Buongiorno, vorrei ricollegarmi alla recensione del TL-2 Metal Distortion per recensire un altro prodotto della linea Hardwire: l’SC-2, alias “Valve distortion”. La necessità di un pedale da distorsione è nato da un mio sbaglio: collegare la mia Telecaster direttamente nell’ampli bypassando la fedele rp-250 di casa Digitech.
Senza nulla togliere al multieffetto, che fa il suo egregio lavoro dopo averlo un po’ smanettato, ho riscoperto una profondità del suono che avevo ormai dimenticato, perso com’ero nella filosofia dei “mille amplificatori in una scatoletta”. Così ritiro fuori dal mobile i miei vecchi pedali ante era digitale: il CS-3 e il Vintage Rat… ma nonostante i miei sforzi mi è stato impossibile tirare fuori dalla Tele il suono rock e lead che cercavo.
Così vedo girare nel mio negozio di fiducia un Carl Martin “Heavy Drive” usato; impacchetto la Tele e mi fiondo a provarlo: dinamica ottima ma c’è un problema, alzando il gain la distorsione aumenta pochissimo… “Peccato non è quello che mi serve, io avrei bisogno di un pedale possibilmente versatile ma soprattutto in grado di raggiungere una belle pastosa saturazione”. “Non scollegare la chitarra, torno subito”. Ed ecco che mi vedo presentare davanti questo oggetto metallico che sembra un boss troppo cresciuto.
Come già sapevo il pedale sfoggia una bella scritta HARDWIRE e solo sul retro appare in piccolo il logo Digitech (insieme al “made in china” ma vabbè), idea commerciale che mi ricorda tanto l’accoppiata Behringer-Bugera (compreso il fatto di avere due siti web totalmente distinti).
Il pedale sarà largo e lungo circa un centimetro in più di un boss, chassis in metallo, led blu grande e moooolto visibile, quattro “classici” potenziometri senza nomi esuberanti (Level, Low, High, Gain) ed uno switch in grado di passare da Crunch a Saturated.
Il pedale è true bypass.
La confezione contiene (oltre ad istruzioni e garanzia):
- Velcro adesivo sagomato: da applicare dopo aver rimosso la superficie gommata del dorso
- Adesivo fosforescente: per i live oscuri (che unito al led sparafleshante mi fa ipotizzare che ci tengano proprio alla visibilità!)
- Cappuccio di gomma per i pot: sinceramente non ne vedo molto l’utilità anche perché i potenziometri non girano lisci tipo boss, ma si sentono come delle tacchette (tipo cassaforte!), quindi non sono così facili da spostare inavvertitamente.
La prima cosa che mi ha colpito è che già in flat si aveva una bella distorsione su entrambi i canali (crunch e saturated) con discreti rumori di fondo (e su una Tele è ottima cosa)una dinamica piuttosto fedele (non si ha la purezza da abbassare il volume della chitarra ed avere un pulito ma comunque ricalca bene le sfumature che è il plettro a dare) .
Appena lo attacco all’ampli da casa (Peavy Blazer da 15W transistor), considerando che il canale clean è davvero e anche troppo nitido, mi aspetto di vedere le zanzare uscire dal cono, ed infatti un po’ accade ma basta regolare low e high rispettivamente a ore 2 e 10 (“cinesino triste preset”) per ammazzare le zanzare e ottenere un buon distorto caldo e potente (in modalità “saturated”).
Veniamo ora alla differenza tra i due canali: a parte i minor carico di distorsione il canale cruch è piuttosto asciutto, si muove da un pulito leggermente sporco (che si rivela utile per i miei studi “old style” tipo swing e rockabilly) ad un crunch, secco, ruvido e plasticoso che non mi fa impazzire. Il canale saturated, come riassunto bene dal nome, passa invece da un caldo overdrive leggermente inscatolato ad una distorsione pastosa e ricca di armonici a costo di una definizione dell’attacco non nitidissima. Poiché il range di saturazione non arriva al livello “assolo pazzo” do il via al boost-test: in questo caso posso dire che si fa boostare alla grande sia dal RATtone nero che da compressore (CS-3).
Insomma per 90 euro mi sono portato a casa una bella macchina da distorsioni e le differenze dal multieffetto (dello stesso produttore) si sentono: sono consapevole di non essere passato da un multi+transistor ad un valvolare, ma mi ritengo soddisfatto.
Sicuramente si potrebbero tirare fuori più di un suono utile da questo pedalino ma ovviamente è la mia mentalità ancora legata alle patch di memoria del multieffetto a suggeriremelo… questo è un altro mondo!
Le demo sono fatte dagli stessi signori che provano il TL-2 nell’articolo di Burats, per poter percepire la differenza tra i due pedali.

17 commenti
Grande
citando
Nel test molto approfondito eseguito per ogni pedale con diversi modelli di chitarre e ampli, vengono qualificati come eccellenti soltanto il TL-2 e l'RV-7 ma viene anche riconosciuta una buona qualità sia costruttiva che sonora a tutti gli altri.
Ed eccoci all'SC-2 in oggetto.
"Selezioniamo Crunch e un gain abbastanza basso. Otteniamo una distorsione molto dinamica e reattiva al tocco, che va dal quasi-pulito fino ad un crunch bello carico suonando più forte. Portando il gain al massimo scopriamo piacevolmente una bella distorsione rock, molto viva e graffiante. Selezionando Saturated, il gain aumenta trascinandoci prima in zona hard-rock e poi in zona assolo: in ambedue i casi il sound è sempre netto e definito. Forse lo è anche un pò troppo, decisamente presente sulle alte che sanno un pò di digitale. (...) Questa caratterististica risulta un po' innaturale nel complesso, manca di colore. Insomma, è giusto il nome che non va: Valve Distortion fa pensare ad un sound cremoso e caldo, invece ci ritroviamo una distorsione timbricamente interessante, ma moderna, brillante e spigolosa, che non sa molto di valve."
Re: citando
- attacco dinamicamente efficace ma pocon naturale
- gli alti che distortcono in modo non omogeneo
- l'impossibilità di trovare un suono fedele con ogni qualsiasi tipo di combinazione dei pot.
Credo che poi ad alte distorsioni questi "difetti" vengano fuori molto più facilmente rispetto ad un overdrive... per queste non me la sento di condannare l'sc2.
Tieni conto comunque che sperimentando con gli altri pedali sono riuscito a trovare suoni interessanti e per certi sonorità anche più validi.
Grazie per il contributo al mio articolo, che contribuirà senza dubbio a rendere più oggettiva e consistente la recensione del prodotto.
Re: citando
6 realizzazione
4 suono
5 versatilità
4 rapporto q/p
Direi davvero niente male!!! La media sfiora il 5 ed è bella alta!!!
In quanto a ringraziamenti, non li merito... a copiare sono tutti capaci... Grazie a te per il tuo lavoro (vero) che ha dato vita ad un ottimo articolo.
Dico la mia!
Re: Dico la mia!
E sono anche d'accordo con te sul fatto che la Boss possa iniziare un po' a tremare... non a caso sto valutando l'acquisto di un RV-7 e di un TL-2.
Scusate un piccolo appunto.
Questo pedale è tanto valido come tanti altri.La pasta sonora può piacere o no, ma alla fine sempre di distorsione "artificiale" si parla; distorsione che può essere usata su tutti gli ampli.
impressioni
Sono anche io del parere che il tipo di distorsione offerto dal pedale sia di stampo moderno, ma neanche poi così tanto.
Io uso chitarre con humbucker, e posso dire che ho trovato la manopolina degli alti essenziale per fare suonare bene il pedale.
Una bella caratteristica del nostro è che pur abbassando parecchio il livello di boost sui toni alti questi rimangono comunque molto bene presenti, inoltre in questo modo si ha anche una enfatizzazione dei toni medi (soprattutto quando il gain non è a manetta...mmm...) La modernità del suono per me è più che altro data dalla compattezza generale della distorsione prodotta, e dalla definizione incredibile della stessa. A titolo di esempio per chi ha avuto il piacere di provare il nuovo mercury box di brunetti: ecco questo è l'opposto, gain ne ha anche di più, ma regala una distorsione molto più sgranata, e in realtà bellissima a mio parere, il problema è che costa il doppio!!!
ROCK!!!!
Re: impressioni
Allora, come ben sappiamo il pedale è true bypass ma ho appena scoperto che se scolleghi l'alimentazione (dall'alimentatore) il pedale non lascia passare il segnale, mentre se si scarica la batteria, ok che va in bypass diretto (come specificato sul manuale) ma dopo un bel po' che lo utilizzi (bypassandolo per non toglierlo dalla catena) inizia a fare suoni strani ed a disturbare il segnale.
Ti capita anche a te?
davvero bello! ma qu
Carino!!
Re: Carino!!
una cosa è certa: questo Hardwire con la manopola gain al massimo (soprattutto in modalità Saturated) restituisce un suono mooolto più saturo di un fulldrive sul canale Boost-Mosfet...credo che il Valve Distortion sia più "adeguato" del fulldrive in ambito hard-rock....trovo invece che sia il Tube Overdrive CM-2 quello che si avvicini in termini di pasta sonora e di gain ai tubescreamer, quindi al fulldrive
Re: Carino!!
vorrei prendere il fd2 mosfet anch' io: mi confermi che questo non presenta alcuna valvola nel circuito, vero? inoltre potresti dirmi se la differenza di presence che hai scorto è notevole? insomma io amo molto il tuo fulldrive2 perchè da un overdirve più naturale... meno estremo, ma tu che ne sei possessore ritieni che rispetto al valve distorsion sia troppo "pacato"?
Re: Carino!!
Valvolare???
Re: Valvolare???
Veramente buono!
Per quanto mi riguarda,sul mio deVille suona veramente bene,caldo definito e pastoso con queste regolazioni : level ore 8-30,9\high ore 10\low ore 3\gain ore 5. (modalità saturated).
Mi piace perchè tira fuori una bella distorsione con retrogusto moderno. L'unica pecca,come è stato già correttamente detto, sono gli alti: un pochino digitali ma credo sia un "problema" facilmente risolvibile con un bel boost...
"la digitech farà tremare la boss?" personalmente,al di là di 2 o 3 pedali veramente riusciti non capisco come mai la BOSS sia così famosa...
besitos
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