Ciao visitatore, accedi o registrati
| 33129 utenti registrati - 16040 articoli

Viva il Made in Italy!

Il sottotitolo di questo articolo potrebbe essere "uno spettacolo di pickup attivi". Suono la chitarra da ventidue anni, sono stato educato a forza di Blues, Rock e Pink Floyd, da sempre sono un "fenderiano" convinto. Alla continua ricerca del suono perfetto, ho dilapidato riserve auree per sperimentare il meglio che il mercato potesse offrire in termini di elettronica e soprattutto di pickup. Ho sempre visto gli USA come la massimo espressione in fatto di qualità, infatti ho trovato pace quando qualcuno, anni orsono, mi ha fatto conoscere i famosi pickup Vanzandt. Un giorno un amico mi dice: "perchè non provi un set di pickup attivi" la mia risposta credo sia stata una specie di "vade retro Satana!".

Ho sempre visto i pickup attivi come una sorta di uccidi suono, si insomma, nonostante le ottime qualità che indubbiamente gli attivi possono offrire, non ho mai sopportato quel taglio di dinamica, quell'appiattimento e quella compressione che gli attivi hanno, cosa che a noi "della Stratocaster" proprio non piace. Il mio approccio, quindi, con i pickup attivi fu sempre limitato alla prova delle strato degli amici, quasi tutte equipaggiate con i blasonati EMG.

Poi un giorno conosco Piero. Chi è Piero? Piero Terracina, alias "The Guitar Doctor" è una persona che esce da un film di Fellini, uno di quei personaggi un po' magici che solo la fantasia dei grandi artisti riescono ad immaginare. Piero ha dedicato i suoi oltre cinquant'anni al mondo delle sei e delle quattro corde, raccogliendo un'esperienza unica e diventando nel tempo, uno dei più grandi conoscitori di questi strumenti elettrici. Piero però, non è solamente un grande liutaio, lui è un piccolo artigiano lontano da quei meccanismi mediatici che sostituisco "l'immagine" alla ricerca e alla sperimentazione vera e propria. Piero è un mago dei pickup. I suoi prodotti, venduti con il marchio Magnetics, sono sconosciuti alla stragrande maggioranza, ma come tutti i prodotti di nicchia, fanno la felicità dei pochi fortunati che hanno l'onore di possederli.
Ma torniamo alla mia storia. Piero un giorno mentre si parlava immancabilmente di pickup, mi ripete quella frase a me tanto stonata: "perchè non provi un set di pickup attivi", sinceramente non ho avuto il coraggio di dargli la stessa risposta che detti allora al mio amico, ma dentro di me giuro di averla pensata. Alla fine, preso dalla curiosità cedetti e lasciai fare a lui. Qualche giorno dopo mi vedo recapitare a casa un pacco contenente il battipenna, magistralmente cablato, dove facevano bella figura tre bei Magnetics attivi, che onestamente tanto mi intimorivano, alla quale il buon Piero aveva accoppiato un booster, anche'esso di sua fabbricazione, che andava a sostituire il classico circuito Strato.
Preso dalla voglia di sentire se il nuovo motore della mia strato, funzionava come da attese, stagnatore alla mano montai il tutto, regolatina di rito, set di corde nuove, accordatura e via a scaldare le valvole al mio ampli. Confesso che l'inserimento del jack alla chitarra fu abbastanza emozionante, la curiosità a volte è davvero strana! Silenzio assoluto! vabbè direte voi, è un set di pickup attivi ci mancherebbe solo di sentire il ronzio! Mi siedo vicino all'ampli e quasi intimorito attacco un paio di timide note. Twang! ...come thang? gli attivi non fanno twang, riprovo e mi allungo un po' con un rif bluseggiante, CAVOLI!!! suonano da paura, no dai non può essere sono pickup attivi! fermati, inizia nuovamente e ascolta bene. Vabbè vengo subito al sodo: questi Magnetics sono strabilianti, potenza, silenziosità ma soprattutto suono ricco di armoniche, mai compresso, cristallino come le strato di una volta e dinamicissimi! confesso di non aver mai provato nulla del genere e di essere davvero entusiasta del risultato.

Tengo a precisare, che io non ho nessun legame con Magnetics, né tantomeno sono endorse loro, ho solo la fortuna di conoscere Piero e i suoi prodotti e di esserne un felicissimo utente. Questi prodotti hanno solamente l'immancabile difetto e limite di essere italiani, e quindi per nostro limite mentale "inferiori" per definizione ai prodotti oltre oceano. La verità è che nel nostro paese ci sono delle piccole eccellenze che andrebbero valutate per quello che realmente sono e valgono!

Grazie Piero!

Dal nostro catalogo online

150 commenti

Averlo potuto valuta

Averlo potuto valutare prima... Ho già acquistato oltreoceano un set di Lace Sensor (di cui comunque non credo che mi pentirò). Come tutti i pick up attivi hanno bisogno della batteria ecc questi Magnetics? Qanto dura?

Un SAMPLE dei pickups Magnetics

Possiedo un un ibrido tele-strato con pickups attivi minihumbucker a bobina sovrapposta, magneti in alnico, circuito con boost integrato, tutto by Magnetics.
Durata batteria: abbastanza da dimenticarmene. Se uso il boost ovviamente si accorcia.
Purtroppo non saprei quantificare con precisione, prima di avere il boost almeno un paio di mesi suonando quasi tutti i giorni un'ora o due. Conviene mettere una 9v ricaricabile e vai tranquillo...

(Edit) Per ascoltare un sample:
http://people.accordo.it/journals/lorenzof/2010/01/30594/magnetics-pickups-attivi-sample-piero-terracina.html
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 21 gennaio 2010, 03:52

beato tu che hai tro

beato tu che hai trovato il suono perfetto!!!!io darei metà anima per una strato con i pickup attivi!!!

Re: beato tu che hai tro

Io diversi anni fa ho avuto una Clapton con PU attivi che ho venduto con vero piacere... ma sicuramente un prodotto artigianale di qualità è una cosa diversa. Non facciamoci ingannare dal blasone.... Ciao
Fab http://www.myspace.com/fabrizioprevidi

Ogni pu consuma 50

Ogni pu consuma 50 micro amperes quindi un'inezia!
Sinceramente non voglio deluderti, ma conosco bene i Lace Sensor, quando suonavo con il vecchio gruppo il mio collega aveva una Strato Clapton proprio con quei pu e credo non ci sia paragone sinceramente!

Re: Ogni pu consuma 50

Ciao! madonna beato te! solo qualcuno veramente soddisfatto e contento scriverebbe un articolo del genere! spero capiti anche a me un giorno di vivere un'esperienza così extraterrestre!!!
Una domanda...il prezzo? si può dire? ho un'american standard e vorrei fare qualche modifica...
confusion will be my epitaph...

Re: Ogni pu consuma 50

Costano meno degli EMG DG-20

Re: Ogni pu consuma 50

bene! pensavo una cifra stellare! grazie dellarisposta ciao!
confusion will be my epitaph...

Suono???

Ciao! riusciresti a farci annusare un po il sound???

Stavo pensando di montarli sulla mia Blade poichè i pickup che monta non mi convincono per nulla...

Ciau

Re: Suono???

Piero li costruisce esattamente su misura.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Suono???

ecco...infatti stavo proprio iniziando un rapporto epistolare con Piero per capire cosa fosse meglio montarci...Bhe vi farò sapere come andrà a finire....

Re: Suono???

Come è ovvio, il primo requisito è che tu abbia chiaro in mente cosa ottenere. Cerca un suono di riferimento, e mettilo in relazione col tuo modo di suonare e la tua amplificazione.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Suono???

http://people.accordo.it/journals/lorenzof/2010/01/30594/magnetics-pickups-attivi-sample-piero-terracina.html
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Suono???

Grazie per aver postato il sample....Sembrano molto convincenti....io ho definito le specifiche per la mia strato Blade insieme a mister Magnetics che mi ha stupito per professionalità disponibilità e velocità nella risposta....come posso spendere la cifra pattuita credo proprio li prenderò al volo!!!

Saluti

Non generalizziamo,

Non generalizziamo, come al solito il suono che va bene a me non risponde al tuo tocco e viceversa.
Ho avuto ogni tipo di magneti possibile (Magnetics inclusi, i primi erano copie degli EMG, suonavano molto bene sul mio Les Paul del '71, ma non erano per me).
Non correte a montare pickup che non conoscete, il suono non è solo il magnete!
La mia attuale Les Paul (1981) ha avuto almeno 7 cambi di magneti, fino a che sconsolato l'ho lasciata per anni nella custodia con gli ultimi montati per prova (dei.... simil-Di Marzio tolti da una Eko primi '80!!).
Quando l'ho tirata fuori per necessità (aveva l'unica flight funzionante, e partivo per gli USA) ho scoperto che... SUONAVA DA DIO!!
Anni di stagionatura (anche se non suonata) devono aver agito per il meglio.
Non l'ho più toccata, ed è stata apprezzata da fior di musicisti statunitensi.
Con magneti praticamente regalatii!!
I Lace sensor li ho tolti subito alla mia E.Clapton (1986), ora ha due Duncan vintage e un Hot Rails.
E così resterà (migliore delle mie stratoidi).
E sono sicuro che posso ottenere i suoni che altri cercano con EMG o altro (i Fralin sulla custom shop non hanno cambiato granchè il suono, ma aspettiamo altri 5/6 anni!!).
Piuttosto, ho notato che a parità di magneti, il suono migliora con l'invecchiamento delle.... MIE MANI!!!

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Re: Non generalizziamo,

"i primi erano copie degli EMG"
Non voglio far troppo il precisino, ma questo non è corretto, e lo posso assicurare perché ho intervistato il grande Piero un mese fa :-)

Edit: pubblicherò l'intervista su queste pagine, appena l'avrò sbobinata e sistemata.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 3 gennaio 2010, 17:53

Re: Non generalizziamo,

Beh, nell'83/84 passavo molto del mio tempo nel laboratorio di Piero, poi ci siamo persi di vista. Comunque ho seguito le fasi iniziali della Magnetics.
Sicuramente all'inizio i suoi magneti ricalcavano il suono EMG, cosa c'è di male??
All'epoca andava di moda un suono neutro, asettico... e un frigorifero di effetti a rack per costruire il suono (I magneti attivi da soli facevano letteralmente venire la diarrea, ma quella era la filosofia dei "Favolosi" Anni '80).
Così lavoravano gli EMG di allora, e così i Magnetics, compresi quelli che montai sul mio Les Paul Custom (Piero me lo prese in prestito anche per una Fiera).
Sicuramente il progetto si sarà evoluto nel tempo, ma confermo l'impressione d'uso che ebbi allora.
E già maneggiavo chitarre elettriche da 3 lustri!
Comunque non voglio affatto denigrare i Pick-Up attivi, ci mancherebbe, ne' il lavoro di Piero.
E' solo che questa dei magneti attivi è una moda ricorrente che come un fiume carsico riesce allo scoperto (un'altra è il true-bypass!).
ANDIAMO, è solo uno dei possibili mezzi tecnici per ottenere un suono....
Artisti diversi ci arrivano per vie del tutto differenti....

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Re: Non generalizziamo,

Premessa: parli ad uno che utilizza i pickups attivi solo ogni tanto, non sono affatto un talebano degli attivi, e del resto Magnetics non produce solo attivi, anche se è per quelli che è maggiormente conosciuta. Credo che Piero sia in grado di replicare praticamente ogni cosa, se gli viene richiesto. Possiede metodo e competenza.

Eko al tempo cheise a Piero di produrre pickups simili agli EMG, ma il risultato (parole sue) non era poi così simile, anche se progettualmente l'ispirazione veniva da lì. I pickups di Piero suonano meno hifi degli EMG, che del resto, col tempo, ha focalizzato il grosso della sua produzione su pickups per il metal, mentre i Magnetics col metal hanno poco o nulla a che vedere.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 3 gennaio 2010, 17:33

Re: Non generalizziamo,

Ripeto, parlavo dei PRIMI Magnetics, i quali erano MOLTO Hi-Fi, come chiedeva la moda di allora.
Oggi andrebbero di filato nel cassonetto (come pure gli EMG equivalenti).
I suoi magneti andrebbero giudicati per come suonano, non per il fatto che molto tempo fa un'azienda allora decotta e in pieno marasma senile gliene abbia commissionata una partita!!
I miei ricordi di allora sono che nessuno di noi avrebbe suonato una EKO neanche pagato!! E comunque quelle che suonavano meglio erano quelle con magneti su licenza Di Marzio (praticamente identici, ho spiegato prima che ne ho casualmente due su un Les Paul Gibson).
Ragazzi, i miti (?!?) a volte nascono per esigenze commerciali, basandosi magari su verità.
Quando sono andato a Nashville nel negozio di George Gruhn (quello si un mito), ho trovato una delusione cocente, pochi pezzi interessanti, prezzi alti, e anche qualche strumento abbastanza conciato male (comunque diverso dalle specifiche che mni erano state date via e-mail).
Allora vogliamo continuare a credere a Babbo Natale?
Il "Grande" Piero Terracina (scusa Piero, capirai, credo...)? Ottimo professionista, ma allora il Grande Piero Cavolata? E il Grande Robero Viglione? E Gaglio? E tanti altri professionisti di Roma? Cresciamo....

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

no grazie

Se vuoi metterti a fare una classifica fai pure, ma dovresti esplicitare secondo quale criterio gli altri da te nominati sarebbero più meritevoli dell'appellativo "grande", e portarne le prove.

Mi pare un modo un po' infantile di discutere, cerchiamo di non sabotare questo articolo. Questa è la brutta italianità che trasforma tutto in tifo simil-calcistico tra squadre.

Piero è un grande professionista come pochissimi ce ne sono in Italia. Merita un grande rispetto. E questo, peraltro, non toglie necessariamente crediti e meriti ad altri.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 3 gennaio 2010, 17:52

Re: no grazie

Vieni a Roma e chiedi in giro.... ma a chitarristi di oltre 50 anni

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

350.000 pickups venduti

Mi spiace, non ho la tua età ma conosco Piero e i suoi prodotti: gelosie e dicerie non mi interessano, preferisco valutare di persona.
Se c'è qualcosa di oggettivo che puoi riportare fallo, altrimenti è flame. Un dato oggettivo è che Magnetics ha venduto circa 350.000 pickups in tutto il mondo e ancora è in attività. Non so se c'è un esempio simile in Italia, anzi, credo che non ce ne siano.

Siamo alle solite: in Italia chi lavora bene non è mai visto di buon occhio dai suoi conterraei. A Roma ci sto, e di rosiconi ne ho conosciuti così tanti, che non mi stupisce quello che scrivi.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 3 gennaio 2010, 18:15

Re: no grazie

Non sto denigrando Piero, è un discorso più generale: un buon professionista non è un Santone, è un tecnico che risolve problemi.
Allora come dovremmo chiamare un chirurgo che salva vite, Sua Santità?

E non è vero che chi lavora bene viene visto male, i musicisti che campano con il proprio strumento non possono permettersi queste stupidaggini.
Anzi, c'è la caccia al buon liutaio, perchè quelli più conosciuti (e bravi) attirano così tanta clientela che i tempi di consegna sono diventati infiniti....
Cosa che accadrà un giorno a quello oggi Nuovo (l'ho già visto parecchie volte, è un ciclo continuo!!)
Piuttosto, chi tratta male uno, due, tre, dieci strumenti, e anche di valore, resterà segnato a vita, vedi un certo antico laboratorio di Prati.
Altro che rosicamenti!!

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Modificato da RubberSoul il 3 gennaio 2010, 18:30

Re: no grazie

I santoni, infatti, lasciamoli a chi pensa di averne bisogno! :-)
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Non generalizziamo,

Rubber Soul, non sei un utente molto attivo su Accordo (una cinquantina di commenti per chi è registrato da anni sono pochissimi) e, a quanto pare, hai qualche brutta esperienza con il creatore dei pick up oggetto dell'articolo.A questo punto perchè non ci parli della tua esperienza negativa, di modo che tutti noi possiamo capire? Perchè così le tue parole risultano piuttosto oscure.A quanto leggo hai una vasta esperienza chitarristica, quindi se dici una cosa lo fai a ragion veduta.A questo punto parliamone, no?
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

Re: Non generalizziamo,

Il perchè non sono molto attivo è evidente dalla polemica che mi vede (ancora una volta) coinvolto mio malgrado.
Trovo molto provinciale questo modo di "dialogare" e arrogante la presunzione che i propri "sentito dire" siano superiori a decenni di esperienza professionale e di discussioni con liutai e chitarristi di livello.
Per me questa discussione finisce qui.

In quanto a Piero Terracina, ho già spiegato che non ho nulla contro i suoi magneti, anzi anche all'epoca in cui frequentavo il suo laboratorio di Liuteria trovavo molte sue idee all'avanguardia.
Sono solo contento che in seguito abbia focalizzato la sua attività sull'elettronica.

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Re: Non generalizziamo,

Ah ok allora! (credevo avessi avuto qualche problema con i suoi prodotti).
Per quanto concerne il tono di certe discussioni, a volte è forte perchè si sente vicino l'argomento..bisogna ricordare che il computer spesso deforma la realtà, e a volte anche il modo di relazionarsi delle persone.Vanno lette fra le righe le reali intenzioni degli interlocutori, se sono cioè tese a portare avanti una loro convinzione, o se semplicemente provocatorie.
Nel primo caso si continua a discutere, nel secondo caso si lascia perdere.
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

Re: Non generalizziamo,

Ahhh!! bella risposta...mi sto appassionando alla vostra discussione!
confusion will be my epitaph...

Re: Non generalizziamo,

Veramente mi sfugge il concetto: "anni di stagionatura anche se non suonata"? Per quale fenomeno un pick up che resta inattivo per anni poi dovrebbe "suonare da Dio" quando si ripiglia in mano la chitarra? Che si intende per "stagionatura"? Di un pick up, poi? Quali sono i meccanismi che, al passare del tempo, conferiscono un suono "diverso" a un pick up che è rimasto praticamente fuori servizio, chiuso in custodia? Anzi, al limite i lunghi periodi di "fermo" non fanno altro che deteriorare le caratteristiche sonore di uno strumento, elettrico o acustico che sia. E anche ammesso che sia merito di una fantomatica "stagionatura" (?), come fai a scorporare l'effetto di tale "stagionatura" (?) sui pick up e sulle altre componenti della chitarra?
Senza polemica, eh, ma non sarà piuttosto cambiato il tuo gusto nel percepire i suoni, il tuo tocco, la tua abilità, il tuo modo di "tirar fuori" il suono dai pick up?
Analizziamo le cose, anche quelle relative al mondo della chitarra, con un attimo di raziocionio e senza lasciarci ondeggiare troppo dalle "ali del sentimento", se no rischiamo di fare esoterismo e non informazione...
O magari, ripeto, mi sfugge qualcosa. che tu potresti aiutarmi a capire..

SaluTONES!!!

Re: Non generalizziamo,

STAGIONATURA DEI LEGNI!!
A volte il suono non dipende dai magneti...

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Re: Non generalizziamo,

Va beh dai qui scadiamo nell'esoterismo...la stagionatura dei legni di una solid body che influisce sul suono...roba da pazzi...è evidente che o non ti ricordavi bene come suonava oppure il tuo gusto è cambiato con gli anni...

Re: Non generalizziamo,

Vabbè, ragazzo, sai tutto tu.
Buona fortuna nella vita, con questo atteggiamento.

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Re: Non generalizziamo,

La stagionatura forse non influenzerà il suono in maniera cosi' evidente però sta di fatto che la mia stratocaster del '76 ha un manico talmente stabile che non risente mai dei cambiamenti climatici o dell'umidità dell'ambiente, a differenze delle altre 2 fender più recenti che posseggo (una tele e una strato) che ogni tanto hanno bisogno del liutaio!!!!
La consistenza del legno, il tipo di fibra e non ultimo il peso, conferiscono allo strumento delle enormi differenze timbriche!!!!
Ad esempio hai mai provato a confrontare una cassa in mogano con una in frassino pesante??
Poi i pick up hanno la loro importanza va bene...single coil, humbucker, lipstick...
Certo che se tra la chitarra e l'ampli ci metti 35 pedali diventa tutto più complicato...il mio liutaio usa un Fender Super reverb silverface x provare e far provare gli strumenti.
Benedetto

Re: Non generalizziamo,

Mettiamoci anche l'acustica della stanza (o se live impianto, fonico, etc.)
Chiaro che se si giudica (a parito di strumento ampli etc) una chitarra ascoltata in negozio, è diverso che ascoltarla nella quiete di uno studio insonorizzato, o live in un club dall'acustica micidiale etc.
Anche dai liutai a volte non ci sono condizioni decenti per una prova.
Personalmente nei miei giudizi faccio sempre riferimento ad ascolti in sale apposite (i migliori negozi ne hanno), senza rompic****oni che suonano Stairway To Heaven nell'ampli vicino al tuo e a volume decente su un ampli valvolare di qualità.

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Giusto!

L'ambiente rivestito in legno di uno studio/locale/club/pub o la situazione live con fonico e microfono sull'impianto da migliaia di watt sono certamente determinanti!!!
Insomma come diceva Totò è la somma che fa il totale!!!!
Legni lavorati ad arte, pick ups, corde, ampli, valvole, coni, chip jrc55...e non dimentichiamolo mai LE MANI!!!!
Saluti :)
Benedetto

Re: Giusto!

Anche i piedi, se è per questo!!

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Re: Non generalizziamo,

Mi ritengo offeso !!!! E d'ora in avanti non suonerò più Stairway to Heaven nei negozi... tiè

Re: Non generalizziamo,

Perchè se venisse nel negozio Jimmy Page in persona a suonarla sull'ampli accanto al tuo mentre stai decidendo come spendere i tuoi sudati soldini, non ti romperebbe le scatole?
Comunque meglio che SMOKE ON THE WATER!!!

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Re: Non generalizziamo,

e se io che sono accanto a te sento tu che suoni roba che non mi piace mentre sto per fare l' acquisto della vita cosa faccio ti sparo?...discorso inutile

http://www.myspace.com/crazybarbeque
Metal

Re: Non generalizziamo,

No, io nei negozi dove gli strumenti si provano tutti insieme non ci vado proprio.
A parte che ne ho visti solo negli USA (da Manny's era una bolgia, un supermercato aperto dove senti contemporaneamente chitarre, batterie, etc!).
Qui ho Your Music con salette separate, e si prova uno alla volta.
Comunque scherzavo, dai!

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Re: Non generalizziamo,

Peccato che da Your Music ti trattino come se fossi un lebbroso...
... and the forests will echo with laughter.

Re: Non generalizziamo,

Guarda, io ho una gran fortuna, però limitata ai modelli che possono arrivare in un negozio piccolo. Prendo la chitarra da provare, la porto a casa e l'attacco al mio setup. Più di questo.... ( Paolo, ti stimo !! )

Re: Non generalizziamo,

sarò ot, ma che culo che hai :)

Grande Piero

Se avete un po' di pazienza, vi anticipo che prossimamente pubblicherò una intervista che gli ho fatto un mese fa. Tutti gli accordiani dovrebbero conoscerlo. Anche io ho i suoi pickups, e suonano benissimo.

Edit:
http://people.accordo.it/journals/lorenzof/2010/01/30594/magnetics-pickups-attivi-sample-piero-terracina.html
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 21 gennaio 2010, 14:09

Quando Magnetics nel

Quando Magnetics nel 1983 faceva i pickups per la piu' grande fabbrica europea, EMG ancora giocava nel proprio garage a Santarosa!

Re: Quando Magnetics nel

Per quanto mi ha detto Piero, grazie al fatto di aver avuto una commissione da Eko, al tempo Magnetics sfornava molti più pickups di EMG, che però non stava esattamente "giocando", pur mantenendo dimensioni più piccole. C'è un grande rispetto reciproco tra loro, si sono conosciuti proprio a quei tempi.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Quando Magnetics nel

Nel 1983 Magnetics era agli inizi ed aveva carattere del tutto artigianale, Piero e un paio di ragazzi (anzi, forse uno), io ero lì!! MA QUANTI ANNI AVETE?!?!?

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Re: Quando Magnetics nel

Ragazzi non c'è mica bisogno di fare a gara a chi lo conosce meglio! Tanto di cappello a te che hai avuto questa bella esperienza! Anzi, personalmente sono lieto di ascoltare il tuo resoconto, anche se le date non mi tornano del tutto, ma posso sbagliare.

Quanto so è che dopo una brevissima fase artigianale, Piero ricevette la commissione da Eko, con la quale il suo stabilimento ha raggiunto anche quota 15-20 operai (a Monteverde, mi pare). Il ridimensionamento successivo di Magnetics è stato obbligato, in seguito, dal fallimento della Eko del tempo (che credo gli debba anche qualche soldino...)
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 3 gennaio 2010, 17:42

Re: Quando Magnetics nel

Mi dispiace contraddirti nonostante la mia giovane età, ma la storia Magnetics ha inizio ben prima di quel 1983: http://www.magneticspickups.com/ita/storia.html

Va bene, chiudo qui

Va bene, chiudo qui perchè non voglio addentrarmi in un ginepraio.

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Modificato da RubberSoul il 3 gennaio 2010, 17:53

Passo spesse volte s

Passo spesse volte sul sito di Magnetics!
Ogni volta mi viene l'acquolina, sarebbe bello potersi permettere un intero set di pu con onboard preamp...
purtroppo devo fare le spese una alla volta ma va beh..
Pietro è una persona davvero competente, partecipa ad alcune discussioni su diy italia, e le sue risposte sono
sempre molto dettagliate e precise.

:-)

Non sono un fan dei pick up attivi... però la curiosità è sempre più forte di me :-))

Non conosco Piero, lo prendo come esempio per ringraziare i tanti "Pieri" italiani che ho conosciuto
"La verità è che nel nostro paese ci sono delle piccole eccellenze che andrebbero valutate per quello che realmente sono e valgono!"
"Sure I like country music, I like mandolins, but right now I need a Telecaster through a Vibro-Lux turned up to teeeeeeeeeen!"
- John Hiatt -

www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo

Re: :-)

Bravo, apprezzo e condivido
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Molto ma molto interessante: una domanda!

Vedi le vibrazioni che si diffondono nell'etere? Proprio qualche giorno fa stavo vedendo su internet questa pagina, sono i magneti Emg firmati David Gilmour...

http://www.emginc.com/products/index/56/11/1

Vi consiglio anche il video del montaggio, bello e istruttivo, lo trovate qui: http://www.emginc.com/videos/emgtv/20/96

E avevo appunto l'acquolina in bocca. Spiegami: rispetto a questo set di Emg, i Magnetics in che si differenziano tecnicamente? Cos'è precisamente il booster di cui parli? Calcola che anche io, come te, sono stato da sempre uno che davanti alle parole "magneti attivi" ha storto il naso... poi però ho pensato a una replica Warmoth molto poco filologica...

Re: Molto ma molto interessante: una domanda!

Ciao Oskar, suppongo la tua domanda sul boost fosse rivolta a me.
Non conosco bene il set di Gimour, ma dipende con quale set Magnetics vuoi confrontarlo. Posso dirti quanto so (se ben ricordo):
il chitarrista dei Fluido Rosa (cover Pink Floyd) possiede una strato Gilmour, e le ha sostituito i pickup con dei Magnetics, per avere più presenza.
Poi posso dirti che la filosofia di Piero è comunque quella di non rompere troppo coi suoni di riferimento, i suoi pickup attivi sembrano meno attivi di quanto si possa pensare. Riducono peraltro, rispetto agli EMG, la compressione, attraverso una costruzione che se potrò, magari, riporterò nell'articolo che gli sto dedicando.

Edit: il boost è da +7 db, regolabile da un pot messo al posto del controllo del tono. Molto trasparente.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 4 gennaio 2010, 21:13

mah ! non riesco a ....

farmeli piacere !
Nè questi nè gli EMG nè nessun p.u. attivo ;)

D'altronde è tutta questione di 'gusti' LOL

SaluToneS
PS sia con gli attivi che con i 'normali' la strato suonata con p.u. al ponte fà ...... schifo ;))) - non a caso stò pensando, proprio in questi giorni, di rimodificare la mia ultima 'creaturina' mettendo ovviamente un bel humb al ponte, l'unica cosa che la fà suonar per davvero ;)
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: mah ! non riesco a ....

Concordo, l'unico pickup al ponte per la strato è un HB (o almeno un Hot Rails).
Se invece piace proprio il suono tagliente, scegliere piuttosto una Tele!

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Re: mah ! non riesco a ....

La Custom Shop del mio Maestro è sublime con qualunque pickup, anche quello al ponte. Poi sono gusti.
... and the forests will echo with laughter.

Re: mah ! non riesco a ....

Scusa ma il suono della strato al ponte, con il p.u. originale NON è SOGGETTIVO.
Oggettivamente è *i*n*a*s*c*o*l*t*a*b*i*l*e* ;)))) , *A*m*u*s*i*c*a*l*e*

SaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: mah ! non riesco a ....

scusa ma che discorsi sono? Puoi dire che a te non piace, ma per certi generi musicali è una sonorità d'obbligo...allora suoniamo tutti con gli humb perchè i singoli fanno rumore e hanno un suono meno rotondo pieno e più sgradevole...

Re: mah ! non riesco a ....

;)
in molti casi la "soggettività" è giustissima ed io ne sono 'portatore a gran voce'

Nel caso in questione, p.u. originale ponte stratocaster, ..... è molto difficile essere ................. "soggettivi" ;) Basta prendere una strato, attaccarla all'ampli e suonare con un overdrive od un distorsore con il p.u. al ponte: inascoltabile !!!

Certamente per alcuni generi è ottimo ma NON per suoni distorti, per ritmiche funky o simili posso anche concordare con te, ma sui distorti - no ;P


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: mah ! non riesco a ....

ciao kata...io solitamente non commento più su accordo...però sta cosa sul single coil al ponte è troppo uno sproloquio..:-) con affetto parlando, giuro...

non so se conosci un signore di nome scott henderson...
ti linko un esempio su come si usano i single coil:

http://www.youtube.com/watch?v=GRsdADcJXww

il mio insegnante in accademia, che è un musicista della madonnaccia, quando ci faceva sentire i soli che dovevamo portare all'esame finale, ce li suonava tutti con una strato con tre single coil vintage style....e cazzo come suonavano...tutti...dagli eagles, a steve vai, ai dream theater, ai pink floyd...

Un abbraccio e un buon anno nuovo..
Giuseppe
Life is A Lot Like Music... It's Best When You Improvise

Re: mah ! non riesco a ....

Giuseppe grazie della sincerità , mi dispiace che non 'posti' più come prima su accordo , beh che l'anno nuovo ti facci acambiare idea .. e sotto sotto son contenro che hai risposto al mio post allora ehehheheh
;))

Se quello che ha al ponte di quella chitarra è un p.u. originale Fender .... mollo di suonare ;)))

Se ascolti BENE quel suono i bassi ed i medi sono decisamente molto ma molto più marcati e gli acuti sono decisamente NON TAGLIENTI come sarebbe con un p.u. strato "originale"
;))

Ovviamnete io NON sono 'stratocasteriano' DOC, ma solo recentemento ho fatto questo tipo di chitarra, strato oriented con p.u. decisamente "strato", domani al ponte ci metto finalmente un bel JB junior ;)) ehehhe

SaluTOneS
PS .... difatti caro amico IO sono solo un chitarrista part time, .... non credo che riuscirei MAI a far suonare bene una stratocaster con i p.u. originali al ponte !!
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: mah ! non riesco a ....

non sono fender...non so se mastichi un pò l'inglese, ma se senti lintervista dice che ha un set si suhr landau, che comunque sono single coil normali...spiega che li sistema alla stessa altezza su tutte le corde e gioca con i toni della chitarra, tant'è vero che se noti ad un certo punto sembra quasi che quello al ponte e quello al manico suonino uguali...:-)

diciamo che l'equalizzazione in questo ambito gioca molto...se vuoi rendere meno acido e un pò più moderno il single al ponte, prova togliere alte e aggiungere medie sull'ampli, e gioca con il pot del tono, chiudendolo quel tanto che basta per rendere più mobido....

Un altro che sa come far suonare la strato è thomas blug...quarda sto video, e sopratutto come usa il pot del volume..;-)

http://www.youtube.com/watch?v=bLTkQoo8r_Y
Life is A Lot Like Music... It's Best When You Improvise

Re: mah ! non riesco a ....

;) non devo mollare di suonare !! fiuuuuuuuuu ;))

Allora, saranno pure single coil ma scusami di nuovo se affermo che ..... con i single coil tipo fender non c'entrano una mazza !
Il mio discorso, MI RIPETO, è quello che una chitarra strato con i p.u. ORIGINALI al ponte NON suona ;) !

Se poi inizinamo a metterci i single coil costruiti con tecnica da humbucker, e così andamo cmq a segare acuti ed ispessire medio/bassi ed il risultato NON è più 'vera strato' oppure, come farò io, i minihunb allora il discorso cambia


RiSaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: mah ! non riesco a ....

ma no...gli shur sono single coil come quelli fender, semplicemente di qualità un pò migliore...io di single coil ne ho cambiati parecchi, originali fender, seymour duncan, di marzio..ora figurati che ho degli i-spira noiseless, che come costruzione sono più simili ad un minihumbucker che ad un single, ciò nonostante il suono di base resta sempre lo stesso...
Life is A Lot Like Music... It's Best When You Improvise

Re: mah ! non riesco a ....

Vallo a dire a Blackmore e Malmsteen ; )
Apparte ciò, se la chitarra è fatta come cristo comanda (bel modo di dire, ultimanete lo uso spesso :D) e il pickup è un bel pickup (Nel caso del mio Maestro Fender Custom Shop mi pare 57 o 58, modello supercostoso, e pickup Fender Custom Shop) il pickup al ponte suonava benissimo. Però le chitarre di Blackmore erano di qualità inferiore eppure... non so se hai mai sentito il California Jam dei Deep Purple... ma in generale Blackmore usa sempre solo ponte e solo manico, quindi è facile ascoltarlo. Ma che ca**o dico, Antonè, tu li conosci i Deep Purple, hai il triplo degli anni miei! (Con tutto il rispetto del mondo!)
Saluti :D Anzi salutones, và, che è figo dirlo, hai ragione.

PS forse dipende dall'ampli? Blackmore usava Marshall a manetta, quindi distorsione valvolare che veniva bella bella grossa, io ho sentito quella Custom Shop su un Fender Deluxe del 64, distorsione cremosissima... forse su un ampli tipo nuova generazione multicanale con gain e roba varia viene male. Boh.
... and the forests will echo with laughter.

Re: mah ! non riesco a ....

*** ) e il pickup è un bel pickup ***

e questo il punto ;P
Necessiti di un cambio p.u. su una strato ORIGINALE per avere un p.u. al ponte che sia suonabile !

RiRiSaluTOneS .. etciù ;P
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: mah ! non riesco a ....

Sono parzialmente d'accordo, nel senso che con un HB al Ponte (magari splittabile come ho fatto sulla mia) con la strato ci puoi suonare di tutto.

Io a differenza dell'autore dell'articolo ho montato i Van Zandt Vintage plus e ho trovato la pace, l'HB è un SUHR SSV.
Trovare il posto per mettere la pila è una rogna nonchè il cambio della stessa.
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65

Re: mah ! non riesco a ....

Non sono per niente d'accordo,ma la vita è bella perchè è varia.
Non amo le strato (anche se mi piacciono molto le fender,chitarre che utilizzo prevalentemente),ma il suono del pick up al ponte dipende inanzitutto dalla qualità dello stesso e,più in generale,dalla qualità della chitarra.Lo so che ho scoperto l'acqua calda,ma già gli HB non mi garbano sulle Gibson e simili (di gran lunga "tifo" per i p90 e i mini-hb)figuriamoci su una strato. Io personalmente ne ho provate di buone (col pick up a lponte ottimo pure in saturazione,persino una std di un paio d'anni fa) ed alcune veramente oscene,compreso qualche modello non proprio economico(e non era solo il pick up al ponte che suonava loffio.)
Cosa c'entri tutto questo papocchio con i ltema dell'articolo mi sfugge e chiedo scusa per l'ot(ma quanno ce vo ce vo).
Sto Piero della Magnetics m'è simpatico a "pelle".Aspetto l'intervista.Sarei anche curioso di sentire questi pick up,anche se gli attivi non hanno mai fatto per me (così come preamp e gingilli somili).
www.myspace.com/theorangebeach
www.myspace.com/paolobrock

Re: mah ! non riesco a ....

Hai messo un tone sul bridge?

Re: mah ! non riesco a ....

macchè tone !!!
il "suono" è troppo tagliente, tra due tre giorni un bel JB junior prenderà il posto della "lama di coltello" ed io avrò la mia distorione pastosa e con sustain e piena di armoniche come dico io ;)))))))))

SaluTOnE
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: mah ! non riesco a ....

Ok per il JB, te l'ho accennato perchè io ho risolto spostando il tone sul bridge ammorbidendolo.
Se non mi avesse soddisfatto avrei fatto la tua stessa scelta.
Ciau

ci darò un occhiata

Non sono proprio un appasionato di strato e del genere che ci si suona, ma come molti oggi come oggi ho iniziato con degli EMG attivi, dopo poco tempo sostituiti con passivi I-spira che mi danno grandi soddisfazioni e suono per lo più death metal/black metal. In ogni caso le alternative non finiscono mai e l'unico metro di giudizio resta sempre l'orecchio, quando il portafoglio lo permette... Darò un attento sguardo anche a questa marca per me sconosciuta, grazie dell' articolo, devo dire che è spesso vero che a saper cercare in italia so trovano produttori di qualità e che seguono il cliente nelle decisioni con ottimi consigli, poi ognuno ha le sue disavventure e si affeziona o meno a un produttore, l' importante è suonare sempre!

Mah...

Mi è piaciuto leggere tutti i commenti fino in fondo, se non sbaglio si parlava di p. u. magnetics poi di chitarre che stagionano in custodia al punto tale di cambiare o comunque migliorare tanto da sentirne la differenza, addirittura di fender che al ponte fanno sempre e comunque schifo (vedi Hendrix jeff beck ecc... ecc...), probabilmente in italia ci meritiamo i dischi di Amedeo Minghi e di Pupo visto che per quanto riguarda la chitarra elettrica (regina incontrastata del rock e del blues) abbiamo poche idee e molto confuse. Suono da anni in un tributo ai pink floyd (anche se non è il mio gruppo preferito) e bisogna ammettere che un pick up attivo può "aiutare" a emulare i suoni di gilmour negli anni ottanta (che non sono i migliori dei pink floyd...sigh...) bisogna però ricordare che un pick up attivo altro non è che un circuito di preamplificazione messo tra chitarra e ingresso dell'amplificatore, a questo punto un semplice equalizzatore a pedale o anche un pre tipo micro amp MXR si potrà ottenere quel graffio in più (per me inesorabolmente finto) che a qualche mano leggera può fare comodo. Precedentemente qualcuno ha scritto che con gli anni si impara a suonare e a smettere di vedere babbo natale lì mi trovo daccordo al 100 %. Chiudo comunque dicendo che per fortuna si può sperimentare ed è giusto farlo (l'ho fatto anch'io buttando spesso i soldi) quindi buon divertimento ma occhio a non perdere di vista il fatto che il tocco di un chitarrista incide al 95% sul suo suono risultante.

Re: Mah...

Le chitarre non le tengo in custodia, ma in rack o su stand, alcune vicine a casse per farle risuonare anche quando non vengono usate.
Altre (a rotazione) posizionate su stand nel mio studio (o a casa) in modo che la luce solare le colpisca "gentilmante" senza che scaldi troppo.
In questo modo (su consiglio secoli fa di un liutaio più anziano) ho aiutato a "maturare" precocemente diverse chitarre, acustiche e non.
Superstizioni?
Liberi di crederlo. ma intanto funziona (a patto che i legni di partenza lo meritino, le Squier o suonano subito o non c'è speranza!!).

(Non sono superstizioni o favole, il legno vibrando per simpatia accanto ad una cassa 4x12, o PA, o dello stereo ha sollecitazioni simili a quelle di quando lo strumento viene suonato; e il calore della luce solare lo fa asciugare, come accadrebbe naturalmente, ma in un lasso di tempo minore; pensate alla composizione delle cellule del legno, composte come tutte in parte di liquidi).
Nel tempo ho accumulato parecchie chitarre, di cui diverse di pregio.
E, da qualche decennio, non faccio esperimenti avventati (beh, forse su una Eko cinese...)

PU Strato al ponte? Attualmente ho 6 strato e ne ho possedute e suonate un'infinità, dalle prime CBS (quelle pre le ho solo suonate) a Reissue, Signature, Custom Shop, Standard, Messicane, Giapponesi, Cinesi, Assemblate, Hand made etc etc. etc.
E il magnete al ponte ha una caratteristica comune in tutte.
Non nego che ad alto volume e distortissimo possa avere un suo fascino (Hendrix). O nel Country (ma, ripeto qui è meglio la Tele) o nel Surf.
Ma è comunque un range timbrico molto più limitato delle altre posizioni, da cui la sostituzione con HB o miniHB operata da molti.

Sul tocco del chitarrista che incide al 95% sul suono poi, permettimi di non essere ASSOLUTAMENTE d'accordo.
Studi documentati (troppo lunghi e tediosi da riportare qui) hanno provato SENZA TEMA DI SMENTITA che il tocco incide ben al... 96%!!
Buona Musica

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Re: Mah...

*** PU Strato al ponte? Attualmente ho 6 strato e ne ho possedute e suonate un'infinità, dalle prime CBS (quelle pre l e ho solo suonate) a Reissue, Signature, Custom Shop, Standard, Messicane, Giapponesi, Cinesi, Assemblate, Hand made etc etc. etc.
E il magnete al ponte ha una caratteristica comune in tutte. ***

Grazie amico accordiano di aver supportato quello che stò tentando di dire anche se mi dicono che non è vero !


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Conosco Piero da tan

Conosco Piero da tanti anni, confermo che è una persona stupenda. Nel lontano 1985 avevo qualche lira mi feci costruire un Fender jazz con pick-up Magnetics. E' ancora con me in perfette condizioni e suona divinamente. Un anno fa ho cambiato i pick-up, sempre Mgnetics, con modelli più recenti e suona ancora meglio. Quando ho portato il basso a Piero per sostituire i magneti si è quasi commosso nel vedere la sua creatura a distanza di tanti anni.

Rimaniamo con i piedi per terra

Come dappertutto, anche in questo sito vedo che putroppo c'è la tendenza a glorificare e incensare persone che,molto più prosaicamente,fanno un lavoro per il quale prendono ovviamente e ci mancherebbe altro dei soldi come credo avvenga per la maggior parte di noi, salvo che poichè sembra che lo facciano bene allora diventano chi Grande,chi Divino e via salendo nella scala gerarchica. In realtà qua si tratta di un mondo,quello chitarristico,dove le opinioni e i gusti sono così molteplici che ciò che sembra il Sacro Graal del suono per uno diventa una schifezza per l'altro . Lo stesso dicasi per quanto riguarda gli strumenti musicali ( vogliamo ricominciare la sempiterna lotta Gibson vs Fender ? ) e i professionisti che sulla chitarra ci campano chi suonando e chi riparando e/o customizzando a destra e a manca. Dico questo perchè sentir parlare del "Grande Piero" mi fa un pò sorridere, perchè avendo 46 anni,e potete anche chiamarmi nonno se lo desiderate, ne ho viste propro tante di malefatte sulle mie chitarre a Roma dove vivo e in particolare del laboratorio di Piero Terracina a Monteverde ho un brutto ricordo. Dei suoi pick-up nulla so e francamente non me interesso, ma quanto a liuteria,ragazzi , come potete descrivere chi vi consiglia,parliamo della fine degli anni 80, di sostituire tasti nuovi su una Darco Martin di pochi anni suonata sempre in casa e lo stesso su una Strato del 73 anche questa praticamente nuova, considerando l'utilizzo veramente da amatore che ho sempre fatto dei miei strumenti ? Inoltre vorrei farvi vedere COME sono stati rifatti quei tasti. La Strato fu riportata d'urgenza da un liutaio vero ( e non faccio nomi perchè non me ne può fregare di meno di far pubblicità o invischiarmi in polemiche tra utenti del sito ) e la Darco Martin porta ancora su di sè le ferite lasciate da tasti strappati dalla tastiera dove manca il legno lato binding sup. e inf. ( il binding non c'è ma è per farvi capire dove è stato fatto il danno ) + una cacciavitata sul top. Difatti la Strato ha dovuto subire degli innesti di materiale composito legnoso per otturare le parti mancanti sulla tastiera. Dov'è la morale ? Restiamo coi piedi per terra, sono veramente rare le persone per le quali valga la pena di spendere parole come Grande e similia. Il resto sono lavoratori del settore. Come noi,d'altronde, no ?

Re: Rimaniamo con i piedi per terra

Stesso periodo, stesso problema dei tasti, stesso liutaio...stessa conclusione.
Forse a distanza di 20 anni, l'ex "Just Guitars" non commette più certi errori e l'esperienza puo' aver migliorato la qualità del suo mestiere; ovviamente, da quel giorno non mi sono più avvalso del suo operato.

Re: Rimaniamo con i piedi per terra

Vorrei poterti dare ragione.
3 anni fà... stessi problemi con la sostituzione dei tasti... estirpati dal manico.
non ci torno più.
sui magneti non so dare giudizi...

Re: Rimaniamo con i piedi per terra

Anche io sfregio di cacciavite su manico strato (acero), riverniciato poi SOPRA I FRETS (sensazione chitarra con preservativo sul manico!!).
Poi montato capotasto locking artigianale (i Floyd non erano ancora arrivati da noi, ma LORO potevano costruirne una copia artigianale!!) rovinando definitivamente il manico (fatto costruire su mie specifiche da Franco Cavolata, al di la' del nome tutt'altra pratica).
Il locking nut oltre che orrendo e di fattura dozzinale non ha mai funzionato (i clamp sembravano presi a uno sfascio tanto erano irregolari!!).
E il promesso ponte-prototipo copia del Floyd non è mai stato realizzato.
Morale, chitarra praticamente rottamata (era una delle prime Squier Vintage 62 arrivate a Roma, quelle marchiate Fender, esuonava benissimo; l'avevo scelta provando tutto lo stock del negozio, vintage americane comprese; anche Marco Manusso preferì una Squire alle americane, ma lui prese la Tele).

Contemporaneamente doveva essere applicato capotasto di ottone su Gibson les Paul Custom del '71 (ebbene si, mi sono fatto convincere, ma all'epoca andavano!!!).
Stesso problema, scasso extra-large con nut che sguazzava dentro,
Per compensare tale disastro mi furono dati due magneti Magnetics a sostituzione dei Di Marzio con cui avevo comperato la chitarra (e che suonavano!!). Risultato: strumento dignitoso ma privo della grinta precedente (per un po' ho usato un rack esterno con pre, EQ etc per avere quello che prima ottenevo senza!!). E uno sfregio permanente sotto il brass nut (poteva essere recuperato con un lavoro di fino, ma non avevo soldi da spendere; e ancora non avevo trovato un liutaio di fiducia; anzi c'era quello di Marco, ma si era appena ritirato per problemi di salute!).
Successivamente ho però sentito di peggio da un amico professionista allora più inserito di com'ero io.
Una disavventura ancora peggiore su chitarra già allora di valore, e non so se si sia poi effettivamente arrivati alle vie giudiziarie minacciate.
Da allora (senza recriminazioni e scontri personali, perchè credo alla buona fede anche nell'inesperienza) non mi sono più servito da Just Guitars, e per anni ho portato con soddisfazione in giro per il mondo le mie chitarre curate da altri. E ho anche imparato a badarci da solo, tranne che per i lavori nel legno.
Di recente mi sono anche dilettato nell'assemblaggio di strato e tele a basso costo per dare una casa alla quantità di magneti, ponti, circuiti varii, qualche manico e un corpo avanzati da storie precedenti.
Non tutto è riuscito, ma almeno un paio di pezzi dal costo di una Affinity usata e qualità American Standard sono riuscito ad ottenerli (+ diversi manici di scopa, ma è divertente lo stesso suonarli quando non ho sottomano quelle VERE).
Questo per dire che la conoscenza dello strumento avviene per gradi, combattendo con le chitarre, i negozianti, i liutai, sostituendo magneti, meccaniche, ponti, insegnando agli allievi la manutenzione basilare, leggendo riviste specializzate ma NON ITALIANE, ascoltando i consigli del Guitar-Tech di uno dei tuoi chitarristi preferiti che inaspettatamente viene nel tuo camerino prima di un concerto, e molte cose ancora,
Non è sfoggio di medaglie, è la vita di un musicista di professione (se tale si può ancora chiamare con la carenza di lavoro che c'è) che in 56 anni (e più di 40 di musica) si è trovato per strade che non avrebbe mai lontanamente sognato neanche di imboccare.
E che a pochi (compresi colleghi superimpegnati e qui molto meglio conosciuti) è stato concesso di percorrere.
E che per questo ha da condividere esperienze, conoscenze apprese anche dalle FONTI PRIMARIE (vedi musicisti da storia del Rock).
Invece di tenerle per se.
Penso che lo scopo più alto della nostra permanenza su questa crosta terrestre sia quello di apprendere e poi rimettere in circolo la conoscenza, per piccola che sia.
E io da musicista, da insegnante, da padre e soprattutto da Cittadino cerco di farlo.
Poi, la cosa è fin troppo evidente, vanno comunque per la maggiore i Santoni, i Feticci, e gli Unti Del Sol Minore.
Buona Musica Tubes

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Re: Rimaniamo con i piedi per terra

Ahhh la Squire degli anni 80! Io comprai un modello 70 (palettone e 3 viti) da Cherubini nell'85.
Dopo qualche anno, per ovviare a piccoli problemi di intonazione, sempre il liutaio in questione, mi disse che il manico era da cambiare! Io ero giovane e inesperto, e mi affidai completamente a lui: mi ritrovai una chitarra che non suonava piu come prima.
Ora la suddetta stratocaster (serie SQ) ce l'ha un mio amico che ha rimesso in sesto il vecchio manico, ed è tornata come era!
Mi pare evidente che Just Guitars si cimentava nella liuteria senza cognizioni sufficienti. Per quanto riguarda i suoi pickups, non li conosco e non mi pronuncio.

Re: Rimaniamo con i piedi per terra

Sull'elettronica mi sembrava più esperto che in liuteria, comunque più moderno di tutti i liutai vecchia scuola dell'epoca. Quanto poi a inserire quel ben di Dio nella chitarra, beh... dopo i suddetti lavori non ho proceduto oltre....
Può benissimo darsi che proseguendo in quella direzione abbia trovato la sua strada, vedo che parecchi sono soddisfatti, e me ne rallegro.
Comunque c'è una carenza di specialisti nell'elettronica, da anni vorrei montare un parametrico sulle mie strato (non sai quanto è utile, l'ho avuto esterno, ma troppa roba nel rack), ma non so proprio a chi affidarmi. Il problema è che bisogna anche fare uno scasso interno, per cui deve essere un buon liutaio...
Recentemente ne ho provato un'altro che potrebbe fare al caso, ma solita cacciavitata anche questo.... MA COME USANO GLI ATTREZZI!?!?

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Re: Rimaniamo con i piedi per terra

Sulle mie chitarre lascio sempre inalterata la parte elettronica, ma spesso collego il controllo di tono delle strato al pickup al ponte.
Al limite mi cimento nella personalizzazione e costruzione di effetti ed ampli (tempo permettendo).

Leggo che anche tu conosci F. Cavolata, secondo me è veramente bravo. Che mi dici, invece di Viglione? (non erano entrambi di Flame?)

Re: Rimaniamo con i piedi per terra

Anche Roberto è bravo, e insieme si completavano alla perfezione.
Per anni ho dato loro le mie chitarre a occhi chiusi, sicuro dei risultati.
E se qualcosa era al di la' delle loro possibilità me lo dicevano prima, se sorgeva qualche problema chiamavano e si risolveva in mia presenza e sotto la mia responsabilità.
Poi i caratteri..... ho continuato da Roberto finchè non sono andato via da Roma (Franco era di nuovo troppo lontano), poi anche il lavoro è diminuito, e comunque posso fare da me con qualche puntatina desterna di tanto in tanto, per piccole cose.
Tanto ho già tutto quel che serve a un chitarrista (anche a 3/4!!), per cui non prevedo lavori epocali...
Un mio caro amico negli anni è diventato parecchio bravo e mi è più vicino (sulla strada per Roma), ma ormai anche lui è oberato di lavoro.
Si chiama Francesco D'Arienzo, e ha acquistato negli anni clienti illustri pur mantenendo la fascia amatoriale.
Al di la' del rapporto personale, mi ha assestato dei colpi decisivi a un paio di chitarre che da allora (e si parla di 10 anni) non hanno più avuto bisogno di nulla... gli ho anche visto riparare strumenti di liuteria partendo da veri e propri relitti.
Insomma di professionisti ce ne sono.
Bisogna però tenere gli occhi sempre aperti, far vedere che si capisce dell'argomento e instaurare un rapporto personale.
E purtroppo, anche il CHI SEI conta molto.
Il chitarrista di Baglioni o di Ligabue passerà sempre avanti, anche se sei il fratello del liutaio.

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Professionisti

"professionisti ce ne sono"
Sì, ce ne sono, l'importante è riconoscere come professionista chi professionista è. Faccio un esempio.
Se uno di mestiere fa l'elettricista e poi la domenica avvolge pickup può tranquillamente raggiungere ottimi standard quando riproduce -che so- pickups storici, rispetto ai quali più o meno tutto si sa, e che se sono BEN FATTI possono differenziarsi uno dall'altro con scarti tutto sommato esigui.
Ma questo io lo chiamo amatore, anche di alto livello, non professionista. Per ovvi motivi, l'amatore acquista l'occorrente per un pickup da negozi online, e non ha dei macchinari per fabbricarsi niente.

Un professionista è uno che su un lavoro ci vive o comunque vi indirizza una parte consistente delle sue ore lavorative, uno che ha conoscenze altamente specalizzate rispetto a un campo, ne conosce anche la storia, fa ricerca, e riesce a produrre tecnologia proprietaria.

Per parlare degli Statunitensi: non possiamo mettere sullo stesso piano EMG, Di Marzio ed altri che hanno sviluppato loro prodotti e innovato, con un pur apprezzato Van Zandt, che sforna repliche di prodotti vintage. Sarà il gusto e le necessità a determinare la scelta su un pickup o l'altro, ma la professionalità VERA e PIENA dobbiamo riconoscerla solo a chi ne ha titoli e numeri.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 5 gennaio 2010, 16:13

Re: Rimaniamo con i piedi per terra

Fiuhh! che battaglia meno male che i pc non hanno le mani senò partivano gli schiaffi, hahaha, do anche la mia impressione così mi becco la mia raffica di insulti, per me è più una malattia che un lavoro o peggio un hobbi, è una passione che ti spinge a dilapidare i tuoi beni in chitarre, chitarre, chitarre, se non lo fai è perchè qualcun altro (moglie, figli, amor proprio quando ti rendi conto di esagerare) senò vivresti da barbone attorniato dalle tue chitarre, non me ne vogliano i fenderisti ma la strato e la tele non mi piacciono per niente adoro le gibson eppure se vedo una bella occasione mi balena la malsana idea di pigliarla..... ma perchè? Che me ne faccio se faccio metal(stone esattamente)? Giusto per POSSEDERLA, non mi presenterei mai con una fender, eppure la piglierei,
poi noi che suoniamo, da poco da tanto comunque abbastanza da sentire la musica diversamente dagli altri,(ed è vero io ho iniziato tardi e ho ben capito quando masticavo in un altro modo le canzoni passate per radio. ora il punto è questo pigli chitarre effetti ampli; discuti; teorizzi a destra e a sinistra, provi spendi capitali e poi quando trovi il suono perfetto (ognuno il suo) CERCHI ANCORA! metti le chitarre in frigo, in forno, te le porti a letto e cechi di avere dei rapporti sessuali.... poi la tua follia ti fa credere che il suono sia migliorato e invece hai imparato solo a suonar meglio, perciò che bisogno cè di bisticciare quì, di fare i sapientoni quando dovrebbe essere un organo che aiuta a non prenderla nel c....o da liutai tecnici mayor e dall'esperienza di tutti spender meno in cavolate inutili che sti sanguisughe ci propinano? IO ho una gibson lp. zakk wilde signature (ovvero come dissacrare una les paul agli occhi di molti) una randall valvolare col gain quasi a palla, un boost per i solo, e dato le vostre discussioni mi reputo fortunato perchè non mi interessa molto delle finezze del suono mi interessa pestare, ma i pignoli che si accapigliano sui legni! la chitarra conta tutta! legni età hamb. e senza ampli non te ne fai niente! quindi il suono che esce dipende anche dall'ampli! la mia gibson attaccata ad un fender sarebbe ridicola! ma a un mesa o un krank o un randall o un marshall imbottito di effetti, ecc. quindi per me ognuno il suo, ognuno il suo godimento sonoro, e aiutiamoci a vicenda

long play at all

Re: Rimaniamo con i piedi per terra

Sembrerà strano, ma quoto in toto!!

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Cari Guycho e Rubber

Cari Guycho e RubberSoul,
che piacere sapere che qualcuno condivide i miei stessi danni chitarristici ! Facciamo una class-action ? Scherzi a parte, se non altro ho provato un pò di sana nostalgia nel rievocare anni ormai lontani e forse,poichè sono un buono, potrebbe essere vero che in vent'anni la professonalità del nostro sia salita a livelli più accettabili . Concludo dicendo che vale pena invece discutere di questi argomenti anche se ci troviamo in totale disaccordo. Cerchiamo di mantenere un livello civile nei post se non altro per l'elevata qualità del sito dove passiamo del tempo ad imparare tutti qualcosa e mi associo a hellninho666 ( azz, che nick evocativo ... ) quando parla di dilapidare beni per acquistare cose delle quali ci pentiamo appena torniamo a casa . Bisognerebbe aprire un topic per discuterne e anche un centro di auto-aiuto alla stregua di altre dipendenze ( scherzo, ma poi non molto ) !
Buona musica a tutti
Modificato da Tubes il 4 gennaio 2010, 15:58

La mia esperienza...

Comprai una Telecaster Just Guitar nel laboratorio a Monteverde (sì... quello in fondo alla rampa). Era il 1986 anno piu' anno meno. Al laboratorio c'erano due persone, Piero e un altro di cui non ho mai saputo il nome.

La chitarra era assemblata da loro con pezzi orientali ed aveva due Humbucking splittabili molto belli: uno per i distorti ed uno per i puliti.
Una chitarra molto duttile che forse feci male a vendere.

Potrei sbagliare, ma i magnetics erano considerati l'alternativa ai Bartolini e non agli EMG citati poco sopra.

L'unico intervento di liuteria lo fece proprio su questa chitarra quando dopo qualche tempo mi accorsi che le corde toccavano su qualche tasto, ma non risolse il problema. Forse una rettifica alla tastiera sarebbe stata la cosa giusta.

In seguito ho sentito piu' d'uno lamentarsi di alcuni lavori di liuteria fatti a suo dire con negligenza ( c'è chi parla di riempimento di tastiera scalloped ) ma mai nessuno lamentarsi dei pickup e di questi stiamo parlando, o no?

Che disastro

Non ho mai visto un vespaio così!
Ragazzi la verità sta nel mezzo, e questo è il punto primo e imprescindibile.
E dopo, a meno che non siate tutti liutai/produttori di pick up/fisici acustici contemporaneamente, direi che, perdonatemi l'ovvietà, ma la verità sta nell'orecchio. E credo che ci sia poco in un musicista che sia più personale del proprio orecchio.
Dai fate la pace :-)

Concordo perchè ria

Concordo perchè riassumendo, dopo anni di ricerche del suono che voleva ottenere e soldoni spesi, Guycho trova piero che botta di c..... (hu hem ninho.... alto livello qualitativo)..... fortuna, gli risolve il tutto. Normale che lo osanna a salvatore gli mette un 'aureola e lo posa nel presepe vicino al bue e l'asinello mentre pensa l'avessi conosciuto vent'anni fa non mi sarei fatto il sangue acqua con tutti quei pichup che ho messo nel baule, senza sapere che 20anni prima lo stesso tipo aggiustava le chitarre con la zappa.
Rubbersoul al quale gli son state violentate due chitarre (dico la verità lo fanno a me non esce dal negozio con le sue gambe soprattutto perche non me le regalano le chitarre e gli straordinari che faccio x comprarle lo so solo io) da SIGNORE non fa cenno alla cosa ma generalizza nel dire che non bisogna osannare nessuno perchè ognuno ha i suoi pregi e i suoi difetti e dato che ci campano sopra occhio vivo. Guycho crede sia il solito disfattista ed essendo grato a Piero lo difende (giustamente) ma altre testimonianze confermano che è un buon elettricista ma uno scarso falegname almeno fino agli anni 80/90 poi magari ora è un mago. La discussione è degenerata perdendo di vista l'argomento base e si è trasformato in un dallas a sei corde totale sti hamb sono buoni o no? lo sapremo nella prossima puntata dove si parlerà di testate valvolari vs. testate digitali dove la discussione degenererà e saranno tirati in ballo i magnetics....... funziona così no?

chiarimento:

Caro Robber, spero tanto non ti sia offeso quando ho scritto "chitarre che stagionano nelle custodie" non era assolutamente nelle mie intenzioni darti dello scemo anzi per quello che scrivi mi trovo daccordo quasi su tutto però dovrai ammettere che sentire una differenza di timbrica a distanza di vent'anni richiede: 1) una memoria da Pico della mirandola 2) la stessa condizione mentale tecnica di vent'anni prima 3) stessa strumentazione in tutto (valvole comprese). Anch'io ho un les paul standart dell'81 che per anni ho lasciato in custodia, poi mi sono accorto che la les paul (almeno per me) è una chitarra "ostica" e dopo aver cambiato almeno 10 volte il pick up al ponte ho capito che ero io che non andavo come approccio, adesso me la stò godendo con qualsiasi pick up. Poi come ultima cosa parlando di suoni ti prego non dirmi che una vecchia guardia come te (penso tu abbia più o meno i miei anni 43) possa definire il suono di hendrix "avere il suo fasxino", Bisogna ricordarsi che hendrix ha letteralmente inventato 40 anni fa il suono che tutt'ora esce da tutti i dischi rock e metal, i chitarristi (forse escluso solo van halen) non hanno mai più aggiunto niente (parlo di invenzione di suono) casomai i costruttori di ampli hanno capito che arrivava una generazione (dai metallica in poi) di nuovi ritmici che come accordi sanno suonare la prima e la quinta (ed escludono qualsiasi altro grado della sacala) quindi i suddetti costruttori hanno aggiunta na decina di valvole sul pre in modo che le corde suonassero anche solo con il lieve appoggiarsi di una mosca, questa è la realtà e la realtà è una sola non perchè io la voglia possedere.. Una strato che và bene in mano alle persone giuste suona cattiva come qualsiasi chitarre con pick up nucleari, è sicuramente una questione di volume, è chiaro che in un condominio gli EMG sembrano un dono di dio ma mammano alzi l'ampli senti quanto fanno schifo, riescono a far sembrare un valvolare l'ultimo delle schifezze a transuistor. ciao e tanti auguri per il 2010 a tutti

Re: chiarimento:

Di anni ne ho un po' di più, 56 ad Aprile, e Hendrix l'ho ascoltato da ragazzino praticamente in diretta, da quelli ancora più grandi di me (Hey Joe è del 1966).
Più che la memoria, ho un orecchio abbastanza affinato, tra l'altro ho lavorato per anni in studio come fonico e produttore.
E la chitarra la conoscevo bene perchè dopo averla comperata a poco nel 1985 (in sostituzione di quella del 1971 rovinatami dal signore di cui sopra) mi ero accorto che non suonava neanche a prenderla a calci (quello non era un buon periodo per le Gibson).
Ci ho messo OGNI tipo di magnete passivo che ho avuto sotto mano, ma il risultato non cambiava.
Allora ho provato con due simil Di Marzio della Eko che mi avavnzavano, e qui il suono era più potente e sui distorti poteva avere un senso, ma mancava comunque di carattere.
Ci ho fatto un tour nel 1993, poi l'ho messa da parte (non in custodia, nel rack assieme alle altre), prendendola in mano solo ogni tanto, sino alla rivelazione 7 anni dopo che qualcosa era cambiato!
E l'ampli era lo stesso di prima, Fender Twin reverb 65 Reissue.
E anche l'ambiente dove ho potuto constatare il fatto era il mio studio.
Ne ho dedotto che l'unica variabile in gioco era il TEMPO.
E la cosa mi è stata confermata dai miei liutai dell'epoca (Flame) cui ho sottoposto il fatto, e che avevano già avuto sotto mano la chitarra in questione.
A me sembra una cosa logica, non accade a tutte le chitarre ma non sono il primo a cui è successo, ne ho lette di simili su riviste specializzate, nelle interviste a chitarristi internazionali.

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Re: chiarimento:

Confermo più di una persona mi ha detto che le gibson dall' 85 al 90 van bene come remo per una gita in barca, mentre le epi dello stesso periodo sono una bomba e mi è stato consigliato di prenderle al volo se le trovo e chi le molla è un babbeo, infatti un mio amico chitarrista nn ci ha pensato 2 volte a scambiare la sua jachson rendy roads con una epiphone flying v dell'87 al pari, ed io mi son fatto scappare una explorer dell'85 come un somaro, forse il difetto delle gibson è stata le ripresa delle vendite e per la fretta han preso legni non perfettamente stagionati, e quindi possibilmente stando 10 anni in custodia ha raggiunto il giusto grado di invecchiamento.... come per il grana padano no?

Soluzione? .. ..

.. .. titolo a doppio senso .. .. 1) FORSE Rubber ha sentito la miglioria nel les paul perche: l'aveva provata sempre con pick-up ad alta uscita (anche quelli di serie probabilmente) che, seppur ottimi in qualche caso, la maggior parte delle volte hanno un suono dinamicamente piatto .. .. niente di più probabile che anni in custodia senza suonare, abbiano leggermente smagnetizzati i "dimarzio-eko" (il dimarzio super distorsion per esempio, è uno dei pochi alta uscita non piatti) facendo quindi "riappropiare" il les paul del suo meraviglioso suono che aveva anche prima ma offuscato da pick-up ad uscita troppo alta (le gibson con i 480 non suonano X ME quelle con i 57classic si X ME tanto per fare un esempio) .. la chitarra si sarà sicuramente "assestata" più che stagionata negli anni et voilà .. .. al90%(in questa mia ipotesi buttata là) il punto è proprio la smagnetizzazione dei pick-up .. .. .. ..2) .. .. nel senso della SPERANZA di non dover più, per capirci QUALCOSA, avere la FORTUNA?! di seguire una discussione dall'inizio e regolarmente .. per chi dovesse approcciare ora Sigh .. auguri!!! .. .. il che non mi sembra affatto una buona cosa .. senza colpe e ragion vedute .. .. lo dico da semplice utente-collega-amico?(in quanto musici!!!) mi piacerebbe poter fruire meno laboriosamente delle varie, e credo preziosissime esperienze(VERO TESORO DI ACCORDO COME DI QUALSIASI COMUNITà .. COME del MONDO) che anche se soffocate dall'HIGH GAIN della discussione si assaporano comunque abbastanza chiaramente anche qui .. .. dato che non siamo pick-up ma abbiamo intelligenza .. magari non trà 10 anni di abbandono?!? ;) .. .. CORDIALMENTE, Alfredo D' Errico
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

Re: Soluzione? .. ..

No, come ho spiegato sopra sono partito dagli originali Gibson dell'epoca (pessimi) passando per S.Duncan (diversi tipi), e altre marche che ora non ricordo (stava sempre dal liutaio!!).
Tutti nuovi, e con una uscita normale, i simil Di Marzio mi sono capitati per caso.
Un PAF e un Super Distortion erano un classico nei 70, così ci ho provato di nuovo (gratis!!). Mi ha detto bene. Ma 7 anni dopo!!

"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)

Cioè ..

.. .. ne il paf(gibson spero) ne il super distorsion ti piacevano? .. cq anche i paf .. c'è paf e paf .. .. magari i dimarzioeko hanno perso tanto outpout da diventare a bassa uscita(meglio!) .. .. cq piacere di conoscerti Rubber:)
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

LO SPIRITO DELLE VIBRAZIONI

mi aggancio a quanto detto prima per sostenere che la stagionatura dei legni e il materiale, è fondamentale per il risultato finale del suono.
Mi diletto ad assemblare chitarre fender tele e strato, ne ho realizzate + di 20 in circa 4 anni.
da circa un anno ho scoperto un metodo che mi permette di capire se una mia creazione suona bene o male senza attaccarla all'ampli , spiego il metodo:
uso un tavolo normalissimo in legno su cui sono appoggiate due casse acustiche, appoggio la paletta del manico ( della tele o della strato di turno ) sul tavolo, facendo toccare la parte bassa della paletta in prossimità sotto l'ultima chiave del mi cantino e come per incanto per un principio di vibrazioni trasmesse dalle casse esce il suono di chitarra avviamente a basso volume ma con una buona dinamica ( aumenta se si suona più forte ). occorre montare sempre la stessa scalatura di corde se no il test è alterato da un fattore corde. Da questi test scopro che :
- testo i legni e il loro assemblamento- accoppiata ( manico body)
- ogni chitarra ha un timbro diverso dalle altre e una vibrazione + o - buona.
- non noto molta diferenza tra un body e neck standard e un body neck custom shop
- noto differenza tra neck in rw e maple.
- Valuto il sustain delle corde che vibrano ( alcune chitarre ne hanno di più e altre meno )
- ho la certezza che in questa prova suonano meglio i body alla nitro di quelli acrilici
Vi posso garantire che a questo punto si capisce la suonabilità di una chitarra ancora prima di inserire il jack e quando lo faccio la differenza la fanno i pickup ovviamente ma a parità di pu saprei già qual'è la chitarra che suona meglio
Ultima nota : con la tele thinline ( body con cassa armonica e f ) non riesco a usare questo test perchè produce suono che esce dal body e mi copre il suono delle vibrazioni trasmesse alle casse .
salute a tutti

bene o male? (OT)

Il problema è: cosa stai provando (nel senso di "mettendo alla prova") con questo esperimento?

Se non ho capito male, stai dicendo che a parità di hardware e pickups, diverse chitarre strato da te assemblate rivelano in questo tipo di prova
"se una mia creazione suona bene o male senza attaccarla all'ampli"

Cosa e bene e cosa è male per te nel suono di una strato?

Sia chiaro che questo esperimento di carattere esplorativo (anche io ne ho fatti di simili) potrebbe fornire dati empirici interessanti, nel senso di utili per sviluppare qualche intuizione da mettere alla prova in maniera rigorosa.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: LO SPIRITO DELLE VIBRAZIONI

Verissimo quello che dici
Lo scoperto per caso 2 mesi fa, in piena notte nel silenzio piu' totale
Ero disteso sul letttino (quest'ultimo appoggiato in orizzontale sul muro) e mi son preso la mia Tele per suonarla unplugged.
Beh, data la posizione di come la suonavo, -disteso per l'appunto - la paletta toccava con la punta smussata tonda il muro.
E ne veniva -suonando - un suono armonioso e dolce, chiaro e distinto.
Ripeto era piena notte e quindi in assoluta assenza di rumore esterno.


Ovviamente la stessa chitarra amplificata ha un bellissimo suono di suo.

Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login