Ciò che fa grande il Namm è la possibilità di vedere e toccare tutto. L'atteggiamento aperto in quasi tutti gli stand, la possibilità di staccare dal muro ogni chitarra e mettersi a suonarla, l'attenzione speciale dedicata a chi fa parte del mondo dell'informazione sono valori inestimabili. Certo non è facile restare lucidi passando dalla Cabronita alla 000-45, dalla Legacy alla Steve Vai, dalla Adamas alla J-45, un bombardamento di suoni e feel che si incrociano e si sovrappongono, dopo un po' si livella tutto. O quasi. Ci sono alcuni strumenti che - per la loro qualità assoluta - restano comunque una spanna sopra, ti colpiscono per quanto frastornato tu sia e restano impressi. Tra questi, tutti i prodotti di Mr. John Suhr, tra i più affascinanti di questo Namm.
Come spesso accade negli Stati Uniti, John era disponibile allo stand. Purtroppo a volte la disponibilità si paga: la sua voce era totalmente azzerata dopo due giorni di Namm e ha dovuto chiedere a un collaboratore di illustrarci le novità in sua vece. Poi ci ha aperto la porta della saletta insonorizzata e ci siamo immersi in un mondo di silenzio prima, poi - alzata la levetta dello standby delll'OD-100 - suoni senza pari.
Avremmo potuto trascorrere ore in quella scatola di moquette a gustarci quel ben di dio, ma il tempo era poco e le cose tante. Ci siamo dunque concentrati sulle cose nuove e diverse: l'ampli e soprattutto gli effetti, lasciando alla gallery il compito di raccontare le chitarre, sopraffine come sempre. Riot Distortion, Shiba Overdrive e Koko Boost sono il suono John Suhr in un barattolo, pronto per l'uso. E' proprio nelle scatolette che si comprende come John Suhr - che tiene d'occhio tutto e pensa tutto in fabbrica - sia un personaggio fuori dal comune. Perché è facile costruire oggetti con estetica accattivante, ma non è facile farli suonare bene. John ci riesce, come si può facilmente capire dal video.
Due parole anche sulla nuova avventura, la linea di chitarre Rasmus, nate dalla volontà di mettere sul mercato strumenti con la qualità Suhr e prezzo alla portata anche di chi non ha il conto in banca di una rock star. John ha dovuto fare i conti coi costi americani e cercare alternative in Oriente. Ma l'ha fatto a modo suo, impiegandoci quasi due anni. Prima per trovare un produttore affidabile (per dirne una, il partner orientale è certificato ISO9000), poi per implementare uno metodo di produzione che consentisse di non rinunciare alla tradizionale qualità Suhr. Pickup Suhr americani, ponti Gotho, gli stessi tasti tedeschi che John usa da una vita, legni ontano e frassino americani, palissandro indonesiano.
Soprattutto, un controllo qualitativo impeccabile: ogni chitarra Rasmus viene totalmente disassemblata, rettificata sulle macchine a controllo numerico dello shop di John, riassemblata e regolata ad arte. Ecco dunque due chitarre, la Standard 22 tasti e la Modern 24 tasti, basate sulle celeberrime chitarre prodotte da John e apprezzate in tutto il mondo. Prezzo di listino in USA, compresa una bellissima custodia morbida, 1332 dollari.
Non siamo riusciti a provare anche quelle in camera insonorizzata, il tempo non ce l'ha concesso. Ma le abbiamo guardate, soppesate, annusate, analizzate e la prima impressione è stata eccellente. Appena possibile non ci lasceremo scappare un test approfondito.



32 commenti
Forte Mr. Suhr @
Beati voi
SaluTOneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
link
Per il resto: belle chitarre, belli gli effetti... beati voi!
Relive Band - coverband 360°
Libera Uscita - Tributo a Ligabue
se i mari fosse de toccio...la li la la...
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Suoneranno pure da dio...
senza parole
Re: senza parole
in effetti un po' pi
però pare suoni bene assai! e quella col top fiammato pare pure molto bella.
il prezzo pure mi sembra adeguato. sicuramente chitarre interessantissime...
Per quel che si può
ma...
Le chitarre della se
Così mi spiego le finiture abbastanza spartane (da quel poco che si può capire dal link alla serie Rasmus) che questa line di prodotti presenta, ed insieme alle finiture i colori molto semplici.
È infatti una filosofia che un pò manca nel marketing odierno: dare la qualità al miglior prezzo e non l'estetica senza qualità per contenerlo!!!
Il fatto è che purtroppo trova spazio il detto che "anche l'occhio vuole la sua parte", ma qui a volte, ahimè, si parla di SOLO occhio e poche orecchie, il che in musica risulta essere un insormontabile problema.
Suhr accontenta chi, GIUSTISSIMAMENTE, vuole un ottimo suono senza dover sborsare un capitale eccessivo.
Per quanto riguarda il resto dei prodotti Suhr...beh, che dire, qualità eccelsa per chi in uno strumento non accetta compromessi di nessun tipo, sia costruttivo, sia estetico.
p.s.: al prossimo NAMM portate pure me...mi faccio piccolo piccolo e mi mettete nel trolley!XD
Re: Le chitarre della se
Re: Le chitarre della se
Infatti, anche questo concetto è basilare per chi compra, un concetto che imprime fiducia nell'acquirente, che prima che tale è considerato musicista, che fa sì da non sentirsi il "pollo da spennare" e basta. Il prodotto, per definizione, deve essere l'incontro, il tramite tra azienda e cliente, simbolo del rapporto tra i due...e Mr. Suhr ha la piena consapevolezza di ciò.
Altra cosa: la professionalità e la serietà (e dico che la seconda caratterizza la prima) producono frutti, come la pubblicità che Suhr sta avendo in questo momento...e gratuitamente! Non capisco perchè a volte non si capisce che ad essere seri e leali ci guadagnano tutti (scusate quest'ultimo sfogo!)
Saluti
Re: Le chitarre della se
vivere a orecchio....e forse stonare di brutto....
www.radiofrecciatorino.it
Re: Le chitarre della se
Il fatto è che purtroppo trova spazio il detto che "anche l'occhio vuole la sua parte", ma qui a volte, ahimè, si parla di SOLO occhio e poche orecchie, il che in musica risulta essere un insormontabile problema. ***
Bravo ! Quoto e straquoto stè parole ;)
SaluToneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: Le chitarre della se
Le Suhr sono veramen
ps:
trovo che la paletta sia molto bella!
http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
Gran bei suoni!!!
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
la chitarra bianca
ottimi i suoni
Ottimi strumenti
Mi raccomando... and
apparte le minacce, sarebbe bello faceste una capatina anche li, meritano!
Riot
Bel servizio!
Re: Riot
http://people.accordo.it/journals/Robertocaster/2009/11/28107/la-mia-nuova-arrivata-gibson-les-paul-traditional-iced-tea-foto.html
che equilibrio!
Si vede un gigantesco lavoro di progettazione e design. Sono stati capaci di prendere tutti gli stereotipi di chitarra elettrica, fonderli in idee nuove e togliere il superfluo. in una parola: equilibrio.
Davvero bellissime.
... chissà perchè,
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
E' il mio sogno
progettazione? ..beh,si,insomma..
IMHO per il progetto e il design vedi Leo Fender 1950 circa o giù di là..di nuovo non ci vedo molto.( parlo delle Rasmus..nelle SUHR in effetti dello studio c'è eccome )
Quindi, sempre IMHO : nessuna novità ma buona qualità al giusto prezzo questo si.
Spero di provarne presto una in italia ( prezzata all equivalente giusto di 1330 dollari..si spera.)
Per i pedali ,senza ancora voler togliere la palma della qualità a mister SUHR, vi rigiro commenti freschi
da freestompboxes:
"...i wonder if they will be as "reasonably" priced as the guitars? ..."
"..tube screamer, rat, and something else boring...."
"..Jfet boost with mid hump, TS, Rat..."
Della serie: ok, Mr. SUHR produce cose di buonissima qualità ma è ANCHE un bravo uomo d'affari...
...chi ha orecchie per intendere...
Invano
gaaaaaaaaaaaaas
io sulla mia strato ho montato un HB SSV SUHR al ponte
Io cerco sempre il meglio, e credo di averlo trovato.
http://www.youtube.com/goodboy65
overpriced.....
suhr costose, ma solo in Italia
suhr costose, ma solo in Italia
Re: suhr costose, ma solo in Italia
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