O dell'insostenibile leggerezza dell'essere... e allora a volte ci torna utile ascoltare. Il miglior violinista è quello più intonato (cito ramengo...) .. Il miglior musicista è quello meglio nutrito. E allora vi parlo, senza parlarvene, di un album che di chitarre non ne ha: Big Science di Laurie Anderson. Non ve ne parlo perchè è stato recensito, radiografato, ascoltato e bandito, finanche, in tutte le salse. Anche una italica, timida pubblicità progresso agli albori, ne ha usato un brano per essere meno timida e quanto più diretta, su un argomento e in un periodo dove la timidezza sarebbe stata foriera di risultati opposti a quelli sperati.
Non è un album per timidi, e non parlo di vicinato, ma di quella timidezza che si ha a volte verso se stessi e che l'ascolto di quest'album strappa via in maniera brutale, portandola ad un livello paradossalmente maggiore in quanto consapevole della propria nudità. E perchè a tutto volume un album intimo ed intimista, lisergico e spirituale come questo, può imbarazzare anche il più navigato dei bluesman.

Dopo decenni (!) vissuti in musica, ancora cerco il mio suono, e sono ormai certo che non smetterò mai di cercarlo; che non c'è cosa più nutriente del viaggio, e, da musicista, fermarsi è morire. Va ascoltato ad alto volume Big Science, perchè è un album rock. Anche senza chitarre. Parla con Dio e di Dio la Anderson, gira intorno e ci si tuffa nella Big Science, per poi uscirne e criticarne gli aspetti stucchevoli plasmati da uomini che di musica nell'animo non ne hanno mai avuta. E niente è più anarkiko di una preghiera ad anima aperta. A tutto volume sparato, con sinth e strumenti a percussione e cornamuse .. quest'elettropop postpunk new wave dark avanguardia ambient new age e chi più ne ha più ne metta musicalissimo album, è pura manna per l'artistico animo.

Non smetterò mai di cercare il mio suono, perchè significherebbe non imbattersi più in tali libagioni, che il mio suono hanno migliorato, senza suonare ne acquistare strumenti. Il musicista migliore è quello meglio nutrito; D'arte, di vita, di poesia o semplicemente del contatto con la spiritualità di una divinamente androgina e disincantata, eppure ispirata Laurie Anderson. Grazie a te, che hai ascoltato le voci sul nastro, e che con la tua voce canti di nazioni e di guerre, d'amore e d'odio, e d'ironia, sarcasticamente a volte, ma sempre guidata dalla Big Science. Grazie Laurie Anderson, grazie dal profondo dell'anima. Alfredo D' Errico

12 commenti
Big recensione
"Grazie per aver votato" vedo scritto sul video.
"Grazie per la recensione" rispondo.
Re: Big recensione
Gianfranco Di Mare
www.musas.org
www.performanceengineering.org
...Amen!
Penso che si possa dire, senza esitazione e senza scandalizzare il credo di nessuno, "AMEN".
Non smetterò mai di dire che troppo spesso la nostra passione, se non continuamente alimentata con gli elementi di cui sopra, si trasforma in fanatismo da "gear addicted" che con la musica ha ben poco a che vedere, purtroppo. Si dimentica come la chitarra sia, nell'accezione più pratica ma non meno nobile della parola "strumento", un "mezzo" (eccezionale, vibrante) per estrinsecare il contenuto più profondo dell'anima. Si corre di questi rischi, quando si ha a che fare con uno strumento "tecnico/tecnologico" come la chitarra elettrica...
SaluTONES!!!
Magnifico articolo e
http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
Grazie
home of the brave
L'ho conosciuta nel 1981 (sob...30 anni fa) al festival del teatro di santancangelo di romagna, da sola in uno show multimediale da certi punti di vista minimale (tre proiettori di diapositive e uno di pellicola), e un harmonizer..la prima sera me la sono goduta da spettatore, la seconda (con musiche totalmente differenti) dietro ai tecnici che.....usavano i proiettori come lanterne magiche, con sportellini mossi a mano ed elastici!!!
Segnalo inoltre il bellissimo video "home of the brave, dove alla chitarra c'è....Adrian Belew!
grazie!!
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Essere contemporanei
Ascoltare questo http://www.youtube.com/watch?v=vzYu88jIDYs e sapere che le voci le fa tutte lei, anche quelle robotizzate e quelle che sembrano provenire da un baritono, lascia ancora oggi strabiliati.
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"
Re: Essere contemporanei
Re: Essere contemporanei
Comunque la Anderson con Big Science ebbe anche un certo successo di vendite e all'epoca, io ero bambino, era famosa.
Qui invece 10 commenti di cui la metà miei e tuoi.
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"
Re: Essere contemporanei
Qui invece 10 commenti di cui la metà miei e tuoi. :) .. .. nfatti:) All'epoca anche Kate Bush (tutt'altra storia d'accordo, ma ha comunque sfornato musica a dir poco sublime, fino almeno a "The Red Shoes" che è del 93 se non erro ) era "famosa" per Running up that hill , Babooshka o Don't Give Up (uno dei video più "caldi e comfortevoli" della storia;) .. .. poi ora c'è il namm, e lo scrivo davvero senza polemica, che attira giustamente l'attenzione .. .. poi comunque, detto tra me e te, anch'io mi sarei aspettato qualche intervento in più .. almeno per curiosità o nostalgia?! .. è vero pure che non credevo che l'articolo sarebbe stato neanche pubblicato (sorry redazione;) .. .. Il senso dell'articolo era invero molto legato al discorso del "nutrimento" .. ma tant'è .. forse non era il momento adatto .. ..
Questa sì che mi piace !
SaluTOneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
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