Ciao visitatore, accedi o registrati
| 33127 utenti registrati - 16038 articoli

Controcorrente

Realizzata in soli 250 pezzi, la Stratocaster Baglioni è nata rara e sta diventando sempre più oggetto di desiderio tra collezionisti ed invstitori. In un momento in cui il mercato è pronto a pagare cifre pazze per una Stratocaster vintage, la tendenza alla falsificazione totale o parziale è notevolissima. I problemi che incontrano i collezionisti sono, sempre, quelli di identificare con certezza ciò che si sta comprando. Infatti, basta unire un corpo più recente a un manico con data anteriore, facilmente assemblabili, ed ecco servito il tarocco da migliaia di euro.

Facile incappare in strumenti riverniciati, con pickup sostituiti, o con un anno di produzione non corrispondente, numerosissimi in scaffali dei soliti botteganti, inserzioni e stand fieristici. E poi, diciamocelo, ci sono manifestazioni feticiste sul possedere un certo strumento e prevalere su tutti gli altri, che non fanno più parte del collezionismo, ma di una degenerazione dello stesso: quindi bene fanno i prezzi a salire alle stelle per certi soggetti. Nel caso della Baglioni, invece, il problema non si pone, essendo ogni singolo pezzo numerato xxx di 250, firmato sulla paletta, ed circuitamente unico. Certo non si tratta di uno Stradivari (ma neanche di un modello strettamente industriale) però questo strumento risponde in pieno alla seguente fondamentale caratteristica: sempre più persone cercano specie limitate da collezionare. (tra le poche ancora disponibili). Ora, alla luce del concetto economico di valore marginale, il pregio di un bene è tanto più alto quanto più il bene in questione è raro. E il criterio di rarità è stabilito in base al rapporto tra domanda e offerta. Nel caso specifico l'offerta di questo oggetto non può crescere, essendo il suo numero “congelato” già all'origine in 250 pezzi, dai quali bisogna sottrarre gli esemplari modificati dai proprietari virtuosi chitarristi, cioè rovinati/perduti per sempre. A volte e facile cedere alla tentazione di modificare una chitarra magari solo per farla suonare come qualcosa che c’è già. Grave errore! Capisco l'incomprensione di chi utilizza questa chitarra come un semplice strumento di diletto, ma qui parliamo di cultura e (perché no?) di investimento. Ogni collezionista è consapevole che la raccolta di un determinato genere riflette la sua erudizione, il suo stile e buon gusto, la sua sensibilità e, non ultimo, il suo potere economico, anche se il fine non è necessariamente quello dell'investimento, ma può anche essere la spinta culturale alla conservazione di un bene cui si attribuisce grande valore. Questo valore è un derivato (in ordine di rilevanza) della rarità e della originalità/stato di conservazione. Non c’è bisogno di altro per apprezzare il potenziale di questo strumento. La sua reale valutazione non si basa su mode e tendenze, né sul mix dei soliti indicatori che usiamo per definire i meriti di una chitarra, ma sulla sensibilità di ciascuno ai fattori che li costituiscono. Ma , a parte tutto questo, a cosa serve una stratocaster Baglioni? In molti se lo chiedono spesso. Si può dire che al di là del mero fine collezionistico, è anche strumento molto interessante, con una suonabilità tutta sua ed una timbrica che si adatta con carattere a diversi generi. Una chitarra che grazie anche ad un controllo dei pick-up di rara efficacia (nativo), può suonare con un tono sempre personale e riconoscibile. La sensazione è quella di avere tra le mani uno strumento semplice immediato e, non ultimo, di buona liuteria e qualità. Difficile non trovarsi a proprio agio anche per chi arriva da situazioni molto diverse.
E perchè mai dedicare una stratocaster ''signature'' a Baglioni (che non è un chitarrista)? Non lo so, ma......ad avercene di (Fender) Baglioni !

32 commenti

bella frase!

A volte e facile cedere alla tentazione di modificare una chitarra magari solo per farla suonare come qualcosa che c’è già. Grave errore!
quando molti capiranno che non suoni meglio se hai una ''signature'' avranno risolto tanti problemi mentali e economici ci vuole ben altro! e come quando suoni in un gruppo e fai cover,e impossibile farle uguali e meglio sconvorgele e farle tue e far vedere veramente chi sei, lo stesso con le chitarre preferisco avere un mio suono il piu possibile diverso dagli altri
.....pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.....

Re: bella frase!

condivido in gran parte quello che dici..specialmente riguardo le signature, i grandi quando hanno creato i suoni che li hanno resi grandi non avevano signature, non erano nessuno ancora, e suonavano con la chitarra che piaceva a loro, per fare i primi balck sabbath non serve la tony iommi signature, basta una sg con p90, per fare lo knoplfer dei primi anni basta una strato, il resto sta tutto nella bravura del chitarrista

Re: bella frase!

Hai ragione! Io suono da tre anni in un gruppo con cui faccio esclusivamente cover e sempre abbiamo fatto di testa nostra, inventandoci soli, ritmiche e riff...io poi inizialmente con una squier strato e ora con una tele standard mexico ne ho sempre beneficiato poiché un suono uguale era impossibile!

...

grazie dell'articolo, perchè questa non la conoscevo...
sono d'accordo sulle degenerazioni del collezionismo, e d'accordo pure sulla sana opportunità di avere strumenti a tiratura limitata che siano più peculiari rispetto alla produzione strettamente di serie... però, in effetti, mi chiedo pure io: ma che c'entra Baglioni? è proprio lui o c'è un omonimo che ci sfugge? perchè sennò messa così sembra un'operazione fatta solo per vendere a fans e collezionisti, mettendo un po' in ombra le qualità del modello... (un po' come quella macchina, non mi ricordo quale, col logo dei Pink...)
...speriamo allora che non facciano una Strato mex "Brunetta" per chi ce l'ha coi Messicani fannulloni... :D

Re: ...

......geniale la strato brunetta....
.....pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.....

Re: ...

magari con la scala corta!!!! :DD
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

Collezionismo si, co

Collezionismo si, collezionismo no... una stratocaster baglioni è stata su ebay per un anno con base d'asta 600 euro, mai venduta.

Re: Collezionismo si, co

ma và !?
strano ;)


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

ma non solo è l'uni

ma non solo è l'unica signature che abbia visto vendere sottocosto in svariati negozi anni dopo che era uscita di produzione...

C'è da dire invece che la mia prima chitarra fu una strato dodibattaglia Fender (non la squier) che con mia grande sorpresa ricevette offerte altissime...tant'è che la vendetti per comprare una strato sambora primo modello.

Vero anche che era una signora chitarra nata per l'hard rock/metal :D alla faccia della firma....

Poi vero che si possono modificare le standard, ma alcune di queste signature hanno delle particolarità che diventerebbero un po' troppo costose da riprodurre....

Es manici particolari, floyd etc etc.

Altre sono solo delle trovate comerciali, inspiegabilmente suonano molto diverse dalle standard (vedi la eric johnson....alcuni modelli erano pessimi, ma altri suonavano davvero bene e molto diversi da una standard moddata).

Re: ma non solo è l'uni

Perchè dici che la EJ è solo una trovata commerciale? Non mi pare ci siano molte strato col manico a V e tasti alti ben lucidati, vernice nitro, pickup e wiring particolare... poi a quel prezzo!
La mia band: Spex Trio
https://www.facebook.com/spextrio

Re: ma non solo è l'uni

se non erro quando uscì la EJ ce n'erano diversi modelli così.
A quel prezzo però non saprei...ma dubito che su una chitarra nuova la vernice al nitro faccia molta differenza....
Poi io 'ho detto che a me piaceva :D.

attenzione!

Quando leggo questi articoli/recensioni un po' troppo entusiastici in riferimento a strumenti tutto sommato mediocri,sento sempre un po' puzza di bruciato e raddrizzo le antenne!La chitarra sara' anche rara,ma che sia oggetto del desiderio di collezionisti o addirittura investitori,mi sembra quantomeno eccessivo.Guardacaso su mercatino c'e' proprio una strato Baglioni in vendita e l'inserzionista la descrive con termini che ricordano questa recensione...Magari l'inserzionista e' un accordiano e ha preso spunto da questo articolo,oppure....chi ha orecchie per intendere....

Re: attenzione!

Sono andato a vedere l'inserzione.
Non so se vi è un collegamento tra le due cose, ma il prezzo di 590€ non mi sembra quello di uno strumento da collezionisti.

attenzione

E' il prezzo di un comune strumento made in mexico e usato....

Rileggete questo articolo

Rileggete questo articolo
http://www.accordo.it/articles/2008/08/97/fender-stratocaster-claudio-baglioni-signature.html

mi sarei aspettata u

mi sarei aspettata una vera recensione.. boh!!!

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

non è difficile averla

Quoto: "Non lo so, ma......ad avercene di (Fender) Baglioni !"
buone notizie: con 590 euro la puoi avere

Con il dovuto rispet

Con il dovuto rispetto a chi ha fatto questo articolo, mi sembra solo una trovata pubblicitaria.... come dice anche qualcun'altro in un post poco più sopra...
Di recensione c'è davvero poco! non c'è nessuna spiegazione tecnica dello strumento, ma solo parole che enfatizzano una normalissima strato mexicana...

cito: "Non lo so, ma......ad avercene di (Fender) Baglioni !" contento tu....

Re: Con il dovuto rispet

Ma infatti il punto non è tanto la chitarra in sé, quanto l'articolo che di fatto non mi dice nulla sulla peculiarità di questo strumento, e sul perchè, proprio da un punto di vista tecnico e sonoro, meriti quegli elogi (che poi questi ultimi sono generici e letti così come sono potrebbero valere per qualsiasi strumento decente...).
J Mascis: "la chitarra è uno strumento stupido"
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"

*** E perchè mai de

*** E perchè mai dedicare una stratocaster ''signature'' a Baglioni (che non è un chitarrista)? ***

Beh, oddio...
Secondo me Baglioni ha una gran voce, e' un fior fior di musicista e fra l'altro suona bene la chitarra.
La "signature" evidentemente e' stata una scelta comerciale di Fender (quanto gli abbia reso, poi non lo so...).

Sarei stato curioso di leggere una recensione piu' "tecnica" :)

Ciao, Valerio.

sarebbe...

Sarebbe interessante sentire il parere dell'autore dell'articolo....o forse e' troppo impegnato a tenere a bada le schiere di "collezionisti e investitori" che lo stanno contattando su mercatino...

ecco il sarebbe....

il parere dell'autore è che il suono non è insito nello strumento. o ce l'hai nelle mani oppure non basta la chitarra signature ''mago merlino'' .
a leggere in giro per i forum sono tutti chirarristi Dei, eppure a nessuno riesce il miracolo di diventare qualcuno.

il punto qui e' che ce ne sono 250. anche meno, se togliamo quelle ''updated''.


mini ricerca http://www.fender.info.ms/

Re: ecco il sarebbe....

Sul fatto che il suono derivi per la maggior parte dalla mano del musicista non c'e' ombra di dubbio,come d'altra parte si puo' anche accettare che la suddetta chitarra sia un buon strumento proporzionalmente alla fascia di prezzo in cui si colloca.Il dubbio che io personalmente ho sollevato e' se la recensione redatta con tanto trasporto derivi da un amore smodato per questo strumento o se sia dovuta ad un interesse legato alla vendita dello stesso.....il fatto che tu ponga sempre l'attenzione sulla rarita' mi fa propendere per la seconda ipotesi.....poi magari qualche" collezionista o investitore" mi smentira' dicendomi che tu hai effettivamente tra le mani una miniera d'oro,almeno in prospettiva futura.

Re: Re: ecco il sarebbe....

i visionari vedono cose che gli altri non vedono

Re: Re: ecco il sarebbe....

Evidentemente stai parlando di te stesso e del rapporto che hai con questa chitarra.....

Re: Re: ecco il sarebbe....

"ma può anche essere la spinta culturale alla conservazione di un bene cui si attribuisce grande valore".....detto di una stratocaster Baglioni....per uno Stradivari cosa avresti detto?Se non sono frasi da visionario queste....?!E non sei nemmeno un bravo venditore...avresti fatto meglio a limitarti all'inserzione su Mercatino,magari qualcuno che aveva bisogno di un'ascia di riserva lo trovavi....invece tutta sta enfasi nel "recensire" na ciofeca e' proprio una cosa stridente e a tratti disgustosa!

La poesia e' nelle piccole ciofeche

vedi, per la stragrande maggioranza degli esseri umani le chances di vivere esperienze davvero indimenticabili, di compiere grandi imprese e attingere alla fonte della gloria sono miseramente esigue, di conseguenza, per non soccombere alla noia della routine quotidiana, bisogna abbassare l'asticella e mettere tanta passionalita' in cose piu' realistiche e piu' a portata di mano. occorre sapersi accontentare, gustarsi piccoli piaceri. come la vista ed il suono di una ciofeca.
chi lo dice che il possedere una meravigliosa e fulgida chitarra (come sicuramente avrai tu), e saperla suonare da Dio (come sicuramente saprai fare tu), renda più felici o sia davvero piu' emozionante?
i visionari, che non era riferito a te (l'hanno capito tutti tranne uno), sentono l’impulso di guardare oltre a cio’ che semplicemente si vede. hanno ancora una propria capacita' di desiderare, di scrutare oltre l'involucro, pensare, scoprire, sognare e creare.
fuori dal coro. senza piegarsi, arrendersi, obbedire alla macchina di condizionamento ed appiattimento mediatica pubblicitaria della comunicazione e dell'informazione pilotata e preconfezionata.

io nella ciofeca ci vedo quello che ho scritto.

Re: La poesia e' nelle piccole ciofeche

Specialmente quando la ciofeca e' in vendita.....

Ora scusatemi ma:

di colore NERO con pickguard TARTARUGA, copri p.u. BIANCHI, ponte DORATO ....... che s'erano bevuti alla Fender in quei giorni ?!?! Non ditemi che i trucioli ben macinati di Diufame son arrivato oltreoceano ?! LOL

SaluTOneS
PS: non avrei mai e poi MAI assemblato una chitarra in cotal veste oserei dire quasi obriobriosa *smile* nemmeno pieno di rhum e cola ;P
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Più che contro...

Beh... con il massimo rispetto delle opinioni altrui... e condividendo il principio di godersi appieno ciò che si ha...

(doverosa premessa... scrivo con il sorriso sulle labbra e l'ascia ben sepolta... se non si sta sorridendo... evitare di leggere quanto segue)

Vorrei solo amichevolmente aggiungere che, più che controcorrente, mi domando se non sia arrivata fin troppo forte la corrente... magari una bella botta di 380...

Dai, suvvia, Ruffle e accordiani... ridiamoci un po' su...

Sia che sia un messaggio di marketing, operazione un po' di poco gusto, sia che invece voglia essere un accorato "gaudemus igitur"...

Appresto.... mentre ritorno a suonare con la mia introvabilissima ma a buon prezzo StraccioCazster UltraDiPiù Ficherrimo Master Signature Pro-tutto.
- Il meglio che si può fare non sempre è il meglio che si sa fare -

tutti gli strumenti

tutti gli strumenti hanno un' anima.
ma non gliela tiri fuori a parole.
fin qui con la lingua siete tutti bravi.

eccola!

www.strat250.info.ms/

Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login