Ciao visitatore, accedi o registrati
| 33127 utenti registrati - 16038 articoli

Ibanez GAX30TR

Questo natale si è avverato il mio sogno: è arrivata la mia prima elettrica!!!! La scelta tra il mare di chitarre entry level e stata ardua, ma dopo aver definito che volevo una chitarra gibson orientedla scelta si è scelta a poche chitarre.

-Vintage V100
-Epiphone LP Special II
-Ibanez GAX30TR
-OLP mm1
-Epiphone SG G310
-Greg Bennett AV3

Dopo aver fatto le opportune ricerche, aver comparato gli strumenti, essermi fatto un giro tra i principali negozi on-line e aver capito che internet è al 99% una macchina commerciale ho deciso di andare a Bari farmi un giro tra i negozi e scegliere la chitarra dopo averla provata ed esaminata personalmente.
O subito scartato le Epiphone che per quanto riguarda la fascia di prezzo 100/250euro nn mi sono tanto piaciute, poi è stata la volta delle Vintage e delle Greg Bannett scartate perche su Bari sono praticamente introvabili, la OLP l'ho dovuta scartare senza averla provata per mancanza di tempo..
Mi rimaneva solo la Ibanez: body in agathis (in 3 pezzi), manico in acero (satinato legerissimo, estremamente scorrevole e ben sagomato), tastiera in palissandro (l' unica pecca e il radius che è un po' scomodo per i barrè), PU hi-pu (high output davvero micidiali), ponte fisso e meccaniche suppongo siano Ibanez.
Prendendola in mano la prima cosa che salta all'occhio è il peso: veramente leggera (io ero abituato a una Westone Spectrum Series II parecchio più pesante della GAX), questo potrebbe essere dovuto alla densità dell'agathis che è un legno legero, a bassa densità, un pò poroso...
La prima bella sorpresa, cominciando a provarla, è stato sentire il volume da spenta: risuona che è una bellezza con un volume che non mi sarei mai aspettato da una solid body, penso sia anche questo dovuto all'agathis (che nel mio caso sembra anche ben stagionato).
Comincio la prova con un Roland Cube 30, un po' deluso chiedo di cambiare ampli e il ragazzo mi collega a un Peavy 30w a modelli fisici e tutto comincia a prendere forma: la chitarra ha un bel suono, il pick-up al manico ha un suono più caldo ottimo con un po' di overdrive, il pu al ponte ha un suono più nasale e squillante ottimo con una distorsione metal, per i puliti preferisco i pu insieme che hanno un suono brillante sgli acuti e caldo sui bassi. Convinto che quella sarà la mia prima chitarra esco dal negozio con la chitarra in spalla e vado dritto a casa.
Arrivato esco la chitarra dalla borsa e comincio a esaminarla dal punto di vista estetico: è una chitarra ridotta all'osso, senza fronzoli.
Il body è nella finitura trasparent red bello a vedersi, crea dei bei giochi di ombre che risaltano le venature, si notano ad occhio le attaccature dei tre pezzi del body (che sinceramente non minano all'immagine dello strumento, anzi..). Il manico è scorrevolissimo, davvero moooooooolto veloce e votato ai virtuosismi ultraveloci o ai passaggi difficili, unica pecca l'attaccatura della paletta che a tatto non si nota ma a occhio si. Il ponte e le meccaniche cromate fanno il loro lavoro tenendo bene l'accordatura e danno anche un bel colpo d'occhio. Dopo questo, passo a una prova più accurata del suono.
l'ampli e un Aria AG35RGE degli anni '80 (un transistor 50w con EQ grafico incorporato), gli effetti un EHX Big Muff pi made in NY, un EHX Small Stone e l'overdrive dell'ampli.
Inserisco il jack e parto con un po' di puliti: con l'equalizzazione a "V" di mio padre è impossibile da suonare, con dei bassi troppo forti e degi alti assenti; aggiusto l'equalizzazione con tutti i valori attorno a 0 creando una mini v al contrario e il suono inizia a farsi sentire, suoni definiti ed energici, bassi profondi alti in stile LP, giocando con toni e volumi si ottengono una gran varietà di suoni da roba più jazz a suoni hard rock.
Metto il Big Muff e comincio a strimpellare qualcosa: con i toni bassi il suono è grosso, presente, molto Big Muff, pieno di vibrazioni; alzo i toni e dall'ampli escono degli urli, dei feedback e dei suoni pazzeschi. Con un bell'overdrive riesco a strimpellare ottimalmente sweet child 'o'mine e sono soddisfatto, con il pheser strimpello un po' di knocking on heavens door e l'effetto mi piace con un bel suono cristallino.
in conclusione una chitarra onesta, senza pretese, ridotta all'osso, senza fronzoli e costruita con processo al 99% industriale e meccanico con la mano d'opera ridotta al minimo. Per 150 euro penso di aver fatto un buon acquisto.

2 commenti

ottimo acquisto...cm

ottimo acquisto...cmq io ho una Greg Bennet Tr e devo dire che ti sei perso qualcosa...100 € in più ma meccaniche grover, gran bei pu con suoni caldi e potenti...arpeggi favolosi...insomma davvero una buona chitarra...e te lo dice uno che di chitarre ne ha sentite tante (anche se non sono un chitarrista)...cmq a parte questo...complimenti ancora per l'acquisto...divertiti e facce sapè qualcosa...
Equinox 61-Korg R3-MOTU ultralite mkIII-Greg Bennett TR4-AKG Perception 200-PC quad core-Cubase 5-Synth e Drum Machine VST

Re: ottimo acquisto...cm

conosco la qualità delle greg bennett ma purtroppo il mio acquisto è stato all'insegna del low-budget :( i soldi li ha messi mio padre e mi son dovuto adeguare.. cmq penso che la scelta per la prossima chitarra ricadrà o su una greg bennett av6 o su una vintage v100 icon tbs (k monta meccaniche, ponte e pu Wilkinson vintage).. e poi volevo provare la chitarra e le greg bennet sono un po difficili da trovare da queste parti..
Modificato da aleck il 27 gennaio 2010, 22:09

Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login