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Attenzione alle orecchie!

Scrivo con urgenza. Con l'urgenza dell'idiota aggiungo. Idiota perchè dopo tanto leggere e postare, mi sono reso conto (dopo un commento appunto, dove toccavo l'argomento) che uno degli argomenti più importanti sotto ogni punto di vista per noi chitarristi o amanti della musica in genere, è la salute delle nostre orecchie. Se n'è parlato tanto? Bene! Ne parlo ancora, che è meglio. Se n'è parlato poco o mai?

Allora dobbiamo assolutamente parlarne, e agire. Non voglio fare assolutamente del terrorismo ne impensierire inutilmente alcuno. Si tratta della nostra salute, oltre che della capacità di godere della musica (fine ultimo di noi tutti) e ci mancherebbe altro che mi mettessi a fare allarmismi inutili. Però, però l'ipoacusia (una ridotta capacità uditiva n.d.r.) più o meno grave o lieve, è purtroppo comune alla stragrande maggioranza dei musicisti, o di quelli che ascoltano tanta musica per lavoro o per diletto. Non è, e ripeto non è, solo un problema da rocker! Anche i musicisti classici o i jazzisti o gli operatori, o "semplicemente" i melonami dovrebbero controllare periodicamente (una volta l'anno o secondo le indicazioni dell'otorino stesso) le proprie orecchie. Una banale visita dall'otorino ed esame audiometrico che il medico quasi sicuramente vi farà dopo l'anamnesi, è una cosa che chiunque ascolti musica dovrebbe proprio fare.
Non starò qui a illustrare effetti nefasti, semplicemente perché solo un medico e nessun altro può illustrare e spiegare l'importanza della prevenzione e come attuarla. Scoprirete che tutti gli otorini in Italia sanno bene di cosa stiamo parlando e sapranno ben indirizzarvi, a seconda dei casi, sulle misure migliori da prendere per prevenire, curare e limitare i danni di noi musicisti.
Internet è alla portata di tanti, sicuramente alla portata di chi legge, ma prima di informarvi su internet e rischiare di trarre conclusioni errate sia nel bene che nel male, consultate il vostro medico di famiglia. Passo a qualche esempio pratico e a sfatare giusto un paio di miti nefandi.
L'esame dall'otorino è quanto di meno invasivo ci sia, niente sonde o cose strane, niente di diverso dal medico di base che vi controlla la lingua e le orecchie, ma con una competenza specialistica ovvio.
L'esame audiometrico viene effettuato in una cabina insonorizzata (niente claustrofobia, la porta può restare aperta, la cabina ha un ampio vetro dal quale vedete l'operatore seduto di fronte a voi e la stanza nella quale è presente la cabina stessa) nella quale indosserete una cuffia: vi sarà chiesto di segnalare tramite un pulsante quando percepite i vari suoni che vi verranno inviati a diverse frequenze e intensità, e alla fine verrà stilato un grafico da un'apparecchiatura elettromedicale che non è collegata a voi. L'apparecchiatura viene usata dall'operatore che immetterà i dati raccolti a penna su carta! Non siete collegati a niente. Sarete seduti su uno sgabello come quello dei batteristi o una sedia, non vi dovrete spogliare neanche dei guanti o del cappello non vi sono radiazioni o campi elettromagnetici o sonde o siringe e quant'altro. Voi, una cabina, una cuffia, un pulsante e l'operatore.
Può tranquillamente assistere un vostro famigliare. L'esame non costa nulla (ticket di pochi euro) e qualsiasi otorino di qualsiasi a.s.l. è in grado di effettuarlo e di "indirizzarvi". E'  inutile rivolgersi a privati, anche perché non c'è fretta alcuna. Basta prenotare dal proprio medico e aspettare il tempo che occorre.
Altri esempi da "sfatare" sono la non pericolosità dell'ascolto in cuffia o dell'ascolto o esecuzione di musica "soft" o con e di strumenti prevalentemente o solo acustici, il contrabbasso o la chitarra acustica in strumming ad esempio (o il violino, il sassofono etc...). Anche questi potrebbero, e sottolineo "potrebbero", portare nel tempo disagi o danni lievi.
Insomma: qualsiasi sia il vostro ruolo o il vostro approccio o la vostra filosofia di vita musicale, qualsiasi sia la musica o gli strumenti che ascoltate in prevalenza, ricordate che prevenire è meglio che curare.

Dal nostro catalogo online

61 commenti

grande

non avrei pensato mai e poi mai ad un articolo di questo tipo...cmq grande idea...si parla davvero troppo poco della cura del nostro strumento + importante, al pari se non + importante delle nostre mani...grande consiglio, mi associo XD

p.s. l'ultima volta che io ho sostenuto una visita audiometrica il pulsante non c'era, dovevo alzare il braccio del lato della provenienza del suono XD
---Mai la scelta + sensata riuscirà ad avere la meglio sulla GAS---
---Per imparare si ha bisogno di un posto nel quale poter fare schifo---

PROCACCIARSI IL LAVORO

Oh, ma che sei un audiologo neospecializzato?
Mi pare un ottimo modo per procacciairsi il lavoro!
Io ho appena preso il diploma di gelataio. A breve scriverò un articolo su quanto sia importante mangiare il gelato per raggiungere una tecnica chitarisitca invidiabile! :-D

Dài che scherzo!!!! :-D
Articolo divulgativo molto interessante ed utile.
Ottima informazione.
Bravo!!
Ciao


PS: periodicamente ricordatevi di effettuare anche un visita dal dentista, una mappatura dei nei dal dermatologo ed un setup dal liutaio! :-D
Rifletti prima di pensare.
Modificato da diumafe il 15 febbraio 2010, 00:33

Re: PROCACCIARSI IL LAVORO

Ahahhha .. .. non c'è bisogno di dire che scherzi Diumafe! .. appena posso leggo accordo e tu sei un genio di simpatia e non solo:)))) .. .. p.s. una scorpacciata di gelato fa suonare come se si avesse una pre-cbs anche se si suona una squire ahhhahh .. .. uhm .. però sarebbe caruccio, anche se complicato credo, parlare effettivamente delle buone abitudini alimenteri e generali ANCHE in relazione ad una performance musicale ;))) .. ..
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

Re: PROCACCIARSI IL LAVORO

**** però sarebbe caruccio, anche se complicato credo, parlare effettivamente delle buone abitudini alimenteri e generali ANCHE in relazione ad una performance musicale ****

Ha un senso. Ormai si parla di alimentazione anche in previsione .. di fare una bella mangiata! :-D
Rifletti prima di pensare.

Re: PROCACCIARSI IL LAVORO

AAAAAAAAh! mi viene in mente quando mi tolsero le adenoidi.... chi non ha goduto quando il medico ha sentenziato l' obbligo del gelato per sfiammare la gola???
Che rammarico non aver iniziato prima con la chitarra!!! Con tutto quel gelato ora ci sarebbe una fender signature fenicedifuoco... : )

.....faccio il fabbr

.....faccio il fabbro,e ho avuto molte esperienze con attrezzi rumorosi! immagina come sono le mie orecchie, solo da grande ti rendi conto e inizzi a usare misure di protezione....
ottimo articolo,è giusto ricordare ogni tanto queste cose....
.....pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.....

Si hai ragione. Biso

Si hai ragione. Bisogna parlarne.
Io suono per mestiere da una trentina di anni. Grazie a Dio me la cavo bene in questo senso.
Mio padre,dopo una quarantina di anni di questo ha fatto l'esame di cui hai parlato e qualche problemino con l'abbasso di udito ci sta.

Re: Si hai ragione. Biso

Giusto per salutarti . ti leggo sempre con piacere:) .. certo, meglio rischiare di parlarne troppo che il contrario ..
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

Non ho studiato medi

Non ho studiato medicina, però mi ricordo di aver letto tanti anni fa un articolo in cui si parlava di percezione sonora attribuendo ad un orecchio di 20-25 anni il massimo della capacità uditive. Nel superare questa età il nostro apparato uditivo inizia una perdita di sensibilità nelle frequenze più acute, ed è per questo e non tanto per una perdita di volume generale i problemi di sordità che accusano gli anziani, che spesso, se non sono presenti danni o patologie create dall'attività lavorativa, sentono le parti bisbigliate che non dovrebbero sentire, ma non riescono a capire un discorso a voce alta, per mancanza dell'intelleggibilità a causa della mancanza dell'armoniche più alte del timbro.
Tidal Race
www.ambrosi-amps.com

Re: Non ho studiato medi

Ciao. neanch'io sono un medico:) Fisiologicamente una leggera ipoacusia è normale andando avanti con l'età .. ho letto tutti i tuoi articoli con estremo piacere. Sei uno dei pochi di cui condivido quasi totalmente le idee ed il modo di approcciarsi ai "miti" di questo nostro piccolo universo parallelo .. .. sarebbe interessantissimo, compatibilmente con i tuoi impegni, uno dei tuoi articoli così meravigliosamente ricchi e dettagliati di esempi pratici e grafici sull'argomento .. .. esempio: Quando ci "abbassiamo" a regolare l'ampli (gesto classico) senza prima azzerare il volume(perdiamo il set up del tono-volume sulla chitarra) .. cosa rischiamo con un improvviso feedback? A quanti decibel inaspettati in più è esposto in un caso del genere il nostro orecchio? A quali fondamentali frequenze? Cosa rischiamo di perdere (oltre alla salute ovvio) in termini di apprezzamento del nostro tanto agognato suono? (ne tira più un pelo...si dice .. ma anche la sacrosanta paura in questo caso) .. .. ;)))
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer
Modificato da Rommeask il 15 febbraio 2010, 09:40

Re: Non ho studiato medi

Tu dici:
"Quando ci "abbassiamo" a regolare l'ampli (gesto classico) senza prima azzerare il volume(perdiamo il set up del tono-volume sulla chitarra) .. cosa rischiamo con un improvviso feedback? A quanti decibel inaspettati in più è esposto in un caso del genere il nostro orecchio? A quali fondamentali frequenze? Cosa rischiamo di perdere (oltre alla salute ovvio) in termini di apprezzamento del nostro tanto agognato suono?"

Non ho capito se intendi il fatto di allinearsi con l'orecchio verso il cono che causa un aumento di volume e di acuti. In questo caso l'aumento di dB ricevuti potrebbe essere poca cosa ma aumentano molto le frequenze dove il nostro orecchio è più sensibile e cioè intorno ai 2.000 hz e questo può causare fastidi anche se il tempo d'esposizione è abbastanza breve. In caso di feedback o alti volumi la chitarra elettrica anche per bucare il mix è spesso enfatizzata proprio nelle frequenze da 1 a 5 Khz dove oltre all'orecchio anche il cono mostra un'alta efficienza. Devi considerare che il nostro apparato uditivo non ha una risposta in frequenza piatta (come anche uno speaker) anzi è molto sensibile alle medio-alte un po' meno alle alte e poco alle basse frequenze (sotto i 100 hz) soprattutto a bassi volumi ed è per questo che sono stati inventati dei controlli di tipo Loudness che comportandosi in maniera opposta al nostro orecchio ci fanno percepire un'equalizzazione simile al variare del volume. Ricordati anche che il nostro orecchio è un apparato intelligente, che se esposto per molti minuti ad alti volumi tende ad abbassare il volume percepito per proteggersi, consigliandoci quindi una buona pausa di almeno un quarto d'ora. Consiglio a chi ha scritto di pulirsi bene il cavo uditivo con un cotton fiocc di non farlo perchè in questo modo si spinge più in profondità il cerume ma di usare sempre lo specifico prodotto spray acquistabile in farmacia, più efficiente e senza controindicazioni.
Quando ho tempo ti prometto un articolo sulla risposta del nostro fidato orecchio anche se penso in rete ce ne siano molti. Ciao
Tidal Race
www.ambrosi-amps.com

Re: Non ho studiato medi

Io conosco bene l'orecchio umano, il loudness e le varie autoprotezioni (che nella maggior parte dei casi, non solo con l'udito, ignoramo) .. .. è proprio il gesto che intendevo ed infatti QUOTO IN PIENO tutta la tua risposta, era proprio questo il senso dell'articolo che ti "chiedevo" .. al di là dei grafici puri, capire appunto i concetti di loudness naturale (al contrario) o che come appunto dici, su determinate frequenze anche pochi decibel in più possono far male, perchè ad esempio la chitarra è sulle stesse frequenze (grossomodo) del parlato .. ergo dove la chitarra "rompe" è particolarmente delicato .. perchè sono le frequenze che usiamo di più tutti i giorni per ascoltare l'altrui parlato, con problemi iniziali di intellegibilità dello stesso o di intolleranza maggiore a luoghi affollati o con più voci che parlano insieme che non siano un coro .. .. etc... ;))))
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

L'esposizione a live

L'esposizione a livelli elevati di db è sicuramente dannosa, specie se prolungata oltre i dieci-quindici minuti.

Specificherei altre categorie e comportamenti specificamente a rischio, che non necessariamente coincidono coi musicisti:

quelli che frequentano live di musica amplificata e amano le prime file

quelli che ascoltano musica in cuffia ad alto volume, peggio ancora se usano auricolari, e -PEGGIO DEL PEGGIO- se usano auricolari del tipo "In-EAR" i quali trasmettono le vibrazioni direttamente agli ossicini dell'orecchio interno. Questi ultimi non, non, non usateli, e se li avete gettateli via.

quanti sul lavoro siano esposti a rumori forti e prolungati, ma anche i subacquei -sia apneisti che non- non corrono pochi rischi.

Per quanto ne so non c'è affatto bisogno, se non mettete in atto comportamenti a rischio, di effettuare prove audiometriche una volta all'anno!
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: L'esposizione a live

Senza polemica alcuna .. il fatto è che molti nemmeno si rendono conto di essere esposti a rischio (penso soprattutto ai teen che iniziano, ma anche a tanti "adulti" ) .. e dato che sotto tutti i punti di vista costa molto meno la prevenzione .. .. ;)
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

Re: L'esposizione a live

Spesso preferisco le auricolari in-ear perchè isolandomi dall'esterno mi permettono di tenere un volume inferiore rispetto a quanto farei con le auricolari normali. Sono auricolari della Creative da 30€ e non sono certo cuffie da studio, d'altra parte il loro impiego è ascoltare spesso musica in mp3 (in genere 192kbps di bit-rate) in luoghi aperti o rumorosi (es. treno). Visto che ascolto sempre musica ad intervalli, 10-15 min o 30-40 min ascolto di solito un album alla volta per non concentrarmi su troppe cose.

Avendo i capelli lunghi trovo scomode tutte le cuffie "portatili" con archetto, le cuffie da studio costerebbero come il lettore mp3 e non è che siano il ritratto della "trasportabilità" e "praticità". Quindi a mio avviso le cuffie in-ear, sono per me, la soluzione al momento migliore.

Per il resto mi trovo d'accordo con te sulle conclusioni tratte in generale.

Re: L'esposizione a live

Ciao Paolo, il punto è che per quanto ne so, le in - ear per 15 minuti possono essere tranquillamente più dannose di cuffie normali usate per ore, proprio a causa del fatto che trasmettono vibrazioni in modo diretto alle delicate strutture dell'orecchio interno.
Anche gli auricolari comunque sarebbero da evitare.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 15 febbraio 2010, 19:06

Per chi volesse saperne di più...

... Esistono naturalmente migliaia di fonti in Rete, in tutte le lingue del mondo. Per restare sul semplice, Stefano Tavernese ed io pubblicammo sull'argomento un articolo (che uscì, bontà sua, solo a mio nome, col titolo 'Salvarsi le orecchie') sullo Speciale Chitarre 1998 (www.chitarre.com/mol/?p=1412). Credo si possa avere anche in .pdf.
Naturalmente non ho alcun interesse economico in questa segnalazione! ;)



Gianfranco Di Mare

www.musas.org

www.performanceengineering.org

abituarsi il piu' po

abituarsi il piu' possibile ad ascoltare a basso volume..

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: abituarsi il piu' po

E FINALMENTE UN ALTRO CHE LA PENSA COME ME.

Porca miseria ... io aggiungo che ci si abitui a suonare anche a basso volume. Sono anni ... ANNI che lo faccio e ne ho ricavato solo tranquillità, benessere e maggiore capacità di attenzione.

Sarà anche perchè credo di avere un udito sensibile (per il volume) ma non sopporto più nessun rumore forte, detesto le fiere (di qualsiasi genere) in cui l'orgia sonora è opprimente, i luoghi affollati in cui per parlare e farti sentire da chi hai di fronte devi urlare ecc ...
Hai detto benissimo ... BENISSIMO e io rilancio, sarebbe necessario oltre che utile sotto tutti i punti di vista, avere il coraggio e la forza di abbassare tutti i volumi: con un piccolo sacrificio si otterrebbero grandi e salutari risultati.

Anche questa è prevenzione, non solo quella segnalata giustamente da Rommeask.

Re: abituarsi il piu' po

Ciao Lauro .. Ecco un'altro di cui condivido;)(leggi la risposta a Tidal) .. .. TI QUOTO E CONDIVIDO TUTTO!(ho evitato di dare consigli "personali" del tipo ABBASSATE IL VOLUME che appunto condivido in pieno, proprio per il taglio imparziale che ho voluto darmi, anche perchè tanti ADOLESCENTI l'avranno sentito mille volte da amici e genitori, magari se accompagnati da un medico che con calma e pazienza etc... o dai nostri commenti che spero siano tanti... dovremmo ribadirlo ad ogni prova di nuovo pedale etc... suonare bene non vuol dire suonare forte... ANZI!!! .. .. .. ecco, se posso permettermi un o.t. particolarmente pesante, magari mi censurano ma ci provo .. .. se noi PRIVILEGIATISSIMI (anche quelli che credono di stare in pessime condizioni economiche) "OCCIDENTALI" ci rendessimo conto che UN grado in meno di riscaldamento in casa, e parlo di stare solo a 19 invece che a venti .. CORRISPONDE a decine di bambini venduti alla pedofilia o per prelevarne organi dall'altra parte del mondo .. .. scusate ma non resisto, e certe cose ogni tanto le DEVO dire!
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer
Modificato da Rommeask il 15 febbraio 2010, 10:26

Re: abituarsi il piu' po

Tra l'altro suonando e ascoltando a livelli umani tutto è meglio, si sente ogni cosa, uno può fare un assolo e sentirlo!

Re: abituarsi il piu' po

beh, censurare spero di no ma torniamo in musica: ora te ne dico un'altra.

In Italia si cerca di fare tutto con un solo strumento sparato a volumi mediamente "alti" con tutti i problemi del caso, QUALITA' dello strumento compresa (capito dove vado a parare ? :-)).

Negli USA per esempio, o in un Paese in cui c'è maggiore specializzazione, il volume non è mai così alto, un ... che ne sò ... per esempio ... trio di Jazz può permettersi di suonare in posti con volumi molto più bassi, con conseguente maggore possibilità di distinguere anche gli strumenti e la loro qualità.

Non è mai giusto generalizzare, chiarissimo, ma vuole essere un altro spunto per supportare la tua segnalazione; spunto che deriva dalla mia limitata esperienza personale ... pertanto ciascuno "pesi" e poi tragga le proprie conclusioni; chiaro che se sono Joe Perry (:-D) e sono al Maracanà tanto piano non posso suonare (ma anche li mi devo premunire poichè Pete Townsend degli WHO riportò danni permanenti all'udito) o tanto piano non li posso sentire ... ma è un caso; i danni all'udito, la prevenzione ecc ... sono aspetti su si dovrebbe ragionare quitidianamente.

Re: abituarsi il piu' po

Sono d'accordo .. torniamo alla musica (ma noi musicisti siamo ANCHE cultura e intelligenzia no?) .. .. Ho capito perfettamente dove vai a parare:) Anche qui ti dico che hai ragione. E torniamo sempre al discorso della cultura e dell'educazione (anche civica e sociale) .. .. Ringrazio ACCORDO infinitamente, perchè è una comunità dove non si parla solo di strumenti ma anche e soprattutto di uomini! In tal senso mi auspico uno sforzo della comunità di accordo (noi) nel far sempre e quanto più possibile presente, anche quando parliamo di un cavo, che dietro la musica e gli strumenti e TUTTE le tecnologie, ci sono sempre degli uomini.E la musica e gli strumenti etc.. DEVONO essere usati per migliorare l'animo di tutti gli uomini come minimo! La cultura vdi cui facciamo parte e che da artisti possiamo e dobbiamo contribuire a migliorare, ci deve anche portare (per riallaciarmi ad un tuo esempio) a poter esempio avere locali dove suonare jazz senza fumo, senza chiasso, nel rispetto di tutti (ivi anche i musici che si esibiscono) .. .. Abbassare i toni in generale (come tanto ho sentito abusare stà frase in questo periodo) .. anche e soprattutto nei gesti più semplici, sarebbe già una conquista enorme! Noi che oltre ad avere il privilegio di essere "occidentali" abbiamo il privilegio di essere artisti (o comunque leggermente più sensibili si pensa) dovremmo proprio dimostrare, senza stancarci ne vergognarsi mai, amche nelle piccole cose quotidiane una sensibilità maggiore. Perchè le migliori rivoluzioni non si fanno solo ai massimi sistemi! .. .. IHMO, con rispetto ed affetto, Alfredo
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

Re: abituarsi il piu' po

Il mio metodo per il controllo del volume: ampli da 10w valvolare.

Quando finisce il pulito, bisogna abbassare il volume. :)

Re: abituarsi il piu' po

===E FINALMENTE UN ALTRO CHE LA PENSA COME ME.===

e' l'andazzo normale dello studio di registrazione... si lavora a livelli che permettono di parlare ...

se uno non fa cosi' e vuol sentire sempre sparato a 1000 le sue prestazioni di mixatore, tecnico del suono, arrangiatore ecc. ecc. calano fino a zero dopo un paio d'ore e non dopo le sei, otto, dieci del normale turno di lavoro..

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

filtri in ear

non costano molto, proteggono l'udito abbassando la soglia di rumore (circa -25 Db) senza alterare la percezione e le frequenze ... io li uso trasparenti , per le prove , quasi non si vedono. L'unica precauzione è quella di avere sempre a portata di mano dei cotton fiocc.. perchè vanno messi in condizione di orecchio pulito, sennò si potrebbe spingere dentro del cerume che finirebbe per tapparci in modo dannoso l'orecchio, quando si è esposti a forti rumori ,si ha una maggiore produzione di cerume per autodifesa naturale, quindi prima di usare i filtri in ear bisogna verificare lo stato in cui si trova in canale uditivo del nostro orecchio e inserirli in orecchie libere da eccessi di cerume. Per il resto servono a preservare il nostro udito e lo fanno bene.

Re: filtri in ear

interessante. io ad oggi ho usato in qualche occasione i tappetti gialli, che abbassano i db, ma purtroppo danno una percezione diversa dello strumento e della musica e quindi non ti invogliano ad utilizzarli.
potresti farci sapere qualcosa in più sui filtri che utilizzi e dove si acquistano.
ciao
Sostieni greenpeace, ne va del nostro futuro.

Re: filtri in ear

quelli che uso io li ha presi il mio bassista per tutta la band da ebay in inghilterra , ma non ricordo chi fosse il venditore... cmq costano sui 15 euro e sono questi:

ELACIN ER 20 S :
http://www.audiorelief.co.uk/shop/product_info.php?products_id=31

Re: filtri in ear

Altrettanto senza polemica come risposto a Lorenzof .. .. anche per proteggersi adeguatamente, come tra l'altro giustamente riportato da te, sarebbe meglio il consiglio di un medico che valuta di caso in caso .. .. ;) .. basta una volta, e con un'anamnesi "sincera" (per i ragazzi che leggono: dite la verità al dottore su quanto e come suonate/ascoltate musica!) sarà l'otorino a valutare se controllarsi una volta all'anno o ogni dieci anni etc... :)))
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

Re: filtri in ear

ovvio che un consiglio medico non fa mai male, ma più che altro è bene farsi dare da loro esperti dei consigli su che tipo di filtri usare, la loro forma più adatta ,la tipologia dei parametri da tenere inconto e soprattutto COME usarli

Per la mia esperienz

Per la mia esperienza consiglierei la massima attenzione alle alte frequenze quando si suona in cuffia. Per suonare con il pickup al ponte di una stratocaster in cuffia a livelli troppo alti mi sono beccato un acufene che si è manifestato con un ronzio acuto per più di un mese. E mi dava un senso di disagio terribile, anche di notte. Per cui: attenzione, attenzione e attenzione!
P.S. Per fortuna poi è passato da solo ma è un esperienza che non consiglio a nessuno.

Un particolare appre

Un particolare apprezzamento alla foto utilizzata per l'articolo...Liv Tyler!!!

Re: Un particolare appre

Quella è stata una genialata della redazione!!!;) .. anzi vorrei sapere chi è il genio:))) .. la Tyler si è sempre lamentata (porella n.d.r.) delle proprie orecchie, anche se per motivi estetici .. è la stupenda (molto utile all'articolo!;)))) figlia di un noto musico et voilà!;) .. .. genio se ci sei fatti sentire!:)
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer
Modificato da Rommeask il 15 febbraio 2010, 09:18

Re: Un particolare appre

... è la stupenda (molto utile all'articolo!;)))) figlia di un noto musico et voilà!;)

Stefano Tallarico comes from Calabria ... ;-)

Re: Un particolare appre

Eh già!;) Tu sei peggio di me! Tutti Italiani sono! E gli Italiani hanno inventato pressochè TUTTO (nel bene e nel male) .. .. ! .. ..
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

Consiglio del mio otorino.

Faccio controlli audiometrici ogni anno presso l'azienda dove lavoro,ad oggi ho ancora un buon udito,seondo l'otorino dipende dalla produzione di cerume (si lo so fa schifo) che farebbe da protezione naturale; mi ha consigliato di non pulire a fondo le orecchie immediatamente prima una sessione di prove.
Occhio non prendetelo come metodo, le cose vanno valutate personalmente, era solo per riportare un esperienza.
La musica riempe la mia vita, ma sono le armoniche che genera a colorarla...

Re: Consiglio del mio otorino.

e tutti gli accordiani smisero di pulirsi le orecchie! XD

Re: Consiglio del mio otorino.

Pulirsi le cosa?

;)

Re: Consiglio del mio otorino.

Spero di no :-)
La musica riempe la mia vita, ma sono le armoniche che genera a colorarla...

Hai fatto benissimo

Hai fatto benissimo a parlarne!!
Ho l'esempio di mio padre che si è sempre rifiutato di portare i tappi al lavoro e adesso sta pagando le conseguenze.
Le orecchie sono importanti come gli occhi e tutto il resto del nostro corpo.
"Sure I like country music, I like mandolins, but right now I need a Telecaster through a Vibro-Lux turned up to teeeeeeeeeen!"
- John Hiatt -

www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo

Re: Hai fatto benissimo

.. .. grazie;)
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

Ecco...hai toccato u

Ecco...hai toccato un punto "dolente",prima o poi dovevo parlarne e lo faccio con cognizione di causa purtroppo...e senza preconcetti.Senza troppi giri di parole sono un audioleso,ipoacusia con acufeni bilaterale.L'abbassamento della vista è vissuto (come dovrebbe essere) normalmente, ma il deficit dell'udito i media lo vivono come un tabù e se alle prime avvisaglie di capricci dei nostri occhi corriamo subito dall'oculista,per contro quando ci rendiamo coscienti della nuova realtà uditiva,non facciamo lo stesso con l'otorino,soprattutto se siamo ancora in età "giovanile".Come ricorda giustamente Rommeask non voglio fare del terrorismo,ma mettervi una pulce nell'orecchio :)).......Il calo dell'udito,come per la vista,fa parte della vita, ma se è accompaganto dall'acufene il problema si decuplica,il silenzio diventa un nemico.Curate il vostro udito soprattutto quando è sano,se potete non usate cotton fioc ma piuttosto coni di cera comunemente in commercio,se non lo avete mai fatto, questo è il momento per una prima visita.Se fate una ricerca in rete troverete un'infinità di musicisti che soffrono di "Tinnitus" con citazioni anche nei loro brani.
Se volete approfondire potete contattarmi in mp.
http://www.myspace.com/michelangelosimonucci

Grazie...

...davvero! Articolo utilissimo! Complimenti! Seguirò i tuoi consigli...

Oh! Bisogna sempre e

Oh! Bisogna sempre e comunque parlare di "sicurezza" ...una volta perso qualcosa di importante il divertimento è finito e inizia i problemi!
Per un periodo ho lavorato in un'officina meccanica in cui il livello di db era mooolltooo elevato!!! Indovinate chi era l'unico imbecille che usava i tappi? E quasi quasi mi prendevano pure in giro, oggi me le farei io quattro risate dovessi incontrarli da qualche!
Per quanto ne so l'esposizione prolungata ad un alto livello di decibel può portare anche a problemi con il sistema cardiocircolatorio...e qui sarebbe gradito un intervento da parte di chi ha famigliarità con la medicina!
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

L'esame audiometrico di Paul Gilbert...

Sì sì...ricordo che un po' di tempo fa Paul Gilbert postò sul suo sito un suo recente esame audiometrico...i risultati lo obbligherebbero a portare delle buffe "cuffione" protettive...ma penso che Paul trasgredisca spesso questo dictat...suo malgrado! ;-)
Date un po' un'occhiata:
http://2.bp.blogspot.com/_I0X_TRg0se8/SHLcD8L6nTI/AAAAAAAAAIc/OQgfOWFdjG4/s1600-h/audiometria+paulgilbert.jpg

...cavoli!!! :-P
Praticamente sordo alle medioalte...e sì che l'ottimo Gilberto è uno che ci ha sempre dato dentro assai, fin dalla tenera età!!!

SaluTONES!!!

Ottimo articolo !

E difatti lo dico sempre !!!!!!!! Spessissimo ... ACCATTATEVI i tappi che limitano i dB che 'colpiscono' i timpani, sia quando fate le prove e ancor di più quando andate ai concerti o li fate ;)

E' una " buona abitudine", e non costano migliaia di Euro !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! TRa l'altro ... se sente tutto molto meglio ;)



SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Ottimo articolo !

Insomma dipende da che volumi si adottano in sala prove (si spera intorno ai 25m²) e quanto si prova, personalmente conosco anche gruppi che provano 1 ora e non 2, come i gruppi in generale, e nemmeno tutti hanno volumi assurdi (in genere i gruppi con volumi assurdi suonano PUNK).
Invece per le fiere, concerti, o simili dove il "rumore" di fondo è continuo e direi che i tappi sono un ottimo consiglio.
Modificato da paolinux il 15 febbraio 2010, 19:10

Re: Ottimo articolo !

Sì è vero !
;)
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Fattori Genetici

Anche sulle capacità auditive influiscono i fattori genetici. Nel mio caso c'è una certa predisposizione familiare tanto è vero, che pur non lavorando in ambienti rumorosi, già da molti anni soffro di acufeni. Devo dire anche che da decenni ascolto musica in cuffia, anche prima degli IPOD, e questo non ha certo contribuito a migliorare la situazione.
L'abbassamento delle capacità uditive ovviamente aumenta con il tempo e, oltre ai disagi che comporta nella vita sociale, anche il semplice ascolto della musica ne soffre, in quanto ci si rende conto che alcune frequenze non si sentono più. Me ne ero accorto ascoltando gli orologi di "Time" dei Pink Floyd: avendo assimilato ogni singolo suono da ragazzo, riascoltandolo a distanza di anni mi sono accordo che mancava qualcosa.

Il consiglio di fare l'esame audiometrico è senz'altro da seguire, ma in molti casi serve solo a prendere atto una situazione esistente, poichè spesso i danni non sono reversibili. A questo punto solo gli apparecchi acustici possono aiutare. Quelli sofisticati sono abbastanza costosi, ma consentono una notevole miglioramento della qualità della vita, comprendendo in questo anche l'ascolto della musica.

p.s.: non lavoro per l'Amplifon!!!

p.p.s.: non fate come me: anni fa, durante un tentativo di mettere a nanna i figli, mia moglie è tornata in soggiorno a chiedermi di abbassare il volume dello stereo. Stavo ascoltando in cuffia!!!
Modificato da ares il 15 febbraio 2010, 15:18

Re: Fattori genetici

Infatti il senso dell'articolo è proprio questo: prendere atto della situazione, qualsiasi essa sia, è già TANTO!:) Poi, magari, l'otorino può sicuramente consigliare riguardo a protezioni ed atteggiamenti idonei di caso in caso .. si può sicuramente nella maggior parte dei casi EVITARE DI PEGGIORARE:)))) .. ..
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

Ora mi hai fatto preoccupare

in senso positivo davvero. Una volta ero solito ascoltare musica tramite l'mp3 , ma mi sono reso conto di alcuni disturbi o in qualche modo che l'udito sia un po peggiorato( al tempo). Ora non uso più l'mp3 e quel fastidio se ne è andato, comunque farò visita dall'otorino.

In questo momento st

In questo momento sto tornando dal medico di base: mi sento l'orecchio sinistro chiuso. Acufene, arrossamento, fastidio di merda.
Mi ha dato da fare un aereosol. Se non passa si va dall'otorino. Però, sorbole, quanto è bella Liv Tyler....
saluti dal pone

Controtendenza...

Io ho scoperto grazie ad una visita medica di avere un udito un po' superiore alla media ed è stata una piacevole sorpresa.
Di mio per suonare non sopporto i tappi, ma ho sempre amato le cuffie, prima utilizzavo quelle comprate al brico, anche se eliminavano fin troppo gli alti da risultare indecenti...poi ho scoperto per puro caso le cuffie extreme isolation, le ho provate e in pratica attenuano il suono rendendo tutto più piacevole, e con un batterista che picchia forte sono essenziali (non di poco conto il fatto che costino circa 25 euro...una spesa onesta per salvare l'udito).
Complimenti per l'articolo, se mi posso permettere aggiungo un consiglio per tutti i ragazzi che ascoltano musica sul pullman o sul treno andando a lezione, evitate di aumentare notevolmente il volume del vostro player mp3 ma procuratevi delle cuffie con i padiglioni ampi e comodi in modo tale da inserire comodamente l'orecchio al suo interno, (se badate al look ci sono vari modelli molto carini eheh) queste cuffie attenuano il rumore esterno e potete utilizzare il lettore ad un volume umano che non vi danneggia l'udito.
Un Saluto
Fabio
...ecco ascolta...assieme al Suono si sente l'Emozione! Questo vuol dire far Musica

eheh

grande.
mi hai dato una buona idea, i miei gruppi fanno SBAM!!!!! SBAM!!!!! SBAM!!!!! SBAM!!!!!
forse una visitina ogni tanto comincerò a farla.

l'otorino mi ha salvato la vita

avevo tipo sei anni, quindi ero ancora lontano dal prendere la mia chitarra in mano, ma il dtt Lorito, presso Venezia, mi ha ridato con una cura omeopatico circa il 40% dell'udito.... Solo ora mi rendo conto di quanto sia stato utile.
Consiglioo poi a tutti di non usare le cuffiette a prescindere dal volume, e di usare tappi durante le prove, anche questo aiuta molto

L'otorino ha sempre ragione.

Anch'io sono stato salvato dall'otorino.
Adesso che ho quasi 50 anni ho solo un 15% di sordità dovuta a più di 30 anni di ampli dello stereo e della stanza prove a manetta.
Usate il volume con decenza e quando siete in sala prove usate i tappi.
Ne varrà sicuramente per una vecchiaia serena e senza protesi.

Prove a volumi spave

Prove a volumi spaventosi.
Il mio batterista non suona, colpisce la batteria come se volesse distruggerla a colpi di bacchettate, effetto---- si alzano i volumi in sala, effetto------- si prova ad un volume imbecillemente alto, ma è inevitabile.
Condi vido chi afferma che manchi il la culture del volume e del buon mix, i concerti a cui vado tendono a somigliare a turbine di areoplani. Risultati: le mie orecchie non sono più quelle di una volta e spesso mi danno dei problemi.
"L'obbiettivo da subito dichiarato è sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sulla scarsa trasparenza nel mercato della radiodiffusione di prodotti musicali."----->http://www.facebook.com/pages/Sono-stufo-della-dittatura-musicale-delle-radio-italiane/244290702263744

Re: Prove a volumi spave

E perchè non ti compri i tappi appositi !?
Non costano centinaia di migliaia di Euro e ti risolvono il problema !!

Forza dai ! Li trovi anche nelle armerie o in negozi di materiale sportivo


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

in ogni caso..

.. a favore dei "rocckettari" si puo' dire che un programma musicale di volume molto alto ma con pause (quelle tipiche fra canzone e canzone) non e' letale quanto un continuo di musica diffusa ininterrottamente per ore come succede in discoteca...

io l'ho sentita cosi'...

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Non ho mai utilizzat

Non ho mai utilizzato i tappini per le orecchie ne' durante le prove ne' live.

A parte che negli ultimi anni (sara' forse la maggiore esperienza) ne sento meno il bisogno perche' riusciamo a tenere sempre livelli di volume contenuti, ma mi rendo conto che per prevenire possibili problemi futuri all'udito il loro utilizzo sarebbe auspicato.

Non li ho mai provati perche' ho sempre creduto di sentirmi "male" e di sentire "male" il resto della band. C'e' chi dice, pero', che addirittura utilizzando i tappini tutto si senta meglio!
Qualcuno mi sa indicare, poi, quale sarebbe il modello piu' indicato da utilizzare?

Ciao, Valerio.

Re: Non ho mai utilizzat

COnfermo si sento TUTTO molto meglio !
Non sono 'tappi' e basta ! Lasciano passare l'audio normalmente fino alla loro 'soglia', che di solito è ad una pressione sonora di circa 80dB massimi (o a seconda di come è realizzato il 'tappo')
Raggiunta la soglia è come se 'comprimessero' il suono .

Ottimi !

SaluTONES
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

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