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Dove si è nascosto Toselli?

Enrico Toselli: chi era costui? E’ un musicista italiano vissuto tra il 1883 e il 1926 che ha lasciato uno dei brani più eseguiti al mondo, la celeberrima Serenata (di Toselli, appunto). Ascoltatene qualche secondo in qualsiasi versione su Youtube.

Fatto? Bene.
La Serenata di Toselli è diventata un ‘pezzo facile’, di sicuro effetto, trascritta per tutti gli strumenti. Insomma, un tormentone.

Ecco come ne parla Massimo Bontempelli ne ‘La vita intensa, la vita operosa’:
“… Ma ogni generazione ha la sua serenata di Toselli. Dirò meglio: come un’anima si reincarna, a distanza di secoli, in corpi diversi con vita e vicende diverse, …., così avviene di certi pezzi di musica. La serenata di Toselli … era, se mal non ricordo,un valzer di Crémieux …. Al tempo in cui le madri delle mie alunne sonavano per l’onomastico del loro nonno, era stata ‘La Stella Confidente’: risalendo alle nonne troviamo la reincarnazione antecedente, che si chiama ‘Preghiera d’una Vergine Polacca’. E così uno studioso potrebbe, suppongo, risalire ai papiri di Oxirinco, ove probabilmente è conservata la notazione della serenata di Toselli del tempo di Bacchilide”.

Senza però andare indietro nel tempo fino alla ‘Preghiera d’una Vergine Polacca’, lo spirito di Bontempelli ci invita a guardare all’oggi, o al passato prossimo. Quanti di noi sono vittime, forse inconsapevoli, della sindrome della serenata di Toselli? E quali sono le serenate di Toselli sotto mentite spoglie? Forse si nascondono nei generi più insospettabili, magari nel metal o nel jazz o nella musica elettronica, o in certo minimalismo che oggi va alla grande. Insomma, c’è molto lavoro da fare.
Per scovare le serenate di Toselli nascoste è necessario però adottare il cosiddetto ‘metodo del Paolo Pilo’, che consiste sostanzialmente nello smascherare le astuzie presenti in certi brani cambiando l’impianto del brano stesso. Se la canzone si adegua al trattamento e rivela risorse nascoste, bene. Se invece la canzone resiste, e vuole assolutamente essere suonata in quel dato modo, allora bisogna sospettare che sotto sotto ci sia la serenata di Toselli in agguato. Se poi il pezzo è musicalmente ‘facile’, allora bisogna preoccuparsi seriamente.

Ecco dei titoli (alcuni cari ai chitarristi) in ‘odore di serenata’:
- Blowing in the wind (Bob Dylan)
- Stairway to Heaven (Led Zeppelin)
- Satisfaction (Mick Jagger and Keith Richards)
- Chariots of Fire (Vangelis)
- Altre (Vangelis)
- Altre ancora (Vangelis)
- Cocaine (J.J. Cale)
- We are the Champions (Freddie Mercury)
- Hotel California (Eagles)
- Country (Keith Jarret)
- All of Me (Gerald Marks, Seymour Simons)
- Un po’ di Battisti, ovviamente.
- Eccetera

Alcune di queste possono sicuramente essere salvate dal triste destino da un interprete particolarmente capace. Altre sono diventate delle serenate di Toselli loro malgrado (Blowing in the wind?). Country di Jarret è pura provocazione, volevo vedere se eravate attenti: non sarà mai serenata. Ma recuperare Vangelis e gli Zeppelin sarà durissima. Per All of Me non c’è speranza, ma ci sono affezionato lo stesso.
Per affrontare la questione ci vuole grande freddezza: bisogna lottare contro i propri sentimenti più profondi e incoffessabili. Come preparazione, un consiglio che posso dare è di leggere il Bontempelli de ‘La vita intensa. La vita operosa’. O di rileggerlo. Aiuta.

30 commenti

Mah

Mah

Re: Mah

Caro Lorenzo, il tuo commento (Mah) sarebbe il titolo perfetto per un capitolo di un racconto del già citato Bontempelli. Grazie per aver capito al volo lo spirito dell'articolo.

Beh .. ..

.. .. Se l'anno nuovo, su Accordo, inizia con un articolo così .. sarà un'anno bellissimo .. .. lo so che è un sito per chitarristi .. ma attenti recensori di chitarre .. e ho detto tutto!;)p .. .. da buon napoletano (cioè da uno che la forma della canzone dovrebbe averla nel dna) e da "contrario" per carattere .. Blowin' in the wind è assolutamente la serenata di questo secolo .. affiancata da libertango nella pubblicità .. .. anche se non vorrei uscire dalla poesia iniziando un mero elenco .. ..
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

Re: Beh .. ..

Alfredo, siamo ancora in pieno 2009, e non voglio la responsabilità del primo articolo del 2010.
Anch'io, ovviamente, sono vittima della sindrome di Toselli. Quando Bob Dylan decise di non cantare più ai concerti Blowin' in the wind (non gli piace) mi sentii defraudato: ma questo, come si permette! Invece poi l'ho sentito tre volte, e in tutti i tre concerti l'ha cantata, con mio sommo piacere.

Re: Beh .. ..

Ahahah .. vero .. siamo ancora nel 2009 .. sorry!:) .. ..
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

Grande articolo

Articolo bellissimo, di grande spessore culturale e fuori dal coro. Voto d'obbligo.

Mi vengono alcune considerazioni.

La prima, è che ci sono, oltre alla musica, molte altre manifestazioni dell'ingegno (con la minuscola) umano in "odor di serenata", come dice Cukoo.
Penso ad alcuni temi storico-politici (ricordate gli anni Settanta, e le lunghe discussioni che iniziavano con un "Parliamone!"), pseudo-scientifici (la dieta, il colesterolo, l'influenza A, gli UFO, i misteri delle piramidi), antropologico-culturali (il razzismo, la Mamma, l'amore, l'oroscopo). Persino chitarristico (l'action, i valvolari, il manico cicciotto, ecc.).
Sono tematiche "totipotenti", che in mani esperte chiamano immediatamente il consenso della maggioranza dei lettori/ascoltatori/presenti.

La seconda è corollario della prima, e coinvolge direttamente l'articolo presente.
Ci vuole personalità per proporre qualcosa di inconsueto, che appunto non sia in "odor di serenata". Articoli come questo a mio parere consolidano la qualità di Accordo, sottolineando come i chitarristi, oltre ai polpastrelli, le dita e le mani, abbiano anche una testa, spesso piena di cose egregie.
jeb

Re: Grande articolo

Caro maestro, leggo tra le tue righe una difesa (preventiva) che apprezzo molto. Ma sono sicuro che gli amici di Accordo non mi accuseranno di lesa maestà per qualche mia citazione avventata di alcuni evergreen: il senso dell'operazione non è chiaramente quello di fare le liste dei buoni e dei cattivi. Ciao Jeb.

Re: Grande articolo

:-)
jeb

grande spunto di rif

grande spunto di riflessione!
buone feste Cukoo!

ps:
ho sorriso beffardamente quanto ho visto vangelis nella lista.. ;)
pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

Re: grande spunto di rif

E' da 'Rain and tears' che lo tengo d'occhio. Auguri Hivez.

smoke on the tosca

e voi lo sapete che il più famoso riff di chitarra della musica rock altro non è che il tema dell'inganno di Tosca suonato a piena orchestra un attimo prima della fucilazione di caravadossi? provare per credere...ciao

Re: smoke on the tosca

Caspita, è vero! Smoke on the water l'aveva già scritta Puccini. Però solo un accenno, mica la tirava in lungo per 3 minuti.
Modificato da Cukoo il 27 dicembre 2009, 13:59

Bell'articolo:))

E di grande spessore come dice anche il "comandante Jeb":))
E soprattutto,ci vuole ogni tanto, una ricerca culturalmusicale!!
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Re: Bell'articolo:))

Grazie Saket. Ma il merito è da una parte di Bontempelli che ha stanato la vera natura della Serenata, dall'altra di una masterclass di armonica cromatica che parla di come, con 2 ore di esercizio al giorno per 60 giorni, si può imparare addirittura il difficilissimo 'Intermezzo giocoso' di Rudolf Wurthner. Mentre, con minore impegno, bisogna accontentarsi della famigerata Serenata di Toselli.

Anche io penso la stessa cosa...

Non siamo noi a comporre la musica, ma è lei che ci cerca e ci trova, e periodicamente si reincarna in un'altra linea melodica, ma che stuzzica e suscita sempre i medesimi sentimenti.
Il compito del musicista quindi è quello da far da tramite fra la "MUSICA" ed i sentimenti, filtrando con la propria creatività e rendendo sempre nuovo, quello che invece è radicato e profondamente consolidato da secoli e secoli di composizione.
Bellissimo articolo, degno di un Musicista che riesce a cogliere queste sfumature.

Re: Anche io penso la stessa cosa...

Grazie Bernablues

Bravo!

Bravo!
"Sure I like country music, I like mandolins, but right now I need a Telecaster through a Vibro-Lux turned up to teeeeeeeeeen!"
- John Hiatt -

www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo

Re: Bravo!

Ecco, Davide, proprio te aspettavo. Tu sei tra quelli che fanno rivivere le musiche, girando pericolosamente attorno a qualche 'serenata', ma senza mai cascarci dentro.

Re: Bravo!

Tu sei tra quelli che fanno rivivere le musiche...

WOW... questa frase me la porto a casa!! :-))))
"Sure I like country music, I like mandolins, but right now I need a Telecaster through a Vibro-Lux turned up to teeeeeeeeeen!"
- John Hiatt -

www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo

Ottimi commenti

e bella discussione, quoto quasi tutto... però vorrei lasciarne uno senza parole: mi chiamo Enrico Toselli e sono un chitarrista...
:D

Re: Ottimi commenti

Oddio, questa non me l'aspettavo.
Benvenuto in questo thread, Enrico Toselli!

Non sono sicuro di aver capito bene

Casualmente dopo aver letto questo articolo ho ascoltato Shpalman degli Elii dal nuovo disco Gattini. Cantata da Pezzali
la trovate qui http://www.youtube.com/watch?v=7KZZBmQlELA
Questo brano quindi NON va compreso nei casi di serenata Toselli?
Buon 2010 a tutti

Re: Non sono sicuro di aver capito bene

Hai trovato un caso difficile da analizzare e risolvere. Perchè Elio e le Storie Tese possono essere considerati sia dei monumenti della musica contemporanea (penso al Ballo del Pippero) sia dei consapevoli Toselli. Ma è proprio questa consapevolezza che li allontana dal pericolo Serenata, a mio parere. Se vogliamo, l'interpretazione molto sentita e piena di lirismo di Pezzali, anche se sembra paradossale, dimostra che Shpalman resiste nella sua bellezza anche fuori dal contesto originale e lontano dalla versione degli autori. Quindi, niente Serenata.

Re: Non sono sicuro di aver capito bene

Veramente vi state scordando che gli Elii citano tranquillamente nelle note di copertina di quel disco il pezzo di musica classica che hanno trascritto per fare Shpalman. Basta guardarci. E non è Toselli, viene da più a est ;-)

Ciao, C.Net

Ventriloqui e memorie

Cukoo, ma che bella questa nuova traccia con cui ci provochi!
Chissà
se un qualche esperto delle arti plastiche potrebbe rinvenire testimonianze simili a partire da -o passando per- una qualche figura Michelangiolesca. Chissà se -e quante volte- un simile pensiero si è affacciato alla coscienza di un qualche assorto visitatore nel Louvre. Chissà se si trovano sospese nell''universo queste forme, in cerca di ventriloqui che le esprimano in forme irriducibili, ad in-formare da quel momento la nostra cultura. Chissà che relazione c'è tra queste forme e la nostra esperienza estetica del mondo.

Di qualunque cosa si tratti, intanto grazie per questo bello quanto inatteso spunto di rifessione.

Buona fine ed un migliore inizio, 2010!
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 28 dicembre 2009, 19:59

Re: Ventriloqui e memorie

Sei tu che provochi, e in modo assai sottile, caro Lorenzo. Però caschi male, perchè di arti plastiche ne so poco. Con la scultura mi sono fermato a Fidia. In architettura ho approfondito solo le analogie tra Santa Sofia a Istambul e San Vitale a Ravenna (ho campato su questa 'ricerca' per tutti e tre gli anni di Storia dell'Arte al liceo, 40 anni fa!). Ma sono sicuro che nella memoria degli uomini si sono depositate nei secoli alcune Forme Irriducibili, e che alcune di queste, ahimé, sono proprio Serenate.

Non ci posso credere!

Accordo è proprio l'ultimo posto dove pensavo di trovare citata Tekla Badarzewska-Baranowska, autrice della melensa, pomposa e noiosissima Prière d'une Vierge, che voi citate come "Preghiera di una vergine polacca". Il pezzo è il terrore di tutti gli studenti di pianoforte del conservatorio, da quel che mi dicono, ma non di certo per la sua difficoltà. Pare che concili il sonno più efficacemente di Porta a Porta.
A me invece la serenata di Toselli ricorda tanto quel breve intermezzo di archi che suonano nei film di Fantozzi quando compare alle feste la marchesa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare.

Ciao, C.Net

Re: Non ci posso credere!

Se c'è qualcuno che cita, e così a proposito, la marchesa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare, vuol dire che il mondo si salverà.

Re: Non ci posso credere!

Grazie, e complimenti per l'articolo. Io credo fermamente che ascoltare molti tipi di musica, tra cui soprattutto la classica, non possa che aprire la mente, e considera che io con la chitarra sono veramente lontanissimo dallo stile neoclassico di Malmsteen. Parlo proprio in generale.
Per il resto, tutto sommato le note sono solo sette, o dodici nella scala cromatica, per cui più di tante combinazioni diverse non ci stanno. Bisogna vedere piuttosto *come* si cita, o ci si auto-cita. Per esempio, una interessante autocitazione la fa Clapton, basta confrontare Cocaine e Sunshine Of Your Love. Lui direi che lo fa bene ;-)
Sempre a proposito dell'autocitazione, John Fogerty fu citato in tribunale dai suoi ex compagni dei Creedence perché dicevano che nei suoi pezzi solisti avesse citato troppi lick di chitarra di canzoni firmate con i Creedence. E allora lui andò in tribunale con chitarra ed ampli e li fece sentire, a confronto, alla giuria. Chi non avrebbe voluto esserci?

Auguroni, C.Net

ho ascoltato la serenata, mah secondo me...

Se Toselli sia praticamente sconociuto a molti mi sa che c'è un perchè, io non sono un proprio un amante della musica classica, lo ammetto, ma questa proprio è il tipo di classica che proprio non mi piace.
Io reggo le musiche più energiche, tipo Mussorsgky ( mi piacciono gli ELP) Orff Carmina Burana, Beethoven, la nona (un capolavoro assoluto) Chopin, Gershwin ecc.
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65

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