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Non si può fermare Paolo con lo scotch

Paolo Pilo l'ho conosciuto quasi per caso, un paio d'anni fa al Meeting di Sarzana. Noi eravamo lì per la prima volta come Accordo e lui dimostrava per i nostri amici di Music Gallery. Mi aveva colpito il suo modo scanzonato di suonare, di uno tanto bravo e sicuro da non aver mai bisogno di atteggiarsi. Ci siamo rivisti per caso sul treno in direzione Milano e abbiamo scoperto altri interessi comuni, primo tra tutti quello della cucina e della buona tavola. E' cominciata così una collaborazione che ha fatto di Paolo uno dei beniamini degli accordiani. Conosciutissimo per le sue rubriche e la sua attività live, Paolo lo è un po' meno come compositore ed esecutore in studio. E' un peccato, perché anche lì ha prodotto materiale eccellente, come il disco di cui vi parlo oggi.

Si chiama "...non si può fermare il tempo con lo scotch..."  ed è una raccolta di brani originali, scritti e musicati da un Paolo meno noto, ma artisticamente e umanamente altrettanto interessante. Sempre attento alla ritmica, Paolo suona parole e voce proprio come fa con la chitarra, rinunciando sempre a percorrere la via più facile e scontata, per trovare nuove strade. E i testi, mai banali, diventano anche un elemento ritmico dei brani, con le parole sdrucciole a creare atmosfere a tratti balcaniche, nella tradizione del miglior Paolo Conte (per esempio in "Una vita sulle punte", forse il miglior brano del disco, ma anche nell'ottimo "Magnetico", sdrucciolo fin dal titolo).

Unico appunto,un arrangiamento un po' troppo elettronico, non spiacevole, ma che mette un po' in secondo piano il Paolo Pilo chitarrista che tutti noi apprezziamo. Resta comunque un disco eccellente, una produzione tutta italiana che meriterebbe ben altra visibilità e successo.

Da ieri Paolo ha voluto ridurre il prezzo a 5 euro per permettere agli accordiani di sentire la sua musica con un esborso minimo.  Cinque euro ben spesi per un artista che sta dando molto alla comunità di Accordo.

Il disco è in vendita su PalbertMusic.

Dal nostro catalogo online

9 commenti

Auguri a Paolo con

Auguri a Paolo con le vendite ;)

SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Augurissimi

E' proprio così: i "veri bravi" non hanno bisogno di atteggiarsi! ;)
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."

a dir la verità

e poi, proprio per dirla tutta, il suo modo di porsi, estremamente umile ma al contempo professionale, lo rende molto simpatico..
nei suoi video si ha sempre l'impressione di poter imparare qualcosa.

Grande

Apprezzato da sempre... e acquistato in questo istante.
Ciao
Rifletti prima di pensare.

Grande

Devo ammettere che in generale non sopporto i video didattici o -peggio- di presentazione degli strumenti, ma quelli di Paolo... beh non sono video promozionali, sono intrattenimento!
Non prendersi troppo sul serio e scendere di un gradino, è forse uno dei segreti per arrivare al cuore della gente :)
--
www.megadix.it

Chiù Pilo pe' tutti!

Mi sembra davvero il caso di dirlo...

:-)))

doppio

doppio

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

Modificato da Joey K. il 4 dicembre 2009, 16:49

Ce l'ho da un anno... E' supendo!

Come da titolo: è supendo! Io l'ho comprato un anno fa a prezzo pieno ordinandolo dal suo myspace mi pare (diciamo così... dieci euro :D) e all'inizio rimasi un po' sorpreso in effetti per gli arrangiamenti non così "schitarranti" come me li aspettavo, però adesso conosco tutte le canzoni a memoria :D

un'acquisto davvero azzeccato! e io di dischi originali ne compro pochi... :P
Grazie Paolo! Continua così :)

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

Hei, Paolo......

Ciao a tutti e ciao Paolo.
Ho il piacere di avere "tra le chitarre" Paolo un giorno sì e l'altro anche.
Ho avuto anche l'onore/piacere/fortuna di suonare dal vivo con Paolo due brani del CD in ocasione della presentazione dello stesso un anno fa circa in un teatro di Milano. Di quel CD ne abbiamo parlato a lungo dopo la realizzazione davanti a panini e calici di rosso e probabilmente avremmo dovuto farlo prima....
Ricordo con molto piacere il backstage della serata a teatro, dove al posto di parlare dei brani che avremmo dovuto eseguire insieme e per i quali c'era stata una frugale prova (definirla tale è arduo...), abbiamo trascorso almeno un'ora e mezza a chiacchierare tra noi musicisti di tutta una serie di aneddoti "on-the road" e a ridere come matti. Ovviamente, una volta insieme sul palco, ho "subìto" il "ciclone Paolo" ed i brani sono stati da lui accelerati, cambiati, interpretati secondo l'estro del momento. Almeno la tonalità l'ha lasciata uguale.....Abbiamo finito, si voltato verso di me, mi ha presentato e ha detto: ".........non ci sono parole.....".
Credo che non dimenticherò facilmente quel momento. MUSICA, non parole. Questo è Paolo sul palco, un artista totalmente immerso in quello che fa e totalmente concentrato sul "filo d'unione" tra se' ed il pubblico. Gli auguro solo cose belle.

Max Pontrelli

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