Capello lungo e scosso dall' headbanging, ampli a palla e qualche borchia sulla cintura sono gli ingredienti quasi necessari per sferrare colpi di plettro agli strumenti di casa ESP-LTD... e oggi lo facciamo anche noi con il Surveyor 405, del marchio LTD, compagnia facente parte del quartier generale del Signor Shibuya, nata nel '96 al momento di spostare la produzione degli strumenti ESP dal Giappone ad altri paesi orientali per motivi di costi di produzione ed esportazione.
Il Surveyor è tra l' altro un modello nato dalla casa nipponica (oramai americana) nel 1986, il primo della lunga serie di modelli fatti da allora.
Il modello che abbiamo tra le mani è un 5 corde, color nero accattivante con il corpo in frassino di palude e manico a curvatura "U contour" in acero fissato con la tecnica bolt-on, mentre la tastiera è in ebano, legno usato di rado per le tastiere ma molto pregiato e caratteristico per le qualità timbriche con una tendenza ad enfatizzare le frequenze acute e sia per la fluidità che da al tocco di colui che lo suona.
Il truss rod è regolabile a fine manico nell' estremità che si fissa al corpo, mediante apposita levetta che ci viene data in dotazione con la quale ci agganciamo alla "rotellina" e giriamo la barra metallica in base alle esigenze del manico; menzione per i tasti che sono 21 XJumbo.
Le meccaniche montate dal signorino e da tutti i modelli di casa Coreana sono cromati e di produzione loro, e sono disposte tutte in fila ed in maniera così curata che a prima vista quasi non ci si accorge che sia un cinque corde.
Il ponte, in acciaio cromato e sellette in ottone è un modello fatto su licenza Wilkinson, molto semplice nelle fattezze, per intenderci, simile a quelli montati da Fender e con la possibilità di agganciare le corde solo al ponte e non in modalità "passante" attraverso il corpo.
Con ciò non manca comunque di attacco, e anzi come avremo modo di sentire, sa essere mordente se suonato con un giusto setup dell' elettronica.
L' elettronica, proprio lei, siamo arrivati al nodo fondamentale del Surveyor; con una batteria alimentiamo la circuiteria attiva, dato che i pick-up sono degli EMG e non possono fare a meno del voltaggio a 9V per pompare a dovere.
Negli LTD vengono montati un MM5TW al ponte, che è considerato la versione "gemella" del bestione S.Duncan della linea BassLine montato in altri bassi mooolto noti, dotato di tripla bobina che può funzionare sia single coil che dual coil, ed un 40P5 al manico.
I potenziometri a nostra disposizione sono quattro, con il volume che è quello più vicino a noi, un balance per scegliere se usare l' uno o latro pick-up oppure farli suonare entrambi; sotto a quest' ultimo è situato il potenziometro per i medi e per finire quello più esterno al body dello strumento il potenziometro "doppio" utile alla regolazione degli alti e i bassi; ciò è possibile in quanto il potenziometro è scomposto in due distinte sezioni, le quali la più alta e sottile serve alla regolazione degli alti mentre la sezione che sta alla base serve alla regolazione dei bassi.
Una delle possibilità più interessanti, come citato prima, è quella di poter utilizzare il soapbar al ponte facendolo suonare sia dual coil che single coil. Questo perchè l' interessato ha ben 3 bobine, ovvero una singola dal lato verso il manico e due (una sopra l' altra) nel lato del ponte. Il tutto è variabile con il mini switch "coil-tap" col quale si può, a seconda della nostra esigenza sonora, settarlo in maniera che possa far funzionare solo le due bobine una sopra l' altra (single coil) in modo da ottenere un suono simil modello J della già citata S.D. che combinato al pick-up al manico renderebbe una configurazione "jazy", mentre settandolo dall' altro lato va a far funzionare la bobina singola sommata ad una delle altre due (per la precisione quella più in alto) e così facendo si otterrà la modalità dual-coil, in altre parole, date le somiglianze caratteristiche del pickuappone al suo fratellino, si può dire che assomiglia ad una sonorità MusicMan.
Tra le varie prove che si possono descrivere a parole, dato che è più semplice constatare le varie sonorità con proprie orecchie che non con descrizioni, possiamo dire che se usiamo il p.u. al ponte da solo in modalità dual coil il suono è grave ma non abbastanza carico di bassi.
Meglio se si miscela col p.u. al manico a parità di volume, cioè col potenziometro miscelatore a metà, con una combinazione che ci permette un suono più pieno e rotondo qual'ora si pompi sui bassi, utile anche a generi pop oltre che rockettari; col solo uso del 40P5 al manico, si ha ovviamente un sonorità più vuota sui bassi ma comunque bella per gli amanti di suoni puliti e squillanti... il resto delle varianti sonore ve le lasciamo degustare nei video che vi abbiamo preparato per sentire con le vostre coclee quanto sono validi i bassi LTD.
In conclusione, lo troviamo uno strumento valido in quanto a liuteria, ben rifinito anche nei più piccoli particolari, poco pesante e dalla linea estetica cattiva quanto elegante dato il contrasto nero/meccaniche cromate.
Uno strumento che si presta soprattutto a generi rock/metal date le sue timbriche, senza però lasciare a desiderare qualora si voglia impiegarlo altrove... unico neo sono le magre spiegazioni tecniche sullo strumento nel sito ESP, e dato il mezzo rompicapo dell' elettronica tornerebbero utili un paio di righe almeno per ogni loro prodotto.
In sostanza, un buon lavoro dei liutai del Sig.Shibuya, da differire a nostro avviso di gran poco dall' original bass di casa ESP.

9 commenti
sarà l'audio del vi
Re: sarà l'audio del vi
domanda
Re: domanda
Mooooooolto definito
Prezzo?
Relive Band - coverband 360°
Libera Uscita - Tributo a Ligabue
se i mari fosse de toccio...la li la la...
Re: Mooooooolto definito
Wal
http://www.youtube.com/watch?v=pxOdU1r0V2g
Molto interessante,
Mi piace molto, maga
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