Scrive plexidreamer: Ciao, vi volevo chiedere un parere circa quanto mi è stato detto da un liutaio riguardo alla sostituzione di alcuni tasti di una Les Paul usata che avevo intenzione di acquistare. Lui dice che è inutile inserire i nuovi tasti all'interno del binding, ma conviene - anzi è meglio - spianare il binding stesso del manico e montare i tasti nuovi. Mi ha lasciato a dir poco perplesso. Cosa ne pensate?
Risponde Andrea Ballarin per Manne Guitars: Noi facciamo così: quando devi cambiarne solo qualcuno ed il cliente è d'accordo di spendere qualcosina in più lo rimontiamo a misura senza abbassare il binding. Quando invece si cambiano tutti i tasti allora spianiamo il binding e portiano il tasto "sul" binding. naturalmente rifinendo l' estremità con cura.
Risponde Alberto Biraghi: Per chi non ha ben chiaro il problema va detto che in alcune chitarre tra cui la Les Paul Custom il binding della tastiera viene applicato dopo l'inserimento dei tasti poi spianato. Questo fa si che il binding stesso resti sui fianchi del tasto, creando un effetto estetico gradevole e un problema non indifferente a chi deve sostituire i tasti. Questo però non autorizza a dire che spianare il binding sia "meglio". Semplicemente rende più facile il lavoro. Dice bene Andrea Ballarin: è sempre questione di spesa. Personalmente, preferirei investire qualche soldo in più e conservare l'estetica originale del manico della Custom.

32 commenti
Forse dovresti corre
Binding
Re: Binding
Re: Binding
Re: Binding
La mia Custom...
Non tutti i mali vengono per nuocere :-)
www.myspace.com/lorenzoaugelli
Re: La mia Custom...
Ciao, non credo che sia per il binding spianato, probabilmente hai trovato il "tuo manico", naturalmente questa è una mia opinione personalissima e quindi discutibilissima.
Re: La mia Custom...
www.myspace.com/lorenzoaugelli
Re: La mia Custom...
Re: La mia Custom...
www.myspace.com/lorenzoaugelli
questione di gusti
Alcuni considerano una sorta di sacrilegio il binding spianato, ma ho sentito anche di persone che hanno espressamente richiesto la spianatura dello stesso in occasione di un refret, perchè può capitare che il mi cantino "inciampi" tra tasto e binding durante qualche vibrato un po' vigoroso...
col passare degli anni e i naturali assestamenti della tastiera può capitare che si crei un piccolo "gap" proprio lì. O che il binding si crepi in corrispondenza del tasto.
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Luca
www.webalice.it/valledelvento
Re: questione di gusti
http://www.myspace.com/pestolesto http://www.jamendo.com/it/artist/Zero_Certezze
Oddio...
http://www.emergency.it
Si tratta in effetti
Una domanda a chi esegue o a chi avesse già provveduto a far eseguire questi interventi di manutenzione: quanto può costare all'incirca la sostituzione dei primi 6-7 tasti conservando l'integrità del binding?
Qualche foto ???
grazie
Re: Qualche foto ???
tasti con binding su una les paul:
http://www.klangforschungszentrum.de/temp/binding_comparison.jpg
tasti sovrapposti al binding:
http://www.accordo.it/upload/1174157934/imgp0249_copia.jpg
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Luca
www.webalice.it/valledelvento
grazie
Una curiosità; nes
Sono quasi tentato di farlo alla mia per risolvere il problema del refretting una volta per tutte, ma comunque anche un pò perplesso per quel che riguarda la possibile differenza in termini di suono, grazie.
Re: Una curiosità; nes
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Re: Una curiosità; nes
Ho recentemente provato una Wolfgang EVH che i tasti inox li monta di serie, e devo dire che sul distorto suona divinamente (il suono oltretutto è molto pieno oltre che avere molto attacco), però stiamo parlando di una chitarra con corpo in basswood e top in acero, per cui il paragone...
Re: Una curiosità; nes
Manico/tastiera in acero (avvitato e non set-in), ponte Floyd, nonché pickups diversi e più spinti, influiscono molto di più sull'attacco dello strumento (oltre che sul sustain e sul suono in generale).
Comunque anche con i tasti in acciaio la vedo dura far suonare una Les Paul simile a una SG, il cambiamento è minimo cambiando i tasti.
www.myspace.com/lorenzoaugelli
Re: Una curiosità; nes
Re: Una curiosità; nes
Re: Una curiosità; nes
Ciao, thanks.
Nooooo!!!!
Grazie Alberto...
Grazie ancora...
Risparmiare???
Re: Risparmiare???
Il binding raccordato ai tasti è un marchio Gibson, non serve a niente, non suona meglio, non è più scorrevole, è un marchio di fabbrica... E' come levare il cavallino da una Ferrari.
pareri e preferenze
A livello personale, dichiarando di non essere affetto ne da "vintagite" ne da "LesPaulite", penso che avere il tasto fino al bordo della tastiera non abbia nessuna controindicazione.
Si evita appunto che possa esserci quel problema descritto del distacco tra binding e tasto (a volte ci finisce dentro anche la corda) , e più spazio per dei bei "vibratoni".
Tutto dipende se il cliente è disposto a spendere una bella spesa extra.
Conserverei invece il binding per questioni affettive, vintagistiche o tradizionali.
In realtà la procedura di COSTRUIRE la tastiera con il binding di fianco è solo una scelta pratica per un lavoro più veloce (si montano i tasti sulla tastiera non ancora incollata al manico), e per fare in modo di ovviare a quel "pain in the ass" che sono i tasti che spuntano dal bordo della tastiera, quando con il passare del tempo si "ritira" leggermente.
Re: pareri e preferenze
Re: pareri e preferenze
In ogni caso, io ho una les paul standard (del '77), che ho fatto ri-tastare di recente. Ormai la porzione di binding sul bordo dei tasti era solo accennata (frutto di refret o retifiche precedenti al mio acquisto), e quindi ho lasciato che il liutaio la livellasse del tutto senza farmi troppi patemi, e la chitarra ai miei occhi non ha perso un briciolo del suo fascino ;-)
certo, è una vecchietta con i suoi bei segni dovuti all'età, se la chitarra fosse stata nuova e immacolata probabilmente avrei ragionato diversamente.
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Luca
www.webalice.it/valledelvento
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