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Acquisto per caso: Ibanez Montage MSC700NT

Domenica mattina, senza tanta convinzione perché persuaso che i negozi fossero chiusi, vado con mio figlio a provare per l’ennesima volta il costosissimo chitarrone che da mesi mi titilla l’ormai famoso Sistema limbico. Dopo la solita, riverente ed adorante prova, restituisco lo strumento agognato e faccio per uscire, quando l’occhio mi cade su una cosa mai vista prima allineata tra altri su una parete.

E’ un colpo di fulmine. La abbranco, la suono. Mio figlio, che mi conosce bene ed ha già capito tutto, mi strizza l'occhio. Ho anche il beneplacito della prole: la compro. 
Innamoramento, copula e matrimonio in meno di venti minuti.
Poi, occhio di pesce fritto, limbico ululante, mano sudata sulla maniglia della custodia nuova di zecca, porto la donzella a casa. Jack nel Jam150, e via in una serie infinita di orgasmi auricolari.
Sì, perché a me il mio ultimo acquisto piace molto, e mi corre pertanto l’obbligo, in qualità di diligente adepto accordiano, di condividere con Voi la goduria.

Liuteria
Per quel che riguarda le essenze, il top è in cedro massello, fondo e fianchi sono in palissandro, dichiarato sempre massello. Tastiera e ponte in ebano.
Il manico è praticamente quello di un'elettrica, scorrevolissimo, comodo e che consente di raggiungere agevolmente anche la parte più estrema della tastiera (senza molte acrobazie, però). L'action (di fabbrica) è decisamente bassa per un'acustica.
Le meccaniche (Ibanez Smooth Tuner AS) sono dorate, con palette in materiale madreperlaceo bruno, molto gradevole a vedersi.

Non c’è battipenna, forse per motivi estetici. Ne guadagna sicuramente l’estetica, ma mi si innesca la solita angoscia post-strumming (“l’avrò rigata????”).
Lo strumento è globalmente ben (ma non eccellentemente) rifinito, il che non stupisce, vista la fascia di prezzo.

Custodia
Inclusa nel prezzo. Rigida, in similpelle marrone. L'interno, perfettamente sagomato sulla forma della cassa, è in velluto, con due morbide imbottiture che tamponano centro del top e manico. Cinque chiusure dorate, di cui una con chiave. Dà l’impressione di custodire molto bene la chitarra, a cui non è permesso il benché minimo movimento al suo interno.

Amplificazione ed elettronica
Ha un pick-up magnetico Ibanez AP9 più o meno a metà tra ponte e manico ed un piezo B-Band UST (Under-Saddle Transducer) al ponte.
Completano l'equipaggiamento un preamplificatore (Ibanez Montage) in posizione canonica ed un blocco comandi sulla spalla.
Il pre presenta un equalizzatore a tre bande, due notch filters (A e B), un accordatore che, oltre alle classiche freccette rosse con led verde centrale presenta minuscoli display per ciascuna delle note che si stanno accordando (bellissimi da vedersi, ma del tutto inutili per un presbite), invertitore di fase, riverbero (con potenziometro) e chorus (solo switch).

Il blocco comandi posto sul top in corrispondenza della spalla comprende invece: un volume master, un volume clean, un volume acustico, un gain ed un volume per l'overdrive. Completa il quadro un selettore a cinque vie: clean, clean+acoustic, acoustic, drive+acoustic, drive. Come vedete c'è da impazzire (il che costituisce il principale motivo di acquisto da parte mia).
Ibanez ha molto probabilmente intuito che, almeno all’inizio, la miriade di potenziometri tende a disorientare il neo-proprietario, ed ha pensato bene di dotare la chitarra di una mascherina di plastica trasparente sulla quale è indicata la funzione di ciascuno di essi. La mascherina, che può essere tolta e rimessa a piacimento, è comunque molto discreta, ragion per cui (complice un Alzheimer iniziale) ce l’ho lasciata.

Un ultimo cenno meritano le uscite, poste in posizione consueta in una piastrina ovalare, e che sono due: una mixata (magnetico+piezo), destinata agli ampli per acustica, ed una solo per il magnetico, da utilizzare se si usa un ampli per elettrica. Suppongo, ma non ho ancora fatto alcuna prova al proposito, che nulla vieti di usare le entrambe le uscite con due distinti amplificatori. Immagino anche qui potrebbe venir fuori una sorpresa piacevole.

Effetti onboard
Chi mi conosce sa quanto maniaco sia dell'effettistica. Ci si aspetterà, quindi, un commento duro per quelli che inizialmente possono sembrare dei giocattoli. Sia il riverbero che i chorus sono invece decisamente dignitosi, con la grande limitazione, però, di non avere altre regolazioni se non un interruttore a pulsante (il chorus) ed un potenziometro di intensità (il riverbero).
Ne viene fuori un tutto-o-nulla per il chorus ed un incrementabilità più o meno da empty room ad hall per il riverbero.

Impressioni di suono
Premetto che non ho montato una cordiera nuova, utilizzando le corde che già c'erano e che mostravano i segni di molte prove.
Il clean (magnetico) è notevolissimo, corposo, e se ne intravede la naturale vocazione per il jazz, il blues e le atmosfere anni ‘50-‘60. Peraltro, si giova incredibilmente bene del riverbero, la cui aggiunta a questo setting conferisce un carattere sognante e romantico al suono.
L'acoustic (piezo), di cui in un breve giro in Rete ho letto anche qualche voce scontenta, a me invece è decisamente piaciuto. Il suono acustico amplificato della Montage non è certamente quello ad esempio di una Seagull Artist Studio (a mio parere l’acustica col miglior suono plugged esistente oggi sul mercato), ma è comunque molto convincente e riproduce bene il suono della chitarra non amplificata.
L'overdrive è la cosa che ho provato meno. Confesso che, una volta ottenuta la distorsione, non sapevo cosa farne e dopo aver riesumato dalla notte dei tempi qualche riff della mia gioventù mi sono depresso ed ho umilmente lasciato perdere. L'impressione è stata comunque di un effetto dignitoso, ma lontano dagli standard cui sono abituate le orecchie dei chitarristi elettrici. La distorsione ottenuta è ragionevolmente "cremosa" (per usare un termine trendy), ma di una crema da pasticceria del Carrefour.....
Le due combinazioni di suono disponibili (clean+acoustic e acoustic+drive, corrispondenti alle posizioni 2 e 5 del selettore a 5 vie) sono decisamente intriganti, e costituiscono lo scenario in cui maggiormente può sbizzarrirsi il neo-proprietario. Personalmente ho immediatamente scartato l'accoppiata acoustic+overdrive, che mi sembrava surreale come la polenta in riva al mare ed ho invece ampiamente esplorato l'opzione clean+acoustic, che aggiunge una verve acustica al suono jazzistico del clean. Good....
Il suono unplugged, infine, è stato un'altra piacevole sorpresa. Appare evidente che i progettisti Ibanez hanno immaginato questa chitarra soprattutto come strumento amplificato ed anche la scelta di una cassa slim-line sembrerebbe in linea con questa impostazione di pensiero. Nonostante le dimensioni contenute della cassa, il generoso taglio della spalla ed il ben di Dio che occupa gran parte della cassa ed appesantisce il top, invece, il risultato finale è inaspettatamente gradevole, visto che la chitarra unplugged restituisce un suono dolce, pieno, di disceto volume. La scelta dei legni, la decisione di impiegare il massello e, forse, una buona dose di casualità devono avere un ruolo in tutto questo.
Ancora una volta, non ci si aspetti il suono di una "corazzata" o di una jumbo. Non può ovviamente essere così, ma preparatevi, ripeto, ad una sorpresa piacevole.
Per amor di completezza, segnalo che della Montage esiste anche una versione (MSC650) con top, fondo e fasce in acero marezzato, ponte e tastiera in palissandro e del tutto simile nell’elettronica alla MSC700.

Inconvenienti
L'incremento degli alti sul pre genera un ronzio non esagerato, ma che se si suona molto vicini all'amplificatore può risultare fastidioso, ovviamente nelle fasi in cui si smette di suonare ;-).
Le rifiniture (buone ma non eccellenti) sono in linea col prezzo e con la provenienza geografica dello strumento, che è l'ennesimo figlio del Celeste Impero che mi passa per le mani....

Conclusioni
La Ibanez Montage MSC700 è una chitarra ibrida ed inconsueta, che riesce a contemperare esigenze acustiche ed elettriche. Fa bene tutto, ma ovviamente non eccelle in nulla.
E' esattamente quello che è: uno strumento "pret-a-porter", destinato a chi ha già acustiche ed elettriche di rango e vuole qualcosa che gli consenta di "giocare" a piacimento senza scomodare parco chitarre e pedalboard.
E questo la Montage lo sa fare benissimo. Nelle tre ore ininterrotte in cui ho suonato la chitarra appena acquistata ho sperimentato una cosa che non provavo da trent'anni almeno: la difficoltà a staccarmi dallo strumento. E questo un po' perché ha on-board tanti giochini almeno quanti il banchetto della Chicco, un po' perché quel che vien fuori dalle sue viscere è sempre buono e molto spesso ottimo.
A mio modesto parere vale tutti i soldi che costa (tra i 500 e i 550 euro), nell'ottica di quel che ci si può fare, e cioè spaziare, senza smettere di imbracciare la stessa chitarra, attraverso diversi setting di suono, e riuscendo a fare tutto decisamente bene.
Il suo punto di forza risulta quindi la flessibilità (oltre che un manico incredibilmente comodo e scorrevole). D'altra parte questa stessa flessibilità è anche il suo principale difetto, secondo il principio che ogni discesa, vista dal basso, ha il vizio di sembrare una salita, e viceversa.

Dal nostro catalogo online

92 commenti

Non si riesce a sent

Non si riesce a sentire un esempio dei suoni disponibili?
E...quale era lo "strumento agognato"?
Le ibride mi intrigano sempre di più. Per le serate in pubblico, devono essere di una tale comodità...
ciao - pone

Re: Non si riesce a sent

Ciao Pone.
Dunque, lo strumento agognato è una Gibson J-200, che ormai da mesi è in ballottaggio, nella mia testa, con una Seagull Artist Studio. L'importanza della spesa mi impedisce di risolvere la questione comprandole entrambe (sarebbe uno scherzetto da 4000 euro).

Il discorso della comoditò ritengo sia il principale punto di forza, come d'altra parte ho scritto.

Per quel che riguarda i samples, ce ne sono diversi su youtube. Personalmente ho difficoltà a ragistrare in digitale (ma mi sto attrezzando).
jeb

4000 pensieri

4000 euro son mica pochi...Quando devo fare un acquisto chitarristico importante, mi vengono mille dubbi e perplessità per la testa. Ma me lo merito uno strumento così? Ma non sarà troppo per le mie modeste capacità? Guardo nel conto corrente: ma sì, i soldi ci sono pure, per quello che ti danno in banca poi! Ma non sottraggo risorse alla mia famiglia? Ma c'è un bisogno familiare in tal senso in questo momento? No, non c'è. E allora? Già ma se poi ci fosse? Chissà, non si può mai sapere!
Insomma l'acquisto della chitarra "importante" che è un momento di pura gioia, diventa un rovello tormentato e disperante. Forse perchè in famiglia non è condiviso questo interesse: l'acquisto rimane egoisticamente nel mio privato. Sob.
Così è stato quando presi la Martin (1600 money).
Scusate l'OT.
p.s.: mi sono andato a vedere la TUA GibsonJ-200. Gesù come ti capisco!
Quando sarà il lieto evento, ci renderai partecipi.
Ciao - pone

Re: 4000 pensieri

Ovviamente, anche se, come scritto più volte, sono perennemente indeciso tra J-200 e Seagull Artist Studio, e nonostante prove innumerevoli proprio non ne esco fuori (Seagull perfetta amplificata, J-200 perfetta unplugged).

Concordo pienamente sulla tua analisi del coinvolgimento emotivo all'atto dell'acquisto. Qualche volta, ipocritamente, utilizzo un finanziamento, avendo la falsa impressione, così, di non spedere il denaro.

Siamo proprio dei caratteropatici, non c'è dubbio.....
jeb

Re: 4000 pensieri

Scusate l'intromissione. Jeb, questo fa per te:

Scenario #1: My Seagull sounds better then my Martin!
How many times have I heard this story, "I bought this cheap guitar at a local music store for $200 bucks, and it really needed a good setup and strings, and afterwards it sounded amazing!" The truth is that this is no urban legend - the professional setup is the real deal - and can make a decent guitar play and sound very good and sometimes even great. This is true for electrics and acoustics equally, although the most obvious is the acoustic as they are usually more prone to neck and body adjustments due to heat and humidity (or lack thereof). But, the electric guitar also needs a good setup as well.

Il resto lo trovi su
http://www.myrareguitars.com/joeyjan2007.html
ma non dirlo a nessuno altrimenti ne viene fuori un'altra neverending story...

Re: 4000 pensieri

Sito mica male. Ma è destinato a incrementare la storia senza fine, come dici giustamente...

PS: "non dirlo a nessuno" è bellissimo, con 23000 persone che leggono ;-)
jeb

Re: 4000 pensieri

Credo che il tuo "problema" si chiami " senso della responsabilità" e non c'è bisogno che ti dica io quanto onore ti fa... ma visto che hai risparmiato saggiamente costruendo l'indimenticabile stratopallet (sono ancora positivamente sbigottito)... forse un regalo più importante te lo meriti tutto!
Poi le tue risorse indubbiamente sai tu come gestirle in termini di razionalità e coscienza, ma è pure vero che una vita di riserva non c'è.
Cristian

Re: 4000 pensieri

Be', Strato, ti ringrazio. E quanto alla "vita di riserva che non c'è" è una pillola di saggezza che potrebbe aiutare a prendere la vita in maniera più lieve e con meno ansia.
ciao - pone
p.s.: quanto alla stratopallet, il feeling si è ormai consolidato e la creatura mi segue in tutte le mie uscite musicali.

Magari con una loop-box...

Secondo me una chitarra così, specie se uno fa le serate soliste, dà il meglio di sè con un bel looper... ti fai gli accordi e poi, click, con l'overdrive ci suoni pure il solo sopra... mica male, senza portarsi pedalozzi o simili...

Re: Magari con una loop-box...

Centro.
Da qualche giorno, dopo aver preso confidenza, la sto usando con il Boss RC-2. Ne viene fuori un ulteriore ampliamento delle già notevoli potenzialità.

Insomma, mi sembra proprio uno strumento interessante.
jeb

Ce l'ho uguale...

...ed in effetti se si inquadra l'uso per cui è destinata risulta semplicemente fantastica. Nel mio gruppo sono la voce ed il secondo chitarrista scarso. Con questa chitarra, si passa al volo dalla base di accordi di acustica al ripetitivo riffettino clean per finire su bicordi in overdrive mentre il chitarrista vero fa il solo, il tutto direttamente nel mixer. Si poteva fare molto meglio con un acustica, una Strato, una Les Paul, qualche pedale ed un paio di ampli, ma quanta roba? Se poi capita di andare a suonare in una jam o ad una festa, con una chitarra così ed un cavo non sbagli mai.

P.S. da non sottovalutare il fatto che miscelando opportunamente piezo e magnetico e giocando un po' con i controlli dei toni si potrebbe ottenere un suono acustico da fare invidia a sistemi di amplificazione che da soli costano quanto questa chitarra se non fosse che come detto il pre è un po' rumoroso...
i don't belive in the 60's in the golden age of pop
you glorify the past when the future dries up
i heard a singer on the radio late last night
says he's gonna kick the darkness 'till it bleeds daylight

God part II - U2

Re: Ce l'ho uguale...

Esatto. La miscelazione (posizione 2) clean+acoustic è un gran punto di forza, Il suono che se ne ottiene è estremamente interessante e in grado di competere con sistemi di livello superiore, anche se un po' castrato, comunque, dalla rumorosità del pre, superabile solo tagliando molto gli alti.
Mi ripropongo a questo punto di esplorare il mondo dei noise reductor e poi di farvi sapere.
jeb

spettacolo!

Ciao a tutti! Primo commento e appena iscritto! :-D
Complimenti! Anch'io sono rimasto affascinato da queste chitarrozze tuttofare, questa ibanez mi ispira!! Un'altra chitarra simile che mi ispira ancora di più è la Crafter SA! Qualcuno ha avuto modo di sentirla/provarla? C'è qualche video su youtube e sembra davvero interessante!

Re: spettacolo!

Ciao xnikx (state inventando nick sempre più demenziali ;-)

"Chitarrozza tuttofare" me la segno.
jeb

Re: spettacolo!

Ho appena preso una Crafter SA usata, e sono davvero soddisfatto. Il manico è molto grosso, i tasti alti e sottili, l'ergonomia generale (e il suono da spenta...) sono più da elettrica che da acusitica, sembra un Les Paul molto più grosso ma molto più leggero, e si suona bene anche da seduti.

Davvero impressionante il suono del piezo, molto più "acustico" di quello di molte acustiche "vere", bello il lipstick al manico che, se correttamente equalizzato, può passare da un prevedibile pulito ovattato un po' jazzy a un bel suono rock'n'roll, e comodissima la possiblità di miscelare i due suoni senza soluzione di continuità.

A prezzo pieno costa come l'Ibanez, anche se l'elettronica è molto meno complessa, ma la finitura generale è davvero ottima.

Ah, il precedente prorpietario aveva montato corde da acustica, che mortificano enormemente il suon del pickup magnetico, in attesa di trovare una muta in nickel con il sol avvolto ho montato un set di 011 da elettrica e al chitarra è rinata.

Re: spettacolo!

Sarebbe carino confrontare la crafter con l'ibanez!! Certo che io da povero mancino non posso sbizzarrirmi più di tanto...però un serio pensierino a queste chitarre così versatili e tutto sommato abbastanza economiche lo sto facendo davvero! P.S. ho visto da qualche parte online che la Crafter SA si trova nuova a 350 euri!! SLURP!

Re: spettacolo!

La Crafter esiste anche in versione mancina, mentre non mi risulta lo stesso per la Montage.
jeb

Re: spettacolo!

Magnifica chitarra anche quella, anche se non ne ho mai ascoltato il suono, e le impressioni si limitano all'estetica ed alle specifiche dichiarate. I pick-up LR Baggs sono però una garanzia.

Concordo, come detto più volte con la possibilità di ottenere suoni interessanti dalla miscelazione.

E' invece molto intrigante la questione delle corde, che in uno strumento simile pongono non pochi problemi in ordine alla scelta. Io ho la muta di fabbrica, in bronzo, con una ovvia vocazione per l'acustica, ma è evidente che per sfruttare al meglio il magnetico, la tua scelta è vincente.
jeb

Re: spettacolo!

Sulla Montage ho avuto anch'io il dubbio su quali corde fossero più adatte; da nuova montava delle D'Addario EXP 12-53, a me invece intrigava l'idea di mettere corde da elettrica... così ho preso il registratore, ho registrato le corde in bronzo e poi ho messo delle flat-wound con sol avvolto (le Chromes). Dal confronto ho preferito queste ultime, contrariamente a quanto mi aspettavo il suono sembra addirittura più aperto... boh! Se qualcuno sa come fare, posso mettere le clip che ho fatto con le due mute di corde!

P.S. non posso più fare a meno dell flat-wound adesso, le ho montate su tutte le mie chitarre (vabbe' apparte la 12 corde!)
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God part II - U2

Re: spettacolo!

Credo che a questo punto il problema sia la resa delle Chromes col piezo ed unplugged.

Alla fine, per essere veramente soddisfatti, noi chitarristi dovremmo abere otto braccia, in moda da poter suonare contemporaneamente quattro chitarre ;-)
jeb

Re: spettacolo!

La scalatura consigliata dalla Crafter è abbastanza anomala, una 011-049 con il sol avvolto, l'unica muta "pronta" corrispondente che ho trovato è della D'Addario (EXL115W) ed è nickel wound; non trovando le D'Addario ho preso delle Ernie Ball Power Slinky (011-048) che, a parte il Mi basso e Sol, sono abbastanza simili.

Il problema principale di convivenza fra pickup magneticoe corde avvolte in bronzo è la differenza di timbro e, soprattutto, di volume fra le avvolte e le "plain".

Bell'acquisto Jeb :))

E bello e dettagliato anche l'articolo!!!
Certo che di possibilità timbriche...ne ha parecchie questa Ibanez :))
E' davvero interessante per le varie possibilità che offre, ti basta veramente un ampli e puoi quasi fare a meno....della tua fantastica pedaliera:))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Re: Bell'acquisto Jeb :))

Eh eh eh .... Saket, te l'ho detto che sei la memoria di tutti noi.

Ha colpito nel segno: in effetti in quest'ultima settimana, il case della pedaliera è rimasto praticamente chiuso :-)
A parte gli scherzi, l'effettistica on-board non è in grado di competere con pedali e pedalini vintage, ma vuoi mettere la comodità di farti una suonatina dopo cena senza allestire tutto l'armamentario....
jeb

ma lo sai che ....

... mi hai fatto venire voglia di prenderla !?!!?!?

Dalle foto è pure molto bella 'esteticamente' ;) NON farmi venire la GAS - pleaseeeeeeee

2010SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: ma lo sai che ....

Eh eh eh ....
Gorgia diceva che la parola ha un potere fascinatorio paragonabile a quello degli Dei.
Noi chiamiamo GAS la fascinazione, ma il senso è lo stesso.
jeb

Grazie per aver risv

Grazie per aver risvegliato la gas! E dire che era quasi una settimana che non facevo un giro su mercatino!
Mi sono decisamente invaghito della crafter (però anche la montage...) ora come la mettiamo? Io non li posso mica fare gli acquisti per caso : (
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

Re: Grazie per aver risv

Ah ah ah, Peppiniello....
Noi vecchietti abbiamo questo discutibile vantaggio. Consolati, però. A Napoli, dove la saggezza popolare è grande, si dice "A volte Gesù Cristo da' il pane a chi non ha i denti"...
Io direi, però, che è meglio essere squattrinati coi "denti" a posto (dagli pure il significato che vuoi), che un po' più agiati, ma con qualche dente in meno ...

PS. Scommetto che ora tutta la frangia ultracinquantenne di Accordo insorge ;-)
jeb

Re: Grazie per aver risv

Ti racconto, a 15 mi sono beccato la palla del lancio del peso sul naso e mi son perso un setto nasale, 2 denti e altri tre per metà!
Sono squattrinato e pure con qualche dente non mio :DD
P.S. siete più giovani voi "vecchietti" (oh! l'hai detto tu) che tanti miei coetanei di mia conoscienza ; )
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

Re: Grazie per aver risv

Questo è un bel complimento :-)
jeb

Re: Grazie per aver risv

; )
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

Re: Grazie per aver risv

Non insorgo E malinconicamente condivido...

Re: Grazie per aver risv

:-)
jeb

Sono un felice possessore...

Del modello completamente in acero, confermo che è una chitarra spettacolare!!!

Re: Sono un felice possessore...

Mi fa piacere sentirtelo dire. Finora i possessori dello strumento sono tutti concordi nell'apprezzarlo.

Come suona quella in acero unplugged ?

Trovi fastidioso il fatto che l'accordatore funzioni solo col jack inserito (un particolare che temo di aver dimenticato di citare nell'articolo) ?
jeb

Re: Sono un felice possessore...

Allora, unplugged secondo me ha un suono molto bello, deciso, e bilanciato, anche se non ha un volume enorme, dovuto anche credo alla particolare forma del corpo e della buca. Il fatto dell'accordatore, bhe si piò essere fastidioso, effettivamente, ma i progettisti avran pensato che è una chitarra che uno suona praticamente sempre "jacckata" quindi non si son fatti problemi!

Considerazioni sparse

Intanto, come si suol dire, complimenti per l'acquisto.
Poi, visto che per noi saggi vecchietti quello che conta è il suono :-), la trovo esteticamente molto interessante, sia come taglio che come legni (forse la paletta è un po' troppo "elettrica"). Ho anche scoperto, cercando dei samples sul tutubo, che il modello prevede top fiammati o legni pregiati, vedi koa, che sono abbastanza da sbavo, anche se suppongo il prezzo salga.
Mi pare di aver capito che il suono è comunque molto "acustic oriented" anche usando il pickup magnetico. Peraltro mi è sembrato che anche l'uso moderato dell'overdrive, che a priori mi trovava un po' scettico, offra quando miscelato con il suono acustico dei suoni interessanti. Sbaglio? Non ho invece ben capito come sia il suono non amplificato.
Comunque il rapporto qualità/prezzo mi sembra elevato
Fortunatamente la mia ortodossia talebana alla voce "chitarra acustica" non prevede così tanti bottoni e buchi su top e fianchi (fatta eccezione per le Godin, che però non avendo una vera cassa di risonanza sono autorizzato ad escludere dalla categoria), altrimenti sarebbero guai seri da potenziale innesco GAS.

Buon suono,

Marco

PS 1. voto J200
PS2. ritieniti fortunato, a me alla voce "acquisti per caso" è andata molto peggio, mi sa che chiederò un rimborso alla redazione di accorto, che ritengo responsabile di "istigazione allo sperpero"

Re: Considerazioni sparse

Ciao, Marco, e grazie per l'intervento.

Purtroppo, stando al sito Ibanez, il modello in koa è uscito di produzione, restando disponibili solo la MSC700 (cedro e palissandro) e la MSC650 (tutto acero figurato).
Il suono unplugged è buono, corposo, equilibrato e piacevole, anche se non possente (per le caratteristiche strutturali (ampio taglio, elettronica sicuramente ingombrante all'interno della cassa, buche ridotte all'osso). In ogni caso sufficiente a suonarla piacevolmente anche senza ampli, pur non trattandosi della sua vocazione naturale.

Il rapporto qualità prezzo è effettivamente elevato, con relativamente pochi difetti, a mio modesto parere:
1. Rifiniture non eccellenti (qualche magagna nella verniciatura del fondo, qualche imperfezione nel binding e poche altre cose, assolutamente in linea, credo, con la fascia di prezzo).
2. Discreta rumorosità col pickup magnetico settato e intervento di enhance degli alti.
3. Impossibilità di usare l'accordatore senza inserire un jack.

Infine, quoto anch'io la J200, ovviamente, ma non c'è storia.

PS: Dicci dello sperpero... ;-)
jeb

Re: Considerazioni sparse

Grazie per le precisazioni.
Dall'idea che mi ero fatto dai samples in rete ho avuto l'impressione che il suono acustico fosse leggermente squilibrato sugli acuti e, per quanto riguarda quello amplificato, che chorus e riverbero fossero un po' "poveri", ma credo che la resa dipenda molto delle registrazioni approssimative e dalla mia scheda audio prepaleolitica.
Forse anche per questo un leggero overdrive sembrava "ammorbidire" il suono in maniera per me piacevole, oltre che originale.
I difetti ai punti 1 e 3 mi sembrano decisamente trascurabili.

Buon suono,

Marco

"PS: Dicci dello sperpero... ;-)" http://www.accordo.it/articles/2009/06/24639/mesa-boogie-mark-v.html
Non ho ancora realizzato se il trauma maggiore è quello sul conto corrente o sulla schiena :-(

Re: Considerazioni sparse

Sfondi una porta aperta, visto che parli con uno che ha in pedaliera un CE-2 ed un DC-2, che insieme costano quanto la Montage :-)
Comunque il chorus più che povero è immutabile come i faraglioni di Capri, visto che ha semplicemente uno switch on-off. Il riverbero è decisamente più versatile, avendo un potenziometro di incremento. Tengo però a sottolineare, come ho già scritto, che entrambi gli effetti sono a mio parere assolutamente dignitosi.

PSPS: Ho visto il tuo "sperpero". Ti faranno male schiena e conto, ma è magnifico!
jeb

Interessante.

Però tutto sommato è una bella chitarra, e poi ha un suono piacevole anche non amplificato.
La vera chicca è l'effettistica, non manca proprio niente.
Concordo con Saket, fa concorrenza alla tua pedaliera
;)

Re: Interessante.

Gim...appena arrivato, e sei già simpaticissimo :))))))))))))))))))))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Re: Interessante.

:-)
jeb

Grazie

Grazie. Faccio del mio meglio :)

Re: Grazie

Gim, tu usi pedalboards varie, oppure utilizzi effetti singoli?
La mia è una semplice curiosità:))
Io per esempio uso si effetti, ma la pedalboard per me è un po' complessa e a volte mi sconcentra.
L'Ibanez in questione mi sembra veramente la chiave di svolta nell'acustico:))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Re: Grazie

Sì. Uso un pedale Zoom B2 per basso, che funge sia come una specie di minitestata che come pedalino d'effettistica; infatti ci sono veramente tantissimi effetti e timbriche di suono diverse.

Re: Interessante.

Mo' sfotti pure tu, giovanotto?
jeb

ma veramente

Siamo in due...per ora, anziano......pensa tè cosa mi tocca sentire..... ; )
Non combattere contro i mostri o diventerai tu stesso un mostro. E se guardi a lungo l' abisso anche l' abisso guarderà dentro di te. F.W.Nietzche

Re: ma veramente

Gim mi ha (giustamente) sottolineato che dopo aver perso mesi a farmi la pedalboard ideale, me ne sono uscito con una chitarra con effetti on-board.
Giovincello irriverente .... ;-)
jeb

Re: ma veramente

ih ih ih ih.......come scrive Jeb...il nostro giovanotto preferito....; )
Non combattere contro i mostri o diventerai tu stesso un mostro. E se guardi a lungo l' abisso anche l' abisso guarderà dentro di te. F.W.Nietzche

Re: ma veramente

Beh in fondoè la prosecuzione dello stesso discorso no? Anzi, un avanzamento chiaro.
Prima avevi una acustica amplificata collegata a degli effetti. Ora hai una acustica comprensiva di effetti e in più un manico da elettrica (la Ovation è away, no? Fosse stata in casa forse avrebbero litigato...)
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 7 gennaio 2010, 21:56

Re: ma veramente

Una sorta di harem... Interessante :-)

Sai che mi hai ricordato che l'Ovation se ne sta sola sola su qualche rastrelliera in un posto sconosciuto. O, ancora peggio, l'avranno smontata e sventrata. AAAAAGGGGGHHHHH (come diciti tu)!!!!!!
jeb

Re: Interessante.

J.E.B.! Ebano, cedro, palissandro massello, eletronica tutt'altro che minimale. A 500 euro?!?
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Interessante.

550 per la precisione.
In effetti sono sembrati anche a me relativamente pochi, visto che li vale tutti.
jeb

Re: Interessante.

Come tu faccia a sapere, appena arrivato su Accordo, della pedaliera del Generale è un arcano.

Re: Interessante.

Hai notato la somiglianza sospetta dell'avatar?..mmm.. ;)
pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

Re: Interessante.

Non noto certe finezze. Io, bestia e grossolano, ho messo come avatar la prima foto di chitarrista con 175 che ho trovato...

Re: Interessante.

Ah ah ah ah .....
jeb

Re: Interessante.

Sicuro? Per me sarebbe un sollievo, non mi piacciono quegli occhiali che vedo in foto

;-)
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 7 gennaio 2010, 21:52

Re: Interessante.

Ho fatto accurate indagini, e ho concluso che gli occhiali hanno la montatura scura, e che sembrano quelli che porta la Lina Wertmuller per uno scambio distratto di positivi e negativi. Quindi si spiega tutto (eccetto il pollice verso che ti sei beccato per aver offeso quel paio di occhiali progressivi). Ciao Loré.

Re: Interessante.

Sono d'accordo (non sul pollice, ma sugli occhiali). Mi pare abbia anche la pipa, o Santa Lucia mi ha abbandonato del tutto?
jeb

Re: Interessante.

Sia chiaro che il pollice giù non è mio, non sono aduso. La pipa, ... quale pipa?

Re: Interessante.

Boh? Mi sembrava di vedere qualcosa.....
jeb

Re: Interessante.

Mi ricordano un po' i Righeira quel tipo di occhiali o sono ricordi offuscati dal tempo?.. ah L' abbazia di Praglia!
pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

Re: Interessante.

Ragazzi, siamo andati fuori tema alla grande. Jeb è un ospite delizioso e non ce lo fa pesare, ma qui sembriamo una massa di caciaroni. Tiriamo fuori un'ultima volta le chitarre, accompagnamo Jeb alla Montage, e poi a nanna. E, come dicevano i Righeira, buenas noches.

Re: Interessante.

In effetti .. mea culpa!

Buenas noches!
pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

Re: Interessante.

La chiacchierata è stata piacevolissima.
Grazie a voi, anzi, di essere venuti a trovarmi.
jeb

Re: Interessante.

hehe perfetto :D
pace e bellezza

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"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

Re: Interessante.

Uè, Hivez-Colombo, mo' fai pure il detective?
jeb

Re: Interessante.

hehe.. credo che il più perspicace sia stato Cukoo! :D
pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

Re: Interessante.

Infatti....
Vediamo cosa ci dice Gim, ma temo sia andato a nanna....
jeb

Re: Interessante.

Arcano è il termine esatto :-)
jeb

Bellissimo articolo...

..... e descrizione che anche in assenza di immagini definirei pittorica. Ma, rivolgendomi al luminare più che all'accordiano, via San Sebastiano non sarebbe da vietare ai malati di GAS? Non andrebbe assunta a dosi discendenti? :)
Complimenti per l'acquisto e per la prole complice.
Cristian

Re: Bellissimo articolo...

Grazie dei complimenti ad acquisto e prole....

In effetti i GASati non dovrebbero andare a San Sebastiano se non accompagnati dai genitori o comunque da un tutore legale. In caso di indisponibilità degli stessi, dovrebbero esservi tradotti dopo averli equipaggiati di idonea camicia di forza o, quanto meno, di manette.
Purtroppo, invece, ci vanno tutti a piede (e mano destra) libero ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.....
jeb

bell'articolo, grazi

bell'articolo, grazie.
l'unica cosa: tra gli inconvenienti hai messo il fatto che le finiture siano in linea col prezzo... è un inconveniente?
migi
guitarmigi.it
ibanez87.it

Re: bell'articolo, grazi

A questa ti rispondo io. Diciamo che trattandosi di una chitarra con caratteristiche "importanti" a livello di liuteria, le finiture sono quelle su cui il relativamente basso prezzo di vendita incide di più. Su una chitarra da 500 euro, se ci sono legni da "1000" ed elettronica da "1000" è ovvio che ci siano finiture da "300" che però (anche se buone in generale) stonano col resto...
i don't belive in the 60's in the golden age of pop
you glorify the past when the future dries up
i heard a singer on the radio late last night
says he's gonna kick the darkness 'till it bleeds daylight

God part II - U2

Re: bell'articolo, grazi

Concordo con Marco.

Comprendo anche, però, che la tua domanda ha un senso un po' più esteso. Stai chiedendo, se non erro, quanto importante sia in una chitarra la perfezione estetica.
In realtà rifiniture non a regola d'arte non costituiscono un inconveniente in senso stretto, in quanto il loro peso sulla resa sonora, come ben sai, è pressoché nullo.
Ovviamente mi riferisco al livello qualitativo delle finiture (eccellente, buono, mediocre) e non alla tipologia di trattamento esterno del legno, che invece il peso ce l'ha, eccome.
Un livello di rifinitura mediocre può essere invece un serio inconveniente in relazione al senso estetico del possessore, che può (per un suo peculiare assetto caratteriale) considerare una penalizzazione inaccettabile che un binding sia irregolare o che la verniciatura del fondo, in controluce, abbia qualche magagna.

Nel caso della Montage in mio possesso, ad esempio, la verniciatura del fondo avrebbe potuto essere migliore. Ma, beninteso, se valutata severamente... non aspettarti buchi, falle o crepature.
jeb
Modificato da jebstuart il 8 gennaio 2010, 18:58

Re: bell'articolo, grazi

sì, ma dal momento che le finiture sono IN LINEA col prezzo, a me non pare un inconveniente. lo sarebbe se fossero al di sotto del prezzo. comunque vabè, era solo per capire. ciao e grazie
migi
guitarmigi.it
ibanez87.it

Re: bell'articolo, grazi

Eh eh eh ... ne può venire fuori una discussione infinita (ma piacevole).

Lo ripeto ancora: io sono un esteta fissato, ai limiti dell'ossessione.
Il tuo ragionamento, sul piano razionale, non fa una grinza. Ma io sono così folle che, anche se comprassi una chitarra da 50 euro su una bancarella cinese, starei male come un cane se scovassi una magagna.
Ne deriva che sto sempre male, visto che la perfezione si accompagna a costi da 2500 euro in su....
E' ovvio, però, che ciclicamente rinsavisco e me ne faccio una ragione :-)
jeb

io ce l'ho da quasi un anno

Ciao,
Circa un anno fa, leggendo il commento di un altro accordiano che per natale si era fatto la MONTAGE mi innamorai pazzescamente di questa chitarra e, nel mese di aprile, dopo varie ricerche on line, mi decisi di comprarla "a scatola chiusa" e a un prezzo abbastanza buono (a proposito qualto ti è costata in negozio?) anch'io come te, scelsi la MSC700.
Non ti nascondo che finché non mi arrivò temevo di aver fatto una boiata, invece bastò prenderla in mano e farci il primo accordo unplugged per innamorarmi perdutamente di lei.
La tua descrizione dello strumento è perfetta.
Concordo pienamente con i pregi e i (pochi) difetti riscontrati e, a circa un anno dall'acquisto, sono contento di non essere il solo ad aver apprezzato questa "chitarrozza tuttofare".

P.S. la mascherina, però, potevi evitare di metterla.
Claudio
Modificato da clancor il 11 febbraio 2010, 17:53

Re: io ce l'ho da quasi un anno

Scusa il ritardo con cui leggo il commento, ma per motivi misteriosi non mi è arrivata la mail di avviso.
Mi fa piacere tu abbia ritrovato la chitarra nella descrizione.... Ne sono contento anch'io.

PSPS: NOn ho tolto la mascherina perchè con le sue scritte mi intriga. A distanza di due mesi dall'acquisto è ancora lì....
jeb

F.A.S.T.(Fast action set-up technology)

Grazie e ancora grazie a voi tutti,
ho passato con voi ed a vostra insaputa un bel po di sere.
Ero in cerca da sempre della mia chitarra acustica.
Adesso ho la mia Montage MSC700NT , Pagata 500 Euro a Napoli dalla figlia del vecchio (pace all'anima sua) Antonio Miletti
Nessun altro negoziante di Via San Sebastiano a Napoli conosceva o aveva in negozio l'oggetto in questione.
Ora mi rivolgo a voi, possessori di una Ibanez Montage: vi prego fatemi capire come aggiusto l'inclinazione del manico.
Vorrei godere al meglio del poco che so fare, ricomincio a toccare la chitarra dopo 30 anni vorrei corde piu basse.
Sul fondo della chitarra 3 buchi per chiavini esagonali di 2 misure in dotazione 2chiavini

Re: F.A.S.T.(Fast action set-up technology)

Ciao Elem, e benvenuto.
Come forse avrai letto nell'articolo, ho trovato già all'acquisto un setup soddisfacente, ragion per cui non ho ancora affrontato il problema di venire a capo dei 3 buchi e 2 chiavini a brugola (che proprioi per questo motivo non ho per niente citato in articolo)

Dopo il tuo commento, però, mi sono preso la briga di fare una ricerca in rete, per poterti indirizzare verso un manuale o un forum ad hoc. Devo dirti, purtroppo, che non ho trovato niente.
Per curiosità continuo a cercare.
jeb

Re: F.A.S.T.(Fast action set-up technology)

Notte
Non combattere contro i mostri o diventerai tu stesso un mostro. E se guardi a lungo l' abisso anche l' abisso guarderà dentro di te. F.W.Nietzche

Re: F.A.S.T.(Fast action set-up technology)

'Giorno. Non avevo letto
jeb

Re: F.A.S.T.(Fast action set-up technology)

Buongiorno a te...
Non combattere contro i mostri o diventerai tu stesso un mostro. E se guardi a lungo l' abisso anche l' abisso guarderà dentro di te. F.W.Nietzche

Fantastic action set-up technology

Sono felice, c'è l'ho fatta.
Le corde sulla mia Montage adesso sono all' altezza che desideravo, ringrazio jebstuart per l'attenzione ed il tecnico della MorgarMusic Spa. che mi ha dato le dritte giuste. L'operazione svelato l'arcano è veramente Fast cosi come dice la Ibanez.
Graziee ancora

Re: Fantastic action set-up technology

Di nulla. Era mio dovere.
Tuttavia, se adesso spieghi anche a noi l'arcano, saremo noi ad esserti grati.
jeb

TRE BUCHI MEGLIO DI UNO?

TRE BUCHI MEGLIO DI UNO?
Ciao, era mio dovere e piacere, dopo avervi scomodato darvi conto dei miei progressi con il F.A.S.T.
Questo è il retro della chitarra , sono evidenti in asse i tre fori su cui bisogna agire per riposizionare il manico.
Dopo aver allentato le corde per eliminare ogni tensione, svitiamo senza alcun timore entrambi i perni grandi. si libera il manico che sale e scende libero dalla cassa e dal piano armonico.
Nel mio caso dovevo inclinare il manico dal lato del capotasto perche le corde già dal 6 tasto in poi erano via via sempre piu distanti dalla tastiera.
Si puo fàre , il manico sale, scende e ruota. Una volta trovata la posizione entra in gioco il terzo perno.
Inserendo fino in fondo il chiavino esagonale piccolo nel foro piccolo e stringendo o svitando si decide l'inclinazione del manico.
L'incastro corpo manico è fatto bene,una volta svitati i primi due perni si trova il punto in cui i movimenti di salita ed inclinazione del manico sono frizionati, il manico gallegggia tanto da permettere un preciso posizionamento.
Non resta che bloccare il tutto stringendo bene i perni grandi, accordare e sperare che niente frigga.
Mi ha posiitivamente sorpreso la semplicità dell' operazione ed il fatto che a distanza di giorni la chitarra tiene ancora perfettamente l'accordatura, e che l'emissione generale non sia cambiata.
A presto
Due immagini per capirsI MEGLIO.
Nella seconda foto si puo leggere l'inclinazione raggiunta dal manico

Re: TRE BUCHI MEGLIO DI UNO?

Ciao, Elem.
Mi sono accorto adesso del tuo commento, peraltro utilissimo.
Non ci sono però le immagini :-)
jeb

particolare

ne ho sentita suonare una e devo dire che mi è piaciuta molto. Di più non ho potuto fare. Peccato.
SuperLoco

Re: particolare

Con incredibile ritardo, confermo le buone impressioni.
Ha dei limiti, ma si rivela comunque un buon acquisto.
jeb

beh magari come spesso succede a me non ti ...

beh magari come spesso succede a me non ti arriva la comunicazione del commento, quindi a meno che tu sia preso così tanto dal sito da non fare niente d'altro a volte è difficile raccapezzarsi.
Se mi capita ne provo una di sicuro.
SuperLoco

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