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La... Mia Eko sotto l'albero

Natale, arriva la frenesia dei regali, si spende, si pensa ai propri cari ma un po' anche a se stessi, il chitarrista medio lo sa: non c'è scusa migliore del Natale per arricchire il suo arsenale e la tentazione più forte, con l'atmosfera tutta speciale che questo periodo dell'anno porta con sé, è quasi sempre una bella chitarra acustica utile a riproporre in fingerpicking l'Astro del ciel o il Jingle bells di turno. Quando poi vanno così di moda certe tecniche alternative, tra tapping e percussioni, qui su Accordo viene in mente facilmente un nome: Massimo Varini.

E' proprio della nuova nata di casa Eko "feat." Varini che parleremo, una chitarra che ha sorpreso positivamente l'opinione pubblica per l'enorme rapporto qualità prezzo col quale si presenta nei negozi, la Eko Mia, infatti (questo è il nome del modello, da non confondere con la Eko "Piccola", modello simile ma molto più economico, da considerarsi un prototipo della Mia, sulla quale si è fatto un po' di confusione presso alcuni negozi online) arriva al consumatore con un prezzo inferiore ai 300 euro e delle caratteristiche che mai ci si aspetterebbe in una chitarra di tale fascia di prezzo, tra cui:
top in cedro massello,
preamplificazione Fishman con piezo e microfono a condensatore,
intarsi in Abalone.
Se a queste caratteristiche vogliamo aggiungere anche chicche estetiche quali la sobria linea, le decorazioni in legno intorno alla buca (nessun adesivo o trasferibile) e l'assenza di dot sul manico (tuttavia è fornita di una striscia con i pallini disegnati da attaccare sul lato della tastiera, nel caso si preferisse averli) direi che non esageriamo dichiarando che la casa di Recanati ha fatto il colpaccio stavolta.

Il lancio della chitarra è stato senza dubbio aiutato dallo stesso Massimo, che per dimostrare la bontà dello strumento pare abbia deciso di realizzare tutti i clip del suo manuale di chitarra acustica con la Eko Mia, anziché la solita Martin, oltre ad essersi prestato ad eseguire un lungo test di qualità sui primi cento esemplari, cosa che potrebbe essere considerata come un valore aggiunto per quegli esemplari e per il modello in generale.
Fasce e fondo sono in laminato di mogano, come il manico, di forma a V particolarmente accentuata e che non si allarga troppo fino all'attacco col corpo, al quattordicesimo tasto, risultando comodo per tutta la lunghezza, la tastiera è in palissandro scurissimo, elegantissima, spezzata solo dal logo di Massimo a cavallo tra l'undicesimo ed il dodicesimo tasto. Finitura generale opaca, cosa che, da una parte, l'allontana dalla massa di chitarre economiche "plasticone" e, dall'altra, rende il manico davvero scorrevole. I bloccacorde al ponte, o "piruli", se preferite, sono più piatti sul corpo, rendendo comodo il battere sul ponte e l'eseguire del palm muting ed, infine, la cassa è molto più stretta di una normale Dreadnought, guadagnandone di comodità ma senza perdere volume o frequenza alcuna.
La chitarra che ho tra le mani in questo momento è la numero 66, numerata e firmata da Massimo al momento del test, e la leggera scartavetrata sul binding bianco panna del manico, all'altezza del dodicesimo tasto, mi permette di assicurarvi che, almeno fino alla sessantaseiesima chitarra, le Eko Mia hanno subito sul serio un controllo e setup iniziale.
La chitarra suona, non si lascia pregare per farlo, usarla per arpeggiare è un piacere, e la possibilità di miscelare piezo e microfono permette una buona libertà d'azione sul timbro, l'equalizzatore fa il suo dovere e l'accordatore (che funge anche da stand by) è piuttosto preciso, abbiamo inoltre un notch filter ed un pulsante per l'inversione di fase, il microfono interno può risultare troppo nasale alle volte, ma ben miscelato con la brillantezza del piezo da risultati insperati.
Insomma ci troviamo davanti ad una chitarra pensata per chi non vuole spendere un patrimonio per avere a portata di mano piccole attenzioni di cui godono chitarre di fascia più alta, ottima per lo studente ed in generale una signora chitarra, soprattutto per situazioni live, grazie all'efficace apparato di preamplificazione, capace di accontentare sia gli amanti del brillante piezo che gli estimatori del più profondo ed "acustico" suono dato da un microfono, in questo caso posto in modo comodissimo all'interno della cassa, sotto l'alloggio della pila.
Dopo questa breve introduzione vi lascio a qualche clip dimostrativo, nelle parti in cui l'audio è preso dal sistema di amplificazione della chitarra ho preferito lasciare l'eq. in flat, per limitarmi a mostrarvi il punto intorno al quale potrete giocare cercando i vostri suoni. Mi scuso a priori per la scarsa capacità esecutiva, una recensione della Eko Mia senza una parte percussiva non sarebbe stata completa, ma siccome non sono capace mi sono limitato ad inserire qualche colpetto qua e là, spero mi perdoniate pensando che in fondo vi sto offrendo una prova della Mia in anteprima web!
Bando alle ciance, vi auguro una buona visione (e buone feste), ricordandovi di valutare il tutto considerando che ci troviamo di fronte ad uno strumento dalle caratteristiche costruttive di tutto rispetto nel quale almeno un terzo del prezzo sarebbe già più che giustificato dal solo costo dell'elettronica che contiene.


 

Dal nostro catalogo online

27 commenti

a me no..

mah, dico il mio parere! l'ho aspettata per mesi questa chitarra, appena uscita sono andata a provarla, non una, ma ben 3 (erano delle prime 100). sono rimasto impressionato in positivo dalle finiture, dalla linea, dai bei legni, dal fishamn che fa il suo dovere. certe accuratezze non si riscontrano in chitarre da 250 euro. ma purtroppo, la chitarra, a mio parere non suona. cioè, il suono che ne esce non ha corpo, non ha quella risonanza che hanno certe chitarre soprattutto sui bassi (forse a causa della cassa abbastanza piccola?), anche a quella fascia di prezzo. oltre al fatto che il manico mi è sembrato molto molto duro sulle corde, non ti da il piacere di suonarla. quindi purtroppo, il mio parere è positivo a metà (legni, finiture, amplificazione fishman), ma negativo sul suono e sulla suonabilità della chitarra.
so già che in molti non saranno d'accordo con me, ma è logico che il marketing a volte, può confondere l'orecchio! :P

saluti, e buon natale a tutti gli accordiani
Modificato da makko26 il 25 dicembre 2009, 10:37

Re: a me no..

Condivido il discorso sulla durezza delle corde, ne sto soffrendo in attesa di un setup, nella recensione ho preferito non soffermarmici dato che, su un'acustica, per quanto mi riguarda, è un fattore molto elastico, che dipende molto dal setup, l'altezza del ponte, lo spessore delle corde. In negozio, senza alcun setup preventivo, sono un po' tutte durette, le acustiche. Se non ricordo male lo stesso Massimo, in un recente articolo con video, mostrava proprio come "risolvere questo difetto" lavorando sul ponte.
Riguardo i bassi invece non mi sembra povera, piuttosto mi è parsa ben bilanciata laddove molte "colleghe di fascia di prezzo" risultano troppo cupe, ma d'altra parte sulle acustiche si potrebbe discutere all'infinito, per tutte le tasche esistono migliaia di suoni difficilmente catalogabili come belli o brutti, più che altro "diversi", ed il blind test di qualche tempo fa ne è la prova!
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Re: a me invece va benissimo :-)

ciao,

ero proprio alla ricerca di una chitarra così, ben fatta, che suoni e soprattutto economica. Posseggo altre chitarre e quindi mi viene facile confrontarla, nel bene e nel male.

Causalità ha voluto che acquistassi la numero 14/100, quella che Massimo proprio testa nel suo video alla Eko su youtube.

Necessita di un set up iniziale, al suo arrivo e' molto grezza. Infatti dovro' abbassare l'action scartavetrando il ponticello, verificare il trussroad e poi pulire/lucidare i capotasti.
Ma gia così e' suonabilissima, bilanciata e registrata su mac tramite un desktop Konnect fa il suo dovere, equalizzata flat rende gia bene.
La tastiera e' un po' piu' larga rispetto a Ovation/Cort/Takamine, quasi verso una classica. Dopo un primo impatto un po' strano ho apprezzato subito la facilità di suono e l'attacco veloce.

L'ho acquistata per avere una chitarra da portarmi dove magari avrei timori con le altre. Per poterla appendere al muro in salotto e suonarla con il mio bimbo, senza timori di giochini lanciati sulla cassa o oggetti vari inseriti nella buca.

Secondo me fa il suo dovere, e soprattutto se confrontata con altre di pari prezzo la Mia vince alla grande.

Bravo Massimo e buon divertimento a tutti quelli che l'acquisteranno.

saluti,

paolo

Magnolia!!!!! Che be

Magnolia!!!!! Che bella sorpresa ascoltare questa Eko con questo pezzo... Grande Rozzo!!! ;)
"Basta una serie di note...il resto è improvvisazione..." (Jimy Hendrix)
FranxAJ
www.myspace.com/thefranxaj
Modificato da FranxAJ il 25 dicembre 2009, 10:50

grazie Rozzo. ...ma

grazie Rozzo.
...ma il top non dovrebbe essere di cedro?

Re: grazie Rozzo. ...ma

E' ispirata alla Martin 0018 con top in cedro, ma è stato preferito l'abete per una "immediatezza" maggiore, nel senso che l'abete pare sia un legno che suona al suo meglio da subito, mentre il cedro avrebbe bisogno di un periodo d'assestamento più o meno lungo per poter suonare come dio comanda.
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Re: grazie Rozzo. ...ma

Sei sicuro? Non parlo per esperienza personale , però ho sempre letto su un sacco di forum e discussioni esattamente il contrario, cioè che il cedro dà subito il meglio mentre l'abete ha bisogno di qualche tempo per maturare.

Interessante poter miscelare microfono e piezo, sai magari se il suono esce per forza miscelato, o se (magari con un cavo stereo) si possono fare uscire separatemente? La vedo dura, però sarebbe molto interessante poter lavorare a valle con i due segnali da mandare al mixer e sperimentare un pò, ad esempio effettando uno o disporli spazialmente etc...
Magri se non è possibile di serie, con una piccola modifica di cablaggio....

Re: grazie Rozzo. ...ma

Diavolo è vero, ricordavo io al contrario la questione stagionatura, ma ora c'è l'inghippo che il catalogo Eko la porta come abete... probabilmente c'era lì un errore e si tratta di cedro, stando anche ai vari video in cui Massimo ne parla (tra cui uno fatto proprio dal fesso che hai davanti!).
Comunque la chitarra porta una sola uscita, non è possibile avere i due suoni indipendenti, una modifica non credo sia impossibile, ma sarebbe da vedere come si può gestire la preamplificazione una volta che bisogna trattare due sistemi distinti e non più fusi insieme in un unico pre...
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Re: grazie Rozzo. ...ma

qui dice il contrario...(intorno al 1,30")
http://www.youtube.com/watch?v=Ddw1j5_i46o

Re: grazie Rozzo. ...ma

E hai proprio ragione, ricordavo l'opposto, però ora nasce un dubbio, dato che il catalogo Eko dice che il top è abete! Forse c'è un errore lì, perché tutto fa pensare che si tratti di cedro...
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Re: grazie Rozzo. ...ma

Scusa Rozzo, se ti contraddico, ma è l'esatto contrario, il cedro è un legno con un attacco più deciso, ed una dolcezza ed un bilanciamento, che puoi apprezzare sin da subito, mentre l'abete è meno "pronto" ed ha bisogno di suonare più a lungo prima di esprimere tutto il meglio di se, inoltre enfatizza molto di più le frequenze basse a scapito dei medio alti (rispetto al cedro).
Proprio per questo motivo, le chitarre classiche di qualità adottano molto spesso tavole in cedro.
Credo proprio che anche la tua "EKO Mia", abbia il top in cedro, che come si può
notare (dal bel video che ai realizzato) ha un colore molto più tendente al nocciole
rispetto all'abete che comunque rimane sempre un pochino più chiaro e con una vena che alla luce da sempre un po di effetto cangiante.

P.S.
prima di scrivere il post non mi ero accorto che tutto quello che ho scritto, già era stato fatto notare da qualcun altro, e che tu già ne avevi preso visione.... sorry
Modificato da bernablues il 25 dicembre 2009, 21:48

Interessante!

Solo di hardware (top solido, elettronica fishman) vale abbondantemente i quattrini richiesti. Mi piacerebbe provarla. X quanto a vostra conoscenza è prevista una versione a 12 corde?

una sola inesattezza

La tavola è in cedro e non in abete, questo le conferisce quel bilanciamento di cui parli......come qualità costruttiva, mi sembra molto
simile alle Crafter, in particolare alla D18/n che ha la stessa tavola in cedro, e questo è un punto in favore della casa di Recanati.
Inoltre ultimamente la Eko ha avuto unìaltra collaborazione importante, il grande Riccardo Zappa", che ha disegnato uno strumento acustico, che riporterà il suo nome sulla paletta.........insomma, credo che per la Eko sia giunto il momento anche di riprendere una produzione fatta tutta in Italia, magari di strumenti Custom fatti a mano, per occupare anche quella fascia di prezzo che supera le migliaia di euro.
Che ne pensate?

Re: una sola inesattezza

Ci sono fior di artigiani tra Recanati e Castelfidardo e la Eko potrebbe davvero puntare su di loro per qualche modello di categoria superiore. Ma qualcosa mi dice che non succederà.

ciao a tutti! mi se

ciao a tutti!
mi sento "chiamato in causa" quindi ben volentieri partecipo al post!
Fasce e fondo in "MOGANO" sono in realtà laminato di mogano, il top è in cedro perchè ho voluto più calore sull'attacco e proiezione sulle medie; questo, associato alla cassa ribassata da' un timbro che reputo buono.
Ho parlato con EKO per realizzare degli strumenti qui in Italia e i costi sarebbero nettamente superiori (circa tre volte tanto)... la EKO MIA ho visto che è stata mediamente venduta intorno ai 265 euro e mi sembra un rapporto Q/P se non fantastico, perlomeno decisamente interessante! c'è chi ha realizzato dei video e messi su youtube! Nel frattempo la FISHMAN ha cambiato nome all'AEROBLEND chiamandolo PRESYS Blend (problemi di copyright con un altro brand - c'è un disclaimer sul sito Fishman).
... e pensare che io mi sono fatto tanti scrupoli per avere l'assicurazione da EKO che la fabbrica che avrebbe costruito la MIA fosse una fabbrica "semi-europea" riguardo a sicurezza sul lavoro, rispetto dei diritti umani etc. etc... In questi giorni, acquistando giocattoli per bambini (vedi regali di Natale)... è praticamente impossibile acquistare materiale che non venga dalla Cina (tutte le case produttrici da Mattel a Giochi Preziosi fabbricano la')... SOB!

lezioni tratte dal manuale PERCUSSIONI, TAPPING E ALTRE TECNICHE PER CHIT ACUSTICA, tutto realizzato con la EKO MIA:
http://www.youtube.com/view_play_list?p=C60B4925D574C2B4
(questa è la playlist con un po' di lezioni)

presentazione EKO mia fatta su ACCORDOTV http://www.youtube.com/watch?v=Ddw1j5_i46o
http://www.massimovarini.it
http://www.youtube.com/user/massimovarini
http://www.myspace.com/massimovarini

Re: ciao a tutti!mi se

Ciao Massimo...io credo che tu abbia fatto davvero un bel progetto...la chitarra mi sembra ottima...almeno da come tu me l'hai descritta...sono giorni che vedo i tuoi video e leggo qui su Accordo...lunedi vado a provarne una...casualmente il 24 tornando l'ho trovata in un negozio...se c'è davvero fealing tra me e lei sarai il primo a saperlo...ma credo davvero che tu abbia fatto davvero un bel progetto...A presto. Gianluca
Gianluca Rossi

Re: ciao a tutti!mi se

*** ... e pensare che io mi sono fatto tanti scrupoli per avere l'assicurazione da EKO che la fabbrica che avrebbe costruito la MIA fosse una fabbrica "semi-europea" riguardo a sicurezza sul lavoro, rispetto dei diritti umani etc. etc... ***

Io pago volentieri 50 euro in più, quando ciò accade. ;)
Insisti! :)

secondo me...

...e' uno strumento che va bene per fare certe cose ed io avendone un prototipo precedente devo dire che suona bene...
Pero' non ritengo una chitarra del genere uno strumento completo o, per dire, definitivo. Lo uso poco, devo essere sincero, perche' sento il bisogno fisico di avere fra le mani e le braccia un "chitarrone" normale come puo' esserlo la Eko 6 corde vintage, anche amplificata, col suo manico cicciotto che e' un' altra cosa, a mio avviso e la cassa grande...
Magari munita di elixir 0.11 e sventagliata da un bel plettro medio triangolare, con la sua grande cassa che si ferma sotto l' ascella destra, col suo bel suono pieno e con un non so che di...Eko.
Magari so' gusti, ma io cosi' la penso; in genere non amo gli strumenti acustici troppo stretti o leggeri o con un manico che sembra quello di una chitarra elettrica. Anzi, a pensarci bene il manico cicciotto lo preferisco anche sulla guitar elettrica...
brucelucio

complimenti per l'acquisto, e per il video..

hai capito rozzo... che mano... ah ah
complimenti per l'acquisto, non ti nascondo che ci ho pensato più volte all'acquisto di detta chitarra, mi piace molto ma..
dopo che ho letto che le prime cento chitarre sono state testate e firmate dal grande Varini, ora voglio solo una di quelle cento.... ah ah ah...

Ottimo rapporto q/p

Ho avuto modo di provare un po di queste chitarre e senza girarci troppo intorno secondo me sono da fare poche e brevi considerazioni:
1) il rapporto qualità/prezzo, così come già detto da Massimo, è eccezionale... Ragazzi non so voi ma io di chitarre così a 265 euro nuove non ne ho provate.
2) di primo impatto risulta "strana" e questo è dovuto ad una scelta precisa (se il ponte è alto è fatto apposta perchè così ognuno può regolarselo come meglio crede, ecc...) ossia è customizzabile.
Chiaro che è pur sempre una chitarra di fascia economica, ma è il rapporto qualità/prezzo l'elemento fondamentale secondo me.
www.myspace.com/fabioanicas
www.facebook.com/fabio.anicas

che suonatore serio !!!!

sei stato in questo check ;))

Il consiglio finale però ..... quello ci fare da 'massa con la panza' non è molto "professionale" e se proprio vogliamo essere 'tecnici', essendo la massa una "possibile via di fuga" per tensioni, pure alte (esempio utilizzando amplificatori), non è nemmeno troppo sicuro !!!!
Ecco io l'ho detto solo per ... sicurezza non per 'darti contro' Rozzo !!!! OK ?!?!

SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: che suonatore serio !!!!

Eheheh, ogni tanto un po' di serietà ci vuole, altrimenti perdo la poca credibilità che ho :D
Per la massa non posso che darti ragione, sicurezza innanzitutto, effettivamente in determinate situazioni sarebbe quasi come trasformarsi in un parafulmine umano, io l'ho adottata in un caso "d'emergenza", ma ho dimenticato di precisare, dandolo per scontato (dirai giustamente che in questi casi è sempre bene non dar nulla per scontato), di aver preso le mie precauzioni (impianto di terra efficiente, bassa tensione...), insomma ho fatto ciò che accade normalmente toccando le corde dell'elettrica. Per problemi di "vera" massa c'è chi utilizza ottimi sistemi altrettanto casalinghi, tipo un cavo che collega chassis dell'amplificatore ed un termosifone (anche se, volendo essere pignoli, sarebbe anche più pericoloso, visto che si rischierebbe di distribuire una scarica elettrica in un intero sistema idraulico!), o meglio ancora uno di quei bracciali di rame con un cavo fissato ad una grossa massa metallica, come usano fare diversi tecnici elettronici usando questa sorta di manetta che li attacca al banco di lavoro, su un palco non c'è che l'imbarazzo della scelta se si vuole trovare un affare di metallo scollegato dalla rete elettrica sul quale scaricare corrente.
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

NOBEL, PULITZER e anche PGR (Per Grazia Ricevuta)

ciao di nuovo!
Non ho mai pensato di far costruire uno strumento "definitivo" che fosse "LA" chitarra acustica per tutti.
la EKO MIA è uno strumento di passaggio! Io sto usando la MIA anche dal vivo per dei concerti in acustico ma NON E' lo strumento che io ho costruito per me!
Ho costruito (passatemi il termine - non costruisco io! :-)) uno strumento che mi avrebbe fatto piacere trovare da studente della chitarra, non uno strumento da studio di registrazione ma da studio nel senso "Per studiare".
Nel fare questo ho cercato di mettere gli anni di esperienza e di comodità/scomodità sullo strumento... senza pretese di aver fatto una cosa fuori dal normale. Nella fascia di prezzo basso c'è modo di provare a fare del buono. Nella fascia alta è difficile e io non ho ne le potenzialità e nemmeno forse le capacità: cosa fare di meglio che non abbiano fatto Martin con le serie Vintage, Taylor, Bourgeois, Lowden e tanti altri?
Se io fossi riuscito a far costruire e vendere uno strumento DEFINITIVO a 270 euro circa ora sarei in nomination per il Pulitzer o per il Nobel (bella la foto con Obama per la Pace e io per la Chitarra... ;-)), e poi nei negozi ci sarebbero dei quadretti con il mio loghetto con scritto Per Grazia Ricevuta.
Ripeto che sono molto orgoglioso di uno strumento che sta dando tante soddisfazioni agli acquirenti. E ringrazio Accordo che capendo lo spirito con il quale ho affrontato questa divertente sfida mi ha sempre appoggiato!!!
è la EKO MIA ma ovviamente non la cambierei con la Mia Martin... (per inciso servono circa gli euro di 15 EKO MIA per comprare la Martin 0018 MV ;-)... falle anche andare uguale!!!)
ciao e grazie per il vostro tono sempre pacato ed educato!
Auguri di buon anno!
Max Varini
http://www.massimovarini.it
http://www.youtube.com/user/massimovarini
http://www.myspace.com/massimovarini

Re: NOBEL, PULITZER e anche PGR (Per Grazia Ricevuta)

Ciao Massimo!
Buon Natale e buon anno nuovo! Tanti Auguri!!!
brucelucio

Se devo essere since

Se devo essere sincero io questa Eko Mia la trovo davvero ottima per quello che offre a questa fascia di prezzo,sono molto curioso di provarla...Chissà se scapperà un attacco di GAS!!! :)))
Alessio Sfasci
www.myspace.com/alessiosfasci

arriva la mia eko

sono in attesa che mi arrivi la mia per verificare e dare un mio parere a presto un saluto a tuuti gli accordiani

Ottima

Si tratta davvero di una ottima chitarra per la stragrande maggioranza dei chitarristi, abituati a suonare solo chitarre elettriche (qual'è con grande evidenza anche l'autore del video) e a spendere solo per quelle, che vogliono togliersi lo sfizio di una acustica ottima anche per il palco, e quindi da amplificare. Certo le caratteristiche sono tutte a favore di una chitarra da amplificare e non certo ideale per suonare acustico, ma nel campo delle amplificabili economiche, sul mercato non esiste di certo nulla di simile a quel prezzo. Specie per quanto riguarda l'eccellente sistema di amplificazione.
Modificato da Walternativo il 21 dicembre 2010, 14:46

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