Non potevo non parlare prima o poi della mia prediletta, edizione limitata (su 2000 pz) fatta in onore di uno dei chitarristi più amati, carismatici e seguiti della scena rock: la Epiphone Slash Gold top (sorellina economica dell’omonima Gibson)!
So bene che c’è chi odia o non trova di suo gusto le signature, non mi interessa soffermarmi su tale argomento perché ritengo che sia giusto che ognuno abbia il suo parere e penso che sia quelli che le apprezzano sia quelli che non le apprezzano possano addurre giuste motivazioni a loro favore.
Premetto: a me è stata regalata e direi che già questo basta e avanza per far felice qualsiasi persona! La chitarra, “III edizione” (per quanto riguarda casa Epiphone) col nome del mitico chitarrista dei GnR dopo la LP Studio Snakepit e la LP Standard tobacco sunburst, si presenta con le seguenti caratteristiche:
-corpo in mogano
-top in acero
-manico in mogano incollato (Long Tenon) con profilo rounded secondo le indicazioni di Slash (molto simile al ’60)
-tastiera in palissandro da 22 tasti “medium jumbo”
-intarsi tastiera a "trapezio"
-2 pickup Seymour Duncan Alnico Pro II : al manico il Pro II-N, al ponte il Pro II-B
-hardware cromato
-ponte Tune-o-matic con stopbar
-peso 3,7 kg
La chitarra è corredata di un astuccio rigido nero marchiato Epiphone con la firma “Slash” in oro, certificato d’autenticità firmato a mano (la mia è la num.1009 di 2000),cartolina coi facciotti del suddetto chitarrista, tracolla borchiata, set plettri “autografati”.
Costruita nella fabbrica di Qingdao in China, è ritenuta dalla casa madre una delle migliori realizzazioni mai eseguite soprattutto a livello di processo costruttivo, il quale ricalca il più possibile quello delle sorellone Gibson (addirittura Epiphone dice che ci vogliono 9 giorni per avere la chitarra finita e rifinita).
Le finiture sono veramente ben fatte, il top ha una vernice stesa molto bene con 3 mani: la prima base di nero e due di “metallic gold”, intervallate da 4 passate di vernice sottile lucida poliuretanica e si presenta perfettamente brillante con stupendo effetto sparkle tipico delle migliori gold top.
Il binding non presenta sbavature,le meccaniche, di un bel color nikel, permettono di tenere bene l’accordatura anche abusando dei bendino e nel complesso la chitarra risulta già ben settata, inoltre rispetto alla sorellona Gibson riporta applicato il battipenna bianco che però è di facile smontaggio (i due buchi per le viti sono cosi piccoli che non si vedono nemmeno se lo staccate)
Ad un primo contatto ci si rende facilmente conto di avere a che fare con uno strumento massiccio e ben bilanciato, aiutato sicuramente anche dall’attacco manico/corpo “lungo” tipo long tenon ma senza per questo raggiungere i 4kg che in media segnano le “buone” Lp.

Il manico è veramente molto scorrevole, oltre che molto bello di quel colore marron che sembra invecchiato grazie a dei lampi più giallastri e riporta nel retro della paletta il logo “limited edition” stampato, inoltre è abbastanza sottile e quindi facilità l’utilizzo di chi, come me, ha le mani abbastanza piccole.
Ovviamente la peculiarità di questo oggetto è l’avere come primo equipaggiamento i Seymour Duncan Alnico Pro II, pick up che sicuramente non tutti i chitarristi apprezzeranno soprattutto per il fatto di spingere talmente tanto sui medi da diventare a volte addirittura un poco fastidiosi, tuttavia regalano un suono tondo esaltando il sustain e le qualità hard rock dello strumento, permettendo di passare da crunch decisi a distorti molto saturi pur lasciando la possibilità di vantarsi di ottimi puliti (un poco meno scuri dei ’57 classic di casa Gibson per intenderci) ed un possente volume di uscita.
Una piccolezza in negativo : peccato che la tracolla compresa nel pack, di buona pelle e tutta ricoperta di borchie (pesa una follia!),non abbia già gli strap-lock!


35 commenti
fica! Registraci qua
http://www.myspace.com/marcellopacifici
Ho sempre adorato le gold top!
Complimenti per la c
Che poi di questi Cinesi
molto bella complime
Uhm!
Rivedendo l'immagine della paletta, avete notato la mascherina del truss rod? E' a 3 viti e non a 2, come quelle di cui si parlava negli articoli sulle gibson tarocche, ecco l'immagine http://www.accordo.it/upload/1174088609/redux-tre_palette.jpg
Re: Uhm!
Re: Uhm!
E' originale così con 3 viti, te lo posso garantire. Io poi ho spedito il numero di serie alla Gibson per una promozione...hanno controllato era o.k. ( lo credo sono ottimo cliente di L.M. a Milano) e...mi hanno spedito in regalo un'altra di quelle pesantissime tracolle, una nuova serie di 24 plettri Slash ed il libro ( in lingua originale ) di Slash:))
Re: Uhm!
Yxor
Re: Uhm!
Re: Uhm!
Io ho anche cercato tempo fa la Epiphone Slash snakepit perchè la Gibson....costa tantissimo e l'avevo trovata (ma 8.000.00€ erano una vera e propria esagerazione).
Avevo infatti poi trovato la Epiphone , ci sono e la vendono sui 300 € mi pare accettabilissimo come prezzo. Però sulle qualità delle chitarre, intendendo il suono, si equivalgono più o meno tutte le Epi Slash. Hanno tutte gli stessi Humb. S.D.. quindi sono ottime.
Il libro...si sono contentissimo anche perchè mi identifico molto come carattere in Slash ( anche se io ..non mi faccio sia ben chiaro! ) ma vedi Slash è un individuo in fondo semplice e diretto ,reale e non finto. E soprattutto molto fedele nelle sue amicizie. Pensa che con i figli di Duff ( il batterista che lo segue da una vita) è definito ..lo Zio:))
Una figura che comunque merita molta attenzione , grazie soprattutto alla formazione che ha avuto dai suoi genitori...
Ma del resto, se hai letto il libro, lo saprai:))
P.S. : daI..posta la tua Slash:))
Re: Uhm!
^______^
Complimenti davvero
Gold
Per curiosità...
Re: Per curiosità...
Io l'ho pagata a Milano Da L.M. 645,00€.
Come suona senza effetti ma solo con un Marshall valvestate VS 100:
è un articolo pubblicato su Audio di Accordo il 2 Ottobre 2009
http://audio.accordo.it/articles/2009/10/27192/videocamera-prove-tecniche-con-chitarra-e.html
Re: Per curiosità...
Come puoi purtroppo però solo per pochi secondi sentire, l'aggressività dei Seimour D humb. è corposissima.
http://people.accordo.it/journals/saketman2/2010/01/31054/ema-toa-stef-ary-elena-marty-chiara-american-idiot.html
Re: Per curiosità...
Replica della Gibson Les Paul Classic 1960 Bullion Gold
Il manico era lo slim taper, tastiera in palissandro con segnatasti a trapezio in madreperla giallo/verde, pickuo 496 e 500T (ceramici). Tolti questi particolari (sono uguali anche le chiavette) non capisco perchè questa chitarra dovrebbe essere una Slash signature; per me è la copia di una classic 1960 con pickup diversi.
Comunque se suona bene e a te piace, tutto quello che ho scritto sopra non vale nulla.
Ciao
nine days ?
... ragazzi vi invidio di brutto !
Io son due anni che aspetto la mia McAlister !!!
:-)
bella!!!! riesci a r
cmq la tracolla borchiata in dotazione vale tutto :)
http://www.myspace.com/rinospace
http://www.myspace.com/serenobraviragazzi
Re: bella!!!! riesci a r
La tracolla è comunque molto pesante, credimi. Pesa esattamenter 600 Grammi:))
Re: bella!!!! riesci a r
a parte gli scherzi gia' la mia lp pesa una sproposito, se ci aggiungo peso e' finita!
http://www.myspace.com/rinospace
http://www.myspace.com/serenobraviragazzi
Prezzo?
Re: Prezzo?
Re: Prezzo?
Naturalmente bisognerebbe comparare le prestazioni,ma questa e un'altra cosa....
P.S la Noizewood ce l'ho sotto casa(vero) a Tarquinia
Ciao...Yxor
Re: Prezzo?
Ha comunque delle validissime prestazioni, sia nei puliti ricchi di armonici che nei distorti anche più cattivi ( definiti e non impastati ) del resto i pu sono S.D.
Alnico II pro
Ma non è il contrario? Per inderci un alnico 5 ha maggior uscita di un alnico 2 che somiglia ad un pu vintage...
ALNICO II PRO
...bye!
SIGNATURE??????
Non solo è una signature ma una doppia signature!
Sia per Gibson che per Epiphnoe vale la stessa cosa: non scordatevi MAI che questa chitarra porta 2 nomi!
Les Paul e Slash!
Sappiamo tutti che "la Les Paul" ormai è un modello... Non dimentichiamoci del VERO ideatore di cotanta bellezza!
Non abbiate pregiudizi sulle signature: a volte sono meglio, costano meno e sono divertentissime!
Unica Les Paul Signature sòla che abbia avuto è la Gary Moore: un modello Studio coi burstbucker venduto a 2000 euro: FOLLIA!
Idem per la vecchia Joe Perry.
ciao,
Ricky
Re: Sì, SIGNATURE!
...io non parto mai con alcun pregiudizio, ma sfido chiunque a non aver provato almeno una volta una signature che rispetto all' analogo modello "base" avesse in più o di meglio solo IL NOME SULLA PALETTA. chiaramente, intendevo che non è affatto il caso di questa bella Les Paul che reputo avere un rapporto qualità prezzo maggiore della sorellona Gibson in termini esclusivamente di suono e, ripeto, lo dico da felice possessore. ritengo che ciò sia dovuto al fatto che i legni sono dello stesso tipo rispetto alla versione Gibson (anche se ovviamente la qualità dei Gibson sarà superiore) però entrambe montano gli stessi identici pick-ups: insomma il mio discorso era finalizzato a sottolineare che in questo caso la differenza tra una Epiphone LP standard plus top (sarebbe il modello di riferimento, per chi non lo sapesse) e la Slash SI SENTE ECCOME e non in tutte le signature è sempre così! IMHO principalmente perchè monta quei due splendidi pick-ups!
bye
una chitarra che si fa valere
il mio conisglio è di comprarla perchè è un validissimo strumento per riprendere la tua attività...poi con il passare del tempo se la cosa ti aggrada ti procurerai una gibson...e li vola tutto....ciao!
bella!
non è giusto!
Slash
Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login