Quando abbiamo scoperto che un asso della chitarra come Brent Mason sarebbe stato in Italia per una data secca, a Cagliari, non abbiamo potuto fare a meno di placcarlo e sfruttare la sua nota gentilezza per metterlo davanti alla telecamera. Nonostante le stanchezza del dopo-concerto, Brent ha risposto alle domande di Gian Battista Faedda e - chitarra alla mano - non si è fatto pregare per mostrare i diversi aspetti del suo stile eclettico, le doti per cui oggi è considerato uno dei session-man più gettonati in assoluto a Nashville.
Quanti altri sono capaci di creare una miscela così efficace di Chet Atkins e George Benson, Jerry Reed e Jeff Beck, James Burton e Larry Carlton? In edicola - assieme all'intervista completa - trovate gli esempi in pentagramma e intavolatura preparati da Daniele Bazzani e un'interessante introduzione di Marco Manusso sull'evoluzione di quella che in USA chiamano appropriatamente Music City. Un ringraziamento a Marco Cresci che ha portato Mason in Italia e a Davide Marini per foto e riprese.
Su Chitarre di gennaio.

24 commenti
Io l'ho visto a modena..
Io sono un fan di Mason da tanti anni, e ho studiato diverse sue frasi, insieme a quelle di Alber Lee, James Burton, Donahue ecc..
Comunque, Mason, è si un grandissimo, ma oggettivamente, dal vivo mi ha deluso un pò, è veramente robotico nel suonare, è più freddo rispetto a un Albert lee...
Non che sia stato una delusione,per carità, in Italia, per quanti bravi chitarristi ci sono, siamo ancora lontani anni luce(sopratutto per la professionalità), però dopo anni e anni di attesa per vederlo, forse mi aspettavo troppo, ma non so, ormai a Nashville i turnisti suonano tutti uguali per colpa ovviamente del music biz.
Re: Io l'ho visto a modena..
Tornando al concerto di modena tieni presente che si amplificava con un banalissimo twen ed aveva una sola parte della sua pedaliera non aveva neanche provato col gruppo infatti guardava spesso gli accordi dell altro chtarrista ed aspettava il segnale per i vari assoli, non direi che albert sia piu' sanguigno forse appare piu' istintivo ma ultimamente non gode di tanta stima è proprio l avvento di chitarristi come brent ,sol philcox , doug seven, ecc ... che ne hanno determinato forse il superamento con questo ti dico che ho ascoltato per tantissimi anni albert e per me rimarra' sempre un grandissimo pero' c è l ' evoluzione un simile paragone si puo' fare con l arrivo di steve ray vaughan , ora tutti i ragazzi vogliono suonare blues con quello stile basti pensare ai tantissimi cloni ed imitatori che ci sono in circolazione.
Non sono un avvocato difensore di brent , pero' credo tu sia stato tratto in inganno dal fatto che brent è un chitarrista moderno, non atteggiato non ama il costume come tanti suoi colleghi, se vedi suonare jorgenson degli ellecasters tra l abbigliamento e le pose sembra essere a teatro per non parlare poi di effettistica ed altro.
Se avesse suonato con la strumentazione che predilige e se fosse stato amplificato a dovere avrebbe senza dubbio reso di piu' ma la qualita' dell assolo è impareggiabile , ora tutti i giovani vogliono suonare come lui , con quel suono , quella tecnica , la sua chitarra è ormai il simbolo del new country , è forse troppo semplice o normale per essere cosi' grande
Che peccato...
Gianfranco Di Mare
www.musas.org
www.performanceengineering.org
idolo
C'è un ragazzino, un certo Sol Philcox, suo allievo, che spiaccica chicken picking come ridere. Segnatevi questo nome
¹²³ VitorBahia
Peccato averlo perso
E, a Teledragster che pensa che in Italia siamo lontani anni luce vorrei chiedere, ma Ciacci l'hai mai sentito dal vivo, non quando suona col fratello, ma quando si esibisce come leader della sua band? O forse ti riferivi a musicisti più giovani, considerando Ciacci, per la sua storia, e per l'età, al di fuori del discorso?
Re: Peccato averlo perso
Se chiedi a 100 chitarristi Italiani UNDER 30 se cononosco gente come Jerry Donahue o Ray Flacke sicuramente ti risponderanno di no in 99...
Qui è palese il fatto che su certi generi musicali, sia stato fatto una sorta di embargo,ma in tempi di internet le cose non son cambiate molto, e i giovani si perdono solo dietro ai soliti Satriani,Petrucci & company nonostante abbiano a portata di mano tutto il materiale possibile immaginabile..
La gente qui in Italia sbava per Clapton, ma in quanti sanno che il chitarrista preferito di Clapton è proprio Albert Lee?
Brent Mason è conosciuto in tutta europa(ha registrato sui dischi più famosi usciti da Nashville negli ultimi 20 anni), ma in Italia fuori dall'ambito country chi lo conosce? A Levizzano eravamo 100 persone e tutti amanti di quelle sonorità, e questo fa capire perchè in Italia siamo ancora lontani anni luce...
Se questo stesso articolo fosse stato fatto su Malmsteen o Kirk Hammet a quest'ora c'erano già 80 commenti...
L'altro giorno ero al Leroy Merlin, stavo guardando un pò di trapani, e a un certo punto è uscita una voce familiare, era un pezzo di Kenny Chesney, ho strabuzzato gli occhi, poi sono tornato alla realtà, la radio del Leroy Merlin è trasmessa direttamente dalla francia... Povera Italia che ti perdi...
Re: Peccato averlo perso
Non capisco perchè in Italia dovremmo suonare come gli americani. Il country non è un nostro genere, è normale che non sia diffuso.
Sarebbe come dire che gli USA sono anni luce da Pavarotti e da Baglioni.
Re: Peccato averlo perso
Ma lo sai quandi pezzi country rock(riveduti e impoveriti proprio degli assoli tipo quelli di mason e della steel guitar) sono stati scopiazzati dagli artisti italiani 20 anni fa?
Ovvio che se i dischi country non venivano importati nessun italiano se n'accorgeva, mica c'era internet..
Il fatto è che nel resto d'Europa, la musica country viene ascoltata regolarmente, quindi i problemi ce l'abbiamo noi italiani non il resto del mondo...
Io spero con il cuore che questi articoli su Brent Mason servano a qualcosa, Magari un giorno potessi vederlo all'opera su qualche palco italiano con Alan Jackson, come è già avvenuto nel nord europa negli anni 90...
Re: Peccato averlo perso
Questa affermazione mi sembra un po' buttata lì. Intanto il country esiste praticamente da quando esitono gli USA. Negli anni 70 era apprezzato in Italia il country-rock del tipo CSNY; artisti come J.Denver ed altri hanno avuto fortuna anche qui. Ma tutto questo non vuol dire nulla: in Italia non piace il country, mica è una colpa. Non piace molto nemmeno a me...
Ovviamente, non si importano dischi che restano negli scaffali.
E' un genere che in USA va per la maggiore, tra l'altro con punte estremamente commerciali. In pratica è l'equivalente di S.Remo per noi, ci sono centinaia di prodotti country noiosissimi e standardizzati. Mi sembra ovvio che siano americani i migliori esecutori.
TELE TELE TELE!!!! :
- John Hiatt -
www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo
io appena
visto che erano secoli che non lo facevo...
Non vi dico la delusione nel vedere che Nashville si riferiva alla solita intervista del solito chitarrista,
eroe, plettratore, ecc, ecc. come di consueto negli ultimi lustri...
Senza nemmeno vedere di cosa parlava, ho subito preso il numero pensando di leggere una robusta
incursione letterearia nella tecnica o stile od anche mera letteratura Nashvilliana e quindi Country.
Macche'! Ormai mi so ' rotto le palle di questi "Guitar hero" del...
A ME PIACE LA MUSICAAAAAAAAA!!!
Chitarristi di tutto il mondo unitevi! Volgiamo piu' articoli sulla vecchia guardia! Piu' tecnica retro'!
Piu' tecnica melodica! Piu' letteratura intorno alle "vecchie" glorie (io direi Greenglorie) e al loro tempo,
piu' storia...
Per queste cose, tecnica specifica, modernismo ad oltranza, ecc. ecc. c' e' Axe, a me piace Chitarre come era 20 anni fa! O anche 10...
E mo' mettete pure la manina giu', che ve la taglio, ahahah. (spero sia la destra: e non certo perche' e' quella che tiene il...plettro...)
Re: io appena
magari rispolverare il compianto Danny Gatton.
Saluti Daniele
molto bravo, mi piac
http://www.youtube.com/dimarziopino
http//www.giuseppequaranta.it
Mai vista tanta velo
Re: Mai vista tanta velo
ma fosse solo la velocità che stupisce...
per fortuna ci sono questi artisti in giro.
Re: Mai vista tanta velo
Re: Mai vista tanta velo
Prova a scaldarlo con un asciugacapelli nel punto di curvatura, e delicatamente "allargalo" fino a farlo calzare perfettamente sul pollice.
Vedrai che andrà meglio !! :-)
P.s. Scusate l' OT !
Marco
Fenomenale
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."
Bravissimo!
Poi sà suonare praticamente tutto...non è solo country.
Chi sa suonare bene non ha bisogno di distorsione
Questo è il messaggio bisogna cogliere da Brent Mason.
Se con il distorsore vi sentite dei fighi ma se senza vi accorgette che fate ca**re negli assoli significa che non siete capaci di suonare bene.
http://www.youtube.com/goodboy65
Bravissimo!!!!
assomiglia molto a Samuele Bersani.
Brent Mason, Modena, Lonestartime
Dico questo perche' c'e' una fanzine/associazione che si chiama www.lonestartime.com che ogni anno organizza in Italia bellissimi concerti di artisti country provenienti dal Texas o dagli Stati Uniti, sono due ragazzi di Modena che con tanta passione e impegno promuovono la country music (una ventina di concerti organizzati in pochi anni), quindi mi piace menzionarli perche' se lo meritano.
Concordo in toto con teledragster riguardo alla diffusione della musica country e alla chiusura da parte delle etichette discografiche, penso che tranquillamente tanti pezzi di Brad Paisley (fenomenale sia come artista che come chitarrista)potrebbero passare per le nostre radio e piacere a molti.Ad esempio l'ultimo singolo di Ramazzotti e' un Valzer Country riadattato alle esigenze italiche.
Purtroppo noi siamo ancora vincolati allo stereotipo Country = Stivali + Cappello + Cowboys e invece negli anni '90 la musica country e' stata in cima delle classifiche di vendita di tanti paesi europei, e' stata importata ovunque tranne Italia e Grecia. In Francia ogni anno fanno un festival con oltre 30000 presenze.
Riguardo a Brent Mason non e' solo un mostro di tecnica ma anche un gran musicista che si mette al servizio della canzone: a Levizzano ha suonato con la band di Dub Miller e MattiSkinner, si incontravano per la prima volta e non si erano mai visti prima.
Hanno suonato 5/6 pezzi dove Brent Mason ha fatto la prima donna e per il resto lui si e' adattato ai loro pezzi, suonandoci sopra cose pazzesche senza averli mai sentiti prima.
Re: Brent Mason, Modena, Lonestartime
Io sono di Pistoia, vado sempre al Blues a vedere i grandi artisti, ma la grinta, la tecnica e il cercare il contatto con il pubblico che hanno in Texas gli altri musicisti se lo sognano...
Io suono in una band rock and roll anni 50/rockabilly, e per quello che posso,nel rispetto dei pezzi, cerco sempre di dare un tocco più country possibile ai soli, per abituare i tanti ragazzi che sempre ci seguono a certe sonorità..
Brent Mason - Italian contact -
Per chi avesse intenzione di organizzare : Stage,clinic,masterclass,live show....e quant'altro.
Potete contattarmi a: makre@tiscali.it
Sperando di aver fatto cosa gradita
Vi saluto cordialmente
Marco
N.B. Lo stesso vale per Albert Lee
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