1981 e per la precisione il 19 Settembre, e pensare che per 20 giorni me lo sono perso. Si, sapete son dovuto ripartire e rientrare in Italia a fine Agosto, dopotutto le ferie si possono si' “ stirare” ma non così tanto. E poi cosa avrei detto al Direttore del Personale di quella mia prima Agenzia : scusate, lo so che avrei dovuto rientrare a fine mese, dopotutto avere un mese di ferie, non è affatto male ma sapete, c’era il Concerto, ecco perchè vi ho telefonato dicendovi che avrei posticipato il rientro… entro l’ultima settimana di Settembre.E la loro risposta alla mia ipotetica telefonate sarebbe senza alcun dubbio stata: ma a questo punto non si preoccupi, se vuole può anche rimanerci, anzi con calma al suo rientro, si cerchi una nuova Agenzia!
Comunque conservo il doppio album completo di un bellissimo inserto di 12 pagine quasi tutto in bianco e nero purtroppo, ma ricco di bellissime foto e soprattutto dei testi di quello che per Simon And Garfunkel è stato un concerto storico.


Ho trovato due filmati di quell’happening, si effettivamente a giudicare anche dalle foto, Central Park era veramente gremito.


Volevo anche proporvi uno dei brani “cult” di Paul Simon ed Art Garfunkel : "The Sound of Silence” la cui stesura risale al 1965, in una curiosa rassegna. Questo brano è stato anche la colonna sonora di un bel “cult movie”: Il Laureato, uscito nel 1967 per la regia di Mike Nichols ed interpretato dall’allora giovane attore Dustin Hoffman. Prima in versione originale , poi riproposto in varie occasioni e da vari artisti. Sono stati allegati i testi in lingua originale ed in Italiano proprio per valutare il curioso procedimento che avveniva in quei tardi anni ’60 per tutti i brani importati dall’Inghilterra e dagli Stati Uniti ma riproposti in lingua Italiana. Noterete come la traduzione non rispecchi per nulla quella originale ma come i testi siano solo frutto di una “corrente” di moda musicale Italiana di quegli anni.
The Sound of Silence
Hello darkness my old friend,
I've come to talk with you again
Because a vision softly creeping
left it's seeds while I was sleeping
And the vision that was planted in my brain
still remains, within the sounds of silence
In restless dreams I walked alone,
narrow streets of cobblestone
'neath the halo of a streetlamp
I turned my collar to the cold and damp
when my eyes were stabbed by the flash of a neon light
split the night... and touched the sound of silence
And in the naked light I saw
ten thousand people maybe more
people talking without speaking
people hearing without listening
people writing songs that voices never share
noone dare, disturb the sound of silence
Fools said I you do not know,
silence like a cancer grows,
hear my words that I might teach you
take my arms that I might reach you
but my words, like silent raindrops fell...
and echoed in the well of silence
And the people bowed and prayed,
to the neon god they made
And the sign flashed out its warning
in the words that it was forming
And the sign said, "The words of the prophets
are written on the subway walls, and tenement halls
and whisper the sounds of silence.
Testo della canzone (traduzione italiana)
Il Suono del Silenzio
Salve oscurità, mia vecchia amica
ho ripreso a parlarti ancora
perché una visione che fa dolcemente rabbrividire
ha lasciato in me i suoi semi mentre dormivo
e la visione che è stata piantata nel mio cervello
ancora persiste nel suono del silenzio
Nei sogni agitati io camminavo solo
attraverso strade strette e ciottolose
nell'alone della luce dei lampioni
sollevando il bavero contro il freddo e l'umidità
quando i miei occhi furono colpiti dal flash di una luce al neon
che attraversò la notte... e toccò il suono del silenzio
E nella luce pura vidi
migliaia di persone, o forse più
persone che parlavano senza emettere suoni
persone che ascoltavano senza udire
persone che scrivevano canzoni che le voci non avrebbero mai
cantato
e nessuno osava, disturbare il suono del silenzio
"Stupidi" io dissi, "voi non sapete
che il silenzio cresce come un cancro
ascoltate le mie parole che io posso insegnarvi,
aggrappatevi alle mie braccia che io posso raggiungervi"
Ma le mie parole caddero come gocce di pioggia,
e riecheggiarono, nei pozzi del silenzio
e la gente si inchinava e pregava
al Dio neon che avevano creato.
e l'insegna proiettò il suo avvertimento,
tra le parole che stava delineando.
e l'insegna disse "le parole dei profeti
sono scritte sui muri delle metropolitane
e sui muri delle case popolari."
E sussurrò nel suono del silenzio
Eccolo qui riproposto anche al Metal-Hardcore-Fest 2003 dai Nevermore
Qui invece nella versione Italiana di quegli anni ’60 che tanto vendette cantata prima da Dino e poi da Gianni Morandi

28 commenti
complimenti
Che siete una famiglia meravigliosa lo si intuiva, che la musica è il vostro piatto di portata anche....
Saketman2 avete la musica dentro. Mille complimenti ; ))
Re: complimenti
Siamo stati solo ambasciatori di un grande Duo musicale che ha saputo sfornare gran belle musiche!
Re: complimenti
posseggo anch'io il doppio lp , una reunion cosi all'epoca non si poteva perdere , poi il magico rito del book all'interno si stava a guardarlo per ore a carpire tutti gli strumenti sul palco e curiosità che adesso trovi facilmente in rete.
Un bel remember.
Saluti Daniele
Re: complimenti
Tutti noi sfogliavamo quegli inserti ascoltando il disco e fantasticando.....
Siamo contenti di averteli fatti ricordare :))
Grandi
Con tutto il rispetto per i nostri interpreti, e per Morandi in particolare, devo dire che invece le due versioni italiane sono sola una pallida ombra dell'originale. Ma tant'è. In quegli anni, che come te ricordo benissimo, si usava così. Con risultati a volte discreti (penso alla versione italiana dei Dik Dik di "A whiter shade of pale" dei Procol Harum o di "California dreamin" dei Mamas & Papas) a volte grotteschi (penso, ancora una volta con tutto il rispetto per Adriano, a "Pregherò", versione intaliana di "Stand by me" di Ben E. King).
Per noi, giovani o giovanissimi, però, tutto faceva brodo.
Grazie. D'altra parte te l'ho detto che sei la Memoria.
PS. Dov'eri finito? Cominciavo a preoccuparmi....
Re: Grandi
Anzi ho appena spedito un articolo sui Perigeo, se lo pubblicheranno, sarà molto interessante, anche perchè è stato un grande gruppo che ha spaziato molto nell'ambito musicale d'avanguardia.
Ho avuto occasione di vederli non ancora ventenne.
Come vedi caro Jeb...anche se un po' preso, eccomi di nuovo, e poi ti dirò, grazie anche al tuo sprone, questo aspetto di "Memoria" mi garba veramente :))
BELLISSIMA LA COVER
Tommaso Di Pietro YouTube
Re: BELLISSIMA LA COVER
Io ho il video, che
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: Io ho il video, che
Grandi!!!!!!!!! C
Curiosità:
A proposito di Dino: era il cantante dei Kings
http://www.youtube.com/watch?v=JEB7gmIxr9k
http://www.myspace.com/ikingsvr
Il batterista del gruppo era Pierpaolo Adda, oggi organizzatore del Soave Guitar Festival
http://www.guitaranch.com/soave_it.htm
- John Hiatt -
www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo
Re: Grandi!!!!!!!!!C
A proposito, grazie per le delucidazioni sul "Soave Guitar Festival"
Re: Grandi!!!!!!!!!C
Quest'anno non siamo in programma ma ci saremo comunque :-)
- John Hiatt -
www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo
aaaah ma lo sapevo c
Re: aaaah ma lo sapevo c
A dire il vero il ricordo è senza ombra di dubbio mio, Ema vista l'età, li ha conosciuti di riflesso:))
P.S. : sai quale è invece il suo rammarico? Quello di non aver potuto vedere... i Ramones :))
Simon and Garfunkel.
Leggere e rivedere questa roba è come dallo Psicanalista quando ti dice di parlargli della tua infanzia.
Ma sono passati così tanti anni da quel concerto?
Senti ma ho letto in una tua risposta che hai scritto un articolo sul Perigeo.
Aspetto con ansia.
Un saluto a voi due!!!
Re: Simon and Garfunkel.
I Perigeo...una folgorazione non ancora ventenne, quando li vidi!
Ovviamente non ho citato tutto il lavoro di questo interessantissimo gruppo ma un assaggio utile per chi poi voglia svilupparlo:))
Un saluto da parte nostra anche a te!
Mamma mia! Saket sie
Complimenti! Continuate a sfogliare il vostro libro magico ed evocare queste chicche!
Salutissimi!!
Re: Mamma mia! Saket sie
Bell'articolo Saket,
La mia preferita è The Sound of Silent. Bellissima...... devo imparare a suonarla.
Re: Bell'articolo Saket,
grazie, e si hai ragione, è un brano di una grandissima "poesia".
Peccato che nella versione Italiana come hai visto la traduzione sia completamente diversa.
P.S. : se cerchi su Y.T. ci sono gli accordi:))
Paolini, Dino e The Sound of silence
Marco Paolini, in un suo monologo, ricorda la nostra 'triste gioventù' vissuta ai margini dell'impero (campagna veneta), quando a scuola si studiava solo il Francese. Marco ad un certo punto recita alcuni passi di The sound of silence e poi contrappone i versi di La tua immagine, e conclude:
... Se tu guardi gli occhi miei
che hanno pianto per amor ...
Tosi, i ne ga ciavà!
Re: Paolini, Dino e The Sound of silence
Il grande Marco Paolini...me lo vedo già col suo accento e la sua satira :))
P,S. : tu citavi i racconti di gioventù quelli mandati anche in onda alla RAI, un monologo registrato ad una stazione ferroviaria?
Re: Paolini, Dino e The Sound of silence
Complimenti per la q
Riguardo a S&G che dire di quanto non sia stato giá detto ? Hanno fatto la storia e tanto basta.
Voglio andare controcorrente e dire che la mia preferita è The Boxer, altro grandissimo classico.
Credo sia anche grazie a loro che mi sono avvicinato al mondo del canto, ho sempre trovato affascinante come le due voci si sapessero mescolare bene, le armonie che generavano, loro indubbiamente mi hanno fatto avvicinare alla bellezza del canto armonico a piú voci piú di chiunque altro.
Respect.
Re: Complimenti per la q
Senti i miei complimenti per la tua voce!!! Ho visto i tuoi video, è veramente chiara, corposa e limpida, penso che non avrai alcuna difficoltà ad interpretare i brani di Simon e Garfunkel!
Mi raccomando, coltiva la tua voce è veramente bello poter abbinare la chitarra alla voce in modo così distinto e senza interferenze:))
Re: Complimenti per la q
ma che fate
Adoro Paul Simon anche da solista, però nella mia Top Ten delle lora canzoni preferite The Sound non è ai primi posti... preferisco America e Homeward Bound... però che grandi artisti... e in segreto sto mettendo via i soldi per comprarmi la ovation che usava Paul Simon in questo concerto (si ovviamente non LA SUA!! il modello intendo!)
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