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Testata MadCat MK-50

Quando si parla di "Made in Italy" ci si aspetta che il prodotto in considerazione presenti funzionalmente caratteristiche al di sopra della media, la cura dei dettagli, la qualità nella realizzazione, e lo style. Se, come nel nol nostro caso, parliamo di amplificatori valvolari per chitarra, la competizione con le produzioni internazionali si fa assai dura. In questa mia seconda collaborazione con la grande famiglia di Accordo.it, ho pensato subito di partire proprio mettendo sotto lente di ingrandimento una testata "nostrana" tutta Made in Italy dal sapore tutto "Seventies", cercando di sviscerarne le peculiarità costruttive e soprattutto sonore. L'amplificatore preso in esame è la testata MK50 della ditta Mad Cat Amplifiers...

L'MK50 è una testata completamente valvolare e cablata con tecnologia point-to-point, quindi niente schede pcb, ma solo componentistica di ottima qualità, proprio come nella vecchia tradizione Vintage. Come dichiara la Mad Cat stessa, si tratta infatti di una riedizione, "modernizzata/attualizzata" per alcuni aspetti, e vedremo perchè, della famosa Marshall Plexi '68.
A livello funzionale siamo di fronte ad un ampli mono-canale con un'erogazione di potenza di 50watt ottenuti da una sezione finale costituita da due EL34, mentre lo stadio di preamplificazione prevede due 12AX7 ed una ECC83.
Osservando la testata dalla parte anteriore troviamo sul pannello frontale, partendo da sinistra, gli switchs di accensione, uno per l'ON/OFF ed un secondo per lo STANDBY, e di seguito la spia di segnalazione dell'alimentazione; nella parte centrale abbiamo la sezione dei controlli di tono con potenziometri PRESENCE, BASS-MIDDLE-TREBLE, e i due dedicati alla parte master HIGH TREBLE (Loudness 1) e NORMAL (Loudness 2) rispettivamente per il canale 1 e canale 2.

La prima sensazione al tatto è che sia gli switchs che i potenziometri siano assolutamente di ottima qualità, cosa che si è potuta riconfermare durante il test vero e proprio.
Passiamo a curiosare direttamente all'interno di questo gioiellino e, tolto il pannello/griglia posteriore, ci troviamo di fronte al cuore della testata, ovvero valvole e trasformatori. Il layout è ordinato e la prima cosa che salta all'occhio, ma già lo sapevamo dalle caratteristiche tecniche dichiarate dalla fabbrica, sono gli ottimi trasformatori Mercury, garanzia assoluta di qualità per ciò che concerne i trasformatori degli ampli storici a valvole.
Nel pannello posteriore, invece, troviamo tre uscite speaker con impedenze diverse, due da 8 ohm per la connessione parallela di due cabinets da 16 ohm ciascuno ed una da 16 ohm per il collegamento di un singolo cabinet da 16 ohm. Occhio ai valori di impedenza ed ai collegamenti!!! Nel caso di sviste è stato previsto, oltre al fusibile di protezione per le sovratensioni di alimentazione, anche un fusibile di protezione dello stadio finale in caso di assorbimento eccessivo dovuto proprio ad un accoppiamento di impedenze ampli/speaker errato. Proprio per restare fedeli alla concezione old-style, non troviamo le connessioni per il send-return, quindi l'effettistica potrà essere gestita solo prima dell'input della testata.
Come ultima cosa, ma non per questo meno importante, anzi, è uno dei punti di forza di questa testata, è stato implementato un circuito di attenuazione che mediante un potenziometro, denominato MASTER, permette di suonare con il finale spinto al massimo (ampli "imballato") ma ad un volume regolabile a piacere senza per forza scartavetrarci le orecchie. Parlando con i tecnici della Mad Cat ho avuto modo di approfondire alcuni aspetti tecnici sulle scelte del concept e sulle caratteristiche funzionali del circuito di attenuazione. Come mi spiega uno dei tecnici della Mad Cat, il controllo power utilizzato è un controllo differente rispetto ad esempio ad un hot plate della THD.L'hot plate e gli attenuatori posti tra ampli e cassa dissipano la potenza in calore e possono mettere a rischio valvole e trasformatore di uscita, se di scarsa qualità, e tengono al 90% la timbrica degli ampli ma non se usati per suonare in casa una 100 Watt. Il controllo Power implementato su questi ampli agisce invece sul phase inverter, cioè tra la valvola discaccoppiatrice e lo stadio finale; viene anche chiamato Master Volume Post Phase Inverter e praticamenet lavora sul segnale che viene mandato alle finali prima di essere riaccoppiato dal trasformatore finale. Non da nessun problema di tipo tecnico, ne a livello di durata di valvole che di trasformatori, e mantiene una buona fedeltà timbrica del tono dell'ampli, pur arricchendolo di basse e medie da metà in giù di attenuazione. E' sicuramente una soluzione più sicura e più semplice, oltre che più leggera per il portafoglio, per poter utilizzare questo tipo di ampli anche a volumi per la casa o per lo studio.
Ora che abbiamo fatto un primo giro di ricognizione sulle caratteristiche costruttive dell'Mk50 è giunto finalmente il momento di passare alla parte più succosa, il test del SUONO...let's go to plug-in the jack!

Visto che il suono non si può "raccontare" ed oltretutto non mi trovo a recensire un ampli per una rivista cartacea ma per un web magazine (e che web magazine!), sfruttiamo appieno la multimedialità del mezzo. Gustatevi quindi la video prova qui di seguito.

Sicuramente l'MK50 Mad Cat è risultato un amplificatore di ottima qualità sotto tutti i punti di vista; costruzione e cura delle finiture, componentistica, e soprattutto un gran suono. Altro particolare da non perdere d'occhio, il prezzo assolutamente non proibitivo, come invece siamo spesso abituati a leggere nei listini di altri marchi stranieri per amplificatori di pari caratteristiche, se non addirittura inferiori. Come se non bastasse Mad Cat da anche un surplus ulteriore, la customizzazione a partire dalle valvole, altoparlanti per le versioni combo, il colore del rivestimento, etc..., insomma, per ciò che mi riguarda un bel 5 stelle per l'MK50 ed un consiglio, provatelo...e...W il Made in Italy!

PRO: Gran suono, ottima dinamica, attenuatore di potenza integrato, customizzazione, ottimo rapporto qualità prezzo
CONTRO: difficile da non acquistare!

 

93 commenti

Molto bella, davvero

Molto bella, davvero interessante!
Della serie, poche cose ma buone.
Sembra anche competitiva come prezzo, ottimo.
Grande Madcat!
"People asking questions lost in confusion,
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."

Preparati alla guerra...

"lo stadio di preamplificazione prevede due 12AX7 ed una ECC83" e' un'affermazione quantomeno ambigua, su cui molti avranno da ridire. In effetti le due sigle indicano lo stesso tipo di tubo. Si tratta di una svista, o magari per qualche motivo vengono utilizzate valvole di costruttori diversi ed il progettista ha voluto mettere l'accento su questo fatto? Comunque l'ampli suona davvero bene...
i don't belive in the 60's in the golden age of pop
you glorify the past when the future dries up
i heard a singer on the radio late last night
says he's gonna kick the darkness 'till it bleeds daylight

God part II - U2

Re: Preparati alla guerra...

Penso che sia una svista.
Sul sito indicano 3 preamplificatrici 12ax7.

Ciao, Valerio.

P.S. Mi chiedevo a casa serve quel socket per una quarta preamplificatrice vuoto.

Re: Preparati alla guerra...

"P.S. Mi chiedevo a casa serve quel socket per una quarta preamplificatrice vuoto."

Anch'io ero incuriosito da quel posto vuoto e ho dato un'occhiata sul sito MadCat, dove si parla di possibili customizzazioni degli ampli. Da quanto ho capito suppongo si tratti di un posto libero per l'eventuale aggiunta di un loop effetti valvolare.

Finalmente

Finalmente un'ottima recensione in cui si possono apprezzare le caratteristiche di questo amplificatore!
Complimenti!

critica personale

Circa un anno fa mi ero avvicinato al modello GT 500 di questa ditta.
Avvicinato come sempre in modo "virtuale" perche non si trovano faclmente
Mi piaceva l'idea di avere una piccola testata stile plexi con due canali.
Premettendo che i prodotti mad cat sono estremamente costosi (la gt500 è sui 1700/1800) mi ero messo in testa di provarla....
Ho scritto 2 mail e ho fatto due telefonate ma non mi ha cagato nessuno.
In piu ho letto in giro discussioni non proprio esaltanti sul "trattamento del cliente"
(vedete harmony central e un paio di gruppi di in giro)
Adesso arriva questo bell articolo di natale....hmmmm
Come mai c'e' poco o niente su tutto accordo circa questi ampli madcat e adesso arriva questa recensione?
Inolte penso che vendere una testata a quel prezzo, si ok fatta a mano, mercury magnetics ecc ecc, sia comunque eccessivo.
E non dimentichiamo che saranno comunque repliche.
Per quella cifra ti porti a casa a una reissue plexi marshall o una hiwatt dr 103 usata.
Made in italy? se è cosi preferisco acquistare altrove.
Come quelli del Tavernello vi invito a riflettere.
" Fanculo il week end al mare, devo avere il nuovo Fulltone...."

Re: critica personale

Pienamente d'accordo.....infatti sul rapporto qualità/prezzo per un "Made in Italy" è decisamente alto.....ma del resto i produttori italiani hanno il brutto vizio di pensare di essere i soli e i più bravi (e non parlo solo di Mad Cat ma di tutti) sparando prezzi da capogiro se rapportati a prodotti decisamente più interessanti d'oltre Oceano....
crunchbox

Re: critica personale

e poi come mai su youtube non ci sono video di gente comune che lo suona , ma si trovano solo 2 video fatti uno da luca milieri(credo endorser) e uno da accordo? booo...

Re: critica personale

Scusami ma se ti basi su cio che è scritto su harmony central allora... basta leggere quello che scrive un tipo sulla mk per capire che lo sta facendo solo per screditarli. Del resto parla di canali non ponticellabili... quindi vedi un po' tu quando puo essere attendible quella recenesione.

Per quanto riguarda l'assistenza io ti posso dire che mi sono trovato sempre benissimo, sarebbe interessante che tu segnalassi(nei limiti del regolamento) dove hai trovato questi utenti trattati male...

Per quanto riguarda i prezzi siamo alle solite: se l'ampli è una replica made in usa tutti a sbavare, se è made in Italy tutti a spalare merda, nonostante non sia mai stato provato.
Credo che l'ampli, per cio che offre, sia in perfetta linea con il mercato, difatti le altre riedizioni costano di più(ovviamente su questo standard qualitativo).
Quanto credi che dovrebbe costare secondo te? tieni conto che passa anche per il negozio.... ora si che sono veramente curioso di sentire che prezzo mi dirai.
Una plexi reissue costa uguale, ma suona comunqe diversa... alla fine sono scelte. E' indubbio che la qualità del prodotto, vista la componentistica, sia al di sopra delle marshall stock. Con questo non voglio dire che suoni meglio o peggio.

Io stesso piu volte parlo di riedizione e forse è meglio chiarire questa cosa: è una rivisitazione di una plexi, non una plexi. Dal canto mio posso dire che rispetto ad una marshall suona sicuramente più moderna(probabilmente per via dei mercury), puo piacere o non piacere. Loro hanno cercato d avvicinarsi a quel tipo di sound, ma cercando di offrire più "gestiblità" (passami il termine).

Qualche articolo dei madcat esiste anche su accordo... non so da chi provenga la recensione e no so se a quale scopo sia stata fatta ma: probabilmente si chiama semplicemente promozione e marketing del prodotto(cosa che poi vorrei ricordarti va ad interagire sul prezzo del prodotto finale)?

Non ce l'ho con te, ma leggere sempre queste frasi scontate su un sacco di altri siti(spesso da gente che non ha mai provato l'ampli) mi porta inevitabilmente ad uno scontro ;) !

Re: critica personale

"basta leggere quello che scrive un tipo sulla mk per capire che lo sta facendo solo per screditarli"

E chi te lo ha detto? il dottore?

"sarebbe interessante che tu segnalassi(nei limiti del regolamento) dove hai trovato questi utenti trattati male..."

Beh a tutti gli utenti, se interessati mandero' i link dopo essermeli ricercati.
Non faccio critiche solo per divertimento, io sono un utente che come tutti gli altri si è spesso trovato a confrontarsi con gente poco seria.
In un modo o nell'altro è capitato a tutti.
Quando leggo una bella recesione di questo tipo NON è mia intenzione denigrarla bensì fornire una diversa visione dell argomento trattato.
Se ti scrivo 3 volte e ti telefono pure perche voglio comprare una costossissima testata da te, che faro' una fatica MORTALE a rivendere, mi aspetto una risposta.
Cazzo quante testate vendete al giorno? 10.000?
Tengo anche a segnalare all'autore dell articolo, per onore di verità, quando fa riferimento ai PREGI e DIFETTI che tra questi ultimi poteva perlomeno citare la difficoltà nel rivendere una testata come questa.
" Fanculo il week end al mare, devo avere il nuovo Fulltone...."

Re: critica personale

"E chi te lo ha detto? il dottore?"

Magari non ci riferiamo alla stessa recensione presente su harmony central, ma se è quella in cui il tipo parla di canali non ponticellabile e di pot con problemi... beh pensi che quella possa essere attendibile? ;) !

Se uno compra un amplificatore di questo livello(soprattuto per il costo) pensando subito che lo rivende allora, perdonami, ma siamo un po' alla frutta. Detto questo concordo con te che non è facile da rivendere, anche se ne ho visti andare alcuni sui 1000 euro... e l'ultimo l'ho visto proprio ieri.
Di difetti ce ne sono è vero, talvolata soggettivi, ed è un peccato che non siano stati espressi dall'autore, ma forse a lui l'amppli sta bene cosi?
Se l'obbiettivo è quello di riprodurre il sound di una plexi d'annata, personalmente, reputo che i mercury conferiscano all'amplificatore un sound troppo moderno. Sono belli chiariamoci, ma sono lontani dal vintage. Quindi quello che ne esce è sicuramente un marshall ripreso in chiave moderna.

Per quanto riguarda l'assitenza ti ribadisco che io chiamo, scrivo e bla bla e non ho mai avuto problemi. C'è anche da dire che hanno deciso di passare per i negozi e quindi a volte sarebbe giusto che il negozio faccia da tramite? non so, è solo una supposizione.

Sono curioso pero di sapere, da chi reputa che costano troppo, quale dovrebbe esser per loro il prezzo giusto.

Non voglio citare gli altri costrutttori italiani, ma se i prezzi sono sempre su questa cifra un motivo ci sarà no? ;) !

Re: critica personale

"Se uno compra un amplificatore di questo livello(soprattuto per il costo) pensando subito che lo rivende allora, perdonami, ma siamo un po' alla frutta"

Non è che uno premedita di rivenderlo subito, però se dopo un anno ti ritrovi con un suono che non è quello che veramente vuoi (a me è successo spessissimo purtroppo) lo schiribizzo di venderla ce l'hai.
E' lui che sono ..zzi amari.
Poi, direi che per un utente accordiano medio, vendere ampli è una consuetudine :-)
" Fanculo il week end al mare, devo avere il nuovo Fulltone...."

Re: critica personale

non ho capito se sei un negoziante o un privato (mi trae in inganno l'affermazione "che farò una fatica MORTALE a rivendere")
se sei un privato, non capisco perchè avrebbero dovuto venderti una testata direttamente, quando invece hanno una loro distribuzione.
l'errore potrebbe essere stato non averti segnalato un rivenditore.

se invece tu fossi un negoziante... ti invito a ragionare in questi termini.
io vendo complementi d'arredo in materiale plastico di design, centra poco con le chitarre ma noi produciamo nella nostra fabbrica i nostri prodotti, che quindi sono interamente realizzati in italia e... selezioniamo la distribuzione.
cioè, per una strategia di marketing non vendiamo ad ogni negozio i nostri prodotti.
può essere che mad cat abbia la stessa politica... non so.
Rimane il fatto che se non ti hanno risposto sicuramente non è stato carino.

Io son stato lì per lì per acquistare questa testata, poi ho preferito orange perchè ho trovato un buon affare. Se cmq avessi preso la mad cat bè, sarei ancora più fiero del mio ampli proprio perchè fatto in italia.
è difficile fare concorrenza a marshall, mesa ecc... io faccio un applauso a chi ci prova, soprattutto se lo fa con prodotti di qualità

Re: critica personale

Se sei di milano ci possiamo anche incontrare per una birra !!
Ti basterà vedere la mia macchina per capire in che condizioni precarie vivo :-)
NON sono un negoziante e francamente non capisco perchè dovrei esserlo visto che il mio commento non ha nessun eventuale interesse o conflittualità col mio lavoro.
Non giustifico MESA o HIWATT per i suoi prezzi assurdi, tantomeno non giustifico MAD CAT.
Ma non ho fatto una campagna sulle critiche dei prezzi, è una cosa diversa.
Io non mi aspettavo di acquistare una testata da loro ma sul loro sito la PRESENTAZIONE delle loro testate lascia il tempo che trova ed è incompleta.
Inoltre, i samples degli ampli sul loro sito, fino ad alcuni mesi fa non funzionano neanche.
Ora dico, visto che sei comunque una ditta EMERGENTE avrei magari fatto qualche video su YOU TUBE o sample aggiuntivo sui miei prodotti, mentre invece mi risulta ci sia solo un unico video della testata in questione.
Il bello del made in italy aldilà dei MERCURY di cui non mi frega niente, sarebbe magari anche la gestione del cliente a tutto tondo...una voce amica, un coltivarsi il cliente che bisognerebbe sviluppare.
A riguardo mi viene in mente MASOTTI.
Parlare con Mezzabarba non è difficile e ti ritrovi davanti una persona coerente, educata e disponibile.
NON SONO VENDITORE MASOTTI!!!
Tanto che, una loro testata, visto il prezzo non la comprerei mai!
Quindi è un po come quando vai in un certo negozio di milano (che non si puo' nominare ma di cui TUTTI SANNO) e ti trattano a pesci in faccia.
E' una cosa che proprio non sopporto.
" Fanculo il week end al mare, devo avere il nuovo Fulltone...."

Re: critica personale

ahahah negozio di milano a parte ;)
dicevo che potevi essere un negoziante visto che alludevi alla fatica che si fa a rivendere queste testate...
tu probabilmente ti riferivi a rivenderle una volta usate, io invece inizialmente avevo capito una cosa del tipo: ho un negozio e le testate marshall le vendo facilmente, le mad cat magari mi rimangono in negozio un anno...e calcolando che pochi fanno il conto/deposito e devo comperare con pagamento a 30/60 giorni (magari anche anticipato) diventa un investimento non indifferente per un negoziante! ihih mi ero fatto uno stramegafilm!

condivido il tuo discorso di marketing, onestamente credo che loro abbiano puntato tutto sull'endorsment, vedi negrita e the fire... strada opinabile o forse non abbastanza forte senza il supporto di video e altre azioni pubblicitarie.

Non ho mai avuto a che fare con mad cat ne con masotti, quindi non ti so dire se siano gentili e disponibili o meno, mi fido di quello che riporti tu e ti dico che da una azienda italiana anche io mi aspetto un servizio a 360°.

Una cosa infatti che giustifica i prezzi elevati non è solo la qualità del prodotto, ma il servizio venduto...
a volte vale più il servizio del prodotto... o almeno così mi insegnavano ad economia ;)

Re: critica personale

Felice che finalmente si sia capito quello che volevo dire.
Hai riassunto il mio pensiero esatto.
Ti pago 2000 euro? e allora, cari i miei esponenti del made in italy, dovete fare di piu.
NON ho messo mai in discussione l'ampli, quindi evitiamo commenti idioti del tipo "ah ma bisogna provarle le cose prima di parlare" qui non si parla solo del prodotto fine a se stesso, perche' nei 1700 euro che ti do, cio' che pretendo è anche altro.
" Fanculo il week end al mare, devo avere il nuovo Fulltone...."

Re: critica personale

off topic: A proposito dei negozi di Milano...finirà mica per "a"???? :-D
pensate che io ero andato a prendere una muta di ernie ball e mi sono trovato con una corda in meno.
Meno male che la ernie ball ha deciso di mettere sottovuoto le corde,così i negozianti evitano le ladrate...
L'ampli è carino,per le prossime volte però mi piacerebbe veder suonare un pò più in assolo,per vedere come si comporta con i bending e com'è la dinamica.
salutos

Re: critica personale

"off topic: A proposito dei negozi di Milano...finirà mica per "a"???? :-D"

Certo che no! tutti sanno che finisce per " ic " :-)
" Fanculo il week end al mare, devo avere il nuovo Fulltone...."

Re: critica personale

Noooooo hahahah lì proprio non ti cagano :-D pensa che un giorno ero la e gli chiedo una cosa su un preamp (l'ada mp-1) lui mi guarda e mi dice:"oo si....un bel..be..bello...comunque tutto quello che abbiamo è quello che vedi qua" ,manco gli avessi fatto la supercazzola...
penso invece che quelli dietro al bancone siano molto simpatici.

Il negozio che intendo io invece lo devi provare,se vuoi incazzarti gratis un giorno te lo consiglio,ti ridono in faccia proprio,il bello che gli ignoranti sono loro...

Re: critica personale

Sarà mica G.b.l?
La simpatia al potere......hghghghghghg
Perchè non fare nomi poi? Devo rispetto a chi non ne mostra a me?...I feedback negativi dovrebbero servire a capire dove si pecca, senza aver paura di offendere nessuno.

Cmq bella bestiola...un suono solo ma bello...come il Singleman di Brunetti: ti ci devi innamorare. Se parliamo di "buon prodotto" però il discorso si fa complesso....entrano in gioco costi, servizio post-vendita, tenuta del valore sul mercato.
Ma siamo chitarristi, non ragionieri...indebitiamoci e suniamo. heheheheh
Enjoy the art..Kiss a Musician!!!!

Re: critica personale

Veramente una testata da 50W fatta a mano in UK a comprarla qui a londra la pagheresti attorno alle 1000 sterline.... nuova!!!. In Italia peso la vendano per 2500 euro... Questo non per fare la solita polemica sui markup dei rivenditori italiani, ma parlando di produttori italiani, riusciresti a comprare la stessa qualità Hiwatt in Italia con 1000 euri?
Per non parlare poi di piccoli produttori che non fanno solo copie più o meno fedeli all' originale. Porto l'esempio della Matamp che fa gli ampli uno ad uno a mano e li fa pagare il giusto.
Su Mesa siamo d'accordo Grandi Amply a grandi prezzi (anche negli States)

Saluti da Londra

mamuele

Re: critica personale

Ampli fatto a mano a 1000 sterline nuovo? PTP?! Ma dài...
E poi non so proprio come tu possa comparare il mercato inglese, vivo e ricco di prodotti da ogni parte del mondo, con quello italiano, piccolo e stantìo.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 22 dicembre 2009, 15:39

Re: critica personale

Ciao Lorenzo,

La DR504 (PTP handmade bla bla bla) l'hanno aumentata 2 settimane fa per Natale, ora sta a a 1400 sterline. Fino al mese scorso era a 1050 sterline e se prendevi anche la cassa coi fane ti regalavano l'opzione della scelta del colore (10% in piu' di solito) e con meno di 1600 sterline avevi testata con cassa 2x12.
Sono sicuro che da meta' Gennaio li riabbassano...

ti mando il link

http://www.dv247.com/guitars/hiwatt-dr504-custom-guitar-amp-head--43583

oppure su ebay sul negozio di Music Ground o sul sito di dolphin(di solito hanno gli stessi prezzi)

Il mercato inglese e' sicuramente piu' vivo di quello nostrano, oltre ad avere una storia di musicisti e strumenti sicuramente molto piu' ampia di quella italiana, che non dimentichiamoci ha prodotto nel tempo delle eccellenze tuttora inarrivabili.

Detto questo, auguro lunga vita al made in Italy e spero che attraverso politiche commerciali, marchi che oggi lottano per ritagliarsi una fetta di mercato ce la facciano e che abbiano tutte le soddisfazioni del caso.

Per quanto riguarda le mie esigenze, sto per comprare una testata Matamp da 7 W fatta a mano con componenti di ottima qualita' customizzata secondo le mie esigenze e con relativa cassa 1x12 con alnico blue per meno di 1000 sterline. Mi spiace dirlo ma in italia non e' possibile senno' avrei probabilmente scelto, a parita' di servizio/prodotto, il made in Italy.

Saluti da una imbiancata e gelida Londra

mamuele

Re: critica personale

Per quanto sia gelida, un po' t'invidio, lassù!
Scusa se ho usato toni non del tutto a modo, ma dopo aver letto un po' di commenti in giro ero scocciato di vedere il tiro a segno un po' gratuito su un buon prodotto Mad in Italy. L'esempio che porti tu è senz'altro lodevole, ma, probabilmente per mia ignoranza, credo che ampli ptp 50w nuovi a meno di 1500 euro in Europa siano più unici che rari.
Saluti e auguri a te!
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 22 dicembre 2009, 19:50

Re: critica personale

Lorenzo,

Mai fatto il tiro a segno sul made in Italy :)

ti segnalo una chicca di un piccolo produttore inglese che per 2 lire fa degli ampli di piccolo wattaggio e cloni di marshall storici.

http://www.englishvalveamps.co.uk/index2.html

Buona Visione e Buone Feste

mamuele

Harmony Central non è granché affidabile

Da quando i forum di HC sono diventati così famosi, è risaputo (almeno negli USA) che sono stati infestati da persone pagate per andare sui forum a spammare pro e contro le varie ditte (qui da noi succede con la politica). Specialmente sui prodotti blasonati e che vendono grandi numeri puoi constatare puntualmente quello che ho detto.
Il prezzo di questa è 1500 euro, per una replica plexi ptp artigianale, ben fatta e più versatile mi pare un prezzo accettabile.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 24 dicembre 2009, 07:58

Dubbio

Mi chiedevo come sia possibile imballare le finali utilizzando un master volume sulla phase-splitter.

Cosi' facendo mi pare che si possa apprezzare la saturazione del PRE a volumi contenuti, ma NON quella delle finali.
E' un normalissimo master volume dopo il pre.
Un attenuatore opera in maniera completamente diversa e permette invece di spingere le finali a volumi contenuti.

???

Ciao, Valerio.

Re: Dubbio

Difatti Valerio, io me ne sono stato zitto ma ... un attenuatore è tutta un'altra solfa ;) !

Va bè dai .. il mondo è vario e per questo .. dovrebbe essere bello LOL

Ha semplicemente un Master Volume post phase inverter che OVVIAMENTE impedisce si saturare in qualsiasi maniera la finali e questo è un dato di fatto oltre al fatto che se abbassi di molto il volume effettivamente il cambio di 'tono' è palese, si tagliano le frequenze alte



SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Dubbio

Mi sono stato zitto anche io ma visto che avete cacciato l'argomento...

Di fatti NON è assolutamente un attenuatore, sarebbe stato meglio usare un mosfet per abbassare il voltaggio solo alle finali come insegna kevin'o'connor, quello si che ti permette di saturare le finali a volume umano senza assolutamente cambiare la risposta in frequenza..

Se volete fare una ricerca: Power Scaling!

Per quanto riguarda l'ampli in questione non fa altro che spostare il master dopo la PI (quindi quello che tu percepisci come distorsione del finale non è altro che il gain aggiunto dalla PI, in pratica è un pot stereo e due condensatori che si possono aggiungere in qualsiasi ampli, e con qualsiasi tipo di PI!

Re: Dubbio

Hai la serie TUT !?? ;))
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Dubbio

Mi manca il 6 :D

Re: Dubbio

;)

Tanto comunque con il primo hai il 98% delle soluzioni "interessanti" ;)))))

Il nro 5 mi è piacuto molto, ... non a caso mi son fatto il SOMA84 ehehehhehe


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Dubbio

ma ti ricordi chi sono caro EL84?

Re: Dubbio

;) potevi farmela prima la richiesta di amicizia su accordo LEO ;))))))))))))

SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Dubbio

Malati di TUT oltre che di GAS... cosa mi tocca sentire... :DD

IO AMO MAD CAT!!!

Partendo dal presupposto che prima di giudicare sarebbe buona cosa provare un prodotto, sorrido a vedere gente che critica o che esalta un amplificatore senza averlo provato accuratamente , o addirittura perchè ha sentito pareri riportati da amici di amici ... INCREDIBILE!!! Anche io ad essere onesto ero un po' scettico sugli ampli Mad Cat, ma dopo aver provato una MK50 da Ghisleri a Bergamo , mi sono subito ricreduto, e ne ho ordinata una che è diventata uno dei miei ampli preferiti.
Nella mia vita ho avuto ampli di tutte le marche e di tutte le tipologie, e in passato ero un grande fan di Marshall, ma credetemi una MK50 (a mio modesto parere) è di gran lungqa superiore a una reissue plexi marshall o una hiwatt dr 103, o a qualsiasi altro ampli di quel tipo che io abbia provato.
Parliamo del prezzo , e anche qua sorrido perchè gli utenti che si lamentano del prezzo di una Mad Cat (completamente fatta a mano, e con Mercury Magnetics come trasformatori) probabilmente non sanno che nel mercato dell'amplificazione Boutique (se sapete che vuol dire), il marchio MAD CAT ha dei prezzi decisamente minori della concorrenza. Certamente per un ampli potete spendere meno , ma comprerete solo un ampli fatto a livello indistriale, mai un gioiellino artigianale come la mia MK 50.

ULTIMO CONSIGLIO : prima di parlare a vanvera su questi forum (ho letto molti articoli come questo , dove gente a cui piace sparlare critica chitarre e ampli senza nemmeno averli posseduti o almeno provati) PROVATE DI PERSONA PRIMA DI GIUDICARE , SPESSO SARETE PIACEVOLMENTE SORPRESI.

CHIUDO CON UN GROSSO COMPLIMENTO ALLA MAD CAT, SINCERO E DISINTERESSATO , IL COMPLIMENTO DI UN CLIENTE SODDISFATTO E DI UN MUSICISTA FELICE DI AVERE LA MIA MK 50 SUL PALCO!!!

Re: IO AMO MAD CAT!!!

Sembra veramente un bell'ampli..con un suono molto personale...Lo proverei molto volentieri...
Ad ogni modo asciando perdere il fatto dei miti e leggende legati ai mercury magnetics sui quali si hanno opinioni decisamente constrastanti circa la qualità dei componenti utilizzati per la loro realizzazione, l'unica cosa che mi turberebbe sull'acquisto sarebbe il fatto che sono realizzati in PTP.
Da progettista di pcb, quando mi capita di lavorare su schede gia realizzate e realizzare dei cablaggi ad hoc noto infatti una marea di disturbi che altrimenti non si avrebbero dato che nel pcb tutte le piste sono "affogate" nei piani di massa...
Hai per caso avuto modo di vedere se i cablaggi sono adeguatamente schermati?

io dico la mia opini

io dico la mia opinione da non possessore ma da spassionato sognatore a cui piacerebbe potersi permettere ampli di questa "fascia" : questi ampli sono ESTETICAMENTE SUPERBI !
You See, I Cannot Be Forsaken
http://www.youtube.com/user/gabriele89music?feature=mhee

Non capisco cosa si

Non capisco cosa si può avere contro i produttori italiani, noi, come rivista Chitarre, cerchiamo sempre di valorizzare il lavoro dei nostri conterranei.
Fra l'altro spesso qui in Italia si produce materiale di alto livello a prezzi assolutamente abbordabili, una testata così da un qualsiasi costruttore oltreoceano di ampli cosiddetti "boutique" può costare anche il triplo, dove sarebbe quindi il problema?

E come ripetiamo spesso, perchè invece di criticare a prescindere non ne costruite uno che suona uguale a questo e costa 300 euro? Noi lo testeremmo di sicuro, e io lo comprerei subito!

www.danielebazzani.com

Re: Non capisco cosa si

ehehe Daniele c'è chi vuole la moglie ubriaca e la botte piena ;))))))))))

SaluToneS

PS editato per fare una modica !! eh eh
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Modificato da Kata_ts il 21 dicembre 2009, 15:00

Re: Non capisco cosa si

Scusami Antonello, ma all'inizio avevo letto "mia moglie ubriaca" e mi sono sorpreso. Ciao
Tidal Race
www.ambrosi-amps.com

Re: Non capisco cosa si

corretto !
AHAHAHHAHA MIA moglie, come me, è astemia !!!!!!!!!!! LOL

SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Non capisco cosa si

se la trovi avvisami che ti mando SUBITO i soldi! ;-)))
quoto il tuo discorso e mi permetto solo di aggiungere una cosa; secondo me se i commenti sul costo fossero del tipo; " secondo me/il mio portafoglio sono troppo cari" ci starebbe anche bene un commento negativo, ma se invece che un parere soggettivo diventa una affermazione assoluta del tipo: "è troppo cara" non ci siamo proprio; è troppo caro in rapporto a cosa?
per il discorso assistenza e giudizi di harmony..... lasciano il tempo che trovano.
per quanto riguarda le prove sui media.... non ricordo di aver mai letto su di un giornale una prova negativa di qualcosa, va sempre tutto più o meno bene, poi sicuramente non sarà il vostro caso ma, è ovvio che chi scrive di mestiere e deve fare anche i conti con spazi pubblicitari (acquistati dalle stesse ditte che sono giudicate negli articoli) è comunque sempre in condizioni di dare un colpo al cerchio e uno alla valvola! ;-)))
certamente che se mi trovassi nell'occasione di comprare un ampli di fascia alta come questo, sicuramente ne proverei almeno una mezza dozzina, e poi dopo potrei esprimere un parere.
concordo che parlare senza averlo provato e senza aver provato un DIRETTO concorrente, (magari made in usa e probabilmente più caro) non lo ritengo un atteggiamento costruttivo.
sarebbe come se io giudicassi una BMW 730 avendo avuto solo la panda.... non ci saremmo proprio!
buone note
si lo sò! sicuramente sono il peggiore chitarrista che legge accordo.... ma se inizi dal fondo mi trovi per primo!

Re: Non capisco cosa si

Vado dicendo questo tipo di cose ormai come una cantilena.
Comprando italiano (quello buono e che merita) secondo me facciamo un favore all'economia della nazione e soprattutto, vista la qualità dei prodotti, facciamo un favore a noi stessi.
raw

Re: Non capisco cosa si

I commenti di questo post fanno davvero cadere le balle
(edit: alcuni :-)
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 23 dicembre 2009, 15:37

Non capisco

Non capisco perchè si debba attaccare sempre i prodotti italiani su tutti i fronti. Spesso si leggono frasi del tipo "se è gradevole esteticamente sicuramente funzionerà male", "se sembra un buon prodotto, sicuramente costerà un occhio della testa" e così via.
Poi si paragona il prezzo di un ampli boutique come questo, anche perchè in Italia è impossibile produrre questo genere di prodotti in maniera industriale, a dei prodotti fatti in serie, in paesi dove il costo della manodopera è molto più basso che da noi, lamentandoci del prezzo d'acquisto che deve essere molto più basso del prezzo di un analogo prodotto, costruito veramente in America o Inghilterra. Scusate ma dove stà scritto. Oppure ci si lamenta che con gli stessi soldi ci si può comprare una testata Marshall usata. Usata?
Così dopo un paio di mesi giù a cambiare valvole ed elettrolitici perchè ha iniziato a fare rumori strani e dare colpi sull'altoparlante e senza avere uno straccio di garanzia. Tra l'altro io comprerei molto meglio questa testata usata dato che se è di difficile rivendibilità sarà acquistabile ad un buon prezzo. A chi dice invece che a lui non interessa se uno strumento è prodotto in Cina o in Italia, chiedo se gli interessa se un locale dove si suona iniziasse a chiamare cinesi per fare musica piuttosto che italiani perchè si accontentano di meno. Meditate gente, meditate.
Tidal Race
www.ambrosi-amps.com
Modificato da TidalRace il 21 dicembre 2009, 12:55

Re: Non capisco

Questa tua chiusura mi ha fatto morire dal ridere... ahahahah !!!

mancanza di idee chiare

Il 90% delle considerazioni che tu giustamente critichi vengono dal fatto che:

1) non si hanno le idee chiare su quello che si cerca

2) ci piace tanto abbassare il valore di tutto quello che non è blasone tradizionale, e questo sinceramente mi fa schifo (d'altra parte si veda la critica che ho portato sotto).
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

ampli e rece molto buoni + critica

Pare che con questo ampli esista perlopiù l'opzione "svang", ma è questione di concezione: se ti piacciono le plexi non andrai a cercare i puliti Fender. Oppure ti farai una due canali ibrida.

Interessante il ponticello tra normal e bright,che aumenta la versatilità. Il look è eccezionale (magari valuterei altri colori, ma poco importa)

Complimenti per la bella rece!

Unica critica al costruttore: "Mad cat" ricorda troppo "Bad Cat". La fantasia ed il gusto in Italia non mancano, trovo discutibile richiamare una marca estera.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 21 dicembre 2009, 13:44

Re: ampli e rece molto buoni + critica

Io propongo di chiamarlo MAD FISH modello NEMO dato che con quel tolex mi ricorda il pesce pagliaccio protagonista del famoso cartone animato. Ciao.
Tidal Race
www.ambrosi-amps.com

Re: ampli e rece molto buoni + critica

questa è azzeccatissima Tidal !
;)
LOL

SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: ampli e rece molto buoni + critica

quoto anch'io la faccenda del nome!
pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

Re: ampli e rece molto buoni + critica

Hai ragione sul nome.... mi ricordo quando al mercato si trovavano le scarpe da tennis LIKE o MIKE. :)) fa lo stesso effetto.
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65
Modificato da Pearly Gates il 23 dicembre 2009, 11:43

bella demo, bell'amp

bella demo, bell'ampli! e soprattutto: grande accento nordico :)))

Ho ascoltato bene il

Ho ascoltato bene il video (?! si beh...l'audio del video)
Trovo questa testata un pò troppo "inquadrata". Mi spiego:

- Il fatto di essere un monocanale ti costringe a trovare il tuo suono fra le tre possibilità proposte (bright/normal/bright+normal). Fatto che si può ovviare con uno switch ABY immagino...
- Per i crunch la vedo bene ma per chi ha bisogno dei puliti "puliti"? la soluzione è tirar fuori i puliti e generare i crunch con un pedale ma... sarebbe un peccato non usare le valvolozze.
- Manca il send/return
- Pochi controlli ma buoni :D
- Per fortuna il tolex è personalizzabile... (orange insegna... che scuro è meglio !)
- Sarebbe stato interessante sentirla suonare con una stratoide, anche se la les paul la vedo proprio bene con questo tipo di testa.

Piccolo parere personale:
i suoni generati -crunch soprattutto- li sento moooooooooooooolto simili al mio attuale setup (Engl Screamer + Orange V30) che da solo costa poco più della metà di questa testata... con il vantaggio di avere "4" canali separati. Bah... son gusti/scelte...

Re: Ho ascoltato bene il

*** Per i crunch la vedo bene ma per chi ha bisogno dei puliti "puliti"? ***

Caro Francesco ! io invece mi chiedo ... perchè usare un valvolare se volete i suoni puliti "puliti" !?!? ;P

Utilizzate in ampli a transistor - no ?!

Il bello del valvolare è che i puliti DEVONO essere 'sporchi' quel poco poco che li rende vivi - LOL


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Ho ascoltato bene il

Io son di quelli che vogliono i puliti sporchi ma anche quelli puliti-puliti: e sai bene che quelli sporchi li hai belli solo con le valvole :D hahaha
Sono orientato alla versatilità, non alla figosità :D
E' la limitazione del monocanale (anche se ne ho provato uno con un pedalino davanti e .... accidenti che suono! il pulito era davvero bello e il distorto con il pedalino davvero fotonico)

Re: Ho ascoltato bene il

eheheh ti avevo contemplato nel mio diario !!!

- te chitarrista alla ricerca della versatilità senza confini ...

(http://people.accordo.it/journals/Kata_ts/2009/12/29450/auguri-a.html)


SaluTOneS
Antonello
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A dire il vero

Sono le politiche di endorsement della MK che non mi convincono,
esistono da meno di 5 anni e hanno sponsorizzato un sacco di gente che probabilmente nessuna società semiseria avrebbe mai neanche preso in sconsiderazione.
Cosa c'entra questo? C'entra coi prezzi, che a mio avviso sono eccessivi, non in relazione alla qualità ma al valore commerciale dei prodotti.
Facciamo un passo indietro, ho provato i MK circa 3 anni fa e sia la MK50 che la kt45 e devo dire che sotto il profilo qualitativo sono amplificatori pregevoli (stavo per prendere la kt45).
MA,
diciamola tutta, pensare di dover pagare l'ampli alla tipa dei Verdena non mi fa impazzire...
Eviterei di fare paragoni con le Hiwatt, che comunque anche in termini di suono non si somigliano nemmeno.
In ogni caso, senza fare troppi giri di parole il problema delle valutazioni di mercato è un problema serio, almeno per chi non ha a disposizione risorse economiche "importanti".
Se puoi permetterti 4 amplificatori (e magari 10 chitarre) allora non ci sono problemi perché se spendi 2000 euri x4 (e magari altrettanto in chitarre) è difficile che ti trovi nella condizione di dover rivendere per comprare.
MA per tutti gli altri spendere 1700 euri non è per nulla semplice, e comunque manca ancora il cabinet quindi complessivamente siamo intorno alle 2300 se prendi un cabinet usato giusto? Magari con 2 V30, ok?
Bene, per quella cifra c'è un tizio che si chiama Peppe Orlando che ti vende un ampli straordinario, che però ha inclusi anche Tremolo, Riverbero e due coni in Alnico che da soli valgono circa 800 euri.
Credo di poter dire SENZA OMBRA DI DUBBIO che sia molto più conveniente il Moby Dick. Giusto?
Ma avendo potuto provare anche i prodotti di Peppe direi che come qualità non c'è proprio confronto.
Ora, ripeto, e lo dico sapendo bene che i MK sono OTTIMI APLIFICATORI.
Bastava qualche endorser in meno e magari il prezzo poteva essere 1200 anzicché 1700, e già si parlava un altra lingua.
Guardate che cablare a mano amplificatori "relativamente" semplici come quelli non è poi questa grande impresa, e parlo in termini economici, potrebbero guadagnare bene anche ritoccando un po' i prezzi ed evitando di regalare ampli a persone che non sanno neanche tenere lo strumento in mano!

Re: A dire il vero

"Bastava qualche endorser in meno e magari il prezzo poteva essere 1200 anzicché 1700, e già si parlava un altra lingua."
non credo siano gli endorser a far lievitare i prezzi...
non ne ho la matematica certezza, ma quando la UFIP chiese al mio batterista di diventare endorser gli offriva solo due set di piatti l'anno...
poi magari noi eravamo un gruppo di sfigati ahahah
se fosse così anche per i the fire per esempio... non credo che regalargli una testata incida sul costo finale al pubblico... anzi!
è pubblicità che dovrebbe fargli vendere di più, permettendo di tenere margini più bassi sulla singola testata...

Re: A dire il vero

Non so quanto gli endorser incidano sul prezzo finale ma dubito che come dici tu:

"è pubblicità che dovrebbe fargli vendere di più, permettendo di tenere margini più bassi sulla singola testata..."


Forse questo ragionamento potrebbe essere valido per le multinazionali che vendono quantità enormi di strumenti e riescono ad ammortizzare senza problemi costi irrisori di una, due, o cinquanta testate.
Ma una società appena nata e dal profilo semiartigianale che regala letteralmente amplificatori a cani e porci dovrà in qualche modo far quadrare i bilanci.
Alla fine se paragonati ai 3000 euri di una Komet (o di altri marchi boutique) i 1700 della MK non sono neanche tanti, e loro questo lo sanno bene perciò riescono a lucrare bene anche sugli endorser.
Inoltre i loro prodotti non sono progetti interamente originali ma repliche, e anche se molto ben fatti non richiedono grosse attività di ricerca e sperimentazione ma un semplice risciacquo di progetti pre-esistenti.
Adoro letteralmente i loro prodotti ma ritengo che una diversa politica aziendale avrebbe consentito loro di vendere a prezzi più sensati.
Magari sbaglio, ma come dicevo prima se confronti il progetto di un Moby Dick (e ti invito ad andare sul sito di Peppe e vedere "quanta roba" contiene quell'ampli) con una MK ti rendi conto che a parità di prezzo non c'è proprio confronto.
Peccato, io la KT l'avrei presa al volo, ma magari tra qualche anno riesco a prendere un bell'usato...

Re: A dire il vero

"Peccato, io la KT l'avrei presa al volo, ma magari tra qualche anno riesco a prendere un bell'usato..."

o magari diventi tu endorser ;)

condivido comunque buona parte del tuo ragionamento, e come te son stato lì li per acquistare uno, poi orange ha vinto a causa delle mie scarse finanze... e con 1000 eurozzi tondi tondi ho portato a casa l'Ad30HTC nuova di zecca... sai quelle 700 di differenza le ho "buttate" in pedalame...
purtroppo trovarne di usati è difficilino!

Re: A dire il vero

"o magari diventi tu endorser ;)"

ehehe
si andrà proprio così, in Italia ci saranno 60 milioni di endorser...

Preferisco sperare in un bell'usato a prezzo stracciato, magari tra 4-5 anni una Kt la si trova a 800.


PS
complimenti per l'Orange

???

"Bastava qualche endorser in meno e magari il prezzo poteva essere 1200 anzicché 1700"

Scusami, ma sulla base di quali informazioni dici questo?
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: ???

Si tratta di una semplificazione evidentemente...
Ma credimi, i signori della MC hanno dato amplificatori a chiunque, tanto per fare un esempio conosci le Cherry Lips?
Sono una band al femminile equivalente simil rock delle Spice Girls.
Innovative come Gigi D'alessio e interessanti (musicalmente parlando) come Albano e Romina. Ovviamente hanno una gran "presenza scenica" e quindi qualcuno le caga.
Bene, se vai sul loro profilo Myspace vedrai bello grande un logo Mad Cat preceduto dalla scritta "a very special thanks to"
Quel logo, lo pagano gli acquirenti delle varie testate, insieme a tutti gli altri logo sparsi a macchia d'olio sui siti di musicisti che probabilmente neanche la Behringer avrebbe preso come endorser.
Non so quanto effettivamente queste sponsorizzazioni incidano sul costo ma di sicuro hanno un peso.
MC esiste da meno di cinque anni e già negli ambienti "professionali" della musica dire "endorser Mad Cat" non è un complimento.
Quest'ultima cosa mi è stata confidata da un noto musicista italiano a termine di un concerto, ovviamente non posso rivelare chi sia, ma credo che sia un esempio concreto per far capire che tipo di reputazione si stia costruendo il marchio.
E ribadisco che queste considerazioni le fa uno che tre anni orsono rimase piacevolmente impressionato dai loro prodotti.

Re: ???

Friday,
nel caso di artisti famosi le varie Case non si limitano, spesso, a fornire la strumentazione, ma pagano fior di quattrini l'artista. Ho idea che endorsements + pubblicità incidano in modo molto più consistente sui prezzi finali di Gibson, ad esempio.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: ???

Quindi, in sostanza diciamo la stessa cosa.
Solo che, rivendere una Gibson è piuttosto facile...
Con questo non dico che è giusto pagare cifre spropositate per una Gibson o Fender o XXX.
Ma ritengo molto più ragionevole che un marchio che esiste da decenni abbia degli endorser (che spesso sono musicisti affermati) piuttosto che una casa nata l'atro ieri.
Comunque per farla breve, secondo me, e magari sbaglio, le MC potevano costare molto meno e, personalmente avrei preferito comprare un buon "made in italy" dal prezzo ragionevole.
Invece MC sta puntando molto più sull'immagine e non ne avrebbe bisogno perché i suoi prodotti sono di ottima qualità



PS
ma perché non riesco più a vedere questo articolo sulla Home di Accordo?

Re: ???

Aspetta Frid, io non conosco le strategie commerciali di Mad Cat, e l'unica critica che ho mosso loro riguarda il nome (scopiazzatura di Bat Cat), quindi non posso condividere la tua. Ho sottolineato come il problema incida in modo sostanziale sui prezzi delle Gibson, mentre su questi ampli non posso pronunciarmi per mancanza di informazioni.

Inoltre ritengo che una Casa non possa far condizionare i suoi progetti sulla base della rivendibilità nel mercato dell'usato dei suoi prodotti. L'ho detto sopra: se e quando compri un ampli, se sai cosa vuoi fai centro e non hai bisogno di rivenderlo.
Personalmente dopo aver comprato una Bogner Shiva difficilissimamente la rivenderò, perché sapevo cosa stavo cercando, e l'ho trovato.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: ???

Non puoi sapere come evolveranno i tuoi gusti in futuro, non c'entra l'esser convinti, ma il suono che oggi ti sembra magnifico domani potrebbe non entusiasmarti.
La faccenda della rivendibilità però andrebbe inquadrata in un contesto diverso.
Ritengo che MC poteva tenere i prezzi un po' più bassi e questa è una mia considerazione (magari errata).
La rivendibilità è un effetto di questa faccenda non causa, se la testa costasse 1000 euri il problema sarebbe molto meno grave.
Perciò io lascerei in evidenza QUESTO aspetto della faccenda, cioè il prezzo a mio avviso spropositato.
Poi, il fatto di essere "pienamente coscienti" nell'acquisto aiuta, ma ne ho viste di testate Rectifier acquistate con piena consapevolezza che sono state messe in vendita dopo pochi mesi.
Non è solo un fatto di cambio di idee e gusti (cosa che può accadere a chiunque, te compreso), ma anche di cambiamenti esterni.
C'è chi vende l'ampli della vita perché la sua band si scioglie, o perché si trova nella condizione/necessità di dover incassare soldi con urgenza, ecc.
Puoi anche essere convinto di un acquisto, ma magari dopo 10 anni sempre con lo stesso ampli decidi di cambiare perché vuoi qualcosa di diverso. Tanto per cambiare, allora se non hai risorse cosa fai? Vendi una testa e ne prendi un'altra.
Non esiste l'ampli perfetto, esistono tante alternative.
Nessuno, credo, può decidere oggi quello che gli piacerà tra 10 anni.

Re: ???

Rectifier acquistate con piena consapevolezza ? Scusa, ma da ex possessore ho qualche dubbio ;-)
Non comprendo come si posa considerare 1700 euro un prezzo elevato per una testata PTP nuova. Io tra l'altro preferisco, quando è ottimo, il PCB (che fa anche scendere i costi), quindi questa testata non è che mi stia così "simpatica", ma il carattere artigianale unito a tutte le spese di esercizio di una attività in Italia giustifica, credo, il prezzo. Non sono un costruttore, ma ho letto ormai abbastanza pareri da parte di professionisti sui costi di produzione di prodotti simili, da convincermi ad accettare certe cifre.

Infine: ma ti pare che tu debba farti problemi di cosa ti piacerà tra dieci anni? Se hai in mano un ampli costruito bene anche tra venti anni sarà in forma, se lo avrai tenuto come si deve. Se compri un Vox cinese, in teoria perfettamente rivendibile, non so dire se e quante volte dovresti portarlo in assistenza sul lungo periodo. Affidabilità vuol dire convenienza nel tempo, oltre che sicurezza su un palco. E un ampli come questo probabilmente è molto più affidabile di tanto ciarpame ben rivendibile.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 22 dicembre 2009, 15:39

Re: ???

Si ma se confronti sempre e solo gli estremi le cose quadrano.
Citi come esempio i Vox cinesi! Fai un paragone con una Bassman o Bandmaster fine sessanta (silverface con circuitazione balckface). Se ne trova anche a meno di 1000 euri, e sono maledettamente rivendibili.
Allora la MC perde il confronto sotto tutti i fronti.

Stesso discorso riguardo la tua affermazione:

"ma ti pare che tu debba farti problemi di cosa ti piacerà tra dieci anni?"

E se fossero 2 anni? O 6 mesi?


Le mie perplessità comunque riguardano solo MARGINALMENTE la rivendibilità perché insisti su questo punto?
Io ritengo che per quella cifra ci siano ampli molto più interessanti dal punto di vista sonoro, se cerco una replica della plexi la compro da Linneman e la pago circa 700, cioè 1000 euri in meno, ti sembra poco?
La rivendibilità è solo un riflesso del problema, la faccenda riguarda un marchio che produce ottima roba e che SECONDO IL SOTTOSCRITTO poteva tenere i costi un po' più contenuti.
Non critico chi compra i loro prodotti, se guadagnassi 5000 euri al mese li comprerei anch'io, ma se devo spendere 1700 euro per una testa, ci sono almeno una decina di modelli che mi vengono in mente prima di MC.+Se vuoi ti faccio anche la lista...

Re: ???

Non capisco dove vuoi arrivare. Stai tirando in ballo un Fender usato degli anni '60 (che poi sia tutto ok è da vedere) per confrontarlo con una Plexi atigianale nuova di oggi?!

"e fossero 2 anni? O 6 mesi?" Allora vuol dire che non hai le idee chiare, ecco tutto. Se compri un ampli de dopo così poco tempo lo rivendi, vuol dire che quando lo hai comprato non avevi le idee chiare (su quello che ti serve, o magari non conosci bene gli ampli in generale), o non lo hai provato a dovere. Si sa bene che un prodotto artigianale (vale anche per le chitarre) non è adatto a chi non sa cosa vuole.

Sono d'accordo, una volta per tutte, che il prezzo è altino, ma non mi pare così tanto esagerato. Ricordi l'ampli PRS monocanale col tolex che pare il rivestimento dei cuscini di mia nonna? 3500 euro per un combo monocanale: è più del doppio di questa testata.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: ???

Friday, da dove trai le tue informazioni? Non sarà un film che ti sei fatto in testa?

Non può essere che un piccolo produttore, artigiano, venga in contatto con i musicisti e si offra di vendere loro un prodotto customizzato? Quindi quelle che tu chiami sponsorizzazioni si rivelino essere semplice "assistenza diretta"?

L'alto costo dei prodotti italiani va ricercato nelle tasse, nella burocrazia, nei costi di vita (umani e di azienda) che un piccolo produttore deve affrontare. Non so se te ne sei accorto, ma la tendenza politica è far chiudere i piccoli. Ed il metodo più semplice è rendergli insopportabili i costi.

Fine OT! ;)

Re: ???

"Friday, da dove trai le tue informazioni? Non sarà un film che ti sei fatto in testa?"

Partiamo da una considerazione sui modi, la seconda domanda poteva essere posta in modo più cordiale, io non ti conosco e mi rivolgerei mai a te (o a chiunque altro) in quel modo...


Detto questo, non posso dirti chi mi ha dato le informazioni, sono confidenze fattemi da una persona entrata in contatto diretto con MC, e questo basta.
I costi di cui parli senza dubbio gravano sul bilancio ma non sono i soli.
A quanto mi è stato detto loro da quando sono nati hanno battuto a tappeto tutte le band che iniziavano ad avere un minimo di notorietà offrendo amplificatori gratis come fossero caffè al bar.
Il commento del tipo che mi ha detto ciò è stato: "chiunque accetta di buon grado un ampli regalato, ma così finisci per sperperare in pubblicità "molto discutibile" grosse somme che poi dovrai recuperare alzando i prezzi".
Mi avrà raccontato una cagata?
Ne dubito, ma pubblicità a parte io ritengo come ho già detto sopra che ci siano in giro decine di amplificatori più interessanti per cifre inferiori ai 1700 euri.
Avrò il diritto di pensarlo?
Infine, anche Peppe Orlando è un artigiano che paga le tasse e porta avanti un'attività che punta sulla qualità.
Il Moby Dick (versione stack) costa circa 2500 euri e un testa+cassa Mad cat costa uguale, ma il progetto di Peppe intanto non è un clone, monta coni in alnico del prezzo di 800 euri e ha un riverbero e un tremolo che sono tra i migliori che ho mai sentito (non ha caso il tremolo ha un progetto particolare che non ha il solito "tic tac" quando è attivato ed entrambi sono esclusi dal circuito quando sono in off).
La MC monta coni Greenback e V30 che costano meno della metà, non ha riverbero ne tremolo (che da soli valgono almeno 400 euri).
A parità di cifra quale conviene comprare secondo te?
Guarda caso Peppe non ha un milione di endorser e riesce con la stessa cifra a offrire prodotti di qualità superiore e con dentro molta più roba.
Come te lo spieghi?

Re: ???

"A quanto mi è stato detto" Scusa Frid: ma da chi? Che attendibilità ha questa informazione?
--
Giusto per curiosità, detto a margine: ti sei mai lamentato del fatto che Gibson spende un'enormità di quattrini in pubblicità ed endorsements? Chi pensi che li finanzi? Gli acquirenti, è ovvio. ma ti sei mai lamentato del fatto che senza tutta questa pubblicità potresti pagare una LP Standard 800 euro?
--

Infine, vedo che continui ad insistere sul costo eccessivo: io convengo che è un prezzo altino, e se lo vuoi sapere io non la comrprerei, ma se proprio vuoi continuare ad insistere, almeno porta dati e informazioni certe, non cose sentite dire, che fino a prova contraria restano chiacchiere. Porta i dati, linka qualche discussione di un tecnico che ha analizzato questo prodotto e ha dimostrato che è del tutto overpriced. Parliamo di FATTI.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 23 dicembre 2009, 14:47

Re: ???

1- "A quanto mi è stato detto" Scusa Frid: ma da chi? Che attendibilità ha questa informazione?

RISPOSTA:
Come ho già detto è una confidenza che mi è stata fatta un paio d'anni fa, non c'è verso che dica di chi si tratta. Comunque è una affermazione che NON DEVE avere nessuna attendibilità perché io non sono un giudice, semplicemente esprimo un parere sulla base di ciò che so e di ciò che penso.
Tu legittimamente puoi dissentire

2- "Giusto per curiosità, detto a margine: ti sei mai lamentato del fatto che Gibson spende un'enormità di quattrini in pubblicità ed endorsements?"

RISPOSTA:
a dire il vero si, da tempo sostengo che il rapporto qualità/prezzo di Gibson e Fender è ridicolo, vai a cercare i miei commenti sulle varie discussioni e poi mi dici

3- "Infine, vedo che continui ad insistere sul costo eccessivo: io convengo che è un prezzo altino, e se lo vuoi sapere io non la comrprerei, ma se proprio vuoi continuare ad insistere, almeno porta dati e informazioni certe, non cose sentite dire, che fino a prova contraria restano chiacchiere. Porta i dati, linka qualche discussione di un tecnico che ha analizzato questo prodotto e ha dimostrato che è del tutto overpriced. Parliamo di FATTI."

RISPOSTA:
Questa è buona, intanto Accordo è un posto in cui si discute innanzitutto di opinioni, e non di fatti, non credo che tu in coscienza possa dire di basare le tue valutazioni su dati empiricamente inconfutabili.
Ma se vuoi fatti, leggi le specifiche del Moby Dick e confrontale con quelli di uno stack Mad Cat.
A parità di costo il Moby Dick è un altro universo è parlo di componenti con costi che neanche si confrontano (Alnico Blue VS V30, presenza di Riverbero a Molla e Tremolo, ecc.)
Sono fatti questi? Diei di si, puoi sostenere che per "quantità e qualità" di componenti il Moby Dick non sia SUPERIORE?
La rispsta è No.
L'unica obiezione legittima che potresti fare è sostenere che preferisci il suono della Mad Cat e allora io risponderei che hai tutto il diritto di preferire il suoni della MK50, ma questa è un'opinione e non un fatto...

solo chiacchiere?

"componenti con costi che neanche si confrontano" Tu hai citato i coni e la presenza di riverbero e tremolo (senza specificare il loro costo). Ma parlami dei due ampli, ammesso che tu abbia qualche idea di come siano costruiti.

Su Accordo, come in ogni altro contesto in cui si discute, c'è una bella differenza tra chi porta fatti e propone in modo chiaro la propria interpretazione, e chi si limita a chiacchierare sui "sentito dire".

Se quello che diciamo su un ampli, secondo te, può non avere attendibilità, come dici, può cioè anche essere semplicemente un'opinione (o una fantasia, a questo punto...) non basata su fatti, allora stiamo solo perdendo tempo. Non è questo il modo in cui io intendo la partecipazione qui.

Mi hai parlato di un altro ampli (che non conosco quindi non posso dire niente in merito), ma tu QUESTO che stai criticando, lo conosci? L'hai aperto? Sai cosa c'è dentro? A me pare che tu di componenti elettroniche e dei loro costi e reperibilità sul mercato, non abbia neanche una conoscenza minima, tra l'altro. Esempio: se qui dentro ci fossero elementi NOS, il prezzo sarebbe giustificato anche fosse di 5000 euro.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 23 dicembre 2009, 15:34

Re: solo chiacchiere?

Continuiamo a fraintenderci e tra l'altro mi sembra che il tono dei tuoi post stia diventando pericolosamente "acceso", il che mi pare fuori luogo, stiamo chiacchierando di amplificatori e non discutendo del destino del mondo...

Rispondendo alle tue perplessità:

1- "Tu hai citato i coni e la presenza di riverbero e tremolo (senza specificare il loro costo)"

- Due Alnico Blue costano 600 euri contro i 200 di due V30 o Greenback

- Un buon Tremolo a pedale costa circa 150-200 euri, e un riverbero a molla Accutronics pilotato da due valvole siamo sulle 600-800 perciò complessivamente io direi che il valore di questi due elementi è almeno di 800 euri.
Sommati alla differenza tra 600 e 200 dei coni (400) viene fuori che solo queste due caratteristiche valgono 1200 in più.
Se consideriamo che entrambi gli ampli costano circa 2500 direi che c'è, a parità di costo una bella differenza.

INOLTRE:

I progetti di Mad Cat sono repliche mentre Orlando crea amplificatori completamente originali.
Tanto per fare un esempio, cito testualmente dal sito di Peppe:

"Gli effetti se disinseriti sono esclusi completamente dal circuito"

Questa caratteristica sembra superflua e invece è molto importante perché sui vecchi Fender (ad esempio) tremolo e riverbero "ciucciano" un bel po' di segnale, con questa configurazione il clean è bello ricco, non perde armoniche e il segnale resta bello integro.
Inoltre i componenti Nos che tu stesso citi, e che sono presenti sul Moby Dick sono anch'essi uno di quegli elementi che fa lievitare i costi.
Alla fine, dati alla mano, visto che di dati vuoi parlare, la differenza in termini di "materia prima" è notevole e mettici anche che Mad Cat non ha fatto chissà quali ricerche dal momento che replica le Plexi anche nell'aspetto esteriore, mentre Peppe Orlando ha creato un ampli basato su un progetto originale.
Perciò, parlando di dati ci sono almeno 1200-1500 euri che "non tornano"...



2- "ma tu QUESTO che stai criticando, lo conosci? L'hai aperto? Sai cosa c'è dentro? A me pare che tu di componenti elettroniche e dei loro costi e reperibilità sul mercato, non abbia neanche una conoscenza minima, tra l'altro"

Innanzitutto ti invito a rileggere tutti i miei post: HO SCRITTO A CHIARE LETTERE CHE I MAD CAT MI PIACCIONO MOLTO.
Dal momento che parli di componenti e di reperibilità vai su:

- http://www.orlandoamps.com/mobydick.htm

e confronta con:

http://www.mad-cat.org/mk50_it.shtml


Tutti i componenti citati da Mad Cat sono facilmente reperibili sul mercato a differenza di quelli impiegati da Peppe.

Il che risponde anche alla tua affermazione:

"Esempio: se qui dentro ci fossero elementi NOS, il prezzo sarebbe giustificato anche fosse di 5000 euro".

Infatti considerata anche questa cosa, che tu stesso dici, come si fa a non vedere che il prezzo di MC è quantomento ingiustificato?
Il Moby Dick è interamente realizzato con componenti Nos, l'MK50 no.
Aggiungi coni, riverbero, tremolo, progettazione e tutto il resto
TI SERVONO ALTRI DATI?
Te li do: Mad Cat ha molti endorser Peppe no.
Peppe è un tecnico riconisciuto e con una reputazione di tutto rispetto e un'esperienza decennale maturata studiando direttamente con Roberto Pistolesi, i tecnici di Mad Cat direi di no.
Se ti serve altro fammi sapere...



PS
Infine, ti invito a moderare i toni perché non c'è nessuna guerra in atto, stiamo discutendo di ampli (e di dati empirici, se ti fa piacere)
Ho però l'impressione che sia tu quello che parla a sproposito di componenti & Co, in futuro cerca di discutere in modo più tranquillo, eviterai figure "particolari"

lunga arrampicata sugli specchi...

Friday ma figurati se mi arrabbio! Ma se vedo che stiamo solo perdendo tempo, certo non sono contento di continuare a farlo.

Perché ti sei messo in questo vicolo cieco? Ti ostini a voler parlare di argomenti che non conosci e sui quali non hai che pochissime informazioni tecniche prese dai siti.

NON hai citato UN solo dato tecnico del Mad Cat, né del Moby Dick rispetto ai componenti dei due AMPLI. Dati indispensabili per comprendere il loro valore oggettivo, e fare questa comparazione che tanto ti preme. O vogliamo basare la discussione su tre righe TRE di specs dichiarate sui rispettivi siti?

Se intervenisse nel merito gente del mestiere come Claude_D5, Gwynnett, Tidal, MrT, analizzando le specifiche, i progetti, dopo averci messo le mani, allora avrei tutto da ascoltare.

Ma parlare di aria fritta (e chiacchiere sugli endorsements) basta anche così. Con permesso prendo commiato (e buon divertimento coi pollici :-)

NB: 1490 euro su Mercatino.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 23 dicembre 2009, 20:41

Re: lunga arrampicata sugli specchi...

Facciamo una cosa, visto che ti fidi di:

Claude_D5, Gwynnett, Tidal, MrT

chiedi a loro di fare una valutazione sui due prodotti.
100 euro che tutti diranno "tutta la vita Moby Dick"

Vuoi scommetere?

OT per chiudere in bellezza

con questa sei andato pure ampiamente OT.
Fai fare tutti i confronti che vuoi, sono il primo ad essere interessato, e non ho alcuna preferenza pregiudiziale tra i due.

Ma parla e dà giudizi sulla base di fatti, non sulla base di fantasie.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: OT per chiudere in bellezza

Quando si esauriscono gli argomenti si inizia a sparare frasi di circostanza...

Re: ???

Non volevo offendere o denigrare con la frase "farsi un film". E' un'espressione comune in comunicazione. :)

Volevo solo capire quanto c'è di ipotizzato e quanto di fatto nel tuo discorso. Grazie!

*** 2- "Giusto per curiosità, detto a margine: ti sei mai lamentato del fatto che Gibson spende un'enormità di quattrini in pubblicità ed endorsements?"

RISPOSTA:
a dire il vero si ***

Pure io. Infatti prediligo prodotti di liuteria italiani o piccole imprese. :)

Re: ???

1- "Non volevo offendere o denigrare con la frase "farsi un film". E' un'espressione comune in comunicazione. :)"

Grazie della precisazione, tutto ok comunque

2- "Volevo solo capire quanto c'è di ipotizzato e quanto di fatto nel tuo discorso. Grazie!"

Di ipotizzato c'è la percentuale con cui endorsement vari incidono sul prezzo finale, io ovviamente non so se sono 50-100 o 1000 euri. Facendo il confronto con altri marchi boutique made in itali suppongo tanti.
Ma è una "supposta"...


3- "Pure io. Infatti prediligo prodotti di liuteria italiani o piccole imprese. :)"

Il bello è proprio quello, l'italia (per non dire il mondo) è piena di prodotti di ottima qualità a cifre ragionevoli.
Ad esempio a parità di costo a Fender preferisco G&L e a Gibson Heritage.
Scendendo di prezzo ci sono strumenti come Eastwood, G&L Tribute, Reverend Guitars, le Fender Classic Player (come la Telecaster Baja che si trovano usate a 500 euro e suonano bene), ecc.

rimane una copia e non un progetto originale

Ho avuto modo di provare la MK50 e devo dire che ho sentito molto la parentela dei vecchi Marshall. Suonano bene, ma a mio avviso rimangono un progetto non originale, semplicemente una copia delle famose plexi.
Progetti originali come LAA Custom, Masotti, e i MagnetoAudioDevices (quest'ultimi felice possessore, peccato che per ora non sono in produzione per problemi di salute del costruttore, ho scritto anche degli articoli) li trovo interessanti e ognuno con una propria ricerca sonora. Questi costruttori hanno investito in ricerca, in materiali, e hanno creato un proprio prodotto unico, che non fosse una copia di altri modelli esistenti sul mercato, quindi si meritano un applauso. Poi possono piacere o meno, ognuno la propria scelta.

I luoghi comuni esistono

A me pare che non si possa parlare se non in rarissimi casi di originalità, e anzi aggiungo che dove c'è molta originalità il mercato finisce per ignorare il prodotto.

Sia che si fabbrichino pickups, che chitarre, che ampli, esistono dei suoni di riferimento che ci hanno formato mediante i nostri ascolti e il nostro modo di fruire della musica. Se ti allontani in modo sensibile da questi suoni, fallisci. Il mondo chitarristico resta tra i più conservatori.

Il fatto stesso che dopo decenni ancora parliamo di valvole e plexi lo dimostra. Se c'è ricerca sta altrove, nel campo delle SIMULAZIONI. Torniamo a bomba, ancora: usiamo il digitale per replicare il suono più classico,

Dobbiamo imparare a capire che le nostre discussioni sul suono si possono comprendere solo contestualizzate nella nostra cultura.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

come mai l'articolo è improvvisamente fuori dalla home page?

Cosa è successo?
Ha chiamato MAD CAT e ha detto " bloccate tutto! "
:-)
" Fanculo il week end al mare, devo avere il nuovo Fulltone...."

Re: come mai l'articolo è improvvisamente fuori dalla home page?

appunto... all'improvviso quasi si fa fatica a trovarlo...!!!

Scusate ma quanto co

Scusate ma quanto costa questo modello in prova?

http://www2.mercatin

http://www2.altrove/mm/a_mad-cat-mk50-madcat_id915904.html
"People asking questions lost in confusion,
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."

Clap! Clap! Clap! Cl

Clap! Clap! Clap! Clap! Clap! Clap! Clap! Clap! Clap!
;~)

nn male

Bhe la pasta sonora non è per nulla male...peccato nn sia molto versatile a livello live come spesso succede con amplificatori del genere :-((

KT45??

Sono interessato al modello in oggetto, volevo sapere da qualcuno che magari l'abbia provato, quanto è gestibile in ambito puliti eche suono ha rispetto alla MK 50.
Grazie.
La musica riempe la mia vita, ma sono le armoniche che genera a colorarla...

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