25k Linerare, seguiti da un secondo stadio amplificatore e da un inseguitore di catodo(entrambi gestiti da una 12AX7).

-Bassman riedizione (sia Reissue che LTD) ingressi gestiti da una 12AX7 (fattore di amplificazione 100), due pote volume sempre da 1M ma stavolta LINEARI (ovvero tutto il volume subito e modesti incrementi dopo il 3-4), tonestack a triplo controllo con capacità da 250pF (treble)su 250k di pot LINEARE, 100nF (bass) su 1M di pot Logaritmico, 22nF (Middle) su pot da 25K Lineare.

Che vuol dire?
Vuol dire che se padre e figli non si somigliano nonostante un'aspetto pressocchè identico non è tanto per la magia del vintage, quanto perché sono proprio due ampli diversi! Non possono suonare diversi e sarebbe difficile anche provare a settarli allo stesso modo sul tonestack o per il volume, in quanto le risposte sarebbero molto differenti.
Stesso vestito e corpo diverso ed il perchè sta tutto nell'irrazionale modo di pensare di tanti chitarristi che vorrebbero che seguono miti che tutto sommato conoscono ben poco e che forse nemmeno apprezzerebbero.
Il reissue infedele? Non uno stratagemma dell'industria, ma frutto dei nostri desideri, av olte somme di voglie incompatibili.
Non per polemica, ma per informazione.
Per questo ringrazio ancora Alberto per aver evidenziato le differenze piuttosto che minimizzarle, come disonestà avrebbe potuto:
una passione autentica quando c'è si riconosce! ;)
Cristian

Re: Gli originali e i reissue....

GRANDE Cristian !

Li hai 'vivisezionati' ;)

Stavolta uso l'up ehehe


SaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Le bellezze vanno viste anche nude....

...altrimenti che sfizio c'è? :D
Cristian

Re: Le bellezze vanno viste anche nude....

condivido condivido ;)

E' divertente vedere/sentire i pareri di altri chitarristi quando parlano delle varie reissue o copie di ampli 'vechci' in genere .... soprattutto in casi come questi dove, diciamolo pure !!, non MOLTI sanno esattamente COSA C'E' DENTRO !!!



SaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Le bellezze vanno viste anche nude....

"non MOLTI sanno esattamente COSA C'E' DENTRO !!!"

Paradossalmente poi, quello che c'è DENTRO è di dominio pubblico (la fender offre gli schemi gratuitamente sul suo sito) e basterebbe per capire a priori non dico QUALI siano le differenze (roba da esperti) ma almeno QUANTE ce ne sono! Invece molti si concentrano sul cosa c'è DIETRO un reissue arrivando ad invocare differenze dovute, a loro dire, più al voodoo che a scelte mirate!

Ci vuole tanta, troppa pazienza! :D
Cristian

Re: Le bellezze vanno viste anche nude....

*** Ci vuole tanta, troppa pazienza! :D***

Non a caso è la virtù dei forti !
ihihihihihihihihi

SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Gli originali e i reissue....

molto interessante! Quindi ritieni che in realtà le case costruttrici sanno che in realtà il suono che cercano non è il suono vero degli ampli di 50 anni fa, che magari non conoscono neanche in realtà e addirittura non apprezzerebbero neanche, ma dato che in tantissimi sono fissati, addobbano in stile vintage amplificatori che con l'originale in realtà hanno poco a che fare?

Re: Gli originali e i reissue....

In buona parte sì...
Le ragioni però non sono limitate a questo tipo di considerazione, ma anche alla presa d'atto di modi differenti di suonare, di chitarre dotate di pu che erogano segnali più potenti e di un sempre più largo uso di effettistica.
Ai tempi d'oro del bassman (parlo dei tweed) c'era ben poco da collegare tra chitarra ed ampli e molto del suono era nelle mani di chi suonava...
Che poi l'originale si presti oggi ad accettare diversi pedali e chitarre è un caso, dato che allora l'ampli e la chitarra erano le due metà pulsanti del suono dei chitarristi del tempo e tra loro c'era solo un modesto conduttore in rame.
Cristian

Re: Gli originali e i reissue....

E' una mia convinzione che spesso in quello che vogliamo ci sia una buona parte di suggestione. Il sentire parlare per anni che quegli ampli, effetti o chitarre che siano hanno suoni mitologici, componenti esoterici e che quelli moderni sono più freddi e non hanno niente a che fare con quel bel suono ,magari un po di influenza l'hanno causata. Per questo credo siano utili i blind test, per analizzare razionalmente il suono che in realtà ci piace, senza influenze e suggestioni
Modificato da Aktarus il 22 febbraio 2010, 14:41

Re: Gli originali e i reissue....

Indubbiamente l'aura di mito che avvolge certi ampli e certe chitarre, non immeritatamente, accresce il desiderio di possederli.
Quell'aura, purtroppo, non è accresciuta solo da chi ha effettivamente posseduto e/o suonato chitarre o ampli di tale fatta, ma anche (e spesso con argomentazioni al limite del risibile) da chi ne parla senza mai averne visto o sentito uno di quelli veri e non repliche, reissue et similia.
I blind test sono strumenti diabolici ed utilissimi a tale scopo, ma sono seriamente godibili perlopiù dal vivo.
Conosco persone che mi hanno portato ampli d'annata (spesso meno rari di quello in questione) appena acquistati, vantandosi del gran suono e delle valvole ancora tutte originali, esordendo con un "avrebbe bisogno gisto di un'occhiata, un tagliandino" per poi accenderli con orgoglio e mettere in mostra il festival del ripple, delle rettificatrici spompe, delle finali alla frutta e del 50% delle valvole di pre al limite del microfonico... è a questo punto che uno si chiede: "ma lo hai mai sentito davvero quest'ampli prima di comprarlo? Sai che voce ha in perfette condizioni?"
Dopo un doveroso "tagliandino", quando lo ascoltano con l'elettronica in sesto e valvole efficienti e ti guardano come fossi il David Copperfield delle valvole, non si fanno capaci del fatto che è QUELLA la voce del loro ampli.
Il Bassman UN grande ampli? No, il Bassman è L'ampli... ma non per questo è adatto a tutti e tutto, anzi, credo che se si mettesse la stessa elettronica in un mobile diverso in tutto e per tutto, fino a renderlo irriconoscibile, lontano da timori reverenziali e miti, molti lo tratterebbero come un ampli di bassa lega... sono pronto a scommetterci tutte le RCA e le GE che ho! Chi invece cerca QUEL SUONO e lo conosce bene, lo distinguerebbe tra mille ed a ragione non baderebbe a spese per averlo.
Cristian

Re: Gli originali e i reissue....

E' propri quello che penso io. Spesso cerchiamo un suono perchè siamo innamorati proprio di quel suono, altre volte invece (molto spesso), crediamo di essere innamorati di un suono di cui magari abbiamo solo letto le descrizioni entusiasmanti. Anche io mi lascio molto influenzare e sto cercando di diventare molto più oggettivo e razionale su quello che mi piace. Poi per carità una componente "mistica" è giusto e bello che ci sia! Se suonare con un ampli che ha caratteristiche invidiabili e componenti rarissimi ci fa piacere e suonare meglio, non vedo, in fondo, che male ci sia a desiderarlo :)

Re: Gli originali e i reissue....

Questo è parlare da vero appassionato! Complimenti, anche per la conoscenza tecnica che hai mostrato in qualche post sopra. E ti quoto soprattutto per una frase: il Bassman è l'ampli! (Qualcuno potrebbe dirlo per l'AC30, per me è il plexi, che del resto deriva dal Bassman, ma non è questo l'aspetto importante..) E DI CERTO non è adatto a tutti e a tutto, ma di sicuro sa far godere fino al midollo chi lo apprezza!!

Re: Gli originali e i reissue....

Grazie!
Il Bassman, precisamente il 5F6-A, è uno schema di riferimento per chiunque si cimenti nell'autocostruzione di ampli per chitarra...
Ma anche dell'AC30 ne vogliamo parlare? :)
Proprio i due ampli citati hanno rappresentato due scuole di pensiero e due sonorità emblematiche, divise dall'atlantico e unite dall'amore per il tono.
Il primo è amabilmente strascicato, pieno di correttivi per compensare la difficile gestioni di valvole belle quanto "inefficienti" come le 5881 (tetrodi) nell'era delle raddrizzatrici (con i loro limiti e la loro piacevole reattività ad un certo volume) quando per guadagnare un pò di volume si imponevano scelte mirate fino al secodario del TU (2 ohm): una voce non altissima, ma grossa e rauca.... blues per eccellenza, ma non solo (grazie ai suoi 4 ingressi che lo rendono flessibile a diversi livelli di segnale e perciò amato anche da qualche armonicista insieme al piccolo 5F1, il Champ).
Il secondo ha una voce diversa, un ruggito da pentodi puri (EL84), harsh, affilato e nervosissimo, capace di mettere in crisi un più potente Twin (100W) con i suoi soli 30W.. e questo la dice lunga sulla troppa importanza che si dà ai Watt ed alla scarsa attenzione verso i più importanti decibel, cioè il volume vero! La voce del rock inglese, il mito del British sound conteso e costruito insieme ai Marshall ed alla potenza delle EL34 (IL Pentodo)...
;)
Cristian

Re: Gli originali e i reissue....

permettimi di 'integrare' gli interventi di strato78 ;)

Un amplificatore costruito 45 e passa anni fà, se 'sopravvissuto' al tempo, che tutto logora e consuma !!!, sicuramente è riproducibile, clonabile elettronicamente, circuitalmente parlando, ma l'insieme dei suoi componenti NON è 'invecchiabile' in egual misura percui il "suono" potrà essere molto simile ma mai tale e quale;)


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

E nooooooooo Alberto !!!!!!!!!!

Questo è TROOOOPPPOOO ;)

*** Bassman qualunque, ma un esemplare prodotto nel 1959 del 5F6-A, ***

Non è mica giusto !! Anche io lo vorrei provare QUESTO ampli (;/ sigh - leggermente invidioso LOL)


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
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Blind test

Io non ho l'orecchio abbastanza allenato per fare una classifica dei tre ampli, nella mi ignoranza mi sembra che suonino tutti magnificamente, ma anche io involontariamente ho fatto il mio "blind test" nel senso che ho fatto partire il filmato e poi ho iconizzato la finestra, perché dovevo fare altro sul pc.

Ad un certo punto ho notato che qualcosa è cambiato e ho pensato: ammazza che he bel suono!!
Ho ritirato su la pagina e ho notato che il chitarrista aveva posato la G&L e stava suonando la No-caster. ;-)
Anche se non ho una Custom Shop, il test ha provato che ho fatto bene a prendermi una Tele.

E se sul vintage avessimo sbagliato tutto? Un parere?

Questa prova (grazie ad Al e Ari- berto) mi ha messo davanti agli occhi un nodo.

E se in realtà per avere QUEL suono non dovessimo tanto spaccarci la testa litigando su nitro-poly, weight holes/corpo pieno, top in acero/top in tartaruga, PAF/PIF/POF/PUF, pre-post-during CBS? Palettona, palettina, tre viti, quattro viti?

E se la differenza vera, quella per cui vale davvero spendere la lira autentica, la facesse l'AMPLI vintage, e non la CHITARRA vintage?

Insomma: se il Graal del SUONO vintage, dovendo scegliere, non fosse in realtà la chitarra ma l'amplificatore? E da buoni feticisti ci siamo sempre concentrati sull'"abbracciabile", "trasportabile", fallica chitarra, invece che su quell'elettrodomestico un po' lontano che è l'amplificatore?

Insomma - e guardate con molta attenzione i prezzi, sono andato solo a pescare a caso su Gruhn, tra questa...

EF7885 Fender Stratocaster (More photos...) , 1963, EXC, body refinished Lake Placid blue by Fender factory circa 1968, bridge position pickup replaced by Fender at same time, all three pickups rewound by Gruhn Guitars, brown Tolex-covered OHC......$15000

...e questo...

PA2256 Fender Bassman, 1959, cosmetically VG+ (water damage around bottom, residue of green paint, tweed in excellent shape otherwise), 40 watts, original 4 x10" Jensen P-10R speakers, replaced caps, replacement Groove Tubes......$7500

che costa esattamente LA META', che cosa ci dà QUEL SUONO che tutti diciamo di cercare?

Re: E se sul vintage avessimo sbagliato tutto? Un parere?

mi piacciono le chitarre vintage (non necessariamente gibson/fender) perche' offrono un suono che mi piace, non perche' e' vintage..

e per la bonta' del suono (o per il raggiungimento del suono che mi piace), mi sembra che la chitarra conti molto di piu' dell'ampli..

o anche, specialmente in registrazione, molto spesso la differenza fra amplificatoroni potentissimi e blasonati.. e robetta da principianti si abbatte notevolmente fino ad annullarsi e talvolta ribaltarsi...

e cio' a mio parere continua sul palco quando l'ampli e' microfonato..

a mio parere il super iper ampli ha una sua superiorita' netta forse in sala prove nella quale deve combattere, da solo, senza mic, contro il batterista.. ma non e' una situazione, a mio parere, da prendere, oggi nel 2010, come parametro d'uso ottimale....

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Modificato da yasodanandana il 23 febbraio 2010, 12:05

Re: E se sul vintage avessimo sbagliato tutto? Un parere?

Va bene Yaso, indubbiamente ognuno ha esigenze diverse...
Ma se suonassi surf uno showman o un vibroking o al limite un bandmaster o bassman (non i tweed intendiamoci!) con unità reverbero esterna farebbero sensibilmente la differenza...
Lo stesso vale per alcuni ampli motlo particolari come il vibroverb con il cono da 15", difficilmente emulabili...
Sì, parliamo di casi limite, ma ci sono e non sono solo questi..
Il "super iper ampli" (bella questa definizione! :D sa di supercazzola...) per alcuni è una necessità e per altri un vezzo (ed anche così va bene...) ma non per tutti è irrinunciabile, indispensabile o addirittura vitale!
Si possono ottenere sonorità vintage oriented con attrezzatura anche abbastanza ordinaria, ma se si cerca a tutti costi "quel suono X e solo quello" va da sé che quello che si dovrà comprare saranno l'ampli X e la chitarra Y, sperando che il tutto sia un buon vintage e non semplicemente roba vecchia elevata a nobiltà da parenti in condizioni ben diverse!
Cristian

Re: E se sul vintage avessimo sbagliato tutto? Un parere?

su quello che dici concordo... ovvero.. se uno vuol fare il "vintage", e' meglio se tutta la sua strumentazione e' "vintage"

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Re: E se sul vintage avessimo sbagliato tutto? Un parere?

Mi spiace, Yaso, ma non sono d'accordo. Secondo me la differenza la fa maggiormente l'ampli rispetto alla chitarra, non in un rapporto smisurato, ma un 55-60% si. E secondo me abbiamo sbagliato tutto si, ma accettando che la qualità complessiva degli ampli calasse drasticamente da un pò di anni a questa parte e abbiamo suonato con delle ciofeche pazzesche, e qui parlo specialmente di case famose..dimenticandoci che cosa volesse dire usare un vero ampli.. per fortuna alcuni costruttori, specie quelli meno blasonati, hanno iniziato o continuato a produrre autentiche meraviglie.. oppure le case stesse hanno iniziato a proporre una linea alternativa come la Fender (Reissue). Personalmente amo suonare con un suono che mi piace, mi da quel feedback che mi invoglia a suonare.. e non devo essere costretto a "combattere" come dici tu con gli altri membri del gruppo, ma il suono si deve inserire in un contesto, o sostenerlo, a seconda.. però è una questione di pasta sonora, non di volume.. e so che se cerco un determinato suono, lo devo andare a pescare con un certo ampli, non certo con un suo surrogato, o peggio con qualcosa di digitale che lo simuli..! (E qui ci ricolleghiamo al discorso che si faceva prima: se scelgo un Bassman devo avere bene in testa quello che sto cercando..) Se sparo una Strato bellissima in un catorcio ibrido o a valvole di qualità scadente, non avrò mai il suono che cerco.. Se viceversa uso una Strato standard non da 20.000 € quindi ma tranquillissimamente da 1000€, e la sparo in un plexi o in un AC30, o in un Bassman, stai tranquillo che una chitarra non da sogno, ma dignitosa, sarà valorizzata.. Usare una PRS o una Strato da sogno in un ampli scadente, mi andrà a mortificala, o come minimo non ne riuscirò a cogliere tutte le belle sfumature..
Modificato da plexidreamer il 24 febbraio 2010, 13:03

Re: E se sul vintage avessimo sbagliato tutto? Un parere?

non so che dirti.. nel senso che fortunatamente non mi e' mai mancato di poter usare e sperimentare con ampli anche molto pregiati (in questo momento in studio, anche se non sono tutti miei, ci sono un combo mesa, un vox ac 30, un fender twin silverface, un soldano, un piccolo swr, un trace elliot e un ampeg portaflex), ma mi sono progressivamente spostato sull'idea di cui sopra ascoltando uscire una buona registrazione di qualita' indistinguibile anche da, per esempio, vox pathfinder, pignose, uno hughes & kettner potente ma della serie economica, un vecchio steelphon a transistor che sono anche loro presenti in studio (o a casa).
Per non parlare delle volte che ho suonato in diretta.. anzi.. anche sulla diretta, mi sento in favore della smitizzazione dei devices o dei software che vanno per la maggiore.. io ho fatto cose che mi hanno funzionato anche solo infilando il jack nel mixer e dando un colpetto all'equalizzazione..



concordo con te sulla necessita' di suonare con un suono che ci piace.. io lo faccio anche quando attacco al Pignose o allo Zoom 606 piuttosto che al Vox.. ma continuo a pensare che il forte volume sia il responsabile spesso della preferenza per certi ampli o per l'ampli in confronto con la diretta..

e' per questo che considero piu' "sobri" come ambienti di giudizio la registrazione o il concerto di un certo livello.. nel senso che in questi due ambienti senti "chiaro e forte" comunque, sia che tu suoni un marshall con due 4x12 sia che tu usi un 10watt a transistor dato che il suono ti arriva, in ogni caso al volume che vuoi, dalla cuffia o dalle spie

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Re: E se sul vintage avessimo sbagliato tutto? Un parere?

"ma continuo a pensare che il forte volume sia il responsabile spesso della preferenza per certi ampli o per l'ampli in confronto con la diretta.."

Quotissimo...

Giochicchiavo recentemente con un Swr da basso (100w "veri" e un cono da 12 in cassa chiusa), tra l'altro con tutti i potenziometri ossidati, quindi senza grosse possibilità di personalizzazione del suono a parte l'equalizzatore della mia Crafter Sa, e la botta e la dinamica sono davvero notevoli, la sensazione dell'aria che si sposta all'unisono con le corde della chitarra fa davvero la differenza. Ovvio che paragonare certe belve di combo, 30w teorici ma che raddoppiano in distorsione, attaccati a uno o più coni da 12" con un Roland da 30w rms (nei quali ci deve stare il pulito e il distorto) con un cono da 10" è una battaglia persa in partenza.

Re: E se sul vintage avessimo sbagliato tutto? Un parere?

...e se lo fossero entrambi?
Fermo restando che, secondo me, anche con chitarre e ampli attuali si possono ottenere suoni molto vicini, basta fare scelte mirate e dettate da diversi fattori, molti dei quali personali.
Indubbiamente anche il feel con uno strumento vissuto e suonato (oltre ad un certo timore reverenziale ed all'aura mitica che lo circonda) ha la sua importanza nell'ispirarci mentre suoniamo e se questo raggiunge un certo grado di importanza per chi lo suona, non ci sarà cifra che tenga!
Poi ci sono quelli che imbracciano un chitarrone per il puro gusto dell'autocontemplazione, perché fa figo e/o tanto Pro... poi magari con il V neck non è che ci suonino tanto bene, come con i tasti piccoli o con i vecchi selettori a tre che non consentono le posizioni intermedie (che magari risultano le più usate dall'incauto narciso) salvo stratagemmi vari per tenere il selettore in bilico... ma questo è un altro discoroso! ;)
Cristian

Bellissimo!

Bellissimo articolo, complimenti! ascoltando i veri ampli ne traggo diverse conclusioni;
premetto che sono un possessore di Bassman ltd, per la precisione ho la prima edizione del 90 la quale monta gli eminence e devo dire che ascoltando i sample si nota subito la qualità di questa riedizione.
Non è e non sarebbe potuto essere uguale all'originale (che per molti rappresenta l'amplificatore) però ha un carattere suo, da Bassman.
Sul valore e sui prezzi mi sorge una domanda. io mi baso sulla mia esperienza e vi chiedo; ho pagato il mio bassman (già rivalvolato e controllato) 650 euro.per me è stato un affare, suona come pochi ed è un grade ampli. onestamente secondo voi, è giustificato il valore (nel mio caso è anche di ben 15 volte superiore se ho capito bene) dell'originale rispetto alla riedizone per quello che abbiamo sentito dal video? in questo caso non si discute il valore dello strumento in quanto tale, ma dell'oscillazione dei prezzi per questi strumenti vintage. Chiariamo subito che sono stupendi, magici, però quando sento parlare di certe cifre mi viene da sorridere.
Ovviamente ognuno è libero di spendere quanto vuole per la propria strumentazione anche perchè, secondo me, i soldi spesi per questa stupenda passione (o lavoro) che è la musica sono i meglio spesi. però...
Discorso diverso merita il victoria. mi ha deluso, suona un po troppo scuro e impastato, per quello che si può capire dall'audio compresso di youtube mi è sembrato un vorrei ma non posso! magari mi sbaglierò...ma questa è stata la mia prima impressione.aspetto di provarne uno per farmi un'idea più realistica.
Ciao a tutti!

MA come regolo il BIAS?!!?

Ho un Bassman '59 made in USA del 1990. Dove trovo la o le viti per regolare il bias???? Help
Vorrei sperimentare altre valvole, ora monta RUBY 6L6...

belli !

Un articolo grandioso e anche la prova mi è sembrata interessante. Sicuramente nessun suono caricato su youtube può dare un' idea però dal confronto diretto mi è sembrato :

Bassman vecchio : ah spettac.. no... grandios...no di più, TOTALE.

Bassman ltd : bellino, non male davvero (e visto che conoscendomi sarà uno dei prossimi scambi che farò, vado avanti convinto in questa direzione)

Victoria : allora, costa una barca di soldi, è esteticamente identico al Bassman ma il suono è del tutto diverso, l' ho trovato molto moderno, un altro ampli.

Il pedalino : va bè dai.

E comunque nei blind non ci vedo nulla di così eretico..

Complimenti a scribi e suonatori.
Go vegan.


ilpratodidefault.blogspot.com
www.myspace.com/ilpratodidefault

valvole finali

ciao, qualcuno sa se si possono montare le valvole KT66 come finali???

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