Ciao visitatore, accedi o registrati
| 33134 utenti registrati - 16042 articoli

Dogal: orgoglio italiano al Namm 2010

Dogal Strings, uno dei motivi di orgoglio della chitarra italiana. Al Namm il patròn Andrea Lavelli dell'azienda ha rilasciato un'intervista a Luca "Jurgen", introdotta da una panoramica sulle novità di Dogal, che continua con coraggio a produrre in Italia. Corde per strumenti ad arco che stanno conquistando l'america (con il prestigioso endorsement del Maestro Miller della Boston Simphony), le nuove corde per chitarra manouche, con anima tonda, filo di seta interno e prezzo competitivo alla faccia del dollaro basso che rende tutto più difficile per chi produce in Europa. L'intervista si sviluppa con alcune interessanti osservazioni sulle corde: differenze, prezzi, tipi, aziende e merita davvero un ascolto.

27 commenti

sursum corda

non posso che associarmi ed eser contento del successo della casa Italiana.
Nei miei articoli sulle corde non mancai di segnalare le corde per chitarra acustica della serie Dogalive Round Core con anima interna rotonda che ne fanno una delle migliori corde prodotte e disponibili attualmente.

Dogal, insieme ad altri marchi Italiani, sta dimostrando come non sia più necessario rivolgersi al prodotto americano per avere una ottima corda sui nostri strumenti; di questo non possiamo che esserne fieri ed orgogliosi.

Re: sursum corda

Ciao
disponibili mica tanto.
Io sono di Venezia e proprio non riesco a trovarle.
Alla mia richiesta dopo due mail si sono degnati di rispondermi telegraficamente,
negozio Zideco Mestre , che dopo mia richiesta non è mai riuscito a procurarmele.
Almeno D'Orazio ti consente di comprarle presso il proprio sito se non le distribuisce in zona , ma qui se non le vendono a casa propria ?
Saluti Daniele

Re: sursum corda

e qui ... l'affare si ingrossa ! :-)
In quanto hai sollevato un problema tipico di chi non è profeta in patria.

Ne parlai tempo addietro con Rossana D'Orazio; il problema della reperibilità delle corde Italiane pare esser proprio quello.
Siamo "invasi" da prodotti (seppur apprezzabili da buoni a ottimi ma anche scadenti) che hanno saturato il mercato Italiano a discapito di prodotti Italiani, frutto di ricerca ecc ... che faticano a trovare spazio e paradossalmente, ottengono più favori all'estero è il caso delle D'Orazio ed è quello che auguro di cuore alla Dogal ed alla Galli.

Pure io le Dogal a Ferrara le trovo con difficoltà ma ogni tanto le trovo ... ammetiamo pure che non sono le corde più economiche sul mercato ma la qualità quando è a questi livelli, ritengo sia giusto riconoscerla e pagarla.
Personalmente ne faccio scorta alle fiere ottenendo anche un certo sconto ... chissà, magari a farsi sentire e richiederle ai negozianti si potrebbe ottenere un minimo in più di attenzione ...

Ricambio i saluti :-)
Lauro

Re: sursum corda

Ciao
mi sembra che anche Galli venda le proprie corde sul proprio sito , se anche Dogal lo facesse il problema sarebbe risolto.
Comunque nel mio caso credo che sia più un problema di atteggiamento verso il cliente ,La D'Orazio da me interpellata per sapere dove trovare un rivenditore in Veneto mi ha spedito ( tra l'altro senza preannunciarlo ) una muta gratis da provare.
Adesso nessuno deve fare beneficenza ma per me è una questione di stile.
Ciao daniele

Re: sursum corda

vorrei contraddirti, io ho ordinato nr 5 mute di corde x elettrica via mai alla D'orazio, li ho chiamati per essere sicuro che fosse possibile ordinarne solo 5 e per mettersi d'accordo con la modalità di pagamento!dopo vari tentativi mi rispondono al telefono mi leggono la mail(quindi è arrivato l'ordine!!!)e mi assicurano : TUTTOa Posto un pò di ritardo ma le consegneremo!RISULTATO ATTENDO ANCORA DAL 16/11/09 LE MUTE D'ORAZIO!PROBABILMENTE SONO SFORTUNATO!!!!O NON SONO UN SIGNORE!
...cosa sono adesso non lo so...sono solo un uomo in cerca del suo passo...
Modificato da ligo il 21 gennaio 2010, 20:07

Re: sursum corda

Ciao
cosa vuoi che ti dica , saranno i prodotti di nicchia !!!
Io ormai compro da Elderly e ti assicuro sono correttissimi mi dispiace per il mercato italiano ma finchè va cosi'.
Ciao Daniele.

R40A

Uso le R40A. Grandi corde.

info dogal

ho sempre visto il marchio dogal con una certa curiosità...
ho utilizzato sempre corde elixir anti rust, che sono veramente morbide e che risolvono il problema della sudorazione (essendo coated le corde non si ossidano) ma in quanto a sound non sono il massimo.
qualche giorno fà ho acquistato delle ernie ball al titanio ( anche queste coated) e devo dire che suonano molto meglio rispetto alle elixir, ma hanno una durezza spropositata rispetto a ques'ultime.
che voi sappiate, dogal ha in commercio delle corde coated per noi sudatori?
Marcoark

* non è vero un cazzo.

Ottimo!

Contento di questa intervista, molto interessante!
Dovrò provare tutte le linee di corde e poi, quando si tratta di materiale italiano, bisogna cercare sempre sviluppare il nostro mercato che non ha nulla di meno a tutti gli altri.

Re: Ottimo!

... anzi !
:-)

Eccellente Smithers!

dopo questa intervista devo assolutamente provare tutte le mute.. o almeno le chrome steel, le japaleno, le apache e le carbon steel round wound.
l'unica cosa magari è che la scalatura 0.10-0.52 è un po' strascurata.
comunque mi ispirano fiducia, e poi son veneti come me!
qualcuno sa quanto costino ste corde?
It is a long way to the top, if you wanna rock 'n' roll

Cara Redazione...

Perché, con la dovuta calma e nei mesi a seguire, non andate veramente a trovare quelli della Dogal con qualche chitarra e non ci fate un bell'articolo sulle varie corde che hanno a disposizione? O magari vi fate mandare un "campionario" e con calma ci giocate a casa e ci fate sapere... Anche il sig. Lavelli non credo che si tirerebbe indietro a raccontarci come sono fatte le loro corde e perché, anzi!
i don't belive in the 60's in the golden age of pop
you glorify the past when the future dries up
i heard a singer on the radio late last night
says he's gonna kick the darkness 'till it bleeds daylight

God part II - U2

Re: Cara Redazione...

Yep, è tutto in programma. A breve un factory tour.
;-)

Re: Cara Redazione...

A proposito di factory tour, ci dobbiamo organizzare con te Lauro, Drigo e Mac per fare una seduta/test alla Jensen (SICA altoparlanti); ho già parlato con il titolare e lui mi ha detto:"ditemi solo quando e troverete una testata Mesa e una Bandmaster".

The darkest hour is always just before the dawn.

Passione, passione ed ancora passione.

E' quella che ho percepito chiacchierando proprio con Andrea Lavelli all'ultimo SHG a Milano. In quell'occasione gli ho mostrato e descritto quelle che sono per il mio gusto le migliori corde da archtop, cioé le Thomastik Be-Bop. Mi ha chiesto di poterne avere di usate da studiare ... Ed io sono un "signor nessuno", mica Jim Hall o Pat Metheny! Con la curiosità, dedizione e, appunto, passione per il proprio prodotto, e non per il conto economico (che ne è comunque conseguenza), che si fa il successo e la fama di un'azienda. Sennò chi me lo spiega come fanno a sopravvivere una Dogal o una Tomastik (queste ultime mi costano un bel 40% in più della media, eppure non riesco a farne a meno)?
Sulla percezione che questi video mi stanno dando del mondo musicale americano non faccio fatica a condividere il discorso di Lavelli circa il nostro "palato fino" da europei. Poi ci sono le debite eccezioni (sul web si possono trovare e gustare interviste con liutai USA veramente "fini", come Monteleone o Walker). Sarà un caso però che i grandi cognomi della liuteria USA siano di origine europea e, in particolare, italiana (leggi: D'Angelico, D'Aquisto, Benedetto, Buscarino, Monteleone, ecc.)?
Diamo una possibilità alle nostre aziende, almeno con una prova. Ed aspetto di poter abbandonare le Thomastik per le Dogal ...

Re: Passione, passione ed ancora passione.

Già fatto (cioè, già provate le Bebop Thomastik e già passato alle Dogal lisce).

Re: Passione, passione ed ancora passione.

Non è che sei passato dalle Thomastik Swing (flatwound) alle Dogal (sempre flatwound)? Perché mettere in comparazione le T.I. BeBop (roundwound) con delle flatwound non mi sembra corretto. Nel senso che è come mettere a confronto il Barolo con il Prosecco: due grandi vini, ma un po' troppo diversi, non trovi?

Re: Passione, passione ed ancora passione.

In effetti ho fatto qualche salto logico e ne faccio ammenda. Ho provato sulla mia unica hollowbody le D'Addario Chromes 0.011 e 0.012, vari tipi di roundwound 0.011 e 0.012, le Thomastik Bebop 0.012, le Dogal B52 (ora fuori produzione), Le Dogal R40A. Con queste due mute mi sono sentito molto a mio agio è da un po' di tempo uso le R40A, che considero la 'mia' miglior scelta per una ES175. Continuo ad usare Thomastik (Blues Slider) sulla Stratocaster e le Bebop su una semihollow. Certo che, caro Giovanni, tra Barolo e Prosecco non c'è partita e vinceresti troppo facilmente. Lasciami almeno portare un Amarone, che il Veneto delle vigne merita un confronto ad armi pari con il tuo Piemonte.
Modificato da Cukoo il 22 gennaio 2010, 00:16

:-)

Assolutamente vero!!
"Per molte cose sono avanti ma per molte cose sono molto molto indietro e noi dobbiamo essere solo più consapevoli e orgogliosi delle cose che facciamo!"
Noi italiani abbiamo un super palato fino solo che ci stiamo dimenticando di averlo...

E a questo punto CONFESSO: non le ho mai provate!!!!!!!
Rimedierò al più presto!!
"Sure I like country music, I like mandolins, but right now I need a Telecaster through a Vibro-Lux turned up to teeeeeeeeeen!"
- John Hiatt -

www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo

Re: :-)

qui c'è qualcosina

http://www.accordo.it/articles/2008/10/19050/le-corde-per-l-acustica-5-le-marche.html

Re: :-)

grazie! :-)
"Sure I like country music, I like mandolins, but right now I need a Telecaster through a Vibro-Lux turned up to teeeeeeeeeen!"
- John Hiatt -

www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo

Re: :-)

non c'è di che ma FAI ATTENZIONE ... se provi le Round Core PRIMA ACCORDA POI TAGLIA la corda in eccesso; o almeno prima fai un paio di giri attorno alla meccanica per mettere in tensione la corda, POI TAGLIA.

Ciò che ho scritto e che ripeto qui non è una fesseria: si rischia davvero di gettare via tutto ...

Le mie prime corde

Si parla dei tempi delle scuole medie. Non suonavo ancora la chitarra, ma il violino e le Dogal costavano a muta il 7% del mio cinese da 100.000 lire ma gli dava davvero una marcia in più rispetto alle altre marche.
Sull'elettrica non le ho ancora provate, ma la curiosità è grande!

Il suono della gioventù

Dogal per me è il nome delle corde che andavo a comprare dal Discobolo dietro piazza Brescia a Milano per la mia Eko Ranger 12 a fine anni '60. Erano bellissimi pacchetti con quel logo che resta lì, a testimoniare una continuità pur nell'innovazione. Sapere che questa azienda continua a fare prodotti eccellenti mi dà molta gioia. Noi italiani non siamo secondi a nessuno quando ci mettiamo d'impegno.

http://www.luciocarb

http://www.luciocarbone.it/strings_bs_nuova.htm

molto competitivi...
spero di poterle provare.... anche se per me le corde non fanno grande differenza, ultimamente sto notando un calo delle
case classiche...

Dove comprarle?

Mi è stato impossibile acquistare delle "Linea Rossa Vintage Long Scale Jazz Flat Wound" (in Calabria - Puglia - Basilicata). I negozi specializzati, lamentando i prezzi alti, non si approvvigionano. Ho provato anche per corrispondenza, poi ho ...... desistito.

Cocco strings

Da un po' di anni uso solo queste corde, le Cocco, corde italiane di qualità: http://www.coccostrings.com/

Però anche a me piacerebbe provare queste Dogal...
Modificato da grace_sound il 23 gennaio 2010, 17:25

Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login