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Boost assolo? No grazie!

Recentemente in sala prove mi capita di ricevere sempre più lamentele dagli altri membri della band in merito al volume della mia chitarra. Quando faccio gli assoli nessuno mi sente e continuano a dirmi di comperarmi un pedale boost per alzare il volume negli assoli. A questa proposta mi sono sempre detto contrario ed ecco perchè: la chitarra, come anche gli altri strumenti, si deve sentire, punto. Non è lì solo per fare assoli ma suona anche al di fuori degli assoli.

Inoltre, se basso o batteria hanno voglia di improvvisare facendo un piccolo stacchetto o qualcosa di simile, non devono mica suonare più forte o alzarsi il volume. Lo fanno e basta, e si sente. Non vedo perchè io debba avere questa limitazione. Poi, pensando al contrario, abbassare il volume nelle parti ritmiche mi sembra un modo per dire che la chitarra non serva più di tanto se non per mettere un assolo e basta. Ultimo ma non meno importante, è frustrante e limitante l'idea di dover premere un pedale per 3-4 volte a canzone: che palle! Una volta sistematomi per la canzone voglio suonare e basta!
A questo punto: sono io un pazzo e uno stupido e presto dovrò arrendermi all'acquisto di suddetto pedale oppure ho perfettamente ragione?

118 commenti

Pedalini o pedaloni

Pedalini o pedaloni a parte , che possono essere una scelta , operativa , dettata piu' dalla ricerca di un determinato suono, che non da altro , ( ci sono diverse scuole di pensiero : chi ne ha una decina o piu' , chi solo 2 o 3, chi tra chitarra e ampli ha solo il cavo ) . Per variare il volume tra ritmica e solo basta regolare per le ritmiche il pot del volume sulla chitarra su 6/7 e con questo regolarsi il volume sull' ampli ( e il generale sul P.A. se sei microfonato ) , per poi alzare il volume su 9/10 per i soli, oppure , un semplice e comodo pedale volume tenuto a meta' corsa in modo che puoi si alzare, ma anche abbassare ed avere sempre a disposizione il volume ideale in ogni momento, anche mentre hai la mani occupate a suonare, oppure, altra alternativa, un ampli doppio canale con volumi separati.... ma se ti scoccia pedalare, come mi sembra d' aver capito, la prima soluzione , e' quella che fa piu' al caso tuo.......
per comprare pedali vari poi, hai sempre tempo, ma visto che e' una malattia che contagia un po' tutti noi chitarrai, e' meglio avere le idee chiare. Ciao... buona musica
danilo

Fai uno sforzo

E vabbè.. almeno un pedale volume alla tua band, potresti concederlo.. ti tieni bello alto dall' ampli e il pedale lo tieni a metà, così quando serve ti tiri su o giù a seconda dell' esigenza. e se proprio sei preso bene ( a scapito della premessa dell' articolo), aggiungi un compressore per equilibrare per bene i volumi sulle parti ritmiche..
Ciao
Ci si rivedrà sul lato oscuro della luna

Sì ma il mio discor

Sì ma il mio discorso era se volete più filosofico. Io non voglio boostarmi nei soli. Volevo sapere i vostri pareri riguardo a questa mia posizione.
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Re: Sì ma il mio discor

.... "non voglio boostarmi nei solo" ma che discorso è? se ad un certo punto del pezzo sei tu pritagonista e devi uscire di più rispetto agli altri, minchia devi uscire no? Quindi che sia un pedale di volume, settato come già ti hanno detto, o un pedale booster o compressore, lo dovresti avere! Questo per facilitarti la vita nel senso che non è che nel mezzo di un pezzo, se hai bisogno di alzare ti giri verso l'ampli molli di suonare e alzi il volume. Mah! :-)
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LA LEGGE DELLE 12 "P"
Prima Pensa, Poi Parla, Perchè Parole Poco Pensate, Possono Produrre Parecchie Pirlate!

Re: Sì ma il mio discor

La mia idea di fondo è questa. Il volume della mia chitarra va settato ad un volume da assolo e va tenuto sempre a quel volume in modo che la chitarra si senta sempre. Durante gli assoli non è che senti solo la chitarra. Senti comunque anche tutti gli strumenti e quindi non è che copre. Non vedo che problemi ci siano a fare così.
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L. Pavarotti

Re: Sì ma il mio discor

temo che se te lo chiedono questo volume i problemi ci sono... no?
Paolo

Re: Sì ma il mio discor

...scusa eh, non te la prendere, ma tu non hai le idee molto chiare sul suonare in una band! Ciao.
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Re: Sì ma il mio discor

Questo in base a cosa lo dici? è inutile sparare a zero così.
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L. Pavarotti

Re: Sì ma il mio discor

...lo dico in base alle tue teorie sul tenere il tuo strumento livellato sempre uguale. Se leggi tutte le risposte che ti stanno dando capirai che tutti ti dicono la stessa cosa e cioè: devi uscire quando è necessario. Questo, in primis, te lo dicono anche i componenti della tua band. quind..................
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Re: Sì ma il mio discor

Sì ma dato che non stiamo parlando di una cosa oggettiva ma soggettiva, che è il suonare la chitarra, non c'entra quello che dice la maggioranza. Sto cercando di fare qualche confronto. Certo tengo conto anche delle statistiche delle risposte ma non è e non deve essere un elemento determinante..Rispondi precisamente a quello che ho scritto nell'articolo..Perchè dovrei uscire nei soli?
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L. Pavarotti

Re: Sì ma il mio discor

...perchè lo dice la parola stsssa: è un solo!!!

Ah volevo dire, che a me sembra una cosa oggetiva invece!
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Modificato da Laceblues il 16 gennaio 2010, 12:44

Re: Sì ma il mio discor

Oggettiva non mi pare proprio. allora è anche oggettiva la scelta degli humbucker rispetto ai single coil o anche il preferire casse attive a casse passive e tante altre cose. stiamo parlando alla fine di gusti e per fortuna non c'è quello giusto. E non capisco cosa c'entri il nome "solo"..Non vuol dire niente..Sta a significare che prende il posto della voce per un breve pezzo. E tral'altro..Se devo fare un riff iniziale che poi si ripete che volume gli do? solo o ritmica?
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L. Pavarotti

Re: Sì ma il mio discor

...vabbè dopo sta risposta la finiamo senò la gente si rompe i coglioni.
Infatti la voce è quella che deve uscire di più in un pezzo cantato perchè si deve capire quello che dice e gli strumnti non la devono coprire. Indi poscia, alza la gamba e p..... :-) il solo è come se fosse la voce: SI DEVE SENTIRE!!! quindi deve uscire con più volume okkei? Oh, poi vedi tu fai come vuoi. ciaooo.
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Re: Sì ma il mio discor

Scusami, ma tu che ne sai del genere di musica che fanno e delle escursioni dinamiche dei loro pezzi, di quanto sono capaci lui e gli altri di evidenziare queste dinamiche?
Ci sono tante cose da valutare per capire se serve o no un boost negli assoli, no?

Rev. Cleophus James - parrocchia di Triple Rock, Illinois - www.leandrodiana.tk - www.myspace.com/leandrodiana

Re: Sì ma il mio discor

Sagge parole...:)
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L. Pavarotti

Re: Sì ma il mio discor

...io non lo so che genere fanno, ma sul discorso di uscire con il solo o quando è necessario glielo dicono, in PRIMIS" gli altri componenti della sua band! E' partito sopratutto da quì il discorso! Se il pezzo in quel momento è "tuo" sei tu che stai guidando il gruppo e devi farti sentire stop.
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Re: Sì ma il mio discor

"..non è che nel mezzo di un pezzo,se hai bisogno di alzare ti giri verso l'ampli molli di suonare e alzi il volume."
Ti giuro che ho visto gente che fa così, eppure!.. che risate! :-)

Re: Sì ma il mio discor

....è probabile ci credo..... mah....vabbè!
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Re: Sì ma il mio discor

:(...io ho fatto così per moltotempo! ero ridicolo?..comunque hai ragione sul discorso di prima, anche se comunque dipende dal genere di pezzi che fanno...
confusion will be my epitaph...

Re: Sì ma il mio discor

...ma non è il fatto di essere ridicoli: se hai il tempo durante il pezzo, avendo pause o che so io, di farlo va bene ma se devi suonare e hai le mani occupate o comunque ti accorgi di avere bisogno di botta o di volume, hai i piedi da usare al volo premendo un qualsivoglia pedale.
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Re: Sì ma il mio discor

si ho capito! comunque stavo scherzando sul ridicolo...ciao
confusion will be my epitaph...

...le prime due che

...le prime due che hai detto! eh eh eh. :-)
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soluzioni...avoglia...

di soluzioni ce ne sono tante...che ti vada o meno di pedalare...il fatto di credere che in una band si possa avere un unico livello di volume per tutta l'esecuzione e quindi senza variazioni tra solo e ritmiche non è folle ma ha delle lacune...il suono della chitarra è di per se invadente in molti casi...di certo dipende molto dal genere che fate...nel caso in cui facciate rock (con utilizzo in ritmica prevalentemente di power chords) potresti anche non avere bisogno di un incremento di volume per i soli, in questo caso basterebbe regolarsi anche con la sola plettrata, magari aiutandosi con piccole correzioni del pot del volume della chitarra (onde evitare di scavalcare il bassista ;D )...nel caso invece di ritmiche con accordi pieni (tutte e sei le corde) è spesso necessario tenersi ben bilanciati col resto della band proprio perchè lo spettro di freq che si vanno a toccare con le sei corde è maggiore di quello delle note di un basso o di un accordo medio di tastiera (solitamente solo le note essenziali senza ripetizione di ottave) rendendo il chitarrista in molti casi un "problema" di mix...si ha quindi la necessità di restare un tantino + bassi di volume durante le ritmiche...
le soluzioni possibili sono tante...c'è il pedale di volume, di questi quasi tutti i "nuovi" modelli offrono la possibilità di regolare il minimo permettendoti quindi di decidere quanto volume avere a pedale completamente chiuso e quanto a pedale completamente aperto (tipo 80% del volume col pedale abbassato e 100% a pedale aperto)...oppure si può usare un pedale (e qui ci si può sbizzarrire), che sia un cleanbooster od un overdrive (od anche un compressore...io lo uso come booster a fine catena e in questo modo oltre ad avere+ volume, tenendolo con la compressione prossima allo 0, ottengo anche parecchio sustain in più)...altra soluzione potrebbe essere quella di farsi costruire un booster da montare direttamente sulla chitarra, praticamente un selettore sulla chitarra (un comunissimo switch), io ne ho uno sulla mia chitarra (fatto da Enzo "Sciuscià" Romano) a tre posizioni: posizione centrale = bypass ; posizione 1 = booster su alti e bassi ; posizione 3 = booster sui medi (ovviamente la quantità di incremento delle frequenze è regolabile da trimmer interno...il tutto alimentato da una 9v e l'ultima l'ho cambiata dopo 5 mesi di utilizzo continuo...direi che dura abbastanza da dimenticarsene)

p.s. che chitarra usi?? perchè nel caso di una strato, ad esempio, potresti provare ad usare una posizione intermedia per le ritmiche ed un solo singlecoil per i soli...già così potresti avere un certo incremento ;D
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---Per imparare si ha bisogno di un posto nel quale poter fare schifo---

Re: soluzioni...avoglia...

Grazie per l'analisi sulle frequenze. Un punto a sfavore della mia teoria. Io ho una fender showmaster con tre single coil (seymor duncan). L'idea dei pickup non è male. Però (eh sì lo so, sono proprio un rompiballe perfettino:) )Non mi permette di tenere il suono che voglio durante la canzone.
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L. Pavarotti

Re: soluzioni...avoglia...

fare parte di una band significa fare musica d'insieme, questo vuol dire che quando non si può essere talmente dinamici da regolarsi col solo controllo della mano destra, è "obbligatorio" trovare un metodo (in questo caso personale) per riuscire a spiccare nel solo...ti ho fatto il discorso delle frequenze (oltre che della dinamica) per un semplicissimo motivo...il fatto che ne il bassista ne il batterista abbiano bisogno di incrementare il volume durante i loro soli è dato e dal maggiore controllo dinamico dei suddetti strumenti e dalle frequenze sprigionate dai loro strumenti...non a caso molto spesso, anche sulle sole pagine di questa community, leggerai che per uscire dal mix si ha bisogno di incrementare i medi e non di tagliarli...il punto è che il suono che senti quando sei solo col tuo ampli è completamente diverso quando inserito nel mix...ad esempio molte delle frequenze alte tendono ad essere come "assorbite" dal mix...quanto invece all'esempio da te portato su brian may, beh li la cosa si complica, in primis perchè ha alle spalle persone che si occupano di gestire al meglio il suo suono nel mix (quindi spesso anche se nn te ne accorgi, non usa un booster ma magari viene alzato il master dal fonico)...inoltre ha un compito ormai quasi da protagonista al che ti renderai conto che per lo + ogni volta che mette le mani sulla chitarra è perchè deve praticamente spiccare solo lui...
un ennesimo esempio può essere il cantante...il ruolo del cantante si potrebbe idendificare con quello di un perenne solista...al che, non a caso, il volume della voce tende sempre a spiccare un pò rispetto a quello degli (altri) strumenti...
mi sa che suonare un intero brano, fatto sia di parti ritmiche che solistiche, con lo stesso volume è molto complicato (anche se non impossibile se si riesce a giocare con le giuste bande sull'ampli e con la mano destra moloto precisa e dinamica)...comincia col provare a portare le ritmiche aperte usando solo 4 corde e non sei e tenendo sotto controllo il tocco...aggiornaci dopo la prossima prova col gruppo ;D
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Re: soluzioni...avoglia...

Però guarda che col mio gruppo, ormai un anno fa, ci siamo registrati e i nostri mezzi modesti ci imponevano una registrazione in presa diretta in un'unica traccia. Quindi settati i volumi non si potevano regolare in post produzione. Tutte le canzoni registrate andavano benissimo perchè potevi sentire tutti gli strumenti e la chitarra nei soli senza che io avessi mai toccato volumi durante l'esecuzione. E ti ripeto che era una cosa fatta in casa con una qualità pessima, senza nessun tecnico esperto tra di noi. in alcune parti c'erano pure voce e chitarra (che faceva un solo) insieme e si distinguevano perfettamente per restando la voce appena al di sopra della chitarra come volume..
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L. Pavarotti

Re: soluzioni...avoglia...

nelle registrazioni "casalinghe" con un unica pista è facile che il tutto si appiani o peggio risulti completamente sballato...i fattori in gioco sono tanti, anche la semplice posizione del microfono od il microfono stesso (che magari percepisce meglio determinate freq piuttosto che altre)...non giudicherei all'esperienza di una registrazione di questo tipo...al massimo potete fare un tentativo registrandovi live direttamente con una telecamera dalla buona distanza e vedere che ne esce (possibilmente su un palco e non in un locale...ma mi rendo conto che anche li sia difficile dato che tutto viene microfonato filtrato e rigettato insieme dalle casse)...inoltre non è detto che ciò che per te è "bene" lo sia anche per gli altri componenti della tua band...magari ti vogliono un tantino sotto nelle ritmiche (cosa comune...vedi il discorso di prima) e un tantino + sparato nei soli...è come quando si guida, non si è soli in strada ma bisogna (quasi sempre) stare + attenti a ciò che fanno gli altri che non a ciò che combiniamo noi stessi...il mix è bello anche perchè ci si scorna e si cresce...
ma fammi capire: tu suoni chitarra-cavo-amplimonocanale???
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Re: soluzioni...avoglia...

Il mio setup è il seguente: Chitarra Fender Showmaster SSS, pedaliera con (in ordine) Tu2, Muff Overdrive Nanoclone, Od3, Ge7, Ce5, Fender Frontman 65. Comunque sì ok stare attenti agli altri però nella mia band mi dicono che durante l'assolo non hanno sentito niente (anche l'acustica poi non aiuta). Lo so che non si sente niente, faccio fatica io a sentirmi col casino della batteria e rimbombo..Tutto questo per dire che: è un dato di fatto che il volume della chitarra risulti più basso durante i soli: sono note singole contro più note suonate assieme (accordi o power chords). Però non vedo cosa ci sia di male a tenere la chitarra sempre alta. Anche perchè non parliamo di un enorme salto di volume ma di una manciata di decibel..Ho tirato fuori le registrazioni casalinghe appunto per dire che un settaggio del genere è possibile anche ai nostri livelli.
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L. Pavarotti

Re: soluzioni...avoglia...

semplice: c'è di male che poi sei invadente...stai suonando con una band, non hai una band a seguito...sono due cose diverse...il mix deve essere equilibrato, e se tu stesso dici che al volume attuale, in ritmica, il livello complessivo del mix è buono vuol dire che bisogna concentrarsi sul solo, ovvero sul problema, non su ciò che va bene

p.s. come mai hai due chorus?? e come ti trovi col muff overdrive? per me è l'overdrive meno dinamico al mondo...
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Re: soluzioni...avoglia...

è qua il difficile..Bisogna trovare il giusto livello del volume in modo che non sia troppo invadente ma che nemmeno scompaia. E contemporaneamente deve essere un volume che faccia sentire bene anche i soli. Non sto dicendo che sia facile ma che tra boostarsi ogni volta negli assoli e sistemare bene i volumi all'inizio il lavoro è uguale come fatica e tempo.
Non ho 2 chorus, forse ho scritto male qualche sigla..nanoclone è riferito sempre al muff, forse non si chiama così..Comunque io mi ci trovo benino..Nel senso che mi dà un suono tutto mio che piace solo a me..Se vuoi puoi leggerti questo mio vecchio articolo http://www.accordo.it/articles/2009/05/23706/ho-perso-il-suono.html
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L. Pavarotti

Re: soluzioni...avoglia...

dire che il lavoro sia uguale tra fatica è tempo non posso che essere in disaccordo...con una delle varie soluzioni di cui sopra il tempo si limita all'aggiunta in catena (o mod e via così) e la fatica finisce con la spesa...il tuo tentativo è sicuramente da apprezzare certo, ma mi sa che non arriverai alla soluzione dato che è pressoché impossibile, ed il motivo lo hai detto tu stesso (una corda sola non farà mai il casino che ne fanno sei)...il ge7 per cosa lo usi?? se non ne fai un grande uso potresti provare ad usarlo come booster ;D

quanto al muff overdrive...beh si chiama proprio così, "muff overdrive" della serie elnano della electroharmonix...il nanoclone è un altro pedale della stessa serie ma è un chorus ;D
prega che non ti si rompa mai se ti piace, perchè altrimenti ti toccherà comprarlo nuovo
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Modificato da feverdreamx il 16 gennaio 2010, 16:05

Re: soluzioni...avoglia...

Ah ops..Errore mio..Pensavo che il nanoclone fosse una serie e non il nome di un solo pedale..Comunque ci siamo capiti..Il ge7 lo utilizzo per pompare i bassi ed ammorbidire un po' il suono visto che il muff lo renderebbe troppo tagliente e a mangiarsi i bassi..Per il resto..Forse risparmi in tempo ma la "fatica" (che forse è più psicologica che fisica) di accendere e spegnere un pedale ad ogni canzone può essere comparata alla fatica di ottenere un buon settaggio in sound check..
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L. Pavarotti

Re: soluzioni...avoglia...

il problema è trovare il millimetro...nel senso che trovare il volume perfetto in souncheck è volendo impossibile...durante un live i volumi vengono cambiati spesso almeno nei primi tre pezzi prima di stabilizzarsi, inoltre non è detto che un volume vada bene per tutti i pezzi e tutti i suoni...
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Re: soluzioni...avoglia...

Ciao! beato te che ti dicono di alzare il volume! io sto spesso troppo alto e mi rompono continuamente i cosidetti! comunque non ho capito bene perchè non vuoi alzarti di volume sui soli, me lo spieghi? penso tu non voglia creare ancora più confusione nella pasta generale vero? già confusionaria con basso e batteria che rimbombano?
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Re: soluzioni...avoglia...

C'è da distinguere tra live e saletta prove. In saletta prove ci sono da tenere in conto anche problemi come il rimbombo, ecc..Comunque il motivo per cui non voglio boostarmi negli assoli l'ho scritto nell'articolo. Non so cos'altro aggiungere:) Ovviamente è come dici te: non voglio assolutamente creare ulteriore confusione o scavalcare gli altri perchè sono un megalomane..
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L. Pavarotti

Re: soluzioni...avoglia...

io non la penso come te...non mi sento affatto limitato...comunque il mio consiglio è di provare provare provare con il gruppo per capire bene le dinamiche i volumi dei brani che suonate. ciao!
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Dinamica tua e dei componenti + dipende

Boh: piu che sul filosofico la metterei sul pratico.

Anzitutto ci sono una miriade di situazioni e / o necessita' diverse, non tutti suonano in power trio gestendo solo tocco e volume chitarra, come non tutti suonano in un ensemble con cori e fiati, per i quali la gestione del volume dev'esser maniacale! Quindi ognuno ti dira' una "filosofia" diversa e nessuna sara' giusta nè sbagliata.

Al lato pratico, se dici che non ti sentono sui soli, non è detto che tu debba necessariamente boostarti, ma evidentemente c è qualcosa che non va, e non è nemmeno detto sia una semplice questione di volume dello strumento in senso stretto. Il problema si puo' risolvere in mille modi, non necessariamente col booster. E' ovvio che qualsiasi altro strumentista non-chitarrista come primo suggerimento ti dice "pigliati un booster" perchè è la soluzione più banale e veloce che risolve la cosa (non sempre è la migliore).
Dinamica, tocco, gestione potenziometri strumento, suono nitido sempre e con le frequenze necessarie, ritmico e solista, sono "conditio sine qua non" sia per te che per gli altri strumentisti.
Spesso si tende a sopravvalutare il volume a cui si mette l'ampli e pensare che il problema sta tutto li. Affatto!

Un chitarrista si deve sentire sempre e su questo sono d'accordo con te, presente e definito, ma anche al volume e col suono giusto, sia in ritmica che in solo. Questo significa che in ritmica non deve trifolare i maroni a nessuno ma nemmeno essere sepolto dagli altri, e in solo l'attenzione deve stare sulle sue note.

A volte il booster è solo una pezza per problemi più a monte, altre volte è una buona scelta. Dipende! Non c è nulla di filosofico in cio' ma solo pratico:-)

Re: Dinamica tua e dei componenti + dipende

Grazie ottimo suggerimento anche perchè ho bisogno di argomentazioni per rispodere alla mia band:)...
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L. Pavarotti

Re: Dinamica tua e dei componenti + dipende

.... "Un chitarrista si deve sentire sempre e su questo sono d'accordo con te, presente e definito, ma anche al volume e col suono giusto, sia in ritmica che in solo. Questo significa che in ritmica non deve trifolare i maroni a nessuno ma nemmeno essere sepolto dagli altri, e in solo l'attenzione deve stare sulle sue note."
Ma infatti è quello che ho detto pure io. Non era tanto per dire che deve per forza comperarsi il booster o il pedale del volume lo si diceva perchè comunque un sistema per alzarsi e "venire fuori" (non centra niente con il sesso XD ) quando necessita dovrebbe averlo!
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Le prime due che hai

Le prime due che hai detto :):)

se basso o batteria

se basso o batteria hanno voglia di improvvisare facendo un piccolo stacchetto o qualcosa di simile, non devono mica suonare più forte o alzarsi il volume. Lo fanno e basta, e si sente


basso e batteria sono molto piu' dinamici della tua chitarra.... loro possono regolarsi col solo tocco in modo infinitamente piu' facile di quello che puoi fare tu..

quindi o usi il volume della chitarra o qualche accorgimento esterno fra quelli che ti sono stati suggeriti

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Brighton hai ragione !!

Una cosa che ci è scordati con l'elettrica e gli amplificatori è la dinamica, sia degli strumenti, sia del brano.
Oramai è difficile trovare qualcuno che suoni GIUSTO.Spesso lo dico anche io, "se mi volete sentire, allora abbassatevi di volume... visto che già stiamo suonando alti, altrimenti alzo a palla l'ampli e vediamo se la vostra teoria è giusta..."

Re: Brighton hai ragione !!

Grazie! La mia teoria nasce anche, dopo un'analisi dei concerti del mio idolo che è Brian May. Non che mi voglia paragonare a lui però nei suoi concerti (da quando era giovane ad adesso) lui tiene sempre il volume della chitarra molto alto e non si boosta assolutamente negli assoli. Mi viene da chiedermi..Se lo può permettere grazie alla sua bravura o a quella di Roger Taylor (e john Deacon) o a quella di tutti e 3 oppure lo decide e basta? Anche perchè non sono questo mostro di bravura ma un minimo di abilità ce l'ho. Il punto è di non essere invadente con le ritmiche tenute ad un volume da assolo.
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L. Pavarotti

Re: Brighton hai ragione !!

scusami, ma a quanto io sappia uno degli elementi del suono di may è proprio l'uso di un "treble booster" con il suo AC30...

(dai un'occhiata qui: http://www.brianmaycentral.net/boosters.html)

ora io non so se lo tenesse sempre attivato o meno, ma tant'è... il booster c'era!
www.myspace.com/muddaitalia

Re: Brighton hai ragione !!

Il treble booster di May serve a mandare in saturazione gli ac30 senza provocare la sordità di tutti i presenti e in particolare enfatizzano le frequenze alte. Lo tiene sempre attivato e negli assoli non si boosta..
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L. Pavarotti

Re: Brighton hai ragione !!

...ma è asssurdo! secondo te si devono abbassare tutti gli altri componenti della band per fare uscire quello che in quel momento è protagonista? ma quando mai?!

ops, la risposta era per bananaone.
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Modificato da Laceblues il 16 gennaio 2010, 11:51

Re: Brighton hai ragione !!

No non è assurdo dipende cosa e come si suona. I volumi dell'amplificatore son sempre quelli. Sta nella bravura dei suonatori nel picchiare ...a capire quando osare o no.
Esempiuccio facile facile?? Un orchestra... assolo di Oboe in mezzo a 20 elementi .... che fai gli metti il booster o un polmone di riserva ???

Rammendo che nei spartiti VERI, non le tablature per easy play... normalmente dopo la chiave di violino/Basso ed il tempo (adagio, allegro etc..etc ) c'è anche la dinamica da utilizzare (Piano. pianissimo, forte)

Re: Brighton hai ragione !!

Giusto! E nelle orchestre perchè ci riescono? Perchè sono musicisti con la maiuscola che hanno studiato per anni. Io con la mia band punto al massimo e voglio riuscire a suonare senza coprire nessuna ma anche senza farmi coprire..
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L. Pavarotti

Re: Brighton hai ragione !!

...beh se stavi pensando di farmi una lezione di teoria musicale rinunciaci perchè la conosco. Quì si sta parlando di altro. Che in alcuni pezzi ci si debba zittire o abbassarsi per fare risaltare un altro strumento (leggi dinamiche) è scontato ma poi, riportandosi tutti allo stesso livello sonoro, il solista si deve alzare è forse anche dalla sedia :-) vedi per esempio, che so, un sassofonista che si alza appunto e va verso il microfono e ci piazza l'assolo.

Ma perchè non ci mettiamo a suonare un po? che forse è meglio! :-)
ciao.
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LA LEGGE DELLE 12 "P"
Prima Pensa, Poi Parla, Perchè Parole Poco Pensate, Possono Produrre Parecchie Pirlate!

Re: Brighton hai ragione !!

Non voglio fare lezione a nessuno figurati, ma forse è proprio l'approccio differente che abbiamo con la musica che la rende diversa...
7 note, ma poi escono fuori capolavori o interpretazioni fenomenali.
Concordo con te meglio suonare di piu.... alla fine ci si diverte sicuramente di piu che stare dietro un computer a disquisire su gusti personali :)

Re: Brighton hai ragione !!

sono daccordo con te sul binomio orchestra-oboe...ma in disaccordo col fatto di applicare l'esempio al nostro problema per vari motivi. L'oboe ha un suono molto delicato che si adatta a sonorità dolci e quando fa un brano da solista è bene che gli altri suonino piano, infatti tutta l'orchestra avrà un suono più delicato in accordo anche col brano... ma il punto è che la chitarra spesso deve emergere in pezzi dove l'atmosfera è tuttaltro che delicata per esempio durante un pezzo dei maiden, prova a dire a nico e steve di turno di abbassare il volume...oppure (questa calza meglio) immagina un flauto traverso in un orchestra jazz....se deve fare un solo per forsa bisogna "boostarlo" oppure i riff di trombe e tromboni lo massacrerebbero! oppure pensi che gli altri debbano abbassarsi di volume? certo si che dovranno contenersi ma lo strumento solista comunque dovrà emergere col volume...
confusion will be my epitaph...

Re: Brighton hai ragione !!

Laceblues,sono d'accordissimo con te!Hai scritto cose saggissime e ti hanno "tirato le pietre".Le teorie di Brighton mi sconvolgono...

Re: Brighton hai ragione !!

...ancora svegli i chitarristi? si in effetti hanno sconvolto anche me e alla fine ci ho rinunciato. Noto invece che sto post si legge ancora. A me sembrava tanto era disarmante che fosse una provocazione. Notte.
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Re: Brighton hai ragione !!

appena ho letto mi sembrava un dovere intervenire...ciao!

Re: Brighton hai ragione !!

......grazie :-)
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Re: Brighton hai ragione !!

Anch'io mi stupisco del fatto che continuino a persistere commenti..Sia chiaro che non volevo offendere nessuno o vestire i panni dello scienziato pazzo. Semplicemente è una mia teoria che ho provato ad esporre. E sia chiaro che non addito quelli che non fanno come me. Sarebbe come dire che non sopporto quelli con le gibson perchè io ho una fender. Questione di scelte personali, tutto qui. L'articolo aveva anche l'obiettivo di sondaggio delle opinioni.
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Ciao, anche io farei

Ciao, anche io farei volentieri a meno di pedali ecc...e infatti quando posso lo faccio;-)

Pero è indispensabile aiutarsi con il tocco e i potenziometri, altrimenti non uscirai mai...

E poi proponi quindi un DE-BOOST del resto della band quindi?

L'effetto dell'assolo perderebbe di molto...

E chi vi ascolta direbbe...Ma sono stanchi il batterista e il bassista?

;-)

Re: Ciao, anche io farei

Ma io non sto parlando di curare il suono della chitarra. Quello lo faccio anch'io. Esempio..C'è una parte più morbida della canzone allora abbasso un po' il volume per pulire il suono e doso il tocco. Io sto parlando di darsi qualche dB in più solo nei soli facendo apparire la chitarra come uno strumento che serva solo negli assoli..Tanto vale suonare solo durante gli assoli..
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L. Pavarotti

Re: Ciao, anche io farei

Ho capito dove vuoi arrivare, sei un talebano integralista.

Il fatto è che brian may è uno dei tanti guitar hero che teneva l'ampli (gli) a cannone a volumi disumani, quindi con un range dinamico elevato, avere un suono dinamico gestito solo col tocco in saletta per un comune mortale è un impresa.
In situazioni normali basso e batteria sono un piu' dinamici di te per forza di cose.

C ' un solo modo per fare quello che chiedi senza pigiare nulla per terra e a volumi umani: aver un ampli monocanale potente e con tanta dinamica, ad esempio una plexi 50 o 100.A quel punto ha una dinamica al tocco mostruosa anche a basso volume, pero' devi accontentarti di suonare in clean oppure tieni un pedale OD sempre acceso. O ci metti l'attenuatore davanti, pero' un po' ti schiaccia il suono comunque. Un altra possibilita' è aggiungerci un master volume, ma anche li in ritmica non è facile, se pesti un pelo piu del dovuto rompi le palle in un nanosecondo.

Quel che voglio dire è che la dinamica nella chitarra elettrica è la cosa piu ambita per un suono piu naturale e bello, ma è anche una delle cose piu' difficili da ottenere in maniera convincente e non è per nulla facile da gestire quando è tanta.
A noi la scelta di dove posizionare il compromesso, che per forza di cose un po' ci deve essere.

Evitare di alzarsi d

Evitare di alzarsi di volume durante gli assoli non é proibito, ivviamente dipende da cosa e con chi stai suonando. Se devo fare Johhhy be goode magari non mi serve, perché il suono pulito é più dinamico normalmente del distorto e sono l'unica chitarra nel gruppo. Quando suonavo Iron Maiden, non alzare il volume era una bestemmia:)

Certo che se gli altri strumenti danno una mano con la dinaminca é tutto più facile, ma in alcuni genere non é la prima cosa a cui si pensa.

La ricetta della non

La ricetta della nonna secondo me e' la piu' sana di tutte:pochi fronzoli.seppur pedalomane,ma se mi dovessi affidare ad un booster per quando entra il solo e dover pensare di usare il piede e ricordarmi del momento giusto avrei un pensiero in piu.una buona pasta di suono di fondo,tanto per cominciare,e soprattutto aver perso un po di tempo prima a curare le equalizzazioni,cosa che penso molti non hanno voglia,tempo e circostanze da perdere.in ogni catena,seppur semplice che sia di equalizzazioni ne troviamo molte,toni chitarra,toni overdrive,toni distorsioni e toni ampli regolati per ogni situazione.single o doppi sostanzialmente stessa ricetta.mai esagerare con i gain,appiattisce il suono.personalmente preferisco un suono grasso e gonfio di armoniche,e gli acuti arrivano e come se arrivano.con un 4/5 sulle ritmiche e con un 9/10 sui soli,praticamente impossibile non farsi intendere come si deve.
le note non sono 7,le ho contate....sono 11....no anzi mi sbaglio,sono miliardi di miliardi di miliardi.piu delle stelle.

hai perfettamente...

hai perfettamente torto!!! ci sono momenti della canzone in qui la chitarra deve prevalere sugli altri strumenti!
si chiama assolo di chitarra! con il boost non copri gli altri strumenti devi settare pure quello in modo che non succeda!!
quando vai in qualche locale a sentire un pò di musica dal vivo facci caso!! ;)
e fatti sentire con quella 6 corde! XD
keep on rock n roll!!
un giorno anche la guerra si inchinerà al suono di una chitarra (J.D.M.)

Re: hai perfettamente...

Sì ma la mia idea sarebbe quella di tenere il volume della chitarra sempre al livello di un assolo anche nelle ritmiche. Non mi sembra un'esagerazione anche perchè, come ho già scritto da qualche parte, stiamo parlando di pochi decibel in più..Non posso tenerli sempre quei pochi decibel in più? Il mio compito sarà poi quello di suonare pulito (nel senso, senza sbavature) e senza far casino durante le ritmiche..
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L. Pavarotti

Re: hai perfettamente...

Ma mi viene un dubbio: forse non ho capito io, o forse non vi state capendo tu e la tua band.
Loro ti dicono che ti servirebbe più volume nei soli, e tu dici che vorresti tenere sempre il volume alto come per i soli. Immagino che nelle ritmiche abbasseresti la tua dinamica per gestire le differenze tra ritmiche e soli con il tocco.
Scusami, ma il problema dov'è?
E poi, in che formazione suonate? Quale genere di musica?

L.

Rev. Cleophus James - parrocchia di Triple Rock, Illinois - www.leandrodiana.tk - www.myspace.com/leandrodiana

Re: hai perfettamente...

Ovviamente quando alzo il volume in modo che mi si senta negli assoli mi dicono di abbassare perchè c'è casino. Ammetto di non aver mai affrontato a tavolino il problema con la band. è sempre stato un più o meno, in caso vedremo..Comunque suoniamo rock a 360°..Dai queen a ligabue..
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Re: hai perfettamente...

e quanti siete? c'è un tastierista? sei l'unico chitarrista del gruppo o ce ne sono altri?

Rev. Cleophus James - parrocchia di Triple Rock, Illinois - www.leandrodiana.tk - www.myspace.com/leandrodiana

Re: hai perfettamente...

La formazione era: basso, batteria, tastiera, cantante (che faceva anche seconda chitarra) e prima chitarra. Dico era perchè il cantante è uscito da poco e non è detto che ne troviamo un altro che sappia anche suonare la chitarra. Come mai me lo chiedi?
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L. Pavarotti

Re: hai perfettamente...

Te lo chiedo perché tutto cambia se c'è solo una chitarra ad "appoggiarsi" su basso e batteria, o se c'è un'altra chitarra che occupa gli stessi spazi nel mix, o ancora se lo spettro di frequenze è occupato anche da una tastiera.
In un contesto "basso/batteria/unica chitarra" può essere sufficiente dosare il tocco per emergere negli assoli; ma se c'è una tastiera e/o una seconda chitarra la vedo molto più difficile...

L.

Rev. Cleophus James - parrocchia di Triple Rock, Illinois - www.leandrodiana.tk - www.myspace.com/leandrodiana

Re: hai perfettamente...

ok capito..Grazie ne terrò conto..
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Re: hai perfettamente...

grazie per il ''perfetto torto'' :) :) :)!cordialmente parlando,s'intende.ma ti assicuro,fermo restando che non ho nulla in contrario ad usare booster,figurati,sulla pedaliera da guerra ho dieci stomp di cui ben 5 sono distorsori/overdrive per tutte le paste,ma non ho nessun boost ma non perche' non lo considero,ma solo perche' non mi serve.e quando entro con l'assolo mi si sente,eccome se mi si sente.
le note non sono 7,le ho contate....sono 11....no anzi mi sbaglio,sono miliardi di miliardi di miliardi.piu delle stelle.

è ovvio che ci sia

è ovvio che ci sia bisogno di un pò più di volume nelle parti soliste! altrimenti sarebbero pezzi d'insieme come tutto il resto.. la dinamica di un brano è sempre relativa alla situazione.. pensa anche ad un orchestra.. quando ci sono pezzi importanti che devono uscire rispetto al resto si suona più forte! non ti propongo soluzioni perchè te le hanno già dette le cose migliori da fare.. ma metaforicamente parlando ci sono momenti in cui si sta bene a ruota e quindi ci si amalgama agli altri per fare un lavoro di gruppo... ma se vuoi uscire dal gruppo devi farti vedere(sentire) e quindi boosta questa chitarra!
se non riesci ad ottenere i suoni che vuoi il problema non sono l'ampli o la chitarra. il problema sei tu!

che casino

Se suoni la chitarra, e ti piace suonarla, secondo me devi acettare pure qualche accorgimento per farla risaltare al meglio.
Non paragomianoci a band di altissimo livello, come i Queen ed altri, loro hanno alle spalle Crew enormi, e forse il cambio di volume tra brano e solo lo fa il fonico cliccando un pulsante sul banco mixer!
SE ami suonare la chitarra devi anche capire come lavora, per uscire nel solo non devi per forza andare ad incrementare il volume, ti può bastare incrementare le frequenze medie, con un Eq. o con un OD tipo TS9 che ha pohi bassi ma un sacco di medi.
Poi la dinamica fa parte della musica.
Anche i grandi chitarristi, con lo stesso ampli usano settaggi diversi tra clean e crunch e lead, non vedo perchè non lo possa fare tu.
Secondo me l'idea che ti stai facendo, ti limita, può essere anche giusta, ma non soffermartici, prova anche altre esperienze.
Poi considera che quando si suona live a qualche compromesso bisogna sempre scendere, fa parte del gioco, e secondo me anche del brano chitarrista, prova varie strade e così imparerai a gestirti in diverse situazioni possibili.
Ci sono troppe variabili in gioco.
Io per esempio suono con una plexi e se tiro il finale fino a 7, già l'ampli non possiede più la giusta riserva di volume per uscire nei soli... perchè dopo incrementa solo di gain e compressione e non di volume fisico, anzi per assurdo, dopo si impasta di più, il suono diventa meno intelleggibile, e la sensazione all'interno della band non è assolutamente di un aumento di volume ma quasi di perdita.
Tutto ciò non vuole essere una critica, ne un discorso assoluto, ma solo un consiglio.
Basterebbe solo un po' di buon senso!

E' bello vedere che

E' bello vedere che ci sono chitarristi che ricercano un feeling con la propria band in modo da dare espressione alla musica non solo usando gli effetti o più riduttivamente i pedali, ma suonando insieme.... E' anche sicuramente un discorso personale, nel senso che a me piace molto pestare sui pedali quando devo andare in solo, è una cosa che mi "gratifica". Per altri non è così, nella mia ex band infatti l'altro chitarrista non stava lì a curarsi dei pedali ma usava appunto un volume piuttosto costante. Fin quando suonavamo in garage tra di noi, grossi problemi nn c'erano perchè per non ucciderci con i decibel abbassavamo tutti i volumi; e questo anche suonando in piccoli locali; ma già suonando in un locale abbastanza grande o all'aperto, cambia di molto la dinamica...e puoi anche usare un plettro da 2mm e corde enormi,ma il solo tocco non ti aiuta. Non sono un tecnico del suono o cose simili, ti riporto solo la mia esperienza al di là dei gusti personali... Credo che per suonare in una band si debba raggiungere un compromesso....sicuramente vi dovete andare incontro. Molto dipende anche dal tipo di musica che fai... Se suoni a casa con gli amici con le chitarre acustiche, e vuoi fare un solo, gli altri posso suonare più piano (così facciamo quando ci divertiamo a casa)...ma se stai su un palco non puoi, secondo me, pretendere che gli altri si abbassino di volume, non è un'orchestra sinfonica....
Di soluzioni ne hanno anche dette abbastanza quindi è inutile che le ripeto.... Alle volte è proprio la soluzione più semplice la migliore :)

E' molto difficile

Ho suonato per un anno con un chitarrista che non usava alcun peadle x andare in assolo ma teneva tutto più alto anche nella ritmica...non è stata un'esperienza positiva x il resto del gruppo, tanto che noi stiamo ancora suonando insieme e lui è appiedato...

Non porti limiti di volume. Altrimenti non esiste dinamica.

In molti hanno già risposto. Per me è tutto risolvibile senza pedali, effetti, ecc.. basta l'utilizzo del potenziometro volume dello strumento. E' naturale che durante l'esecuzione di un brano ci siano delle parti eseguite con una dinamica differente, l'assolo è uno di questi. Se si tratta di un assolo dove la mano destra controlla il suono e l'intenzione dell'esecuzione è normale che il "volume" debba essere proporzionato per esaltare tale momento. Il batterista usa i mallet, le spazzole, le hot-rods, ecc... un bassista usa il potenziometro del volume o efffetti... un cantante allontana il microfono o la avvicina, oltre a cantare in maniera più o meno forte..
Questa del suonare allo stesso volume secondo me non è una scelta, ma un limite. Prova a non porti tali limiti, perchè la musica non ne ha.

Dipende

Secondo me dipende dal genere di musica che fai e dalla formazione con la quale suoni… se ad esempio suoni rock con basso, chitarra, batteria e voce la tua chitarra deve essere sempre in prima linea e il tuo discorso è comprensibile…oppure se suoni jazz…. dei pedali puoi benissimo farne a meno. Se suoni con altri strumenti armonici (altra chitarra o tastiera) e non suoni jazz allora è probabile che un boost (o qualcosa che abbia la stessa funzione) sia necessario. E’ giusto che la chitarra debba sentirsi in tutto il pezzo (capisco l’impostazione “filosofica” dell’articolo), ma devi tenere conto anche delle dinamiche del gruppo… quando fai un solo è come se facessi un discorso… puoi cominciare sussurrando e puoi concludere diciamo “urlando”!! In questo caso è bello che la band segua con le dinamiche ciò che fai e ti supporti e ti stimoli mentre suoni; dunque può accadere che la band ti “spinga” dinamicamente verso l’alto (diciamo così) e in questo caso anche tu dovresti avere la possibilità di salire di volume e intensità e probabilmente la dinamica della pennata e il pot del volume sulla chitarra possono non essere sufficienti. Ciao Fab
Fab http://www.myspace.com/fabrizioprevidi
Modificato da fa il 18 gennaio 2010, 10:40

infatti...

ogni pezzo avrà le sue esigenze... come ogni chirarrista, d'altro canto ;)

Una cosa fondamentale...

...quando si suona è la propria posizione rispetto all'ampli: quando suonate prova a metterti tre metri davanti al tuo ampli così ti rendi davvero conto del volume a cui esci rispetto al mix totale: ti accorgerai che ci sono dei momenti dove senti che ti devi abbassare ed altri dove ti devi alzare.
Molti chitarristi, causa anche le ridotte misure delle sale prova, si mettono vicino al loro ampli e magari leggermente di lato: questa è la peggiore situazione possibile perchè tu per sentirti alzi il volume ma chi ti sta davanti prende una "botta" della quale tu non ti rendi conto finchè non ti posizioni al suo posto.
Questo problema è tipico della chitarra ed é legato proprio al tipo di diffusione sonora della chitarra dall'ampli: è molto direzionale perchè ricco di frequenze medio alte, spostandoti di poche decine di cm il volume ed il timbro cambiano modo considerevole, il basso si diffonde molto più a 360°, tastiere e voce solitamente entrano nell'impianto...morale: tu sei quello che più di tutti deve curare la propria posizione e quella del proprio ampli.

Nel tuo scritto ci sono alcune cose che mi sento di contestarti vivamente:

1) "Poi, pensando al contrario, abbassare il volume nelle parti ritmiche mi sembra un modo per dire che la chitarra non serva più di tanto se non per mettere un assolo e basta"
Perdonami ma trovo questo tremendamente infantile: quando si suona in una band si è parte di un qualcosa che va al di là del "quanto" si suona o del volume: un percussionista che ti mette i rumori giusti nel momento giusto è importante quanto la base ritmica basso-batteria, quanto la chitarra che fa ritmo e soli, quanto una sezione fiati che ti mette solo un "pà! papà!" nel ritornello, quanto la voce... quello che conta non è il singolo è la band ed il risultato finale che produce... se ascolti un po' di musica di vario tipo ti accorgerai che ci sono dei momenti dove fai fatica a sentire alcuni strumenti mentre in altri momenti sono in risalto o, come si suol dire, bucano il mix.

2) "Quando faccio gli assoli nessuno mi sente e continuano a dirmi di comperarmi un pedale boost per alzare il volume negli assoli. A questa proposta mi sono sempre detto contrario ed ecco perchè: la chitarra, come anche gli altri strumenti, si deve sentire, punto. Non è lì solo per fare assoli ma suona anche al di fuori degli assoli."
La chitarra, come tutti gli altri strumenti, quando serve deve anche tacere come tutti gli altri strumenti: se ascolti la musica esistono i "piano" ed i "forte" e tutti i livelli intermedi: è la dinamica della musica altrimenti è tutto piatto...la chitarra ha 6 corde ma non è detto che vadano suonate tutte e sempre e lo stesso vale per tutti gli altri strumenti.

3) "Ultimo ma non meno importante, è frustrante e limitante l'idea di dover premere un pedale per 3-4 volte a canzone: che palle! Una volta sistematomi per la canzone voglio suonare e basta!"

Se suonate una canzone durante la quale devi cambiare tre volte i suoni cosa fai? tieni lo stesso suono? non suonate quella canzone? Limitante? l'idea di poter intervenire e cambiare le atmosfere più volte in un brano ti sembra limitante?....Non avertene a male, te lo dico con il massimo della bonarietà e con il cuore in mano ma a me sembri un po' pigro ed un po' viziato.

Concludo dicendoti che suonare insieme non è facile, non tanto per questioni puramente di tecnica ma quanto per il sapersi integrare l'uno con l'altro, formare il giusto affiatamento, decidere insieme l'evolversi del pezzo che non è solo fatto di giri di accordi, il sapere quando devi fare un passo indietro o mettere una nota in meno, l'andare incontro ognuno alle esigenze degli altri....si applica anche nella vita di tutti i giorni: si chiama rispetto.

Ciao e buona musica.
"Art. 001: Il Rock va suonato al volume che serve." Anonimo
Modificato da gibsonmaniac il 18 gennaio 2010, 22:08

Re: Una cosa fondamentale...

Per risponderti...
1) Io metterei una bella differenza tra orchestra e band. In una band di pochi elementi (4-5) avere uno strumento che suona una volta ogni tanto mi sembra veramente idiota. Questo, tra l'altro, è anche uno dei motivi perchè ero contrario all'ingresso di un tastierista nella mia band. Siamo una band? Suoniamo tutti. Non vedo perchè uno debba suonare solo in un determinato momento e poi, come contentino, lo fai suonare anche nel resto nella canzone a volume ridotto e che ci sia o non ci sia non cambia niente. O mi fai suonare o non mi prostituisco solo per metterti l'assolo.
2) Qui forse hai interpretato in modo diverso quello che ho scritto. Son d'accordo anch'io che la chitarra a volte debba tacere, dare sfumature, ecc..Ma quando fa qualcosa che c'entra la devi poter sentire.
3) Cambiare suono in una solo canzone per 3-4 volte potrebbe anche starci, ma fare così in ogni canzone a mio parere si diventa scemi. Fermo restando che comunque io non sono amante dei troppi effetti (all'improvviso un po' di flanger qua, poi un po' wha un po' di tremolo,...). Ovviamente non è categorica la cosa, gli effetti ce li metto ma solo in casi eccezionali e quando la canzone lo richiede veramente. Per il resto cerco sempre di adattare il suono della mia chitarra e il mio modo di suonare alla canzone. Ma qua stiamo parlando di gusti personali...
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Contento te...

..vai avanti a parlare e non ascoltare..ti ritroverai a suonare da solo...

Auguri.
"Art. 001: Il Rock va suonato al volume che serve." Anonimo

Re: Contento te...

Altra cosa che non ho detto, per rispondere al tuo punto 1), è che c'è una bella differenza tra canzoni studio e live. In studio io sono il primo a mettere anche 20 strumenti diversi e magari solo qua è là (non che sia una rock star e abbia registrato album, è una mia idea di fondo:) ) ma live è un'altra cosa. Riguardo al non ascoltare, bè..Io sto leggendomi attentamente tutti i commenti che ho ricevuto per cercare di capire al meglio l'argomento e ad alcuni (ma l'ho scritto nei rispettivi commenti di risposta) ho dovuto dar ragione. Ai tuoi 3 punti ti ho risposto perchè secondo me non sono sufficienti a convincermi (oddio, detto così sembra un po' offensiva la cosa, non lo vuole essere ti assicuro, anzi ti ringrazio perchè comunque son consigli e idee diverse dalle mie).
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Re: Contento te...

Non sei offensivo per niente ci mancherebbe, capisco lo spirito della tua risposta. Il problema è un altro: non è questione di studio, di live, di suonare in tanti od in pochi: la cosa fondamentale è l'equilibrio del risultato finale che una band produce.
Badando ai problemi che avete in sala con i volumi prova a suonare stando ben di fronte al tuo ampli, a non meno di un paio di metri (sempre che la sale lo consenta) e prova a regolarti i tuoi volumi con quelli degli altri restando in quella posizione e vedrai che ti sentirai meglio senza assordare gli altri. Comunque se passi da una ritmica power chord al solo un po' di spinta devi trovare il modo di dartela.

Ciao!
"Art. 001: Il Rock va suonato al volume che serve." Anonimo
Modificato da gibsonmaniac il 19 gennaio 2010, 12:30

Re: Una cosa fondamentale...

1) Io metterei una bella differenza tra orchestra e band. In una band di pochi elementi (4-5) avere uno strumento che suona una volta ogni tanto mi sembra veramente idiota. Questo, tra l'altro, è anche uno dei motivi perchè ero contrario all'ingresso di un tastierista nella mia band. Siamo una band? Suoniamo tutti. Non vedo perchè uno debba suonare solo in un determinato momento e poi, come contentino, lo fai suonare anche nel resto nella canzone a volume ridotto e che ci sia o non ci sia non cambia niente. O mi fai suonare o non mi prostituisco solo per metterti l'assolo.

La pensavo anche io cosi' quando ho iniziato!!!
Ora sul palco siamo 7 (batteria, basso, 2 chitarre, tastiera, 2 cantanti) e nella mia situazione ragionare come dici te e' impossibile... Una band e' come una squadra di calcio, non e' che tutti possano toccare la palla per 90 minuti di fila.

La palla ce la si passa e ci sono addirittura dei cambi tra campo e panchina.

Se hai mai visto una partita di calcio avrai notato che i giocatori che si lamentano per una sostituzione vengono sempre considerati infantili dai cronisti e dal pubblico.

La stessa situazione vale per una band, se per una strofa non suoni (e normalmente una strofa dura massimo 1 minuto nel pop/rock) e lasci suonare gli altri strumenti non e' la fine del mondo (anzi e' il momento ideale per riposarsi/accordare/settare un parametro sballato) durante un live!!!!!

Cmq tornando al discorso principale posso dirti che nella mia band di 7 elementi dal vivo per farmi sentire nei soli uso il canale solo dell'ampli (che aumenta il volume generale) mentre in quella da 4 elementi (voce basso batteria chitarra) aggiungo un booster o un po' di compressione prima della distorsione (aumentando magari il volume delle frequenze medio-alte).


http://www.myspace.com/rinospace

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Re: Una cosa fondamentale...

Il paragone con una squadra di calcio non regge secondo me. Due cose troppo diverse. Ti spiego meglio il mio discorso sulla tastiera e sugli strumenti "facoltativi". Un conto è dover dare una certa sfumatura ad una canzone e quindi non far suonare certi strumenti e esaltarne altri. poniamo un esempio: Livin on a prayer. Nella prima strofa (quando attacca la voce) la chitarra elettrica sparisce e sta zitta fino al pre ritornello. Ma fin qua tutto ok. Di questo non mi lamento. è la normale interpretazione che deve essere data ad un brano. Il mio disappunto nasce quando all'interno di una band c'è qualcuno che serve solo ed esclusivamente per alcune parti in non tutte le canzoni e quindi diventa un elemento in più e non necessario in altre canzoni. Questo a me sembra ridicolo. Per fare un esempio ancora: in Further On Up The Road di Springsteen compare un mandolino durante il ritornello. Dunque facciamo entrare nel gruppo uno al mandolino. Però deve suonare anche nelle altre canzoni ovviamente visto che è un membro del gruppo e non è lì solo per una canzone. Ammetto che l'ultimo esempio sia un'estremizzazione ma comunque il succo è quello. è lo stesso discorso che sto facendo con la mia band. Il bassista vorrebbe cercare qualcuno che facesse la seconda chitarra per poter fare "bene" alcune, ma non tutte, le canzoni che abbiamo in scaletta. Io sono fermamente contrario. Ammesso che serva in quelle poche canzoni, nelle altre cosa fa? La stessa roba che faccio io solo che suona a volume minore? Anche no. Questo mio discorso nasce anche da un punto fondamentale e cioè che la musica live è ben diversa da quella in studio. In studio io sono il primo a voler mettere anche 20 strumenti diversi ma live ci si arrangia in altro modo.
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L. Pavarotti

Re: Una cosa fondamentale...

"Il paragone con una squadra di calcio non regge secondo me."

Secondo me e' un paragone azzeccato semplicemente per il fatto che tutti e due sono gruppi di persone con ruoli diversi che lavorano insieme per lo stesso obiettivo.

"Il bassista vorrebbe cercare qualcuno che facesse la seconda chitarra per poter fare "bene" alcune, ma non tutte, le canzoni che abbiamo in scaletta. Io sono fermamente contrario. Ammesso che serva in quelle poche canzoni, nelle altre cosa fa? La stessa roba che faccio io solo che suona a volume minore? Anche no. Questo mio discorso nasce anche da un punto fondamentale e cioè che la musica live è ben diversa da quella in studio. In studio io sono il primo a voler mettere anche 20 strumenti diversi ma live ci si arrangia in altro modo."

Non conosco la tua scaletta... ma dai una lettura a questo post:

http://www.accordo.it/articles/2010/01/30593/il-ruolo-della-seconda-chitarra.html

il succo e' che la seconda chitarra (perche' chiamarla seconda non lo ho ancora capito) e' molto di piu' di un semplice tappabuchi che normalmente suona a volume piu' basso! Esempio lampante ne sono gli ACDC, Guns, Aerosmith!!!!!!!
Per mia personale esperienza, lavorando con un'altra chitarra e una tastiera abbiamo imparato a incastrare le nostre parti senza romperci le palle a vicenda, rispettando i nostri ruoli per creare un bel sound unico!!

Con questo non voglio dire che disdegno suonare in trio, anzi... ma sono due mondi talmente diversi che a mio parere non si possono mettere a paragone, bisogna solo decidere quale si preferisce!!!


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Modificato da Sl4sH il 26 gennaio 2010, 14:56

Re: Una cosa fondamentale...

Tieni conto che nel mio gruppo è già presente un tastierista. E comunque avevo già letto l'articolo. Ma non sto dicendo che la seconda chitarra sia vietata. è che è difficile trovare un equilibrio. Mi spiego. entrambi i chitarristi devono essere bravi e con i controcazzi se si vuole che venga fuori una cosa originale e non banale (perchè se è banale allora ne faccio a meno). Il problema ,a questo punto, è quello classico dei due galli in un pollaio ed è difficile coesistere nella maggior parte dei casi. Negli Ac Dc i chitarristi son fratelli e questo aiuta, nei gun's Izzy Stradlin scriveva le canzoni e quindi compensava. Il succo è: piuttosto che prendere il primo mongoletto che sa fare i soliti 4 accordi messi in croce giusto per coprire, meglio niente, alla luce del fatto che c'è già anche una tastiera.
Riguardo alla squadra di calcio secondo me il paragone c'entra in piccolissimi momenti. Nel calcio si può dire che una partita è un susseguirsi si azioni del singolo che però ragiona e agisce guardando gli altri. nella musica sei assieme agli altri il 90% del tempo (il basso non suona mica per 3 secondi poi si ferma e riattacca per altri 2..è un continuo assieme agli altri strumenti..ovviamente questo è in linea di massima..)..per questo dico che è diverso..
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Re: Una cosa fondamentale...

"Ma non sto dicendo che la seconda chitarra sia vietata. è che è difficile trovare un equilibrio. Mi spiego. entrambi i chitarristi devono essere bravi e con i controcazzi se si vuole che venga fuori una cosa originale e non banale (perchè se è banale allora ne faccio a meno). Il problema ,a questo punto, è quello classico dei due galli in un pollaio ed è difficile coesistere nella maggior parte dei casi."

Nessuno ha detto che e' facile trovare l'equilibrio, anzi ci vuole tempo, allenamento e tanta "chimica" con gli altri componenti... ma se vuoi crescere musicalmente e' un ostacolo che devi superare non ti pare?

"Riguardo alla squadra di calcio secondo me il paragone c'entra in piccolissimi momenti. Nel calcio si può dire che una partita è un susseguirsi si azioni del singolo che però ragiona e agisce guardando gli altri."

Mentre una canzone cos'e'? Non e' forse un susseguirsi di note di un singolo che pero' ragiona e agisce SENTENDO gli altri? Si puo' improvvisare o seguire uno schema fisso ma la sostanza e' quella...
Cmq il mio esempio non e' da prendere in maniera cosi letterale... e' ovvio che calcio e musica son diversi, ma se cerchi di vedere i profondi punti in comune piuttosto che le differenze piu' evidenti ti accorgerai che i meccanismi che muovono una squadra o un gruppo sono gli stessi!

my2cent philosophy :P


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Re: Una cosa fondamentale...

Sì sì ok..L'esempio del calcio resta un esempio..Però sulla seconda chitarra dipende anche dai gusti..Perchè nella mia idea di band non c'è la seconda chitarra perchè una band con troppi strumenti (in riferimento però al genere che facciamo io, rock leggero) mi sembra tanto una band da jubox, non so se mi spiego. Certo è una mia preferenza e so anche di essere molto rompipalle al riguardo..Poi si sa, i casi della vita..Magari fra tanti anni mi ritrovo a suonare in una band come seconda chitarra..
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Re: Una cosa fondamentale...

"Poi si sa, i casi della vita..Magari fra tanti anni mi ritrovo a suonare in una band come seconda chitarra.."

Secondo me devi solo pensare che suonerai sempre la chitarra.


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Re: Una cosa fondamentale...

mmm..touchè...
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Re: Una cosa fondamentale...

Scusa, per curiosita', mi spiegheresti bene come utilizzi il booster prima della distorsione per uscire negli assoli?

Ciao, Valerio.

Re: Una cosa fondamentale...

Ho un booster valvolare della blackstar, che oltre al controllo di volume ti permette di regolare bassi e alti in uscita...

quando suono in trio ho notato che non mi serve affatto alzare il volume generale nei soli, ma mi basta alzare un po' il volume dalla chitarra e rendere piu' saturo e tagliente il suono con il booster per uscire...

quando invece suono nella "big band" (siamo solo 7 ma mi piace chiamarla cosi) in certi pezzi molto "caciaroni" oltre che al booster utilizzo la funzione SOLO del mio ampli che alza il volume in uscita!


http://www.blackstaramps.co.uk/products/ht/htboost.html


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Re: Una cosa fondamentale...

Si', ti ringrazio della risposta. E' un po' utilizzo alla Brian May.

In effetti ho sbagliato a scrivere...ero incuriosito dall'uso che facevi del COMPRESSORE usato prima delle distorsioni per uscire negli assoli (non booster).

Ciao, Valerio.

Re: Una cosa fondamentale...

ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh :)

Come compressore ho un TRex CompNova, che come caratteristica ha quella di avere un bell'output pulito (a differenza del comp della boss che quando lo accendi senti lo sciame di vespe nell'ampli) e settato a dovere riesco a usarlo per strizzare il collo all'ampli/distorsore e ottenere dei bei suoni saturi per i soli non troppo cattivi...


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Re: Una cosa fondamentale...

Ho capito, grazie :)
Fra l'altro, concordo per quanto riguarda il CS-3: ho avuto anch'io la stessa impressione quando lo provai tempo fa.

Ciao, Valerio.

non si può...

La chitarra ha un range di frequenze che potrebbe coprire la voce, per questo va tenuta alta solo nei soli.

aggiungo un paio di commenti a cose dette da altri.

"Per variare il volume tra ritmica e solo basta regolare per le ritmiche il pot del volume sulla chitarra su 6/7 e con questo regolarsi il volume sull' ampli"
Suppongo che tu non sappia cos'è l'high gain....

"..non è che nel mezzo di un pezzo,se hai bisogno di alzare ti giri verso l'ampli molli di suonare e alzi il volume."
Fatto anche io una volta, quando non avevo la mia strumentazione, io però ho alzato solo i medi.

"basso e batteria sono molto piu' dinamici della tua chitarra.... loro possono regolarsi col solo tocco in modo infinitamente piu' facile di quello che puoi fare tu"
Potrebbe farlo anche la chitarra in realtà.... ma esclusivamente sul pulito (o crunch leggerissimissimissimo)
"Sei pronto?"
"Io sono nato pronto."
Jack Burton

tutto quello che avete detto va bene...

Il fatto è che un minimo di boost ci vuole.
Quando avevo meno esperienza (e per me contava solo il solo) me ne fottevo delle ritmiche....avevo un suono scuro ed inudibile nelle ritmiche ma appena arrivava il solo ti scatenavo i miei 7db di botta e godevo!
Gusto?
Sbagliatissimo!!!!
Poi ho imparato a godermi le ritmiche e quello ce ho imparato è che il gap tra le 2 condizioni (ritmica/solista) non deve essere troppo marcato (in linea di massima 2/3db di botta in piu per i soli)
Inoltre ho imparato a togliere un po di delay...confonde tutto e toglie la definizione.
Comunque secondo me è vero (anche el rock) che nei soli il resto dela band, un pelino abbassi con le dinamiche.
Quel pochino di esperienza che pero' non fa affossare il pezzo.
Inoltre l'utilizzo corretto di un eq (la cosa piu difficile) risolve, se settato a dovere buona parte dei problemi che ti ritrovi.

Buon divertimento!
Cazzarola hai scatenato l'infemo con questo tuo post. :-)
" Fanculo il week end al mare, devo avere il nuovo Fulltone...."

la chitarra deve uscire

un conto è mettere un pedale che ti cambi il suono per l'assolo...
questo ci sta, magari ti da un po' di sustain, o di cattiveria, o di medie, chennesò.
però la chitarra deve uscire sempre dal mix, senza bisogno di boost di volume.
se non è così, bisogna guardare il mix del gruppo e il suono della chitarra...
una volta messo a posto il suono della chitarra, questa uscirà sempre, e allora con una buona dinamica della mano, non servirà nessun boost

booster forever

nei soli devi uscire..e come si deve..punto.
e tranquillo che tutti gli altri strumenti si sentono..si sente tutto..devi solo regolare bene il booster in questione e via

Mi spiace ma hai com

Mi spiace ma hai completamente torto :D
Un aumento di volume nei soli è indispensabile, soprattutto quando il pezzo è bello duro con un assolo su un ritornello rumoroso, devi sostituirti alla voce, e la voce ha ovviamente un volume tale da distinguersi tra gli altri strumenti, sovrastandoli quanto basta, è il ruolo del solista sovrastare gli altri, strumento o voce che sia.
Se poi pensi che durante un assolo di basso tutti calano di volume in QUALSIASI situazione allora si spiega l'arcano. Se un bassista dovesse fare un assolo in una parte rumorosa del pezzo dovrebbe prendere anche lui un booster di qualche genere, fortunatamente per lui e per i pezzi (un assolo di basso difficilmente rende in momenti concitati di una canzone) gli toccano parti solistiche in zone più tranquille del pezzo, fatte apposta proprio per dar risalto allo strumento, immagina i jazzisti, quando tocca al piano e al basso fare i soli tutti gli altri stanno praticamente muti.
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

1)secondo la mia umi

1)secondo la mia umile opinione, la teoria del suonare con il il pot del volume della chitarra a 6/7 regge fino ad un certo punto...
bisogna tenere conto anche del fatto che abbassando il volume il suono si pulisce un po'..
almeno così succede nella mia stratocaster....quindi se devo boostare in un assolo senza aggiungere distorsione al suono con il volume della chitarra non posso farlo.
che poi vada bene per altre situazioni non lo nego.

2)per chi dice che non usa booster ma usa 3/4 pedali distorsioni/OD diversi. Di fatto è come usare un booster perchè i vari pedali saranno settati in maniera diversa dunque avranno un volume e un impatto sonoro diverso;

poi booster o no negli assoli dipende molto dal genere e dallo stile del gruppo. non è necessariamente detto che nei soli la chitarra debba uscire. dipende sempre dai gusti personali dei musicisti.

SUONA PIU' FORTE!

Sembra banale, ma prima responsabile delle variazioni di dinamica e di volume è la nostra mano destra!
Oppure apri il volume della chitarra, che per le ritmiche terrai un po' più basso.
Io non ho mai visto per esempio Jimi Hendrix schiacciare qualcosa per terra al momento del solo!

In ultima se avete un fonico personale che conosce i pezzi, al momento giusto ti alza un po' nel mix generale e in spia.
_________________________________________________
Non ho sbagliato nota, stavo semplicemente sperimentando...

E' capitato anche a me

Parto dal fatto che il boost non è indispensabile. Anche a me è capitato di risultare basso negli assoli in saletta, ma il motivo non è il boost. L'insonorizzazione e l'acustica in generale di una saletta smorza alcune frequenze e ne esalta altre, infatti capita sempre che il basso sia udibile sempre bene e avvolte troppo (tranne dal bassista) e che i suoni squillanti della chitarra (come gli assoli) si confondano con i piatti della batteria o comunque perdano rispetto ai bassi. Aggiungere un boost in questi casi significa solamente creare ulteriore confusione. Se i suoni degli strumenti e l'acustica della saletta sono studiati bene il 'guitar solo' uscira per natura perchè le frequenze alte spiccano rispetto a quelle basse (basso, chitarra ritmica, grancassa, tom etc...). Se vuoi fare una prova con il tuo collega di band, puntali il tuo ampli verso l'orecchio con il suono attuale e vedrai che durante l'assolo gli si accartoccieranno le orecchie :)

Re: E' capitato anche a me

Infatti quando il batterista (che non è proprio una piuma come tocco, ma quale batterista lo è?) colpisce un piatto non sento assolutamente niente! E anch'io sono d'accordo con te sul fatto che il boost crei solo confusione. è pur sempre un pedale in più. Io sono per il poco ma buono. Comunque esulando dal discorso della sala prove (che rappresenta un caso a sè stante dati i rimbombi ecc.), io parlavo anche delle situazioni live. Ci sono stuoli di gruppi, musicisti e artisti che non usano questa soluzione ma hanno un volume fisso. Cosa cavolo dobbiamo andare a complicarci la vita?
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L. Pavarotti

Boost o Equalizzatore

Ciao,

secondo me la tua Band ha pienamente ragione, quando si lavora sulle parti ritmiche, la chitarra funge da contorno e di abbellimento, riempendo il brano ed arrangiandolo in chiave di rock/blues ecc....(nel jazz il discorso già cambia).
Ma quando arriva il momento dell'assolo, allora bisogna far sentire tutta la potenzialità dell'ampli, della chitarra e soprattutto della mano!

Il Boost, io preferirei un treble boost o un equalizzatore per enfatizzare le medio / alte è perfetto. Quindi puoi concedere alla tua band l'aquisto di un treble boost che artiginale ti costa 50 euro oppure un GE-7 della Boss, equalizzatore parametrico a 7 bande, perfetto come aggeggio, forse il migliore eq a pedale.

A sto punto...

...fai solo ritmiche visto che ritieni così offensivo fare i soli nei confronti degli altri componenti della tua band.
In ogni caso se i soli non li fai uscire che li fai a fare?

Riguardo il discorso Brian May non pensi che abbia magari un fonico che gli alza lievemente il volume nei soli (considerando che il suo suono è molto medioso di per se per cui 1,2 db in più e già esce che è una bellezza)?

Il mio discorso è costruttivo e non voglio offenderti nè attaccarti.Penso che l'organizzazione dei suoni sia fondamentale per un chitarrista elettrico sia per se stesso che soprattutto per la sua band.

Io fossi in te comprerei un bell'eq più che un boost puro come in molti ti hanno suggerito e con quello ci modifichi l'eq di base del suono ritmico:aggiungi un pò di medi magari attorno ai 2000Hz se puoi selezionare e taglia lievemente i bassi per rendere comprensibili le note suonate sulle corde basse e taglia un pò di acuti(inorno agli 8000Hz) per non rendere troppo acido il suono.

Re: A sto punto...

No ma non ritengo offensivo fare gli assoli, ci mancherebbe! La mia idea sarebbe quella di tenere il volume della chitarra al volume da assolo. Sempre. Anche nelle parti ritmiche. Per brian may posso dirti che l'ho sentito dal vivo (con roger taylor e paul rodgers) e il volume della sua chitarra era superiore alla media dei chitarristi. Anche nelle ritmiche. Poi lui è bravissimo perchè non invade mai gli spazi degli altri musicisti e quindi quello che fa non è mai fastidioso..Certo lui è brian may. Però il mio obiettivo sarebbe questo. Imparare a suonare le parti ritmiche senza disturbare nessuno..Non essere mai di troppo cioè...
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L. Pavarotti

Non so in quanti riu

Non so in quanti riusciranno a leggere questo mio commento, comunque...
Volevo chiedere scusa a tutti quelli che mi hanno risposto con commenti a cui però non sono riuscito a rispondere data la grande (e inaspettata) mole di commenti che ha generato l'articolo. Sul serio non sono proprio riuscito a starci dietro..Vi meritate anche un grazie perchè dopo 4 anni di iscrizione ad accordo e una decina di articoli pubblicati, dà veramente una grande soddisfazione vedere un proprio articolo (per quanto semplice) superare addirittura la soglia dei 100 commenti (quando la mia media era di 10 commenti ad articolo!)..Grazie accordoooo...
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L. Pavarotti

Piu leggevo e leggev

Piu leggevo e leggevo e piu' mi dicevo... ma quanto e' inutile questo discorso?

Sia ben chiaro, non voglio offendere, ma veramente, perche' ci si fanno tutte queste seghe mentali? Ma domani di che si parla? Di bollire le corde o mettere le pile scariche nel freezer?

E' possibile sentire la voce di una persona se e' in un gruppo di gente che parla contemporaneamente allo stesso volume? Ovviamente e' una domanda retorica.

Se vuoi l'assolo devi uscire, almeno un poco, ma comunque uscire. Se poi si vuole parlare di come farlo, questo e' un altro conto, ma il concetto e' quello. O ti alzi tu, o s'abbassano gli altri. Lo si fa da secoli, e' una norma consolidata.

Boost? No grazie. Meglio tenere il volume della chitarra (knob) piu' basso e andare a tutto volume durante l'assolo, magari usando il pickup al ponte se vuoi piu' distorsioni taglienti che bucano meglio... ma anche qui, non c'e' una regola, tranne una: l'assolo e' quando il musicista ha qualcosa da dire. E se parla, gli altri devono ascoltare, altrimenti che taccia.
Modificato da alexus77 il 6 febbraio 2010, 05:53

Re: Piu leggevo e leggev

Bhè sentite..Il mio articolo è stato in più punti frainteso..Classificarlo come inutile mi pare eccessivo..Non è un discorso del tipo meglio humbucker o single coil, ma un discorso pratico. Sintetizzare il tutto con quello che dici te al terzo capoverso mi sembra molto riduttivo visto che non prendi in considerazione generi come il jazz in cui non è presente questa pratica. Per non parlare del "lo si fa da secoli" che non è vero visto che anche in altri commenti è stato detto che nella musica classica non si usano boost negli assoli. L'assolo è quando un musicista ha qualcosa da dire. Certo. Peccato che il musicista abbia qualcosa da dire sempre, in ogni momento della canzone. Il mio articolo nasceva più che altro come sondaggio e per vedere se la mia idea era fattibile (tenere la chitarra ad un volume da assolo sempre). E siccome so che è fattibile visto che in molti artisti lo hanno fatto volevo solo sapere cosa ne pensava accordo e nel caso sentire il parere di qualcuno che c'avesse già provato..
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L. Pavarotti

Uno dei topic più i

Uno dei topic più inutili della storia....

Re: Uno dei topic più i

E questo perchè? Ho posto una questione prettamente pratica sul suonare in gruppo.. Non vedo come possa essere inutile..Forse intendevi che ci si è dilungati un po' troppo su un discorso che poteva essere risolto in meno commenti..Nel qual caso sarei d'accordo..
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti
Modificato da Brighton il 6 febbraio 2010, 14:30

Liberi di avere le p

Liberi di avere le proprie opinioni, il non salire di volume sugli assoli solo per premere un pedale 2 o 3 volte a canzone è un discorso ridicolo, usa il pot del volume nella chitarra o forse anche quello è davvero stancante , tanto vale suonare da seduti o in video conferenza dal salotto di casa . Oggi mi sento cattivo.

:-)

Re: Liberi di avere le p

Sì ma se hai letto bene l'articolo la noia e la "fatica" di premere un pedale è l'ultimo dei problemi. la questione è un'altra.
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L. Pavarotti

Il problema originar

Il problema originario era questo.

relativismo

se tu vuoi dire qualcosa all'interno del "discorso" della canzone, e sei un chitarrista, lo devi dire con il tuo strumento, a questo punto personalmente io mi trovo con lo stesso tuo problema, ovvero non mi si sente nel solo...dicono...allora io un boost me lo prendo, perchè sento che quelle 4 note che faccio debbono sentirsi per aggiungere quella sfumatura alla canzone, ma non dev'essere sempre necessariamente così...anzi, credo che anche le cose dette a voce "bassa" contino moltissimo e danno forse ancora maggiore soddisfazione nell'essere percepite da parte di chi ascolta....tutto parte da cosa vuoi tu e da cosa volete ottenere con quel solo....che a questo punto non è una sequenza di note ma un espressione di un sentimento....e come dici tu...premere un bottone 4 volte a canzone mi rompe i coglioni, ma avere un boost non significa sempre necessariamente usarlo ad ogni singola parentesi solistica....
nice

ciao e buon divertimanto!!!

e comunque

sono d'accordo col fatto che chiunque suoni uno strumento ha qualcosa da dire sempre...ma è innegabile che ci sia una differenza di contesto per te chitarrista tra quando fai la ritmica di 4 giri sempre uguale a una strofa a quando invece la ritmica la fanno a te...dici sempre qualcosa...ma sono contesti diversi non trovi?...ripeto...questo non significa assolutamente boost ma significa che tu segui quello che senti di fare...mi dispiace che sei capitato in una band di volumomani ;))

ciaus

mix e solo

Leggendo questo post, anche se vecchiotto mi sento di dire la mia...da chitarrista ma da musicista in generale...dipende tutto dal genere che si suona...se si fà rock o hard rock per esempio...boostare è obbligatorio...io faccio una distinzione tra mix e solo... quando ci regoliamo nel gruppo, creiamo un MIX, io e l'altro chitarrista abbiamo due suoni completamente diversi di chitarra, io tendo a non avere molti bassi, al punto giusto, e lascio le bande basse al basso (come ho consigliato all'altro chitarrista), cosi a livello strumentale, si crea un MIX, ovvero una MISCELA dove ognuno ha le sue frequenze piu "dedicate", una miscela per l'appunto..secondo me creare un buon mix è come essere dei bravi cuochi, si devono sentire tutti i sapori, nella giusta miscela, lasciando il dolce a un ingrediente, l'acido a un'altro e cosi via...ma poi viene l'ingrediente predominante!!!durante un brano quasi sempre è LA VOCE, che sta sempre un po fuori dal mix avendo piu presenza rispetto agli altri, questo non vuol dire che gli altri non si sentono bene se le frequenze sono trattate bene!a un certo punto arriva il momento del solo..il solo si deve sentire, certo, si sente anche senza boost, magari anche abbastanza nitido, però, venendo a mancare la voce, quel solo diventa parte della MISCELA, quindi non può reggere la parte melodica della canzone. è IMPOSSIBILE creare un mix con una chitarra a volume solo, altrimenti sarebbe sempre l'ingrediente predominante, il che non va bene!si deve creare, mi ripeto, la giusta miscela, agendo su frequenze giuste visto siamo in tanti in un gruppo, cosi che ognuno abbia il suo spazio nello spettro delle frequenze, ma poi ci deve essere una predominante, quando la predominante non cè, è il mix che suona, e la sensazione che si ha, è quella di attesa che accada qualcosa, voce che canta, solo di chitarra e cosi via, si puo anche agire ulteriormente sulle frequenze per uscire dalla miscela, esempio enfatizzando medi e alti, però il suono deve piacere, e non va bene con tutti i suoni, o in tutti i contesti, esempio nell'hard rock. Sintetizzando è FONDAMENTALE avere volumi dinamici!lo stesso cantante ha volumi dinamici!il volume è un po piu alto del mix, sempre, ma a volte il cantante può voler fare un acuto a volume mix, e per questo si allontana dal microfono, magari facendo un bell'acuto che dia una sensazione di "distante" e a orecchio si allontana nel giusto equilibrio per far entrare la sua voce dentro alla miscela...effetto contrario quando una chitarra deve reggere una frase melodica importante, bisogna si alza a livello voce. Io cosi regolo i volumi (faccio un po da fonico arrangiato del gruppo) mi metto davanti al centro, consiglio le equializzazioni e volumi, fino a creare un perfetto mix, poi faccio cantare il cantante, fino a che raggiunge il volume MIX, poi lo faccio alzare quanto basta per SPICCARE rispetto al mix, come predominante, a quel punto, agisco sul boost e lo regolo per portare la percezione del volume boostato IDENTICO alla VOCE, questo mi permette anche di fare "coretti" insieme alla voce, e di non essere mai troppo ALTO rispetto a tutti. è solo questioni di equilibri. Ribadisco quindi, che qualsiasi sia lo strumento, voce, chitarra, o qualsiasi altra cosa, è fondamentale che chi deve sostenere un fraseggio PREDOMINANTE si deve sentire nel mix nitido, ma quando deve fare questo fraseggio, deve spiccare, e attirare l'attenzione sulla melodia predominante, questo non vuol dire che il resto non si sente!il resto si deve sentire e, se il gruppo è bravo, chi tiene il tappeto sotto, sa come farsi valere nonostante non sono i protagonisti del momento! bye bye!!!
Vivere uno strumento...è diverso che suonarlo...viverlo...è regalare un pezzo della propria vita a chi ti ascolta. Giordano Boschetti

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