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Ai pedali non far sapere com’è buono il voltaggio con le ampere!

Sono nostri amici, ci seguono ovunque e, malgrado noi li maltrattiamo, li calpestiamo a più non posso, essi ci restano fedeli compagni e ci allietano con i loro versi. Non sto parlando del nostri fidi amici animali, ma di quegli esseri che ci fanno innamorare, sbavare, godere, dannare ed infine ci stufano e vogliamo disfarcene. No, non sto parlando della propria (o del proprio) coniuge. Sto parlando dei nostri amici pedali. Essi, per funzionare, hanno bisogno di poco. Ma qualcosa mangiano!

Ho cercato un alimentatore che fornisse energia ai miei tre baldi amici. Ma facendo un giro per negozi mi sono imbattuto in una salva di alimentatori, fantastici, schermati, stabilizzati, pastorizzati, scannerizzati, isterectomizzati, colecistectomizzati, attrezzati, marezzati, tappezzati, attizzati.
Ci si possono collegare 763 pedali, la lavastoviglie e (se non acceso contemporaneamente) anche il forno a microonde.
Bello, ma quanto costa?
Si va dai 45€/50€ di quelli più economici ai 150€ ed oltre di quelli professionali con la turca e sciacquone digitale incorporati.
Niente da fare. Non mi fregate.
Ma allora? Diranno i miei piccoli lettori.
Allora sono andato al più vicino cento commerciale, ho trovato un alimentatore universale ad u prezzo decoroso – 11,90€ - con voltaggio ed amperaggio variabili (eroga fino a 1,5 Ampere) e mi sono ingegnato.
Cosa occorre? I soliti venti minuti di tempo, uno stagnatore, 40 cm di cavo elettrico di scarto, morsetti elettrici di scarto e nastro isolante. Se poi volete aggiungere una montagna di scotch e tanta tanta colla vinilica fate pure, ma non servono a niente.
Si parte.
Creiamo i cavi di collegamento tra alimentatore e pedali e uniamone (stagnandole) le estremità di un lato. Queste andranno inserite nella presa universale dell'alimentatore.

Tranciamo in due i morsetti femmina e saldiamoli con le altre estremità del cavo.

Inseriamo gli spinotti universali (in dotazione con l’alimentatore), inseriamo l’altra estremità nella presa dell’alimentatore, attacchiamo la corrente et… voilà.

Anche per oggi un'altra puntata di Guitart Attack è finita, ma ci vediamo presto sempre qui su Accordo, sempre con Diumafe, sempre con Guitart Attack!

67 commenti

questa volta non so quanto convenga la tua soluzione...

fermo restando che se avessi un decimo della manualitá e inventiva che hai tu sarei giá contento, questa volta mi sa che la tua soluzione è meno comoda (e forse piu costosa per chi non ha giá saldatore + cavetti e ha piú di 3 pedali) dell'acquisto di un alimentatore stabilizzato (boss tanto per dire un nome) a 15 euro + altri 10 euro di daisy chain da 6 spinotti...

ma forse dico cosí perchè nn sarei capace neanche di fare mezza saldatura...

saludos ;)
Modificato da pachide il 18 febbraio 2010, 09:31

Re: questa volta non so quanto convenga la tua soluzione...

la penso così anch'io, che sono un attivissimo amante del fai-da-te...
"there'll be just another road when I get to the end..."

come sempre...

originale ed interessante, con il valore aggiunto di tanto tanto umorismo, è piacevole cominciare così la giornata! grazie
eux_j

Beh??!!!

di elettronica e saldature non ci capisco una mazza....
ma valeva la pena di leggere e votare solo per il titolo!!!
la passione mi guida in tutte le mie scelte...
sia su due ruote, che su sei corde

bel lavoro.. ma comu

bel lavoro.. ma comunque si trovano alimentatori per piu pedali anche ameno di 45 euro.... per 25 euro comprese spese di spedizione ti arriva a casa per 6 pedali.. poi ovvio che non c'è la soddisfazione del DIY...
se non riesci ad ottenere i suoni che vuoi il problema non sono l'ampli o la chitarra. il problema sei tu!

"Al computer non far

"Al computer non far sapere com’è buono il voltaggio con le ampere"

haha questa battuta era nella presentazione di un gioco per l'MSX di 20 anni fa....
"Sei pronto?"
"Io sono nato pronto."
Jack Burton

La soluzione non è

La soluzione non è male. Tuttavia quando si lavora in questo modo bisogna essere bravi e avere una certa manualità altrimenti si rischia di fare solo peggio e di avere rumore di fondo a non finire. Per il momento io mi tengo il mio alimentatore switching (niente trasformatore all'interno e zero rumore) e la mia daisy chain. Comunque un domani che sarò costretto a fare diversamente potrei farci un pensierino ad una soluzione del genere;)...
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Una volta usavo un a

Una volta usavo un alimentatore simile, i pedali crescevano sempre più e i soldi non volevano fare lo stesso, quindi pigliai un vecchio alimentatore regolabile e via di spinotti, non mi sembrava malvagio, ma un po' rumoroso lo era, soprattutto quando c'era più roba attaccata e attiva, questo qui come si comporta in quanto a disturbi?
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Secondo me non serve fare quelle saldature.

Io ho comprato un alimentatore universale da 1,5 A (ci alimento anche un trattore volendo) alla Fiera di Sinigaglia (per chi abita a Milano).

Ho comprato una DAISY CHAIN della IBANEZ che ha una femmina e 8 maschi per i pedali.

Così è meno precario il collegamento e anche esteticamente è meglio.

Ho speso sempre poco.
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65
Modificato da Pearly Gates il 18 febbraio 2010, 10:13

Re: Secondo me non serve fare quelle saldature.

....solo per dire che di soluzioni ce ne sono parecchie ma qui bisogna anche cogliere lo spirito del riciclaggio che è il credo del nostro Diumafe! ciao.
www.zona20020.com
www.myspace.com/lace47
LA LEGGE DELLE 12 "P"
Prima Pensa, Poi Parla, Perchè Parole Poco Pensate, Possono Produrre Parecchie Pirlate!

Complimentoni al titolo!!!!

Il voto vale per il titolo che hai scelto.

Per me spendere 45 euro con spese di spezione.... per un alimentatore è semplicemente da matti.
Di alimentatori, se chiedete.... qualche vostro amico o parente ... ne avrà sicuramente uno che gli avanza.
Io ho preso quello del mio router netgear, ci ho messo un 7809 un regolatore a 9 v che ha tre sole zampettine
e 2 condensatori.

Tensione stabilizzata a 9V, e rumore zero.
Al modico prezzo del regolatore............

Re: Complimentoni al titolo!!!!

Quoto doc :-)
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Complimentoni al titolo!!!!

Ripeto quello che lessi in un altro articolo che trattava sempre lo stesso argomento.
Spendiamo cifre esorbitanti per gli effetti e i pedali. Meno di 50 euro non spendiamo. Perchè allora dobbiamo risparmiare sull'unica cosa che li fa funzionare? L'alimentatore è importante e bisognerebbe considerare di spendere una buona somma anche per quello.
Non dico che non ci siano alternative economiche ma considerare queste alternative economiche come ottimali o buone direi di no. Sono appena sufficienti.
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Re: Complimentoni al titolo!!!!

per me... che non ho alcuna propensione per smanettare nell'elettronica, forse e' meglio acquistare un alimentatore gia' fatto, al di sopra di ogni sospetto.. e usarlo per una vita..

o no??

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Un lavoretto fatto in caso è sempre meglio

Un lavoretto fatto in caso è sempre meglio di un acquisto sconsiderato.
Fai però attenzione che questi alimentatori non sono "molto" precisi, difatti la tensione ai capi è sempre maggiore di quanto indica il selettore, se hai un tester dacci una controllata. In genere, infatti, sono solo filtrati e stabilizzati con un condensatore e un ponte diodi.

COMe ti invido stavolta !!!!!!!!!

Adesso ho un pedale a 9 Volt DC, un'altro a 12 Volt DC ed il terzo a 16 V-AC ...... ;)

Mi hanno "fregato" LOL un alimentatore per pedale, potrei pure costruirmene uno con le tre uscite separate ma sinceramente .... non ne ho molta voglia ;))))))))))))

SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

e qui rispondo io ...

Ma perchè le illuminazioni di diumafe mi arrivano sempre a danno fatto ?
Qualche mese fa sta cosa che ha fatto diumafe l'ho fatta fare in un negozio di elettrotecnica ... 13 € di lavoro più il costo dell'alimentatore, risultato ??? M'è SALTATA L'ALIMENTAZIONE DEL TS-7 !!! CIOE' E' SALTATA TALMENTE CHE QUANDO L'HO VISTA FARE LE CAPRIOLE A MEZZ'ARIA MI SONO STUPITO !!!

(non stò dando la colpa al negoziante, può capitare, ma da quel giorno almeno per le cose un pò complicate come gli alimentatori, preferisco comprarli già predisposti per quel tipo di utilizzo nei negozi di strumenti musicali).

... e ovviamente ho dovuto ricomprare il Ts-7 !!! ... ora ho risolto con un alimentatore a 9v da 15 € e una daisy chain 5 prese.
Modificato da SimonRocker il 18 febbraio 2010, 10:29

Io mi son fatto fregare!

beh ho un'alimentatore godlike da 2 Ampere ma se collego tutti i pedali c'è un trillio di sottofono snervante qualcuno mi sa dire perchè? Complimenti anche per questa puntate di Guitart Attack!

Re: Io mi son fatto fregare!

Penso che la domanda sia da porre al servizio consulenza. Le ipotesi che potrei fare io sono le stesse che farebbero tutti, ovvero se l'alimentatore alimenta pochi pedali con una catena o due in cascata non ci dovrebbero essere problemi anche se le alimentazioni non sono isolate (perchè hanno la massa in comune). Se hai in catena un pedale (in genere fuzz) che utilizzano transistor al germanio è consigliabile alimentarli separatamente. Detto prova a collegare un pedale alla volta per tentare di capire con quale di questi si verifichi il problema, magari è un problema relativamente semplice. In genere è bene fare presente questo problema al venditore appena si acquista un prodotto, quindi prova a riportare anche quanto ti ha detto lui al servizio consulenza.

Re: Io mi son fatto fregare!

Se non erro il godlike è switching.
La frequenza residua degli swithcing ( a 50KHz, quindi in teoria fuori dall'udibile) spesso provoca delle oscillazione in alcuni pedali che si trasforma in un rumore come quello che lamenti.
Devi individuare quale pedale è sensibile. Tipicamente i tremoli, alcuni chorus e molti accordatori ed alcuni fuzz.

Re: Io mi son fatto fregare!

Vi ringrazio molto! in effetti mi da problemi con i pedali del gain è normale?
Inoltre ho un big muff al germanio che mi da un rumoraccio se lo alimento da solo con 9v che si attenua molto se lo alimento a 6v anche questo è normale? che posso fare? Scusate se sono un po OT ma sempre di alimentazione parliamo no?

Re: Io mi son fatto fregare!

All'aumentare del gain TUTTI i dieffti di aliemntazione e/o cablaggio vengono insesorabilmente al pettine.

Consideriamo inoltre che il BigMuff ha un guadagno realmente smodato...
Se riduci l'aimentazione riduci anche l'headroom, con un aumento della compressione e della saturazione, ma con un guadagno potenzialmente ridotto e quindi meno rumore. La dinamica ne soffre parecchio (se possiamo parlare di dinamica con un big muff, ovviamente :-) e sotto una certa soglia smette di lavorare.

Re: Io mi son fatto fregare!

eheh hai ragione in quanto a dinamica soffre! Spero tanto di trovare prima o poi un alimentatore accessibile alle mie tasche.. (sigh)

Re: Io mi son fatto fregare!

Se è switching sono matti,
quindi buttalo.

Re: Io mi son fatto fregare!

semplicemente perchè è difettato
se è uno switching è perchè il comando di switch, di frequenza di qualche khz, fa interferenza sulla tensione con cui alimenti i pedali
FALLO SOSTITUIRE!!

Diciamo che per 3-5

Diciamo che per 3-5 pedali una daisy chain da 7€ è conveniente, e con un alimentatore a 9 V (DC) si resta sotto le 20€ tranquillamente. Ben altra cosa è se il numero dei pedali è di una decina, con diversi voltaggi 9-12-18-24v in questo caso potrebbe essere conveniente anche perchè si possono scegliere ed ottimizzare la lunghezza ed i percorsi dei cavi di alimentazione..

Casualità

Permettimi di dissentire totalmente dal tuo articolo.

Senza contare che la frase "non mi fregate" perdonami ma non è per nulla elegante.

I problemi sono i seguenti:
- il 90% degli alimentatori da "centro commerciale" sono totalmente inadatti ad un utilizzo diretto con gli effetti a pedale.
Questo semplicemente perchè almeno il 70% non è stabilizzato ed il restante 30% non è filtrato adeguatamente.
- gli Ampere disponibili non sono certamente sinonimo di qualità.
- Il collegamento con daisy non è il massimo e molto spesso origine di problemi.

Gli alimentatori per pedalini devono essere studiati con alcune caratteristiche molto semplici ma altrettanto precise.
Tutto cio lo dico non per posiziona da "produttore", ma pechè ho visto decine e decine di pedaliere assemblate con sistemi analoghi a quello da te descritto, alcune poco meglio, altre molto peggio, con dei problemi enormi di rumorosità.
E, perdonami, vedere descrivere un sistema inadatto mi fa letteralmente accaponare la pelle.

Volendo realizzare un sistema analogo a quello che descrivi sarebbe sufficiente realizzare uno scatolino dove inserire uno stabilizzatore ed alcuni condensatori di filtro, oltre che dei diodi di protezione. La spesa rimane comunque limitata a poche decine di euro, ma , per lo meno, si potrebbe realizzare un sistema efficiente.
Ti posso assicurare che molte volte ho sentito la frase "ma guarda che va benissimo cosi' " e nel momento in cui vengono effettuatre le modifiche opportune la situazione migliora radicalmente. E' una questione di riferimenti.

Cosa ne pensi del Vi

Cosa ne pensi del Visual sound 1 spot?

Nel caso è questo:
http://www.visualsound.net/index.php/products/pedal_power_supplies/1_spot_power_supply

Dice che eroga 1,70A cosa c'è dentro?
Io sono diffidente verso questi nuovi tipi di alimentatore.
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65
Modificato da Pearly Gates il 18 febbraio 2010, 10:34

Re: Cosa ne pensi del Vi

Il 1spot è uno switching.
Senza dubbio il migliore switching che ho mai provato, dal punto di vista frequenze residue. Migliore anche di altri con uscite multiple.
Il vantaggio dello swithching è innegabile per via dell'assenza del trasfo
Ma, come dicevo prima, comunque ci sono alcuni pedali sensibili, soprattutto in daisy.
Io generalmente sconsiglio sempre la daisy, preferisco, anche con un alimentatore unico, suddividere le uscite con singoli filtraggi e protezioni.
E praticamente mai con uno switching. Preferisco un trasfo da tenere distante che unp switching vicino.

come puoi vedere nel

come puoi vedere nel mio post sotto intitolato "avvertenza" che la pensiamo allo stesso modo sugli switching.

Io faccio automazione industriale e ho avuto in passato brutte esperienze con gli switching.

Ora saranno migliorati di certo, a quel tempo avevano problemi con i carichi induttivi.

La diffidenza mi è rimasta.
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65
Modificato da Pearly Gates il 18 febbraio 2010, 11:00

Re: come puoi vedere nel

Si, ho letto e concordo.
Gli swithcing sono "comodi" ma troppo spesso questa conodità non combacia con reale funzionalità.
Si tratta di compromessi. Se non sono costretto prefersico evitare.
Cia'

Re: come puoi vedere nel

Le componenti e le soluzioni sugli switching sono enormemente migliorate.

Non è detto che i prodotti commerciali le utilizzino, però... ;)
Insomma, non sparate sulla tecnologia, ma sul prodotto.

Re: Cosa ne pensi del Vi

Ciao Guido, io ho comprato da poco un Fuel Tank della T-Rex e sul manuale d'istruzioni consigliano vivamente di collegare i pedali in serie con la daisy chain (c'è anche un video sul loro sito a proposito) per evitare ground loop causati da problemi di elettricità, loro citano la Grecia, ma se io accendo il phon lo sento tutto nell'ampli della chitarra...

Pensi che si sbaglino o sono semplicemente punti di vista diversi? Io ho provato entrambe le soluzioni e le orecchie non notano differenza, a livello tecnico che succede?
Grazie!
La mia band: Spex Trio
https://www.facebook.com/spextrio

Re: Cosa ne pensi del Vi

Mah, la daisy a me non piace per il semplice motivo che se un pedale fa rumore questo viene invariabilmente deviato verso la massa comune.
Inoltre dal punto di vsita elettrico è sempre meghlio un collegamento della massa comune di tipo "a stella" che non " ad anello".
I casi sono molteplici. Ci sono pedaliere aleimnatate in daisy che non danno problemi, altre che invece creano rumori che vengono risolti semplicemente rifacendo i cablaggi di aleimntazione, altre che necessitano dei filtri.
Il bello ed il brutto delle pedaliere cè che sono spesso composte da una quantità di effetti che dal punto di vista elettronico sono realizzati in maniera completamente diversa tra loro e quindi creano dei problemi di compatibilità.
Questo molto spesso non lo si sa a priori, ma al momento del collaudo.
Io, generalmente, quando assemblo tendo a prevenire il piu' possibile i problemi con una serie di accorgimenti. Uno di questio è di evitare la daisy.
Non dimentichiamo comunque che la daisy è la soluzione piu' semplice ed economica e tutti, anche senza la minima manualità, sono in grado di utilizzarla. Da qui l'enorme diffuzione a prescindere da qualsiasi considerazione di tipo tecnico.
Cia'

Re: Cosa ne pensi del Vi

Io uso la daisy chain senza problemi e senza rumori molesti, basta far trasportare solo il +, e non si creano loop di massa. La massa la collego solo al primo pedale. Penso che sia una soluzione corretta dal punto di vista elettrico, no?

Re: Cosa ne pensi del Vi

....quoto! esattamente ciò che faccio io. Io tra l'altro, nelle mie pedaliere, uso un "partitore" costruito da me, inserito in una scatoletta. Faccio arrivare la tensione dell'alimentatore (generalmente switching o costruiti da me di sana pianta) con una presa da pannello montata sulla scatola. Su una piastrina millefori creo la linea del positivo e quella del negativo e faccio partire i vari fili che portano tensione ai pedali. Solo uno di questi collegato al pos e al neg e gli altri solo al pos.
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Re: Cosa ne pensi del Vi

Questa soluzione è buona, ma non valida nel 100% dei casi.
Alcuni test permettono di valutarla, di volta i volta.

Re: Cosa ne pensi del Vi

...sono daccordo Guido, ma poi è il risultato ottenuto che conta. Nel mio caso ho tre pedaliere diverse, per numero di pedali e configurazioni, e vanno benissimo.
Chiaramente non è sempre così e non per tutti.
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Re: Cosa ne pensi del Vi

Ciao Anche io ho comprato il Fuel Tank T.Rex.... Ho 12 pedali.. Ho usato una daisy chain per alimentare Overdrive Distorsori e Boost con l'uscita 12 volt, Tutti gli altri pedali li ho alimentati singolarmente uno ad uno con i cavetti in dotazione alle uscite a 9 volt de Fuel Tank. il risultato e' buono, nessun rumore di fondo,inoltre i pedali alimentati a 12 volt aquistano molta dinamica, Ma ho un problema rognoso Con L'Holygrail EHX... A parte che ha la polarità invertita, che ho provato anche a scambiare.. ma se lo collego al Fuel Tank emette un fischio fastidioso, Mentre con il suo alimentatore originale funziona bene... Qualcuno Conosce una soluzione per questo Rognoso Problema.. Marco
joe forchetta

Boss

Io invece ho 10 pedali e alimento con daisy e 2 alimentatori Boss, 1 per il Nova ed uno Per il Big Muff.
Sinceramente non ho problemi di rumore di fondo.
Forse è sola fortuna? Per esempio quando invece metto lo 1spot ecco che il rumore di fondo si presenta (abbandonato nel cassetto della scrivania).
Allora ho deciso di rimanere con Boss, ma da ignorante quale sono in questa materia, come alimentatori vanno bene comunque?
Sono Switching come gli 1spot?

Ciao ciao

Re: Boss

I boss sono stabilizzatori serie con trasformatori.
Basta tenerli abbastanza distanti per far si che i campi magnetici non vengano captati e va bene cosi'. Il filtraggio dei boss non è eccellente, ma sufficiente.
Cia'

Re: Cosa ne pensi del Vi

Ciao Guido, già che ci siamo una domanda...ho un Bespeco ps50 cosa ne pensi? l'ho sempre usato in casa, per la pedaliera è troppo ingombrante ma a dirti il vero non mi ha mai dato grossi problemi(a parte con un holy grail che "sibilava"senza il suo alim.oiginale). Avevo pensato all'one spot o godlyke powerall, il negoziante mi ha proposto la borsa Gator con il suo alimentatore con trasfo esterno. dice che l'alimentatore in questione è ottimo...lo conosci? è consigliabile al posto del visual sound o simili? viste le tue perplessità sul sistema daisy, hai qualche consiglio per un alimentatore da pedaliera, quindi ridotte dimensioni e ottima resa(e costo non esagerato)? consider che devo alimentare solo 5 pedali(a parte il novareverb che usa il suo...) grazie in anticipo per i consigli...
ciao!
Max

Re: Cosa ne pensi del Vi

io l'ho usato per un paio d'anni (poi sono passato al Fuel Tank) ed è potentissimo, alimentavo anche 12 pedali assieme! Però, forse per la troppa potenza, non so, mi mandava in oscillazione il vibe (anche da spento) e il tu2 boss quando lo accendevo. Poi staccandolo dalla presa è successo in un paio di concerti (quando la rete è carica di casse, amplificatori, effetti, tastiere...) che ho preso una leggera scossa.

Insomma, non mi ha più dato grande sicurezza in una catena effetti "importante", per alimentare fino a 4/5 pedali secondo me è fantastico, costa poco ed è leggero, ma quando il numero di pedali aumenta è meglio affidarsi ad alimentatori con trasformatore interno (IMHO), sono anche meno rischiosi per la salute! Poi il VisualSound non riesce ad alimentare niente che sia prodotto dalla Line6.
La mia band: Spex Trio
https://www.facebook.com/spextrio

Re: Cosa ne pensi del Vi

Nuovo tipo dici? Io ce l'ho da un paio di anni penso, proprio quello, e mai nessun problema...

Re: Casualità

sono d'accordo.

senza nulla togliere all'impegno ed alla capacità di arrangiarsi da se che viene mostrata (e invogliata) nell'articolo, forse l'argomento meritava un approfondimento migliore, senza sbandierare una soluzione che dal punto di vista teorico (e da elettronico penso di potermi permettere di affermalo con cognizione di causa) è comunque incompleta e può portare a problemi come bene espresso da Guido.

E' un ottimo primo passo per spingere a scoprire ma non è corretto affermare che sai una soluzione, secondo me. Cosa faresti per esempio quando la tua pedaliera si presentasse con voltaggi diversi e polarità diverse o si venissero a creare loop di massa?

Concordo che non val

Concordo che non vale la pena spendere troppo per un alimentatore.
Io uso un alimentatore a 15V che collego ad uno scatolotto che mi sono costruito da cui ricavo i 9V ed i 12V stabilizzati con cui alimento tutti i pedali.

Fatti dire, pero', che la soluzione di collegare gli spinotti a quel modo (scotch e morsetti) e' un po' bruttina e sicuramente non garantisce una buona affidabilita' a lungo andare. Gli spinotti per l'alimentazione li vendono a pochi centesimi. Ci saldi sopra i tuoi cavi a sei a posto.

Ciao, Valerio.

AVVERTENZA!

Attenzione, quando comprate un alimentatore che non pesa un ca**o ed eroga molta corrente significa che non ha dentro nessun Trasformatore e quindi è un alimentatore SWITCHING o qualche altro sistema di nuova concezione.

Ad esempio l'alimentatore del mio telefonino è leggerissimo.

Io diffido degli alimentatori switching sono per l'alimentatore stabilizzato vecchio stile col trasformatore raddrizzatore e compagnia bella.
Ovviamente sono più voluminosi, scaldano e costano di più (ma anche no).
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65
Modificato da Pearly Gates il 18 febbraio 2010, 10:20

Give him a break!

Ho letto l'intervento di Guido Michetti, che in buona parte dei passaggi condivido.
Però sono del parere che comunque l'articolo dia uno spunto interessante per una evoluzione futura. Certo non riferito a principianti del fai-da-te, ma che qualcuno con l'esperienza giusta sia in grado di realizzare.
Come suggeriva guido, un semplice box con un circuito di filtro e di stabilizzazione, messo tra alimentatore e catena, con dentro qualche componente sufficientemente economico da giustificare la realizzazione alternativa.
Uno stabilizzatore per correnti sino ad 1 amp costa pochi cent, due condensatori elettrolitici e due resistenze lo stesso tanto. Un diodo di protezione e un led di funzionamento. Il tutto dentro una scatoletta di plastica.
Eleverebbe anche il più schifoso Majestic da €6.90 ad uno status di buon alimentatore.
Cmq complimenti diumafe per il tuo modo di esporre i problemi, sempre molto coinvolgente e divertente!!

Se poi volete aggiungere una montagna di scotch e tanta tanta colla vinilica fate pure, ma non servono a niente.

AHHAHHAHHAHHH! .. M I T O ! .. .. ehehe .. .. io sono "malato" di alimentazione (e pure audiofilo sigh) e per i miei sempre pochi pedali ho sempre usato la batteria o un'alimentatore singolo con trasformatore .. .. la "tua" soluzione non è l'ottimale E NON CREDO AFFATTO IMHO CHE VOGLIA ESSERLO .. .. Salud Diumafe!;))) .. ..
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

Non sono d'accordo

L'alimentazione dei pedali, non è la cosa più facile al mondo. Spesso si ha un culo bestiale e va bene un alimentatorino magari preso al brico, ma altrettante volte nascono dei problemi paurosi.
Non sono un tecnico (come il grande Guido Michetti) e quindi non so spiegarvi i come risolvere i problemi, problemi che io ho risolto facendomi costruire un alimentatore bello massiccio.
Nella mia pedalboard ho 4 pedali a 9v, una Midione flx-9 mix che va a 12v continui, infine un English Muff'n che va a 12v alternati.
Siccome odio l'idea di poter continuare a suonare con 3 alimentatori singoli, mi sono fatto costruire questo alimentatore custom, da un tecnico sardo (abito in Sardegna).
Tra l'altro è un tecnico che costruisce anche ampli e fa modifiche e riparazioni, molto bravo.
L'alimentatore è stato realizzato dentro ad uno scatolo in alluminioprofessionale, per evitare danneggiamenti.
All'interno ha 2 trasormatori, uno toroidale (1500 mha) , a sua detta il massimo per evitare ronzii, ed uno classico.
6 uscite a 9v, una uscita 12v continui, una a 12v alternati.
Tutte le uscite sono galvanicamente isolate, non chiedetemi cosa vuol dire, però è meglio farle così :-))))))))
Ha costruito un sistemati di filtraggio e di stabilizzazione molto buona, con fusibile per i casi più gravi di sbalzi di corrente.
RISULTATO: sono molto contento dell'alimentatore!!!!! Non fruscia manco a pagarlo, è sicuro, affidabile, facile da riparare.
Il costo è stato poco di € 100.


_____________

Saluti, Claudio

Re: Non sono d'accordo

hai fatto la scelta migliore.
Ricordiamoci sempre che l'alimntazione è il cuore pulsante della pedaliera.
Se non vogliamo incorrere in infarti... :-)
Cia'

Re: Non sono d'accordo

Proprio per il fatto che è il cuore della pedalboard, non ho voluto risparmiare.
Mi sono lasciato consigliare al 100% dal tecnico, che è molto preparato e sa cosa è giusto mettere. Addirittura lui mi ha consigliato di non usare prese di alimentazione, ma avere i cavi direttamente saldati all'interno, per evitare le più impensabili sfighe. la cosa però non mi è piaciuta, in quanto se va male una presa ne ho altre 2 disponibili, e cmq poteri anche usare un cavetto singolo che alimenti 2 pedali (nella eventualità che qualcosa si danneggiasse in serata).
Gli unici difetti, ma erano inevitabili, ìsono il peso e le dimensioni.
L'alimentatore pesa più di 2 Kg ed è grande 20x10.... ma non si può certo pretendere tutto nella vita....


_____________

Saluti, Claudio

ahahha

grande diumafe... però non so quanto possa andare bene io uso il one spot... l'ho pagato 25 euro, non è una spesa enorme...

ok col diy, però...

io ho più volte dovuto sostituire alimentatori come quello comprato da diumafe per una decina di euro.
non sono robusti, si rompe il cavetto, non ha protezione da corto circuito o sovraccarico, e quindi si brucia se stai testando un pedale da te costruito, o se ne hai attaccati troppi, la spina è di scarsa qualità, quindi a forza di collega e scollega nella ciabatta si rompe...
in un anno e mezzo ne ho presi quattro...(circa 50€ di spesa)
per non parlare del ronzio che lasciano, essendo di dubbia stabilizzazione
alla fine, causa soprattutto di un credito da prina di milano, mi son preso il p-ciocks baby, 70 € di alimentatore, ma è silenziosissimo, è robusto, ha uscite isolate, quindi non ci sono ronzii di carico, e almeno per il momento non ha mai avuto un problema
io sono un amante del diy, ma, se proprio bisogna usare la manualità, costruiamoci l'alimentatore in toto, facendo una cosa come Dio comanda, piuttosto che usare aggeggi da ipermercato che, almeno nel mio caso, mi hanno fatto spendere tanti soldi perchè di scarsa qualità
mi spiace, ma questa puntata di guitart attack non mi ha soddisfatto...
ciao!

non capisco nulla di nulla...

... ma il titolo è da standing ovation.
Complimenti, come sempre.
"In un tripudio di miccette..."

Parole sante

Ho letto con interesse l'articolo anche se di elettronica ne capisco poco o nulla,però lasciamelo dire il titolo del tuo intervento è semplicemente geniale!!!

Ciao,
Andrea.

Evitiamo gli switching

Evitate gli switching, per favore. Nelle applicazioni audio sopratutto.

Re: Evitiamo gli switching

C'è switching e switching. Pensa a Acoustic Image, ma anche a SR Technology: hanno lo switcher e pure il finale in classe D. Per i pedalini userei anch'io i classici alimentatori a trasformatore e raddrizzatore, ma sono quasi tutti senza regolatore e quindi con tensione variabile con il carico e ripple vergognoso a 100 Hz e armoniche (banda audio). Per l'unico pedale che ho (RC-2 Boss) ho fatto come Diumafe: comprare l'alimentatore Boss mi sembrava proprio una cosa esagerata.

Già, ci avevo pensa

Ottimo articolo, come sempre.
Già, ci avevo pensato. Purtroppo però non ho il saldatore.
Potrei chiedere di farlo costruire al negoziante da cui compro materiale elettrico o dite che mi prende a ciabattate?
myspace.com/mirkorusso
Modificato da MiRock il 18 febbraio 2010, 16:44

QUANTI COMMENTI, RAGAZZI!

Basta lasciarvi soli un istante e guardate che macello combinate!!! :-D
Per chi vuole, do una spiegazione per tutto.
Mi era venuto in mente il titolo, ma non sapevo minimamente cosa inventarmi.... fino all'idea.
Quindi l'articolo è puramente a servizio del titolo! :-DDDDD
Ma chi può pensare (se sano di mente) che un trasformatore ipercinese possa essere la panacea del pedale?
In realtà quel traformatore è stato acquistato per fornire energia al mio Dremel (cinese pure lui, è durato meno il trasformatore dell'iutensile! :-D). Infatti si sarà nontato che ho adottato un asoluzione che non implicasse lo "scassamento" di nessun'appendice del tasforamtore (era stato notato vero? Anzi, HO stato notata, vero? :-D)
Comunque la discussione è interessantissima. Oltre le mie aspettative. Chi ama il fai-ad-te e l'elttronica trova qui numerosi spunti di riflessione per realizzare, ma sopratutto per CAPIRE..e vi pare poco?
I professionisti (quelli veri, qui ci sono!), ovviamente hanno ragione; alimentare questo tipo di utilizzatori non è un gioco da tavolo: mi ha fatto piacere anche leggere le eventuali soluzioni per gli eventuali problemi (che ovviamente ci sono nella mia soluzione, come era facilmente prevedibile) in cui si può incappare (che vien dopo di injeare.,.. :-D).
Adesso però mi sono incuriosito e voglio deidcare un po' di tempo alla ricerca e alla comprenzione di com equei condensatori e resisitenze riescano a fornire uan stabilizzazione della tensione.

Ora devo andare a risolvere un altro porblema: sono torato dal lavoro ed hotrovato rotto (ma chi sarà stato mai? :-D) il piedino che collega l'accordatore alla "molletta" per ancorarlo sulla paletta: che faccio ? Invento un supporto ipertecnologico usando gusci di uovo e peli di gatto intrisi di acetone oppure incollo semplicemente l'accordatore al supporto rotto con della buona colla cinacrilica (e non vinilica)?
Uhm..fatei pensare...uhm... :-D
Ciao a tutti!
Rifletti prima di pensare.
Modificato da diumafe il 18 febbraio 2010, 17:08

Re: QUANTI COMMENTI, RAGAZZI!

Dimenticavo... il titolo è geniale!

domandone generale a tutti gli accordiani....

....ma non c'è il rischio che modificando così l'alimenatore, lo si "affatichi" e non riesca a dare corrente a tutti i pedali(come si deve aggiungerei)?

oppure può verificarsi il caso contrario? cioè che dia troppa corrente?

oppure,ancora, che ne dia troppa corrente a una e poca a un altro?

oppure..BASTA HAI ROTTO LE PALLE!...ok scusateXD
HeY MuMmA, LoOk At Me, I'm On My WaY To ThE PrOmIsEd LaNd...

Re: domandone generale a tutti gli accordiani....

Le ultime tre direi proprio di no :)

C'e' solo il rischio 1) Per evitare il rischio basta aquistare un alimentatore di adeguato amperaggio (devi sapere quanto assorbono i tuoi pedali e fare la somma).

Ciao, Valerio.

Uhe Diuma.........

Lo sai che potresti provocare una strage di Accordiani, che manco Erode!!!!..........ti immagini quanti "impediti", appena collegheranno
il marchingegno alla presa di corrente, faranno frrrrrrrrzzzzz!! come le zanzare nelle lampade ammazzamosche............HEHEHEHEH!!
Uno di quei malcapitati potrei essere anche io........non ti senti un pochino in colpa?? ;-)))

...Un consiglio a diumafe

Ciao, leggo volentieri i tuoi articoli indipendentemente dall'utilità, in questo caso hai lanciato un idea che potrebbe risolvere :-) o crear :-( il problema dell'alimentazione dei pedalini.
Premesso che l'uso SAPIENTE di questi aggeggi non lo sconsiglio, con pochi soldi acquisti un trasformatore un ponte raddrizzatore un condensatore ed in alcuni casi anche un led!
Ovvio che tutto il materiale è economico ma, aggiungendo uno stabilizzatore con un paio di condensatori si ottiene un alimentatore stabilizzato onesto.
Un occhio sempre all'assorbimento dei pedali!
Però non era questo che volevo dirti... Dalla tua foto si intravede un vasetto ed un tubo con dentro lo stagno.
Il vasetto sembra quello della cosidetta " pasta salda"...lo stagno ha una anima contenente la pasta salda, è acida ed i fumi sono tossici. Usa carta abrasiva per eliminare l'ossido sulle superfici, non aggiungere la pasta per saldare...semmai usa una qualità di stagno migliore, con meno piombo ;-)

Cordialità, 8nano

anch'io ho fatto una cosa simile

io invece per alimentare 4 pedali ho sfrutatto l'alimentatore del mio vecchio NINTENDO 64 XD

io c'ho provato..

io c'ho provato, ma devo dire con scarsi risultati, sebbene l'alimentatore fosse stabilizzato avevo problemi di loop di massa, poi risolti quelli ho avuto problemi di rumorini strani..
devo dire che col 1spot non ho nessun problema, ma se avessi trovato un alimentatore universale che non mi avesse dato problemi l'avrei mooooolto felicemente usato..
a life out of tune

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