Qui con me, da qualche giorno, c'è una chitarra che è legata -almeno indirettamente- a un importante elemento di storia recente delle sei corde. Non vi sembrerà molto, ma ho ritenuto che questa chitarra meritasse un po' di fiducia, di essere suonata e magari raccontata, dopo essersi fatta raggiungere con una spicciolata di euro.
Una buona introduzione alle bellezze di casa Dean -quelle dei tempi d'oro- è stata già scritta dal nostro Alberto, che in un articolo del 2006 riassunse la storia del Marchio (link nelle risorse). Riguardo al passato triennio 2006-2009, l'unica notizia di una certa importanza riguarda la dipartita (la seconda per l'esattezza) dell'iniziatore Dean Barrett Zelinsky, che nel 2008 ha lanciato il suo nuovo marchio "DBZ" [NOTA 1].

L'esemplare qui in analisi è una Dean Cadillac della "Tropical era", fabbricata cioè tra il 1990 e il 1997, periodo in cui la Tropical di Oscar Medeiros acquisì e commercializzo il marchio Dean, prima di rivenderlo a sua volta alla Armadillo Enterprises, attuale proprietaria.
Mi è stato impossibile risalire a data e luogo esatti della sua fabbricazione, a causa della cancellazione del numero seriale che la chitarra ha subìto, tuttavia è certo che venga dai primi anni '90 a causa della paletta detta "Shrimpfork" (che si differenzia dall'inconfondibile, grande V) caratteristica di quegli anni.
Quasi tutte le Dean della "Tropical era" furono fabbricate in Korea dalla Samick, solo pochi esemplari negli USA [NOTA 2]. Una mezza dozzina di esperti e appassionati, contattati mediante il forum di supporto dedicato alle Dean Vintage, si dicono quasi certi dell'origine koreana di questo esemplare, ma il più autorevole tra loro, esaminate alcune foto, si dice non convinto di questa ipotesi, al punto che ha dichiarato di voler sottoporre le foto della chitarra a Ben Chafin, designer Dean negli anni '90. [NOTA 3]

Questa Cadillac è equipaggiata con due pickup P90 (particolare non comune) ma è dubbio che siano originali. Le combinazioni selezionabili con lo switch sono le classiche ponte / ponte+manico / manico, e sono presenti controlli di volume e tono separati per entrambi i pickup. Nella posizione centrale dello switch (ponte+manico) i suoni dei due P90 sono miscelabili a piacimento mediante i rispettivi controlli.
Il body di ontano, privo di binding, era originariamente ricoperto da una finitura che, a giudicare dai resti nelle cavità posteriori, sembra essere wine red. Il body è stato tuttavia portato a legno (già da molti anni) e successivamente rifinito a pennello, ma senza troppa grazia.
Il manico, molto sottile e con un insolito profilo a "D", è di tipo "neck-thru-body": attraversa cioè l'intera lunghezza dello strumento in un unico pezzo.

Per essere più precisi, in questo caso il manico è realizzato mediante incollaggio longitudinale di tre elementi di acero con orientamento delle fibre alternato per garantire una maggiore robustezza, e che questo scopo sia raggiunto in pieno lo dimostra la resistenza della chitarra a certe sollecitazioni sul manico, per intenderci: niente vibrato con la mano sinistra! La tastiera in palissandro è quasi piatta, ed ospita 24 tasti medium jumbo.
Le meccaniche hanno avuto bisogno di una "sgranchita" dopo un periodo di inutilizzo che potrebbe essere durato dieci o anche quindici anni. I tasti sono quasi intatti, e lo stesso vale per altre componenti come le cover posteriori, lo switch, il jack plate: al punto da indurre il dubbio che non siano originali. L'unica vera usura presente è quella creata dal rozzo lavoro di carteggiatura che lo strumento ha subìto, e che ha colpito il binding del manico in più punti.
La chitarra è vocata inequivocabilmente al blues-rock, appare un po' carente sulle frequenze mediobasse, ma resta versatile a sufficienza perché ci si diverta un po' in tutte le direzioni, limitatamente a quanto dei single coil P90 possono fare. La suonabilità complessiva dello strumento è su livelli alti, i contour per braccio destro e pancia sono comodi, mentre l'unico difetto rimarcabile è causato dalla posizione dello strap button sul lato della corta spalla anteriore: la chitarra tende in avanti una volta imbracciata a tracolla.
Lasciamo ora alla prova audiovideo la rappresentazione del carattere di questa bestiolina dall'aspetto no-frills.
La conclusione, forse scontata, è che vale la pena dare fiducia a certi gioiellini dal fascino discreto quando si affacciano sui mercati dell'usato, poiché con pochi euro è possibile tavolta accedere a occasioni più grandi di quanto si possa immaginare. In questo caso, oltre al valore oggettivo che è più alto del prezzo pagato, c'è anche un doppio valore aggiunto: la vaga possibilità ;-) che la chitarra sia una Made in USA, e la soddisfazione dell'amico per il quale l'ho trovata.
[NOTA 1] Zelinski ha lanciato un nuovo marchio tutto suo, chiamato DBZ (dalle iniziali del suo nome) http://www.dbzguitars.com/web/collection.html
[NOTA 2] Solitamente le Dean della "Tropical era" riportano un seriale dietro la paletta se MiK (made in Korea), mentre le made in USA lo hanno stampato in corrispondenza dell'ultimo tasto.
[NOTA 3] Questo esemplare presenta una paletta Shrimpfork più stretta del normale e con una V sulla punta che è meno profonda delle koreane fabbricate da Samick. Clicca qui per vedere il confronto. Non ho trovato altre Cadillac con questa caratteristica.

30 commenti
Bella chitarra e mol
I pick up se non sbaglio a vederli da lontano sembrerebbero dei P94 della gibson! :)
Re: Bella chitarra e mol
Le neck-thru son pro
Bella bestiola e bella scelta riff ;)
http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
Re: Le neck-thru son pro
Re: Le neck-thru son pro
http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
Gran bella chitarra,
Io ho una Vendetta 4 Koreana e non mi lamento,contando che adesso costa 100 euro in più di quanto l'ho pagata nel 2005 e probabilmente adesso le fanno in Cina....
Forse se la troverò usata e a meno della metà del nuovo mi prenderò una Cadillac sempre Koreana,dovrebbero essere parecchio svalutate,non so bene perchè ...
Sono molto curioso riguardo le DBZ,le trovo da sbavo,le made in Usa non le vedrò mai visti i costi,invece le serie economiche non ho ancora capito dove cavolo le fanno,ho letto Cina,Korea e Japan...BOOOO
Re: Gran bella chitarra,
Re: Gran bella chitarra,
salvatorebaz@alice.it
io adoro la forma di
Sono riuscito a trovare una mancina mik nel 2008,finitura silverburst,ma quanto mi piacerebbe trovare una usa!!!!la tua è molto bella,non sapevo della storia della paletta,peccato per la sverniciatura del colore originale.la versione con i p90 mi intrigherebbe molto...
Re: io adoro la forma di
Complimenti, davvero una gran bella chitarra.
Ha un bel suono ed è veramente bella anche esteticamente. Le Dean in genere hanno un deseign molto particolare e "aggressivo". Questa invece è particolare quel tanto che basta per renderla interessante e non è quasi per niente aggressiva.
Perciò dico che questa è una chitarra che si distingue dalle altre perchè oltre ad avere un bel suono riesce ad essere particolare nell'aspetto senza risulatare troppo eccentrica o addirittura pacchiana.
Possederla è come avere una donna bella, intelligente e che sa vestire bene senza essere troppo appariscente.
Re: Complimenti, davvero una gran bella chitarra.
Gli anglofoni queste le chiamano "best bang for the buck": difficile trovare di meglio per la spesa, quasi impossibile.
Re: Complimenti, davvero una gran bella chitarra.
La Cadillac mi ha co
Non mi è mai piaciuta la classica palettona Dean a V, e questa versione molto più sobria le dona moltissmo.
Mi piace il neck-thru, mi piace il legno a vista, il suono sembra bello, meno "grosso" del classico riferimento Gibson ma probabilmente proprio per questo più versatile.
A parte i problemi di bilanciamento (gli stessi che non mi consentono di amare del tutto SG e Firebird) solo una cosa proprio non mi andrebbe giù: la posizione del toggle switch. Sembra messo lì apposta per essere urtato ad ogni pennata un po' più ampia.
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: La Cadillac mi ha co
Come ho scritto sotto, sui single coil la differenza tra body in mogano e ontano si sente, manca la rotondità e guadagna in acidità. Credo buchi i mix in maniera eccellente.
Sulla paletta sono d'accordo, la grossa V la vedo bene sulla Stealth, che ha un body ad essa proporzionato, oppure sugli esemplari più appariscenti a 3 pickups (tipo la recente 1980), che in qualche modo bilanciano la visione di quel grosso forcone sulla punta :-)
che bellezza! non av
i suoni mi sembravano parecchio "secchi" passatemi il termine, però potrebbe essere il settaggio dell'ampli o colpa del video o il mio orecchio che è abituato ad altri suoni!! chitarra fantastica! per unamanciata di spiaccioli cosa si intende? quanti spiccioli a gamba?
P.S. e vai con gli Zeppelin!!!!! XD
Re: che bellezza! non av
E' asciutta, vero, dai mix credo che esca una favola. Il body in ontano fa differenza sui single coil, rispetto al mogano.
Come sempre nelle mie prove c'è solo chitarra, cavo ed ampli. Considera che i bassi stavano regolati sotto metà, bright switch on, e il volume era mediobasso per far sentire la chitarra e non l'ampli.
(Nonostante questo, purtroppo i microfoni del Tascam sono andati leggermente in distorsione sul crunch (non ho equilibrato perfettamente volume / distanza), che si sente più acido di quanto sia stato davvero. Comunque il carattere della chitarra è quello che senti)
Re: che bellezza! non av
http://www.jalebimusic.com/home.html
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Re: che bellezza! non av
Re: che bellezza! non av
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Stupenda
Dean from hell....e anche Washburn 333
Bella la tua Cadillac, complimenti davvero!
Ciao a tutti
Re: Dean from hell....e anche Washburn 333
Re: Dean from hell....e anche Washburn 333
Il primo approccio con questa forma non è dei più facili, non è una strato, e il manico è bello cicciotto, ma una volta abituati diventa molto naturale suonarci anche da seduti, è estremamente confortevole nelle posizioni alte.
saluti
Bella.
La chitarra è molto accattivante nella sua forma inconsueta (adoro le palette che tendono a restringersi....).
PS. Maneggi sempre chitarre che hanno una loro lubrica fisicità: questa l'hanno addirittura denudata....
Re: Bella.
Shhh che se mi vede la ma donna...
A nice guitar:P
Complimenti
Ricomplimenti anche per la chitarra che ha un gran carattere, sia sotto l'aspetto estetico ma sopratutto per quello sonoro.
Secondo te l'attuale produzione koreana mantiene ancora degli standard qualitativi alti?
Re: Complimenti
ciao
Io ho la Dean Cadillac
E' di colore Nero, bordature tipo avorio, meccanica dorata.
Attualmente la sto anche vendendo....se qualcuno è interessato......
Ciao a tutti....
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