Alzi la mano chi non vorrebbe un convincente suono valvolare a misura di appartamento, un piccolo amplificatore e un grande suono. Che sia per l’home recording o per il semplice esercizio quotidiano, sembra in effetti che uno dei desideri più diffusi tra i chitarristi elettrici sia diventato quello di portarsi a casa un mini-amp. Accortesi di tale recente, ma crescente esigenza, diverse case costruttrici hanno provveduto ad immettere sul mercato sfiziosi prodotti atti a soddisfarla.
È appunto di uno di questi piccoli amplificatori che intendo parlare. Si tratta di una delle testate dotate di minor potenza tra le presenti sul mercato, il Blackheart BH1H, meglio noto come “Killer Ant”.
La BH1H è una testata completamente valvolare in classe A single ended, con rettificazione a stato solido, da un quarto di watt. Una potenza così limitata è resa possibile dalla particolare circuitazione dell’apparecchio che, munito di una coppia di 12AX7, sfrutta l'intera prima valvola e metà della seconda per la sezione preamplificatrice, e la restante metà della V2 per quella finale.
Sbrigate le questioni tecniche, veniamo al Killer Ant per come si presenta all’utilizzatore. La testata è leggera (poco più di 5 chili) e maneggevole, ma sprovvista della maniglia per il trasporto. Peccato comunque veniale, essendo il prodotto concepito principalmente per un uso domestico. L’apparecchio è irrobustito da una struttura in multistrato da 18mm, in grado di proteggere con cura lo chassis che ospita la circuitazione interna. Anche l’estetica è sufficientemente curata: il tolex nero e la tela frontale sale e pepe, dal sapore un po’retrò, sormontata dal logo della casa costruttrice, sono applicati con discreta cura.
Per quanto riguarda i controlli, partendo da sinistra sul pannello frontale sono collocati lo switch d’accensione, un generoso led di stato di colore rosso, un potenziometro per il volume e l’input per la nostra sei corde. Stop. Come recita il sito della Blackheart “the rest of the tone is in your hands”. Sul pannello posteriore troviamo poi le tre uscite per il collegamento al cabinet da 4, 8 e 16 Ohm e la presa per il cavo di alimentazione, naturalmente in dotazione.
Balza subito all’occhio il fatto che l'amplificatore sia privo di master volume, il che significa che per ottenere un buon crunch c’è un’unica soluzione, alzare il volume. Niente di cui preoccuparsi: il vattaggio contenuto consente di portare al massimo il Killer Ant senza suscitare ire ed improperi di mamme, fidanzate o vicinato. Per fare un esempio pratico, abbinando il BH1H ad una 1x12, magari con un cono non troppo efficiente, potremo tranquillamente sostenere una conversazione a tono di voce abituale con un’altra persona a pochi passi dall’altoparlante. Il tutto, però, godendoci il timbro regalato da un finale di potenza spremuto a dovere, sogno proibito per tutti i colossi da 100 o più Watt.
Manca ancora soltanto un tassello per un quadro completo del BH1H: il suono. Il Killer Ant sembra uno sfacciato animale da rock nato per il crunch e comincia a sporcare prestissimo. Un pulito vero e proprio è ottenibile unicamente settando il potenziometro del volume al di sotto del primo quarto della sua corsa; già ad un quarto preciso otteniamo un lieve increspamento del suono, piacevolmente controllabile con la forza della pennata. Posizionando il pot del volume a ore dodici il carattere del ragazzaccio inizia a farsi sentire: siamo ormai in pieno e spudorato crunch, ricco sulle medie, ben presente, graffiante ma mai stridente, che spinto fino a tre quarti corsa non fa che gonfiarsi ulteriormente. Da questa soglia in poi non si ottiene più un incremento di gain, bensì di compressione, accompagnato da una lieve perdita di definizione sulla basse. Doveroso precisare, ad ogni modo, che quest'ultima sensazione deriva dall’abbinamento della testata con un cabinet equipaggiato con un Greenback; non è perciò da escludere che un cono più definito, ad esempio un V30, possa eliminare o limitare il fenomeno. In generale, a tutti i livelli di volume, l’amplificatore resta comunque sempre molto dinamico e sensibile al tocco di chi lo sta suonando.
A corredo dell’articolo una breve dimostrazione del Killer Ant, in cui vengono prese in esame le diverse sonorità ottenibili lungo l’escursione dell’unico potenziometro. Inoltre, in chiusura del video, è possibile ascoltare l’interazione dell’amplificatore con un overdrive (Advance Over Cat drive), settato con volume al massimo, tono a metà e drive al minimo, per poterne così valutare l’interazione con gli stomp box e il comportamento in ambito hi gain.
Per le clip ho utilizzato una Gibson Les Paul standard e, come già anticipato, un cabinet 1x12 autocostruito con un Celestion G12M, microfonato con un SM57 collegato ad una scheda audio esterna (ESI DuaFire).
In definitiva considero il Killer Ant un’ottima alternativa per chi cerca un buon suono valvolare realmente sfruttabile in casa, sia per l’home recording sia per l’esercitazione e la cura del proprio tocco. A proposito del secondo utilizzo, credo che la mancanza di controlli per la sezione equalizzatrice si riveli, più che una limitazione, un vero e proprio vantaggio, poiché spinge a cercare possibili variazioni timbriche nel dosaggio delle dinamiche e nel cambiamento d’impostazione della mano destra piuttosto che tra i potenziometri e gli switch. Questo non può portare ad altro se non all’acquisizione di un maggior controllo del proprio playing e ad una conoscenza più profonda del proprio strumento. Ciò non toglie che il BH1H digerisca bene overdrive, modulazioni ed effetti d’ambiente, il che ne aumenta ancor più le possibilità d’utilizzo. Ultima nota positiva, il prezzo: pur essendo già contenuto per il nuovo, sul mercato dell’usato si può facilmente reperire il Killer Ant ad un costo inferiore rispetto a quello di un pedalino di fascia media.
Pro: tre uscite per speaker, grande dinamica, potenza ideale per uso casalingo, prezzo.
Contro: scarsa versatilità, mancanza di maniglia per il trasporto e di switch per lo standby.

42 commenti
Bella recensione, co
Io ho provato i due fratelli maggiori, ovvero il bh5 ed il bh15, davvero due belle bestie.....
Il bh5 è ancera abbastaza gestibile in casa, mentre il bh15 è una vera bomba!! Ti sfascia le pareti!!
Penso che questi ampli abbiano un ottimo rapporto q/p e un grane suono, molto Marshall style!
Re: Bella recensione, co
Condivido perfettamente ciò che dici: l'ispirazione dei piccoli di casa Blackheart proviene senza dubbio dagli ampli britannici.
Purtroppo non ho mai provato di persona i due "fratelloni" del BH1H da te citati, ma per esperienza diretta con altri 5W (Blackstar HT5) credo che questa potenza sia ancora troppo elevata per un uso domestico - forse gestibile, come giustamente scrivi, ma non ideale. Trovo invece il BH1H perfetto: riesco addirittura a suonarlo in clean guardando contemporaneamente la tv, cosa che con un 5W sarebbe un po'problematica!
... maledettamente..
NON MI SERVE - NON MI SERVE - NON MI SERVE - NON MI SERVE - NON MI SERVE - NON MI SERVE - NON MI SERVE - NON MI SERVE - NON MI SERVE - NON MI SERVE - NON MI SERVE - NON MI SERVE - NON MI SERVE - NON MI SERVE - NON MI SERVE - ...
(sto cercando di convincermi ;)
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: ... maledettamente..
Nel mondo delle chitarre quante cose ti sono rimaste da provare?
Due? Tre?
Guarda che se non lo compri ti cadono i capelli! :-D
Re: ... maledettamente..
BH5H
Ha la selezione 3W/5W. I 3 sono gestibili dentro casa.... mentre con la selezione a 5W devo suonare a meno del 50%.
Poi tutto dipende da come sono impostati i bassi, che anche al 50% del volume, mi fanno vibrare le tapparelle.
;)
Non ha un "GAIN" per avere un distorto a bassi volumi e all'inizio ho storto il naso.
Poi mi sono costruito un Tube Screamer e un Big Muff e ho cominciato a sorridere.
All'inizio anche io volevo comprare il Killer Ant, ma a 200 euro, ho preso usato un BH5H testata + cassa.
Che altro dire di questa casa costruttrice?
Ottimo design, circuito semplice
Suono discretissimo e con cambio valvole, veramente buono.
W la Black Engineering!!!
Re: BH5H
hai detto che 3 watt sono gestibili in casa...nel senso che si riesce ad ottenere la saturazione di finale anche ad un volume non eccessivo?
saluti
Johnny the Crackhead- Alternative-Post Rock
Visita il mio sito
Re: BH5H
Guarda se vuoi saturare i finali nn credo si possa fare alzando semplicemente il volume come forse cn altri ampli.
Putroppo non funziona su questo ....così.
Infatti il Valve Junior (progettato dallo stesso ing) ha un controllo di gain in + per quello che vuoi te,ma manca la parte di equalizzazione.
Alzand il volume ti dico a palla veniva fuori un mezzo schifo e ora nn posso provarlo...per darti la certezza.
Ho la chitarra a pezzi!!
;)
Re: BH5H
mhm...davvero? come mai?
per il volume invece, che mi puoi dire?
grazie
Johnny the Crackhead- Alternative-Post Rock
Visita il mio sito
Re: BH5H
e sentii un distorto stano... ma forse la cassa tremolava????
Però nn ho potuto valutare per + di 15 secondi perché mia madre mi ha detto se ero pazzo.
Cmq il blackheart (bh5h+bh112) per i 200 euro che l'ho pagato io usato
è veramente una bomba.
Su accordo di Febbraio c'era un articolo sui valvolari da 5W e lì capisci molto... ti invito a vederlo/sentirlo.
Personalmente però, invece del BH1H a 130 euro, prendi la testata 5W. Ti assicuro che ci puoi suonare anche in un piccolo locale...e ti costa un po' di più. L'epiphone vj è anch'esso molto fico. Io ti consiglio di sentirli.
fighissimo non c'è
ps:visto che il circuito non sfrutta tutte le valvole al massimo, chissà se modificandolo leggermente ed aggiungendo uno switch non ci si possa tirar fuori una potenza leggermente superiore e maggior versatilità..
testalo bene perche
╭∩╮(︶︿︶)╭∩╮
Finalmente ci si sta
Divertenti!!
Secondo me, questo tipo di testate sono non tanto per la registrazione, ma proprio per il divertimento personale in casa a volumi umani, non si avrà un pulito cristallino a volumi alti, ma per quello ci sono gli amplificatori a transistor eheheh. Assieme a questo sono da "avere" la testatina vox e la nuova uscita della jetcity, davvero dei suoni interessanti!
Complimenti per l'articolo.
Un Saluto
Fabio
ma ....
Re: ma ....
Re: ma ....
Suono bello grosso
cacchiarola.
ah, piiii esssse, il lespaul è proprio gozzo, e te lo dice un non amante di les paul!
In pratica ti sei comprato il FireFly ;)))
BUone Svise
SaluTOneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
mi serve un aiutooooooo!!!! DOH!!
io ho un marshall 50 watt MGDFX e volevo sapere se è possibile prendere questa testata ed utilizzare l 'almpli come cassa o si deve acquistare una cassa apposita.
Tra l'altro da quanto ho capito da articoli letti sul web mi sembra anche di aver capito che la testata si collega alla cassa con un cavo di potenza, che è diverso dal normale cava chitarra- ampli.
Se potete darmi qualche dritta............EVVVAI DI GASSSSSSSSSSSSSSSSS....
Re: mi serve un aiutooooooo!!!! DOH!!
da elettrodomestico (fili da 10A vanno bene),
un jack mono e due morsetti.
Si salda il jack ai due fili del cavo e si pinzano i morsetti dall'altro lato. Il jack va alla testata. I morsetti si attaccano al cono staccando i fili del vecchio amplificatore.
Re: mi serve un aiutooooooo!!!! DOH!!
Io ho provato il Bla
Dal video sembra che anche questo suoni molto bene. Da provare sicuramente, anche se da poco ho "rinnegato" le valvole in favore del digitale Roland, che per ora - nell'utilizzo domestico - rimane senza eguali.
P.s.: il riverbero del Blackstar è digitale, non pilotato da una valvola.
Re: Io ho provato il Bla
ecco il link: http://www.blackstaramps.co.uk/products/ht-5/ht-5gallery.html
Re: Io ho provato il Bla
Re: Io ho provato il Bla
Interessante....
Ragazzi, che voi sappiate, esistono ad oggi ampli all tube, di questa potenza e dimensioni,
che riescano a tenere un suono clean (diciamo tipo Fender) a volumi ragionevoli?
Re: Interessante....
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Re: Interessante....
Re: Interessante....
ha anche un bright switch tipo fender per schiarire il suono, se non eccedi col volume a palla ed hai una chitarra con i single, ottieni un pulito bello caldo.
La trasportabilità poi è imbattibile ;-)
sia su due ruote, che su sei corde
Re: Interessante....
nei miei negozi di fiducia l'avrei preso. Ora avendo giá due ampli valvolari uno
di 15 e l'altro di 40w vorrei qualcosa di piccolo ma anche non molto costoso. Sai
se si trova facilmente usato?
Re: Interessante....
usato mi pare che si riesca a trovare fra i 200 e i 300 euro, che per
la qualità del suono mi pare abbastanza valido.
il più è vedere se poi devi mettere una cassa apposita nella lista della spesa.
io mi arrangio anche con quella del mio amp (50w in appartamento anche
a 1 non si affronta!), ma devo dire che il suo conetto interno non è poi
così malvagio per suonare la sera, anche perchè con il cono da 12 ha un volume molto inc@**oso (come l'umore del vicino di casa)!!
unica 'modifica' fatta è la messa a terra con un semplice cavetto a
coccodrillo che toglie il fruscio di fondo creato
(credo) dalla ventola di raffreddamento!
sia su due ruote, che su sei corde
Re: Interessante....
Re: Interessante....
L'ho appena visto, il mio ha figure diverse ed un pomello volume
differente, ma la sostanza è quella.
Se ti piacciono ampli non troppo complicati e dal suond classico potrebbe fare al caso tuo: dopo averci smanettato un po' in versione dry, adesso sto
sperimentando con col Korg pandora e qualche pedalino e mi sta gustando sempre più! Vorrei provare a fargli una mini pedaliera con cose tipo Lovepedal (2/3 pedali in tutto) anche perchè microfonato non è proprio così piccolo come sembrerebbe dalle dimensioni!
Consiglio
sia su due ruote, che su sei corde
Re: Interessante....
Re: Interessante....
e se poi non capitasse di trovarla per altro tempo.....
magari alla fine te ne penti............
;-)
e comunque aspetto news sulla strato, visto che ne sto cercando una!
ti posso solo dire che la testina con la strato mi gusta tantissimo:
quando ho visto questo video non ho avuto dubbi:
http://www.youtube.com/watch?v=lZ-QSzP_Ggo
ce ne sono di più validi, ma questo mi ha colpito nella parte più gassosa del cuore!!!!
sia su due ruote, che su sei corde
io ho il 15w
magari un giorno farò una bella recensione su qst modello che merità davvero.
Re: io ho il 15w
Compliemnti.. il 15 era fuori budget per me.
è proprio bello. Mi
Appena venduto ma...
domanda da un milione di dollari
Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login